72.2007.167
Prestato aiuto ad autori di una rapina: condannato per complicità in furto poiché non sapeva che gli altri avrebbero commesso una rapina
18 maggio 2009Italiano10 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2007.167
Data decisione, Autorità:
18.05.2009, PENAL
Titolo:
Prestato aiuto ad autori di una rapina: condannato per complicità in furto poiché non sapeva che gli altri avrebbero commesso una rapina
DANNEGGIAMENTO
FURTO
INFRAZIONE ALLE NORME DELLA CIRCOLAZIONE
INFRAZIONE LARM
VIOLAZIONE DI DOMICILIO
art. 22 CPS
art. 25 CPS
art. 139 CPS
art. 144 CPS
art. 186 CPS
art. 33 LARM
art. 90 cf. 2 LCSTR
Incarto n.
72.2007.167
Lugano,
18 maggio 2009/nk
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Bellinzona
Presidente:
giudice Mauro Ermani
Segretaria:
Arianne Anastasi Veda, lic. iur.
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuto dal 9 gennaio al 10 febbraio 2006;
prevenuto colpevole di:
1. Ripetuto
furto, in parte tentato e per complicità
per avere, nelle sottoindicate circostanze, in
correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto,
rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili
altrui, e meglio per avere:
1.1. nel
corso del 2005, ad __________, discutendo a più riprese con __________,
consapevole della possibilità, rispettivamente dell'intenzione di questi di
compiere un furto, informato lo stesso del fatto che il titolare dell'esercizio
pubblico "__________" a __________ custodiva denaro contante presso
la propria abitazione, aiutatolo a commettere un crimine;
ritenuto che la notte tra l'8 ed il 9 novembre
2005, __________ in correità con altre quattro persone, ha poi commesso una
rapina ai danni del titolare dell'esercizio pubblico, impadronendosi di una
somma compresa tra 15 e 20'000.- franchi e che il giorno dopo AC 1 ha ricevuto
dallo stesso __________ un compenso di almeno fr. 600.-- per il servizio reso;
1.2. l'11
dicembre 2005 a __________, in correità con __________ e __________, ai danni
del locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, avendo atteso la chiusura
dell'esercizio pubblico ed essere penetrati nei locali forzando una porta
d'accesso, sottratto un borsellino da cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo
la parte lesa denaro contante per fr. 4'898.- e diversi oggetti per un valore
complessivo di fr. 6'868.-), ritenuto che:
- i
tre si sono spostati a __________ con l'automobile di AC 1;
- __________
è entrato nel locale notturno quando era ancora aperto per controllare la
situazione;
- __________
e __________ si sono recati a __________ per recuperare due cacciaviti per
effettuare lo scasso;
- dopo
la chiusura __________ e AC 1 sono entrati nel locale, forzando una porta
d'accesso ed impadronendosi del denaro, mentre __________ attendeva in
automobile;
- rientrati
al domicilio hanno suddiviso tra loro la refurtiva;
1.3. il 18 dicembre 2005, in correità con __________, dopo aver recuperato a casa di quest'ultimo un cacciavite per
operare lo scasso della porta d'accesso, tentato di commettere un furto ai
danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata a
causa dell'accensione di una luce e dell'impressione che qualcuno potesse
averli visti;
2. Violazione
di domicilio, in parte tentato
per avere, indebitamente e contro la volontà
dell'avente diritto, in correità con terzi
a) nelle
circostanze di cui sopra sub. 1.2, fatto ingresso in una casa;
b) nelle
circostanze di cui sopra sub. 1.3 tentato di entrare in una casa;
3. Danneggiamento
per avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1.2,
in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e, quindi,
danneggiato la porta d'accesso del locale PC 1, deteriorato una cosa altrui;
4. Infrazione
grave alla Legge sulla circolazione stradale
per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e
__________, alla guida del veicolo BMW M3 targato __________, circolando alla
velocità di km/h 190 dove invece vigeva un limite di km/h 120, gravemente
violato le norme della circolazione stradale.
5. Infrazione
alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni
per avere, il 9 gennaio 2006, a __________ detenuto un tirapugni, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione
d'importazione e di porto d'armi;
fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti:
dagli art. 139 CP in parte in rel con art. 22 CP e in parte in rel. con art. 25
CP; art. 144, 186 CP; 90 n. 2 LCStr in rel. con art. 32 LCStr e art. 4a ONC;
art. 33 in rel con art. 27 cpv. 1 LArm;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 163/2007 del 13.12.2007, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico __________.
§ L'accusato AC
1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:30.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede la conferma dell’atto d’accusa e che la condanna dell’accusato ad una
pena pecuniaria di 360 aliquote giornaliere, lasciando all’apprezzamento del
giudice la fissazione del valore della singola aliquota; non si oppone alla
concessione della sospensione condizionale. Chiede infine che all’accusato sia
pure inflitta una multa di Fr. 700.- e che il tirapugni sia confiscato.
§ Il Difensore, il quale fa innanzitutto notare che il
periodo in cui si sono svolti i fatti è stato certamente un momento negativo
della vita dell’accusato, momento che si è però ormai concluso. Inoltre, in
merito al pt. 4 AA, pur non contestando le dichiarazioni del teste TE 1,
sottolinea che ascoltando le stesse, ed in particolare i dubbi sui motivi per
cui non si è potuto avere l’usuale protocollo attestante la velocità, sorge
spontaneo domandarsi se i test tecnici sul suddetto apparecchio sono stati
effettuati.
Chiede quindi il proscioglimento dall’imputazione
di cui al pt. 4 dell’AA sulla base del principio in dubio pro reo e che nella
commisurazione della pena sia tenuto in considerazione il fatto che l’accusato
si è ormai definitivamente lasciato alle spalle il suddetto periodo negativo.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti,
Fatti
i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1. ripetuto
furto, in parte tentato e per complicità
per avere, in correità con terze persone e in
parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi
un indebito profitto, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre
al fine di appropriarsene cose mobili altrui, e meglio per avere:
1.1.1. nel corso del
2005, ad __________, consapevole della possibilità, rispettivamente
dell'intenzione di questi di compiere un furto, informando __________ del fatto
che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________
custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere
un crimine;
1.1.2. l'11 dicembre
2005, a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del
locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, sottratto un borsellino da
cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr.
4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-),
1.1.3. il 18
dicembre 2005, in correità con __________, tentato di commettere un furto ai
danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata;
1.2. violazione
di domicilio, in parte tentata
per avere, indebitamente e contro la volontà
dell'avente diritto, in correità con terzi:
1.2.1. nelle
circostanze di cui al quesito 1.1.2., fatto ingresso in una casa;
1.2.2. nelle
circostanze di cui al quesito 1.1.3., tentato di entrare in una casa;
1.3. danneggiamento
per avere, nelle circostanze di cui al quesito
1.1.2., in correità con terzi, avendo operato lo scasso della serratura e,
quindi, danneggiato la porta d'accesso del localePC 1, deteriorato una cosa
altrui;
1.4. infrazione
grave alla Legge sulla circolazione stradale
per avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e
__________, alla guida del veicolo BMW M3 targato__________, circolando alla
velocità di 190 km/h dove invece vigeva un limite di 120 km/h, gravemente violato le norme della circolazione stradale;
1.5. infrazione
alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni
per
avere, il 9 gennaio 2006, a __________, detenuto un tirapugni, senza essere al
beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi,
e meglio
come descritto nell’atto di accusa?
Considerandi
2.
Può beneficiare
della sospensione condizionale della pena e, se sì, in quale misura?
3.
Deve
essere ordinata la confisca del tirapugni in sequestro?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti
posti,
visti gli art. 12,
22, 25, 34, 42, 44, 47, 49, 51, 69,
139, 144
e 186 CP, 90 cifra 2 LCStr, 27 cpv.1 e 33 LArm;
9.
e segg., 260, 264 CPP
e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
ripetuto
furto, in parte tentato e per complicità
per
avere, in correità con terze persone e in parte aiutando intenzionalmente altri a commettere il reato, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto,
rispettivamente tentato di sottrarre al fine di appropriarsene cose mobili
altrui, e meglio per avere:
1.1.1
nel corso del
2005, ad __________, consapevole della possibilità, rispettivamente
dell'intenzione di questi di compiere un furto, informando __________ del fatto
che il titolare dell'esercizio pubblico "__________" a __________
custodiva denaro contante presso la propria abitazione, aiutatolo a commettere
un crimine;
1.1.2
l'11 dicembre
2005, a __________, in correità con __________ e __________, ai danni del
locale notturno PC 1 e del suo gerente RC 1, sottratto un borsellino da
cameriere contenente fr. 1'800.- (secondo la parte lesa denaro contante per fr.
4'898.- e diversi oggetti per un valore complessivo di fr. 6'868.-),
1.1.3
il 18
dicembre 2005, in correità con __________, tentato di commettere un furto ai
danni della PL 1, desistendovi prima ancora di forzare la porta d'entrata;
1.2
violazione
di domicilio, in parte tentata
per avere, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, in
correità con terzi:
1.2.1
nelle
circostanze di cui al dispositivo 1.1.2., fatto ingresso in una casa;
1.2.2
nelle
circostanze di cui al dispositivo 1.1.3., tentato di entrare in una casa;
1.3
danneggiamento
per
avere, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.1.2., in correità con terzi,
avendo operato lo scasso della serratura e, quindi, danneggiato la porta
d'accesso del locale PC 1, deteriorato una cosa altrui;
1.4
infrazione
grave alla Legge sulla circolazione stradale
per
avere, il 24 settembre 2006, tra __________ e __________, alla guida del
veicolo BMW M3 targato __________, circolando alla velocità di circa 190 km/h,
ma comunque superiore a 160 km/h, dove invece vigeva un limite di 120 km/h, gravemente violato le norme della circolazione stradale;
1.5
infrazione
alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni
per
avere, il 9 gennaio 2006, a __________, detenuto un tirapugni, senza essere al
beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e di porto d'armi,
e meglio
come descritto nell’atto di accusa.
2.
Di
conseguenza, AC 1 è condannato:
2.1
alla pena pecuniaria
di Fr. 18'000.- (diciottomila) pari a 300 aliquote giornaliere di Fr. 60.-
(sessanta) l’una, da dedursi il carcere preventivo sofferto,
nonché al
pagamento di una multa di Fr. 600.- (seicento) con l’avvertenza che in caso di
mancato pagamento la multa sarà convertita in una pena detentiva di 10 giorni.
2.2
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese processuali;
3.
L’esecuzione
della pena pecuniaria è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito un
periodo di prova di anni 2 (due).
4.
È ordinata
la confisca del tirapugni in sequestro.
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Multa fr. 600.--
Teste fr. 95.60
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 1'245.60
===========
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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