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Decisione

72.2006.153

ripetuto furto aggravato (agire in banda), ripetuto danneggiamento, ripetuta violazione di domicilio, abuso di un impianto per l'elaborazione dati

11 gennaio 2007Italiano20 min

Source ti.ch

Fatti

D. /GR,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 20 diversi gioielli

(6 pezzi) e

del denaro (fr. 120.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr.

6’720.--;

1.6. in data 6 novembre 2002, a Coglio,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 8 diversi gioielli

(12 pezzi),

1 moneta, 1 orologio e del denaro (fr. 450.--),

per un

valore complessivo denunciato di ca. fr. 3’780.--;

1.7. in data 22 novembre 2002, ad

Avegno,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 14 del denaro per un valore denunciato di fr. 145.--;

(refurtiva contestatala __________)

1.8. in data 2 dicembre 2002, a

Novaggio,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 15 diversi gioielli (6 pezzi), 18 orologi e del denaro (fr.

3’600.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 38’971.--;

1.9. in data 16 dicembre 2002, a

Cademario,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 26 diversi gioielli

(10 pezzi) e

1 orologio, per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 24’310.--;

1.10. in data 22 dicembre 2002, a Coglio,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 7 2 collane,

1

videocamera, 2 giacche e del denaro (fr. 1’500.--),

per un valore

complessivo denunciato di ca. fr. 8’333.--;

(refurtiva parzialmente contestata)

1.11. in data 15 gennaio 2003, a Mugena,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 2 diversi gioielli (36 pezzi), 1 orologio, 4 marenghi, 1 lingottino

e del denaro (fr. 1’100.--) per un valore complessivo denunciato di ca.

fr.

10’595.--;

1.12. in data 15 gennaio

2003, a Mugena,

in banda con __________,

forzando la porta d’entrata alfine di

penetrarvi e appropriarsi di gioielli e denaro che potevasi ivi trovare, poi

desistendo non riuscendo ad aprire la porta, tentato di sottrarre in danno di PC

4 gioielli e denaro;

(tentato furto contestato da __________)

1.13. fra il 15 e il 17 gennaio 2003, a

Biogno di Beride,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PL 2 diversi gioielli

(10 pezzi)

per un valore complessivo denunciato di ca.

fr.

5’220.--;

1.14. in data 5 febbraio 2003, a Molinazzo

di Monteggio,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 16 diversi gioielli (23 pezzi), 3 orologi, 1 postcard e del denaro

(€ 2’000), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 50’760.--;

1.15. in data 21 febbraio 2003, ad Ascona,

in banda con

__________,

sottratto in danno di PL 1 diversi gioielli

(13 pezzi) e 2 pellicce, per un valore complessivo denunciato di ca. fr.

310’000.--;

1.16. fra il 1 marzo 2003 e il 1 aprile

2003, a Peccia,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 17 diversi gioielli (44 pezzi), 1 orologio e del denaro (fr.

2’350.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 15’860.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

1.17. in data 7 marzo

2003, ad Arosio,

in banda con

__________,

sottratto in danno di PC 10 2 boccette di

profumo (Dior), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 180.-;

1.18. in data 27 marzo

2003, a Molinazzo di Monteggio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 25 diversi gioielli

(6 pezzi) e 1 tessera bancomat, per un valore complessivo denunciato di ca. fr.

5’000.--;

1.19. in data 4 aprile

2003, a Seewis Dorf/GR,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 21 del denaro, per un importo complessivo denunciato di ca. fr.

15’000.--;

1.20. fra il 15 e il 23

aprile 2003, a Termine frazione di Monteggio,

in banda con

__________,

sottratto in danno di PC 18 diversi gioielli

(4 pezzi) e del denaro (fr. 500 e € 300), per

un valore complessivo denunciato di ca. fr. 5’301.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

1.21. in data 18 aprile

2003, ad Aquila,

in banda con

__________,

sottratto in danno di PC 9 1 tessera bancomat

e del denaro, per un valore complessivo

denunciato di ca.

fr. 10’000.--;

1.22. in data 25 aprile

2003, a Caslano,

in banda con

__________,

sottratto in danno di PC 1 diversi gioielli

(43 pezzi), 9 orologi, 62 monete e 1

cassaforte, per un valore complessivo denunciato di oltre fr. 100’000.--;

1.23. fra il 18 e il 23

maggio 2003, a Vira Gambarogno,

in banda con

__________,

sottratto in danno di PC 3 diversi gioielli

(11 pezzi)

e 2 orologi, per un valore complessivo

denunciato di ca.

fr. 1’995.--;

1.24. in data 11 luglio

2003, a Fideris/GR,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 22 diversi gioielli

(38 pezzi),

7 monete, 7 orologi e 1 lingotto, per un valore complessivo denunciato di ca.

fr. 36’260.--;

1.25. in data 21 luglio 2003, a Cevio,

in banda con

__________,

sottratto in danno di PC 6 del denaro, per un

valore complessivo denunciato di ca. fr. 250.--;

1.26. in data 21 luglio 2003, a Cevio,

in banda con

__________,

sottratto in danno di PC 11 diversi gioielli

(12 pezzi),

Considerandi

2.

orologi e del denaro (fr. 3’150.--), per un

valore complessivo denunciato di ca. fr. 18'300.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

1.27

in data 3 agosto

2003, a Molinazzo di Monteggio,

in banda con

__________,

sottratto in danno di PC 5 diversi gioielli

(16 pezzi), 8 orologi e del denaro (fr. 4'500.--), per un valore complessivo

denunciato di ca. fr. 25'070.--;

1.28

in data 8 agosto

2003, a Roveredo/GR,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 23 2 orologi, 1 video camera e del denaro (€ 300), per un valore

complessivo denunciato di ca. fr. 3’050.--;

(refurtiva parzialmente contestata)

1.29

in data 26

settembre 2003, a Silenen/UR,

in banda con

__________,

sottratto in

danno di PC 27 1 cassaforte contenente 2 libretti e 5 tessere bancarie, 1 quota

di partecipazione bancaria, 3 monete commemorative,

3.

monete

d'oro, 1 vera, 1 carta di identità, 1 chiave e

denaro

contante (fr. 1'200.--, euro 80) oltre ad 1 coperta,

per un

valore complessivo denunciato di fr. 2'964.--;

2.

ripetuto danneggiamento

per avere

alfine di penetrarvi e commettere i furti di cui al punto 1,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile la

proprietà altrui, e meglio:

2.1

fra il 4 e il 15

ottobre 2002, a Menzonio,

in correità __________,

rompendo la

stecca girevole orizzontale della persiana di una finestra di accesso e

manomettendo la serratura della cassaforte murata,

danneggiato

l’abitazione di PC 24,

provocando

un danno per un valore non quantificato;

2.2

in data 17 ottobre

2002, a Sils i. D. /GR,

in correità

con __________,

forzando la

finestra di accesso alla cucina,

danneggiato

l’abitazione di PC 20,

provocando

un danno per un valore denunciato di ca.

fr. 300.--;

2.3

in data 2 dicembre

2002, a Novaggio,

in correità

con __________,

rompendo il

vetro della portafinestra di accesso alla cucina,

danneggiato

l’abitazione di PC 15,

provocando

un danno per un valore non quantificato;

2.4

in data 22

dicembre 2002, a Coglio,

in correità

con __________,

forzando la

finestra a ribalta di accesso al locale cantina,

danneggiato

l’abitazione di PC 7,

provocando

un danno per un valore non quantificato;

2.5

in data 15 gennaio

2003, a Mugena,

in correità

con __________,

forzando la

porta-finestra e la porta secondaria d’accesso,

danneggiato

l’abitazione di PC 2,

provocando

un danno per un valore non quantificato;

2.6

in data 15 gennaio

2003, a Mugena,

in correità

con __________,

forzando la

porta d’entrata, facendo leva sullo stipite,

danneggiato

l’abitazione di PC 4,

provocando

un danno per un valore non quantificato;

2.7

in data 5 febbraio

2003, a Molinazzo di Monteggio,

in correità

con __________,

rompendo il

vetro di una finestra di accesso,

danneggiato

l’abitazione di PC 16,

provocando un danno per un valore non quantificato;

2.8

in data 7 marzo

2003, ad Arosio,

in correità

con __________,

forzando 2

(due) porte-finestra di accesso,

danneggiato

l’abitazione di PC 10,

provocando

un danno per un valore non quantificato;

2.9

in data 4 aprile

2003, a Seewis Dorf/GR,

in correità

con __________,

rompendo il

vetro di una finestra di accesso alla cucina,

danneggiato

l’abitazione di PC 21,

provocando

un danno per un valore denunciato di ca.

fr. 400.--;

2.10

fra il 15 e il 23

aprile 2003, a Termine frazione di Monteggio,

in correità

con __________,

forzando 1

porta-finestra di accesso al salotto,

danneggiato

l’abitazione di PC 18,

provocando

un danno per un valore non quantificato;

2.11

in data 18 aprile

2003, ad Aquila,

in correità

con __________,

scassinando

la porta principale di accesso e 4 cassetti della cassettiera in camera da

letto, danneggiato l’abitazione e suppellettili di PC 9, provocando un danno

per un valore non quantificato;

2.12

in data 25 aprile 2003, a Caslano,

in correità

con __________,

forzando la

porta secondaria d’accesso e 2 tapparelle, rompendo la porta dell’armadio in

camera da letto,

danneggiato

l’abitazione e suppellettili di PC 1, provocando un danno per un valore non

quantificato;

2.13

in data 11 luglio 2003, a

Fideris/GR,

in correità

con __________,

forzando la

finestra della cucina e i cassetti della scrivania nel locale adibito a

ufficio, danneggiato l’abitazione e suppellettili di PC 22, provocando un danno

per un valore denunciato di ca. fr. 2'500.--;

2.14

in data 21 luglio 2003, a Cevio,

in correità

con __________,

forzando la

porta d’entrata e la porta-finestra della cucina, rompendone il vetro, danneggiato

l’abitazione di PC 6, provocando un danno per un valore non quantificato;

2.15

in data 3 agosto 2003,

a Molinazzo

di Monteggio,

in correità

con __________,

forzando la

porta-finestra d’accesso alla cucina,

danneggiato

l’abitazione di PC 5,

provocando

un danno per un valore non quantificato;

2.16

in data 8 agosto 2003, a

Roveredo/GR,

in correità

con __________,

forzando la

porta d’entrata oltre alla porta che da sulla terrazza e alla finestra del

locale ufficio nonché cassetti e porte di armadi, danneggiato l’abitazione e

suppellettili di PC 23, provocando un danno per un valore denunciato di ca. fr.

1'500.--;

2.17

in data 26 settembre 2003, a Silenen/GR,

in correità

con __________,

forzando la

porta d’entrata secondaria, danneggiato l’abitazione di PC 27, provocando un

danno per un valore denunciato di ca. fr. 2'139.--;

3.

ripetuta violazione di

domicilio

per avere,

in correità con __________,

nelle circostanze di luogo e di tempo di cui ai punti da 1.1 a 1.6, da 1.14 a 1.19, da 1.23 a 1.29 del presente ACC,

fatto ingresso indebitamente e contro la volontà degli aventi

diritto nell’altrui proprietà,

per avere,

in correità con __________,

nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al punto 1.29 del

presente ACC,

fatto ingresso indebitamente e contro la volontà dell'avente

diritto nell’altrui proprietà;

4.

ripetuto abuso di un

impianto per l'elaborazione di dati

4.1

per

avere

in data 27 marzo 2003, a Ponte Tresa,

in correità

con __________,

alfine di

procacciarsi un indebito profitto,

servendosi

in modo abusivo di dati e della tessera bancaria UBS n. 513744.M10 intestata a PC

25.

e precedentemente sottratta alla stessa nelle circostanze di cui al punto

1.18

del presente Atto di accusa,

operando

sull’apparecchio bancomat presso l’immobile UBS, via Lugano,

in 5

(cinque) occasioni,

influito su

un processo elettronico, provocando, per mezzo dei risultati erronei così

ottenuti, un trasferimento di attivi complessivi per fr. 5'000.-- (e meglio e

rispettivamente

fr. 100.--,

fr. 900.--, fr. 1'000.--, fr. 1'000 e fr. 2'000.-- per singolo trasferimento) a

danno di altri;

4.2

per avere

il 18 aprile

2003, a Chiasso,

in correità

con __________,

per

procacciarsi un indebito profitto,

servendosi

in modo indebito di dati e della tessera postomat n. 14263254, intestata a PC 9

e precedentemente sottratta allo stesso nelle circostanze di cui al punto 1.21

del presente atto di accusa,

operando

sull’apparecchio postomat presso immobile La Posta, Piazza Indipendenza 3,

in 2 (due)

occasioni (ore 16:39 e ore 16:40),

influito su

un processo elettronico, provocando, per mezzo dei risultati erronei così

ottenuti, un trasferimento di attivi per Euro 500 e per Euro 150 a danni di altri;

4.3

per avere

il 26

settembre 2003, a Chiasso,

in correità

con __________,

per

procacciarsi un indebito profitto,

servendosi

in modo indebito di dati e della tessera Bancomat n. BC intestata a PC 27, e

precedentemente sottratta allo stesso nelle circostanze di cui al punto 1.29

del presente atto di accusa,

operando

sull’apparecchio Bancomat presso la banca in via San Gottardo 34,

in 1 (una)

occasione (ore 16:37),

influito su

un processo elettronico, provocando, per mezzo dei risultati erronei così

ottenuti, un trasferimento di attivi per fr. 100.-- a danni di altri;

5.

furto d'uso

per avere

in data 25 aprile 2003, a Caslano,

in correità con __________,

alfine di utilizzarla per trasportare fino ad Agno la cassaforte

precedentemente rubata dall’abitazione dello stesso detentore, sottratto, a

scopo d’uso, a danno di PC 1 l’autovettura TOYOTA Yaris TI;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo

indicate;

reati previsti art. 139 cifre 1, 2 e 3 cpv. 2 CP, 144 cpv.

1.

CP, 147 cpv. 1 CP, 186 CP, art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 149/2006 del 14 dicembre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il

procuratore pubblico.

§ L'accusata AC 1 assistita dal

difensore d'ufficio lic.iur. DUF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:00 alle ore 10:15.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua

requisitoria, il quale chiede la condanna dell’imputata ad una pena detentiva

di 2 anni, sospesi per 4 anni. Chiede altresì il riconoscimento delle pretese

di parte civile agli atti.

§ Il Difensore,

il quale si associa alla richiesta dell’accusa. E riconosce le pretese delle

parti civili.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1.

E’ autrice colpevole di:

1.1

furto, ripetuto

per avere,

tra il 20

settembre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse

località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

per

procacciare a sé ed a terzi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

agendo in correità con terze persone,

in 29

occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di

fr. 793'970.50?

1.1.1

trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?

1.1.2

trattasi di reato aggravato siccome commesso in banda?

1.2

ripetuto danneggiamento

per avere,

tra il 4

ottobre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse

località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

agendo in

correità con terzi, al fine di commettere i furti di cui sopra, in 17

occasioni, intenzionalmente deteriorato,

distrutto o

reso inservibile la proprietà altrui?

1.3

ripetuta violazione di domicilio

per essere,

tra il 20

settembre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse

località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

agendo in

correità con terzi, in 19 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui

proprietà contro la volontà dell’avente diritto?

1.4

ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati

per avere,

il 27 marzo,

il 18 aprile ed il 26 settembre 2003,

a Ponte Tresa

e Chiasso, al fine di procacciarsi un indebito profitto, agendo in correità con

terzi,

mediante

l’uso di tessere bancarie e postcard rubate,

servendosi in

modo indebito di dati, influito su procedimenti elettronici di trattamento

dati, provocando un trasferimento di attivi, in danno di terzi, per un importo

complessivo di fr. 5100.- ed Euro 650.-?

1.5

furto d’uso

per avere,

il 25 aprile

2003, a Caslano, agendo in correità con terzi, sottratto a scopo d’uso

l’autovettura Toyota Yaris TI?

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

2.

Può beneficiare della

sospensione condizionale?

3.

Deve

un risarcimento alle PC e se sì in che misura?

Preso atto che,

avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato

alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai quesiti posti;

visti gli

art. 10, 12, 40, 42, 44, 47, 48, 48a, 49, 51, 139 cifra 1,

2.

e 3 cpv. 2, 144 cpv. 1, 147 cpv. 1, 186 CP;

94.

LCS;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è autrice colpevole

di:

1.1

furto aggravato

siccome

commesso in banda e per mestiere,

per avere,

tra il 20 settembre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse

località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

per

procacciare a sé ed a terzi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

agendo in correità con terze persone,

in 29

occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di

fr. 793'970.50;

1.2

ripetuto danneggiamento

per avere,

tra il 4

ottobre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse

località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

agendo in

correità con terzi, al fine di commettere i furti di cui sopra, in 17 occasioni,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile la proprietà altrui;

1.3

ripetuta violazione di domicilio

per essere,

tra il 20

settembre 2002 ed il 26 settembre 2003,

in diverse

località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

agendo in correità

con terzi, in 19 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui proprietà contro

la volontà dell’avente diritto;

1.4

ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati

per avere,

il 27 marzo,

il 18 aprile ed il 26 settembre 2003,

a Ponte Tresa

e Chiasso, al fine di procacciarsi un indebito profitto, agendo in correità con

terzi,

mediante

l’uso di tessere bancarie e postcard rubate,

servendosi in

modo indebito di dati, influito su procedimenti elettronici di trattamento

dati, provocando un trasferimento di attivi, in danno di terzi, per un importo

complessivo di fr. 5100.- ed Euro 650.-;

1.5

furto d’uso

per avere,

il 25 aprile

2003, a Caslano, agendo in correità con terzi, sottratto a scopo d’uso

l’autovettura Toyota Yaris TI;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

Di conseguenza, AC 1 è

condannata:

2.1

alla pena detentiva di 2

(due) anni, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento della tassa di

giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.

3.

L’esecuzione della pena

detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni

4.

4.

AC 1 è

condannata a pagare:

4.1

fr. 13'152.50

a PC 12;

4.2

fr. 3’780.- a PC 8;

4.3

fr. 3'070.-

a PC 5;

4.4

fr. 5'103.10

a PC 27;

5.

Questo giudizio può essere

impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di

ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque

giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza

integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

1.

PC 1

2.

PC 2

3.

PC 3

4.

PC 4

5.

PC 5

6.

PC 6

7.

PC 7

8.

PC 8

9.

PC 9

10.

PC 10

11.

PC 11

12.

PC 12

13.

PC 13

14.

PC 14

15.

PC 15

16.

PC 16

17.

PC 17

18.

PC 18

19.

PC 19

20.

PC 20

21.

PC 21

22.

PC 22

23.

PC 23

24.

PC 24

25.

PC 25

26.

PC 26

27.

PC 27

28.

PL 1

29.

PL 2

30.

TE 1

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 2'450.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 2'700.--

===========

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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