72.2007.129
Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino
4 giugno 2009Italiano17 min
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Numero d'incarto:
72.2007.129
Data decisione, Autorità:
04.06.2009, PENAL
Titolo:
Ripetuta truffa ai danni di 48 clienti corsisti (danno ca. fr 400'000.-), truffa ai danni della cassa disoccupazione OCST (danno ca. fr 128'000.-), ripetuta falsità in documenti; appropriazione indebita (danno fr 10'000); proscioglimento dal reato di truffa per assenza di inganno astuto
APPROPRIAZIONE INDEBITA
FALSITÀ IN DOCUMENTI
TRUFFA
art. 138 CPS
art. 146 CPS
art. 251 CPS
Incarto n.
72.2007.129
Lugano,
4 giugno 2009/md
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Elisa Sai, M. Law.
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a 6596
detenuto dal 14 settembre 2000 al 13 ottobre 2000;
prevenuto colpevole di:
1. Ripetuta
truffa
per complessivi CHF 531'432.- e ITL 4'680'000.-:
capi d'accusa n° 1.1. e n° 1.2.
1.1. per
avere,
nel periodo agosto 1999 – settembre 2000,
a __________, __________ e __________,
agendo nella sua qualità di gerente e di
direttore di __________, con sede a __________, e filiali a __________ e __________,
per procacciare a sé e alla citata società un
indebito profitto,
ingannato con astuzia terze persone, affermando
cose false e dissimulando cose vere, rispettivamente confermandone subdolamente
l'errore,
segnatamente proponendo e vendendo a
clienti/corsisti di __________ prestazioni tipiche della società, quali corsi
di lingue straniere in scuole all'estero, pernottamenti e voli,
sottacendo però che la situazione finanziaria
della società era molto critica e che, in realtà, la controprestazione
pecuniaria del singolo cliente non sarebbe stata destinata principalmente al
pagamento delle rette delle scuole estere, dell'alloggio all'estero e dei
biglietti aerei per il cliente in questione, bensì utilizzata per coprire
tutt'altre necessità pregresse della società e dell'accusato, rispettivamente per
coprire esposizioni pregresse riconducibili a precedenti corsisti,
confermando subdolamente il singolo cliente
nell'errore di ritenere che la sua controprestazione sarebbe stata utilizzata
principalmente per il pagamento delle scuole estere, dell'alloggio e del
biglietto aereo a lui riconducibili, e ciò anche a mezzo della consegna al
singolo corsista di conferme scritte quanto agli estremi dei corsi di lingue,
dell'alloggio e del volo,
inducendo in tal modo almeno 48 clienti/corsisti
ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e altrui attraverso il
versamento, da parte di questi, tramite bonifico sui conti della società
menzionata e a contanti, dell'importo complessivo di almeno CHF 402'816.80 e
ITL 4'680'000.-,
e meglio singolarmente:
No.
Clienti
Disposizioni
patrimoniali
Danno residuo
1
PC 26
CHF 10'200.00
CHF
2'458.20 (riconosciuto)
2
PL 10
CHF 6'146.00
USD 442.00 (riconosciuto in ragione di USD 342.00)
3
PC 33
CHF 12'360.00
AUD 1'960.00 (riconosciuto)
4
PC 13
CHF 7'312.00
CHF 6'936.50 (riconosciuto; oltre a CHF 1'721.60 di
spese legali)
5
PC 34
CHF 4'060.00
CHF 4'060.00 (riconosciuto)
6
PC 5
CHF 4'679.00
CHF 4'679.00 e DM 1'255.00 (riconosciuto; oltre a
CHF 1'484.90 di spese legali)
7
PC 14
CHF 12'860.00
CHF 12'860.00 (riconosciuto)
8
PC 19
CHF 7'312.00
CHF 6'936.50 (riconosciuto; oltre a CHF 1'576.40 di
spese legali)
9
PC 10
CHF 1'696.00
CHF 1'696.00 (riconosciuto)
10
PC 23
CHF 7'750.00
CHF 7'750.00 (riconosciuto)
11
PC 16
CHF 7'814.00
CHF 7'814.00 (riconosciuto)
12
PC 29
CHF 13'387.00
CHF
2'565.40 (riconosciuto)
13
PC 12
CHF 13'387.00
CHF 2'565.40 (riconosciuto)
14
PC 18
CHF 4'680.00
CHF 4'680.00 (riconosciuto)
15
PC 37
CHF 4'680.00
CHF 4'680.00 (riconosciuto)
16
PC 1
CHF 13'270.00
CHF 7'000.00 (riconosciuto)
17
PC 17
CHF 7'000.00
CHF 0.00
18
PC 28
CHF 11'319.00
CHF 3'100.00 (riconosciuto)
19
PL 3
CHF 5'967.00
CHF 0.00
20
PC 36
CHF 17'603.00
CHF 5'000.00 (riconosciuto; oltre a CHF 2'000.00 di
spese legali)
21
PC 21
CHF 2'395.00
CHF 2'395.00 (riconosciuto)
22
PC 6
CHF 7'975.00
CHF 7'575.00 (riconosciuto)
23
PC 8
CHF 23'000.00
CHF 23'000.00 (riconosciuto)
24
PC 20
CHF 14'989.00
CHF 14'989.00 (riconosciuto)
25
PL 8
CHF 6'010.00
CHF 4'370.00 (riconosciuto)
26
PC 25
CHF 22'677.00
CHF 22'677.00 (riconosciuto)
27
PC 3
CHF 12'000.00
CHF 12'000.00 (riconosciuto)
28
PL 4
CHF 3'367.80
CHF 0.00
29
PL 6
CHF 3'367.80
CHF 0.00
30
PL 12
CHF 3'367.80
CHF 0.00
31
PL 11
CHF 3'367.80
CHF 0.00
32
PL 5
CHF 3'367.80
CHF 0.00
33
PL 7
CHF 3'367.80
CHF 0.00
34
PC 2
CHF 13'100.00
CHF 8'000.00 (riconosciuto)
35
PC 4
CHF 11'120.00
CHF 0.00
36
PL 9
CHF 5'064.00
CHF 0.00
37
PC 9
ITL 2'340'000.00
ITL 2'340'000.00 (riconosciuto)
38
PC 35
ITL 2'340'000.00
ITL 2'340'000.00 (riconosciuto)
39
PC 31
CHF 9'230.00
CHF 9'230.00 (riconosciuto)
40
PC 22
CHF 11'000.00
CHF 1'400.00 (riconosciuto; oltre a CHF 100.00 di
spese giudiziarie)
41
PC 32
CHF 5'156.00
CHF 10'000.00 (di cui CHF 4'844.00 per torto
morale) (contestato)
42
PC 30
CHF 7'375.00
CHF 12'000.00 (di cui CHF 4'616.00 per torto
morale) (contestato)
43
PC 11
CHF 14'594.00
CHF 1'530.10 (contestato)
44
PC 15
CHF 2'387.00
CHF 2'387.00 (riconosciuto)
45
PC 24
CHF 11'660.00
CHF 11'200.00 (riconosciuto)
46
PC 27
CHF 11'660.00
CHF 11'200.00 (riconosciuto)
47
PL 1
CHF 9'736.00
CHF 0.00
48
PL 2
CHF 8'000.00
CHF 0.00
Totali
CHF 402'816.80
ITL 4'680'000.00
CHF 238'734.10
USD 442.00
AUD 1960.00
DM 1'255.00
ITL 4'680'000.00
1.2. per
avere,
nel periodo ottobre 2000 – ottobre 2002, e
segnatamente in occasione della presentazione della domanda d'indennità di
disoccupazione datata 30 ottobre 2000,
a __________ e a __________,
allo scopo di procacciare a sé un indebito
profitto, segnatamente per ottenere il riconoscimento di prestazioni ex LADI
che non gli spettavano,
ingannato con astuzia terze persone, affermando
cose false e dissimulando cose vere, rispettivamente confermandone subdolamente
l'errore, e ciò nel quadro della procedura volta al riconoscimento delle
prestazioni ex LADI, con l'intento di fruire del guadagno assicurato massimo
riconosciuto dalla LADI,
sottoponendo ai funzionari della PC 7, a sostegno
delle sue affermazioni quanto alla retribuzione percepita presso __________, i
6 certificati di salario falsi di cui al punto 2., da lui preventivamente
all'uopo confezionati nella sua qualità di gerente di __________,
sottacendo che, in realtà, si trattava di
retribuzioni a lui mai erogate,
inducendo in tal modo detta PC 7 ad atti
pregiudizievoli al patrimonio proprio e altrui attraverso il versamento, da
parte di questa, di indennità di disoccupazione per complessivi lordi CHF
128'615.20 (corrispondenti a CHF 119'840.85 al netto degli oneri sociali:
cfr. AI 127);
2. Ripetuta
falsità in documenti
per avere,
nel periodo ottobre 2000 – ottobre 2002, e
segnatamente in occasione della presentazione della domanda d'indennità di
disoccupazione datata 30 ottobre 2000,
a __________ e a __________,
allo scopo di procacciare a sé un indebito
profitto, segnatamente per ottenere il riconoscimento di prestazioni ex LADI
che non gli spettavano, così come descritto al capo d'accusa 1.2.,
confezionato e fatto uso dei seguenti 6
certificati di salario falsi,
da lui preventivamente all'uopo confezionati
nella sua qualità di gerente di __________,
attestanti, contrariamente al vero, retribuzioni
a lui in realtà mai erogate,
inoltrando i seguenti 6 falsi conteggi
salariali alla PC 7, nel quadro della procedura volta al riconoscimento
delle prestazioni ex LADI (cfr. AI 116), e meglio come descritto al capo
d'accusa 1.2.:
- del 04.01.2000 (per dicembre 1999);
- del 06.01.2000 (per gennaio 2000);
- del 03.03.2000 (per febbraio 2000);
- del 05.04.2000 (per marzo 2000);
- del 02.05.2000 (per aprile 2000);
- del 04.06.2000 (per maggio 2000);
3. Appropriazione
indebita
per avere,
nell'estate 2000, e in particolare nel corso del
mese di luglio 2000,
a __________ e a __________,
agendo nella sua qualità di gerente di PL 13 (in
seguito in liquidazione; radiata dal registro di commercio il 6 dicembre 2001),
con diritto di firma individuale,
prelevato dalle disponibilità della società,
l'importo di CHF 10'000.-,
utilizzando detti valori patrimoniali per far
fronte ad esposizioni di pertinenza di __________;
fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli
art. 138 cifra 1, 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 126/2007 del 15 ottobre 2007, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico __________.
§ L'accusato AC
Fatti
1 assistito dal difensore di fiducia (GP), avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 12:30.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l’atto di accusa in esame, prendendo tuttavia in
considerazione il lungo tempo trascorso, la collaborazione durante
l’istruttoria e riconoscendo la volontà dell’accusato nel risarcire i corsisti
danneggiati dai suoi comportamenti, conclude che l’accusato venga condannato a:
- una
pena interamente aggiuntiva a quella del 13 settembre 2002 e a quella del 23
settembre 2002 di 270 aliquote giornaliere;
- risarcire
le parti civili nella misura del punto 1.1. dell’AA;
- alla
confisca dei falsi conteggi salariali (AI 116).
§ Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la
figura e la vita anteriore del suo patrocinato, ripercorrendo in specie le
circostanze finanziarie che hanno portato all’indebitamento del sig. AC 1.
Il difensore contesta l’integralità dei capi
d’accusa di cui ai punti 1.1, 1.2 e 2, ritenendo non adempiuti i presupposti
oggettivi e soggettivi del reato di truffa e di falsità in documenti. Chiedendo
pertanto il proscioglimento dai succitati capi d’imputazione.
Inoltre, dichiara di non volersi dilungare
ulteriormente sul reato di appropriazione indebita in quanto costituisce un
capo d’accusa marginale rispetto agli altri reati imputati al signor AC 1.
Il difensore postula infine una palese violazione
del principio di celerità e chiede l’applicazione delle attenuanti del sincero
pentimento e del lungo tempo trascorso, onde per cui, propone una pena
aggiuntiva a quella del 13 settembre 2002 e a quella del 23 settembre 2002 che
non superi le 60 aliquote giornaliere, da sospendere condizionalmente.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti:
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1. ripetuta
truffa
per avere,
1.1.1. tra agosto
1999 e settembre 2000, a __________,
__________ e __________, a scopo di indebito profitto, agendo in veste di
gerente e direttore di __________, ingannato con astuzia 48 clienti/corsisti,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per
complessivi CHF 402'816.80 e ITL 4'680'000.-?
1.1.2. tra ottobre
2000 e ottobre 2002, a __________
e __________, a scopo di indebito profitto, ingannato con astuzia i
rappresentanti della PC 7 inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al
patrimonio di predetta PC 7 per complessivi fr. 128'615.20?
1.2. ripetuta
falsità in documenti
per avere, tra ottobre 2000 e ottobre 2002, a __________ e __________, allo scopo
di procacciare a sé un indebito profitto, formato 6 falsi certificati di
salario nonché fatto uso degli stessi a scopo di inganno?
1.3. appropriazione
indebita
per avere, nell’estate 2000, a __________ e __________, agendo
nella sua veste di gerente di PL 13 prelevato dalla disponibilità della società
fr 10’000.- per far fronte ad esposizioni di pertinenza di __________?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
Sussistono
attenuanti specifiche?
3.
È stato
violato il principio di celerità?
4.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
5.
Deve un
risarcimento alle PC e se sì in che misura?
6.
Deve
essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?
Considerato,
[C1] - che l’imputato ha iniziato l’attività
di imprenditore fondando la ditta individuale __________ nel 1988 (operante nel
settore dei soggiorni all’estero per lo studio di lingue straniere) con cui ha
lavorato per una decina d’anni, sino al fallimento personale dell’accusato
decretato il 20 gennaio 1999 dalla Pretura di __________;
- che l’accusato,
seppure insolvente dopo il predetto fallimento, all’inizio del 1999 ha comunque
fondato (insieme ad altri soci)
e assunto la gerenza della __________, per continuare ad operare nel medesimo
settore di attività;
- che lo
stesso accusato ha ammesso che sin dalla costituzione la società ha avuto
carenza di liquidità, situazione acuitasi a seguito di vicissitudini, connesse
alla vendita a terzi di uffici operanti con il medesimo marchio __________,
sulle quali non occorre qui dilungarsi;
- che il
prevenuto ha riconosciuto che, come indicato nell’atto di accusa, a causa della
mancanza di liquidità si è venuta a creare la situazione in cui i soldi versati
dai corsisti della __________ sono stati utilizzati per coprire necessità
pregresse della società e non invece per pagare i costi derivanti dal contratto
per il quale sono stati conferiti i denari;
- che
l’accusato ha sostenuto di non avere utilizzato denaro per suoi fini personali
o comunque non inerenti la __________, ciò che il Procuratore in aula ha
dichiarato di credere;
- che tale
situazione ha fatto si che 48 clienti/corsisti abbiano sporto denuncia contro
il prevenuto per non avere ricevuto le prestazioni pattuite nei contratti
sottoscritti con la __________;
- che i
conferimenti di questi corsisti ammontano a fr. 402'816,80 e ITL 4'680'000;
- che in
relazione a questi fatti il Procuratore pubblico con atto di accusa del 15
ottobre 2007 ha imputato al prevenuto il reato di ripetuta truffa, laddove
l’inganno astuto risiederebbe nell’avere sottaciuto ai clienti la situazione
critica della società, ed il fatto che la controprestazione del cliente non
sarebbe stata utilizzata ai pagamenti attinenti al loro contratto, bensì per
coprire altre pregresse necessità della società;
- che
effettivamente l’accusato ha sottaciuto ai corsisti la grave situazione
economica in cui versava __________;
- che
dottrina e giurisprudenza subordinano l’obbligo di informare dell’autore alla
presenza di una disposizione legale, di un contratto o in base alla buona fede
e, in difetto di che non vi è un obbligo specifico di informare da parte
dell’autore sulla situazione finanziaria della società al momento della stipula
di un contratto (Bernard Corboz, Les
infractions en droit suisse vol 1, Berna, 2002 art. 146 CP, nota 11, pag.
302.
e segg.; Stefan Trechsel et al., Schweizerisches
Strafgesetzbuch Praxiskommentar, Zurigo/San Gallo, 2008, art. 146 CP nota 4,
pag. 686 e segg.);
- che, dopo
esame della documentazione contrattuale, nella specie non risulta che vi fosse
siffatto obbligo a carico del prevenuto;
- che,
inoltre, non appare penalmente rilevante o necessariamente anticontrattuale
nemmeno la circostanza che si addebita al prevenuto di avere sottaciuto, ovvero
il fatto di non avere precipuamente utilizzato le controprestazioni pecuniarie
dei singoli corsisti per pagare i costi derivanti dai corrispondenti contratti,
dovendosi ammettere che con il pagamento __________ è divenuta proprietaria del
denaro, con facoltà per lei di disporne entro i limiti dell’ordinamento
giuridico, ciò che deve essere ammesso anche per il caso del pagamento di
pregressi debiti della società;
- che
infine il prevenuto non ha conseguito indebito profitto, né aveva l’intenzione
di conseguirlo;
- che egli
deve essere pertanto prosciolto
dall’imputazione di truffa di cui al punto 1 AA;
- che di
conseguenza non può esservi pronuncia sulle pretese delle parti civili,
ostandovi l’art. 272 CPP;
- che
all’imputato è ascritta un’ulteriore fattispecie di truffa in relazione alle
indennità di disoccupazione da lui percepite tra l’ottobre del 2000 e l’ottobre
del 2002 (punto 1.2 AA);
- che egli
in effetti in quel periodo ha percepito complessivi lordi fr. 128'615.20
(corrispondenti a fr. 119'840.85 netti) a titolo di indennità di disoccupazione;
- che le
suddette prestazioni sono state erogate sulla base di 6 falsi conteggi
salariali allestiti dall’accusato e attestanti salari da lui mai percepiti (AI
116);
- che
l’agire dell’accusato è costitutivo del reato di cui all’art. 105 LADI, ma la
relativa azione penale si è nel frattempo prescritta;
- che al
prevenuto non può invece essere ascritta la più grave imputazione di truffa ex
art. 146 CP, non risultando dato nella particolare fattispecie il qualificante
requisito dell’inganno astuto;
- che in
effetti, sebbene il prevenuto abbia fatto uso di documenti falsificati, ciò che
è indiziante di inganno astuto, risulta dalla deposizione 6 dicembre 2005 di __________,
responsabile della sezione PC 7, che la corretta trattazione della pratica
dell’accusato avrebbe dovuto (nonostante i falsi documenti) condurre alla
reiezione della domanda di prestazioni LADI, non avendo in particolare il
prevenuto mai pagato i premi sul salario per il quale ha chiesto e ottenuto di
essere indennizzato;
- che va
perciò ammesso che la PC 7 non ha agito con il minimo di prudenza che si poteva
da lei esigere, ciò che esclude il perfezionarsi del reato di truffa (DTF 128
IV 18 consid. 3; Bernard Corboz, opera
citata, art. 146 CP, nota 16, pag. 304 e segg.),
- che il
prevenuto in sede dibattimentale ha confermato di avere allestito sei falsi
conteggi salariali (AI 116), per il che è autore colpevole dell’ascritto reato
di ripetuta falsità in documenti (punto 2 AA);
- che egli
ha inoltre indebitamente prelevato fr. 10'000.- di pertinenza di PL 13, società
di cui era gerente con diritto di firma individuale, per far fronte alle
passività di __________, ciò che è costitutivo del reato di cui al punto 3 AA,
come da lui pacificamente ammesso;
- che il
prevenuto ha accettato la decisione della Corte di ritenerlo autore colpevole
di ripetuta falsità in documenti e di appropriazione indebita, e la conseguente
condanna, ritenuta la violazione del principio di celerità, alla pena
pecuniaria (aggiuntiva a quelle inflittegli il 13 settembre 2002 dal Tribunale
militare d’appello 3 in __________ e il 23 settembre 2002 dal Ministero
Pubblico del Canton Ticino) di
fr. 7'200.-, corrispondenti a 90 aliquote giornaliere di fr. 80.- con computo
del carcere preventivo sofferto, pena sospesa per un periodo di prova di due
anni;
- che
la documentazione sequestrata è dissequestrata in favore dell’accusato, fatta eccezione
per i 6 falsi conteggi salariali (AI 116), corpo di reato e perciò oggetto di
confisca;
- che le
spese processuali, con una tassa di giustizia di fr. 500.-, sono ripartite
tenendo conto della preponderante soccombenza dello Stato.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai n. 1.1., 2, 5 e in modo parzialmente affermativo al
n. 6;
visti gli art. 12, 34, 40,
42, 44, 47, 49, 51, 69, 138, 146, 251 CP;
9.
e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
ripetuta
falsità in documenti
per avere, tra ottobre 2000 e ottobre 2002, a __________ e __________, allo scopo
di procacciare a sé un indebito profitto, formato 6 falsi certificati di
salario nonché fatto uso degli stessi a scopo di inganno;
1.2
appropriazione
indebita
per avere, nell’estate 2000, a __________ e __________, agendo
nella sua veste di gerente di PL 13 prelevato dalla disponibilità della società
fr 10’000.- per far fronte ad esposizioni di pertinenza di __________;
e meglio
come descritto nell’atto d’accusa.
2.
AC 1 è
prosciolto dall’imputazione di ripetuta truffa, di cui ai punti 1.1. e
1.2
AA.
3.
Di
conseguenza,
AC
1,
trattandosi di pena aggiuntiva a quella del 13
settembre 2002 del Tribunale militare d’appello 3, __________ e a quella del 23
settembre 2002 del Ministero Pubblico del Canton Ticino, Lugano, e stante la
violazione del pricipio di celerità, è condannato
alla pena pecuniaria di fr. 7'200.-
(settemiladuecento), corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr
80.
-(ottanta) cadauna, con computo del carcere preventivo sofferto.
4.
L’esecuzione
della pena pecuniaria è sospesa per un periodo di prova di anni 2 (due).
5.
Non si dà
luogo e pronuncia sulle pretese delle parti civili.
6.
E’
ordinata la confisca di 6 falsi conteggi salariali (AI 116). La documentazione
sequestrata è dissequestrata in favore dell’accusato.
7.
La tassa
di giustizia di fr. 500.- e le spese processuali sono poste a carico del
condannato per 1/4 e per 3/4 sono poste a carico dello Stato.
8.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
e alle parti civili:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese (1/4):
Tassa di giustizia fr. 125.--
Inchiesta preliminare fr. 50.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 12.50
fr. 187.50
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Il rimanente è a carico dello Stato.
[C1]
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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