72.2007.119
Infrazione aggravata LFStup (venduto, offerto, procurato 1350 gr eroina), contravvenzione LFStup, scemata imputabilità
19 novembre 2007Italiano22 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2007.119
Data decisione, Autorità:
19.11.2007, PENAL
Titolo:
Infrazione aggravata LFStup (venduto, offerto, procurato 1350 gr eroina), contravvenzione LFStup, scemata imputabilità
CONSUMO DI STUPEFACENTI
OFFERTA O VENDITA O DISTRIBUZIONE DI STUPEFACENTI
art. 19 CPS
art. 19 cf. 2 LSTUP
art. 19 cpv. a LSTUP
Incarto n.
72.2007.119
Mendrisio,
19 novembre 2007/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte delle assise criminali
composta dai giudici:
Claudio Zali
(Presidente)
GI 1
GI 2
e dagli assessori giurati:
AS 1
AS 2
AS 5
AS 6
AS 7
con la segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Conviene oggi nell’aula penale di questo Pretorio
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dall'8 maggio 2007;
prevenuto colpevole di:
1. infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome
riferita ad un quantitativo che sapeva o doveva presumere essere tale da
mettere in pericolo la salute di parecchie persone e meglio:
per avere, senza essere autorizzato,
nel periodo compreso tra il febbraio 2004 e l’8
maggio 2007, acquistato, perlopiù a __________ da __________,
ad un prezzo di CHF 200.- ogni 5 grammi, un ingente quantitativo d’eroina,
per un totale complessivo, detenuto per la vendita, venduto, ceduto
gratuitamente e procurato, di circa 1500 grammi d’eroina (ammessi circa gr.
900 grammi), di cui ca. gr.
1350 venduti al dettaglio al prezzo di fr. 100.- al grammo, realizzando in tal
modo un guadagno di almeno ca. fr. 80'000.-;
1.1 stupefacente
venduto, ceduto gratuitamente, procurato:
- a __________,
nel periodo compreso tra inizio 2005 ed il giorno del suo arresto, venduto
circa 480 grammi totali
d’eroina (ammessi 440 grammi
circa venduti tra l’estate 2006 ed aprile 2007);
- a __________,
nel periodo compreso tra settembre 2005 e fine novembre 2006, venduto circa 390 grammi d’eroina, consegne in un primo
momento effettuate da __________ (ammessi 150/170 grammi circa d’eroina venduti
da inizio 2006);
- a __________,
da fine 2005 fino a marzo 2007, venduto tra 150 e i 200 grammi d’eroina, nonché ceduto
gratuitamente 15/20 grammi di eroina (ammessi circa 50 grammi d’eroina venduti e circa 10 grammi ceduti gratuitamente);
- a __________,
tra gennaio 2005 e settembre 2006, venduto almeno 84 grammi d’eroina, nonché ceduto
gratuitamente un imprecisato quantitativo di eroina in occasione di consumi
collettivi, (ammesso un imprecisato quantitativo ceduto gratuitamente, pari a
ca. 3 g nel corso del 2006);
- ad __________,
nel periodo compreso tra fine luglio 2006 ad aprile 2007, venduto ed in parte
ceduto gratuitamente circa 65 grammi d’eroina (ammesse vendite per 40/50 grammi circa d’eroina);
- a __________,
tra fine 2005 e dicembre 2006, venduto circa 50 grammi d’eroina, nonché ceduto
gratuitamente qualche tiro di eroina in occasione di consumi collettivi
(ammesso un imprecisato quantitativo ceduto gratuitamente);
- a __________,
tra l’estate 2005 e l’8 maggio 2007, venduto circa 48 grammi d’eroina, nonché ceduto
gratuitamente un imprecisato quantitativo di eroina in occasione di consumi
collettivi (ammessi circa 10 grammi venduti e 20 /30 grammi ceduti gratuitamente, nel periodo fine 2006
ed inizio 2007);
- a __________,
nel 2005 venduto un quantitativo non precisato, mentre nel periodo dal 2006 ad
inizio aprile 2007, venduto tra un minimo di 31 grammi ad un massimo di 46 grammi d’eroina circa, consegne in parte
effettuate da __________ (ammesse vendite di circa 5,5 gr. tra il 2006 e
l’inizio del 2007);
- a __________,
nel periodo gennaio 2006 a metà
marzo 2007, 15 grammi circa
d’eroina (ammessi 10 grammi
d’eroina ceduti gratuitamente e circa 5 grammi venduti, a volte in cambio di
marijuana, tra fine 2006 ed inizio 2007);
- a tale
__________, residente nel __________, non meglio identificato, nel periodo fine
2006, venduto 2/3 grammi d’eroina (ammesso);
- a __________,
nel periodo fine 2004, procurato 6/7 grammi d’eroina (ammesso);
1.2 stupefacente
detenuto per la vendita:
per
avere, l’8 maggio 2007, a __________,
senza essere autorizzato, detenuto per la vendita, circa 110 grammi d’eroina con grado di purezza
tra il 19 ed il 20%, stupefacente acquistato a __________ dal predetto __________;
nonché detenuto, presso la propria abitazione a __________,
ca. 5 gr. di eroina;
2. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta
per
avere, senza essere autorizzato,
in varie località del Cantone, nel periodo
compreso tra inizio 2006 e l’8 maggio 2007, ripetutamente consumato:
2.1 un imprecisato quantitativo di eroina, ma almeno circa 200 grammi d’eroina, sostanza acquistata dal
predetto __________;
2.2 un imprecisato quantitativo di marijuana, detenendo l’8 maggio 2007,
presso la propria abitazione a __________, residui di canapa per gr. 120 lordi
ca.;
fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art.
Fatti
19 cifra 2 LS, art. 19a LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 116/2007 del 26 settembre 2007, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore
pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:40 alle ore 16:40
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
descrive brevemente l’andamento dell’inchiesta. L’atteggiamento di AC 1 è stato
inizialmente reticente; egli ha fatto delle ammissioni solo però quando
confrontato con le risultanze istruttorie. Ricorda i suoi legami con __________.
Pone l’accento sui gravissimi precedenti dell’imputato e sul fatto che egli ha
delinquito nel periodo di prova.
Il PP quantifica l’eroina trafficata in circa
1500 grammi. Ripercorre poi nel dettaglio le imputazioni dell’AA, che
sostanzialmente conferma. In relazione alle vendite a __________ non si oppone
ad un ridimensionamento dell’imputazione e ritiene possibile che il
quantitativo a lei venduto sia di circa 200 grammi. Ritiene corretto il
quantitativo di circa 150 grammi dichiarato da __________. A dire dell’accusa i
quantitativi dichiarati dagli acquirenti sarebbero credibili in quanto fatti da
persone che non provano rancori nei confronti dell’imputato. Per __________
stima la droga fornita dall’accusato allo stesso in circa 50/60 grammi, per __________
in circa 40/50 grammi.
Il PP ritiene che l’accusato non sia un grande
consumatore, quantomeno nel periodo finale precedente l’arresto. Egli ha
delinquito, prevalentemente, per permettersi un tenore di vita più alto di
quello che le sue entrate legali (prestazioni assistenziali) gli avrebbero
permesso. L’accusa quantifica i guadagni del AC 1 in circa fr. 80’000.- Che ne
dica l’accusato non risulta egli abbia svolto attività lecite. Della sua
presunta attività come DJ non vi è prova.
Il PP si sofferma nuovamente sui gravi precedenti
specifici dell’imputato. Avendo delinquito nel periodo di prova egli deve oggi
subire anche la revoca del 1/3 della pena precedente. Egli non può beneficiare
di particolari attenuanti. Riconosce a suo favore una scemata imputabilità di
grado lieve.
Il PP conclude chiedendo la condanna ad una pena
detentiva complessiva ex art. 89 cpv. 6 CP di 4 anni e 3 mesi e la confisca di
quanto in sequestro.
§ Il Difensore, il quale contestualizza la presente
inchiesta e pone in risalto la situazione personale delle persone che accusano
il AC 1, tutte tossicomani. Non vi è motivo di ritenere le loro dichiarazioni
più attendibili di quelle del AC 1. Invoca a favore del suo assistito il principio
in dubbio pro reo. Mette poi in dubbio le dichiarazioni di __________. Per
quanto attiene __________ fa delle considerazioni sulle sue entrate economiche.
A mente del difensore egli non disponeva dei soldi per acquistare i
quantitativi di eroina che egli pretende aver comperato da AC 1.
Il difensore postula il dissequestro
dell’apparecchio fotografico marca HP M307.
Egli legge poi un estratto della sentenza del
2000 (pag. 26) avverso AC 1. Che ne dica quella sentenza, il difensore ritiene
che per il suo assistito vi sia ancora una speranza per redimersi e tornare
sulla retta via. In questo procedimento sono emersi elementi importanti in tal
senso; indizi tali da poter parlare, a mente del difensore, forse di una
prognosi favorevole allo stato embrionale. Ricorda poi la malattia epidermica
del suo patrocinato e le limitazioni che la stessa gli impone, anche in vista
di un suo reinserimento professionale. In questo senso riconosce che vi è un
importante rischio di recidiva.
Il difensore pone quindi l’accento sulla
personalità, sulla figura e sulla vita anteriore del suo patrocinato. Rileva
come egli abbia sempre fatto il possibile per lavorare malgrado la sua malattia
e si sia rifiutato di chiedere l’invalidità, malgrado gli sia stato più volte
proposto.
AC 1 ha delinquito per finanziare il proprio
consumo. Dà atto che egli non sembra aver concrete possibilità di
reinserimento, non potendo egli trovare un lavoro a causa del suo stato di
salute e della sua scarsa formazione. Questa situazione non è però a lui
imputabile. Come accennato in precedenza, egli adesso sembra però aver voglia
di dare una svolta alla sua vita allontanandosi dall’ambiente dei tossici che
frequenta qui in Ticino e a __________.
Il difensore pone l’accento sulla collaborazione
fornita da AC 1 che reputa importante. A differenza del passato, in questa
inchiesta egli ha fatto delle ammissioni spontanee, indizio questo di un
cambiamento in atto. Egli ha pure fatto passi concreti per allontanarsi dal
mondo della droga troncando il suo rapporto con __________.
Tutto questo considerato il difensore chiede che
egli venga condannato ad una pena per lui sostenibile; postula quindi una
riduzione della pena proposta dall’accusa.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1 infrazione
alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
a __________ ed in altre località imprecisate,
tra febbraio 2004 e l’8 maggio 2007,
1.1.1 venduto, offerto e procurato a terzi complessivi circa 1’350
grammi di eroina?
1.1.2 detenuto circa 110 grammi di eroina (grado di purezza 19% -
20%) destinati alla vendita?
1.1.1.1 trattasi di
infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di eroina che sapeva o
doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie
persone?
1.2 contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
in varie
località del Cantone Ticino,
tra inizio 2006
e l’8 maggio 2007,
consumato almeno
200 grammi di eroina ed un imprecisato quantitativo di marijuana, nonché per
avere detenuto al momento dell’arresto circa 120 grammi di canapa?
E meglio come
descritto nell'atto d'accusa.
Considerandi
2.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
3.
Ha egli
agito in stato di scemata imputabilità?
4.
Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?
Considerato, in fatto
ed in diritto
1.
AC 1, cittadino germanico, è nato a Locarno il 26 aprile 1969, comune
dove ha abitato sino all’età di 10 anni per poi trasferirsi con la madre a __________.
Egli non ha mai conosciuto il padre che ha abbandonato la compagna non appena
appreso della sua gravidanza. L’accusato ha una sorella che vive in __________.
Terminate le scuole dell’obbligo nel luganese, l’accusato ha frequentato per un
anno la scuola propedeutica, ma poi ha abbandonato questo indirizzo e ha svolto
l’apprendistato di imbianchino presso la ditta __________, concluso senza
conseguire il relativo diploma, non avendo superato gli esami di fine
tirocinio. Dopo due anni, in cui ha continuato a lavorare per la ditta __________,
egli si è messo in proprio ma, stando al suo racconto, in quel periodo è stato
colpito da neurodermite, una grave malattia cutanea (cfr. doc. dib. 1), che lo
ha costretto ad abbandonare la professione, e non gli ha inoltre più consentito
di svolgere lavori faticosi o in cui si entra in contatto con sostanze sporche.
Questa situazione lo avrebbe prostrato psicologicamente e lo avrebbe portato
sull’orlo della depressione. Il suo consumo di droga (prevalentemente eroina),
all’epoca ancora modesto, sarebbe aumentato ed egli avrebbe pure iniziato a
spacciare. Per quanto è dato di sapere, l’accusato in seguito ha svolto solo
lavori saltuari, non riuscendo più a trovare un’occupazione stabile. Di fatto,
fatte salve alcune interruzioni, dalla metà degli anni ‘90 egli è a carico
dell’assistenza. Nell’agosto 1994 è stato arrestato una prima volta per
sospetta infrazione aggravata alla LFStup, e con sentenza del 14 marzo 1995
delle Assise criminali egli è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione.
Uscito dal carcere nel maggio 1997, AC 1 ha lavorato come apprendista in una
palestra ma è stato licenziato dopo poco tempo, a suo dire in modo
ingiustificato. In seguito ha lavorato ancora alcuni mesi come imbianchino per
un privato e poi nell’ambito di un programma occupazionale presso la __________.
Terminato il programma l’imputato non ha però trovato un'altra occupazione, per
il che ha continuato a vivere grazie agli aiuti assistenziali. In quel periodo
ha conosciuto __________, con cui ha iniziato una relazione sentimentale che,
malgrado qualche interruzione e vari alti e bassi, sembra essere durata sino al
suo ultimo arresto, risalente al maggio di quest’anno. Nel 1998 egli ha ripreso
a spacciare, questa volta assieme alla __________, sino al nuovo arresto,
nell’agosto del 1999. Il 3 ottobre 2000 AC 1 è stato condannato dalle Assise
criminali a 3 anni di reclusione, e la __________a 18 mesi di reclusione sospesi per 5 anni e ad una misura
terapeutica ex art. 44 vCP (AI 101). Scarcerato nel luglio 2002, egli ha
trovato occupazione come aiuto cucina presso il __________, ma dopo poco ha
dovuto interrompere l’attività a causa del riacutizzarsi della sua malattia. In
seguito egli ha trovato quello che egli ha definito “un buon lavoro” presso una
ditta che confeziona imballaggi per orologi di lusso, occupazione che ha però
perso per non avere posseduto la licenza di condurre per autoveicoli,
nonostante che egli si fosse attivato per ottenerla in tempi brevi. Da allora
l’imputato ha svolto solo alcuni lavori temporanei. Egli afferma in particolare
di avere lavorato (in nero) per delle serate come DJ in vari locali, sia a __________
che a __________, ma di questa attività, malgrado le verifiche effettuate dagli
inquirenti, non è risultata traccia, avendo al contrario i titolari dei locali
in un paio di casi esplicitamente negato la circostanza.
AC 1 è un consumatore di stupefacenti di lunga
data. Afferma di avere iniziato a fumare hashish a 18 anni e di avere iniziato ad
assumere droghe pesanti (prima cocaina e poi eroina) dall’età di 20 anni. Nel
corso degli anni ha tentato più volte di liberarsi dalla dipendenza
dall’eroina, riuscendo ad interrompere il consumo anche per periodi lunghi. A
suo dire, dopo l’ultima scarcerazione non avrebbe più consumato sino al 2006,
ricadendo poi nel vizio a seguito di una delusione professionale. In occasione
del viaggio in __________, effettuato poco prima del suo arresto, egli sarebbe
riuscito a disintossicarsi da solo.
Oltre ai due predetti pesanti precedenti,
figurano a carico del AC 1 altre 4 condanne risalenti al periodo 1988-1991. Nel
1988.
gli sono stati inflitti 6 giorni di detenzione, sospesi per 2 anni, per
furto e contravvenzione alla LF sugli stupefacenti; nel 1989 è stato condannato
a 13 mesi di detenzione, sospesi per 4 anni, per infrazione aggravata e
contravvenzione alla LFStup; nel 1990 nuova condanna a 90 giorni di detenzione,
sempre per violazioni alla LFStup, e nel 1991, per infrazione (aggravata) e
contravvenzione alla LFStup, gli sono stati inflitti 7 mesi di detenzione,
sospesi per 3 anni, ma in quel frangente è però stata revocata la sospensione
condizionale delle pene del 1988 e del 1989.
La situazione debitoria del AC 1 è compromessa,
anche se non drammatica, visto che a suo carico figurano 10 esecuzioni in corso
per complessivi fr. 7'350.85, ed inoltre egli è gravato da 30 ACB emessi a far
tempo dal 1990 per ulteriori complessivi fr. 25'733.30. Come accennato
poc’anzi, al momento dell’arresto egli risultava al beneficio dell’assistenza,
da cui percepiva circa fr. 1’900.- al mese.
2.
A seguito di alcune segnalazioni giunte da persone gravitanti
nell’ambiente degli stupefacenti, gli inquirenti hanno iniziato ad indagare
sulla coppia AC 1 - __________, sospettata di spacciare eroina al dettaglio
sulla piazza di __________.
Essi sono stati sottoposti a sorveglianza, e la
polizia ha così osservato come i due fossero soliti recarsi a __________,
verosimilmente per rifornirsi di sostanza stupefacente che poi rivendevano sul
mercato ticinese.
A metà aprile 2007
l’inchiesta ha subito una battuta d’arresto di alcune settimane a seguito della
partenza del AC 1 per il __________. Egli è rientrato in Ticino il 7 maggio
2007, e già il giorno successivo la polizia ha notato l’assenza dal domicilio della
sua vettura, un’Alfa Romeo nera. Sospettando che la coppia si fosse
recata a __________ per comperare eroina, gli inquirenti hanno predisposto dei
controlli. Quella sera il veicolo del AC 1 è stato fermato all’uscita
dell’autostrada di Lugano Nord, ed egli è stato trovato in possesso di 23
minigrip per complessivi 120.9 grammi lordi di eroina, mentre che la __________ aveva su di sé 0.7 grammi di
cocaina, 0.6 grammi di eroina e 1.4 grammi di marijuana. I due sono quindi
stati arrestati, e AC 1 è stato mantenuto in detenzione preventiva sino
all’odierno dibattimento.
3.
Con atto d’accusa del 26 settembre 2007 il procuratore pubblico (che
ha disgiunto il procedimento contro __________) ha imputato al AC 1
l’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti per aver venduto, offerto e
procurato a terzi complessivi 1350 grammi di eroina e per aver detenuto
ulteriori circa 115 grammi di eroina. Gli ha inoltre addebitato la
contravvenzione a predetta legge per aver consumato almeno 200 grammi di eroina
ed un imprecisato quantitativo di marijuana, e per aver detenuto circa 120
grammi di canapa destinati al suo consumo.
4.
Dopo aver inizialmente assunto un atteggiamento negatorio, nel corso
dell’inchiesta AC 1 ha ammesso di aver venduto, offerto e procurato ad amici e
conoscenti circa 750/790 grammi di eroina, sostanza acquistata a __________ da
tale “Tony”, poi identificato in __________. Ha inoltre ammesso
l’incontrovertibile acquisto dei 110 grammi rinvenuti al momento dell’arresto,
e di ulteriori 200 grammi di eroina, che ha dichiarato di avere personalmente
consumato.
5.
Al dibattimento l’accusato ha riveduto al rialzo le precedenti
ammissioni, riconoscendo di avere trafficato circa 810/830 grammi di
stupefacente, confermato così nuovamente le chiamate in causa di buona parte
degli acquirenti. La pubblica accusa, per sua parte, preso atto delle
giustificazioni del prevenuto ha ridotto l’imputazione a suo carico di
complessivi circa 200 grammi.
La Corte, viste le residue discrepanze, ha
esaminato, contestandole al prevenuto, le singole chiamate in causa, e ha
concluso per la loro sostanziale attendibilità. Pur tenuto conto di inevitabili
imprecisioni ed oscillazioni nei racconti dei clienti, la Corte non ha
ravvisato elementi che facessero ritenere che gli acquirenti avevano inteso
accusare falsamente il AC 1 o aumentare per qualche motivo le di lui
responsabilità. Nessuno aveva manifesti motivi di inimicizia, ed anzi si trattava
di persone con cui egli era, per sua stessa ammissione, in buoni rapporti, né
vi sarebbe stato quindi alcuno scopo di mentire in suo danno, ritenuto come
essi, sebbene solo per la contravvenzione alla LFStup, con le loro ammissioni avessero
comunque deposto anche contro il loro interesse.
Diversa invece la posizione del AC 1, logicamente
interessato a ridurre le proprie responsabilità, ciò che egli ha (legittimamente)
tentato di fare dichiarando quantitativi inferiori a quelli effettivamente
trafficati. Che egli abbia in parte mentito risulta chiaramente dall’esame
dell’evoluzione delle sue ammissioni, che egli ha via via ritoccato verso l’alto.
La Corte, esaminate le chiamate in causa, ha
infine accertato che AC 1, in più occasioni, ha venduto e ceduto complessivi
1000.
grammi di eroina. Egli ha inoltre detenuto ulteriori circa 110 grammi di
eroina destinati alla vendita, per il che è nel complesso autore colpevole
dell’ascritta infrazione aggravata alla LFStup.
A suo carico vi è
inoltre la contravvenzione alla LFStup per avere consumato, da inizio 2006, 0.5
grammi di eroina al giorno, aumentati a circa 1 grammo al giorno dalla metà del
2006.
sino al momento dell’arresto, per complessivi circa 200 grammi di eroina,
nonché per avere consumato un imprecisato quantitativo di marijuana, oltre che
per averne detenuti al momento dell’arresto altri circa 120 grammi. Tenuto
conto dei consumi di eroina dell’accusato, la Corte ha ritenuto per lui
l’attenuante della scemata imputabilità di grado lieve ex art. 19 CP.
6.
Secondo l’art. 47 CP il giudice commisura la pena alla colpa del
reo, tenendo conto della sua vita anteriore e delle condizioni personali
dell’autore nonché dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita. Per l’art. 49
CP, inoltre, in caso di concorso di reati il giudice lo condanna per la pena
prevista per il reato più grave, aumentandola in misura adeguata.
7.
Nelle proprie valutazioni la Corte ha innanzitutto dovuto
considerare la gravità oggettiva notevole dei reati commessi da AC 1. Egli deve
infatti rispondere dello spaccio di 1000 grammi di eroina, della detenzione di
ulteriori circa 110 grammi destinati allo smercio, mentre che la
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti non incide sulla pena, ed anzi è
circostanza a lui favorevole. Per meglio comprendere la portata oggettiva
dell’infrazione alla LFStup, basti dire che i soli 110 grammi detenuti al
momento dell’arresto, risultati puri al 19/20% (per il che di qualità piuttosto
scadente), sono comunque sufficienti a configurare un’infrazione aggravata alla
LFStup (essendo ecceduta la soglia stabilita dalla giurisprudenza di 12 grammi
di sostanza pura), e perciò a giustificare da soli una pena detentiva di almeno
12.
mesi. Aggiungendo a ciò i 1000 grammi precedentemente trafficati, si
addiviene ad un ordine di grandezza superiore al chilogrammo di eroina, ciò che
giustifica nella prassi delle Corti una pena detentiva di base uguale o anche
superiore ai 4 anni.
Ciò posto sull’aspetto oggettivo, la disamina del
lato soggettivo non concorre di certo ad alleviare la situazione del prevenuto.
Desolante è in specie l’esame dei precedenti penali dell’accusato, che all’età
di 38 anni si ritrova (considerato anche il carcere preventivo di questo
procedimento) ad avere trascorso in carcere 8 anni e 7 mesi della propria
esistenza. Non meno sconfortante è il rilievo del fatto che i reati oggi in
discussione, che gli valgono la settima condanna, sono stati compiuti a soli 2
anni di distanza dall’espiazione dell’ultima pesante condanna a 3 anni di
reclusione per il medesimo reato, oppure l’osservazione del non invidiabile
primato di essere giunti al terzo processo avanti ad un’Assise Criminale in
soli 12 anni. Ve ne sarebbe a sufficienza per accertare, e sanzionare in modo
esemplare, un delinquere che pare sistematico, una manifesta assenza di freni
morali e un'endemica debolezza di carattere, così da dovere considerare il AC 1
un irriducibile.
Questa Corte, tuttavia, ha voluto ravvisare, e
considerare nel proprio giudizio, degli elementi positivi, seppure labili, che
lasciano sperare in una prima presa di coscienza dei propri errori da parte del
AC 1. In primo luogo essa ha ritenuto la confessione da lui rilasciata che, per
quanto parziale, costituisce una modifica dell’attitudine tenuta nei
procedimenti precedenti, nei quali egli non solo non ha minimamente collaborato
con gli inquirenti, ma ha dimostrato totale assenza di autocritica dipingendo
se stesso come vittima di errori giudiziari. AC 1 ha inoltre avuto un più che
corretto comportamento processuale, ed in suo favore va evidentemente ritenuta
anche la situazione di grave tossicodipendenza, tale, così come accertata, da doversi
ammettere in suo favore una lieve scemata imputabilità.
Tutto ciò considerato, e tenuto conto anche del
concorso dell’odierna pena con il residuo terzo (pari ad un anno di pena
detentiva) della pena inflittagli il 3 ottobre 2000, così da doversi infliggere
una pena unica (art, 89 cpv. 6 e art. 49 CP), la Corte ha determinato la pena
detentiva per il AC 1 in complessivi 4 anni, sanzione per nulla severa e di cui
è manifesto l’intento risocializzatore.
8.
La Corte ha disposto la confisca di quanto posto sotto sequestro e
indicato nell’atto d’accusa, con distruzione dello stupefacente, ad eccezione
di un pager antiradar, di un apparecchio fotografico HP M307, di una borsetta e
un borsino, che sono dissequestrati in favore dell’accusato.
Sull’importo di fr. 132.10 è mantenuto il
sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tasse e spese di giustizia.
9.
La tassa di giustizia di fr. 1'000.- e le spese processuali sono poste
a carico del condannato.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che al n. 2, mentre che la risposta al quesito 1.1.1 è
parzialmente affermativa;
visti gli art. 12, 19, 25, 40,
42, 44, 46, 47, 48, 48a, 49, 51, 69, 70, 89 CP;
19.
cifra 2, 19a LFStup;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di eroina che
sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone,
per avere,
senza essere autorizzato,
a __________ ed in altre località imprecisate,
tra febbraio 2004 e l’8 maggio 2007,
1.1.1
venduto, offerto e procurato a terzi complessivi circa 1’000
grammi di eroina;
1.1.2
detenuto circa 110 grammi di eroina (grado di purezza 19% -
20%) destinati alla vendita;
1.2
contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
in varie località del Cantone Ticino,
tra inizio 2006 e l’8 maggio 2007,
consumato almeno 200 grammi di eroina ed un
imprecisato quantitativo di marijuana, nonché per avere detenuto al momento
dell’arresto circa 120 grammi di canapa;
e meglio
come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2.
Di
conseguenza, AC 1, avendo agito in stato di lieve scemata imputabilità, è
condannato:
alla pena
detentiva di 4 (quattro) anni, nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;
3.
È ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro e indicato
nell’atto d’accusa, con distruzione dello stupefacente, ad eccezione di un
pager antiradar, di un apparecchio fotografico HP M307, di una borsetta e un
borsino, che sono dissequestrati in favore dell’accusato. Sull’importo di fr.
132.10
è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tasse
e spese di giustizia.
4.
La tassa di giustizia di fr. 1'000.- e le spese processuali sono
messe a carico del condannato.
5.
Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione
alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di
questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni
dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
“
terzi implicati
1.
AS 1
2.
AS 2
3.
AS 3
4.
AS 4
5.
AS 5
6.
AS 6
7.
AS 7
8.
GI 1
9.
GI 2
Per la Corte delle assise criminali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.—
Inchiesta preliminare fr. 1'159.80
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 100.—
fr. 2'259.80
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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