72.2006.120
ripetuta truffa, complicità in infrazione alla LFstup, ripetuta falsità in documenti, ricettazione, infrazione aggravata LFstup, contravvenzione LFstup, violazione LCS
7 novembre 2006Italiano35 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2006.120
Data decisione, Autorità:
07.11.2006, PENAL
Titolo:
ripetuta truffa, complicità in infrazione alla LFstup, ripetuta falsità in documenti, ricettazione, infrazione aggravata LFstup, contravvenzione LFstup, violazione LCS
CONDUCENTI SENZA LICENZA DI CONDURRE
CONSUMO DI STUPEFACENTI
FALSITÀ IN DOCUMENTI
OFFERTA O VENDITA O DISTRIBUZIONE DI STUPEFACENTI
RICETTAZIONE
TRUFFA
art. 146 CPS
art. 160 CPS
art. 251 cpv. 1 CPS
art. 96 LCSTR
art. 97 LCSTR
art. 19 cpv. 1 LSTUP
art. 19 cpv. 2 LSTUP
art. 19 cpv. a LSTUP
Incarto n.
72.2006.120
Lugano,
7 novembre 2006/ep
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con
l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
1. AC 1
e
domiciliato a
in
carcere preventivo dal 13.2.2006 al 16.3.2006;
2. AC 2
e
domiciliato a
in
carcere preventivo dal 3.2.2006;
3. AC 3
e
domiciliato a
in carcere preventivo dall'1.02.2006 al 14.4.2006;
prevenuti colpevoli di:
Fatti
A. AC 1 e AC 2, in correità
1. ripetuta truffa
aggravata, in parte mancata e tentata
siccome commessa per
mestiere, data la disponibilità degli accusati ad agire ripetutamente per
assicurarsi una regolare fonte di reddito
per avere,
agendo in correità tra
loro,
a Lugano, Taverne, Rivera
ed altre imprecisate località della Svizzera nonché all’estero, nel periodo
settembre 2005/febbraio 2006,
allo scopo di procacciare
a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia
diverse ditte fornitrici in Svizzera e all’estero, società di servizi svizzere
ed estere, società di leasing svizzere, affermando cose false e dissimulando
cose vere, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio
proprio e altrui e meglio:
per avere, nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo, agendo sotto la ragione sociale __________, Lugano,
presentandosi con i falsi nomi di PL e PL nonché utilizzando il nominativo di _______,
indicato falsamente quale titolare della società _______, Lugano,
acquistato a credito merce
varia presso diversi commercianti, trattando l’acquisto sia telefonicamente che
sottoscrivendo ordinazioni di merce con i suddetti falsi nomi rispettivamente
inviando fax di ordinazioni di merce/conferme d’ordine a nome della _______,
sottoscritto contratti di leasing a nome della stessa società, rispettivamente
ordinato a società di trasporto di effettuare a credito operazioni di
sdoganamento e di trasporto della merce,
sottacendo l’assenza della
volontà di ottemperare all’esecuzione dei contratti segnatamente di far fronte
al pagamento della merce ordinata, delle rate del leasing e delle
prestazioni/servizi richiesti, rispettivamente che la società non aveva mezzi
per farvi fronte,
inducendo -
rispettivamente tentando di indurre - in tal modo, i commercianti a consegnare
merce rispettivamente a prestare servizi a credito per almeno complessivi fr. 364’568.95 a favore della _______,
merce poi rivenduta
sottocosto, anche tramite terzi, in Svizzera ed in Italia trattenendo e
suddividendo tra loro (per la maggior parte dei casi in ragione di un mezzo
ciascuno) ed in taluni casi con terzi, l’illecito profitto conseguito,
ritenuto che in taluni casi
la merce ordinata non ha potuto essere consegnata essendo nel frattempo gli
uffici della _______posti sotto sequestro rispettivamente in un caso, per il
mancato pagamento anticipato delle spese di sdoganamento alla società di
trasporto, nonché per il mancato pagamento anticipato della merce preteso dalla
ditta fornitrice,
e più in particolare per
avere:
1.1 nel periodo
ottobre/novembre 2005,
ingannato con astuzia il
titolare della ditta _______, Mezzovico, presentandosi falsamente con il
nominativo _______ e con le false generalità di _______ della _______, ottenendo,
previa sottoscrizione del contratto di leasing a nome di _______, un carrello
elevatore marca OM modello XD 25 per la somma di fr. 30'000.--, sottacendo
l’assenza di volontà di far fronte al pagamento dei canoni di leasing,
merce poi sdoganata e
rivenduta in Italia alla società _____., con sede legale a I- (BO), per la
somma di € 10'000.--,
causando un danno alla
società di leasing _____, Zurigo corrispondente al valore dell’oggetto del
leasing;
1.2 il 07.11.2005,
utilizzando falsamente il
nominativo _______ della _______, acquistato a credito presso la _______di
Mendrisio, mobili per ufficio (2 tavoli, 10 sedie ed un armadio basso),
per un ammontare di fr.
6'268.--, lasciando impagata la relativa fattura,
ritenuto come parte della
merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa, ad esclusione
dell’armadio;
1.3 il 28.10.2005,
utilizzando falsamente il
nominativo _______, acquistato a credito dalla _____, San Gallo, 18 palette di pellets
per un ammontare di fr. 7'573.85, lasciando impagata la relativa fattura,
merce in parte venduta
(tramite _____e _____) a commercianti ticinesi per un importo di fr. 3'977.20,
ritenuto come parte della
merce sia stata recuperata e restituita alla parte lesa nella misura di 220
sacchi da 15 kg cadauno (6 palette);
1.4 l’11.11.2005,
utilizzando falsamente il
nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PC3, 18 palette
di pellets per un ammontare di fr. 7'214.60, lasciando impagata la relativa
fattura,
merce venduta presumibilmente
in Italia per un importo di € 2'000.--,
ritenuto come la merce non
sia stata recuperata;
1.5 l’08.11.2005,
utilizzando falsamente il
nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, Berna, 19
palette di pellets per un ammontare di fr. 7'792.25, lasciando impagata la
relativa fattura,
ritenuto come la merce non
sia stata recuperata;
1.6 il 17.11.2005,
utilizzando falsamente il
nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla _____, un
rimorchio e 4 carrelli porta pacchi per un ammontare di fr. 4'570.05, lasciando
impagata la relativa fattura,
merce in parte venduta
presumibilmente in Italia alla ditta _____, (BS),
ritenuto come parte della
merce sia stata recuperata (rimorchio) e restituita alla parte lesa;
1.7 il 16 ed il
28.11.2005,
utilizzando le false
generalità _____, acquistato a credito dalla PL, , diverso mobilio per un
ammontare di fr. 828.50 rispettivamente fr. 903.85, lasciando impagate le
relative fatture,
oggetti destinati
all’arredamento dell’appartamento in uso a AC1, merce sequestrata nelle mani di
quest’ultimo;
1.8 il 25.11.2005,
utilizzando le false
generalità _____, acquistato a credito dalla PC1,
5 stufe a pellets per un
ammontare complessivo di fr. 18'939.75, lasciando impagata la relativa fattura,
merce rivenduta in Ticino
(3 stufe) e in Italia (2 stufe), ricavando un illecito profitto di almeno fr.
8'900.--,
ritenuto come la merce non
sia stata recuperata;
1.9 il 30.11.2005,
acquistato a credito, a
nome della _______, dalla ditta PL, 20 secchi di pittura Ecsa-plus da 25 kg l’uno, per un ammontare di fr. 1’420.35, lasciando impagata la relativa fattura,
ritenuto come la merce sia
stata recuperata e restituita alla parte lesa;
1.10 il 06.12.2005,
utilizzando le false
generalità _____ della _______, acquistato a credito dalla ditta PC4,
(Slovenia), 6 casette da giardino in legno, per un ammontare di fr. 2'882.60,
lasciando impagata la relativa fattura,
merce venduta in Italia
per € 1'000.-,
ritenuto come la merce non
sia stata recuperata;
1.11 l’11.12.2005,
utilizzando falsamente il
nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, Lamone, 24
bidoni di idropittura “bianco 40” da 20 kg l’uno, per un ammontare di fr. 1'446.15,
lasciando impagata la relativa fattura,
ritenuto come la merce sia
stata interamente recuperata e restituita alla parte lesa;
1.12 l’11.12.2005,
utilizzando falsamente il
nominativo _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, Lamone, 24
bidoni di idropittura “ bianco 40” da 20 kg l’uno, per un ammontare di fr.
1'446.15, lasciando impagata la relativa fattura,
merce utilizzata da _____ quale
pagamento di una prestazione di tinteggio,
ritenuto come la merce non
sia stata recuperata;
1.13 il 2, il 16 ed il
20.12.2005,
utilizzando le false
generalità _____della _______, acquistato a credito dalla _____ (Austria), tre
carichi di travi lamellari, per un ammontare di € 20'104.79, € 19'560.31 e €
19'549.15 pari a complessivi fr. 91'782.-- oltre a fr. 697.- di spese,
lasciando impagate le relative fatture,
merce successivamente
venduta in Italia per € 31'000.- e destinata in parte alla società _____ (BS) e
alla _____ (VA),
ritenuto come la merce non
sia stata recuperata;
1.14 nel corso del mese di
dicembre 2005, indotto con inganno astuto i funzionari della _____, Chiasso, ad
eseguire per la _______, a credito, l’espletamento delle formalità doganali per
l’esportazione della merce di cui al punto 1.13, lasciando impagate le relative
fatture per un importo complessivo di fr. 4'833.40;
1.15 il 17 ed il 24.01.2006,
utilizzando le false
generalità _____ della _______, acquistato a credito dalla PC1, diversi condizionatori
d’aria e relativi accessori per un ammontare di fr. 11'954.35 rispettivamente
di fr. 12'481.05, lasciando impagata la relativa fattura,
ritenuto come la merce in
parte sia stata recuperata nella misura di 7 climatizzatori split unità interna
e 3 unità esterna, restituiti alla parte lesa;
1.16 il 18.01.2006,
utilizzando le false
generalità _____ della _______, acquistato a credito dalla _____, un autotreno
di travi lamellari per un ammontare di fr. 29'310.-- (€ 18'910.32) e perline
d’abete per un ammontare di fr. 27'042.-- (€ 17'447.05),
merce che non è stata
fornita causa il mancato pagamento anticipato da parte della _______ della
ditta incaricata dello sdoganamento _____;
1.17 il 20.01.2006,
utilizzando le false
generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla _____, due camini
ad aria, per un ammontare di fr. 6'732.--, lasciando impagata la relativa
fattura,
ritenuto come la merce sia
stata recuperata e restituita alla parte lesa;
1.18 il 26.01.2006,
utilizzando le false
generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, sacchi di
concime per un ammontare di fr. 18'330.60,
merce che non ha potuto
essere consegnata in quanto gli uffici della _______ erano stati nel frattempo
posti sotto sequestro;
1.19 il 27.01.2006
utilizzando le false
generalità _______ della _______, tentato di acquistare a credito dalla PL, un
compressore mobile del valore di fr. 12'005.--,
merce che non è stata
consegnata in quanto gli uffici della _______ erano stati nel frattempo posti
sotto sequestro;
1.20 il 27.01.2006,
utilizzando le false
generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, una macchina
da lavare industriale per un ammontare di fr. 5'132.50,
merce che non ha potuto
essere consegnata in quanto gli uffici della _______ erano stati nel frattempo
posti sotto sequestro;
1.21 per aver indotto con
inganno astuto i collaboratori di PL, a rilasciare alla _______ una carta che
permetteva il rifornimento a credito presso le stazioni di servizio della
compagnia, lasciando scoperti tutti i rifornimenti effettuati nel periodo dal
15.11.2005 al 24.01.2006,
causando alla PL, un danno
di complessivi fr. 4'310.45;
1.22 per aver il 15.11.2005
indotto con inganno astuto i collaboratori di _____ a rilasciare alla _______
una carta che permetteva il rifornimento a credito presso le stazioni di
servizio della compagnia nonché acquisti di merce, lasciando scoperta la
fattura relativa al rifornimento effettuato l’ 01.02.2006 per fr. 48.70;
1.23 per aver indotto con
inganno astuto i collaboratori ed i funzionari della PL, a rilasciare alla _______
una carta che permetteva di effettuare acquisti di merce a credito nonché di
effettuare prelevamenti di denaro contante, lasciando scoperti gli importi
maturati nel periodo 22.12.2005/24.01.2006, per un ammontare complessivo di fr.
5'086.--;
1.24 il 12.01.2006,
utilizzando le false
generalità _______ e falsamente il nominativo _______, tentato di acquistare a
credito dalla PL, macchine da lavoro (falegnameria) per un ammontare di €
13'260.-- pari a fr. 20'553.--, transazione non condotta a termine a fronte
della richiesta di pagamento anticipato delle merce formulata dalla ditta
fornitrice;
1.25 nel periodo novembre /
dicembre 2005,
acquistato a credito nome
della _______, dalla VIKING Direct, Lenzburg, diverso materiale per ufficio per
un importo di fr. 161.15, lasciando impagata la relativa fattura;
1.26 nel corso del mese di
ottobre 2005,
utilizzando le false
generalità _______ della _______, acquistato a credito dalla PL, un computer
del valore di fr. 1'299.--, lasciando impagata la relativa fattura;
1.27 nel corso del mese di
novembre/dicembre 2005,
utilizzando falsamente il
nominativo di _______ della _______, tentato di ottenere dall’PL, le
prestazioni relative all’organizzazione di un aperitivo per 50 persone e la
cena per una decina di persone concordato per il giorno di venerdì 16 dicembre
2005, avvenimento disdetto il 15 dicembre 2005, causando alla parte lesa un
danno di fr. 1'725.--;
1.28 nel corso del mese di
dicembre 2005,
utilizzando falsamente il
nominativo di _______ della _______, indotto con inganno astuto i funzionari
della PL (CO), ad eseguire a credito, l’espletamento delle formalità doganali
ed il trasporto di travi lamellari e di un carrello elevatore in Italia,
lasciando impagate le relative fatture per un importo complessivo di fr.
5'099.--;
1.29 per aver nel periodo
settembre 2005/aprile 2006, indotto con inganno astuto i collaboratori di PL a
rilasciare collegamenti telefonici a nome della _______, sottacendo la volontà
di non ottemperare al pagamento delle fatture, lasciando insoluti gli importi
relativi al traffico telefonico per le utenze n. _____e n. _____, maturando
rispettivamente uno scoperto di fr. 757.80 per il periodo ottobre 2005/aprile
2006 e di fr. 808.45 per il periodo gennaio 2006/aprile 2006;
1.30 per aver il 04.11.2005,
indotto con inganno astuto i collaboratori di PL, rilasciare collegamenti
telefonici a nome della _______, avvalendosi di una procura debitamente
falsificata a nome _____, lasciando insoluti gli importi relativi al traffico
telefonico per due utenze mobili (_____), per il periodo novembre 2005/marzo
2006, maturando uno scoperto di fr. 6'387.05;
1.31 per aver nel periodo
settembre 2005/novembre 2005 indotto con inganno astuto i collaboratori di _____
a rilasciare collegamenti telefonici a nome della _______, avvalendosi di una
procura debitamente falsificata a nome _____, lasciando insoluti gli importi
relativi al traffico telefonico per diverse utenze mobili (_____) e di rete
fissa (_____), per il periodo ottobre 2005/febbraio 2006, maturando uno
scoperto di fr. 7'444.35;
B. AC1, singolarmente
Considerandi
2.
complicità in
infrazione alla LF sugli Stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
nel corso del 2005 e fino
al mese di dicembre 2005,
tra Lugano, Milano ed
altre imprecisate località,
intenzionalmente aiutato _____
e terzi correi a trafficare un imprecisato quantitativo di marijuana
rispettivamente _____ a trafficare e trasportare un imprecisato quantitativo di
cocaina,
in particolare per avere,
2.1
procurato a _____ diverse
utenze telefoniche stipulate a nome della _______, in particolare quelle
corrispondenti ai numeri _____ (intestata ad _____, , persona inesistente
domiciliata presso gli uffici della suddetta società in _____) nonché l’ utenza
n. _____ ed una terza utenza rimasta sconosciuta, sapendo che le stesse
venivano utilizzate nell’ambito di traffici di marijuana messi in atto da _____;
2.2
procurato a _____ l’utenza
telefonica n. _____ stipulata a nome della _______, sapendo che la stessa
veniva utilizzata da _____ per i contatti in merito alla concretizzazione del
trasporto di svariati chili di cocaina per conto di _____, utenza in possesso
di _______ al momento del suo arresto
3.
ripetuta falsità in
documenti
per avere,
nel periodo settembre
/novembre 2005,
a Lugano ed altre
imprecisate località,
al fine di procacciare a
sé o ad altri un indebito profitto,
formato e fatto uso in due
occasioni, di un documento falso, in particolare della procura datata
31.10.2005
e della procura datata 15.09.2005 sottoscritta falsamente a nome di _____,
AU della _______, facendone poi uso per la sottoscrizione a nome della suddetta
società, di un numero imprecisato di contratti di telefonia
mobile e fissa con la
compagnia telefonica PL ma di almeno due, nonché con la compagnia telefonica _____,
ritenuto che le suddette
utenze venivano poi vendute dall’accusato a terzi previo pagamento della somma
di fr. 500.-- mentre che le fatture relative al traffico telefonico restavano impagate;
C. AC3, singolarmente
4.
ricettazione, ripetuta
per avere,
nel periodo settembre 2005
e fino all’arresto,
tra Taverne, Locarno, Agno
ed altre imprecisate località del Ticino,
aiutato AC1 e AC2, ad
alienare cose che sapeva o doveva presumere ottenuta da questi ultimi mediante
un reato contro il patrimonio, in particolare che sapeva o doveva sapere essere
provento delle truffe messe in atto dagli stessi a nome della società _______,
in particolare per aver:
4.1
aiutato ad alienare,
complessivamente circa
14/15 palette di pellets alla ditta _____, alla ditta _____, alla ditta _____,
al prezzo variante da fr. 3.-- a fr. 4.-- ciascun sacco di pellets per una
somma globale di fr. 4'000.--, somma riversata a AC1 in ragione della metà e
trattenuta per sé in ragione di fr. 2'000.--;
4.2
aiutato ad alienare,
in correità con _______, 5
palette di pellets a _____ della ditta _____, Agno, al prezzo di fr. 3.--
ciascun sacco, provvedendo in particolare alla consegna delle palette di pellets
presso la ditta _____ di Agno sulla base della trattativa condotta da _______;
4.3
aiutato ad alienare,
3.
stufe a pellets delle
quali una a _____ di Locarno per fr. 2'500.-- e due stufe alla _____ di
Quartino per la somma globale di fr. 3'600.-- (fr. 1'800.-- ciascuna);
4.4
aiutato ad alienare,
20/22 bidoni di pittura
della PL, in particolare cedendoli in pagamento al pittore _____ di Locarno
quale pagamento di prestazioni di tinteggio da quest’ultimo eseguiti negli
uffici della _____, merce che _____, su disposizioni dell’accusato, provvide a
consegnare al creditore, in due occasioni;
4.5
aiutato ad alienare,
2.
bidoni di pittura della PL,
in particolare impiegandoli per la tinteggiatura degli uffici di Taverne
condotti in locazione dalla _____;
4.6
aiutato ad alienare,
30.
sacchi di pellets in
particolare provvedendo a cederli gratuitamente a _____, in occasione della
vendita a quest’ultimo di una stufa a pellets di cui al punto 4.3 del presente
atto d’accusa;
4.7
occultato,
a partire dal mese di
dicembre 2004 e fino al suo arresto,
tra Avegno e Taverne,
l’autovettura Mercedes Benz
600.
SEC, telaio n. _____, autoveicolo che tale _____ gli consegnò a tale scopo
sapendo o dovendo presumere
essere che la stessa era il provento di un reato contro il patrimonio;
5.
infrazione alla LF sugli
Stupefacenti, parzialmente aggravata
per avere, senza essere
autorizzato:
5.1
siccome riferita ad un
quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in grado di
mettere in pericolo la salute di parecchie persone,
agendo in correità con _______,
tra Lugano e Como, il 25
novembre 2005,
fatto preparativi,
per la detenzione ed il
trasporto da Como a Napoli, per conto di _____, di un imprecisato quantitativo,
stimabile in diversi chili di cocaina, destinato alla messa in commercio da
parte di terzi,
in particolare recandosi
con _______ da Lugano a Como dove rimase in attesa per diverse ore in un
ristorante che _______, caricata la sostanza stupefacente, passasse a prenderlo
in un vicino parcheggio per partire insieme, all’insaputa di _____, alla volta
di Napoli per la consegna dello stupefacente a persone non meglio identificate,
fattispecie che non si
realizzò per la mancata consegna da parte del corriere, a _____, della cocaina
da trasportare;
5.2
agendo sia
singolarmente che in correità con _______,
tra Lugano, Taverne,
Origlio, Lugaggia, Coldrerio, Locarno, Avegno, Como, Varese ed altre
imprecisate località,
5.2.1
venduto
nel periodo agosto/dicembre
2005,
a _____di Avegno, 500 grammi di marijuana per fr. 1'700.--/1800.--, sostanza acquistata da _____ al medesimo prezzo,
senza conseguire alcun guadagno;
5.2.2
venduto,
nel corso del mese di
agosto 2005,
in correità con _______, a
_____1 kg di marijuana al prezzo di fr. 3'700.--/3'800.--, sostanza fornita a _______
da _____, senza ricevere alcun compenso;
5.2.3
venduto,
nel corso del mese di
novembre 2005,
in correità con _______, 2 kg di marijuana, a _____, sostanza acquistata da _______ al prezzo di fr. 1'500.-- da _____ e
consegnata all’acquirente dall’accusato personalmente per il prezzo di fr.
6'400.--, somma che con l’accordo di _______, AC3 trattenne in pagamento di
acconti per lavori eseguiti sul cantiere di Lugaggia da lui effettuati per
conto di _______;
5.2.4
venduto,
tra l’11 ed il 12 dicembre
2005,
in correità con _______,
ad un acquirente procurato da _____, tale “_____” non meglio identificato, 3 kg di marijuana al prezzo di € 9'000.--, sostanza acquistata da _______ al prezzo di € 6'900.-- da _____ e
consegnata all’acquirente da _______ nei pressi dei parcheggi di un
supermercato di Varese (I);
5.2.5
fatto preparativi,
nel corso del mese di
dicembre 2005,
in correità con _______ e _____, per la
vendita di 50 kg di marijuana, in particolare prendendo contatto ed
incontrandosi alla stazione _____con _____ che aveva a disposizione un acquirente proveniente
dalla Thailandia detto “_____”
interessato all’acquisto del suddetto quantitativo di marijuana al prezzo di €
3'000.-- al kg, sostanza di cui _______ concordò la fornitura con _____,
transazione poi non
condotta a termine a causa del timore ingenerato dall’arresto di uno dei
corrieri di _____,
fornitore della sostanza di nome _____ alias “_____”, avvenuto il 14/15 dicembre 2005
mentre si apprestava a consegnare a _______ diversi chili di marijuana;
5.2.6
coltivato,
nel periodo 2002/aprile
2003,
a Loco, in correità con
terzi, 2000 piante di canapa, (aventi un tenore di THC variante dal 3 al 3,4%)
ricavate da una coltivazione di 57 piante madri effettuata ad Avegno,
coltivazione destinata
alla produzione di sostanza stupefacente in particolare marijuana destinata
alla vendita a terzi e sequestrata dalla polizia al momento dell’intervento;
venduto,
nel periodo agosto/dicembre
2005,
ad un acquirente non
meglio identificato, 10 grammi di cocaina al prezzo di fr. 1'200.--, sostanza
ricevuta da _______ in pagamento di acconti per lavori eseguiti dall’accusato
sui cantieri di Lugaggia ed Origlio;
6.
circolazione senza la
licenza di circolazione
per avere,
nel periodo dal 01.12.2005
al 15.12.2005 in data non meglio precisata,
circolato alla guida della
Mercedes Benz 600 SEC, telaio n. _____, sulla tratta Avegno-Taverne,
sprovvisto della copertura RC obbligatoria;
7.
abuso della licenza e
delle targhe
per avere,
nelle circostanze di tempo
e di luogo di cui al punto 5,
circolato alla guida della
Mercedes Benz 600 SEC, sulla tratta Avegno-Taverne, applicando sulla stessa le
targhe di controllo TI 204262 rilasciate per l’automobile Fiat Panda intestata
alla _______, Lugano;
8.
contravvenzione alla LF
sugli Stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
nel periodo 2003 e fino
all’arresto,
a Taverne, Loco, Lugaggia,
Origlio, Vernate ed altre imprecisate località,
consumato un imprecisato
quantitativo ma almeno 10/12 grammi di cocaina, sostanza offertagli da amici
tra cui _______, nonché detenuto sulla sua persona al momento del fermo, 1,37 grammi netti di cocaina, sostanza ricevuta da _______ e destinata al proprio consumo personale.
fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti dagli
artt. 146 cpv. 2 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 19 cifra 1 e 2 LS; art. 19a LS;
art. 160 CP; art. 96 cifra 1 LcStr.; art. 97 cifra 1 cpv. 1 LcStr.
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 119/2006 del 29 settembre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il
PP 1.
§ L'accusato AC 1 assistito dal
difensore di fiducia (GP) avv. DIFI1.
§ L'accusato AC2 assistito dal
difensore di fiducia DIFI2.
§ L'accusato AC3 assistito dal
difensore di fiducia (GP) avv. DIFI3.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 17.55.
Con l’accordo
delle parti il presidente prospetta una riformulazione del punto 1.1 AA e la
formulazione di una subordinata, ex art 250 CPP, nel senso di ritenere
ingannati con astuzia anche i funzionari della _____.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua
requisitoria, il quale ricorda le tappe dell’inchiesta che ha portato
all’arresto dei qui imputati. L’accusa sottolinea il gran numero di reati
imputati ai qui accusati. Spiega il modus operandi e gli accorgimenti messi in
atto da AC2 e AC1 per compiere, in correità tra loro, le loro truffe. Solo dopo
varie reticenze essi hanno ammesso le loro responsabilità; l’atteggiamento
tenuto dagli stessi ha reso particolarmente difficile l’inchiesta. Essi hanno
agito a scopo di indebito profitto: AC2 e AC1 hanno quantificato l’utile
conseguito in circa fr. 25'000.- ciascuno. Pacifico l’adempimento delle
premesse della truffa come pure della truffa per mestiere.
In relazione al punto 2 AA
relativo a AC1 l’accusa ribadisce come AC1 fosse perfettamente a conoscenza
dell’utilizzo che _____e
_____ avrebbero
fatto dei telefoni loro cedutigli come pure che i due erano coinvolti nel
traffico di droga. Ciò traspare chiaramente anche dalle intercettazioni
telefoniche. Sempre su questo aspetto sottolinea le dichiarazioni
contraddittorie di AC1, il quale inizialmente negava in modo assoluto di aver
ceduto delle schede a terzi per poi cambiare più volte versione.
Ripercorre i reati
imputati a AC3 e osserva come gli stessi siano stati da lui ammessi, anche se
con qualche reticenza.
Nell’ottica della
commisurazione della pena, sottolinea l’agire reiterato di AC1, la sua assenza
di scrupoli, l’età matura e le responsabilità di padre di famiglia; egli non
sembra neppure aver preso coscienza del proprio errore. A suo favore giova
unicamente la sua incensuratezza.
Anche per AC2 l’accusa
rimarca l’età matura e l’agire reiterato dello stesso; essa ricorda altresì i
vari precedenti penali a suo carico, elementi questi che determineranno la
richiesta di una pena da espiare.
A favore di AC3 sottolinea
la sua incensuratezza ed elogia il fatto che questi abbia rinunciato al
gratuito patrocinio benché gli fosse stato concesso.
Tutto questo considerato,
il PP chiede pertanto la conferma integrale dell’atto d’accusa, eccezion fatta
per il punto 1.27 AA, e la condanna di:
- AC1 a 18 mesi di
detenzione sospesi per 4 anni;
- AC2 a 16 mesi di
detenzione da espiare, ritenuta una prognosi negativa, e l’espulsione dalla
Svizzera per 5 anni;
- AC3 a 14 mesi di
detenzione sospesi per 2 anni.
Domanda altresì la
confisca di tutto quanto in sequestro, eccezion fatta per i fr. 1'800.- di AC3,
per il conto della _____ e per i fr. 700.- sequestrati a AC1, su cui deve
essere mantenuto il sequestro conservativo a garanzia delle tasse e spese di giustizia.
Non si oppone al dissequestro del PC e dei trapani di AC2.
§ Il Difensore di AC2,
il quale pone in risalto la personalità e la figura del suo patrocinato.
Ricorda come questi prima di venire arrestato si sia presentato in più
occasioni spontaneamente alla polizia; anche oggi egli è presente quando
avrebbe potuto restare tranquillamente in Italia. Dal punto di vista giuridico,
contesta che sia data l’aggravante dell’agire per mestiere e chiede pertanto,
in via principale, il proscioglimento dell’imputazione di cui al punto 1 AA e
in via subordinata, che lo stesso venga prosciolto dalle imputazioni relative
al collegamento telefonico per cui è stata provata la sua estraneità.
Sottolinea inoltre la lunga carcerazione preventiva sofferta dal suo assistito
e chiede una riduzione della pena, da porsi al benefico della sospensione
condizionale.
§ Il Difensore di AC3,
il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo
patrocinato, di cui sottolinea il carattere di gran lavoratore. Riconosce che i
fatti imputati nell’atto d’accusa sono ammessi dal suo assistito. Nell’ottica
della commisurazione della pena chiede pertanto si tenga conto delle attenuanti
generiche elencate dall’art. 63 CP. I motivi a delinquere del suo patrocinatore
vanno ricercati nell’ingenuità e nella faciloneria e non certo in una sua
propensione criminale. Egli è inoltre incensurato. Chiede pertanto una
riduzione della pena chiesta dall’accusa e del periodo di prova.
§ Il Difensore di AC1,
il quale pone in risalto la personalità, la figura e la vita anteriore del suo
patrocinato. Ne ricorda in particolare l’infanzia difficile ed i suoi
insuccessi scolastici e professionali. Ricorda come il suo assistito abbia
rapidamente ammesso le sue responsabilità in relazione alla truffa e alla
falsificazione di documenti, egli ha sempre contestato invece fermamente
l’accusa di complicità in infrazione alla LFStup. Dal punto di vista giuridico,
la difesa contesta che in relaziona alla truffa sia data l’aggravante
dell’agire per mestiere, come invece sostenuto dall’accusa; anche l’agire dello
stesso non appare particolarmente astuto come invece richiesto dalla
giurisprudenza. Osserva inoltre come AC1 si sia distanziato dall’attività
illecita già da dicembre 2005 proprio perché spaventato dalle dimensioni che la
stessa stava prendendo. Ridimensiona il profitto tratto dal suo assistito che
definisce esiguo. Buona parte della merce è inoltre stata recuperata e restituita.
Contesta inoltre integralmente l’imputazione di cui al punto 2 AA non essendo
la stessa sufficientemente circostanziata e tanto meno provata. Manca inoltre
l’aspetto soggettivo del reato, AC1 non poteva sapere delle attività svolte da _____
e _____.
Ricorda come il suo
patrocinato sia sostanzialmente incensurato e abbia delinquito per far fronte
all’assenza di denaro della sua famiglia e non perché spinto da una notevole
determinazione criminale. Col provento delle truffe egli manteneva la sua
famiglia. In relazione alla commisurazione della pena chiede si tenga conto
dell’attenuante specifica della grave angustia ai sensi dell’art 64 CP. Osserva
inoltre come l’accusato abbia preso coscienza, in questo periodo, dei suoi
errori e abbia cambiato vita. Egli ha altresì cercato di riparare per quanto
possibile il danno causato.
Conclude pertanto
chiedendo l’assoluzione dal reato di truffa per mestiere e la condanna
unicamente per il reato di truffa semplice, limitatamente al periodo indicato,
chiede inoltre che il suo assistito sia prosciolto dall’imputazione di cui al
punto 2 AA. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro e domanda il
rinvio al competente foro civile delle pretese di parte civile.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: A. AC1
1.
E’ autore colpevole di:
1.1
ripetuta truffa, in parte
mancata e tentata
per avere, nel periodo
settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate
località in Svizzera e all’estero, agendo in correità con Renzo Bortignon, a
scopo di indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed
utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno
36.
occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere,
nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli
al loro patrimonio per complessivi almeno fr. 364'568.95?
1.1.1
trattasi di reato aggravato
siccome commesso per mestiere?
1.2
complicità in infrazione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere
autorizzato, nel corso del 2005 e fino al mese di dicembre 2005, tra Lugano,
Milano, ed altre imprecisate località, intenzionalmente aiutato _____e _____ a
trafficare un imprecisato quantitativo di marijuana e cocaina, procurando loro
diverse utenze telefoniche?
1.3
ripetuta falsità in
documenti
per avere, nel periodo
settembre – novembre 2005, a Lugano ed altre imprecisate località, al fine di
procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in due occasioni, allestito e
fatto uso di false procure?
E meglio come descritto nell’atto
di accusa.
2.
Sussistono attenuanti
specifiche ai sensi dell’art. 64 CP?
3.
Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
4.
Deve subire la confisca di quanto
in sequestro?
5.
Deve essere condannato al
pagamento dell’indennità richiesta dalle parti civili?
B. AC2
1.
E’ autore colpevole di:
1.1
ripetuta truffa, in parte
mancata e tentata
per avere, nel periodo
settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate
località in Svizzera e all’estero, agendo in correità con AC1, a scopo di
indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed
utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in almeno
36.
occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed estere,
nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti pregiudizievoli
al loro patrimonio per complessivi almeno fr. 364'568.95?
1.1.1
trattasi di reato aggravato
siccome commesso per mestiere?
E meglio come descritto nell’atto
di accusa.
2.
Può beneficiare della sospensione
condizionale della pena:
2.1
privativa della libertà?
2.2
d’espulsione?
3.
Deve subire la confisca di quanto
in sequestro?
4.
Deve essere condannato al
pagamento dell’indennità richiesta dalle parti civili?
C. AC3
1.
E’ autore colpevole di:
1.1
ricettazione, ripetuta
per avere, da settembre
2005.
al 1 febbraio 2006, a Taverne, Locarno, Agno ed altre imprecisate località
del Ticino, alienato e/o occultato cose che sapeva o doveva presumere essere
provento di reato contro il patrimonio?
1.2
infrazione alla LF sugli
stupefacenti
per avere, senza essere
autorizzato, dal 2002 al dicembre 2005, a Lugano, Como, Taverne, Origlio, Lugaggia,
Coldrerio, Locarno, Avegno, Varese, agendo sia singolarmente che con la
correità di terzi,
1.2.1
fatto preparativi, in correità
con _____,
per la detenzione ed il trasporto di una partita di cocaina di entità non
precisata?
1.2.1.1
trattasi di infrazione
aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone?
1.2.2
venduto 6,5 kg grammi di
canapa?
1.2.3
fatto preparativi per la
vendita di 50 kg di canapa?
1.2.4
coltivato 2000 piante di
canapa destinate alla produzione di sostanza stupefacente?
1.2.5
venduto 10 grammi di cocaina?
1.3
veicoli senza licenza di
circolazione
per avere, tra il 1. e il
15.
dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura
Mercedes Benz 600 SEC sprovvisto della copertura RC obbligatoria?
1.4
abuso della licenza e
delle targhe
per avere, tra il 1. e il
15.
dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura
Mercedes Benz 600 SEC applicando alla stessa la targa TI _____ rilasciata
per un altro autoveicolo?
1.5
contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere
autorizzato, dal 7 novembre 2003 al 1. febbraio 2006, a Taverne, Loco, Lugaggia,
Origlio, Vernate ed altre imprecisate località, consumato almeno 10/12 grammi
di cocaina nonché detenuto al momento dell’arresto 1.37 grammi di cocaina
destinata al proprio consumo?
E meglio come descritto nell’atto
di accusa.
2.
Può beneficiare della sospensione
condizionale della pena privativa della libertà?
3.
Deve subire la confisca di quanto
in sequestro?
Preso atto che,
avvalendosi dei disposti degli art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato
alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo A. per AC1 affermativamente a tutti i
quesiti, tranne ai quesiti no. 1.2 e 2;
B. per AC2 affermativamente a
tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 2;
C. per AC3 affermativamente a
tutti i quesiti;
visti gli art. 18, 21, 22, 36, 41, 48, 50,
55, 58, 59, 63, 64, 68, 69, 146 cpv. 2, 160, 251 cifra 1 CP;
19.
cifra 1 e 2, 19a LStup,
96.
cifra 1 , 97 cifra 1
cpv 1 LCS
9.
segg. CPP e 39 TG sulle
spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC1 è autore colpevole di:
1.1
truffa aggravata
siccome commessa per
mestiere,
per avere, nel periodo
settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate
località in Svizzera e all’estero, agendo in correità con AC2, a scopo di
indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed
utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in
almeno 35 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed
estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti
pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno circa fr. 362'500.-,
mentre che egli è prosciolto dall’imputazione di cui al punto 1.27 AA;
1.2
ripetuta falsità in
documenti
per avere, nel periodo
settembre – novembre 2005, a Lugano ed altre imprecisate località, al fine di
procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in due occasioni, allestito e
fatto uso di false procure;
e meglio come descritto
nell’atto di accusa.
2.
AC2è autore colpevole di:
2.1
truffa aggravata
siccome commessa per
mestiere,
per avere, nel periodo
settembre 2005 – febbraio 2006, a Lugano, Taverne, Rivera, ed altre imprecisate
località in Svizzera e all’estero,agendo in correità con AC1, a scopo di
indebito profitto, agendo sotto la ragione sociale _______, Lugano, ed
utilizzando falsi nominativi, ingannato o tentato di ingannare con astuzia, in
almeno 35 occasioni, diverse ditte fornitrici e società di servizi svizzere ed
estere, nonché società di leasing svizzere, inducendole a compiere atti
pregiudizievoli al loro patrimonio per complessivi almeno circa. fr. 362'500.-,
mentre che egli è prosciolto dall’imputazione di cui al punto 1.27 AA;
e meglio come descritto
nell’atto di accusa.
3.
AC3 è autore colpevole di:
3.1
ricettazione, ripetuta
per avere, da settembre
2005.
al 1. febbraio 2006, a Taverne, Locarno, Agno ed altre imprecisate
località del Ticino, alienato e/o occultato cose che sapeva o doveva presumere
essere provento di reato contro il patrimonio;
3.2
infrazione, parzialmente
aggravata, alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un
quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in
pericolo la salute di parecchie persone
per avere, senza essere
autorizzato, dal 2002 al dicembre 2005, a Lugano, Como, Taverne, Origlio, Lugaggia,
Coldrerio, Locarno, Avegno, Varese, agendo sia singolarmente che con la
correità di terzi,
3.2.1
fatto preparativi, in correità
con _____, per la detenzione ed il trasporto di una partita di cocaina di
entità non precisata;
3.2.2
venduto 6.5 kg di canapa;
3.2.3
fatto preparativi per la
vendita di 50 chili di canapa;
3.2.4
coltivato 2000 piante di
canapa destinate alla produzione di sostanza stupefacente;
3.2.5
venduto 10 grammi di cocaina;
3.3
veicoli senza licenza di circolazione
per avere, tra il 1. e il
15.
dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura
Mercedes Benz 600 SEC sprovvisto della copertura RC obbligatoria;
3.4
abuso della licenza e
delle targhe
per avere, tra il 1. e il
15.
dicembre 2005, tra Avegno e Taverne, circolato alla guida della vettura
Mercedes Benz 600 SEC applicando alla stessa la targa TI _____ rilasciata per
un altro autoveicolo;
3.5
contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti
per avere, senza essere
autorizzato, dal 7 novembre 2003 al 1. febbraio 2006, a Taverne, Loco, Lugaggia,
Origlio, Vernate ed altre imprecisate località, consumato almeno 10/12 grammi
di cocaina nonché detenuto al momento dell’arresto 1.37 grammi di cocaina
destinata al proprio consumo;
e meglio come descritto
nell’atto di accusa.
4.
AC1 è prosciolto
dall’imputazione di complicità in infrazione alla LF sugli stupefacenti (punto
2.
AA).
5.
Di conseguenza:
5.1
AC1 è condannato:
5.1.1
alla pena di 15 (quindici)
mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
5.1.2
l’esecuzione della pena
detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa per un periodo di
prova di 3 anni.
5.2
AC2 è condannato:
5.2.1
alla pena di 13 (tredici) mesi
di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
5.2.2
all’espulsione dalla Svizzera
per 5 anni;
5.3
AC3 è condannato:
5.3.1
alla pena di 10 (dieci) mesi di
detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
5.3.2
l’esecuzione della pena
detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa per un periodo di
prova di 2 anni
6.
AC1 e AC2sono condannati a
pagare, in solido:
6.1
fr. 1'639.- alla PC;
6.2
Euro 1859.75 alla PC4,
(Slovenia);
7.
Le parti civili sono per il
resto rinviate al competente foro civile.
8.
E’ ordinata la confisca:
8.1
di tutto quanto indicato in
AA come sequestrato a Renzo AC2, ad eccezione del PC portatile Acer, da
dissequestrare in suo favore;
8.2
di tutto quanto indicato in
AA come sequestrato a AC1 alla voce “oggetti”;
8.3
dello stupefacente, da
distruggere, e degli oggetti indicati in AA come sequestrati a AC3;
8.4
del saldo attivo del conto di
_______ c/o Banca del _____.
9.
E’ ordinato il sequestro
conservativo:
9.1
sui fr. 1'800.- sequestrati a
AC3, a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia;
9.2
sui fr. 700.- sequestrati a AC1
a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia;
9.3
su quanto indicato nell’AA
come “merce sequestrata” a AC1, in quanto merce di pertinenza di terzi, non
noti, eccezion fatta, per quanto indicato al punto 10.4;
9.4
del saldo attivo del conto di
_____ c/o Banca _____, a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia.
10.
E’ ordinato il dissequestro:
10.1
del ccp di AC1;
10.2
del conto di _____c/o _____;
10.3
del conto di AC1 c/o Banca _____;
10.4
dei trapani e degli accessori
di trapano indicati a pag. 13 AA in favore di AC3;
11.
La tassa di giustizia di fr.
1000.
- e le spese di giustizia sono a carico dei condannati, AC1 in solido con AC2,
in ragione di 2/5 a AC2, 2/5 a AC1 e 1/5 a AC3.
12.
Questo giudizio può essere
impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di
ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque
giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della
sentenza integrale.
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 17'470.70
Interprete fr. 550.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 19'070.70
===========
Distinta spese AC1:
Tassa di giustizia fr. 400.--
Inchiesta preliminare fr. 6'988.30
Interprete fr. 220.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 20.--
fr. 7'628.30
===========
Distinta spese AC2:
Tassa di giustizia fr. 400.--
Inchiesta preliminare fr. 6'988.30
Interprete fr. 220.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 20.--
fr. 7'628.30
===========
Distinta spese a carico di AC3:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 3'494.10
Interprete fr. 110.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 10.--
fr. 3'814.10
===========
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PC 1
2.
PC 2
3.
PL 1
4.
PL 2
5.
PL 3
6.
PL 4
7.
PL 5
8.
PL 6
9.
PL 7
10.
PL 8
11.
PL 9
12.
PL 10
13.
PL 11
14.
PL 12
15.
PL 13
16.
PL 14
17.
PL 15
18.
PL 16
19.
PL 17
20.
PL 18
21.
PL 19
22.
PL 20
23.
PL 21
24.
PL 22
25.
PL 23
26.
PL 24
27.
PL 25
28.
PL 26
29.
PC 3
30.
PC 4
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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