72.2006.45
Truffa ripetuta, in parte mancata (danno fr. 40'770) ai danni dell'assicurazione, falsitâ in documenti, certificati medici, contumacia
3 aprile 2007Italiano8 min
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Numero d'incarto:
72.2006.45
Data decisione, Autorità:
03.04.2007, PENAL
Titolo:
Truffa ripetuta, in parte mancata (danno fr. 40'770) ai danni dell'assicurazione, falsitâ in documenti, certificati medici, contumacia
FALSITÀ IN DOCUMENTI
TRUFFA
art. 146 CPS
art. 251 CPS
Incarto n.
72.2006.45
Lugano,
3 aprile 2007/ap
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza
del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 30 settembre 2005 al 07 ottobre
2005;
prevenuto colpevole di:
1. truffa, ripetuta, in
parte mancata
per avere
a __________ nonché in
altre località,
a scopo di indebito
profitto,
ingannato con astuzia,
rispettivamente tentato di ingannare con astuzia persone, affermando cose false
e sottacendo cose vere, inducendole rispettivamente tentando di indurle in tal
modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio altrui, e meglio per avere
1.1 nel periodo
gennaio-aprile 2005
ingannato con astuzia i funzionari della __________, affermando di
essere inabile al lavoro al 100% e inviando o facendo inviare i relativi
certificati medici che attestavano tale inabilità per una presunta ernia
cervicale, sottacendo di aver trovato lavoro all’estero e di lavorare nel __________
nel settore delle case da gioco a partire dal mese di gennaio 2005,
inducendo in tal modo la PC
1 a versargli prestazioni di complessivi CHF 40'770.-- lordi (circa CHF
8'500.--mensili netti) per i mesi di gennaio-aprile 2005 a titolo di indennità giornaliera per inabilità lavorativa dovuta a malattia,
ritenuto che nel medesimo periodo l’accusato ha percepito dalla
sua attività lavorativa estera un importo complessivo dichiarato di USD 14'000
(USD 18'500 secondo gli accertamenti), pari ad almeno USD 3'500 mensili;
1.2 nel periodo
maggio-settembre 2005
tentato di ingannare con astuzia i funzionari della PC 1,
continuando ad affermare di essere inabile al lavoro al 100% e inviando o
facendo inviare i relativi certificati medici, sottacendo di lavorare
rispettivamente di aver lavorato nel __________ almeno fino a luglio 2005,
cercando in tal modo di
indurre la PC 1 a continuare l’erogazione delle indennità assicurative di circa
CHF 8'500.-- mensili netti,
ritenuto che la PC 1 ha dapprima sospeso le prestazioni
assicurative, in attesa dell’esito delle verifiche promosse volte ad accertare
un’eventuale frode, ed ha poi denunciato l’accusato,
ritenuto che nel periodo maggio-luglio 2005 l’accusato ha
percepito dalla sua attività lavorativa un importo complessivo dichiarato di
USD 10'500 (USD 21'000 secondo gli accertamenti);
2. falsità in documenti,
ripetuta
per avere
a __________ nonché in
altre località,
nel periodo
gennaio-settembre 2005,
al fine di procacciare a sé
un indebito profitto,
fatto attestare in
documenti, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
facendo altresì uso a scopo di inganno di tali documenti, e meglio per avere
allo scopo di perfezionare
l’inganno astuto di cui sub. 1 ed ottenere (tentare di ottenere) così PC 1 il
versamento delle prestazioni assicurative,
fatto attestare al dr.
med. __________, nei certificati medici datati 07.01.2005, 16.03.2005, 08.04.2005,
02.05.2005, 08.06.2005 e 26.09.2005, di essere inabile al lavoro al 100% nel
periodo 01.01.2005-31.10.2005, mentre in realtà egli lavorava rispettivamente
aveva lavorato all’estero da gennaio a luglio 2005,
facendo altresì uso di
tali documenti inviandoli rispettivamente facendoli inviare alla PC 1;
fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti Art.
Fatti
146 cpv. 1 CP; Art. 251 Cifra 1;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 42/2006 del 30 marzo 2006, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il
procuratore pubblico.
§ L’avv. DUF 1 difensore d’ufficio
dell’accusato AC 1, assente.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 10:10.
Il difensore dà atto
dell’avvenuta corretta citazione dell’accusato, che non fa atto di presenza,
presso il suo Studio in virtù dell’elezione di domicilio legale. Il presidente,
senza opposizione delle parti, decide di procedere nei suoi confronti nelle
forme contumaciali giusta gli art. 308 segg. CPP
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua
requisitoria, il quale chiede la condanna di AC 1 ad una pena detentiva di 8
mesi sospesi per 2 anni. Chiede altresì l’accoglimento della pretese di PC,
limitatamente all’importo riconosciuto nell’AA, oltre alle spese legali. Non si
oppone al dissequestro dei conti sequestrati.
§ Il Difensore,
il quale chiede il proscioglimento del suo patrocinato ed, in via subordinata,
una riduzione della pena proposta dall’accusa. Domanda altresì il rinvio al
foro civile delle pretese di parte civile.
Il presidente pone quindi a giudizio, con l’accordo delle
parti, i seguenti
quesiti: A. AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1 truffa, ripetuta, in parte
mancata
per avere, da gennaio a
settembre 2005, a __________ ed in altre località, a scopo di indebito
profitto, ingannato e/o tentato di ingannare con astuzia i funzionari della PC
1, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio di predetta
Compagnia assicurativa per complessivi fr. 40'770.--?
1.2 falsità in documenti,
ripetuta
per avere, da gennaio a
settembre 2005, a __________ ed in altre località, a scopo di indebito
profitto, in 6 occasioni, fatto attestare, contrariamente alla verità, in
certificati medici, di essere inabile al lavoro ed aver fatto uso degli stessi?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa.
Considerandi
2.
Può beneficiare della
sospensione condizionale?
3.
Deve un risarcimento alla
PC e se sì in che misura?
4.
Deve essere ordinata la
confisca di quanto in sequestro e/o il sequestro conservativo?
Considerato in
fatto ed in diritto
che AC 1, benché regolarmente citato, non si è presentato al
dibattimento;
che della correttezza della citazione ha dato atto la difesa del
prevenuto (cfr. verbale dibattimentale, pag. 2);
che nei confronti dell’accusato si è perciò proceduto nelle forme
contumaciali;
che il prevenuto risulta autore colpevole dei reati ascrittigli;
che si giustifica perciò la sua condanna in contumacia alla pena
detentiva di 8 mesi, con computo del carcere preventivo sofferto, sospesa
condizionalmente per due anni;
che egli è inoltre condannato a pagare alla PC PC 1 l’importo di
fr. 40'770.- di cui all’atto di accusa, costituendo tale somma l’ammontare
massimo della competenza di questo giudice, pari all’importo per cui è stata
riconosciuta la sussistenza del reato di truffa;
che i due conti c/o __________ vanno dissequestrati e non invece
confiscati in favore della parte civile: l’uno perché privo di beni, l’altro
perché conto di garanzia della pigione, sul quale sussiste pertanto il
prevalente diritto del locatore;
che la cartella medica dell’accusato deve essere confiscata
siccome strumento (indiretto) della truffa commessa a mano dei certificati
emessi in base alla stessa, riservata la facoltà per il medico curante di
estrarne copia per i suoi atti;
che la tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono
a
carico del condannato;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti,
meno che al n. 3,
visti gli art. 12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 71, 70, 73, 146 cpv. 1, 251 cifra 1 CP,
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC
1.
è autore colpevole di:
1.1
truffa, ripetuta, in parte
mancata
per avere, da gennaio a settembre 2005, a __________ ed in altre
località, a scopo di indebito profitto, ingannato e/o tentato di ingannare con
astuzia i funzionari della PC 1, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al
patrimonio di predetta Compagnia assicurativa per complessivi fr. 40'770.--;
1.2
falsità in documenti
per avere, da gennaio a settembre 2005, a __________ ed in altre
località, a scopo di indebito profitto, in 6 occasioni, fatto attestare,
contrariamente alla verità, in certificati medici, di essere inabile al lavoro
ed aver fatto uso degli stessi;
e meglio come descritto nell’atto
d’accusa.
2.
Di
conseguenza, AC 1 è condannato, in contumacia:
2.1
alla
pena detentiva di 8 (otto) mesi, nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;
2.2
a
versare alla PC __________ l'importo di fr. 40'770.--;
2.3
al pagamento delle tasse di
giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione della pena detentiva
è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
4.
E’ ordinato il dissequestro
in favore dei titolari dei conti e c/o __________, indicati nell’AA.
5.
E’ ordinata la confisca
della cartella medica di AC 1 e della documentazione varia a lui sequestrata
(AI 27), indicate nell’AA.
6.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.
Intimazione a:
-
terzi implicati
1.
PC 1
2.
PL 1
3.
IE 1
4.
TE 1
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 450.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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