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Decisione

72.2007.15

Ricettazione ripetuta

23 settembre 2008Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

i veicoli da lui acquistati sono poi risultati

essere tutti denunciati rubati in Italia dai loro legittimi proprietari e con

l’allestimento da parte di ignoti, sempre in Italia, di falsa documentazione

accompagnatoria, così come accertato dalle successive indagini;

fatti avvenuti

nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto

dall’ art. 160 cifra 1 CPS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 15/2007 del 9.2.2007, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico __________

.

§ L'accusato AC 1

assistito dal difensore di fiducia avv. __________.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 16:00.

D’accordo le parti, il presidente

precisa l’atto d’accusa nel senso che il reato a monte della ricettazione non è

un “furto” bensì un altro “reato contro il patrimonio”.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

pone subito l’accento sul comportamento tenuto dall’accusato.

Sottolinea come l’accusato sia un uomo accorto,

con grande esperienza in questo settore e con un’intelligenza superiore alla

media; egli non poteva non essere conscio dei rischi che vi sono trattando in

questo ambito ed avrebbe pertanto dovuto essere più prudente. A mente del

procuratore se AC 1 non si è accorto che c’era qualcosa di sospetto era perché

non voleva accorgersene.

Quali elementi indizianti a carico dell’accusato

il PP menziona tra gli altri le particolari modalità di compravendita, il

prezzo di vendita e l’importante guadagno conseguito.

AC 1 ha agito per soldi, per ingordigia.

Allettato dalla possibilità di conseguire importanti utili in poco tempo.

Secondo il PP AC 1 ha preso in conto la possibilità che le macchine non fossero pulite.

Nell’ottica della commisurazione della pena il PP

menziona l’agire reiterato di AC 1 e l’elevato valore delle auto, a suo favore

cita la sua incensuratezza.

Tutto questo considerato, il PP conclude

chiedendo, confermato integralmente l’atto d’accusa, la condanna dell’accusato

ad una pena detentiva di 16 mesi, senza opporsi alla sospensione della stessa.

Il PP domanda altresì la condanna ad una multa di fr. 3000.- e la confisca di

quanto in sequestro. Da ultimo postula l’accoglimento delle pretese delle PC

agli atti.

§ Il Difensore, il quale inizia ponendo l’accento sulla

personalità, la figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Il difensore

contesta la sussistenza di comportamenti penalmente rilevanti imputabili al suo

assistito.

Osserva come __________ sia stato particolarmente

scaltro nel guadagnarsi la fiducia di AC 1. A dire del difensore, AC 1 non aveva motivo di dubitare del suo interlocutore. __________ si è dimostrato un

truffatore più abile di quanto AC 1 si sia dimostrato abile come commerciante.

__________ si è presentato come un commerciante

di veicoli serio e onesto che sapeva il fatto suo. Col suo comportante egli è

riuscito, prima, a carpire la fiducia di AC 1 e, poi, ad ingannarlo.

A discarico del suo cliente, il difensore ricorda

che non appena questi ha avuto dei sospetti su __________ - nel momento in cui

gli è stato proposto l’acquisto di una Lamborghini - egli ha cercato di avere

ulteriori informazioni da un agente di polizia.

Il difensore riassume quindi gli elementi a

discarico del suo patrocinato. Il difensore nega che il suo assistito abbia

agito con dolus eventualis; a suo dire manca l’elemento principe per poter

ammettere che AC 1 abbia agito consapevole di acquistare veicoli che erano

provento di reato. Se egli avesse preso in considerazione che le vetture non

erano in regola egli non avrebbe operato alla luce del sole, come invece ha

fatto.

Il difensore ricorda la collaborazione fornita da

AC 1; solo grazie alle sue dichiarazioni è stato possibile risalire a __________.

Menziona poi la sua incensuratezza.

Il difensore contesta la pretesa della __________

e di quella della __________ SA.

Da ultimo il difensore invoca il principio in

dubbio pro reo e conclude chiedendo il proscioglimento del suo patrocinato.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti:

AC 1

1. E’ autore

colpevole di:

ripetuta ricettazione

per avere, tra il 29 luglio ed il 14 settembre 2005, a __________, __________ (I) e __________ (I), in diverse occasioni, acquistato tramite tale “__________”

13 autovetture provenienti dall’Italia sapendo o dovendo presumere trattarsi di

provento di reato contro il patrimonio?

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

Considerandi

2.

Può

beneficiare della sospensione condizionale?

3.

Deve un

risarcimento alle PC e se sì in che misura?

4.

Deve

essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

Preso

atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno

rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente

ai quesiti posti,

visti gli art. 12,

40, 42, 43, 44, 46, 47, 51, 69, 106, 160 CP,

9.

segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è autore

colpevole di:

ripetuta ricettazione

per avere, tra il 29 luglio ed il 14 settembre 2005, a __________, __________ (I) e __________ (I), in diverse occasioni, acquistato tramite tale “__________”

13.

autovetture provenienti dall’Italia dovendo presumere trattarsi di provento

di reato;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

2.

Di

conseguenza

AC 1 è

condannato:

2.1

alla pena

pecuniaria di fr. 90’000.-, corrispondenti a 300 aliquote giornaliere di fr.

300.

- cadauna, con computo del carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento

di un multa di fr. 2000.- che in caso di mancato pagamento sarà sostituita da

una pena detentiva sostitutiva di 10 giorni;

2.3

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.

3.

L’esecuzione

della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova

di 2 (due) anni.

4.

E’

ordinata la confisca delle targhe italiane __________, __________, __________, __________

e degli all. da 41 a 44, da 55 a 67 ad AI 2.5 e AI da 8.1 a 8.11 indicati nell’AA.

5.

AC 1 è

condannato a pagare:

5.1

Euro

33'290.69 alla PC __________, __________;

5.2

fr. 1'285.50

alla PC __________ SA, __________.

6.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 950.--

Multa fr. 2'000.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 3'500.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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