72.2007.120
Appropriazione indebita (importo ca. US 72'000 e Euro 5'000; rispettivamente US 170'000.-); proscioglimento di uno dei due imputati; impegno irrevocabile dell'imputato prosciolto a restituire il denar
5 maggio 2009Italiano10 min
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Numero d'incarto:
72.2007.120
Data decisione, Autorità:
05.05.2009, PENAL
Titolo:
Appropriazione indebita (importo ca. US 72'000 e Euro 5'000; rispettivamente US 170'000.-); proscioglimento di uno dei due imputati; impegno irrevocabile dell'imputato prosciolto a restituire il denaro
APPROPRIAZIONE INDEBITA
art. 138 CPS
Incarto n.
72.2007.120/121
Lugano,
5 maggio 2009/nk
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
AC 2
AC 1 è prevenuto colpevole di:
appropriazione indebita
per avere,
a __________ ed in altre località,
nel periodo 16.6.2000-14.7.2000,
illecitamente impiegato, a profitto proprio e di
terzi,
valori patrimoniali altrui affidatigli;
in specie, per avere:
1. prelevato:
1.1 dal conto
bancario n. __________ (conto in USD), intestato alla società __________ (di
cui era organo formale), presso il __________, complessivi USD 67'500.-
, e meglio:
- USD 3'500.00 il 16.06.2000
- USD 2'000.00 il 19.06.2000
- USD 31'142.95 il 30.06.2000
- USD 5'000.00 il 04.07.2000
- USD 5'000.00 il 14.07.2000
- USD 20'857.05 il 14.07.2000
1.2 dal conto
bancario n. __________ (conto in EURO), intestato alla citata società, sempre
presso il __________, € 5'000.-, in data 26.6.2000;
utilizzando detti fondi per scopi privati;
2. disposto
il bonifico della somma di USD 5'000.-, a debito del conto n. __________,
intestato a __________, presso il __________, a favore di tale __________, in
data 06.07.2000;
allorquando i fondi in questione erano stati
depositati, sulle relazioni di cui sopra, da parte di:
q PC 2, tramite la società __________, in ragione di USD 52'000.-
(val. 12.06.2000), a favore del conto nr. __________ (conto in USD);
q PC 3, in ragione di complessivi € 66'940,56 (€ 56'611,42 val.
23.06.2000 ed € 10'277,49 val. 26.06.2000), a favore del conto nr. __________
(conto in EURO);
q PC 1, tramite la società __________, in ragione di € 125'457,40
(val. 22.6.2000), a favore del conto nr. __________ (conto in EURO);
q PC 4, in ragione di USD 60'000.- (val. 10.7.2000), a favore del
conto nr. __________ (conto in USD);
in esecuzione dell'accordo (agreement) datato 20.6.2000, da
loro stipulato con __________ (e per essa, con AC 1), in vista di ottenere
l'emissione di una Standby Letter of Credit della Deutsche Bank del valore
facciale di USD 10 milioni; garanzia, questa, che avrebbe dovuto essere
reperita tramite AC 2 (al quale __________ aveva bonificato USD 170'000.- (val.
23.06.2000), a debito del conto in EURO nr. __________ a lei intestato presso __________)
ma che, di fatto, non è mai stata reperita;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall'art.
138 cifra 1 CPS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 119/2007 del 26.09.2007, emanato dal Procuratore pubblico.
AC 2 è prevenuto colpevole di:
appropriazione indebita
per avere,
a __________, a __________ ed in altre località,
nel periodo giugno-luglio 2000,
impiegato, a profitto proprio e di terzi, valori
patrimoniali altrui affidatigli;
in specie,
per avere utilizzato, a scopi privati, la somma
di USD 170'000.- versatagli dalla società __________ (e per essa, da AC 1), in
data 23.6.2000, mediante bonifico bancario eseguito a debito del conto n. __________
(intestato a __________, presso il __________) a favore del conto n. __________,
a lui intestato, presso __________, al fine di ottenere una lettera di credito,
di fatto mai reperita;
fondi, questi, di spettanza di terzi, e più
precisamente di __________, PC 3, PC 1 e PC 4, i quali li avevano depositati
presso __________ in esecuzione di un accordo (agreement) datato
20.6.2003, stipulato in vista di ottenere una Standby Letter of Credit della __________
del valore facciale di USD 10 milioni, di fatto mai reperita;
fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall'art. 138 cifra 1 CPS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa
120/2007 del 26.09.2007, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico __________.
§ L'accusato AC
1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1.
§ L'accusato AC 2
assistito dal difensore di fiducia avv. DIF 2.
§ L’avv. RC 1 e
l’avv. __________ in rappresentanza della PC 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 15:15.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
spiega come ha preso avvio e come si è poi sviluppata questa inchiesta. Il PP
ripercorre i fatti a giudizio. Espone le ragioni per cui a suo avviso sono dati
Fatti
i presupposti dell’appropriazione indebita. Il PP illustra la posizione di AC 1
che ritiene responsabile degli addebiti mossigli. Passa poi alla posizione di AC
2; anche nel suo caso ritiene dati i presupposti del reato di appropriazione
indebita. Dà atto che egli si è presentato oggi al dibattimento e ha dimostrato
la sua disponibilità a risarcire l’importo di US 170'000.-, elementi questi che
effettivamente supportano la sua professata buona fede.
Nell’ottica della commisurazione della pena il PP
menziona il lungo tempo trascorso e l’incensuratezza degli accusati. Sottolinea
però il fatto che entrambi erano dei professionisti del settore.
Il PP conclude chiedendo, confermato
integralmente l’AA per entrambi gli accusati:
- per
AC 1 la condanna ad una pena detentiva di 12 mesi, da porsi al beneficio della
sospensione condizionale; pena aggiuntiva a quella del 2008;
- per
AC 2 la condanna ad una pena detentiva di 12 mesi, da porsi al beneficio della
sospensione condizionale.
Chiede la confisca degli averi in sequestro e
l’attribuzione degli stessi alle PC.
§ L’avv. RC 1, patrocinatore della PC 1, il quale si associa
alle dichiarazioni del PP e chiede l’accoglimento dell’istanza agli atti.
§ L’avv. DUF 1, difensore di AC 1, il quale descrive le
persone coinvolte in questa storia. Relativizza il ruolo del suo patrocinato.
Il difensore contesta la sussistenza del reato di appropriazione indebita e
invoca il principio in dubbio pro reo. Non si oppone a che i fondi sequestrati
vengano attribuiti alle PC, questo anche in caso di assoluzione del suo
assistito. Nell’ottica della commisurazione della pena, menziona il tempo
trascorso e sottolinea l’età avanzata del suo patrocinato.
§ L’avv. DIF 2, difensore di AC 2, il quale ripercorre i
fatti a giudizio e ribadisce la buona fede del suo cliente. Conclude chiedendo
l’assoluzione dello stesso dal reato di appropriazione indebita imputatogli
nell’AA.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti,
i seguenti
quesiti:
A. AC 1
1. è autore
colpevole di:
appropriazione
indebita
per avere, a __________ e in altre località, tra il
16 giugno e il 14 luglio 2000, a scopo di indebito profitto, illecitamente impiegato
l’importo di USD 72'500.- e Euro 5000.- che era stato affidato alla __________,
di cui era organo formale, da quattro clienti?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa.
Considerandi
2.
E’ stato
violato il principio di celerità?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
4.
Deve un
risarcimento alle PC e se sì in che misura?
5.
Deve
essere ordinata la confisca e/o mantenuto il sequestro conservativo di quanto in sequestro?
B. AC 2
1.
è autore
colpevole di:
appropriazione indebita
per avere, a __________, a __________ e in altre
località, tra il giugno e il luglio 2000, a scopo di indebito profitto, illecitamente
impiegato l’importo di USD 170'000.- versatogli dalla società __________, al
fine di ottenere l’emissione di una lettera di credito?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2.
E’ stato
violato il principio di celerità?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
4.
Deve un
risarcimento alle PC e se sì in che misura?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo A. per AC 1 affermativamente
ai quesiti posti,
B. per AC 2
negativamente al quesito n. 1, mentre che gli altri divengono privi d’oggetto;
visti gli art. 12, 40,
42, 44, 47, 48, 69, 70, 71, 103, 106, 138 cifra 1 CP;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
appropriazione
indebita
per avere, a __________ e in altre località, tra il
16.
giugno e il 14 luglio 2000, a scopo di indebito profitto, illecitamente impiegato
l’importo di USD 20'500.- e Euro 5000.- che era stato affidato alla __________,
di cui era organo formale, da quattro clienti;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2.
AC 2
è prosciolto dall’imputazione di appropriazione
indebita.
3.
Di
conseguenza,
ritenuta la violazione del principio di celerità,
3.1
AC
1.
è condannato:
3.1.1
alla pena
detentiva di 1 (un) mese, a valere quale pena aggiuntiva a quella di 1 anno e 9
mesi inflittagli il 7 maggio 2008 dall’Amtsgericht di __________ (Germania);
3.1.2
al pagamento
di una multa di fr. 1’000.- (mille) con l’avvertenza che in caso di mancato
pagamento sarà sostituita con una pena detentiva sostitutiva di 20 giorni;
3.1.3
l’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di anni 2 (due).
4.
AC 2
si impegna irrevocabilmente a restituire entro 60 giorni dalla crescita in
giudicato della presente sentenza l’importo di US 170'000.- (centosettantamila)
mediante versamento sul conto presso __________, intestato a:
__________
5.
AC 1 è
condannato a pagare alla PC 1 US 20'500.- e Euro 5'000.- oltre a fr 5'638.90
per spese di patrocinio.
6.
E’
ordinata la confisca del saldo attivo del conto __________ intestato a __________
presso __________, menzionato nell’AA 26 settembre 2007 contro AC 1, da
attribuire alla PC 1 a valere sull’importo di Euro 125'457.40 e fr 5'638.90,
previo soddisfacimento di tasse e spese di giustizia.
7.
L’importo
di US 170'000.- versato da AC 2, di cui al dispositivo n. 4, è anch’esso
attribuito alla PC 1, dopo l’attribuzione di cui al dispositivo n. 6 sino a
concorrenza del predetto credito di Euro 125'457.40 e fr 5'638.90, e per la
rimanenza è confiscato.
8.
E’
pronunciato il sequestro conservativo sull’assegno di GBP 122'000.- consegnato
alla Corte da AC 2, a garanzia del pagamento di cui al dispositivo n. 4. In
caso di mancato pagamento l’assegno sarà posto all’incasso, mentre che in caso
di pagamento esso sarà dissequestrato in favore di AC 2.
9.
La tassa
di giustizia di fr. 1’000.- e le spese processuali sono poste a carico di AC 1.
10.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese a carico di AC 1:
Tassa di
giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta
preliminare fr. 200.--
Multa fr. 1'000.--
Spese postali,tel.,affr.
in blocco fr. 50.--
fr. 2'250.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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