72.2006.131
Ripetuto furto e ripetuto danneggiamento
29 febbraio 2008Italiano19 min
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AIUTO
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Numero d'incarto:
72.2006.131
Data decisione, Autorità:
29.02.2008, PENAL
Titolo:
Ripetuto furto e ripetuto danneggiamento
DANNEGGIAMENTO
FURTO
art. 139 cf. 1 CPS
art. 144 cf. 1 CPS
Incarto n.
72.2006.131
Lugano,
29 febbraio 2008/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Blenio
Presidente:
giudice Mauro Ermani
Segretaria:
Barbara Maspoli, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
1. AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 2 al 14 giugno 2006;
2. AC 2
e domiciliato a
detenuto dal 7 al 14 giugno 2006;
prevenuto colpevole di:
Fatti
A. AC 1 e AC 2, in correità
1. ripetuto
furto
per avere,
a __________ ed in altre imprecisate località,
nel periodo 17 luglio 2004 – autunno 2005,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, ripetutamente sottratto, cose mobili altrui, per un valore
complessivo denunciato di almeno fr. 87'718.50,
e meglio per avere, nelle sotto elencate occasioni e circostanze:
1.1 ad __________,
sulla strada cantonale che conduce al __________, nel periodo 17 – 26 luglio
2004,
sottratto, ai danni di PL 3,
smontandoli e prelevandoli dall’autovettura marca Jeep Nissan
Patrol, targata, parcheggiata a lato della strada, cinque ruote con pneumatici
marca Dunlop, 20 bulloni, il gancio da traino, quattro fanali con frecce di
direzione, uno specchietto retrovisore ed un piccolo estintore, per un valore
complessivo di fr. 3'500.- (refurtiva recuperata ad eccezione di un pneumatico
e restituita alla parte lesa);
1.2 a __________,
sulla strada che conduce in __________,
la notte del 10/11 aprile 2005, sottratto,
ai danni di PC 8, una motoslitta marca Polaris 500 XC SP, targata,
del valore di fr. 13'000.- (refurtiva recuperata e restituita alla parte
civile);
__________ 1.3 a __________,
presso il __________,
la notte del 18/19 aprile 2005, previo scasso della porta di un
container adibito a deposito del materiale, sottratto, ai danni:
- della società PC
3, due trapani elettrici marca Hilti, un’inchiodatrice marca Hilti, una sega a
gattuccio marca Schlupp, una smerigliatrice marca Bosch, una saldatrice a filo
marca Bosch, alcuni aghi vibratori, accessori ed altri attrezzi edili, per un
valore complessivo di fr. 13'400.-,
- della società PL
2, un basamento ed un supporto per prisma, due piastrine di mira, una montatura
per prisma, un prisma, un trepiede in legno, un livello automatico ed una
stadia in alluminio, per un valore complessivo di fr. 6'650.-
(refurtiva parzialmente contestata dagli accusati, in parte
recuperata e restituita alle parti civili);
1.4 a __________,
nel periodo 23 – 26 aprile 2005,
previo scasso della porta del carrozzone da cantiere,
sottratto, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, un martello
demolitore marca Tex, un martello picconatore marca Tex, due perforatrici marca
Bohler, un seghetto alternativo, un trapano elettrico, i relativi accessori,
due aghi vibratori, un convertitore elettrico, una bobina, un cavo elettrico,
una ruota d’appoggio per compressore, una bolla graduata, una bindella, tre
mazze, una carriola marca Perfecta ed un fusto con 30 l. di nafta, per un valore
complessivo di fr. 13'355.- (refurtiva parzialmente contestata dagli accusati,
in parte recuperata e restituita alla parte lesa);
1.5 ad __________,
la notte del 17/18 maggio 2005, sottratto,
ai danni della ditta PC 7, un compressore marca Atlas Copco Xas,
targato, del valore di fr. 19'000.- (refurtiva recuperata e restituita alla
parte civile);
1.6 a __________,
nei pressi della __________,
nel periodo 4 - 6 giugno 2005, sottratto, ai danni:
- della
ditta PC 5, un paio di cingoli in gomma, una benna orientabile, un martello
demolitore marca Takeuchi con tre punte, due perni, accessori idraulici, due
chiavi diverse e due pompe per ingrassare, per un valore complessivo di fr.
14'072.-,
- della
ditta PC 4, una ballerina marca Robin EY60, un bidone contenente 60 l. di
diesel, un chiusino in ghisa e uno di cemento, un tubo in cemento e quattro
cinghie a cricchetto, per un valore complessivo di fr. 4'091.50
(refurtiva
parzialmente recuperata e restituita alle parti civili);
1.7 ad __________,
nel mese di maggio 2005, sottratto, ai danni di PC 2, una betoniera elettrica,
del valore di fr. 650.- (refurtiva già restituita dagli accusati alla parte
civile);
1.8 a __________,
nei pressi del locale __________,
nel corso dell’autunno 2005, sottratto, ai danni di una persona
non identificata, smontandoli e prelevandoli da un’autovettura marca Jeep
Nissan Patrol, un paraurti anteriore, due fari posteriori e due griglie per
fari, per un valore imprecisato (refurtiva recuperata);
Considerandi
2.
ripetuto danneggiamento
per avere,
in occasione dei summenzionati furti,
ad eccezione di quelli indicati ai punti 1.1 e 1.8,
per i quali non è stata sporta querela penale,
intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile cose
altrui, per un valore complessivo di almeno fr. 14'906.90 e meglio;
2.1
a __________,
la notte del 10/11 aprile 2005,
ai danni di PC 8, la carrozzeria della motoslitta marca Polaris
500.
XC SP, targata (danno quantificato dalla parte civile in fr. 1'456.90);
2.2
a __________,
la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC 3, tre
lucchetti (danno quantificato dalla parte civile in circa fr. 50.-);
2.3
a __________,
nel periodo 23 – 26 aprile 2005,
ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1,
il lucchetto della porta del carrozzone da cantiere (danno non
quantificato dalla parte lesa);
2.4
ad __________,
la notte del 17/18 maggio 2005,
ai danni della ditta PC 7, un compressore marca Atlas Copco Xas
(danno quantificato dalla parte civile in fr. 2'000.-);
2.5
a __________,
nei pressi della __________,
nel periodo 4 - 6 giugno 2005, ai danni della ditta PC 5, il
motore di un escavatore marca Takeuchi TB 015 (danno quantificato dalla parte
civile in fr. 8'600.-) e della ditta PC 4, il motore di una moto carretta marca
Robin (danno quantificato dalla parte civile in fr. 2'800.-);
2.6
ad __________,
in località __________, nel mese di maggio 2005,
ai danni di PC 2, alla betoniera elettrica (danno non quantificato
dalla parte civile);
B. AC
1.
e __________, in correità
3.
furto
per avere,
a __________, in zona __________, la notte del 4/5 maggio 2006,
in correità con __________, contro il quale si
procede separatamente, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, sottratto, ai danni del PC 6, un miniescavatore cingolato marca
Yanmar B08, del valore denunciato di fr. 25’700.-, trasportandolo dapprima ad __________
e poi in __________, dove lo utilizzò per effettuare dei lavori nel suo rustico
(refurtiva recuperata e riconsegnata alla
parte civile);
4.
danneggiamento
per avere,
a __________ ed in altre imprecisate località,
nel periodo 4 maggio – 2 giugno 2006,
in correità con __________, contro il quale si procede
separatamente, in occasione e dopo il summenzionato furto, intenzionalmente
danneggiato il miniescavatore cingolato marca Yanmar B08, ai danni del PC 6
(danno quantificato dalla parte civile in fr. 5'500.-);
B. AC
1, singolarmente
5.
furto
per avere,
ad __________, nel periodo 09 – 13 aprile 2006,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, previo scasso di una porta, sottratto, ai danni di PC 1, una
carretta a motore marca Honda, due motoseghe marca Stihl ed un decespugliatore
marca Mac Culloch, per un valore complessivo denunciato di fr. 8'200.- (refurtiva
recuperata e riconsegnata alla parte civile);
6.
danneggiamento
per avere,
ad __________, nel periodo 09 – 13 aprile 2006,
in occasione del summenzionato furto, intenzionalmente danneggiato
una porta e la carretta a motore, ai danni di PC 1 (danno quantificato dalla
parte civile in circa
fr. 6'300.-);
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti dagli art. 139 cifra 1
e 144 cpv. 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 127/2006 del 30 ottobre 2006, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore d’ufficio lic. iur. DUF 2.
§ L'accusato AC 2
assistito dal difensore d’ufficio lic.iur. DUF 1.
§ __________,
titolare e rappresentante della PC PC 4.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 13:30 alle ore 16:20.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
sottolinea la normalità delle vite degli accusati, che tuttavia non li ha
frenati dal delinquere sull’arco di un lungo periodo. Esprime disgusto per i
danneggiamenti intenzionali commessi ai danni dei motori degli attrezzi edili.
Sottolinea la migliore collaborazione di AC 2, rispetto ad AC 1. Prende atto
della disponibilità degli accusati a risarcire, sottolineando però la tardività
di tale atteggiamento. Pone in evidenza i motivi a delinquere (avere qualcosa
di materiale tra le mani) e l’atteggiamento meschino dimostrato. Sottolinea i
precedenti di AC 1 e l’incensuratezza di AC 2. Chiede la conferma integrale
dell’atto d’accusa, salvo per il punto 2.6 ed, eventualmente, per il punto 1.7,
nella cui fattispecie si potrebbe scorgere il reato di appropriazione semplice.
Chiede la condanna ad una pena detentiva di 8 mesi per AC 2 e di 10 mesi per AC
1, non opponendosi alla sospensione condizionale delle pene per 2,
rispettivamente 3 anni. Chiede infine la confisca di quanto in sequestro.
§ La lic. iur. DUF 2, difensore di AC 1, la quale sottolinea
la collaborazione fornita dal suo assistito alle indagini. Contesta parte della
refurtiva di cui ai punti 1.3, 1.4. e 1.6 dell’AA e rileva come il provento dei
furti sia stato integralmente restituito, compresi alcuni oggetti la cui
sottrazione non era neppure stata denunciata. Rileva che il suo patrocinato non
ha mai avuto l’intenzione di appropriarsi della betoniera di cui al punto 1.7.
e chiede quindi che il reato venga derubricato in sottrazione di cosa mobile.
Osserva che i furti di cui ai punti 1.1.,1.2. e 1.8. sono stati un’idea di AC 2,
così come il danneggiamento di cui al punto 2.5. Chiede il proscioglimento per
il danneggiamento di cui al punto 2.1., in assenza dell’elemento soggettivo.
Contesta il danneggiamento di cui al punto 2.4., il compressore non essendo mai
stato utilizzato e mancando comunque l’intenzionalità del gesto. Chiede il
proscioglimento dal danneggiamento di cui al punto 6., il danno non essendo
stato provato. Osserva che non si tratta di criminali pericolosi ed evidenzia
l’assenza di scopo di lucro. Ritenuti da un lato le attenuanti della
collaborazione e del sincero pentimento, la buona condotta tenuta dai fatti e
il posto di lavoro occupato e, dall’altro, i precedenti penali, ritiene che si
possa effettuare una prognosi favorevole. Chiede quindi che non venga revocata
la condizionale della precedente condanna e che la pena inflitta oggi venga a
sua volta sospesa. Chiede una massiccia riduzione della pena proposta e si
associa alla richiesta della sospensione condizionale.
§ Il lic. iur. DUF 1, difensore di AC 2, il quale sottolinea
la volontà del suo patrocinato di riscattarsi. Pone in evidenza la sua giovane
età, il suo iter professionale, l’attuale convivenza con la compagna e la stima
del datore di lavoro, che non lo ha licenziato nonostante il procedimento
penale. Contesta parte della refurtiva. Chiede la derubricazione del reato di
cui al punto 1.7 dell’AA in appropriazione semplice e lo stralcio dei
danneggiamenti di cui ai punti 2.1 e 2.4, per assenza di intenzionalità, e di
quello di cui al punto 2.6, per desistenza del querelante. Sottolinea
l’equivoco sull’illiceità del gesto di cui al punto 1.8. Rileva che l’attività
delinquenziale del suo assistito è circoscritta al periodo aprile - giugno 2005
e costituisce una breve parentesi nella sua vita, che egli ha spontaneamente
chiuso prima che si prospettasse un’inchiesta penale. Fa valere l’attenuante
della giovane età. Evidenzia, quale unico motivo a delinquere, la voglia di
compiere delle prodezze con l’amico d’infanzia, escludendo la cupidigia poiché
la refurtiva non è mai stata utilizzata né alienata. Rileva che la gravità del
gesto si esaurisce nell’illegalità del gesto stesso. Osserva la negligenza
della vittima nel lasciare inserite le chiavi di accensione della motoslitta,
ciò che ha indotto in tentazione il suo patrocinato. Sottolinea a favore del
suo assistito la buona collaborazione e la completa confessione (comprendente
anche ciò che non era noto agli inquirenti), l’incensuratezza (che rende anche
meglio comprensibile il ruolo da lui avuto nella vicenda), la maturità
acquisita, il pentimento (quale attenuante generica, evidenziando il ritiro
della querela di PC 2 a seguito delle sue scuse), la disponibilità al
risarcimento e la conseguente prognosi favorevole. Chiede quindi una sensibile
riduzione della pena proposta, da sospendere condizionalmente. In caso di
condanna ad una pena pecuniaria, chiede che si opti per un’aliquota ridotta. Ad
ogni modo, in considerazione degli oneri del risarcimento, chiede di
prescindere dalla condanna al pagamento di una multa. Non si oppone alla
confisca. Si riserva infine un accordo con le parti civili e per il resto ne
chiede il rinvio al foro civile.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: A. AC 1
1.
è
autore colpevole di:
1.1
ripetuto furto
per
avere,
nel periodo 17 luglio 2004 - maggio 2006,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore
complessivo denunciato di almeno fr. 121'618.50, e meglio per avere:
1.1.1
nel periodo
17.
luglio 2004 - autunno 2005, in correità con AC 2, sottratto:
1.1.1.1
in due occasioni,
ad __________, varie componenti di autovetture,
1.1.1.2
a __________,
una motoslitta;
1.1.1.3
a __________,
in sei occasioni, vari attrezzi edili;
1.1.1.4
trattasi per
il punto 1.7 dell’atto di accusa di sottrazione di cosa mobile;
1.1.2
la notte del
4/5 maggio 2006, in correità con __________ sottratto un miniescavatore
cingolato;
1.1.3
tra il 9 e il
13.
aprile 2006, ad __________, sottratto vari attrezzi da lavoro;
1.2
ripetuto
danneggiamento
per
avere,
intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso
inservibili cose altrui, e meglio:
1.2.1
in correità
con AC 2:
1.2.1.1
a __________,
la notte del 10/11 aprile 2005, ai danni di PC 8, la carrozzeria della
motoslitta di cui al quesito 1.1.1.2.;
1.2.1.2
a __________,
la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC
3, tre lucchetti;
1.2.1.3
a __________,
nel periodo 23 - 26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il
lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;
1.2.1.4
ad __________,
la notte del 17/18 maggio 2005, ai danni della ditta PC 7, un compressore;
1.2.1.5
a __________,
nel periodo 4 - 6 giugno 2005:
1.2.1.5.1
ai danni della
ditta PC 5, il motore di un escavatore;
1.2.1.5.2
ai danni della
ditta PC 4, il motore di una moto carretta;
1.2.1.6
ad __________,
nel mese di maggio 2005, ai danni di PC 2, una betoniera elettrica,
1.2.2
in correità
con __________, a __________ ed in altre imprecisate località, nel periodo 4
maggio - 2 giugno 2006, ai danni del PC 6, un miniescavatore cingolato;
1.2.3
ad __________,
nel periodo 9 - 13 aprile 2006, ai danni di PC 1, una porta e una carretta a
motore,
e meglio
come descritto nell’atto di accusa?
3.
Deve
essere revocata la sospensione condizionale della pena di 3 giorni di arresto
di cui al DA 13.2.2006 del Ministero pubblico di __________?
4.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale
misura?
5.
Deve
essere condannato al pagamento di un’indennità alle parti civili, e se sì, in
quale misura?
B. AC 2
1.
è autore
colpevole di:
1.1
ripetuto furto
per
avere,
in correità con AC 1, nel periodo 17 luglio 2004
- autunno 2005, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore
complessivo denunciato di almeno fr. 87'718.50, e meglio per avere sottratto:
1.1.1
in due
occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,
1.1.2
a __________,
una motoslitta;
1.1.3
a __________,
in sei occasioni, vari attrezzi edili;
1.2
ripetuto
danneggiamento
per
avere,
in correità con AC 1, intenzionalmente
deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, e meglio:
1.2.1
a __________,
la notte del 10/11 aprile 2005, ai danni di PC 8, la carrozzeria della
motoslitta di cui al quesito 1.1.2.;
1.2.2
a __________,
la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC
3, tre lucchetti;
1.2.3
a __________,
nel periodo 23-26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il
lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;
1.2.4
ad __________,
la notte del 17/18 maggio 2005, ai danni della ditta PC 7, un compressore;
1.2.5
a __________,
nel periodo 4-6 giugno 2005:
1.2.5.1
ai danni della
ditta PC 5, il motore di un escavatore;
1.2.5.2
ai danni della
ditta PC 4, il motore di una moto carretta;
1.2.6
ad __________,
nel mese di maggio 2005, ai danni di PC 2, una betoniera elettrica,
e meglio
come descritto nell’atto di accusa?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale
misura?
4.
Deve
essere condannato al pagamento di un’indennità alle parti civili, e se sì, in
quale misura?
C. Deve essere
ordinata la confisca di quanto in sequestro?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, in
modo parzialmente affermativo ai quesiti A.1.2.3., A.5., B.4. e negativamente
ai quesiti A.1.1.1.4., A.1.2.1.1., A.1.2.1.4., A.1.2.1.6., A.1.2.2., B.1.2.1.,
B.1.2.4. e B.1.2.6;
visti gli art. 12, 30, 31,
32, 33, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 49, 51, 69, 139 e
144.
CP;
9.
e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
ripetuto
furto
per
avere,
nel periodo 17 luglio 2004 - maggio 2006,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore
complessivo denunciato di almeno fr. 121'618.50, e meglio per avere:
1.1.1
nel periodo
17.
luglio 2004 - autunno 2005, in correità con AC 2, sottratto:
1.1.1.1
in due
occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,
1.1.1.2
a __________,
una motoslitta;
1.1.1.3
a __________,
in sei occasioni, vari attrezzi edili;
1.1.2
la notte del
4/5 maggio 2006, in correità con __________, a __________, sottratto un
miniescavatore cingolato;
1.1.3
tra il 9 e il
13.
aprile 2006, ad __________, sottratto vari attrezzi da lavoro;
1.2
ripetuto
danneggiamento
per
avere,
intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso
inservibili cose altrui, e meglio:
1.2.1
in correità
con AC 2:
1.2.1.1
a __________,
la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC
3, tre lucchetti;
1.2.1.2
a __________,
nel periodo 23 - 26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il
lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;
1.2.1.3
a __________,
nel periodo 4 - 6 giugno 2005:
1.2.1.3.1
ai danni della
ditta PC 5, il motore di un escavatore;
1.2.1.3.2
ai danni della
ditta PC 4, il motore di una moto carretta;
1.2.3
ad __________,
nel periodo 9 - 13 aprile 2006, ai danni di PC 1, una porta;
e meglio
come descritto nell’atto di accusa.
2.
AC 1 è
prosciolto da tutte le altre accuse.
3.
AC 2 è
autore colpevole di:
3.1
ripetuto
furto
per
avere,
in correità con AC 1, nel periodo 17 luglio 2004
- autunno 2005, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore
complessivo denunciato di almeno fr. 87'718.50, e meglio per avere sottratto:
3.1.1
in due
occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,
3.1.2
a __________,
una motoslitta;
3.1.3
a __________,
in sei occasioni, vari attrezzi edili;
3.2
ripetuto
danneggiamento
per
avere,
in correità con AC 1, intenzionalmente
deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, e meglio:
3.2.1
a __________,
la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC
3, tre lucchetti;
3.2.2
a __________,
nel periodo 23 - 26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il
lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;
3.2.3
a __________,
nel periodo 4 - 6 giugno 2005:
3.2.3.1
ai danni della
ditta PC 5, il motore di un escavatore;
3.2.3.2
ai danni della
ditta PC 4, il motore di una moto carretta;
e meglio come descritto nell’atto di accusa.
4.
AC 2 è
prosciolto da tutte le altre accuse.
5.
Di
conseguenza,
5.1
AC 1,
richiamato il DA 7.3.2005 e il DA 13.2.2006 del Ministero pubblico di __________,
è condannato alla pena detentiva di 10 (dieci) mesi, a
valersi quale pena unica ai sensi dell'art. 46 cpv. 1 seconda frase CP,
rispettivamente dell’art. 49 cpv. 2 CP, da dedursi il carcere preventivo
sofferto;
5.2
AC 2 è
condannato alla pena detentiva di 8 (otto) mesi, da dedursi il carcere
preventivo sofferto.
6.
L’esecuzione
della pena detentiva inflitta a:
6.1.1
AC 1 è
condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 3 (tre).
6.1.2
AC 2 è
condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 2 (due).
7.
AC 1 e AC
2.
sono condannati in solido al pagamento delle seguenti indennità alle parti
civili:
7.1
PC 5, fr. 6'742.-;
7.2
PL 2, fr.
1'000.-;
7.3
PC 4, fr. 6'891.50;
8.
AC 1 è
condannato al pagamento di fr. 3'304.50 al PC 6.
9.
Per il
resto le parti civili sono rinviate al competente foro civile.
10.
È ordinata
la confisca di quanto in sequestro.
11.
La tassa di
giustizia di fr. 400.- (quattrocento) e le spese processuali sono poste a
carico dei condannati in solido, in ragione di ½ ciascuno.
Distinta spese: Tassa
di giustizia fr. 400.-
Inchiesta
preliminare fr. 200.-
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-
fr. 650.-
===========
Distinta
spese a carico di AC 1
Tassa di
giustizia fr. 200.-
Inchiesta
preliminare fr. 100.-
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.-
fr. 325.-
===========
Distinta
spese a carico di AC 2
Tassa di
giustizia fr. 200.-
Inchiesta
preliminare fr. 100.-
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.-
fr. 325.-
===========
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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