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Decisione

72.2007.170

Infrazione alla LPP; conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, ripetuto; truffa; riciclaggio di denaro; appropriazione indebita; giuda in stato di inettitudine (alcolemia: min. 2.72 - max 3

20 agosto 2008Italiano16 min

Source ti.ch

Fatti

il 25 novembre 2007,

condotto l'autovettura Volvo targata __________ essendo in stato di

grave ubriachezza (alcolemia:

min. 2.72 - max. 3.36 grammi per mille) malgrado fosse già

stato condannato nel 2000 per analogo reato (alcolemia:

1.75 grammi per mille);

fatti avvenuti

nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti

dall’art. 91 cpv. 1 LCStr.;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa

aggiuntivo 43/2008 del 4 aprile 2008, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico __________.

§ L'accusato AC 1

assistito dal difensore di fiducia avv. __________.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 13:10.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

confermato in fatto ed in diritto l’atto d’accusa, pone l’accento sulla

oggettiva gravità dei reati a lui imputati e sul vasto arco di tempo (dal 2002

al 2007) durante il quale l’accusato ha compiuto tutti gli atti ed i fatti

posti oggi a giudizio.

Considerata altresì la personalità dell’accusato,

la sua collaborazione nell’accertamento dei fatti nonché, tuttavia, lo scarso

sforzo atto alla restituzione di quanto ottenuto con la propria condotta,

conclude chiedendo che l'accusato venga condannato alla pena detentiva di 16

mesi sospesa condizionalmente per 2 anni; non chiede la revoca della pena

inflitta nel 2000. Quanto al sequestro, in merito alle false attestazioni sub.

C in AA 166/2007, ne chiede la distruzione, mentre per quanto concerne il

blocco a RF (sub. A in AA 166/2007) ed i conti bancari (sub. B in AA 166/2007)

ne chiede in via principale, la confisca ed in via subordinata il sequestro

conservativo

§ Il Difensore, per la sua arringa, il quale pone in evidenza

il carattere e la personalità del suo patrocinato descrivendolo come grande

lavoratore ma spaventosamente primitivo e semplice nelle questioni

burocratiche. Mette in evidenza i cattivi consigli forniti al suo assistito.

Per quanto concerne il reato di appropriazione indebita, dichiara che tale

misfatto è stato attuato senza cattiveria. Quanto all’infrazione alla LF sulla

previdenza professionale sottolinea l’assenza dell’animus delinquendi.

Contesta la qualifica giuridica attribuita al ripetuto conseguimento

fraudolento di una falsa attestazione, in quanto non può considerarsi ripetuto

l’elemento che risulta essere conseguenza di un altro. In merito al reato di

riciclaggio di denaro mette in risalto come lo stesso debba essere assorbito

dall’infrazione alla LPP. Il patrocinatore non riconosce il reato di truffa in

quanto, a suo dire, in presenza di un’accusa per infrazione alla LPP non v’è

spazio per il reato di truffa. Quanto alla guida in stato di inattitudine, fa

rilevare il pentimento del suo assistito. Ciò detto, egli conclude chiedendo la

riduzione della pena detentiva proposta, rimettendosi – quanto al sequestro –

al giudizio della Corte.

§ Il Procuratore pubblico, in replica, in merito al concorso

di reati tra l’art. 146 CP e l’art. 76 LPP, dà lettura della sentenza

6S.288.2000 della Corte di cassazione del Tribunale federale, sottolineando

come nella suddetta decisione fosse stato riconosciuto il reato di truffa.

§ Il Difensore, in duplica,

ribadisce che a suo modo di vedere le “indicazioni inveritiere” devono essere

punite ai sensi dell’art. 76 LPP e non ex art. 146 CP.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti: AC 1

1. è autore

colpevole di:

1.1. infrazione

alla LF sulla previdenza professionale

per avere,

a __________ ed in altre località, nella prima

metà del 2002,

mediante indicazioni inveritiere circa il

trasferimento del domicilio in Francia, ottenuto la propria prestazione di

libero passaggio pari fr. 140'037.55 dalla Cassa di compensazione AVS PL 2?

1.2. conseguimento

fraudolento di una falsa attestazione, ripetuto

per

avere,

a __________, nel periodo 13 marzo - 9 aprile

2002,

indotto in inganno la funzionaria dell’Ufficio

controllo abitanti di __________, facendole attestare, contrariamente al vero,

una dichiarazione di residenza nonché lo stralcio al catalogo civico?

1.3. truffa

per

avere,

in diverse località del Canton Ticino, nella

prima metà del 2002, a scopo di indebito profitto, ingannato con astuzia

funzionari della Cassa di compensazione AVS PL 2, inducendoli al pagamento di fr.

140'037.55?

1.4. riciclaggio

di denaro

per

avere,

in diverse località Svizzere e estere,

nel periodo aprile-settembre 2002,

compiuto atti suscettibili a vanificare

l’accertamento dell’origine,

il ritrovamento e la confisca di valori

patrimoniali per complessivi fr. 140'037.55 che sapeva provenire da una truffa?

1.5. appropriazione

indebita, ripetuta

per

essersi,

nel periodo gennaio-dicembre 2004, in più occasioni, indebitamente appropriato di fr. 48'330.- spettanti a PL 1, a lui affidati?

1.6. guida in

stato di inattitudine

per

avere,

a __________, il 25 novembre 2007,

condotto l’autovettura Volvo targata __________

in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 2.72 - max 3.36 grammi per mille)?

e meglio come descritto nell'atto d'accusa e

nell’atto d’accusa aggiuntivo?

Considerandi

2.

Può

beneficiare della sospensione condizionale?

3.

Deve

essere ordinata la confisca o il sequestro conservativo di quanto in sequestro

e indicato nell'atto d'accusa?

4.

Deve

essere accolta l'istanza 23 luglio 2008 con cui M__________ SA ha chiesto il

dissequestro del fondo ___ di __________ e dei fogli PPP ____, ___, ___, ___ e ___

del fondo base ___ RFD di __________?

5.

Deve

essere pronunciato un risarcimento compensatorio?

Considerato, - che AC 1 ha accettato la decisione della Corte di ritenerlo autore colpevole di truffa, riciclaggio di

denaro, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, ripetuta

appropriazione indebita e guida in stato di inattitudine, e la conseguente

condanna ad una pena detentiva di 12 mesi, sospesa per tre anni;

- che tra i

beni sequestrati vi è il saldo (Euro 16'493.68 al 29 giugno 2006) del suo conto

bancario __________ presso la Banque __________, già Banque __________ (MC);

- che detto

importo è per il controvalore di fr. 10'037.55 provento di reato, trattandosi

della differenza tra i fr. 140'037.55 versati su quel conto dalla Cassa di

compensazione AVS PL 2, vittima della truffa di cui al punto 3 AA, e i fr.

130'000.- che l’accusato da quel conto ha fatto rientrare in Ticino, facendoli

confluire sul conto bancario dell’avv. __________;

- che in

tale misura il saldo del conto è pertanto confiscato;

- che per

la rimanenza su di esso è invece mantenuto il sequestro conservativo, in vista

del pagamento del risarcimento compensatorio (di cui si dirà qui di seguito) e

delle tasse e spese di giustizia;

- che i fr.

130'000.-, di cui si è detto poc’anzi, dopo essere confluiti sul conto

dell’avv. __________ con la causale “finanziamento M_____________”

(plico AI 43), sono poi stati da lui trasferiti il 12 giugno 2002 sul conto __________

presso __________ della M__________ SA di __________ con la causale “finanziamento

correntisti” (cfr. plico AI 32), e sono quindi stati utilizzati da M__________

SA in data 11 settembre 2002 per effettuare il versamento di fr. 150'000.- a __________

a valere quale ulteriore anticipo per il pagamento dei fondi __________ di __________

e fol. PPP __________, __________, __________, __________ e __________ del

fondo base __________ di __________ (plico AI 67, in particolare il rogito __________ del 10 settembre 2002 del notaio avv. __________) e per

consentire nel contempo la proroga del diritto di compera concesso dal __________

alla M__________ SA sui fondi in questione (plico AI 67, rogito __________ del

5.

aprile 2002 del notaio avv. __________);

- che non

risulta alcuna controprestazione di M__________ SA in favore dell’accusato per

questo pagamento, ciò che è coerente con l'indicata causale di un finanziamento

da parte di un correntista, il che comporta un credito del correntista, cioè

dell’accusato, nei confronti della società;

- che a

fronte di simili evidenze, ovvero le causali concordemente addotte per i

trasferimenti di denaro, l’accusato non può essere creduto laddove tenta di

sostenere che siffatto pagamento, effettuato nelle mani di un terzo soggetto

giuridico, avrebbe invece dovuto servire ad estinguere un suo debito nei

confronti del fratello;

- che,

essendo gli azionisti (o comunque gli aventi diritto economici) di M__________

SA stretti famigliari dell’accusato, è legittimo ritenere che essi sapessero

che questi, di cui erano note le difficili condizioni economiche, aveva versato

detto importo attingendo al proprio avere pensionistico (in tal senso: verbale

PP 29 novembre 2005 di __________, AI 15, pag. 10; verbale PP 24 maggio 2007

dell’accusato, AI 49, pag. 7);

- che essi

erano inoltre probabilmente consapevoli del fatto che l’accusato non ha mai

lasciato la Svizzera;

- che

siffatta consapevolezza, sulla quale dovrà semmai indagare chi di dovere,

consentirebbe in linea teorica di configurare a loro carico delle ipotesi di

reato, aprendo la porta ad uno scenario in cui i predetti fondi di __________

sono stati consapevolmente acquisiti grazie (anche) ad un importante apporto di

denaro provento di reato,

- che ciò

esclude evidentemente la possibilità di effettuare compensazioni tra pretesi

debiti dell’accusato e/o di PL 1 nei confronti di M__________ SA e/o __________,

__________ e __________, come confusamente contabilizzato nell’istanza di

dissequestro, quasi che la titolarità dei rapporti giuridici non spettasse ai

singoli soggetti;

- che ad

ogni buon conto -a prescindere dalle questioni della causale del pagamento e della

consapevolezza degli organi e/o azionisti di M__________ SA- l’accusato ha

tratto un indebito profitto di fr. 140'037.55 dal versamento in suo favore

della prestazione di libero passaggio;

- che di

questi, fr. 10'037.55 ancora in suo possesso vengono (come detto) confiscati,

mentre che gli ulteriori fr. 130'000.- sono stati trasferiti ad un terzo

soggetto giuridico;

- che

pertanto per tale importo l’accusato va astretto al pagamento di un

risarcimento compensatorio in favore dello Stato di fr. 130'000.- per evitare

che egli risulti arricchito dal reato commesso (art. 71 cpv. 1 CP);

- che a

garanzia del pagamento di questo importo va mantenuto il sequestro conservativo

sui fondi __________ di _________ e fol. PPP __________, __________, __________,

__________ e __________ del fondo base __________ di __________, formalmente

intestati a M__________ SA, fondi che questa società ha potuto acquistare

proprio (anche) grazie al provento del reato del AC 1;

- che

perciò il AC 1, in un'ottica meramente economica, può vantare un corrispondente

diritto su quei fondi, o comunque nei confronti della società;

- che

difatti è in questo momento M__________ SA ad essere arricchita senza causa del

provento del reato del AC 1;

- che

qualora la società ritenesse il mantenimento del sequestro conservativo un

provvedimento troppo incisivo, essa se ne potrà liberare mediante il pagamento

allo Stato dell’importo di fr. 130'000.-;

- che deve

di conseguenza essere reietta l’istanza di dissequestro 23 luglio 2008 di M__________

SA, non priva di accenni di temerità;

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, tranne ai quesiti no. 1.1 e 4;

visti gli art. 12,

40, 42, 43, 44, 47, 49, 70, 71, 138 cifra 1, 146, 253,

305bis CP;

76.

LPP;

91.

cpv. 1 LCStr.;

9.

e segg. CPP e 39 TG

sulle spese;

dichiara e

pronuncia:

1.

AC

1.

è autore colpevole di:

1.1

truffa

per

avere,

in diverse località del Canton Ticino, nella

prima metà del 2002, a scopo di indebito profitto, ingannato con astuzia

funzionari della Cassa compensazione AVS PL 2, inducendoli al pagamento di fr.

140'037.55;

1.2

conseguimento

fraudolento di una falsa attestazione

per

avere,

a __________, nel periodo 13 marzo - 9 aprile

2002,

indotto in inganno la funzionaria dell’Ufficio

controllo abitanti di __________, facendole attestare, contrariamente al vero,

una dichiarazione di residenza nonché lo stralcio dal catalogo civico;

1.3

riciclaggio

di denaro

per

avere,

a __________, __________ e __________ (MC), nel maggio

2002, compiuto atti suscettibili a vanificare l’accertamento dell’origine, il

ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali per complessivi fr. 130'000.-

che sapeva provenire da una truffa;

1.4

appropriazione

indebita, ripetuta

per essersi,

nel periodo gennaio-dicembre 2004, in più occasioni, indebitamente appropriato di fr. 48'330.-, spettanti a PL 1, a lui affidati;

1.5

guida in

stato di inattitudine

per

avere, a __________, il 25 novembre 2007,

condotto l’autovettura Volvo targata __________

in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 2.72 - max 3.36 grammi per mille);

e meglio come

descritto nell’atto d’accusa e nell’atto d’accusa aggiuntivo.

2.

Di conseguenza, AC 1 è condannato:

2.1

alla

pena detentiva di 12 (dodici) mesi;

2.2

al

pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese

processuali.

3.

L’esecuzione

della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova

di anni 3 (tre).

4.

L'istanza

23.

luglio 2008 di M__________ SA è respinta.

5.

Il saldo

del conto bancario no. __________ intestato all'accusato presso Banque __________,

già Banque __________ è confiscato in ragione dell'equivalente di fr.

10'037.55, mentre che per l'eccedenza, sino a concorrenza dell'intero saldo, è

mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento del risarcimento

compensatorio, nonché delle spese e tassa di giustizia.

6.

AC 1 è

condannato al pagamento di un risarcimento compensatorio di fr. 130'000.- in

favore dello Stato del Canton Ticino.

7.

Le false

attestazioni 9 aprile 2002 del Comune di __________ sono confiscate.

8.

È

mantenuto il sequestro conservativo del fondo __________ RFD di __________ e

dei fogli PPP __________, __________, __________, __________, __________ del

fondo __________ RFD di __________, di M__________ SA, a garanzia del pagamento

del risarcimento compensatorio.

9.

M__________

SA può ottenere il dissequestro di detti fondi previo pagamento di fr.

130'000.- allo Stato del Canton Ticino.

10.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Teste fr. 46.80

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 596.80

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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