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Decisione

72.2006.125

Furto aggravato commesso da gionvane adulta che ha agito su incitamento di persona a cui deve obbedienza. Riconsociuta anche l'attenuante del sincero pentimento.

19 ottobre 2006Italiano12 min

Source ti.ch

Fatti

1 OCP1;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 122/2006 del 9 ottobre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il

procuratore pubblico Nicola Respini.

§ L'accusata AC 1 assistita dal

difensore d'ufficio (GP) __________

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:30 alle ore 15:50.

Sono pervenute alla Corte:

- fax

arch. PC 3 del 16.10.2006 con cui conferma la sua costituzione di parte civile

per fr. 34'800.-- a favore degli eredi __________;

- scritto

avv. RC 1 del 16.10.2006 con cui comunica la costituzione di parte civile di __________

per fr. 26'374.--;

- scritto

PC 1 del 17.10.2006 circa le conseguenze del furto subito.

Relativamente alle PC l'atto d'accusa, va corretto nel

senso che l'arch. PC 3 si è costituito parte civile per sé e per la comunione

ereditaria __________

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua

requisitoria il quale, ripercorsi brevemente i fatti, chiede la conferma

integrale dell'atto di accusa e conclude chiedendo che l'accusata sia

condannata alla pena di 14 mesi di detenzione da espiare (in mancanza di

prognosi positiva), pena parzialmente aggiuntiva a quella precedentemente

inflitta dal Magistrato dei minorenni.

Chiede inoltre che a quest'ultima condanna venga revocato il

beneficio della sospensione condizionale.

§ Il Difensore, il

quale contesta l'ammontare della refurtiva di cui ai furti 1.2, 1.5, 1.6 e 1.7

dell'atto di accusa e la realizzazione, in concreto, delle aggravanti della

banda e del mestiere. Pone, quindi, in evidenza il contesto sociale dal quale

proviene l'accusata e la volontà di quest'ultima di voler cambiare vita e, in

applicazione delle attenuanti del sincero pentimento, della giovane età e dell’aver

agito ad incitamento di persona a cui deve obbedienza o da cui dipende,

conclude chiedendo che la sua assistita sia condannata ad una pena massima di 6

mesi di detenzione da porsi al beneficio della sospensione condizionale e

computato il carcere preventivo sofferto.

Chiede, inoltre, l'applicazione dell'art. 100bis CP e il rinvio

delle parti civili al foro civile.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1. E’ autrice colpevole di:

1.1. ripetuto furto

per avere, agendo in

correità con terzi minorenni

1.1.1. a

Minusio, il 28 giugno 2006, ai danni di PC 5 sottratto refurtiva per un valore

complessivo di fr. 2’260.- ;

1.1.2. a

Paradiso, il 4 luglio 2006, ai danni di PC 3, sottratto refurtiva per un valore

complessivo di fr. 45'750.-;

1.1.3. ad Agno,

il 15 luglio 2006, ai danni di PC 7, sottratto refurtiva per un valore

complessivo di fr. 1’590.- ;

1.1.4. a

Minusio, nel periodo 14 - 17 luglio 2006, sottratto ai danni di PC 1 refurtiva

per un valore complessivo di circa fr. 106.-;

1.1.5. a Tenero,

il 17 luglio 2006, sottratto ai danni di PC 4, refurtiva per un valore

complessivo di circa fr. 26'374.-;

1.1.6. a

Magliaso, il 18 luglio 2006, sottratto ai danni di PC 6 refurtiva per un valore

complessivo di circa fr. 4’985.-;

1.1.7. a

Gentilino, il 23 luglio 2006, sottratto ai danni di PC 2 refurtiva per un

valore complessivo di fr. 1’005.-;

1.1.1.1. trattasi di reato

aggravato siccome commesso in banda;

1.1.1.2. trattasi di reato

aggravato siccome commesso per mestiere;

1.2. ripetuto

danneggiamento

per avere,

in occasione

dei summenzionati 7 furti, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso

cose altrui e meglio

1.2.1. a Minusio, il 28

giugno 2006, ai danni di PC 5;

1.2.2. a Paradiso, il 4

luglio 2006, ai danni di PC 3

1.2.3. ad Agno, il 15

luglio 2006, ai danni di PC 7;

1.2.4. a Minusio, nel

periodo 14-17 luglio 2006 ai danni di PC 1;

1.2.5. a Tenero, il 17

luglio 2006, ai danni di PC 4;

1.2.6. a Magliaso, il

18 luglio 2006, ai danni di PC 6;

1.2.7. a Gentilino, il

23 luglio 2006 ai danni di PC 2;

1.3. ripetuta violazione

di domicilio

per essersi

indebitamente introdotto, contro la volontà degli aventi diritto, nelle loro

abitazioni per commettere i summenzionati furti;

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

Considerandi

2.

Può

beneficiare delle attenuanti:

2.1

del sincero pentimento;

2.2

della giovane età;

2.3

dell’aver agito ad

incitamento di persona a cui deve obbedienza o da cui dipende?

3.

Può beneficiare della sospensione

condizionale della pena privativa della libertà?

4.

Deve essere collocata in una

casa di educazione al lavoro (100bis CP)?

5.

Deve subire la revoca della

sospensione condizionale della pena di 90 giorni di detenzione inflitta con

decisione 5.7.2006 del Magistrato dei minorenni?

6.

Deve essere condannata al

pagamento di un'indennità alle parti civili?

Preso atto che,

avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato

alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti,

tranne ai quesiti no. 2.2, 3, 4, 5 e 6;

visti gli art. 18, 36, 41, 60, 63, 64, 65,

68, 69, 100bis, 139 n. 1, 2 e 3;

144.

cpv. 1, 186 CP;

9.

segg. CPP e 39 TG sulle

spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è autrice colpevole di:

1.1

ripetuto furto aggravato

siccome

commesso per mestiere e come associata ad una banda intesa a commettere furti,

per avere,

a Minusio,

Paradiso, Agno, Tenero, Magliaso e Gentilino,

nel periodo

dal 28 giugno – 23 luglio 2006, agendo in correità con i minorenni __________

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto

in 7 occasioni cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr.

82'070.-;

1.2

ripetuto

danneggiamento

per avere,

in occasione

dei summenzionati 7 furti, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso

cose altrui;

1.3

ripetuta

violazione di domicilio

per essersi

indebitamente introdotto, contro la volontà degli aventi diritto, nelle loro

abitazioni per commettere i summenzionati furti;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

2.

Di conseguenza AC 1 avendo

dimostrato sincero pentimento ed avendo agito ad incitamento di persone a cui

deve obbedienza, è condannata:

2.1

alla pena di 8 (otto) mesi di

detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.

3.

Non

è revocata la sospensione condizionale dell’esecuzione della pena di 90 giorni

di detenzione inflitta il 5.7.2006 dal Magistrato dei minorenni.

4.

Le parti civili sono

rinviate al foro civile.

Intimazione a:

terzi implicati

1.

PC 1

2.

PC 2

3.

PC 3

4.

PC 4

5.

PC 5

6.

PC 6

7.

PC 7

rappr. da: RC 1

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 100.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 350.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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