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Decisione

72.2007.134

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

22 novembre 2007Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati

previsti art. 138 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 180 CP in

combinazione con l’art. 24 CP, art. 252 CP, art. 95 cifra 2 LCS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 130/2007 del 19.10.2007, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico.

§ L'accusato AC 1

assistito dal difensore di fiducia

avv. DF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 16.30.

Avuto riguardo all’imputazione 4, a titolo

subordinato viene prospettato all’accusato il reato di concorso in falsità in

certificati rispetto all’imputazione di istigazione in falsità in certificati.

Il PP propone a titolo subordinato per i punti

1.1. e 1.2 dell’atto d’accusa le imputazioni di ripetuta appropriazione

indebita per essersi l’accusato appropriato di averi affidatigli.

Per quanto attiene l’imputazione 2 di

appropriazione indebita in danno della ditta PC 2, il PP prospetta all’accusato

l’imputazione di amministrazione infedele, qualificata siccome commessa a scopo

di lucro; in quanto persona tenuta ad amministrare il patrimonio di PC 2,

l’accusato lo ha - a giudizio del PP - danneggiato.

Sentiti

▪ Il Procuratore

pubblico, per la sua requisitoria, il quale, chiede la conferma dell’atto

d’accusa. Ritenuti la gravità oggettiva e soggettiva dei fatti, la poca o nulla

collaborazione dell’accusato, i suoi pesanti precedenti, postula che egli venga

condannato ad una pena detentiva di 16 mesi da espiare (trattasi di pena

parzialmente aggiuntiva alle precedenti condanne del 2004 e del 2006). Per

quanto riguarda l’adozione di un’eventuale misura, egli si rimette al prudente

giudizio della Corte. Chiede altresì l’accoglimento delle pretese delle parti civili,

nonché la confisca di quanto in sequestro.

▪ Il Difensore, il quale

descrive la difficile vita anteriore del suo assistito. Contesta che nel

concreto caso siano dati gli estremi del reato di truffa, sia in danno di PC 3

sia in danno di PC 1; nega altresì che trattenendo il prezzo dei due veicoli a

motore di proprietà della ditta PC 2, il suo difeso abbia commesso

appropriazione indebita stante che in quel momento egli era “ersatzfähig”.

Chiede altresì il proscioglimento di AC 1 dai reati di minaccia, non risultando

dagli atti che PC 1 fu realmente spaventato e di falsità in certificati, non

avendo AC 1 fatto uso del falso attestato di lavoro.

In esito a ciò, egli chiede un’importante

riduzione della pena detentiva che non dovrebbe a suo giudizio superare i mesi

otto. Si oppone all’adozione di una misura, non essendo stato predisposto un

referto psichiatrico. Chiede il rinvio delle parti civili al competente foro.

Si oppone alla confisca del cellulare.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1. è autore

colpevole di:

1.1. ripetuta

truffa

per

avere,

tra luglio e

agosto 2006,

a __________

nonché in altre località, a scopo d’indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia:

1.1.1.in due occasioni, PC 3,

inducendola ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio

per un importo di fr. 14'500.- il 12 luglio 2006 e

per un importo di fr. 35'000.- il 14 agosto 2006?

1.1.2.in una occasione, PC 1,

inducendolo

ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,

per un importo

di fr. 4'000.-,

nel periodo

tra il mese di aprile e il mese di giugno 2007?

1.1.1.1. trattasi

in entrambi i casi di ripetuta appropriazione indebita?

1.2. appropriazione

indebita

per avere,

nel febbraio 2007,

a __________ nonché

in altre località,

a scopo di indebito

profitto,

indebitamente venduto

due veicoli a motore trattenendone il prezzo di fr. 8'500.- in danno della

ditta PC 2?

1.2.1. oppure

trattasi di amministrazione infedele qualificata siccome commessa a scopo di

lucro?

1.3. minaccia

per

avere,

in

data 25 agosto 2007,

a

__________,

usando

grave minaccia,

incusso

spavento e timore a PC 1?

1.4. falsità

in certificati

per

avere,

nel

corso del 2003,

a __________,

al fine di migliorare

la propria situazione, concorso con PC 1 nell’allestimento di un falso

certificato di lavoro?

1.4.1. ha

egli agito come istigatore?

1.5. guida

nonostante la revoca, ripetuta

per avere,

nel

periodo compreso fra il 6.7.2006 e il mese di agosto 2007,

in varie

località del __________,

ripetutamente

circolato alla guida di svariati veicoli a motore (auto, moto e scooter),

sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata a tempo indeterminato

il 24.8.2004?

il

tutto e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

Considerandi

2.

può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

3.

deve

subire la confisca di quanto in sequestro?

4.

deve essere condannato a risarcire le seguenti parti civili:

4.1

. PC 3?

4.2

PC 2?

4.3

PC 1?

Preso

atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP,

le parti

hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente

a tutti i quesiti, tranne che ai quesiti no. 1.1.1.1, 1.2.1, 1.3, 1.4.1, 2, 3;

visti gli art. 12,

24, 40, 42, 47, 49, 51,

138.

cifra 1, 146 cpv. 1, 158, 180, 252 CP;

95.

cifra 2 LCS;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

1.1

ripetuta

truffa

per avere,

tra luglio e

agosto 2006 e tra aprile e giugno 2007,

a __________

nonché in altre località,

a scopo

d’indebito profitto, ingannato con astuzia:

1.1.1

in due

occasioni, PC 3,

inducendola ad

atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,

per

complessivi fr. 49'500.-;

1.1.2

in

una occasione, PC 1,

inducendolo ad

atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,

per un importo

di fr. 4'000.-;

1.2

ripetuta appropriazione

indebita

per avere,

nel febbraio 2007,

a __________ nonché

in altre località,

a scopo di indebito

profitto,

venduto due veicoli a

motore di proprietà della PC 2, a lui affidati, e trattenuto per sé il prezzo

ricevuto;

1.3

falsità

in certificati

per avere,

nel corso del

2003,

a __________,

allo scopo di

procacciare a sè un indebito profitto,

concorso con __________

nell’allestimento di un falso certificato di lavoro della ditta __________, di

cui __________ era stato membro del Consiglio di amministrazione;

1.4

ripetuta

guida nonostante la revoca

per avere,

nel

periodo compreso fra il 6.7.2006 e il mese di agosto 2007,

in varie

località del __________,

ripetutamente

circolato alla guida di svariati veicoli a motore (auto, moto e scooter),

sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata a tempo indeterminato

il 24.8.2004;

e meglio come

descritto nell’atto d’accusa.

2.

AC

1.

è prosciolto dall’imputazione di minaccia giusta l’art. 180 CP.

3.

Di

conseguenza, trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quelle inflittegli

il 9.11.2004 e il 4.9.2006, AC 1 è condannato:

3.1

alla pena

detentiva di mesi 12 (dodici),

da

dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2

a

versare alle seguenti parti civili i seguenti importi a titolo di risarcimento

del danno causato:

3.2.1

fr.

49'500.- a PC 3;

3.2.2

fr.

8'500.- alla PC 2;

3.2.3

fr.

4'000.- a PC 1;

4.

La tassa di giustizia di fr. 150 (cento cinquanta) e le spese

processuali sono poste a carico del condannato;

5.

È

ordinata la restituzione al condannato del cellulare NOKIA modello 2310 con

cavo di alimentazione.

Intimazione a:

terzi implicati

1.

PC 1

2.

PC 2

3.

PC 3

4.

TE 1

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 150.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 400.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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