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Decisione

72.2007.111

Kossovaro e albanese ivi resitenti per mestiere previo scasso sottratto/tentato di sottrarre in 25 occasioni (kossovaro) risp. in 17 occasioni (albanese) stecche sigarette, denaro e altri oggetti da m

30 ottobre 2007Italiano53 min

Source ti.ch

Fatti

i luoghi e segnatamente individuare l’obbiettivo ed eventuali sistemi di

allarme, nell’entrare negli spazi previo scasso, nell’appropriarsi del denaro e

oggetti ivi rivenuti, nel nascondere parte della refurtiva (segnatamente le

stecche di sigarette) in un luogo boschivo dove poi sarebbe stata recuperata e,

a dipendenza, venduta in Ticino e a __________,

procedendo contestualmente e laddove necessario a recuperare una

vettura per recarsi in loco e per trasportare la refurtiva,

dividendosi poi il denaro sottratto o ricavato in parti uguali,

conseguendo un guadagno complessivo dichiarato aggirante i fr.

7'000.-- ciascuno, denaro utilizzato per soddisfare i propri bisogni quotidiani

rispettivamente quelli delle loro famiglie,

e meglio per avere

1.1

a __________ (cantiere __________), il 9/12

marzo 2007, ai danni della ditta PC 16, sottratto 1 flessibile, 1 prolunga e 1

set di chiavi fisse per un valore complessivo denunciato di fr. 358.--,

(refurtiva in parte contestata da

entrambi)

1.2

a __________ (cantiere __________), il 9/12

marzo 2007, ai danni della ditta PC 17, entrati nel magazzino con l’intenzione

di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,

1.3

a __________ (cantiere __________), il 10/12

marzo 2007, ai danni della ditta PC 15, entrati nella baracca di cantiere con

l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,

1.4

a __________, il 10/11 marzo 2007, in danno della PC 21, entrati nello

stabile con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla

asportare,

1.5

a __________, l'11 marzo 2007, in danno del PC 11, entrati nell’esercizio

pubblico con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla

asportare,

1.6

a __________, il 14/15 marzo 2007, in danno della PC 3, sottratto denaro

contante (fr. 4'200.--), 1 PC e 1 telefono Nokia, per un valore complessivo

denunciato di fr. 6'420.--,

(refurtiva in parte contestata da

entrambi)

1.7

a __________, il 16/17 marzo 2007, in danno della PC 5, entrati nello

stabile con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla

asportare,

1.8

a __________, il 17/20 marzo 2007, in danno della PC 3, sottratto denaro

contante (fr. 3'400.--), 1 piede di porco, 2 ferri perforanti, 2 carrelli, 1 pila e 1 cassetta per

la moneta, per un valore complessivo denunciato di fr. 3'697.80,

(refurtiva in parte contestata da

entrambi)

1.9

a __________, il 19 marzo 2007, in danno della PC 9, sottratto 250

stecche di sigarette, 25 vignette autostradali, 3 cassette contenenti denaro

contante (fr. 3'000.--) per un valore complessivo denunciato di fr. 21'050.--,

(refurtiva in parte contestata da entrambi)

1.10 a __________, il 26/27 marzo 2007, in danno della PC 9, sottratto 450

stecche di sigarette, 20 vignette autostradali, 1 PC portatile, 2 cassette

registratrici contenenti denaro contante (ca. fr. 4'000.--), per un valore

complessivo denunciato di fr. 36'150.--,

(refurtiva in parte contestata da

entrambi)

1.11 a __________, il 31 marzo/2 aprile 2007, in danno del negozio PC 7; sottratto

del denaro contante per un valore complessivo denunciato di fr. 400.--,

(refurtiva in parte contestata da

entrambi)

1.12 a __________, il 1/2 aprile 2007, in danno dello __________, sottratto

da 5 apparecchi automatici denaro contante (almeno fr. 800.--) e 186 pacchetti

di sigarette per un valore complessivo denunciato non quantificato,

1.13 a __________, il 3/4 aprile 2007, in danno della PC 12, sottratto 1

mazzotto, 1 tronchesino, 1 cacciavite e del filo di ferro, per un valore

complessivo non quantificato,

(refurtiva contestata da AC 2)

1.14 a __________, fra il 5 marzo e il 5 aprile 2007, ai danni del

negozio PC 19, entrati con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza

però nulla asportare,

1.15 a __________, il 4/5 aprile 2007, in danno del negozio PC 20, in

correità con __________, sottratto 148 stecche di sigarette per un valore

complessivo denunciato di fr. 8’742.-,

1.16 a __________, il 4/5 aprile 2007, in danno del garage PC 2, in correità

con __________, sottratto 1 cassaforte contenente denaro contante (fr.

17'800.--) e 35 vignette autostradali, per un valore complessivo denunciato di

fr. 19'200.--;

2.

ripetuto danneggiamento

per avere

a __________,

dal 9/12 marzo 2007 al 5 aprile 2007,

in correità

fra loro, e in parte con __________,

in 19 occasioni,

allo scopo di commettere un furto rispettivamente un furto d'uso,

intenzionalmente danneggiato, distrutto o reso inservibili le

seguenti cose mobili altrui con un danno parzialmente quantificato in fr.

4'839.95,

e meglio per

avere

2.1

alfine di commettere il furto di cui al

punto 1.1, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 forno a

microonde, provocando alla PC 16 un danno per un valore non quantificato,

2.2

alfine di commettere il tentato furto di cui

al punto 1.2, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato la porta

d’accesso al magazzino provocando alla PC 17 un danno per un valore non

quantificato,

2.3

alfine di commettere il tentato furto di cui

al punto 1.3, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta

d’accesso in alluminio, provocando alla PC 15 un danno per un valore non

quantificato,

2.4

alfine di commettere il furto d’uso di cui

al punto 4.1, nelle indicate circostanze di luogo e tempo, forzato il cancello

elettrico, provocando alla PC 10 un danno per un valore denunciato di fr.

323.30,

2.5

nell’ambito del furto d’uso di cui al punto

4.1, danneggiato il motorino d'avviamento dell'auto, provocando alla PC 13 un

danno per un valore non quantificato,

2.6

alfine di commettere il tentato furto di cui

al punto 1.4, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato il

cancello esterno, 3 porte interne, 2 finestre oltre a del mobilio interno, provocando

a PC 22 un danno per un valore non quantificato,

2.7

alfine di commettere il tentato furto di cui

al punto 1.5, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta

secondaria e 2 cassetti, provocando al PC 11 un danno per un valore non quantificato,

2.8

alfine di commettere il furto di cui al

punto 1.6, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, rotto 1 finestra e

scardinata 1 cassaforte, provocando alla PC 3 un danno per un valore non

quantificato,

2.9

alfine di commettere il tentato furto di cui

al punto 1.7, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, rotto 1 finestra,

provocando alla PC 5 un danno per un valore non quantificato,

2.10 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.8, nelle indicate

circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 porta secondaria, 1 bancone in

legno e 1 cassaforte, provocando alla PC 4, un danno per un valore denunciato

di fr. 4'516.65,

2.11 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.9, nelle indicate

circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta secondaria e 1 porta interna,

provocando alla PC 9 un danno per un valore non quantificato,

2.12 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.10, nelle indicate

circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 porta secondaria e 1 porta interna,

provocando alla PC 9 un danno per un valore non quantificato,

2.13 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.11, nelle indicate

circostanze di tempo e luogo, forzato la porta principale, provocando al

negozio PC 7 un danno per un valore non quantificato,

2.14 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.12, nelle indicate

circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 porta secondaria e 5 apparecchi

automatici, provocando allo __________ un danno per un valore non

quantificato,

2.15 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.13, nelle indicate

circostanze di luogo e tempo, danneggiato 1 porta finestra, provocando alla PC

12 un danno per un valore non quantificato,

2.16 nell’ambito del furto d’uso di cui al punto 4.2, danneggiato la

portiera anteriore sinistra e blocco servo sterzo dell'auto, provocando a PC 18

un danno per un valore non quantificato,

2.17 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.15, in correità con __________,

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato la porta secondaria,

provocando al negozio PC 20 un danno per un valore non quantificato,

2.18 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.16, in correità con __________,

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato diverse porte

d’accesso e interne, provocando al garage PC 2 un danno per un valore non quantificato,

2.19 nell’ambito del furto d’uso di cui al punto 4.3, danneggiato il

lunotto posteriore, il paraurti posteriore, il rivestimento interno dell'auto,

provocando a PC 1 un danno per un valore non quantificato;

(danneggiamento in parte contestato da entrambi)

3.

ripetuta violazione di domicilio

per essere

dal 9/12 marzo 2007 al 5 aprile 2007,

in correità

fra loro, e in parte con __________,

in 15 occasioni,

allo scopo di

commettere un furto,

nelle

circostanze di tempo e luogo di cui ai punti da 1.1 a 1.14 e 1.16 del presente atto di

accusa,

entrati

indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto nell’altrui proprietà;

4.

ripetuto furto d’uso

per avere,

in diverse occasioni,

in correità fra loro e in parte con __________,

alfine di farne uso per trasportare il provento dei furti,

sottratto delle vetture altrui,

e meglio

4.1

il 10/12 marzo 2007, a __________, ai danni della PC 13,

sottratto il furgone VW targato TI,

4.2

il 3/4 aprile 2007, a __________, in danno PC 18,

applicando le targhe n. TI, e sottratto la vettura Opel Kadett,

4.3

il 4/5 aprile 2007, a __________, in correità con __________,

in danno di PC 1, sottratto la vettura Mercedes C 320;

B) AC 1,

singolarmente

5.

furto aggravato, in parte tentato

siccome commesso per mestiere

per avere

a __________,

fra il 4.6.2006 e il 30.9.2006, nonché il 4/5 marzo 2007,

in parte in correità con __________ e con una non meglio

identificata terza persona,

a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene,

ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre in

diversi negozi, un ingente quantitativo di cose mobili altrui segnatamente

stecche di sigarette e denaro, per un valore complessivo di almeno fr.

65'545.50,

e meglio

5.1

a __________, il 4/5 giugno 2006, ai danni

della PC 23, entrato nel negozio con l’intenzione di sottrarre cose mobili

altrui senza però nulla asportare,

5.2

a __________, il 24/26 giugno 2006, ai danni

del negozio PC 25, sottratto 16 completi da uomo, 30 giacche da uomo, 2

mantelli, 9 camicie, da uomo, 3 cravatte, 2 camicie da donna, 2 paia di

pantaloni da donna, 6 giacche da donna, 1 gonna, per un valore complessivo

denunciato di fr. 7'075.80,

(refurtiva in parte contestata)

5.3

a __________, il 20/21 agosto 2006, ai danni

del negozio PL 1, sottratto denaro contante (fr. 1'400.--) e 1 Laptop per un

valore complessivo denunciato di fr. 2'898.--,

5.4

a __________, il 27/28 agosto 2006, in correità con un non meglio

identificato cittadino bosniaco, ai danni del negozio PL 2, sottratto 1

cassaforte contenente ca. fr. 4'000.-- per un valore complessivo denunciato di

fr. 5'500.--,

(refurtiva in parte contestata)

5.5

a __________, il 7/8 settembre 2006, ai

danni della PL 3, entrato nel negozio con l’intenzione di sottrarre cose mobili

altrui senza però nulla asportare,

5.6

a __________, il 10 settembre 2006, ai danni

del negozio PC 24, sottratto 41 stecche di sigarette per un valore complessivo

denunciato di fr. 1'912.70,

5.7

a __________, il 16/18 settembre 2006, ai

danni del negozio PC 26, sottratto 680 pacchetti di sigarette per un valore

complessivo denunciato di fr. 3'139.--,

5.8

a __________, il 30 settembre 2006, in correità con __________ e una non

meglio identificata terza persona, ai danni del negozio PC 27, sottratto 145

stecche di sigarette e denaro contante (fr. 9'044.--) per un valore complessivo

denunciato di fr. 17'620.--,

5.9

a __________, il 4/5 marzo 2007, ai danni

della PC 9, sottratto 487 stecche di sigarette per un valore complessivo

denunciato di fr. 27'400.--;

(refurtiva in parte contestata)

6.

ripetuto danneggiamento

per avere

a __________

fra il 4.6.2006 e il 30.9.2006, nonché il 4/5 marzo 2007,

in parte in correità con __________ e con una non meglio

identificata terza persona,

in 9 occasioni,

allo scopo di commettere un furto,

intenzionalmente danneggiato, distrutto o reso inservibili le

seguenti cose mobili altrui con un danno parzialmente quantificato in fr.

13'818.90,

e meglio per

avere

6.1

alfine di commettere il tentato furto di cui

al punto 5.1, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 finestra e

1 parete divisoria, provocando alla PC 23 un danno per un valore stimato in fr.

1'000.--,

6.2

alfine di commettere il furto di cui al

punto 5.2, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 finestra, 2

porte, 1 scatola di chiavi e 2 griglie protettive, provocando al negozio PC 25

un danno per un valore stimato in fr. 2'440.--,

6.3

alfine di commettere il furto di cui al

punto 5.3, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato la griglia

protettiva di 1 finestra, provocando al negozio PL 1 un danno per un valore

stimato in fr. 700.--,

6.4

alfine di commettere il furto di cui al

punto 5.4, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta e 1

finestra del pozzo luce, provocando al negozio PL 2 un danno per un valore

stimato in fr. 1'000.--,

6.5

alfine di commettere il tentato furto di cui

al punto 5.5, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, rotto 1 finestra,

provocando al negozio PL 3 un danno per un valore stimato in fr. 1'200.--,

6.6

alfine di commettere il furto di cui al

punto 5.6, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 lucernario,

provocando al negozio PC 24 un danno per un valore stimato in fr. 300.--,

6.7

alfine di commettere il furto di cui al

punto 5.7, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 finestra,

1 porta, diversa verdura e frutta nonché 2 casseforti e alcuni attrezzi,

provocando al negozio PC 26 un danno per un valore stimato in fr. 5'978.90,

6.8

alfine di commettere il furto di cui al

punto 5.8, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta e 2

casse registratrici, provocando al negozio PC 27 un danno per un valore

stimato in fr. 1'200.--,

6.9

alfine di commettere il furto di cui al

punto 5.9, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato la porta

d'accesso scorrevole e 1 finestra, provocando alla PC 9 un danno per un valore

non quantificato;

7.

ripetuta violazione di domicilio

per essere

a __________,

fra il 4.6.2006 e il 30.9.2006, nonché il 4/5 marzo 2007,

in parte in correità con __________ e con una non meglio

identificata terza persona,

in 9 occasioni,

allo scopo di commettere un furto,

nelle

circostanze di tempo e luogo di cui ai punti 5.1 a 5.9, del presente atto di accusa,

entrati

indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto nell’altrui proprietà;

8.

infrazione alla Legge sugli stranieri

(entrata e soggiorno illegale)

per essere entrato in Svizzera, a __________, in data 3/4marzo 2007,

con l’ausilio di un passatore, malgrado fosse a conoscenza che nei suoi

confronti era vigente un divieto d’entrata emesso dall’Ufficio federale delle

migrazioni il 13 settembre 2006 e notificato il 6 ottobre 2006, nonché per

avere, dal 3/4 marzo al 5 aprile 2007, soggiornato in Svizzera in modo illegale

siccome privo del necessario permesso rilasciato dalla competente autorità

amministrativa;

C) AC 2, singolarmente

9.

furto

per avere

in data 15/19 marzo 2007,

a __________,

alfine di appropriarsene e a scopo di indebito profitto,

sottratto a PC 14 un telefono cellulare Nokia con scheda per un

valore denunciato di fr. 200.--;

10.

furto d’uso

per avere

in data 15/19 marzo 2007,

a __________,

alfine di farne uso,

sottratto in danno di PC 14 la vettura Opel Astra targata

TI

11.

danneggiamento

per avere

a __________,

nelle circostanze di luogo e tempo di cui al p.to 10 del presente

Atto di accusa,

intenzionalmente danneggiato il blocchetto di avviamento della

vettura Opel Astra targata TI di PC 14, causando un danno non quantificato;

(danneggiamento contestato)

12.

infrazione alla Legge sugli stranieri

(entrata e soggiorno illegale)

per essere, fra il 1 marzo e il 15 marzo 2007, da un imprecisato

valico doganale, con l’ausilio di un passatore, entrato illegalmente in

Svizzera siccome privo di un valido certificato di legittimazione e meglio in

possesso di un passaporto falso, nonché per avere soggiornato in Svizzera dal

giorno successivo all’entrata fino al 5 aprile 2007 privo del necessario

permesso rilasciato dalla competente autorità amministrativa;

13.

circolazione senza licenza di condurre

per avere, il 4 aprile 2007, sulla tratta __________, alla guida

della vettura Peugeot targata TI di proprietà di __________, circolato senza

la necessaria licenza di condurre;

fatti avvenuti nelle circostanze di

luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 139 cifra 1, 2 e 3

cpv. 2, 144 cpv. 1, 186 CP, art. 23 cpv. 1 LDDS, art. 94, 95 cifra 1 LCStr;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 108/2007 del 11 settembre 2007, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico.

§ L'accusato AC 1

assistito dal difensore d’ufficio (GP) lic. iur. DUF 1.

§ L'accusato AC 2

assistito dal difensore d’ufficio (GP) dott. iur. DUF 2.

§ L’interprete IE

1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:30 alle ore 16:15.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

confermato integralmente l’atto d’accusa in esame, ritenuta la gravità

oggettiva e soggettiva dei fatti, conclude chiedendo che AC 1 venga condannato

ad una pena detentiva di 30 mesi da espiare e che AC 2 venga condannato a 22

mesi da espiare. Chiede la confisca di quanto in sequestro.

§ La dott. iur. DUF 2, difensore di AC 2, la quale contesta

la qualità di correo del suo patrocinato, il quale ha agito al massimo come

complice. Contesta l’ammontare della refurtiva denunciata. Contesta pure le

aggravanti , sia quella della banda sia quella del mestiere. Richiama le tristi

circostanze della vita del suo assistito, praticamente incensurato.

Conclude chiedendo che egli sia condannato ad una

pena detentiva di 10 mesi, da sospendere condizionalmente, essendo per lui dati

i requisiti della prognosi non sfavorevole.

§ Il lic. iur. DUF 1, difensore di AC 1, il quale sottolinea

la totale collaborazione del suo patrocinato. Non contesta i reati imputatigli,

soltanto pone all’attenzione della Corte la questione dell’incertezza che

ancora sussiste al riguardo dell’importo globale della refurtiva.

Contesta le aggravanti, sia quella del mestiere

sia quella della banda.

Tenuto conto della vita anteriore di AC 1 che

rimase onesto fino allo scoppio della guerra in __________, dopodiché si è

trovato a delinquere in circostanze invero disgraziate, postula per lui

un’importante riduzione della pena proposta dal Procuratore pubblico, eccessiva

sia per rapporto alla colpa di AC 1 sia per rapporto ad altri casi di furti

giudicati dalle Corti ticinesi. Chiede in definitiva che il suo patrocinato sia

condannato ad una pena non superiore ai mesi 24 di cui 12 da espiare e 12 da

sospendere condizionalmente.

Chiede altresì il rinvio al foro civile delle

pretese di quelle parti civili per le quali non è stato possibile accertare con

precisione l’ammontare del danno.

Posti dalla Presidente, con l'accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti: A. AC 1

1. è

autore colpevole di:

1.1. ripetuto furto, consumato e tentato

commesso in 25 occasioni,

in varie località del

Canton Ticino e del Canton __________,

nei periodi tra il 4

giugno 2006 e il 30 settembre 2006 e tra il 4/5 marzo 2007 e il 5 aprile 2007?

1.1.1. trattasi di furto aggravato:

1.1.1.1. siccome

commesso per mestiere?

1.1.1.2. siccome

commesso come associato in una banda?

1.2. ripetuto

danneggiamento

commesso per consumare,

rispettivamente tentare i furti e i furti d’uso indicati nell’atto d’accusa?

1.3. ripetuta

violazione di domicilio

in relazione con i

suddetti reati e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

1.4. ripetuto furto d’uso

1.4.1. il 10/12 marzo 2007 a __________ in danno di PC 13,

di un il furgone VW?

1.4.2. il

3/4 aprile 2007, a __________, in danno di PC 18,

di una vettura Opel Kadett?

1.4.3. il 4/5 aprile 2007, a __________

in danno di PC 1,

di una vettura Mercedes C 320?

1.5. infrazione alla LF

concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

per essere, in data 3/4

marzo 2007, a __________,

nonostante l’esistenza di un divieto d’entrata,

entrato illegalmente in Svizzera, nonché per

avervi soggiornato abusivamente dal 3/4 marzo al 5 aprile 2007?

2. può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

3. deve subire la confisca di quanto in sequestro, ovvero di:

3.1. denaro

contante (fr. 4'908.70, Euro 725, Kuna 200)?

3.2. un

apparecchio auricolare?

3.3. una

batteria per cellulare Nokia?

3.4. una

chiave quadra marca De-Metal?

4. deve

un risarcimento alle seguenti Parti civili e se sì per quale importo:

4.1. __________?

4.2. PC 10?

4.3. PC 3?

4.4. PC 28 per l’indennità

versata a PC 6?

4.5. PC 16?

4.6. PC 4?

4.7. PC 7?

4.8. PC 20?

4.9. PC

25?

4.10. PC

24?

4.11. PC 26?

4.12. PC 27?

B. AC 2

1. è

autore colpevole di:

1.1. ripetuto furto, consumato e tentato

commesso in diciassette occasioni,

in varie località del

Ticino,

nel periodo tra il 9/10

marzo 2007 e il 5 aprile 2007?

1.1.1. trattasi di furto aggravato:

1.1.1.1. siccome commesso per mestiere?

1.1.1.2. siccome commesso come associato

in una banda?

1.1.1.1.1. ha agito come complice?

1.2. ripetuto

danneggiamento

commesso per consumare,

rispettivamente tentare i furti e i furti d’uso indicati nell’atto d’accusa?

1.3. ripetuta

violazione di domicilio

in relazione con i

suddetti reati e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

1.4. ripetuto

furto d’uso

1.4.1. il 10/12 marzo 2007 a __________ in danno di PC 13,

di un il furgone VW?

1.4.2. il

15/19 marzo 2007 a __________, in danno di PC 14,

di una vettura Opel Astra?

1.4.3. il 3/4 aprile 2007, a __________,

in danno di PC 18,

di una vettura Opel Kadett?

1.4.4. il 4/5 aprile 2007, a __________ in danno di PC 1,

di una vettura Mercedes C 320?

1.5. infrazione alla LF

concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

per essere entrato

illegalmente in Svizzera,

munito di un falso passaporto a nome di AC 2,

nel periodo fra il 1 marzo e il 15 marzo 2007

e quivi aver abusivamente soggiornato?

1.6 circolazione

senza licenza di condurre

commessa sulla tratta __________,

il 4 aprile 2007?

e

meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2. può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

3. deve

subire la confisca di quanto in sequestro, ovvero:

3.1. di un cellulare

Motorola e della relativa carta SIM?

3.2. di un biglietto

giallo "servizio taxi autorizzati"?

3.3. del

falso passaporto jugoslavo no. a nome AC 2?

4. deve un risarcimento alle

seguenti parti civili e se sì per quale importo?

4.1. __________?

4.2. PC

14?

4.3. PC

10?

4.4. PC 4?

4.5. PC 3?

4.6. PC 28 per l’indennità

versata a PC 6?

4.7. PC 7?

4.8. PC 16?

4.9. PC 20?

Considerando, in fatto ed

Considerandi

1.

AC 1 è nato e cresciuto in __________.

Il padre, contadino, è morto a suo dire, nel 2002. La madre è casalinga. Ha due

fratelli e due sorelle, di cui una abiterebbe in Svizzera interna. Dopo le

scuole obbligatorie, ha frequentato la scuola di chimico di laboratorio e poi

una scuola superiore di ginnastica a __________.

Dal 1983 al 1990 ha giocato al calcio in __________.

Dal 1991 al 1993 ha lavorato come manovale autista presso la __________ in

Svizzera. Giocava in terza lega. Trasferendosi in __________ ha ivi pure

giocato al calcio. Parla correttamente, oltre la lingua materna, il tedesco.

Dal 1997 al 1999 dice di aver collaborato con la resistenza kossovara aiutando

a raccogliere fondi per acquistare armi.

In __________ s'era sposato una prima volta e poi

divorziato. Nel 2002 si è legato ad una nuova compagna. In __________ è stato

condannato fra il 1995 e il 2.4.2003 nove volte. L'ultima condanna, quella

inflittagli dal Tribunale di __________ il 2.4.2003, lo indica come autore di

furto tentato e consumato in plurime occasioni. Ha preso quattro anni e 9 mesi

di pena detentiva che ha espiato. Liberato nell'ottobre 2005, è stato espulso

dal Paese (e quindi dagli altri paesi dell'area di Schengen). E' tornato in __________

dove asserisce di essere stato perseguitato e di esser dovuto fuggire. E'

venuto in Svizzera e il 20.3.2006 ha chiesto l'asilo. A suo dire in __________

gli si imputerebbe – a torto – di essere l'organizzatore dell'uccisione del

comandante __________. La domanda è stata respinta il 20.4.2006. Ha fatto

ricorso, che è pure stato respinto in data 10.10.2006. Il 6.10.2006 gli è stato

notificato un divieto di entrata. Si anticipa qui che la prima serie di furti

(quella nel Canton __________), AC 1 l'ha commessa proprio nel corso

dell'estate 2006. A suo dire, egli li avrebbe fatti per una sorta di rivalsa

contro il mancato accoglimento della sua domanda di asilo. In realtà ha rubato

soprattutto per procacciarsi soldi per il suo sostentamento visto che, non

avendo lavoro, non aveva entrate lecite di sorta.

Il 16.4.2007, pochi giorni dopo l'arresto di __________

per i reati qui in giudizio, dice di aver avuto un figlio dalla sua compagna.

Dagli atti risulta che AC 1 è conosciuto in

Svizzera, tra l'altro, per furti e per infrazione alla LDDS. In particolare

risulta dagli atti che AC 1 era ricercato in arresto sin dal 24.1.2007 dalle

Autorità penali del Canton __________, segnatamente

dall'Untersuchungsrichteramt __________. Dopo aver chiarito con gli inquirenti

ticinesi la sua partecipazione nei furti commessi tra l'inizio di marzo e il

5.4

, AC 1 è stato messo a disposizione degli inquirenti bernesi ai quali

ha confessato i furti elencati nell'atto d'accusa sub B.5., ma di ciò si dirà

nel seguito.

Avuto riguardo alla sua persona va qui ancora

segnalato che AC 1 è registrato in Italia per uso di falso, con suo

respingimento da __________ (il 26.7.2006) ed è noto anche con gli alias di

"AC 1 " e di "AC 1 ".

In __________, nel 1996 è stato segnalato per

tentativo di stupro. Per falsità in documenti è stato anche oggetto di divieto

d'entrata da parte delle Autorità __________.

2.

AC

2.

all'atto dell'arresto, si è legittimato, a mano di un passaporto che la

Polizia scientifica ha poi riscontrato essere falso, come AC 2, nato a __________

il 15.10.1973, residente a __________. Solo ad inchiesta avanzata ha dato atto

di non essere __________ bensì di nazionalità __________. Ha poi fatto

pervenire agli inquirenti un passaporto autentico al nome di AC 2, nato in __________

il 7.7.1972.

Prima dell'accertamento delle sue vere

generalità, aveva narrato agli inquirenti le circostanze del suo arrivo in

Svizzera e della sua conoscenza con AC 1 nel seguente modo (cfr. verbale

5.4

):

" … Voglio

subito ammettere che è la prima volta che vengo in Svizzera. Sono partito dal

mio Paese e con l'aereo mi sono diretto in __________ ove mi sono fermato 2 o 3

giorni. Sono poi partito con il treno direzione __________ ove ho cambiato

treno direzione __________. Sono poi sceso poco prima del confine

svizzero-francese ed ho passato la dogana in moto. Per la precisione ho dovuto

pagare Euro 400.- ad una persona, di cui non ricordo il nome, che mi ha portato

in moto, come passeggero, in Svizzera francese, non so il nome della città ove

mi ha fatto scendere e l'autista della moto mi ha portato direttamente alla

stazione.

Salivo sul treno direzione __________ ove restavo

in stazione per 4 o 5 ore attendendo la coincidenza per __________.

ADR: Che dalla città svizzera francese ove ho

preso il treno fino a __________ il viaggio è durato circa 3 ore e mezza o 4

ore.

ADR: Che per venire in Svizzera ho pagato Euro

3'000.-, ad una persona di cui non voglio dire il nome in __________. Questa

persona ha organizzato tutto il viaggio che ho spiegato prima.

ADR: Che il viaggio l'ho fatto tutto da solo.

Sono a __________ da circa 8 o 9 giorni, in

questo periodo ho pernottato in un albergo di cui non ricordo il nome, posso

però dire che si trovava vicino alla stazione in una strada in salita. In

questo albergo ho mostrato il mio passaporto per notificarmi.

ADR: Che AC 1 mi stava già attendendo in questo

albergo, non so da quanti giorni era lì. Io non conoscevo nulla di __________

sono venuto qui per cercare lavoro.

ADR: Che giunto alla stazione di __________ AC 1

mi stava già aspettando in stazione.

ADR: Che AC 1 lo conosco da circa 1 anno, ci

siamo conosciuti a __________ per caso. Ero in un bar e sentendo qualcuno che

parlava la mia stessa lingua facevamo conoscenza scambiandoci i numeri

telefonici. In seguito siamo rimasti in contatto, ci sentivamo a volte tutti i

giorni a volte 1 o 2 volte al mese.

ADR: Che __________ l'ho visto la prima volta

ieri a __________. L'ho conosciuto circa 3 anni fa in Italia.

ADR: Che mi trovavo in Italia poiché mia moglie __________,

20.10

, ha la cittadinanza italiana poiché in precedenza era coniugata con

un italiano.

Lei risiede in una casa situata a __________ in

via quattro __________, mia moglie lavora come infermiera nell'ospedale di __________.

Abbiamo due figli di 6 e 9 anni di nome __________.

Dichiaro che pure io risiedevo a __________ per 3

anni. Precisamente dalla fine del 2003 fino al mese di maggio 2006, in questo

periodo ho lavorato in nero in qualità di manovale. __________ l'ho conosciuto

appunto in questo lasso di tempo a __________ poiché presentatomi da altre

persone.

D: Cosa ha fatto in questi 8/9 giorni a __________?

R: Nulla di particolare, ho girato per la città

da solo o con Islam. Tre o 4 giorni fa è venuto con una vettura, penso Opel o

Audi di colore nera berlina targata Svizzera, un amico di AC 1 ed assieme siamo

andati a mangiare una pizza in centro a __________ vicino al Casinò, in seguito

ci ha riaccompagnato all'hotel. Non so il nome dell'amico di Islam, so però che

è kossovaro e che vive a __________ con la famiglia, non so cosa faccia di

lavoro.

Non sono andato in altre città e non sono più

salito su altri veicoli…."

Nel verbale del 24.5.2007, ha ribadito davanti al

PP (e alla presenza del suo primo difensore e di quello di AC 1) di aver, prima

del suo arrivo in Svizzera, risieduto in __________. Di essere da lì partito in

direzione di __________ e di essere stato a __________ e poi in __________, di

aver pagato per il viaggio fr. 3'000.-, di avere moglie e due figli in Italia,

Paese nel quale egli non avrebbe ricevuto un permesso di soggiorno. Di essere

venuto in Svizzera dalla __________, con una persona non meglio nota che gli

avrebbe fatto passare il confine in moto. Col treno sarebbe giunto a __________

dove avrebbe incontrato AC 1 col quale si sentiva per telefono regolarmente. AC

1.

gli avrebbe detto che a __________ c'erano dei lavori da fare, senza

precisare oltre. Non avrebbe saputo (sic!) che per lavorare in Svizzera ci

vuole un permesso.

Nel verbale del 12.7.2007 gli agenti di Polizia

giudiziaria hanno contestato al sedicente AC 2 il fatto che da un controllo di

impronte rinvenute su uno dei luoghi dei furti oggetto d'inchiesta era emerso

che le stesse appartenevano ad un'altra persona che gli veniva mostrata in

fotografia. Solo a quel momento egli ammetteva di aver su di lui raccontato

bugie in merito alla sua identità, segnatamente dichiarava che (cfr. verbale

12.7.2007

p. 2):

" …Rispondo

che effettivamente non mi chiamo AC 2. Quando sono partito da __________ ho

pagato Euro 3'000.- per il viaggio e per un passaporto a nome di AC 2 ove è

stata sostituita la foto con la mia, ho dovuto fare questo documento falso __________

per poter lasciare __________. La persona raffigurata nella foto a nome di AC 2

non l'ho mai vista.

E' mia intenzione far avere alle autorità il mio

passaporto vero albanese che si trova da mia moglie a __________.

Le mie vere generalità sono:

- AC 2, di __________, nato a __________ il

07.07

, cittadino __________, residente a __________ provincia di __________,

autista, coniugato …"

Sconosciuto in Svizzera come AC 2, AC 2 – con il suo

vero nome – è risultato conosciuto in Italia per i seguenti motivi (cfr. mail

del CCPD del 13.7.2007):

" …

02.08.2006

– espulsione dallo Stato

23.02.2005

– notizia di reato per facoltà ed obblighi inerenti al

soggiorno

21.07.2006

– condanna

per favoreggiamento ingresso

clandestino o irregolare

…"

Interrogato dal PP il 13.7.2007 (cfr. AI 84), AC

2.

ha motivato il fatto di non aver spontaneamente confessato le sue vere

generalità, adducendo "di aver avuto paura di aggravare la sua

situazione siccome detentore di un falso passaporto", dopodiché ha

dichiarato di essere "…coniugato unicamente con rito religioso

(cattolico), non sono però sposato civilmente. Non sono in grado di produrre

alcun documento che provi che sono sposato. Mia moglie si chiama __________.

Mia moglie era sposata con un certo __________ (cittadino italiano) poi

deceduto ca. 2 anni fa. Attualmente mia moglie e le due sorelle di __________

si stanno contendendo la casa. Se ne sta occupando l'avv. __________. Mia

moglie da ca. 3 mesi e mezzo risiede in __________ presso la mia famiglia

siccome mia madre è morta, mio padre è malato e mio figlio si è rotto una

gamba. Malgrado non siamo sposati, io e __________ abbiamo 2 figli (9 e 7

anni). Questi due figli li abbiamo avuti prima che __________ si sposasse con __________.

Il matrimonio con __________ era finalizzato ad ottenere i documenti e la

nazionalità italiana. In Italia ho risieduto ca. 3 anni, ma non ho mai ottenuto

un permesso …"

In seguito ha dichiarato di essere in Italia,

gravato di un ordine di espulsione per aver favorito l'entrata clandestina in

Italia di suoi cugini. Per questo fatto -ha aggiunto- ha espiato quattro anni

di carcere a __________.

In aula ha corretto ciò, indicando in sei mesi il

carcere espiato in Italia e ciò nel corso del 2006.

Dei 4 anni e di un'espulsione inflittagli in

Italia il 2.8.2006, si parla pure nel rapporto di polizia a p. 11 che fa -a non

averne dubbio- riferimento al già citato mail 13.7.2007 del CCPD che menziona

solo la data dell'espulsione ma non anche la durata della condanna, per cui la

scrivente Presidente si attiene ai sei mesi indicati da AC 2 in aula.

Nel già citato verbale del 13.7.2007, a p. 4, AC

2.

ha anche modificato il racconto delle circostanze con in cui ha conosciuto AC

1, posticipando i tempi della loro conoscenza a un mese circa prima di venire

in Svizzera, ovvero al gennaio/febbraio 2007.

Così si è espresso AC 2 davanti a PP (e anche in

aula):

" …

D: come ha conosciuto AC 1?

R: l'ho conosciuto in __________ un mese prima di

venire in Svizzera. Ci trovavamo in un bar in attesa che arrivasse il passatore

che ci portava in Italia. Abbiamo poi fatto il viaggio assieme; arrivati, dopo

una notte, AC 1 è andato in Svizzera. Dopo 3-4 giorni AC 1 mi ha chiamato sul

telefono di un mio parente chiedendomi di andare da lui in Svizzera. Io mi

trovavo in Italia. Ho preso il treno fino a __________. Dopo vari tentativi di

contatto è arrivato un tipo in moto che mi ha portato fino a __________.

ADR: inizialmente ho dichiarato di essere entrato

dalla __________ per paura di essere rinviato in Italia dove penso avrei avuto

dei problemi …"

Al di là delle differenti versioni rese, resta il

fatto oggettivo che la presenza di AC 1 e di AC 2 a __________ è stata

accertata, a mano delle notifiche di polizia allestite presso l'Hotel __________

(dove entrambi hanno pernottato a partire dal 5.3.2007 e fino al 13.3.2007 e

poi ancora dal 14.3.2004 e fino al 30.3.2007 per AC 1 e dal 9.3.2007 al

13.3.2007

e dal 13.3.2007 al 30.3.2007 per AC 2) e –come si dirà meglio nel

seguito– di quelle allestite presso il ristorante "__________" di __________

dove presero alloggio la sera del 5.4.2007.

Inutile dire che la loro accertata presenza a __________

coincide con la serie di furti (consumati e mancati) loro imputati nell'atto

d'accusa. Ciò fa prova, a non averne dubbio (ma essi l'hanno anche ammesso nei

rispettivi verbali) che essi sono venuti in Ticino al solo scopo di commettere

furti.

Solo l'arresto ha interrotto tale loro illecita

attività, ma di ciò si dirà meglio nel considerando che segue.

Tornando ad alcune emergenze dell'inchiesta

predibattimentale, merita qui di essere ancora segnalato che AC 1 è andato

avanti, imperterrito, a chiamare "AC 2" il coimputato ancora nel

verbale reso alla Polizia giudiziaria il 12.7.2007, e ciò dopo che nel primo

verbale l'aveva chiamato "AC 2", e nel secondo "AC 2 ".

Solo il 13.7.2007, dopo che già gli inquirenti avevano scoperto la vera

identità di AC 2, AC 1 è passato a dire (cfr. verbale reso al PP il 13.7.2007;

presenti i difensori di entrambi) che:

" …In

Svizzera sono arrivato il 3-4 marzo 2007, via, a ritroso, __________. Se da __________

sono entrato da solo in Svizzera, grazie ad una passatore che ho pagato, il

viaggio dalla __________ l'ho fatto con AC 2 e sempre con l'aiuto di una terza

persona. Fino ad oggi non avevo menzionato AC 2 onde non aggravarne la

posizione processuale. Contrariamente ad AC 2 io sono entrato immediatamente in

Svizzera anche se la mia intenzione era quella di recarmi in __________. AC 2

si è fermato a __________ siccome aveva problemi famigliari e quindi ci è

rimasto per qualche giorno. In effetti dovevamo entrare assieme in Svizzera.

Allora io sono entrato da solo. La ragione per la quale l'ho fatto è perché il

passatore mi aveva promesso un nuovo passaporto con nuove identità: documento

(secondo il passatore) più facilmente ottenibile in Svizzera viste le sue

conoscenze. Questo documento mi necessita perché sono gravato da una specie di

espulsione da tutti i paesi europei. Dopo un paio di giorni mi sono sentito al

telefono con AC 2 per comunicargli il mio nuovo numero di telefono che mi ero

fatto in Svizzera. Qualche giorno dopo AC 2 mi ha raggiunto siccome voleva

visitare la Svizzera.

A domanda della dott. jur. __________ rispondo

che durante il viaggio dalla __________ all'Italia avevo parlato ad AC 2 dei

furti che avevo commesso in Svizzera …" (n.d.r. nell'estate 2006).

3.

Venendo

alle circostanze dell'arresto di AC 1 e di AC 2, va detto che esso è avvenuto

in circostanze quantomeno movimentate.

In sintesi, come risulta dal rapporto d'arresto

del 5.4.2007 (AI 3) è incontestato ed incontestabile che la mattina di quel

5.4

, trovandosi presso l'acquedotto comunale, un operaio del Comune di __________

chiamava la Polizia avendo avuto modo di vedere due uomini che, con fare assai

sospetto, stavano armeggiando intorno ad una cassaforte. Giunti in luogo e

meglio all'altezza del posteggio della casa per anziani __________, gli agenti

di polizia vedevano due uomini che, all'arrestarsi del veicolo di servizio, si

davano tosto alla fuga. Così hanno narrato gli accadimenti gli agenti in

questione (cfr. rapporto di polizia p. 3):

" … Visto

l'arrestarsi del veicolo di servizio, i due uomini si davano alla fuga in

direzione opposte. Gli agenti si mettevano all'inseguimento di uno di loro, poi

identificato nella persona di AC 1, il quale veniva subito fermato. Nel

contempo i due agenti udivano rumori provenienti dal boschetto situato vicino

al parcheggio, sospettando che a causarli fosse il secondo fuggitivo,

decidevano di ammanettare ad un palo il fermato e si mettevano alla ricerca del

secondo personaggio.

Mentre stavano procedendo alle ricerche notavano

che il fermato era riuscito a liberarsi, sfilando una mano dalle manette, e

fuggiva. Uno dei due agenti si metteva all'inseguimento notando che AC 1, per

evitare di essere ripreso, eseguiva un salto nel vuoto da un'altezza di circa

8/10 metri sul terreno sottostante la casa anziani facendo perdere le sue

tracce.

In luogo giungevano i rinforzi e veniva

organizzata la caccia ai fuggiaschi che dava esito positivo dopo una vasta

ricerca a tappeto della zona limitrofa.

AC 1 veniva nuovamente fermato e con lui pure il

complice poi identificato nella persona di AC 2 …"

AC 2, tradotto al posto di __________, confessava

di aver rubato, la notte sul 5.4.2007, insieme ad AC 1 e a tale __________, una

cassaforte (presso la quale era stato visto armeggiare dall'operaio di __________)

ed anche una Mercedes caravan di color nero, usata per portare a __________ la

cassaforte. AC 1 dopo una visita medica, è stato pure interrogato presso il

posto di __________. Alla domanda "Questa mattina, quando avete

commesso il furto, in quante persone eravate?", ha risposto:

" Eravamo in

tre. Io e altri due. Non so i loro nomi, uno di questi si chiama AC 1. Per

intenderci quello che non è stato fermato con noi. Sono cittadini slavi, forse AC

1.

è macedone. Queste persone le ho conosciute a __________ due giorni fa in un

bar …"

Poco dopo AC 1 ha dichiarato di non voler più

rispondere senza la presenza del suo avvocato. E' qui importante segnalare che,

all'atto dell'arresto, sulla persona di AC 2 è stato sequestrato un biglietto

giallo e un cellulare Motorola con carta SIM inserita. Questa carta e la

memoria del natel si sono rivelati molto importanti ai fini dell'inchiesta,

soprattutto per individuare le persone che sono state in contatto telefonico

con AC 2 nel periodo menzionato.

Sulla persona di AC 1, gli inquirenti hanno

rinvenuto –come risulta dal verbale di sequestro allegato al rapporto

d'arresto– denaro contante (in franchi svizzeri) per un importo di fr. 4'908,70

e 200 Kuna, una batteria per cellulare, un apparecchio auricolare e una chiave

quadra marca De Metal, oggetti tutti, per ammissione di AC 1, provento di furto

(e quindi da confiscare, salvo i Kuna 200 da restituire a AC 1 per

l'irrisorietà della somma).

Ulteriori Euro 725.-, gli inquirenti li hanno

rinvenuti, il 24.5.2007, nella camera 26 del ristorante con alloggio "__________"

di __________. Il danaro si trovava nascosto sotto il televisore di cui era

fornita la camera. AC 1 ha dato atto (anche in aula) che per la maggior parte

si trattava di danaro pure provento di furto.

Dall'interrogatorio della gerente del ristorante __________,

__________ è emerso che AC 1, AC 2 e __________ (legittimatosi alla donna a

mano di una carta d'identità albanese) si sono presentati da lei la sera del

4.4

, verso le 21.00 e le hanno chiesto due camere (la 25 e la 26) che AC 1

ha pagato in contanti versandole in totale fr. 150.-.

Sempre a dire della donna, i tre in realtà non

dormirono nelle suddette stanze (la qualcosa ben si spiega col fatto che la

notte sul 5.4.2007 essi commisero il già citato furto della cassaforte a __________,

ma anche un altro furto -di stecche di sigarette soprattutto- presso la locale PC

20, dopodiché la mattina del 5 aprile AC 1 e AC 2 furono arrestati).

Di rilievo è anche la circostanza –pure evocata

dalla __________–secondo cui verosimilmente il giorno 5.4.2007 (o forse il

6.4

) una persona (che la donna ha riconosciuto in __________ nato il

2.10

) si è da lei presentato e ha recuperato gli effetti personali

lasciati nelle camere da AC 1, AC 2 e __________.

Che il predetto __________ (peraltro domiciliato

a __________) abbia avuto un ruolo importante quantomeno nel furto citato della

cassaforte, gli inquirenti hanno potuto accertarlo anche sulla base dei

tabulati telefonici analizzati. Come evidenzia il rapporto di polizia del

10.8

, a p. 11 e 12, è certo che nel periodo 9.3.2007 – 5.4.2007 tra __________

e AC 1 vi sono stati ben 109 contatti telefonici, l'ultimo avveniva poco dopo

il furto della cassaforte. Che il __________ si sia recato al ristorante "__________"

a ritirare gli effetti personali degli "amici" ormai arrestati e che

qualcuno che potrebbe essere il __________, dopo il loro arresto, abbia tentato

il 6.4.2007 di commettere furto in una villa di Vico __________ (ivi lasciando

un'impronta di scarpa identica alle orme rinvenute presso il garage PC 2 di __________)

è pure indicativo sia del fatto che AC 1 e AC 2 avevano il Ticino un

"amico fidato" (il __________), sia dal fatto che il __________,

sottrattosi all'arresto, non è rimasto con le mani in mano, ma ha subito

ripreso l'attività ladresca in quel di __________.

Senza dire che, stando all'allegato n. 57 al

rapporto di polizia citato, ignoto/i, la notte seguente al furto presso il PC 2

di __________, ha/hanno rubato in un cantiere di __________ un carrello con due

bombole ossiacetileniche adibite al taglio del metallo e si è/sono recato/i sul

luogo ove si sarebbe dovuta trovare la cassaforte, verosimilmente per aprirla.

Sennonché gli agenti già l'avevano recuperata. Si rimarca -concludono gli

inquirenti- visto il luogo impervio ove era stata occultata la cassaforte e vista

l'ultima telefonata tra AC 1 e Gashi, che le uniche persone a sapere ove era

stata scaricata la cassaforte potevano essere solo __________ o __________.

Mentre gli agenti di polizia intervenuti a __________

eseguivano l'arresto di AC 1 e di AC 2, a __________, si presentava al locale

posto di polizia, la mattina del 5.4.2007 il rappresentante del garage PC 2, il

quale denunciava sia il furto della cassaforte, sia quello di un veicolo

Mercedes caravan depositato presso il garage dal proprietario, sig. PC 1. Il

rappresentante del garage inoltrava altresì querela per danneggiamento e

violazione di domicilio. In calce alle denunce sono state annotate le seguenti

informazioni:

" … Gli

autori effettuando uno scasso della porta secondaria situata sul retro del

garage, raggiungevano l'interno.

In seguito effettuavano un altro scasso ad una

porta interna, raggiungendo il magazzino pezzi di ricambio, dove prelevavano la

cassaforte.

La stessa, con un carrello trovato sul posto

veniva portata all'esterno dello stabile e caricata sul veicolo Mercedes, che

si trovava nell'autorimessa al piano inferiore.

Gli autori lasciavano il luogo sul mezzo citato,

risultato poi di proprietà del cliente PC 1. Prendo atto che il veicolo e due

degli autori con la rispettiva refurtiva venivano poi individuati in zona __________

e fermati.

All'interno della cassaforte si rinveniva tutto

quanto vi si trovava e cioè: denaro contante frs. 17'800.- e 35 vignette

autostradali.

In sostanza siamo rientrati in possesso di quanto

asportatoci, comunque procederemo ad un ulteriore controllo negli

uffici/officina del garage.

La cassaforte risulta parzialmente danneggiata

…."

" … Nel

corso della notte è stato perpetrato un furto con scasso all'interno del

garage, dove veniva asportata la cassaforte.

Quest'ultima veniva caricata dagli autori sul

veicolo Mercedes in questione, di proprietà PC 1, che si trovava nel nostro PC

2.

in riparazione.

Sul veicolo non è stato effettuato alcun scasso

poiché gli autori hanno trovato le chiavi di avviamento le quali si trovavano

all'interno di una cassetta forzata, dove vengono riposte tutte le chiavi dei

veicoli in deposito nel garage. Prendo atto che il mezzo veniva poi da voi

fermato a __________ (recte __________) con uno degli autori …"

4.

In

esito alla laboriosa inchiesta (di cui si dirà nel dettaglio, nella misura del

necessario, nel seguito), si ha che dopo iniziali reticenze, sia AC 1 sia AC 2

hanno via via ammesso ulteriori furti (con scasso) precedenti l'ultimo testè

descritto della cassaforte.

In particolare è pacifico (specie dopo che il

23.5.2007

AC 1 ha effettuato con gli agenti di polizia un sopralluogo) che il

primo furto da lui commesso è quello descritto al punto B.5.9 dell'atto

d'accusa. AC 1 ha sostenuto (anche se è difficile credergli) che l'ha commesso

da solo. In realtà trattasi di un furto di stecche di sigarette commesso in

danno della stazione PC 9 la notte sul 5 marzo 2007.

Che AC 1 sia specialista in furti del genere (o

meglio che egli conosca e faccia affari da tempo con persone-ricettatori in

grado di comprargli grossi stock di sigarette) emerge bene –al di là dei suoi

dinieghi– dal fatto che già in Svizzera interna, egli risulta su un totale di

otto furti, averne consumati tre con tale refurtiva (cfr. atto d'accusa punti

5.

, 5.7, 5.8).

Dopo aver dato inizio al suo sodalizio con AC 2

(e verosimilmente col __________ chiamato in Ticino da AC 2), tra il 19.3. e il

5.4.2007

gli accusati hanno confessato di aver commesso quattro furti di grossi

quantitativi di stecche di sigarette. Trattasi dei furti elencati nell'atto

d'accusa ai punti 1.9 (PC 9), 1.10 (Agip Manno), 1.12 (__________), 1.15 (PC 20).

Di uno di questi furti, segnatamente, di quello

presso la stazione PC 9, consumato la notte sul 27.3.2007, gli inquirenti hanno

sequestrato il filmato registrato dalla videocamera installata dentro il

locale. Tale filmato dimostra una volta per tutte la professionalità di AC 1 e

di AC 2. Essi sono rimasti all'interno del negozio per ben 49 minuti. Con

metodo e con grande sangue freddo essi hanno "spazzato" scaffali e

armadi, riempiendo grossi sacchi di color rosso che via via trascinavano fuori,

incuranti della presenza della telecamera (che pure hanno ben visto), risp.

dell'arrivo di una qualche guardia notturna. Basta la visione di questo solo

filmato per rendere temeraria la tesi della difesa di AC 2, secondo la quale

quest'ultimo avrebbe agito non già da correo bensì quale complice di AC 1 e ciò

perché (sic!) a lui avrebbe dovuto obbedienza.

In realtà gli accusati hanno agito in ogni furto

quali correi, sulla scorta di un preesistente accordo che li ha portati a

ritrovarsi (anche con __________) in Ticino per commettere furti. Essi stessi

hanno dato atto di avere commesso tutti i furti elencati nell'atto d'accusa

(cfr. per AC 2 il suo verbale 13.7.2007 – AI 84 – reso al PP in presenza della

sua patrocinatrice):

-

dopo che entrambi avevano scelto l'obiettivo,

-

alternandosi nelle operazioni di scasso,

-

decidendo insieme cosa prendere come refurtiva e cosa invece lasciare sul

posto siccome non interessante,

-

AC 1 occupandosi della vendita delle varie partite di sigarette, dividendo poi

a metà il ricavo con AC 2.

Pacifica pure la loro compartecipazione ai

rimanenti furti elencati nell'atto d'accusa, a quelli consumati, rispettivamente

tentati in vari cantieri di __________, a quelli tentati a __________.

In buona sostanza è incontestato che AC 1 e AC 2,

nel periodo 9/12.3.2007 – 5.4.2007 hanno complessivamente commesso furto in 16

occasioni, di cui 10 consumati e 6 tentati.

Stando ai denuncianti il valore della refurtiva è

da calcolare nell'ordine di quasi fr. 100'000.--.

Evidentemente gli accusati hanno svenduto le

sigarette e quant'altro han potuto realizzare, di guisa che essi hanno

calcolato in circa fr. 7'000.- il guadagno percepito da ognuno di loro.

Da notare che spesso essi si muovevano in taxi.

In tre/quattro occasioni essi hanno rubato dei veicoli per potersi recare sui

luoghi dei furti, rispettivamente per trasportare la refurtiva. Di solito

nascondevano le stecche di sigarette in un cascinale sito nei boschi in zona

di __________. Su indicazione di AC 1 un sacco contenente 186 stecche è stato

ancora ritrovato dalla polizia il 23.5.2007.

Ne deriva che gli accusati hanno

incontestatamente commesso nelle descritte circostanze il reato di furto per

mestiere, e quello di ripetuto furto d'uso, il reato di ripetuto danneggiamento

e quello di ripetuta violazione di domicilio. L'aggravante del mestiere non può

essere seriamente messa in dubbio nel concreto caso in cui è provato che AC 1 e

AC 2, privi di una qualsiasi fonte lecita di reddito, hanno ritenuto di procurarsi

i mezzi per il sostentamento loro e delle loro famiglie facendo del furto la

loro professione.

Data l'aggravante in questione, il reato di furto

è qualificato ex art. 139 cifra 2 CP per cui non si giustifica di verificare se

in concreto erano pure dati gli estremi dell'aver essi agito in banda.

5.

AC

1, confesso sui furti commessi nel Canton __________, va anche dichiarato

autore colpevole di furto per mestiere, rispettivamente danneggiamento e

ripetuta violazione di domicilio per i reati descritti al punto B dell'atto

d'accusa.

Gli può essere riconosciuto -vista la credibilità

attribuitagli dagli inquirenti bernesi– che la refurtiva del furto di cui al

punto 5.2 in danno del negozio PC 25, si sia limitata ad una sola giacca.

6.

Dati

i reati suddetti e quello minore relativo all'infrazione alla LDDS consumata da

AC 1 e a quelli di furto, furto d'uso, danneggiamento, circolazione senza

licenza di condurre imputati a AC 2, ne deriva che l'atto d'accusa deve essere

confermato, salvo che per l'aggravante del furto in banda, non considerata.

Nella commisurazione della pena devesi tener conto della particolare gravità

oggettiva e soggettiva della colpa dei condannati. Venuti nel nostro paese per

delinquere essi hanno dimostrato spregiudicatezza e professionalità sia nella

scelta degli obiettivi (negozi, cantieri, aziende in cui sapevano di trovare

ricchi bottini, specie in sigarette), sia nella messa in atto dei singoli

furti, nell'ultimo dei quali si sono financo cimentati col furto di una

cassaforte di ben 700 kg, che sono riusciti a trasportare fino a __________.

Per AC 1 una pena detentiva di mesi ventidue è

appena appena adeguata vista anche la serie di furti commessa nel Canton __________

e visti i suoi numerosi precedenti.

Per AC 2 la pena detentiva viene contenuta in

mesi quindici. Per entrambi la prognosi è nettamente sfavorevole: per AC 1 lo

dicono i numerosi precedenti penali (in __________ ha scontato una lunga pena

che non sembra aver avuto su di lui un qualche effetto monitorio) e il fatto

che sia tornato in Svizzera a rubare nonostante gli fosse stato notificato un

divieto d'entrata.

Per AC 2 è grave e preoccupa che egli sia attorno

per l'Europa con un falso passaporto, col quale mira evidentemente a depistare

le Autorità dei paesi nei quali viene controllato, ma, possedendo il quale,

egli dimostra di avere solidi legami con quei giri malavitosi che sono in grado

di procurare a pagamento documenti autentici sui quali viene sostituita solo la

fotografia. Come altri connazionali che non hanno retto l'urto della caduta dei

regimi comunisti nei loro paesi, AC 1 e AC 2 ora hanno scelto la strada del

furto nei nostri paesi per procurarsi danaro per sé e per le loro famiglie.

Per essi, privi di un lavoro lecito e ormai

esperti nell'arte del rubare (della loro professionalità fa pure stato il fatto

che utilizzassero anche tre carte SIM per un solo telefonino), altro non resta

che cercare di " fermarli" facendo loro espiare la pena.

Le pretese delle PC sono state accolte nella

misura in cui erano liquide e non contestate.

Per il resto vi è stato rinvio al foro civile.

Quanto in sequestro è stato confiscato e verrà

imputato sulla tassa di giustizia e sulle spese processuali, essendo del tutto

improbabile che i condannati le pagheranno.

Rispondendo A. per AC 1,

affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito 2, in modo parzialmente

affermativo al quesito 4, venendo a cadere il quesito 1.1.1.2;

B. per AC 2,

affermativamente ai quesiti posti meno che ai quesiti 1.1.1.1.1 e 2, in modo

parzialmente affermativo al quesito 4, venendo a cadere il quesito 1.1.1.2;

visti gli art. 12, 22,

32, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 139 cifra 1, 2 e 3

cpv. 2, 144 cpv. 1, 186 CP;

art. 23 cpv. LDDS, art. 94, 95 LCS;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e

pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

1.1

ripetuto

furto aggravato, in parte consumato e in parte tentato

per avere,

agendo per

mestiere,

da solo risp.

in correità con terzi,

commesso furto

in 25 occasioni, di cui 8 tentate e 17 consumate,

in varie

località del Canton Ticino e del Canton __________,

in due

distinti periodi, ovvero tra il 4/5 giugno 2006 e il 30 settembre 2006 e tra il

4/5 marzo 2007 e il 4/5 aprile 2007;

1.2

ripetuto furto d’uso

commesso in 3 occasioni,

in correità con terzi,

in danno di PC

13, di PC 18 e di PC 1, sottraendo a scopo d’uso 3 veicoli,

a __________,

tra 10/12 marzo 2007 e il

4/5 aprile 2007;

1.3

ripetuto

danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio

per avere,

allo scopo di commettere

i suddetti reati,

danneggiato l’altrui

proprietà e fatto ingresso nella medesima contro la volontà degli aventi

diritto, nelle circostanze indicate nell’atto d’accusa;

1.4

infrazione alla LF

concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

per essere

entrato illegalmente in Svizzera, nonostante il divieto di entrata

notificatogli il 6 ottobre 2006, nonché per avervi soggiornato abusivamente dal

3/4 marzo al 5 aprile 2007;

e meglio come

descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

2.

AC 2 è

autore colpevole di:

2.1

furto aggravato, in parte consumato e in parte tentato

per avere,

agendo per

mestiere,

una volta da

solo, in genere in correità con AC 1,

commesso furto in

17.

occasioni, di cui 6 tentate e 11 consumate,

in varie

località del Canton Ticino,

nel periodo

compreso tra il 9/12 marzo 2007 ed il 5 aprile 2007;

2.2

ripetuto furto d’uso

commesso in 4

occasioni,

agendo in

un’occasione da solo, in 3 occasioni in correità con AC 1,

in danno di PC

13, di PC 18, di PC 1 e di Antonio Esposito,

sottraendo a

scopo d’uso 4 veicoli,

a __________,

tra 10/12 marzo

2007.

e il 4/5 aprile 2007;

2.3

ripetuto

danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio

per avere,

allo scopo di

commettere i suddetti reati,

danneggiato

l’altrui proprietà e fatto ingresso nella medesima contro la volontà degli

aventi diritto, nelle circostanze indicate nell’atto d’accusa;

2.4

infrazione alla LF

concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

per essere entrato

illegalmente in Svizzera, avendo seco falso passaporto, fra il primo marzo e il

9.

marzo 2007, nonché per avervi abusivamente soggiornato fino al 5 aprile 2007;

2.5

circolazione

senza licenza di condurre

per avere,

senza la necessaria

licenza di condurre, guidato la vettura Peugeut targata TI, sulla tratta __________,

il 4 aprile 2007;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

3.

Di

conseguenza,

3.1

AC

1.

è condannato:

3.1.1

alla pena

detentiva di 24 (ventiquattro) mesi,

da

dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2

AC

2.

è condannato:

3.2.1

alla pena

detentiva di 15 (quindici) mesi,

da

dedursi il carcere preventivo sofferto;

4.

4.1

AC 1 e AC 2 sono condannati

a versare in solido alle seguenti parti civili i seguenti importi:

4.1.1

PC 10 di fr. 323.30 (atto

d’accusa 2.4),

4.1.2

PC 16 di fr. 358.- (atto

d’accusa 1.1),

4.1.3

PC 20

di fr. 8'748.- (atto d’accusa 1.15).

4.2

AC 1 è condannato a versare

alle seguenti parti civili i seguenti importi:

4.2.1

PC 24 di fr. 2’212.70

(atto d’accusa 5.6 e 6.6),

4.2.2

PC

26.

di fr. 9'117.90 (atto d’accusa 5.7 e 6.7),

4.2.3

PC

27.

di fr. 18’270.- (atto d’accusa 5.8 e 6.8).

4.3

AC 2, è condannato a versare alla PC PC 14 l’importo di fr. 200.- (atto d’accusa 9).

5.

Sono rinviate al competente

foro civile le seguenti PC:

5.1

PC

4,

5.2

PC

3,

5.3

PC

28,

5.4

PC

7,

5.5

__________,

5.6

PC

25.

6.

La tassa di giustizia di fr. 600.- (seicento). e le spese

processuali sono poste a carico dei condannati in ragione di 2/3 a carico di AC

1.

e di 1/3 a carico di AC 2.

7.

È

ordinata la confisca:

- del denaro contante sequestrato pari a fr. 4'908.70 e a € 725,

- di un apparecchio auricolare,

- di una batteria per cellulare Nokia,

- di una chiave quadra marca De-Metal,

- di un cellulare Motorola con scheda SIM Wind,

- di un biglietto giallo "servizio taxi autorizzati,

- del falso passaporto jugoslavo no. a nome AC 2.

7.1

L’importo totale del denaro

confiscato è da computare sulla tassa di giustizia e sulle spese processuali di

entrambi.

7.2

La somma di 200 Kuna è

restituita a AC 1.

Distinta spese: Tassa

di giustizia fr. 600.--

Inchiesta

preliminare fr. 20'084.--

Spese

diverse fr. 1'683.30

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 22'417.30

============

Distinta

spese a carico di AC 1

Tassa di

giustizia fr. 400.--

Inchiesta

preliminare fr. 13'389.40

Spese diverse fr. 1'683.30

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 33.30

fr. 15'506.--

============

Distinta

spese a carico di AC 2

Tassa di

giustizia fr. 200.--

Inchiesta

preliminare fr. 6'694.60

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 16.70

fr. 6'911.30

============

Intimazione a:

e alle Parti civili:

terzi implicati

1.

PC 1

2.

PC 2

3.

PC 3

4.

PC 4

5.

PC 5

6.

PC 6

7.

PC 7

8.

PC 8

9.

PC 9

10.

PC 10

11.

PC 11

12.

PC 12

13.

PC 13

14.

PC 14

15.

PC 15

16.

PC 16

17.

PC 17

18.

PC 18

19.

PC 19

20.

PC 20

21.

PC 21

22.

PC 22

23.

PC 23

24.

PC 24

25.

PC 25

26.

PC 26

27.

PC 27

28.

PL 1

29.

PL 2

30.

PL 3

31.

IE 1

32.

PC 28

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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