72.2006.77
Giovane adulto, rapinatore di chioschi e di negozi annessi alle stazioni di servizio
19 luglio 2007Italiano10 min
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Numero d'incarto:
72.2006.77
Data decisione, Autorità:
19.07.2007, PENAL
Titolo:
Giovane adulto, rapinatore di chioschi e di negozi annessi alle stazioni di servizio
INGIURIA
MISURE PER GIOVANI ADULTI
RAPINA
SCEMATA IMPUTABILITÀ
art. 19 CPS
art. 61 CPS
art. 140 cpv. 1 cf. 1 CPS
art. 177 CPS
Incarto n.
72.2006.77
Lugano,
19 luglio 2007/ap
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Giovanna Roggero-Will
Segretaria:
Valentina Tuoni, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 22 gennaio 2006 al 27 giugno 2006 c/o PCT e dal 27 giugno 2006 c/o
Arbeitserziehungsanstalt,
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta
rapina
per
avere,
nelle circostanze di luogo e di tempo sotto
descritte,
appostandosi in luoghi siti nelle immediate
vicinanze delle stazioni di servizio rispettivamente dei chioschi,
coprendosi il viso con una ghetta viola ed un
passamontagna nero (salvo per la fattispecie di cui al punto 1.7 del presente
Atto di accusa) e indossando un paio di guanti, un paio di pantaloni, una
giacca e una felpa con cappuccio, tutti di colore nero,
avvicinandosi
al bancone e alla cassa,
estraendo e mostrando da sotto la veste,
rispettivamente in una circostanza (punto 1.6 del presente Atto di accusa)
puntandola verso la commessa, una pistola replica Beretta 92 FS, tenendo il
dito indice sul grilletto e armandone il cane,
minacciando così facendo di un pericolo imminente
la vita e l’integrità corporale delle commesse, rendendole incapaci di opporre
resistenza,
a scopo di
procacciare a se o ad altri un indebito profitto,
sottratto
alfine di appropriarsene la somma complessiva di fr. 6'607.40 (importo
denunciato e solamente in parte contestato)
e in
particolare,
1.1 il 7
gennaio 2006, verso le 21:45, ad ____________________, presso il negozio __________
annesso alla ____________________, in danno della __________,
impugnando
la pistola estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla commessa __________,
tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
ordinandole
di versare il denaro in cassa in un sacchetto di plastica,
ricevendo
il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo
ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per
rimettersi quelli quotidiani, onde poi dileguarsi e rientrare al proprio
domicilio, commesso il furto di fr. 1'364.05, (refurtiva non recuperata)
1.2 il 9
gennaio 2006, verso le ore 06:10, ad __________, presso il negozio annesso alla
PC 2, in danno della __________,
impugnando
la pistola e estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla commessa PC
11, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
ordinandole
di versare il denaro in cassa in un sacchetto di plastica,
ricevendo il sacchetto con il denaro e
abbandonando gli spazi per raggiungere il successivo obbiettivo (vedi p.to 1.3
del presente Atto di accusa), commesso il furto di fr. 1'200.--,
(refurtiva non recuperata)
1.3 il 9
gennaio 2006, alle 06:18, ad __________, presso il negozio annesso alla PC 3,
in danno della PC 3,
impugnando
la pistola e estraendola quanto basta affinché fosse notata dalle commesse PL 2
e PL 3, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
ordinandole
di versare il denaro in cassa in un sacchetto di plastica,
ricevendo
il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo
ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per
rimettersi quelli quotidiani, onde poi dileguarsi e rientrare al proprio
domicilio, commesso il furto di fr. 1'050.--, (refurtiva non recuperata)
1.4 il 14
gennaio 2006, ore 06:35, a __________, presso il PC 6, in danno di PC 9,
impugnando
la pistola e estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla commessa PC
10, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
ordinandole
di versare il denaro in cassa in un sacchetto di plastica,
ricevendo
il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo
ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per
rimettersi quelli quotidiani, onde poi dileguarsi e rientrare al proprio
domicilio commesso il furto di fr. 1’260.--; (refurtiva solo parzialmente
ammessa e non recuperata)
1.5 il 20
gennaio 2006, ore 06:20, a __________, presso il PC 6, in danno di PC 6,
impugnando
la pistola e estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla stessa PC 6,
tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
facendosi
consegnare il borsello contenente il denaro e poi abbandonando gli spazi per
raggiungere il luogo ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi
degli abiti neri per rimettersi quelli quotidiani, onde poi rientrare al
proprio domicilio,
commesso
il furto di fr. 500.--, (refurtiva non recuperata)
1.6 il 21
gennaio 2006, ore 19:10, a __________, presso la PC 3, in danno del PC 4,
impugnando
la pistola e puntandola verso PL 4, tenendo il dito indice sul grilletto e
armando il cane della stessa,
consegnando
un sacchetto di plastica e ordinando di versare al suo interno il denaro in
cassa,
ricevendo
il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo ove
aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per
rimettersi quelli quotidiani, onde poi rientrare al proprio domicilio, commesso
il furto di fr. 480.--,
(refurtiva
non recuperata)
1.7 il 22
gennaio 2006, ore 06:35, a __________, presso la PC 5, in danno di __________,
impugnando
la pistola, estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla commessa PC 12,
tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
consegnando
un sacchetto di plastica e ordinando di versare al suo interno il denaro in
cassa,
ricevendo
il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo
ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per
rimettersi quelli quotidiani, onde poi dileguarsi dirigendosi verso la stazione
FFS di __________,
commesso
il furto di fr. 753.35,
(refurtiva
recuperata)
reato
previsto dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP
2. ingiuria
per
avere, a __________, il giorno 13.01.2006, apostrofandola di “stronza e figlia
di puttana”, leso l’onore di PC 8
reato
previsto dall’art. 177 CP
Fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 77/2006 del 19 giugno 2006, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 15:20.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede la conferma dell'atto di accusa, ritenuta la decadenza dell'azione
penale per l'imputazione di ingiuria a seguito del ritiro della querela da parte
della signora PC 8 nel corso del dibattimento. Chiede la condanna di AC 1 ad
una pena detentiva di 30 mesi e la sospensione della stessa per permettere il
collocamento ex art 61 CP. Chiede, da ultimo, la confisca di quanto in
sequestro.
§ Il Difensore, per la sua arringa, il quale illustra la
personalità e la vita anteriore del suo patrocinato. Riconosce la gravità e la
reiterazione dei fatti commessi da AC 1. Chiede che, nella commisurazione della
pena, vengano tenute in debita considerazione la giovane età del suo
patrocinato e la scemata imputabilità. Chiede quindi una congrua riduzione
della pena proposta dal PP e la sua sospensione per permettere il collocamento.
La presidente pone quindi a giudizio, con
l’accordo delle parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1 ripetuta
rapina
per avere
minacciato con una pistola replica Beretta 92 FS di pericolo imminente la vita
e l'integrità corporale delle commesse, rendendole incapaci di opporre
resistenza, a scopo di procacciare a se o ad altri un indebito profitto e così
facendo, sottratto, alfine di appropriarsene, la somma di complessivi fr.
6'607,40, nei sette episodi descritti nell'atto di accusa;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
Ha agito
in stato di scemata imputabilità?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
4.
Deve
essere ordinata una misura per giovani adulti, e se sì, quale?
5.
Deve
essere ordinata la confisca di:
5.1
fr. 1'042.70
(trasmessi al TP);
5.2
1 pistola
giocattolo replica Beretta 92 FS (A1);
5.3
1 paio di
scarpe marroni (A2);
5.4
1 paio di
pantaloni neri (A3);
5.5
1 felpa nera
(A4);
5.6
1 giacca in
pelle nera (A5);
5.7
1 paio di
ghette viola (A6);
5.8
1
passamontagna (A7);
5.9
1 paio di
guanti, diversi tra loro (A8);
5.10
1 borsa da
sport (A9);
5.11
2 sacchetti
in plastica (A10).
Rispondendo affermativamente
ai quesiti posti, meno che al quesito no. 3;
visti gli art. 12,
19, 40, 47, 48a, 49, 51, 56, 61, 69, 70, 140 n.1 cpv. 1 CP;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e
pronuncia:
1.
AC
1.
è autore colpevole di:
1.1
ripetuta
rapina
per avere
minacciato con una pistola replica Beretta 92 FS di pericolo imminente la vita
e l'integrità corporale delle commesse, rendendole incapaci di opporre
resistenza, a scopo di procacciare a se o ad altri un indebito profitto e così
facendo, sottratto, alfine di appropriarsene la somma di complessivi fr.
6'607,40, nei sette episodi descritti nell'atto di accusa,
e
meglio come descritto nell'atto d'accusa e precisato nei considerandi.
2.
Di
conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità,
AC
1.
è condannato:
2.1
alla
pena detentiva di 2 anni e 3 mesi, nella quale è computato il carcere
preventivo sofferto;
2.2
al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese processuali.
3.
È
ordinato il collocamento in un'istituzione per giovani adulti ex art. 61 CP.
4.
L'esecuzione
della pena detentiva è sospesa per dar luogo al collocamento di cui sopra.
5.
È
ordinata la confisca di:
5.1
fr. 312,25
(trasmessi al TP);
5.2
1 pistola
giocattolo replica Beretta 92 FS (A1);
5.3
1 paio di
scarpe marroni (A2);
5.4
1 paio di
pantaloni neri (A3);
5.5
1 felpa nera
(A4);
5.6
1 giacca in
pelle nera (A5);
5.7
1 paio di ghette
viola (A6);
5.8
1
passamontagna (A7);
5.9
1 paio di
guanti, diversi tra loro (A8);
5.10
1 borsa da
sport (A9);
5.11
2 sacchetti
in plastica (A10).
6.
È ordinato
il sequestro conservativo della somma di fr. 730,45 ritenuto come le pretese della
persona lesa, rappresentata da __________, e di terzi, quali la __________,
sulla somma in parola possano essere fatte valere nelle vie civili ordinarie
entro 5 (cinque) anni, in difetto di che i beni verranno confiscati.
7.
Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per
cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al
Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro
venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 2463.--
Spese diverse fr. 525.--
Perizia fr. 7000.--
Teste fr. 40.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 10278.--
===========
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PC 1
2.
PC 2
3.
PC 3
4.
PC 4
5.
PC 5
6.
PC 6
7.
PC 7
8.
PC 8
9.
PC 9
10.
PC 10
11.
PC 11
12.
PC 12
13.
PL 1
14.
PL 2
15.
PL 3
16.
PL 4
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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