72.2007.29
Ripetuta infrazione in parte aggravata alla LStup (coltivato, detenuto e venduto marijuana) - infrazione alla LArm (detenuto un fucile) - ripetuta contravvenzione alla LStup (consumato marijuana e coc
18 giugno 2007Italiano13 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2007.29
Data decisione, Autorità:
18.06.2007, PENAL
Titolo:
Ripetuta infrazione in parte aggravata alla LStup (coltivato, detenuto e venduto marijuana) - infrazione alla LArm (detenuto un fucile) - ripetuta contravvenzione alla LStup (consumato marijuana e cocaina, detenuto 4 piante di marijuana) - pena unica
COLTIVAZIONE DI PIANTE DI CANAPA
CONSUMO DI STUPEFACENTI
INFRAZIONE LARM
INSUCCESSO DEL PERIODO DI PROVA
OFFERTA O VENDITA O DISTRIBUZIONE DI STUPEFACENTI
POSSESSO O DETENZIONE DI STUPEFACENTI
art. 46 CPS
art. 33 LARM
art. 19 cf. 1 LSTUP
art. 19 let. c cf. 2 LSTUP
Incarto n.
72.2007.29
Mendrisio,
18 giugno 2007/ap
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Riviera
Presidente:
giudice Mauro Ermani
Segretaria:
Daniela Rüegg, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo pretorio, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 25 al 26 agosto 2003;
prevenuto colpevole di:
1. infrazione
in parte aggravata alla LF sugli stupefacenti ripetuta
siccome commessa per mestiere realizzando in tal
modo un guadagno considerevole, e meglio per avere, senza essere autorizzato,
ripetutamente coltivato in proprio e per terzi, detenuto e venduto, derivati
della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, in particolare per avere a ____:
1.1 tra
il luglio 2002 ed il maggio 2003, nella sua qualità di socio della __________,
in correità con i fratelli __________, partecipato alla vendita, senza essere
autorizzato, di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di sacchetti
odorosi, ottenendo un reddito mensile di almeno fr. 2'500, per un guadagno
complessivo di almeno 27’500;
1.2 nella
primavera - estate 2002, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone
400 (200 secondo le sue ammissioni) a __________, per un guadagno ammesso di
fr. 3'000, a fronte di un
potenziale ricavo, per un quantitativo da 20 kg a 160 kg, da fr. 50'000 a fr. 400'000;
1.3 nella
primavera - estate 2003, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, in tre distinti campi, uno presso l’abitazione, uno in __________
e l’altro in zona __________, complessivamente 2716 piante di canapa, di cui
2032 sui campi situati a __________ (tenore di THC tra il 4,1 ed il 7 %),
nonché 684 piante sui __________ (tenore di THC 5,4 %), per un ricavo
potenziale tra circa fr. 700'000 e fr. 2'800'000, non realizzato unicamente per
l’intervento della polizia e magistratura di data 25 agosto 2003;
1.4 nella
primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, sempre nei tre distinti campi menzionati al p.to 1.3 del
presente atto d’accusa, complessivamente 1606 piante di canapa, di cui
1306 sui campi siti a __________ (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %),
nonché 300 piante sui __________ (tenore di THC 6,1 %) per un ricavo potenziale
tra fr. 400’000 e fr. 1'600'000, non realizzato unicamente per l’intervento
della polizia e magistratura di data 29 settembre 2004;
2. infrazione
alla LArm
per avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio
domicilio, detenuto un fucile mitragliatore marca AK 47 con caricatore con
munizioni inserito;
3. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti ripetuta
per avere, senza essere autorizzato a __________
ed in altre località del Cantone, nel periodo tra settembre 2003 ed il
settembre 2004 consumato un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana,
detenendo, il 30 settembre 2004, presso il proprio domicilio almeno 4 piante di
marijuana da lui coltivate per il proprio consumo;
fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli
art. 19 cifra 1 e 2 lett. c e 19a LStup e art. 33 cpv.1 LArm;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 100/2006 del 22 agosto 2006, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia
avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 17:10.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
passa in rassegna i fatti indicati nell'atto di accusa, mettendo in evidenza
gli indizi a carico dell'accusato. Rileva che AC 1 nel corso dell'inchiesta e
in questa sede si è dimostrato ostico nel fare delle ammissioni e che egli, con
riferimento ai fatti accaduti, era ben cosciente del suo agire illecito,
considerate le chiare modalità e finalità di ottenere un guadagno. Confermato
integralmente l'atto di accusa in esame - eccetto per quanto attiene alla
contravvenzione alla LStup che in parte è prescritta - conclude chiedendo che
l'accusato venga condannato ad una pena detentiva unica di 26 mesi, di cui un anno
da espiare, in semiprigionia, ove ha comunque la facoltà di lavorare (con il
braccialetto). Chiede altresì la sospensione condizionale della parte della
pena detentiva che non è da espiare con un periodo di prova di quattro anni.
Postula infine la confisca di tutto quanto in sequestro. Per quanto concerne i
proiettili e i telefonini dà atto che l'atto di accusa è incompleto, senza
opporsi al loro dissequestro.
§ Il Difensore, il quale si scusa per il fatto che sia stata
provocata questa procedura, causata dall'intempestiva revoca del mandato della
precedente patrocinatrice, precisando che il suo assistito ha voluto
presentarsi davanti alla Corte per assumersi le sue responsabilità e,
contrariamente a quanto asserito dal procuratore pubblico, egli non ha alcun
disprezzo per le autorità. Circa il contenuto dell'atto di accusa non contesta
Fatti
i capi d'imputazione no. 1.1 e no. 2. Per quanto concerne il capo d'imputazione
no. 1.2. contesta il fatto che si tratta di quattrocento piantine bensì
soltanto di duecento, rimettendosi al giudizio del presidente per quanto
concerne il dolo eventuale. Per quanto attiene al capo d'imputazione no. 3.
evidenzia che occorre considerare soltanto il periodo che non è caduto in
prescrizione. Contesta infine i capi d'imputazione no. 1.3. e no. 1.4.,
sostenendo, tra l'altro, che il suo assistito ha sempre dichiarato di aver
coltivato le piantine - il cui numero non è contestato - per produrre olii
essenziali, che la presenza di THC non impedisce la produzione di tale olio,
che le piantine non erano destinate al mercato degli stupefacenti e che agli
atti non figura del resto alcuna prova che il suo assistito sia fornitore di
altre persone, contestando parimenti le dichiarazioni del farmacista cantonale
che si è espresso su prove documentali. Conclude chiedendo che Marco Maggetti
venga prosciolto dai capi d'imputazione no. 1.3. e no. 1.4., che la pena
detentiva proposta dal procuratore pubblico venga ridotta in modo importante e
sostanziale da porsi al beneficio della sospensione condizionale, anche per
quanto concerne i 90 giorni di cui al decreto d'accusa. Nell'ipotesi in cui
venisse scelta una pena detentiva unica, postula che la stessa venga mantenuta
nel limite massimo tale da poter essere sospesa integralmente, senza opporsi ad
un periodo di sospensione di quattro anni. Non si oppone alla confisca di tutto
quanto in sequestro, eccetto per quanto attiene alla pompa marina, in quanto
serve per l'attività agricola del suo assistito.
§ Il
procuratore pubblico, in replica, si riconferma
nelle sue precedenti conclusioni, affermando che non si è in presenza di un
caso simile alla sentenza "__________". Per quanto concerne la
coltivazione relativa all'anno 2004 afferma che avrebbe dovuto estendere
l'accusa per titolo di truffa. Per quanto attiene al decreto di non luogo a
procedere evidenzia che le 81 piante avrebbero potuto permettere un ricavo tra
i 500 e 600 franchi circa. Rileva altresì che le sementi legali vengono
pubblicate, con avvisi ripetuti, sul FU. Circa il rimprovero agli inquirenti in
merito alle prove assunte ritiene che era necessario bloccare la produzione di
canapa, essendo una questione di salute pubblica che va trattata con la massima
urgenza.
§ Il difensore, in duplica, afferma che l'agire del suo assistito non può che
essere considerato legale, non essendovi stata alcuna estensione dell'accusa
per titolo di truffa nei suoi confronti. Per quanto concerne il NLP rileva che AC
1 è stato prosciolto, quindi la canapa deve essere ritenuta legale. Circa la
pubblicazione sul FU della legalità o meno dei semi kompolti evidenzia che
nemmeno lui, pur consultandolo due volte la settimana, non ha mai letto nulla
al riguardo. Per quanto concerne poi la mancata indicazione di relazioni e di
acquirenti ritiene che non era necessario attendere la vendita della canapa, ma
per quantitativi del genere le relazioni dovevano già esserci prima, affermando
contestualmente che se non ci sono riferimenti ad altre persone, non si può far
altro che concludere che si trattava di canapa legale. Si riconferma pertanto
integralmente nelle sue precedenti conclusioni.
Il presidente pone quindi a giudizio, con
l’accordo delle parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1 infrazione
alla LF sugli stupefacenti ripetuta
per avere,
senza essere autorizzato,
ripetutamente coltivato in proprio e per terzi,
detenuto e venduto, derivati della canapa
(marijuana) ad uso stupefacente, in particolare per avere a __________:
1.1.1. tra il mese
di luglio 2002 ed il mese di maggio 2003, nella sua qualità di socio della __________,
in correità con i fratelli __________, partecipato alla vendita, senza essere
autorizzato, di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di
sacchetti odorosi, ottenendo un reddito mensile di almeno CHF 2'500.--, per un
guadagno complessivo di almeno CHF 27’500.--;
1.1.2. nella
primavera - estate 2002, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone
400 (200 secondo le sue ammissioni) a __________, per un guadagno ammesso di
CHF 3'000.--, a fronte di un potenziale ricavo, per un quantitativo da 20 kg a
160 kg, da CHF 50'000.-- a CHF 400'000.--;
1.1.3. nella
primavera - estate 2003, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, in tre distinti campi, uno presso l’abitazione, uno in __________
e l’altro in zona __________, complessivamente 2716 piante di canapa, di cui
2032 sui campi situati a __________ (tenore di THC tra il 4,1 ed il 7 %),
nonché 684 piante sui __________ (tenore di THC 5,4 %), per un ricavo
potenziale tra circa CHF 700'000.-- e CHF 2'800'000.--, non realizzato
unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 25 agosto
2003;
1.1.4. nella
primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, sempre nei tre distinti campi menzionati al punto 1.3.
dell'atto d’accusa, complessivamente 1606 piante di canapa, di cui 1306 sui
campi siti a __________ (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %), nonché 300
piante sui __________ (tenore di THC 6,1 %) per un ricavo potenziale tra CHF
400’000.-- e CHF 1'600'000.--, non realizzato unicamente per l’intervento della
polizia e magistratura di data 29 settembre 2004;
1.1.5. trattasi di
infrazione in parte aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal
modo un guadagno considerevole;
1.2. infrazione
alla LArm
per
avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio domicilio, detenuto un fucile
mitragliatore marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;
1.3. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti ripetuta
per
avere, senza essere autorizzato a __________ ed in altre località del Cantone,
nel periodo tra il mese di settembre 2003 ed il mese di settembre 2004
consumato un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il
30 settembre 2004, presso il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da
lui coltivate per il proprio consumo,
e meglio come descritto dall’atto di accusa?
Considerandi
2.
Deve
essere revocata la sospensione condizionale della pena detentiva di 30 giorni
prevista dal decreto d'accusa 4.11.2002?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale, e se sì, in che misura?
4.
Deve
essere ordinata la confisca e la distruzione di:
4.1
gr 300 di
fiori secchi;
4.2
kg 1,479
semi di canapa tipo kompolti,
nonché la
confisca di:
4.3
una pompa
marina SCM;
4.4
un fucile
automatico AK 47 no.?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art.260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti no. 1.1.1., 1.1.5., 1.2., 3. e 4. 4.1. - 4.4.,
parzialmente
affermativamente ai quesiti no. 1.1.2., 1.1.3., 1.1.4. e 1.3.,
negativamente
al quesito no. 2,
visti gli art. 12, 34, 37,
40, 42, 43, 44, 46, 47, 51 e 69 CP;
19.
cifra
1.
e 2 lett. c e 19a LStup;
33.
cpv. 1
LArm;
9.
e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
infrazione
in parte aggravata alla LF sugli stupefacenti ripetuta
siccome
commessa per mestiere realizzando in tal modo un guadagno considerevole, e
meglio per avere, senza essere autorizzato, ripetutamente coltivato in proprio
e per terzi, detenuto e venduto, derivati della canapa (marijuana) ad uso
stupefacente, in particolare per avere a __________:
1.1.1
tra il mese
di luglio 2002 ed il mese di maggio 2003, in correità con i fratelli __________,
partecipato alla vendita, di un imprecisato quantitativo di marijuana
sottoforma di sacchetti odorosi, ottenendo un reddito mensile di almeno CHF
2'500.--, per un guadagno complessivo di almeno CHF 27’500.--;
1.1.2
nella
primavera - estate 2002, coltivato all’aperto e portato a maturazione,
complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone 200 a __________, per un
guadagno di CHF 3'000.--;
1.1.3
nella
primavera - estate 2003, coltivato all’aperto e portato a maturazione, in tre
distinti campi, complessivamente 2716 piante di canapa (tenore di THC tra il
4,1 ed il 7 %);
1.1.4
nella
primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e
portato a maturazione, complessivamente 1606 piante di canapa (tenore di THC
tra il 1,2 % ed il 17,3 %);
1.2
infrazione
alla LArm
per
avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio domicilio, detenuto un fucile
mitragliatore marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;
1.3
contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti ripetuta
per
avere, senza essere autorizzato a __________ ed in altre località del Cantone,
nel periodo tra il mese di giugno 2004 ed il mese di settembre 2004 consumato
un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il 30
settembre 2004, presso il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da lui
coltivate per il proprio consumo,
e meglio come descritto nei considerandi.
1.3.1
AC 1 è
prosciolto dall’accusa di contravvenzione alla LStup per il periodo precedente
il mese di giugno 2004.
2.
Di
conseguenza, AC 1, richiamato il decreto d'accusa 4.11.2002, è condannato:
2.1
alla pena
detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto,
a valersi quale pena unica ai sensi dell'art. 46 cpv. 1
seconda frase CP;
2.2
al pagamento
delle tasse di giustizia di CHF 300.-- (trecento) e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di 4 (quattro) anni.
4.
E’
ordinata la confisca e la distruzione di:
4.1
gr 300 di
fiori secchi;
4.2
kg 1,479
semi di canapa tipo kompolti:
nonché
la confisca di:
4.3
una pompa
marina SCM;
4.4
un fucile
automatico AK 47 no..
Intimazione a:
terzi implicati
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 7641.90
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 7997.90
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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