72.2007.134
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22 novembre 2007Italiano11 min
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Numero d'incarto:
72.2007.134
Data decisione, Autorità:
22.11.2007, PENAL
Titolo:
Ingannato una donna (sfruttando relazione sentimentale) facendosi dare fr. 49'500.-; ingannato un uomo facendosi dare fr. 4'000.-; venduto a terzi 2 auto a lui affidategli trattenendo per sé fr. 8'500.-; istigato x ottenere falso certificato di lavoro; guidato auto malgrado revoca patente
APPROPRIAZIONE INDEBITA
FALSITÀ IN CERTIFICATI
GUIDA NONOSTANTE REVOCA DELLA LICENZA DI CONDURRE
RISARCIMENTO
TRUFFA
art. 40 CPS
art. 138 cf. 1 CPS
art. 146 cpv. 1 CPS
art. 158 CPS
art. 180 CPS
art. 252 CPS
art. 95 cf. 2 LCSTR
Incarto n.
72.2007.134
Lugano,
22 novembre 2007/gb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria:
Silvia Jurissevich, lic. iur.
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 12 settembre 2007;
prevenuto colpevole di:
1. truffa,
ripetuta
per avere
al fine di
procacciare a sé un indebito profitto,
ripetutamente ingannato con astuzia persone,
affermando cose false e sottacendo cose vere, inducendole così ad atti
pregiudizievoli del proprio patrimonio, e meglio:
1.1 per
avere
a __________ nonché in altre località, nel
periodo luglio-agosto 2006, sfruttando il rapporto di fiducia derivante dalla
relazione sentimentale all’epoca esistente con PC 3,
ingannato con astuzia quest’ultima, inducendola
in tal modo a consegnargli un importo complessivo di CHF 49'500.--, in
particolare
- prospettandole
dapprima la possibilità, grazie alle sue conoscenze nel settore, di procurarle
una buona vettura d’occasione o una vettura nuova a buon prezzo, ottenendo così
la consegna in data 12.07.2006 dell’importo di CHF 14'500.--, somma che a suo
dire serviva come anticipo/caparra,
ritenuto che
non risulta l’acquisto di alcun veicolo e che, malgrado le ripetute promesse di
restituzione, la somma consegnata non è stata restituita;
- prospettandole
poi contrariamente al vero la necessità di sottoporsi ad un intervento
chirurgico negli USA, che asseritamente non poteva pagare avendo subito il
furto di un libretto al portatore che a suo dire sarebbe comunque stato
risarcito entro fine anno, nonché facendo in modo che un complice rimasto
ignoto confermasse, spacciandosi come assicuratore, il risarcimento per fine
anno, ottenendo così la consegna in data 14.08.2006 dell’importo di CHF
35'000.--,
ritenuto che sinora l’accusato ha rimborsato unicamente la somma di
fr. 100.--;
1.2 per avere
a __________,
nel periodo
aprile-giugno 2007,
presentandosi
a PC 1 come pattugliatore del TCS e prospettandogli contrariamente al vero la
concreta possibilità di lavorare a sua volta per il TCS, ingannato con astuzia PC
1, inducendolo a consegnare all’accusato CHF 4'000.-- a titolo di
garanzia per il veicolo che il TCS avrebbe messo a disposizione di PC 1,
ritenuto che dopo ricezione del citato importo
l’accusato ha accampato una serie di scuse per celare l’inganno e che nel
frattempo non ha restituito il denaro ricevuto.
2. appropriazione
indebita
per essersi
a __________
nonché in altre località,
nel
febbraio 2007,
allo scopo
di procacciare a sé un indebito profitto,
appropriato di cose mobili altrui che gli erano
state affidate, e
meglio per avere
venduto alla società __________ due veicoli di
proprietà della ditta PC 2 che gli erano stati consegnati, tramite __________,
al fine di trovare un acquirente, in particolare:
-
il 02.02.2007, venduto il veicolo Ford Explorer
4.0 4x4, telaio n., al prezzo di CHF 6'000.--, e
-
il 07.02.2007, venduto il veicolo Mercedes Benz
310D, telaio n., al prezzo di CHF 2'500.--,
trattenendo per sé l’importo di complessivi CHF
8'500.--, utilizzandolo per i propri bisogni personali,
ritenuto che l’accusato ha comunicato a __________
contrariamente al vero di aver venduto i due veicoli ad un suo cliente di __________
al prezzo di CHF 6'500.-- rispettivamente di CHF 10'000.--, salvo poi accampare
una serie di scuse per guadagnare tempo e giustificare la mancata consegna del
provento della vendita.
3. minaccia
per avere
a __________,
il
25.08.2007,
usando grave minaccia, incusso spavento e timore
ad una persona, e meglio per avere
inviato a PC 1 un SMS dal seguente tenore: “PC 1
vedi di lasciare in pace il nostro amico meccanico e di non + mandargli altri
SMS, altrimenti saremo costretti a venire in __________ a cercarti e siamo in
tanti e calabresi quindi attenzione a non dare fastidio al nostro amico,
altrimenti. Uomo avvisato.”
4. falsità
in certificati
per avere
a __________, nel corso del 2003
al fine di
migliorare la propria situazione,
istigato __________ ad allestire a suo
(dell’accusato) favore un falso certificato di lavoro della ditta __________,
di cui __________ era membro del CdA.
5. guida
nonostante la revoca, ripetuta
per avere
a __________ nonché in
altre località
nel
periodo 06.07.2006- agosto 2007,
ripetutamente circolato alla guida di svariati
veicoli a motore (auto, moto e scooter) sebbene la licenza di condurre gli sia
stata revocata a tempo indeterminato il 24.08.2004;
Fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati
previsti art. 138 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 180 CP in
combinazione con l’art. 24 CP, art. 252 CP, art. 95 cifra 2 LCS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 130/2007 del 19.10.2007, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia
avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 16.30.
Avuto riguardo all’imputazione 4, a titolo
subordinato viene prospettato all’accusato il reato di concorso in falsità in
certificati rispetto all’imputazione di istigazione in falsità in certificati.
Il PP propone a titolo subordinato per i punti
1.1. e 1.2 dell’atto d’accusa le imputazioni di ripetuta appropriazione
indebita per essersi l’accusato appropriato di averi affidatigli.
Per quanto attiene l’imputazione 2 di
appropriazione indebita in danno della ditta PC 2, il PP prospetta all’accusato
l’imputazione di amministrazione infedele, qualificata siccome commessa a scopo
di lucro; in quanto persona tenuta ad amministrare il patrimonio di PC 2,
l’accusato lo ha - a giudizio del PP - danneggiato.
Sentiti
▪ Il Procuratore
pubblico, per la sua requisitoria, il quale, chiede la conferma dell’atto
d’accusa. Ritenuti la gravità oggettiva e soggettiva dei fatti, la poca o nulla
collaborazione dell’accusato, i suoi pesanti precedenti, postula che egli venga
condannato ad una pena detentiva di 16 mesi da espiare (trattasi di pena
parzialmente aggiuntiva alle precedenti condanne del 2004 e del 2006). Per
quanto riguarda l’adozione di un’eventuale misura, egli si rimette al prudente
giudizio della Corte. Chiede altresì l’accoglimento delle pretese delle parti civili,
nonché la confisca di quanto in sequestro.
▪ Il Difensore, il quale
descrive la difficile vita anteriore del suo assistito. Contesta che nel
concreto caso siano dati gli estremi del reato di truffa, sia in danno di PC 3
sia in danno di PC 1; nega altresì che trattenendo il prezzo dei due veicoli a
motore di proprietà della ditta PC 2, il suo difeso abbia commesso
appropriazione indebita stante che in quel momento egli era “ersatzfähig”.
Chiede altresì il proscioglimento di AC 1 dai reati di minaccia, non risultando
dagli atti che PC 1 fu realmente spaventato e di falsità in certificati, non
avendo AC 1 fatto uso del falso attestato di lavoro.
In esito a ciò, egli chiede un’importante
riduzione della pena detentiva che non dovrebbe a suo giudizio superare i mesi
otto. Si oppone all’adozione di una misura, non essendo stato predisposto un
referto psichiatrico. Chiede il rinvio delle parti civili al competente foro.
Si oppone alla confisca del cellulare.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1. ripetuta
truffa
per
avere,
tra luglio e
agosto 2006,
a __________
nonché in altre località, a scopo d’indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia:
1.1.1.in due occasioni, PC 3,
inducendola ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio
per un importo di fr. 14'500.- il 12 luglio 2006 e
per un importo di fr. 35'000.- il 14 agosto 2006?
1.1.2.in una occasione, PC 1,
inducendolo
ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,
per un importo
di fr. 4'000.-,
nel periodo
tra il mese di aprile e il mese di giugno 2007?
1.1.1.1. trattasi
in entrambi i casi di ripetuta appropriazione indebita?
1.2. appropriazione
indebita
per avere,
nel febbraio 2007,
a __________ nonché
in altre località,
a scopo di indebito
profitto,
indebitamente venduto
due veicoli a motore trattenendone il prezzo di fr. 8'500.- in danno della
ditta PC 2?
1.2.1. oppure
trattasi di amministrazione infedele qualificata siccome commessa a scopo di
lucro?
1.3. minaccia
per
avere,
in
data 25 agosto 2007,
a
__________,
usando
grave minaccia,
incusso
spavento e timore a PC 1?
1.4. falsità
in certificati
per
avere,
nel
corso del 2003,
a __________,
al fine di migliorare
la propria situazione, concorso con PC 1 nell’allestimento di un falso
certificato di lavoro?
1.4.1. ha
egli agito come istigatore?
1.5. guida
nonostante la revoca, ripetuta
per avere,
nel
periodo compreso fra il 6.7.2006 e il mese di agosto 2007,
in varie
località del __________,
ripetutamente
circolato alla guida di svariati veicoli a motore (auto, moto e scooter),
sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata a tempo indeterminato
il 24.8.2004?
il
tutto e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3.
deve
subire la confisca di quanto in sequestro?
4.
deve essere condannato a risarcire le seguenti parti civili:
4.1
. PC 3?
4.2
PC 2?
4.3
PC 1?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP,
le parti
hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente
a tutti i quesiti, tranne che ai quesiti no. 1.1.1.1, 1.2.1, 1.3, 1.4.1, 2, 3;
visti gli art. 12,
24, 40, 42, 47, 49, 51,
138.
cifra 1, 146 cpv. 1, 158, 180, 252 CP;
95.
cifra 2 LCS;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
ripetuta
truffa
per avere,
tra luglio e
agosto 2006 e tra aprile e giugno 2007,
a __________
nonché in altre località,
a scopo
d’indebito profitto, ingannato con astuzia:
1.1.1
in due
occasioni, PC 3,
inducendola ad
atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,
per
complessivi fr. 49'500.-;
1.1.2
in
una occasione, PC 1,
inducendolo ad
atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,
per un importo
di fr. 4'000.-;
1.2
ripetuta appropriazione
indebita
per avere,
nel febbraio 2007,
a __________ nonché
in altre località,
a scopo di indebito
profitto,
venduto due veicoli a
motore di proprietà della PC 2, a lui affidati, e trattenuto per sé il prezzo
ricevuto;
1.3
falsità
in certificati
per avere,
nel corso del
2003,
a __________,
allo scopo di
procacciare a sè un indebito profitto,
concorso con __________
nell’allestimento di un falso certificato di lavoro della ditta __________, di
cui __________ era stato membro del Consiglio di amministrazione;
1.4
ripetuta
guida nonostante la revoca
per avere,
nel
periodo compreso fra il 6.7.2006 e il mese di agosto 2007,
in varie
località del __________,
ripetutamente
circolato alla guida di svariati veicoli a motore (auto, moto e scooter),
sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata a tempo indeterminato
il 24.8.2004;
e meglio come
descritto nell’atto d’accusa.
2.
AC
1.
è prosciolto dall’imputazione di minaccia giusta l’art. 180 CP.
3.
Di
conseguenza, trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quelle inflittegli
il 9.11.2004 e il 4.9.2006, AC 1 è condannato:
3.1
alla pena
detentiva di mesi 12 (dodici),
da
dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2
a
versare alle seguenti parti civili i seguenti importi a titolo di risarcimento
del danno causato:
3.2.1
fr.
49'500.- a PC 3;
3.2.2
fr.
8'500.- alla PC 2;
3.2.3
fr.
4'000.- a PC 1;
4.
La tassa di giustizia di fr. 150 (cento cinquanta) e le spese
processuali sono poste a carico del condannato;
5.
È
ordinata la restituzione al condannato del cellulare NOKIA modello 2310 con
cavo di alimentazione.
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PC 1
2.
PC 2
3.
PC 3
4.
TE 1
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 150.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 400.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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