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Decisione

72.2006.131

Ripetuto furto e ripetuto danneggiamento

29 febbraio 2008Italiano19 min

Source ti.ch

Fatti

A. AC 1 e AC 2, in correità

1. ripetuto

furto

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 17 luglio 2004 – autunno 2005,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di

appropriarsene, ripetutamente sottratto, cose mobili altrui, per un valore

complessivo denunciato di almeno fr. 87'718.50,

e meglio per avere, nelle sotto elencate occasioni e circostanze:

1.1 ad __________,

sulla strada cantonale che conduce al __________, nel periodo 17 – 26 luglio

2004,

sottratto, ai danni di PL 3,

smontandoli e prelevandoli dall’autovettura marca Jeep Nissan

Patrol, targata, parcheggiata a lato della strada, cinque ruote con pneumatici

marca Dunlop, 20 bulloni, il gancio da traino, quattro fanali con frecce di

direzione, uno specchietto retrovisore ed un piccolo estintore, per un valore

complessivo di fr. 3'500.- (refurtiva recuperata ad eccezione di un pneumatico

e restituita alla parte lesa);

1.2 a __________,

sulla strada che conduce in __________,

la notte del 10/11 aprile 2005, sottratto,

ai danni di PC 8, una motoslitta marca Polaris 500 XC SP, targata,

del valore di fr. 13'000.- (refurtiva recuperata e restituita alla parte

civile);

__________ 1.3 a __________,

presso il __________,

la notte del 18/19 aprile 2005, previo scasso della porta di un

container adibito a deposito del materiale, sottratto, ai danni:

- della società PC

3, due trapani elettrici marca Hilti, un’inchiodatrice marca Hilti, una sega a

gattuccio marca Schlupp, una smerigliatrice marca Bosch, una saldatrice a filo

marca Bosch, alcuni aghi vibratori, accessori ed altri attrezzi edili, per un

valore complessivo di fr. 13'400.-,

- della società PL

2, un basamento ed un supporto per prisma, due piastrine di mira, una montatura

per prisma, un prisma, un trepiede in legno, un livello automatico ed una

stadia in alluminio, per un valore complessivo di fr. 6'650.-

(refurtiva parzialmente contestata dagli accusati, in parte

recuperata e restituita alle parti civili);

1.4 a __________,

nel periodo 23 – 26 aprile 2005,

previo scasso della porta del carrozzone da cantiere,

sottratto, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, un martello

demolitore marca Tex, un martello picconatore marca Tex, due perforatrici marca

Bohler, un seghetto alternativo, un trapano elettrico, i relativi accessori,

due aghi vibratori, un convertitore elettrico, una bobina, un cavo elettrico,

una ruota d’appoggio per compressore, una bolla graduata, una bindella, tre

mazze, una carriola marca Perfecta ed un fusto con 30 l. di nafta, per un valore

complessivo di fr. 13'355.- (refurtiva parzialmente contestata dagli accusati,

in parte recuperata e restituita alla parte lesa);

1.5 ad __________,

la notte del 17/18 maggio 2005, sottratto,

ai danni della ditta PC 7, un compressore marca Atlas Copco Xas,

targato, del valore di fr. 19'000.- (refurtiva recuperata e restituita alla

parte civile);

1.6 a __________,

nei pressi della __________,

nel periodo 4 - 6 giugno 2005, sottratto, ai danni:

- della

ditta PC 5, un paio di cingoli in gomma, una benna orientabile, un martello

demolitore marca Takeuchi con tre punte, due perni, accessori idraulici, due

chiavi diverse e due pompe per ingrassare, per un valore complessivo di fr.

14'072.-,

- della

ditta PC 4, una ballerina marca Robin EY60, un bidone contenente 60 l. di

diesel, un chiusino in ghisa e uno di cemento, un tubo in cemento e quattro

cinghie a cricchetto, per un valore complessivo di fr. 4'091.50

(refurtiva

parzialmente recuperata e restituita alle parti civili);

1.7 ad __________,

nel mese di maggio 2005, sottratto, ai danni di PC 2, una betoniera elettrica,

del valore di fr. 650.- (refurtiva già restituita dagli accusati alla parte

civile);

1.8 a __________,

nei pressi del locale __________,

nel corso dell’autunno 2005, sottratto, ai danni di una persona

non identificata, smontandoli e prelevandoli da un’autovettura marca Jeep

Nissan Patrol, un paraurti anteriore, due fari posteriori e due griglie per

fari, per un valore imprecisato (refurtiva recuperata);

Considerandi

2.

ripetuto danneggiamento

per avere,

in occasione dei summenzionati furti,

ad eccezione di quelli indicati ai punti 1.1 e 1.8,

per i quali non è stata sporta querela penale,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile cose

altrui, per un valore complessivo di almeno fr. 14'906.90 e meglio;

2.1

a __________,

la notte del 10/11 aprile 2005,

ai danni di PC 8, la carrozzeria della motoslitta marca Polaris

500.

XC SP, targata (danno quantificato dalla parte civile in fr. 1'456.90);

2.2

a __________,

la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC 3, tre

lucchetti (danno quantificato dalla parte civile in circa fr. 50.-);

2.3

a __________,

nel periodo 23 – 26 aprile 2005,

ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1,

il lucchetto della porta del carrozzone da cantiere (danno non

quantificato dalla parte lesa);

2.4

ad __________,

la notte del 17/18 maggio 2005,

ai danni della ditta PC 7, un compressore marca Atlas Copco Xas

(danno quantificato dalla parte civile in fr. 2'000.-);

2.5

a __________,

nei pressi della __________,

nel periodo 4 - 6 giugno 2005, ai danni della ditta PC 5, il

motore di un escavatore marca Takeuchi TB 015 (danno quantificato dalla parte

civile in fr. 8'600.-) e della ditta PC 4, il motore di una moto carretta marca

Robin (danno quantificato dalla parte civile in fr. 2'800.-);

2.6

ad __________,

in località __________, nel mese di maggio 2005,

ai danni di PC 2, alla betoniera elettrica (danno non quantificato

dalla parte civile);

B. AC

1.

e __________, in correità

3.

furto

per avere,

a __________, in zona __________, la notte del 4/5 maggio 2006,

in correità con __________, contro il quale si

procede separatamente, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di

appropriarsene, sottratto, ai danni del PC 6, un miniescavatore cingolato marca

Yanmar B08, del valore denunciato di fr. 25’700.-, trasportandolo dapprima ad __________

e poi in __________, dove lo utilizzò per effettuare dei lavori nel suo rustico

(refurtiva recuperata e riconsegnata alla

parte civile);

4.

danneggiamento

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 4 maggio – 2 giugno 2006,

in correità con __________, contro il quale si procede

separatamente, in occasione e dopo il summenzionato furto, intenzionalmente

danneggiato il miniescavatore cingolato marca Yanmar B08, ai danni del PC 6

(danno quantificato dalla parte civile in fr. 5'500.-);

B. AC

1, singolarmente

5.

furto

per avere,

ad __________, nel periodo 09 – 13 aprile 2006,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di

appropriarsene, previo scasso di una porta, sottratto, ai danni di PC 1, una

carretta a motore marca Honda, due motoseghe marca Stihl ed un decespugliatore

marca Mac Culloch, per un valore complessivo denunciato di fr. 8'200.- (refurtiva

recuperata e riconsegnata alla parte civile);

6.

danneggiamento

per avere,

ad __________, nel periodo 09 – 13 aprile 2006,

in occasione del summenzionato furto, intenzionalmente danneggiato

una porta e la carretta a motore, ai danni di PC 1 (danno quantificato dalla

parte civile in circa

fr. 6'300.-);

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reati previsti dagli art. 139 cifra 1

e 144 cpv. 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 127/2006 del 30 ottobre 2006, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico.

§ L'accusato AC 1

assistito dal difensore d’ufficio lic. iur. DUF 2.

§ L'accusato AC 2

assistito dal difensore d’ufficio lic.iur. DUF 1.

§ __________,

titolare e rappresentante della PC PC 4.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 13:30 alle ore 16:20.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

sottolinea la normalità delle vite degli accusati, che tuttavia non li ha

frenati dal delinquere sull’arco di un lungo periodo. Esprime disgusto per i

danneggiamenti intenzionali commessi ai danni dei motori degli attrezzi edili.

Sottolinea la migliore collaborazione di AC 2, rispetto ad AC 1. Prende atto

della disponibilità degli accusati a risarcire, sottolineando però la tardività

di tale atteggiamento. Pone in evidenza i motivi a delinquere (avere qualcosa

di materiale tra le mani) e l’atteggiamento meschino dimostrato. Sottolinea i

precedenti di AC 1 e l’incensuratezza di AC 2. Chiede la conferma integrale

dell’atto d’accusa, salvo per il punto 2.6 ed, eventualmente, per il punto 1.7,

nella cui fattispecie si potrebbe scorgere il reato di appropriazione semplice.

Chiede la condanna ad una pena detentiva di 8 mesi per AC 2 e di 10 mesi per AC

1, non opponendosi alla sospensione condizionale delle pene per 2,

rispettivamente 3 anni. Chiede infine la confisca di quanto in sequestro.

§ La lic. iur. DUF 2, difensore di AC 1, la quale sottolinea

la collaborazione fornita dal suo assistito alle indagini. Contesta parte della

refurtiva di cui ai punti 1.3, 1.4. e 1.6 dell’AA e rileva come il provento dei

furti sia stato integralmente restituito, compresi alcuni oggetti la cui

sottrazione non era neppure stata denunciata. Rileva che il suo patrocinato non

ha mai avuto l’intenzione di appropriarsi della betoniera di cui al punto 1.7.

e chiede quindi che il reato venga derubricato in sottrazione di cosa mobile.

Osserva che i furti di cui ai punti 1.1.,1.2. e 1.8. sono stati un’idea di AC 2,

così come il danneggiamento di cui al punto 2.5. Chiede il proscioglimento per

il danneggiamento di cui al punto 2.1., in assenza dell’elemento soggettivo.

Contesta il danneggiamento di cui al punto 2.4., il compressore non essendo mai

stato utilizzato e mancando comunque l’intenzionalità del gesto. Chiede il

proscioglimento dal danneggiamento di cui al punto 6., il danno non essendo

stato provato. Osserva che non si tratta di criminali pericolosi ed evidenzia

l’assenza di scopo di lucro. Ritenuti da un lato le attenuanti della

collaborazione e del sincero pentimento, la buona condotta tenuta dai fatti e

il posto di lavoro occupato e, dall’altro, i precedenti penali, ritiene che si

possa effettuare una prognosi favorevole. Chiede quindi che non venga revocata

la condizionale della precedente condanna e che la pena inflitta oggi venga a

sua volta sospesa. Chiede una massiccia riduzione della pena proposta e si

associa alla richiesta della sospensione condizionale.

§ Il lic. iur. DUF 1, difensore di AC 2, il quale sottolinea

la volontà del suo patrocinato di riscattarsi. Pone in evidenza la sua giovane

età, il suo iter professionale, l’attuale convivenza con la compagna e la stima

del datore di lavoro, che non lo ha licenziato nonostante il procedimento

penale. Contesta parte della refurtiva. Chiede la derubricazione del reato di

cui al punto 1.7 dell’AA in appropriazione semplice e lo stralcio dei

danneggiamenti di cui ai punti 2.1 e 2.4, per assenza di intenzionalità, e di

quello di cui al punto 2.6, per desistenza del querelante. Sottolinea

l’equivoco sull’illiceità del gesto di cui al punto 1.8. Rileva che l’attività

delinquenziale del suo assistito è circoscritta al periodo aprile - giugno 2005

e costituisce una breve parentesi nella sua vita, che egli ha spontaneamente

chiuso prima che si prospettasse un’inchiesta penale. Fa valere l’attenuante

della giovane età. Evidenzia, quale unico motivo a delinquere, la voglia di

compiere delle prodezze con l’amico d’infanzia, escludendo la cupidigia poiché

la refurtiva non è mai stata utilizzata né alienata. Rileva che la gravità del

gesto si esaurisce nell’illegalità del gesto stesso. Osserva la negligenza

della vittima nel lasciare inserite le chiavi di accensione della motoslitta,

ciò che ha indotto in tentazione il suo patrocinato. Sottolinea a favore del

suo assistito la buona collaborazione e la completa confessione (comprendente

anche ciò che non era noto agli inquirenti), l’incensuratezza (che rende anche

meglio comprensibile il ruolo da lui avuto nella vicenda), la maturità

acquisita, il pentimento (quale attenuante generica, evidenziando il ritiro

della querela di PC 2 a seguito delle sue scuse), la disponibilità al

risarcimento e la conseguente prognosi favorevole. Chiede quindi una sensibile

riduzione della pena proposta, da sospendere condizionalmente. In caso di

condanna ad una pena pecuniaria, chiede che si opti per un’aliquota ridotta. Ad

ogni modo, in considerazione degli oneri del risarcimento, chiede di

prescindere dalla condanna al pagamento di una multa. Non si oppone alla

confisca. Si riserva infine un accordo con le parti civili e per il resto ne

chiede il rinvio al foro civile.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti: A. AC 1

1.

è

autore colpevole di:

1.1

ripetuto furto

per

avere,

nel periodo 17 luglio 2004 - maggio 2006,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di

appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore

complessivo denunciato di almeno fr. 121'618.50, e meglio per avere:

1.1.1

nel periodo

17.

luglio 2004 - autunno 2005, in correità con AC 2, sottratto:

1.1.1.1

in due occasioni,

ad __________, varie componenti di autovetture,

1.1.1.2

a __________,

una motoslitta;

1.1.1.3

a __________,

in sei occasioni, vari attrezzi edili;

1.1.1.4

trattasi per

il punto 1.7 dell’atto di accusa di sottrazione di cosa mobile;

1.1.2

la notte del

4/5 maggio 2006, in correità con __________ sottratto un miniescavatore

cingolato;

1.1.3

tra il 9 e il

13.

aprile 2006, ad __________, sottratto vari attrezzi da lavoro;

1.2

ripetuto

danneggiamento

per

avere,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso

inservibili cose altrui, e meglio:

1.2.1

in correità

con AC 2:

1.2.1.1

a __________,

la notte del 10/11 aprile 2005, ai danni di PC 8, la carrozzeria della

motoslitta di cui al quesito 1.1.1.2.;

1.2.1.2

a __________,

la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC

3, tre lucchetti;

1.2.1.3

a __________,

nel periodo 23 - 26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il

lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;

1.2.1.4

ad __________,

la notte del 17/18 maggio 2005, ai danni della ditta PC 7, un compressore;

1.2.1.5

a __________,

nel periodo 4 - 6 giugno 2005:

1.2.1.5.1

ai danni della

ditta PC 5, il motore di un escavatore;

1.2.1.5.2

ai danni della

ditta PC 4, il motore di una moto carretta;

1.2.1.6

ad __________,

nel mese di maggio 2005, ai danni di PC 2, una betoniera elettrica,

1.2.2

in correità

con __________, a __________ ed in altre imprecisate località, nel periodo 4

maggio - 2 giugno 2006, ai danni del PC 6, un miniescavatore cingolato;

1.2.3

ad __________,

nel periodo 9 - 13 aprile 2006, ai danni di PC 1, una porta e una carretta a

motore,

e meglio

come descritto nell’atto di accusa?

3.

Deve

essere revocata la sospensione condizionale della pena di 3 giorni di arresto

di cui al DA 13.2.2006 del Ministero pubblico di __________?

4.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale

misura?

5.

Deve

essere condannato al pagamento di un’indennità alle parti civili, e se sì, in

quale misura?

B. AC 2

1.

è autore

colpevole di:

1.1

ripetuto furto

per

avere,

in correità con AC 1, nel periodo 17 luglio 2004

- autunno 2005, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di

appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore

complessivo denunciato di almeno fr. 87'718.50, e meglio per avere sottratto:

1.1.1

in due

occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,

1.1.2

a __________,

una motoslitta;

1.1.3

a __________,

in sei occasioni, vari attrezzi edili;

1.2

ripetuto

danneggiamento

per

avere,

in correità con AC 1, intenzionalmente

deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, e meglio:

1.2.1

a __________,

la notte del 10/11 aprile 2005, ai danni di PC 8, la carrozzeria della

motoslitta di cui al quesito 1.1.2.;

1.2.2

a __________,

la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC

3, tre lucchetti;

1.2.3

a __________,

nel periodo 23-26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il

lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;

1.2.4

ad __________,

la notte del 17/18 maggio 2005, ai danni della ditta PC 7, un compressore;

1.2.5

a __________,

nel periodo 4-6 giugno 2005:

1.2.5.1

ai danni della

ditta PC 5, il motore di un escavatore;

1.2.5.2

ai danni della

ditta PC 4, il motore di una moto carretta;

1.2.6

ad __________,

nel mese di maggio 2005, ai danni di PC 2, una betoniera elettrica,

e meglio

come descritto nell’atto di accusa?

3.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale

misura?

4.

Deve

essere condannato al pagamento di un’indennità alle parti civili, e se sì, in

quale misura?

C. Deve essere

ordinata la confisca di quanto in sequestro?

Preso

atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno

rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, in

modo parzialmente affermativo ai quesiti A.1.2.3., A.5., B.4. e negativamente

ai quesiti A.1.1.1.4., A.1.2.1.1., A.1.2.1.4., A.1.2.1.6., A.1.2.2., B.1.2.1.,

B.1.2.4. e B.1.2.6;

visti gli art. 12, 30, 31,

32, 33, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 49, 51, 69, 139 e

144.

CP;

9.

e segg.

CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

1.1

ripetuto

furto

per

avere,

nel periodo 17 luglio 2004 - maggio 2006,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine

di appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore

complessivo denunciato di almeno fr. 121'618.50, e meglio per avere:

1.1.1

nel periodo

17.

luglio 2004 - autunno 2005, in correità con AC 2, sottratto:

1.1.1.1

in due

occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,

1.1.1.2

a __________,

una motoslitta;

1.1.1.3

a __________,

in sei occasioni, vari attrezzi edili;

1.1.2

la notte del

4/5 maggio 2006, in correità con __________, a __________, sottratto un

miniescavatore cingolato;

1.1.3

tra il 9 e il

13.

aprile 2006, ad __________, sottratto vari attrezzi da lavoro;

1.2

ripetuto

danneggiamento

per

avere,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso

inservibili cose altrui, e meglio:

1.2.1

in correità

con AC 2:

1.2.1.1

a __________,

la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC

3, tre lucchetti;

1.2.1.2

a __________,

nel periodo 23 - 26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il

lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;

1.2.1.3

a __________,

nel periodo 4 - 6 giugno 2005:

1.2.1.3.1

ai danni della

ditta PC 5, il motore di un escavatore;

1.2.1.3.2

ai danni della

ditta PC 4, il motore di una moto carretta;

1.2.3

ad __________,

nel periodo 9 - 13 aprile 2006, ai danni di PC 1, una porta;

e meglio

come descritto nell’atto di accusa.

2.

AC 1 è

prosciolto da tutte le altre accuse.

3.

AC 2 è

autore colpevole di:

3.1

ripetuto

furto

per

avere,

in correità con AC 1, nel periodo 17 luglio 2004

- autunno 2005, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di

appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore

complessivo denunciato di almeno fr. 87'718.50, e meglio per avere sottratto:

3.1.1

in due

occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,

3.1.2

a __________,

una motoslitta;

3.1.3

a __________,

in sei occasioni, vari attrezzi edili;

3.2

ripetuto

danneggiamento

per

avere,

in correità con AC 1, intenzionalmente

deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, e meglio:

3.2.1

a __________,

la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC

3, tre lucchetti;

3.2.2

a __________,

nel periodo 23 - 26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il

lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;

3.2.3

a __________,

nel periodo 4 - 6 giugno 2005:

3.2.3.1

ai danni della

ditta PC 5, il motore di un escavatore;

3.2.3.2

ai danni della

ditta PC 4, il motore di una moto carretta;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

4.

AC 2 è

prosciolto da tutte le altre accuse.

5.

Di

conseguenza,

5.1

AC 1,

richiamato il DA 7.3.2005 e il DA 13.2.2006 del Ministero pubblico di __________,

è condannato alla pena detentiva di 10 (dieci) mesi, a

valersi quale pena unica ai sensi dell'art. 46 cpv. 1 seconda frase CP,

rispettivamente dell’art. 49 cpv. 2 CP, da dedursi il carcere preventivo

sofferto;

5.2

AC 2 è

condannato alla pena detentiva di 8 (otto) mesi, da dedursi il carcere

preventivo sofferto.

6.

L’esecuzione

della pena detentiva inflitta a:

6.1.1

AC 1 è

condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 3 (tre).

6.1.2

AC 2 è

condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 2 (due).

7.

AC 1 e AC

2.

sono condannati in solido al pagamento delle seguenti indennità alle parti

civili:

7.1

PC 5, fr. 6'742.-;

7.2

PL 2, fr.

1'000.-;

7.3

PC 4, fr. 6'891.50;

8.

AC 1 è

condannato al pagamento di fr. 3'304.50 al PC 6.

9.

Per il

resto le parti civili sono rinviate al competente foro civile.

10.

È ordinata

la confisca di quanto in sequestro.

11.

La tassa di

giustizia di fr. 400.- (quattrocento) e le spese processuali sono poste a

carico dei condannati in solido, in ragione di ½ ciascuno.

Distinta spese: Tassa

di giustizia fr. 400.-

Inchiesta

preliminare fr. 200.-

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-

fr. 650.-

===========

Distinta

spese a carico di AC 1

Tassa di

giustizia fr. 200.-

Inchiesta

preliminare fr. 100.-

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.-

fr. 325.-

===========

Distinta

spese a carico di AC 2

Tassa di

giustizia fr. 200.-

Inchiesta

preliminare fr. 100.-

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.-

fr. 325.-

===========

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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