72.2007.156
Ripetuto furto ai danni del datore di lavoro. Riconosciuto il sincero pentimento
14 ottobre 2008Italiano4 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2007.156
Data decisione, Autorità:
14.10.2008, PENAL
Titolo:
Ripetuto furto ai danni del datore di lavoro. Riconosciuto il sincero pentimento
ATTENUAZIONE DELLA PENA
FURTO
art. 48 let. d CPS
art. 139 cf. 1 CPS
Incarto n.
72.2007.156
Lugano,
14 ottobre 2008/nk
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Marco Villa
Segretaria:
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuto dall’8 maggio all’8 giugno 2006 ;
prevenuto colpevole di:
ripetuto furto
per avere,
a , nel periodo dal luglio 2003 fino all’8 maggio
2005,
in qualità di autista-magazziniere presso la
ditta ,
a scopo di indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, ripetutamente sottratto, ai danni del datore di lavoro,
complessivamente ca. kg 1807 di salumi diversi, per un indebito profitto di ca.
fr. 42'200.-, ottenendo, con la rivendita a terzi di ca. kg 1407, un guadagno
di ca. fr. 13'500/14'500.-;
fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti
art. 139 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa
156/2007 del 7 dicembre 2007, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico
§ L'accusato AC
Fatti
1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore
9:25 alle ore 10:50.
Il Presidente, con il consenso delle
Parti, procede alla correzione redazionale dell'imputazione di ripetuto furto
il cui inizio e fine è da indicare nel periodo maggio 2003/8 maggio 2006.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
conclude chiedendo la conferma dell'atto di accusa con le precisazioni fatte
all'inizio del dibattimento e, tenuto conto dell'attenuante specifica del
sincero pentimento, la condanna dell'accusato ad una pena pecuniaria di 210
aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna sospesa condizionalmente per due anni
e al pagamento di una multa di fr. 1'000.-.
§ Il Difensore, il quale, dopo aver posto in evidenza la
figura e la personalità del suo assistito e ritenuta l'applicazione
dell'attenuante del sincero pentimento, conclude chiedendo una riduzione della
pena richiesta dal PP e l'esonero dal pagamento della multa.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1. furto
ripetuto
per avere,
a , nel periodo maggio
2003/8 maggio 2006, ripetutamente sottratto al fine di appropriarsene a danno
del datore di lavoro , circa 1807 chilogrammi di salumi diversi con un indebito profitto di circa fr. 42'200.- ed un guadagno, a seguito di rivendita a terzi
di circa 1407 chilogrammi, di circa fr. 13'500.- / fr. 14'500.-;
1.1.1. trattasi di
un quantitativo di merce sottratta inferiore;
1.1.2. trattasi di
un indebito profitto minore;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
Può
beneficiare dell’attenuante specifica del sincero pentimento?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le Parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che al quesito 1.1.1 e parzialmente al quesito 1;
visti gli art. 12, 34,
42, 44, 47, 48 lett. d, 48a, 51 e 139 n. 1 CP;
9.
e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
ripetuto
furto
per
avere,
a , nel
periodo maggio 2003/8 maggio 2006, ripetutamente sottratto al fine di
appropriarsene a danno del datore di lavoro , circa 1807 chilogrammi di salumi diversi con un indebito profitto di circa fr. 21'000.- ed un guadagno, a
seguito di rivendita a terzi di circa 1407 chilogrammi, di circa fr. 13'500.-;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di
conseguenza AC 1, avendo dimostrato sincero pentimento, è condannato:
2.1
alla pena pecuniaria di fr. 3'600.- (tremilaseicento),
corrispondenti a 120 (centoventi) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta)
cadauna, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2
al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese
processuali.
3.
L’esecuzione
della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di anni 2 (due).
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 208.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 458.--
===========
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster