72.2007.170
Infrazione alla LPP; conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, ripetuto; truffa; riciclaggio di denaro; appropriazione indebita; giuda in stato di inettitudine (alcolemia: min. 2.72 - max 3
20 agosto 2008Italiano16 min
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AIUTO
RICERCA
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Numero d'incarto:
72.2007.170
Data decisione, Autorità:
20.08.2008, PENAL
Titolo:
Infrazione alla LPP; conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, ripetuto; truffa; riciclaggio di denaro; appropriazione indebita; giuda in stato di inettitudine (alcolemia: min. 2.72 - max 3.36 grammi per mille); risarcimento compensatorio allo Stato; sequestro conservativo
APPROPRIAZIONE INDEBITA
CONSEGUIMENTO FRAUDOLENTO DI UNA FALSA ATTESTAZIONE
GUIDA IN STATO DI INATTITUDINE
RICICLAGGIO DI DENARO
TRUFFA
art. 138 cpv. 1 CPS
art. 146 cpv. 1 CPS
art. 235 CPS
art. 305bis cf. 1 CPS
art. 91 cpv. 1 LCSTR
art. 76 LPP
Incarto n.
72.2007.170
72.2008.44
Lugano,
20 agosto 2008/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Bellinzona
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Khouloud Ramella Matta Nassif, dott. iur.
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
prevenuto colpevole di:
1. infrazione
alla LF sulla previdenza professionale
per avere,
a __________
ed in altre località,
nella prima metà del 2002, in particolare nel periodo marzo/maggio 2002,
mediante indicazioni inveritiere, ottenuto per sé
una prestazione che non gli spettava,
in specie notificando al Controllo abitanti del
Comune di __________, al Consolato Svizzero di __________, nonché alla Cassa di
Compensazione AVS PL 2, contrariamente al vero, la sua partenza da __________
con effetto al 31 marzo 2002 per destinazione __________ (F);
ottenendo in tal modo il versamento dalla Cassa
di Compensazione AVS PL 2, in data 29 aprile 2002 (valuta 8 maggio 2002), della
prestazione di libero passaggio pari a CHF 140'037.55, sul conto no. 19218 a lui intestato presso la Banque __________ (MC);
2. conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione, ripetuto
per avere,
a __________,
nel periodo 13 marzo 2002 - 9 aprile 2002,
mediante compilazione e sottoscrizione, presso
l’Ufficio controllo abitanti, in data 13 marzo 2002 del documento prestampato
“notifica di partenza” su cui ha indicato, contrariamente al vero, di partire
da __________ il 31 marzo 2002 con destinazione __________ (F),
indotto in inganno la funzionaria dell’Ufficio
controllo abitanti di __________,
facendo attestare a quest'ultima, contrariamente
al vero,
2.1 nella dichiarazione di residenza di data 9 aprile 2002,
che egli avrebbe risieduto a __________ fino al 31 marzo 2002 e
2.2 nello stralcio
di catalogo civico di data 9 aprile 2002 che egli veniva stralciato dal
catalogo civico a seguito del cambiamento di domicilio,
e ciò sebbene l’accusato non abbia mai lasciato la Svizzera e sia sempre stato domiciliato de facto a __________;
3. truffa
per avere,
a __________, __________ ed in altre località del
Cantone Ticino e della Svizzera interna,
nella prima metà del 2002, in particolare nel periodo marzo - maggio 2002,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
ingannato con astuzia i funzionari della Cassa di
Compensazione AVS PL 2,
affermando cose false e dissimulando cose vere,
nonché confermandone subdolamente l’errore,
inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio
della Cassa,
e meglio, per avere,
comunicato alla Cassa suddetta, contrariamente al
vero, di avere trasferito il domicilio a __________ (F) dal 23 marzo 2002,
sostanziando la falsa notifica mediante invio di
documenti inveritieri e false attestazioni da lui ottenute come sub 2 del
presente atto d’accusa,
inducendo in tal modo gli impiegati della Cassa a
procedere al versamento in data 29 aprile 2002 dell’importo relativo alla
prestazione di uscita maturata pari a CHF 140'037.55, sul conto no. __________
a lui intestato presso la Banque __________ (MC),
4. riciclaggio
di denaro
per avere,
a __________, __________ e __________ (MC) ed in
altre località svizzere ed estere,
nel periodo aprile 2002 - settembre 2002,
compiuto atti suscettibili di vanificare
l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori
patrimoniali per complessivi CHF 140'037.55,
che sapeva provenire da un crimine ed in
particolare dalla truffa da lui stesso commessa e di cui sub 3 del presente
atto d’accusa,
in particolare per avere
- aperto in data 8 aprile 2002, presso la Banque __________, il conto no. __________ allo scopo di far versare
sul medesimo dalla Cassa di Compensazione AVS PL 2, l’importo di CHF
140'037.55, di cui sub. 1 e 3;
- previa
istruzione data alla Cassa di Compensazione AVS PL 2, incassato il suddetto
importo sul conto no. __________ presso la Banque __________ (MC) a lui intestato;
- ordinato
il trasferimento in data 21 maggio 2002 (successivamente eseguito dalla banca)
dell’importo di CHF 130'000.00 a debito del predetto conto bancario a favore
del conto no. __________ intestato all’Avv. __________ presso __________, __________,
con la motivazione “finanziamento M________________”;
5. appropriazione
indebita, ripetuta
per avere,
a __________ ed in altre località,
nel periodo gennaio - dicembre 2004,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
indebitamente impiegato valori patrimoniali a lui
affidati,
prelevando ripetutamente denaro contante per un
importo di complessivi CHF 48'330.00,
di cui almeno CHF 10'000.00 dal conto bancario
(conto risparmio) no. __________ intestato alla PL 1, presso la Banca __________,relazione
su cui disponeva di firma individuale,
ed il
restante importo dalla cassa della società,
denaro di spettanza della ditta PL 1, poi
impiegato per scopi personali;
fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti
dagli art. 76 LPP, art. 253, art. 146 cpv. 1, art. 305bis cifra 1, art. 138
cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 166/2007 del 17 dicembre 2007, emanato dal Procuratore
pubblico.
E inoltre prevenuto colpevole di:
guida in stato di inattitudine
per avere,
a __________,
Fatti
il 25 novembre 2007,
condotto l'autovettura Volvo targata __________ essendo in stato di
grave ubriachezza (alcolemia:
min. 2.72 - max. 3.36 grammi per mille) malgrado fosse già
stato condannato nel 2000 per analogo reato (alcolemia:
1.75 grammi per mille);
fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti
dall’art. 91 cpv. 1 LCStr.;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa
aggiuntivo 43/2008 del 4 aprile 2008, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico __________.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia avv. __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 13:10.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato in fatto ed in diritto l’atto d’accusa, pone l’accento sulla
oggettiva gravità dei reati a lui imputati e sul vasto arco di tempo (dal 2002
al 2007) durante il quale l’accusato ha compiuto tutti gli atti ed i fatti
posti oggi a giudizio.
Considerata altresì la personalità dell’accusato,
la sua collaborazione nell’accertamento dei fatti nonché, tuttavia, lo scarso
sforzo atto alla restituzione di quanto ottenuto con la propria condotta,
conclude chiedendo che l'accusato venga condannato alla pena detentiva di 16
mesi sospesa condizionalmente per 2 anni; non chiede la revoca della pena
inflitta nel 2000. Quanto al sequestro, in merito alle false attestazioni sub.
C in AA 166/2007, ne chiede la distruzione, mentre per quanto concerne il
blocco a RF (sub. A in AA 166/2007) ed i conti bancari (sub. B in AA 166/2007)
ne chiede in via principale, la confisca ed in via subordinata il sequestro
conservativo
§ Il Difensore, per la sua arringa, il quale pone in evidenza
il carattere e la personalità del suo patrocinato descrivendolo come grande
lavoratore ma spaventosamente primitivo e semplice nelle questioni
burocratiche. Mette in evidenza i cattivi consigli forniti al suo assistito.
Per quanto concerne il reato di appropriazione indebita, dichiara che tale
misfatto è stato attuato senza cattiveria. Quanto all’infrazione alla LF sulla
previdenza professionale sottolinea l’assenza dell’animus delinquendi.
Contesta la qualifica giuridica attribuita al ripetuto conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione, in quanto non può considerarsi ripetuto
l’elemento che risulta essere conseguenza di un altro. In merito al reato di
riciclaggio di denaro mette in risalto come lo stesso debba essere assorbito
dall’infrazione alla LPP. Il patrocinatore non riconosce il reato di truffa in
quanto, a suo dire, in presenza di un’accusa per infrazione alla LPP non v’è
spazio per il reato di truffa. Quanto alla guida in stato di inattitudine, fa
rilevare il pentimento del suo assistito. Ciò detto, egli conclude chiedendo la
riduzione della pena detentiva proposta, rimettendosi – quanto al sequestro –
al giudizio della Corte.
§ Il Procuratore pubblico, in replica, in merito al concorso
di reati tra l’art. 146 CP e l’art. 76 LPP, dà lettura della sentenza
6S.288.2000 della Corte di cassazione del Tribunale federale, sottolineando
come nella suddetta decisione fosse stato riconosciuto il reato di truffa.
§ Il Difensore, in duplica,
ribadisce che a suo modo di vedere le “indicazioni inveritiere” devono essere
punite ai sensi dell’art. 76 LPP e non ex art. 146 CP.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1. infrazione
alla LF sulla previdenza professionale
per avere,
a __________ ed in altre località, nella prima
metà del 2002,
mediante indicazioni inveritiere circa il
trasferimento del domicilio in Francia, ottenuto la propria prestazione di
libero passaggio pari fr. 140'037.55 dalla Cassa di compensazione AVS PL 2?
1.2. conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione, ripetuto
per
avere,
a __________, nel periodo 13 marzo - 9 aprile
2002,
indotto in inganno la funzionaria dell’Ufficio
controllo abitanti di __________, facendole attestare, contrariamente al vero,
una dichiarazione di residenza nonché lo stralcio al catalogo civico?
1.3. truffa
per
avere,
in diverse località del Canton Ticino, nella
prima metà del 2002, a scopo di indebito profitto, ingannato con astuzia
funzionari della Cassa di compensazione AVS PL 2, inducendoli al pagamento di fr.
140'037.55?
1.4. riciclaggio
di denaro
per
avere,
in diverse località Svizzere e estere,
nel periodo aprile-settembre 2002,
compiuto atti suscettibili a vanificare
l’accertamento dell’origine,
il ritrovamento e la confisca di valori
patrimoniali per complessivi fr. 140'037.55 che sapeva provenire da una truffa?
1.5. appropriazione
indebita, ripetuta
per
essersi,
nel periodo gennaio-dicembre 2004, in più occasioni, indebitamente appropriato di fr. 48'330.- spettanti a PL 1, a lui affidati?
1.6. guida in
stato di inattitudine
per
avere,
a __________, il 25 novembre 2007,
condotto l’autovettura Volvo targata __________
in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 2.72 - max 3.36 grammi per mille)?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa e
nell’atto d’accusa aggiuntivo?
Considerandi
2.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
3.
Deve
essere ordinata la confisca o il sequestro conservativo di quanto in sequestro
e indicato nell'atto d'accusa?
4.
Deve
essere accolta l'istanza 23 luglio 2008 con cui M__________ SA ha chiesto il
dissequestro del fondo ___ di __________ e dei fogli PPP ____, ___, ___, ___ e ___
del fondo base ___ RFD di __________?
5.
Deve
essere pronunciato un risarcimento compensatorio?
Considerato, - che AC 1 ha accettato la decisione della Corte di ritenerlo autore colpevole di truffa, riciclaggio di
denaro, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, ripetuta
appropriazione indebita e guida in stato di inattitudine, e la conseguente
condanna ad una pena detentiva di 12 mesi, sospesa per tre anni;
- che tra i
beni sequestrati vi è il saldo (Euro 16'493.68 al 29 giugno 2006) del suo conto
bancario __________ presso la Banque __________, già Banque __________ (MC);
- che detto
importo è per il controvalore di fr. 10'037.55 provento di reato, trattandosi
della differenza tra i fr. 140'037.55 versati su quel conto dalla Cassa di
compensazione AVS PL 2, vittima della truffa di cui al punto 3 AA, e i fr.
130'000.- che l’accusato da quel conto ha fatto rientrare in Ticino, facendoli
confluire sul conto bancario dell’avv. __________;
- che in
tale misura il saldo del conto è pertanto confiscato;
- che per
la rimanenza su di esso è invece mantenuto il sequestro conservativo, in vista
del pagamento del risarcimento compensatorio (di cui si dirà qui di seguito) e
delle tasse e spese di giustizia;
- che i fr.
130'000.-, di cui si è detto poc’anzi, dopo essere confluiti sul conto
dell’avv. __________ con la causale “finanziamento M_____________”
(plico AI 43), sono poi stati da lui trasferiti il 12 giugno 2002 sul conto __________
presso __________ della M__________ SA di __________ con la causale “finanziamento
correntisti” (cfr. plico AI 32), e sono quindi stati utilizzati da M__________
SA in data 11 settembre 2002 per effettuare il versamento di fr. 150'000.- a __________
a valere quale ulteriore anticipo per il pagamento dei fondi __________ di __________
e fol. PPP __________, __________, __________, __________ e __________ del
fondo base __________ di __________ (plico AI 67, in particolare il rogito __________ del 10 settembre 2002 del notaio avv. __________) e per
consentire nel contempo la proroga del diritto di compera concesso dal __________
alla M__________ SA sui fondi in questione (plico AI 67, rogito __________ del
5.
aprile 2002 del notaio avv. __________);
- che non
risulta alcuna controprestazione di M__________ SA in favore dell’accusato per
questo pagamento, ciò che è coerente con l'indicata causale di un finanziamento
da parte di un correntista, il che comporta un credito del correntista, cioè
dell’accusato, nei confronti della società;
- che a
fronte di simili evidenze, ovvero le causali concordemente addotte per i
trasferimenti di denaro, l’accusato non può essere creduto laddove tenta di
sostenere che siffatto pagamento, effettuato nelle mani di un terzo soggetto
giuridico, avrebbe invece dovuto servire ad estinguere un suo debito nei
confronti del fratello;
- che,
essendo gli azionisti (o comunque gli aventi diritto economici) di M__________
SA stretti famigliari dell’accusato, è legittimo ritenere che essi sapessero
che questi, di cui erano note le difficili condizioni economiche, aveva versato
detto importo attingendo al proprio avere pensionistico (in tal senso: verbale
PP 29 novembre 2005 di __________, AI 15, pag. 10; verbale PP 24 maggio 2007
dell’accusato, AI 49, pag. 7);
- che essi
erano inoltre probabilmente consapevoli del fatto che l’accusato non ha mai
lasciato la Svizzera;
- che
siffatta consapevolezza, sulla quale dovrà semmai indagare chi di dovere,
consentirebbe in linea teorica di configurare a loro carico delle ipotesi di
reato, aprendo la porta ad uno scenario in cui i predetti fondi di __________
sono stati consapevolmente acquisiti grazie (anche) ad un importante apporto di
denaro provento di reato,
- che ciò
esclude evidentemente la possibilità di effettuare compensazioni tra pretesi
debiti dell’accusato e/o di PL 1 nei confronti di M__________ SA e/o __________,
__________ e __________, come confusamente contabilizzato nell’istanza di
dissequestro, quasi che la titolarità dei rapporti giuridici non spettasse ai
singoli soggetti;
- che ad
ogni buon conto -a prescindere dalle questioni della causale del pagamento e della
consapevolezza degli organi e/o azionisti di M__________ SA- l’accusato ha
tratto un indebito profitto di fr. 140'037.55 dal versamento in suo favore
della prestazione di libero passaggio;
- che di
questi, fr. 10'037.55 ancora in suo possesso vengono (come detto) confiscati,
mentre che gli ulteriori fr. 130'000.- sono stati trasferiti ad un terzo
soggetto giuridico;
- che
pertanto per tale importo l’accusato va astretto al pagamento di un
risarcimento compensatorio in favore dello Stato di fr. 130'000.- per evitare
che egli risulti arricchito dal reato commesso (art. 71 cpv. 1 CP);
- che a
garanzia del pagamento di questo importo va mantenuto il sequestro conservativo
sui fondi __________ di _________ e fol. PPP __________, __________, __________,
__________ e __________ del fondo base __________ di __________, formalmente
intestati a M__________ SA, fondi che questa società ha potuto acquistare
proprio (anche) grazie al provento del reato del AC 1;
- che
perciò il AC 1, in un'ottica meramente economica, può vantare un corrispondente
diritto su quei fondi, o comunque nei confronti della società;
- che
difatti è in questo momento M__________ SA ad essere arricchita senza causa del
provento del reato del AC 1;
- che
qualora la società ritenesse il mantenimento del sequestro conservativo un
provvedimento troppo incisivo, essa se ne potrà liberare mediante il pagamento
allo Stato dell’importo di fr. 130'000.-;
- che deve
di conseguenza essere reietta l’istanza di dissequestro 23 luglio 2008 di M__________
SA, non priva di accenni di temerità;
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, tranne ai quesiti no. 1.1 e 4;
visti gli art. 12,
40, 42, 43, 44, 47, 49, 70, 71, 138 cifra 1, 146, 253,
305bis CP;
76.
LPP;
91.
cpv. 1 LCStr.;
9.
e segg. CPP e 39 TG
sulle spese;
dichiara e
pronuncia:
1.
AC
1.
è autore colpevole di:
1.1
truffa
per
avere,
in diverse località del Canton Ticino, nella
prima metà del 2002, a scopo di indebito profitto, ingannato con astuzia
funzionari della Cassa compensazione AVS PL 2, inducendoli al pagamento di fr.
140'037.55;
1.2
conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione
per
avere,
a __________, nel periodo 13 marzo - 9 aprile
2002,
indotto in inganno la funzionaria dell’Ufficio
controllo abitanti di __________, facendole attestare, contrariamente al vero,
una dichiarazione di residenza nonché lo stralcio dal catalogo civico;
1.3
riciclaggio
di denaro
per
avere,
a __________, __________ e __________ (MC), nel maggio
2002, compiuto atti suscettibili a vanificare l’accertamento dell’origine, il
ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali per complessivi fr. 130'000.-
che sapeva provenire da una truffa;
1.4
appropriazione
indebita, ripetuta
per essersi,
nel periodo gennaio-dicembre 2004, in più occasioni, indebitamente appropriato di fr. 48'330.-, spettanti a PL 1, a lui affidati;
1.5
guida in
stato di inattitudine
per
avere, a __________, il 25 novembre 2007,
condotto l’autovettura Volvo targata __________
in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 2.72 - max 3.36 grammi per mille);
e meglio come
descritto nell’atto d’accusa e nell’atto d’accusa aggiuntivo.
2.
Di conseguenza, AC 1 è condannato:
2.1
alla
pena detentiva di 12 (dodici) mesi;
2.2
al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese
processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di anni 3 (tre).
4.
L'istanza
23.
luglio 2008 di M__________ SA è respinta.
5.
Il saldo
del conto bancario no. __________ intestato all'accusato presso Banque __________,
già Banque __________ è confiscato in ragione dell'equivalente di fr.
10'037.55, mentre che per l'eccedenza, sino a concorrenza dell'intero saldo, è
mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento del risarcimento
compensatorio, nonché delle spese e tassa di giustizia.
6.
AC 1 è
condannato al pagamento di un risarcimento compensatorio di fr. 130'000.- in
favore dello Stato del Canton Ticino.
7.
Le false
attestazioni 9 aprile 2002 del Comune di __________ sono confiscate.
8.
È
mantenuto il sequestro conservativo del fondo __________ RFD di __________ e
dei fogli PPP __________, __________, __________, __________, __________ del
fondo __________ RFD di __________, di M__________ SA, a garanzia del pagamento
del risarcimento compensatorio.
9.
M__________
SA può ottenere il dissequestro di detti fondi previo pagamento di fr.
130'000.- allo Stato del Canton Ticino.
10.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Teste fr. 46.80
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 596.80
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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