72.2006.102
Ripetuta infrazione aggravata alla LStup (detenuto e venduto marijuana) - infrazione alla LArm (detenuto fucile) - ripetuta contravvenzione alla LStup (consumato cocaina e marijuana, detenuto 4 piante
25 gennaio 2007Italiano14 min
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Numero d'incarto:
72.2006.102
Data decisione, Autorità:
25.01.2007, PENAL
Titolo:
Ripetuta infrazione aggravata alla LStup (detenuto e venduto marijuana) - infrazione alla LArm (detenuto fucile) - ripetuta contravvenzione alla LStup (consumato cocaina e marijuana, detenuto 4 piante di marijuana) - contumacia
CONSUMO DI STUPEFACENTI
CONTUMACIA DELL'ACCUSATO A PIEDE LIBERO
INFRAZIONE LARM
OFFERTA O VENDITA O DISTRIBUZIONE DI STUPEFACENTI
POSSESSO O DETENZIONE DI STUPEFACENTI
art. 313 CPP-TI
art. 33 cpv. 1 LARM
art. 19 cf. 1 LSTUP
art. 19 let. c cf. 2 LSTUP
Incarto n.
72.2006.102
Mendrisio,
25 gennaio 2007/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Riviera
Presidente:
giudice Mauro Ermani
Segretario:
Alessandro Guidini, dott.iur.
Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 25 al 26 agosto 2003;
prevenuto colpevole di:
1. infrazione
in parte aggravata alla LF sugli stupefacenti ripetuta
siccome
commessa per mestiere realizzando in tal modo un guadagno considerevole, e
meglio per avere, senza essere autorizzato, ripetutamente coltivato in proprio
e per terzi, detenuto e venduto, derivati della canapa (marijuana) ad uso
stupefacente, in particolare per avere a __________:
1.1 tra il luglio 2002 ed il maggio 2003,
nella sua qualità di socio della __________,
in correità con i fratelli __________,
partecipato alla vendita, senza essere
autorizzato,
di un imprecisato quantitativo di marijuana
sottoforma di sacchetti odorosi, ottenendo un reddito mensile di almeno
fr. 2'500, per un guadagno complessivo di almeno
27’500;
1.2 nella primavera - estate 2002, senza essere autorizzato,
coltivato all’aperto e portato a maturazione,
complessivamente 1000 piante di canapa,
consegnandone 400 (200 secondo le sue ammissioni)
a __________, per una guadagno ammesso di fr. 3'000,
a fronte di un potenziale ricavo, per un
quantitativo da 20 kg
a 160 kg, da fr. 50'000 a
fr. 400'000;
1.3 nella primavera - estate 2003, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto
e portato a maturazione, in tre distinti campi, uno presso l’abitazione, uno in
zona __________ e l’altro in zona __________, complessivamente 2716 piante di
canapa,
di cui 2032 sui campi situati a __________
(tenore di THC tra il 4,1
ed il 7 %), nonché 684 piante sui __________
(tenore di THC 5,4 %), per un ricavo potenziale tra circa fr. 700'000 e
fr. 2'800'000, non realizzato unicamente per
l’intervento della polizia e magistratura di data 25 agosto 2003;
1.4 nella primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato
all’aperto e portato a maturazione, sempre nei tre distinti campi menzionati al
p.to 1.3 del presente atto d’accusa, complessivamente 1606 piante di canapa,
di cui 1306 sui campi siti a __________ (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3
%),
nonché 300 piante sui __________ (tenore di THC
6,1 %) per un ricavo potenziale tra fr. 400’000 e fr. 1'600'000,
non realizzato unicamente per l’intervento della
polizia e magistratura di data 29 settembre 2004;
2. infrazione
alla LArm
per
avere,
senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________,
presso il proprio domicilio, detenuto un fucile
mitragliatore
marca AK 47 con caricatore con munizioni
inserito;
3. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti ripetuta
per avere,
senza essere autorizzato
a __________ ed in altre località del Cantone,
nel periodo tra settembre 2003 ed il settembre
2004
consumato un imprecisato quantitativo di cocaina
e di marijuana, detenendo, il 30 settembre 2004, presso il proprio domicilio
almeno 4 piante di marijuana da lui coltivate per il proprio consumo;
fatti avvenuti
nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti
dagli art. 19 cifra 1 e 2 lett. c e 19a LStup e art. 33 cpv. 1 LArm;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 100/2006 del 22 agosto 2006, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 10:00.
Il Presidente,constatato che l'accusato AC
1, regolarmente citato, non è presente e non ha fatto pervenire alla Corte
alcuna valida giustificazione, decide di procedere nei suoi confronti al
giudizio nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308 e segg. CPPT.
Il presidente, assunti a verbale le sig.__________
quali
testimoni per la lettura del dispositivo
della sentenza ai sensi dell’art. 264 cpv. 3 CPP.
Sentito § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l’atto d’accusa, pone l’attenzione sul considerevole
guadagno conseguito dall’accusato grazie a questa attività.
Fa notare inoltre lo sprezzo per le istituzioni
che il AC 1 ha dimostrato di avere, confermato dal fatto che né lui né il suo
difensore si sono presentati in quest’aula.
Conseguentemente chiede di condannare l’accusato
a 26 (ventisei) mesi di detenzione di cui 1 anno da espiare e che il resto sia
sospeso per un periodo di prova di 3 (tre) anni, nonché la revoca della
precedente sospensione condizionale della pena unitamente alla confisca di
quanto in sequestro.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1 infrazione
alla LF sugli stupefacenti ripetuta
per
avere, senza essere autorizzato,
ripetutamente coltivato in proprio e per terzi,
detenuto e venduto, derivati della canapa
(marijuana) ad uso stupefacente, in particolare per avere a __________:
1.1.1 tra il luglio
2002 ed il maggio 2003, nella sua qualità di socio della __________, in
correità con i fratelli __________, partecipato alla vendita, senza essere
autorizzato, di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di
sacchetti odorosi, ottenendo un reddito mensile di almeno fr. 2'500, per un
guadagno complessivo di almeno 27’500;
1.1.2 nella
primavera - estate 2002, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone
400 (200 secondo le sue ammissioni) a __________, per una guadagno ammesso di
fr. 3'000, a fronte di un potenziale ricavo, per un quantitativo da 20 kg a 160 kg, da fr. 50'000 a fr. 400'000;
1.1.3 nella
primavera - estate 2003, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato
a maturazione, in tre distinti campi, uno presso l’abitazione, uno in zona __________
e l’altro in zona __________, complessivamente 2716 piante di canapa, di cui
2032 sui campi situati a __________ (tenore di THC tra il 4,1 ed il 7 %),
nonché 684 piante sui __________ (tenore di THC 5,4 %), per un ricavo
potenziale tra circa fr. 700'000 e fr. 2'800'000, non realizzato unicamente per
l’intervento della polizia e magistratura di data 25 agosto 2003;
1.1.4 nella
primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, sempre nei tre distinti campi menzionati al p.to 1.3 del
presente atto d’accusa, complessivamente 1606 piante di canapa, di cui 1306 sui
campi siti a __________ (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %), nonché 300
piante sui __________ (tenore di THC 6,1 %) per un ricavo potenziale tra fr.
400’000 e fr. 1'600'000, non realizzato unicamente per l’intervento della
polizia e magistratura di data 29 settembre 2004;
1.1.5 trattasi di
infrazione in parte aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal
modo una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole;
1.2 infrazione
alla LArm
per
avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio domicilio, detenuto un fucile
mitragliatore marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;
1.3 contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti ripetuta
per
avere, senza essere autorizzato a __________ ed in altre località del Cantone,
nel periodo tra settembre 2003 ed il settembre 2004 consumato un imprecisato
quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il 30 settembre 2004, presso
il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da lui coltivate per il
proprio consumo;
e meglio come descritto dall’atto di accusa?
2. Deve
essere revocata la sospensione condizionale della pena detentiva di 30 giorni
prevista dal DA 4.11.2002?
3. Può
beneficiare della sospensione condizionale?
E se sì in che misura?
4. Deve
essere confiscato quanto in sequestro?
5. Deve essere
condannato a pagare un risarcimento compensatorio allo Stato?
Considerato, in fatto
ed in diritto
1. AC
1 è stato regolarmente citato al dibattimento previsto per il 25 gennaio 2007.
L'atto di citazione è stato regolarmente ritirato sia dall'allora suo
patrocinatore sia da lui personalmente.
Con scritto 19 gennaio 2007 il suo precedente
difensore avv. DF 1 ha comunicato la disdetta del suo mandato. A tale missiva
ha allegato una lettera di pari data inviata al cliente, con la quale lo
avvertiva di aver lasciato il mandato.
AC 1 nulla ha comunicato a questa Corte. Al
dibattimento non si è presentato. Ne consegue che il processo è stato celebrato
in contumacia, il dibattimento essendo avvenuto in assenza ingiustificata
dell'imputato. Del resto, a fronte della cessazione del mandato da parte della
precedente patrocinatrice, l'accusato non ha né giustificato la sua assenza né
chiesto un rinvio, lasciando credere, per quel che se ne poteva interpretare,
che avesse nel frattempo incaricato un nuovo difensore.
In realtà dagli atti è poi emerso che lo stesso
giorno (v. data sulla procura) AC 1, non presentatosi in aula, ha incaricato un
nuovo difensore il quale si è annunciato al tribunale il giorno dopo, ossia il
26 gennaio 2007 chiedendo se il processo era stato effettivamente celebrato.
Tale elemento risulta di ulteriore conforto all'assenza ingiustificata al
dibattimento. Poco importa poi che non in aula non vi fosse alcun
patrocinatore, determinante essendo in primis l'assenza dell'accusato che
impone un processo in contumacia. Del resto, non fosse così, mal si capirebbe
in quali casi dovrebbe essere applicato l'art. 264 cpv. 3 CPP.
2. Il curriculum vitae di AC 1 emerge dall'AI 29. Celibe, ha
regolarmente frequentato le scuole dell'obbligo fino a fare l'apprendista
carrozziere dal 1987 al 1992 e poi l'operaio forestale fino al 1999. Dal 2002
si è messo ad operare nel campo della canapa.
Il 4 novembre 2002 è stato condannato a 90 giorni
di detenzione con la condizionale per due anni per titolo di infrazione alla LF
Stup avendo in sostanza, tra il 1999 e giugno 2002, detenuto e confezionato dei
derivati della canapa poi immessi sul mercato degli stupefacenti sotto forma di
sacchetti in plastica.
Nonostante quell'inchiesta, con relativa
condanna, AC 1 ha perpetuato imperterrito nel suo delinquere. I fatti oggetto
di questo procedimento risalgono infatti dal luglio 2002 in avanti, e
riguardano in gran parte un periodo successivo pure alla citata decisione di
condanna.
Dagli atti d'inchiesta è emerso che AC 1 ha messo
in atto la coltivazione di canapa del 2002 sui __________ per conto di tale __________
e che ha lavorato per il canapaio __________ di sua pertinenza unitamente ai
fratelli __________ percependo un salario mensile di CHF 2'500.-. In seguito,
nel 2004, ha continuato a coltivare canapa a __________ portando a maturazione
canapa ad alto tenore di THC (fino a oltre il 17%), così come ha continuato la
produzione sui __________ ottenendo un prodotto con un tenore di THC del 6,1%.
3. AC 1 ha sostenuto di non aver mai prodotto stupefacente ma unicamente
canapa destinata alla produzione di olio essenziale. Si tratta di una menzogna.
Egli, peraltro consumatore di cocaina e di marijuana, sapeva innanzi tutto, per
essere già stato inchiestato e condannato, che quella canapa era destinata al
mercato degli stupefacenti. Aggiungasi poi che secondo la perizia del
farmacista cantonale (AI 27) per la produzione di olio eterico, che peraltro ha
un mercato molto poco interessante dal profilo economico, non è necessario
utilizzare canapa da stupefacente, bastando quella industriale con un tasso di
THC inferiore allo 0,3%, mentre quella da lui prodotta era tutta canapa da
stupefacente.
Ciò basta e non occorre disquisire oltre sugli
innumerevoli altri indizi, riassunti peraltro correttamente dal perito nel suo
citato rapporto, per ammettere la colpevolezza dell'imputato.
L'aggravante del mestiere è realizzata avendo
l'imputato percepito un guadagno ben superiore al limite posto dalla
giurisprudenza in CHF 10'000.- (già solo con l'imputazione di cui al n. 1.1.
dell'AA si giunge ad una cifra di CHF 27'500.-).
4. Per quel che è delle altre imputazioni rilevasi che la
contravvenzione alla LFStup è nel frattempo caduta quasi completamente in
prescrizione, mentre è stato accertato che egli deteneva al suo domicilio il
fucile in giudiziale sequestro, senza la necessaria autorizzazione.
5. La pena è commisurata giusta gli art. 47 e 49 nCP.
Fatti
I criteri sono quelli del previgente art. 63 vCP.
AC 1 appare in realtà come un irriducibile, che
non si ferma nemmeno di fronte ad una condanna. La sua colpa appare importante
per gli enormi quantitativi messi sul mercato e per la sua scarsa capacità di
assumersi le proprie responsabilità. Si giustifica pertanto una pena detentiva
di 22 (ventidue) mesi, tenuto pure conto che si tratta di una pena parzialmente
addizionale a quella di cui al citato DAP. La prognosi appare del tutto
negativa, visto che AC 1 non si è fermato nemmeno di fronte alla precedente
condanna, ma ha continuato a commettere lo stesso reato. Ciò posto, va pure
constatato che da allora sono passati alcuni anni senza che, almeno
apparentemente, egli abbia nuovamente interessato le autorità giudiziarie. A
questo va aggiunto il fatto che s'impone la revoca della precedente sospensione
condizionale: proprio l'espiazione di questa pena consente ancora di
intravvedere uno spiraglio di luce e meglio che finalmente l'accusato abbandoni
la delinquenza, di guisa che ancora l'odierna sanzione può essere posta al
beneficio della sospensione condizionale per un congruo periodo fissato in
quattro anni.
6. Le spese seguono la declaratoria di colpevolezza (art 9 CPP) mentre
quanto in sequestro va sequestrato in quanto corpus sceleris.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti;
visti gli art. 12, 34, 37,
40, 42, 43, 44, 47, 49, 51 CP;
19 cifra
1 e 2 lett. c e 19a LStup;
33 cpv. 1
LArm;
9 e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia in contumacia:
1. AC 1 è
autore colpevole di:
1.1 infrazione
in parte aggravata alla LF sugli stupefacenti ripetuta
siccome
commessa per mestiere realizzando in tal modo un guadagno considerevole, e
meglio per avere, senza essere autorizzato, ripetutamente coltivato in proprio
e per terzi, detenuto e venduto, derivati della canapa (marijuana) ad uso
stupefacente, in particolare per avere a __________:
1.1.1 tra il luglio
2002 ed il maggio 2003, in correità con i fratelli __________, partecipato alla
vendita, di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di sacchetti odorosi,
ottenendo un reddito mensile di almeno fr. 2'500, per un guadagno complessivo
di almeno 27’500;
1.1.2 nella
primavera - estate 2002, coltivato all’aperto e portato a maturazione,
complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone 400 a __________, per una
guadagno di fr. 3'000;
1.1.3 nella
primavera - estate 2003, coltivato all’aperto e portato a maturazione, in tre
distinti campi, complessivamente 2716 piante di canapa, (tenore di THC tra il
4,1 ed il 7 %), per un ricavo potenziale tra circa fr. 700'000 e fr. 2'800'000,
non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data
25 agosto 2003;
1.1.4 nella
primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, complessivamente 1606 piante di canapa, (tenore
di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %), per un ricavo potenziale tra fr. 400’000 e
fr. 1'600'000, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e
magistratura di data 29 settembre 2004;
1.2 infrazione
alla LArm
per
avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio domicilio, detenuto un fucile
mitragliatore marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;
1.3 contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti ripetuta
per
avere, senza essere autorizzato a __________ ed in altre località del Cantone,
nel periodo tra gennaio 2004 ed il settembre 2004 consumato un imprecisato
quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il 30 settembre 2004, presso
il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da lui coltivate per il
proprio consumo;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
1.3.1 AC 1 è
prosciolto dall’accusa di contravvenzione alla LF Stup per il periodo
precedente il gennaio 2004.
Considerandi
2.
Di
conseguenza, AC 1 è condannato in contumacia:
2.1
alla pena
detentiva di 22 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto a valersi quale
pena parzialmente addizionale a quella di 90 giorni di detenzione di cui al
D.A. 4.11.2002 del M.P.;
2.3
al pagamento
delle tasse di giustizia di fr. 300.-- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di anni 4 anni.
4.
Revocata
la sospensione condizionale è ordinata l’esecuzione della pena detentiva di 90
giorni di cui al D.A. 4.11.2002 del M.P.
5.
E’
ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro.
Intimazione a:
terzi implicati
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente Il
segretario
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 8'147.90
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 8'497.90
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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