Lexipedia

Decisione

72.2007.36

Ripetuta infrazione aggravata alla LStup (venduto e ceduto gratuitamente cocaina) - ripetuto riciclaggio di denaro - commisurazione della pena

31 maggio 2007Italiano32 min

Source ti.ch

Fatti

il capo d’imputazione di riciclaggio di denaro rileva che l’accusato ha

trasferito all’estero, mediante 266 invii, l’importo complessivo di CHF

116'760.--, precisando inoltre che egli ha dichiarato di aver fatto 40 invii in

nome e per conto di terzi, senza nemmeno chiedersi quale fosse la provenienza

di questo denaro. Ritiene che l’importo inviato all’estero in suo nome sarebbe

pure di provenienza illecita, derivando dall’attività dello spaccio di cocaina.

A suo giudizio gli elementi costitutivi dei capi d’imputazione di cui all’atto

d’accusa sono adempiuti. Circa la commisurazione della pena chiede alla Corte

di non tenere conto dell'ammissione dell'accusato avvenuta sette mesi dopo il

suo arresto in quanto non è minimamente credibile ed è dettata dalla sua

scaltrezza, considerato inoltre che egli non riconosce le proprie

responsabilità e le proprie colpe. Conclude, confermato integralmente l’atto

d’accusa, chiedendo che l’accusato sia condannato ad una pena detentiva di 6 (sei)

anni. Postula inoltre la confisca di tutto quanto in sequestro.

§ Il Difensore, il quale afferma di essere subentrato come

patrocinatore durante il mese di novembre 2006, di aver consigliato al suo

assistito di ammettere ciò che era sotto gli occhi di tutti e di aver allestito

un breve protocollo finito agli atti, contenenti le sue ammissioni. Circa i

cinque acquirenti identificati ritiene inattendibili le deposizioni rese da __________

e da __________, dichiarando inoltre che il suo assistito è colpevole di aver

venduto 600 – 700 grammi di cocaina a queste cinque persone e a nessun altro.

Circa l’importo di CHF 116'760.-- non intravede il concetto di riciclaggio, in

quanto parte della somma non era sicuramente provento di reato, avendo il suo

patrocinato trasferito i soldi all’estero a persone bisognose e non essendo in

ogni modo stato comprovato che questo denaro sia effettivamente provento di

reato. Chiede poi una massiccia riduzione della pena detentiva proposta dal

procuratore pubblico, essendo a suo giudizio esagerata, ritenendo che una pena

giusta non dovrebbe superare i tre anni. Postula inoltre il dissequestro del

conto presso il __________ e del denaro trovato presso il domicilio del suo

patrocinato, non essendo provento di reato.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti: AC 1

1. È

autore colpevole di:

1.1. ripetuta

infrazione alla LF sugli stupefacenti

per

avere, nel periodo compreso tra il 2003 e fino al suo arresto, a __________ ed

altre imprecisate località, senza essere autorizzato:

- venduto a

diversi consumatori e spacciatori locali e terzi non meglio identificati, un

imprecisato quantitativo di cocaina ma al minimo 2’655/2'710 grammi al prezzo

variante da CHF 50.-- a CHF 120.-- al grammo, nonché

- ceduto

gratuitamente ad una terza persona, in diverse occasioni, un

quantitativo complessivo di 10 grammi di cocaina?

1.1.1. Trattasi di

infrazione aggravata siccome riferita ad un

quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in grado di

mettere in pericolo la salute di parecchie persone?

1.2. riciclaggio

ripetuto

per

avere, nel periodo compreso tra il 2003 e il 2006, a __________, in ripetute

occasioni, compiuto per sé e per conto di terzi, atti suscettibili di

vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori

patrimoniali, sapendo o dovendo presumere che provenivano dall’attività di

spaccio di stupefacenti proprio e di terzi, inviando all’estero e in

un’occasione in __________, con 266 trasferimenti per il tramite delle varie

agenzie __________, un importo complessivo di CHF 116'760.--,

e

meglio come descritto dall’atto di accusa?

Considerandi

2.

Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e se

sì in quale misura?

3.

Deve essere ordinata la confisca di:

3.1

CHF

28'290.--;

3.2

CHF 396.10

(€ 250.-- al cambio di 1,5844);

3.3

relazione

bancaria nr. presso il __________, intestata a AC 1 ed avente un saldo positivo

di CHF 5'941.77 al 31.12.2006;

3.4

2 classatori

contenenti materiale cartaceo (contabilità);

3.5

1 telefono

cellulare NOKIA, IMEI con SIM ____;

3.6

piccola

agenda telefonica nera;

3.7

3 ricevute __________;

3.8

1 ricevuta

di prelevamento __________;

3.9

1 Postcard

nr.;

3.10

1 carta Maestro

__________ nr.;

3.11

1 biglietto con

codici PIN e PUK;

3.12

1 telefono

cellulare NOKIA con SIM ____;

3.13

1 telefono

cellulare NOKIA senza SIM;

3.14

1 scheda SIM

____ nuova;

3.15

2 tessere __________;

3.16

1 carta ____

e libretto banca __________;

3.17

1 telefono

cellulare marca Nokia 8310 senza SIM;

3.18

1 apparecchio

fotografico marca Mignon;

3.19

1 lettore

DVD;

3.20

1 ______ a

nome AC 1;

3.21

diverso

materiale cartaceo;

3.22

diversi

sacchetti e residui di plastica;

3.23

1 vasetto di vetro rotto?

Considerato in fatto e in

diritto

1.

Curriculum

vitae

Nato il 10 gennaio 1980 a __________, AC 1,

proviene da una famiglia modesta. Il padre era operaio, la madre maestra di

scuola elementare. Dopo la separazione dei genitori avvenuta allorquando aveva

cinque anni, ha vissuto con il padre e la sua nuova compagna. Ultimate le

scuole ha svolto l'attività di cuoco e poi ha fatto l'operaio in un'impresa di

pulizie. All'età di 20 anni è fuggito in __________ ed ha depositato domanda di

asilo alle autorità del nostro paese. Il 18 dicembre 2001 si è unito in

matrimonio con __________, cittadina svizzera, di vent'anni più vecchia di lui.

Da che è in __________, dal profilo

professionale, è stato accertato che AC 1 - nei confronti del quale era stato

aperto un termine quadro dal 21.02.2003 al 20.02.2005 - ha percepito nel

periodo compreso tra il mese di febbraio 2002 e il mese di aprile 2004 delle

indennità di disoccupazione per un importo complessivo di CHF 13'418.25

(scritto 7.12.2006 dell'IAS e copia conteggi mensili attestante i versamenti

effettuati, AI 91).

Inoltre ha lavorato

presso __________, __________, in qualità di portiere ai piani dal 15.4.2002 al

25.12

, percependo un salario complessivo di CHF 21'291.40 (scritto

21.12.2006

dell'__________ con allegati 2 contratti di lavoro, dettaglio

stipendio e attestato datore di lavoro, AI 103).

In seguito ha esercitato, in qualità di operaio,

un'attività lavorativa (incarico temporaneo per il tramite della Adecco) presso

la ditta __________ dal 16.6.2003 al 25.7.2003 e dal 28.8.2003 al 18.12.2003

(dichiarazione 21.12.2007 della __________, AI 101), percependo un salario

complessivo di CHF 14'120.50 (conteggio trasmesso dalla __________, AI 107).

È pure stato alle dipendenze della __________,

dal 3.5.2004 al 25.6.2004 , percependo un salario netto complessivo di CHF

4'049.30 (scritto 21.12.2006 della __________ e conteggio salario, AI 102).

Dall'estratto del registro di commercio risulta

infine che l'accusato è titolare di una ditta individuale ("AC 1 "),

iscritta nel FUSC il 4.1.2005, il cui scopo è l'esportazione di autoveicoli e

merci in genere.

Dall'estratto ex art. 8a LEF risulta che a carico

dell'accusato non sono stati rilasciati ACB e risultano 3 esecuzioni in corso

per un totale di CHF 876.65 (AI 112).

Dal profilo penale l'accusato è incensurato. Egli

lamenta unicamente di essere stato vittima di una, per certi versi, misteriosa

e comunque mai chiarita aggressione ad opera di due cittadini nigeriani che

avrebbero tentato di ucciderlo gettandolo nell'acqua.

AC 1 lamenta inoltre frequenti mal di schiena e

attacchi d'asma. Visitato dal medico dott. __________ gli è stata riscontrata

un'asma bronchiale di lieve entità, senza per il resto patologie incompatibili

con la carcerazione.

2.

Circostanze

dell'arresto

Nell'ambito dell'inchiesta denominata "__________"

è stata approvata la sorveglianza telefonica dell'utenza numero - utenza

telefonica Sunrise pronto prepagata - in uso a __________, dell'utenza numero

- utenza telefonica ____ pronto prepagata - rilasciata a nome di __________,

residente a __________, ma di fatto in uso al fornitore di __________, nonché

dell'utenza numero ___ - utenza telefonica ______ pronto prepagata -

rilasciata a AC 1, domiciliato a __________, ma di fatto in uso al fornitore di

__________.

La polizia giudiziaria è poi riuscita ad

identificare "dall'ascolto delle conversazioni e grazie all'attività di

investigazione" nella persona di AC 1 colui che faceva uso delle due

utenze mobili, precisando che quest'ultimo avrebbe fornito la cocaina a __________

e avrebbe pure altri "clienti" tra cui __________ e una persona non

identificata con l'utenza _________.

Dal rapporto d'arresto 20.7.2006 (AI 8) risulta

che sia __________ - nei confronti del quale il procedimento penale aperto a

suo carico è sfociato nella sentenza di condanna 16.1.2007 della Corte delle

assise correzionali di ______ (inc. 72.2006.154) - sia AC 1 sono stati

arrestati il 20.7.2006.

Sono state inoltre fermate __________ (la

compagna di __________), nonché __________ (cittadine _____, che erano ospiti

presso AC 1, le quali dopo essere state interrogate, sono state accompagnate al

valico di __________ e sono state viste entrare in ____ dove risiedono

regolarmente).

AC 1 è stato fermato a __________ alle ore 12:30

del 20.7.2006.

Così AC 1:

" Quest'oggi

verso le ore 12.30, mentre mi trovavo alla guida della mia vettura, in

territorio di __________, sono stato fermato da degli agenti di polizia in

borghese. Il fermo si è svolto senza problemi di sorta. Sono stato informato

sui motivi del mio fermo e poi mi sono stati mostrati un ordine di arresto e

uno di perquisizione e sequestro riguardanti la mia persona e il mio

appartamento. Ho acconsentito che gli agenti effettuassero una perquisizione

presso il mio domicilio di __________ in __________, è pure stata perquisita la

mia vettura targata TI " (verbale

d'interrogatorio di polizia 20.7.2006 di AC 1, p. 1, AI 96 - doc. 1).

Egli, dopo essere stato interrogato dalla

polizia, è stato arrestato e poi associato alle carceri pretoriali di __________

alle ore 19:00 del medesimo giorno.

Presso __________ è stata rinvenuta, in una

scarpa del __________, cocaina per ca. 50 grammi, già confezionata in bolas da

10.

grammi l'una, pronta per essere immessa sul mercato. Verrà poi accertato che

questa cocaina è stata consegnata da AC 1 a __________, affinché la custodisse

in vista della vendita.

3.

I

fatti dell'atto di accusa

3.1

L'accusato,

dopo reticenze al limite dell'indisponenza, ha finito per ammettere di aver

venduto unicamente circa 600 grammi di cocaina in totale, di cui 300 grammi a __________

e 250 a __________, il tutto solo a partire dal 2006.

La Corte, già solo in base alle chiamate di

correo, ha per contro accertato che egli ha iniziato i suoi traffici di cocaina

già nel 2003. Ne ha quindi venduti i seguenti quantitativi: 400 grammi a __________

(MP 04.08.06); 800 grammi a __________ (PS 21.07.06); 40 grammi a __________

(PS 13.11.06); 22,5 grammi a __________ e 15/20 grammi ad __________. Il tutto,

sommati ai 50,89 grammi rinvenuti nella scarpa di __________, dà un totale di

1'272/1'332 grammi di cocaina venduta al prezzo variante tra i 40.-- ed i 120.--

franchi. In particolare __________ ha dichiarato di

avere, nel periodo compreso tra novembre 2005 fino al 20.7.2006, acquistato da AC

1.

un quantitativo complessivo di 400/450 grammi di cocaina al prezzo di CHF

60.

-- al grammo. La consegna della cocaina avveniva sempre in Via ______, _____,

dove abita la di lui compagna __________, a volte in casa e a volte in strada.

__________ ha inoltre affermato che la cocaina

rinvenuta nella scarpa presso l'appartamento della di lui compagna __________

gli è stata consegnata il giorno del suo arresto (20.07.2006) da AC 1 per

custodirgliela. Questa cocaina è stata sequestrata dalla polizia lo stesso

giorno: è stato stabilito un peso netto di 50,89 grammi con una purezza tra il

27% e 28%.

__________ ha dichiarato di avere, nel periodo

compreso tra l'estate 2003 fino al 20.7.2006, acquistato da AC 1 un

quantitativo complessivo di 800 grammi di cocaina al prezzo di CHF 100.-- al

grammo. La consegna della cocaina avveniva presso l'abitazione di AC 1 a __________.

__________ ha inoltre dichiarato di avere, sempre

nel periodo compreso tra l'estate 2003 fino al 20.7.2006, ricevuto a titolo

gratuito da AC 1 almeno 10 grammi di cocaina.

__________ ha dichiarato di avere, nel periodo

compreso tra il mese di maggio 2005 e il mese di luglio 2006, acquistato da AC

1.

un quantitativo complessivo di 40 grammi di cocaina al prezzo di CHF 120.--

al grammo. La consegna della cocaina avveniva presso l'abitazione di AC 1 a __________.

__________ ha dichiarato di avere, nel periodo

compreso tra agosto 2005 fino al giorno del suo arresto, in almeno tre

occasioni, acquistato da AC 1 un quantitativo complessivo di 22.5 grammi di

cocaina al prezzo di CHF 50.-- al grammo. La consegna della cocaina avveniva

presso l'abitazione di AC 1 a __________.

__________ ha dichiarato di avere, nel periodo

compreso tra il mese di febbraio 2006 fino al mese di luglio 2006, acquistato

da AC 1 un quantitativo complessivo di 15/20 grammi di cocaina al prezzo di CHF

80.

-- e in alcune occasioni al prezzo di CHF 40.-- al grammo. La consegna della

cocaina avveniva, eccetto le prime volte, presso l'abitazione oppure nelle

prossimità dell'abitazione di AC 1 a __________.

3.2

Accertato

che AC 1 ha commesso un'infrazione aggravata per aver trafficato almeno 1'272

grammi di cocaina, il PP, per raggiungere il quantitativo indicato nell'atto di

accusa ha proceduto al seguente calcolo.

Dapprima ha preso in considerazione i verbali

d'interrogatorio PP dell'11.12.2006, del 25.1.2007, del 7.2.2007 e del 12.2.2007.

AC 1, a fianco del traffico di stupefacenti,

svolgeva pure un'attività lecita di import/export verso __________.

L'utile dell'attività commerciale di AC 1 è

risultato il seguente:

-

utile netto per il 2005 (11 invii di auto e 5 invii di altra merce): CHF

16'560.--

-

utile netto per il 2006 (1 veicolo): CHF 4'300.--

per

un guadagno complessivo di CHF 20'860.--.

Tra il 2003 e il 2006 (fino al suo arresto) ha

inviato all'estero, a suo nome, l'importo complessivo di CHF 116'760.--

(verbale d'interrogatorio PP 11.12.2006 di AC 1, p. 2, verbali PP - AI 7).

In occasione del suo arresto sono stati trovati

CHF 25'300.-- al suo domicilio e CHF 2'990.-- sulla sua persona, per un importo

complessivo di CHF 28'290.-- (verbale d'interrogatorio PP 11.12.2006 di AC 1,

p. 4, verbali PP - AI 7; verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 4,

verbali PP - AI 8).

Quanto agli averi bancari è risultato un attivo

sul conto __________ di CHF 5'979.59 e un saldo negativo presso __________ CHF

- 243.55 (verbale d'interrogatorio PP 11.12.2006 di AC 1, p. 4, verbali PP - AI

7).

Dal 2003 al 2006 ha percepito, in qualità di

lavoratore dipendente, rispettivamente quale indennità di disoccupazione

l'importo complessivo di CHF 31'587.55 (verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007

di AC 1, p. 6, verbali PP - AI 8).

AC 1, dal 2003 fino al suo arresto (20.7.2006) ha

maneggiato i seguenti importi (verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1,

p. 7, verbali PP - AI 8):

-

CHF 116'000.-- (recte: CHF 116'760.--) inviati all'estero

-

CHF 28'290.-- sequestrati al momento del suo arresto (trovati sotto la

moquette e sulla sua persona)

- CHF 5'979.-- (recte: 5'979.59) quale attivo conto __________,

per un importo complessivo di CHF 150'269.--

(recte: CHF 151'029.59).

Dal 2003 fino al suo arresto (20.7.2006) AC 1 ha

percepito:

- in

qualità di lavoratore dipendente, rispettivamente quale indennità di

disoccupazione l'importo complessivo di CHF 31'587.55 (verbale d'interrogatorio

PP 25.1.2007 di AC 1, p. 6, verbali PP - AI 8);

- l'utile

che ha dimostrato di aver conseguito dalla sua attività di commerciante è di

CHF 20'860.-- (verbale d'interrogatorio PP 11.12.2006 di AC 1, p. 2 e doc. 2 e

doc. 3 ivi allegati; verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7,

verbali PP - AI 8),

per un importo complessivo di CHF 52'447.55.

Dal 2003 fino al suo arresto (20.7.2006), in base

alle sue indicazioni circa le spese mensili sostenute per lui e per la di lui

moglie e tenuto conto del minimo vitale in base alle tabelle CEF (verbale

d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7, verbali PP - AI 8; cfr., anche,

tabella B, verbale d'interrogatorio PS 24.11.2006 di AC 1, p. 7, AI 96 - doc.

17.

e verbale d'interrogatorio PS 29.9.2006 di AC 1, p. 5, AI 96 - doc. 10) ha

avuto bisogno per vivere:

- CHF 1'550.-- (minimo vitale per due persone,

tabelle CEF),

- CHF 900.-- ("affitto" mensile)

- CHF 285.-- (cassa malati AC 1)

- CHF 385.-- (cassa malati della di lui moglie)

per un importo mensile di CHF 3'120.--, nonché

per un importo complessivo di almeno CHF 131'040.-- (CHF 1'3120.-- X 42 mesi;

dal 2003 fino a giugno 2006).

Il PP gli ha poi contestato che con il guadagno

del suo lavoro, inclusa l'indennità di disoccupazione, e la sua attività

commerciale in __________, non poteva coprire il suo fabbisogno e quello della

di lui moglie per vivere in quanto avrebbe avuto bisogno di almeno ulteriori

CHF 78'592.45

(CHF 131'040.-- spese di sostentamento - (meno)

CHF 52'447.55 reddito attività lavorativa/disoccupazione) (verbale

d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7, verbali PP - AI 8).

Il PP ha quindi effettuato il seguente calcolo

(verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 7, verbali PP - AI 8):

-

CHF 78'592.45 di cui ha avuto bisogno per vivere

-

CHF 116'760.-- inviati all'estero

-

CHF 28'290.-- e CHF 375.-- (€ 250.--) denaro in possesso al momento del suo

arresto

-

CHF 5'979.-- (recte: CHF 5'979.59) conto __________

per un importo complessivo di CHF 229'996.45 di

cui AC 1 ha concretamente disposto, dai quali ha dedotto:

-

CHF 2'293.-- ricevuti dall'estero (dal fratello in __________) (verbale

d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p. 3, verbali PP - AI 8)

-

CHF 243.-- saldo negativo conto __________,

per un importo totale di CHF 227'460.45 (soldi

maneggiati da AC 1).

Il PP ha poi ipotizzato che AC 1 ha incassato CHF

53'795.-- dalla vendita di 1'347.--/1'413 grammi di cocaina in base alle

chiamate di correità dei suoi acquirenti che hanno potuto essere identificati.

Risulta quindi una disponibilità di denaro pari a CHF 173'665.45 (CHF

227'460.45 - CHF 53'795.--; verbale d'interrogatorio PP 25.1.2007 di AC 1, p.

7, verbali PP - AI 8).

Il PP ha poi fatto la somma di quanto AC 1 ha dichiarato

di aver acquistato e venduto, ossia:

- CHF

14'000.-- per i telefonini Nokia (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1,

p. 4, verbali PP - AI 9)

- CHF

20'000.-- per i pneumatici (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 4,

verbali PP - AI 9);

- CHF

7'500.-- per i vestiti comprati in __________ (verbale d'interrogatorio PP

7.2.2007

di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

- CHF

5'000.-- per i vestiti comprati a __________ nel 2005 (verbale d'interrogatorio

PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

- CHF

3'000.-- per i vestiti comprati a __________ nel 2006 (verbale d'interrogatorio

PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

- CHF

6'000.-- per la vendita di un minibus in __________ (verbale d'interrogatorio

PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

- CHF

5'000.-- per la vendita della BMW e della Mercedes in __________ (verbale

d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9);

- CHF

3'600.-- per la vendita dei minibus comprati a __________ (doc. 9 e 10)

(verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 5, verbali PP - AI 9),

per un importo totale di CHF 65.000.-- (verbale

d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 6 , verbali PP - AI 9).

AC 1 ha al riguardo riconosciuto che "(...)

nel calcolo sono stati inseriti tutti gli affari da me dichiarati con i relativi

profitti" (verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1,

p. 5, verbali PP - AI 9).

Il PP gli ha fatto poi prendere atto che se si

considerano tutti i guadagni che lui dice di aver conseguito dalla sua attività

commerciale resta una disponibilità di denaro pari a CHF 108'665.45 (CHF

173'665.45 - CHF 65'000.--) che egli ha avuto concretamente tra le mani

(verbale d'interrogatorio PP 7.2.2007 di AC 1, p. 6, verbali PP - AI 9).

Dalla somma di CHF 108'665.45 il PP ha dedotto

l'importo di CHF 16'653.45 corrispondente all'invio del denaro da parte di AC 1

per conto di terzi.

Il PP ha poi fatto il seguente calcolo (non

risulta dai verbali):

CHF 108'665.45 - CHF 16'653.45 = CHF 92'012.-- (soldi di cui ha disposto).

CHF 92'012.-- : 75 CHF al grammo = 1'226.80 grammi

di cocaina, arrotondati a 1'227 grammi (calcolo a lui favorevole).

Il prezzo al grammo di CHF 75.-- è un calcolo

mediato tra un massimo di CHF 120.-- ad un minimo di CHF 45.--:

" (...)

dall’inchiesta emerge che io vendevo la cocaina ad un prezzo variante da fr.

50.

- (praticato a __________) a fr. 120.- al grammo ( praticato a __________).

Calcolando, un prezzo all’ingrosso della cocaina

di fr. 45.- al grammo, a fronte di un prezzo di vendita di fr. 120.- e quindi

con un margine di utile di fr. 75.- al grammo, ne risulta che io ho venduto al

minimo - con un calcolo a me favorevole -, almeno ancora ulteriori 1'440 grammi di cocaina".

In conclusione, a mente del PP, AC 1, avrebbe venduto:

- almeno

1'327/1'382 grammi di cocaina a __________ (5 acquirenti identificati);

- ulteriori

1'227 grammi di cocaina (calcolo ipotetico di cui sopra);

- 101

grammi di cocaina (CHF 7'610.-- ricariche telefonino : 75.-- CH/grammo = 101.46

grammi; cfr., al proposito, verbale d'interrogatorio PP 12.2.2007 di AC 1, p.

11.

e 12, verbali PP - AI 10),

per un totale di 2'655/2'710 grammi di cocaina.

4.

L'accertamento

della Corte

4.1

Premesso

che, come si vedrà, il quantitativo di cocaina messa in circolazione non è il

criterio principale determinante per la commisurazione della pena, la Corte ha

ritenuto assolutamente credibili le chiamate di correo di __________. In

particolare è vero che __________ ha dapprima parlato di quantitativi

inferiori, ma poi ha reso una testimonianza credibile, fondata sul calcolo dei

suoi consumi e, per finire, aggravando pure la sua posizione processuale.

Aggiungasi che egli non aveva alcun motivo per avercela con l'imputato. Lo

stesso discorso vale per __________: gli 800 grammi indicati scaturiscono da un

calcolo preciso relativo ai suoi consumi. Egli, di poi, sin da subito ha

dichiarato di essersi rifornito da AC 1 sin dal 2003. Ora, sinceramente, non vi

è motivo all'incarto per dubitare di tale circostanza che, anzi, aggrava la

posizione del correo dal profilo giudiziario. Aggiungasi di poi che __________

ha resistito pure ad un confronto con l'imputato ed il suo difensore davanti al

PP.

A fronte di queste chiamate di correo

circostanziate, AC 1 ha opposto una versione non credibile, dapprima negando

tutto, anche l'evidenza delle sue impronte digitali sull'involucro della

cocaina rinvenuta nella scarpa di __________ presso la sua amica o la

titolarità del cellulare che è stato rinvenuto presso di lui e che aveva

utilizzato per i suoi traffici, per poi ammettere qualcosina dopo accordo con

il suo legale con il quale aveva pure allestito una tabellina riassuntiva ma

che, in occasione del suo interrogatorio presso il PP, ha ancora, in un primo

tempo, smentito parzialmente, giocando al ribasso, salvo poi dire che la verità

sarebbe stata quella dichiarata dal suo avvocato in detta tabella.

E' quindi stato accertato che AC 1 ha iniziato i

suoi traffici nel 2003 e che, già sulla base delle chiamate di correo, egli ha

trafficato almeno 1'327 grammi di cocaina.

4.2

Per

il resto va detto innanzi tutto che AC 1 non è stato in grado di rendere almeno

verosimile che tutti i soldi che ha avuto tra le mani provenissero da sue

attività lecite. Le dichiarazioni fiscali in atti confermano tale assunto. A

mente della Corte non è comunque possibile giungere ad un calcolo matematico

così come proposto dal PP, troppe essendo le variabili (prezzo di acquisto e di

vendita della droga non sempre unitario, mancata conoscenza degli averi in

conto prima dell'inizio dei traffici, ecc.) che possono determinare il calcolo a

ritroso della cifra d'affari che poi determina i quantitativi trafficati. Ciò

posto va comunque affermato che buona parte dei soldi che l'accusato ha avuto

tra le mani proveniva dall'attività di spaccio. Indizi convergenti inducono a

ritenere che non vi è altra chiave di lettura. Certo, l'attività di spaccio ha

avuto una forte impennata nel 2006, periodo nel quale sono aumentati i

versamenti all'estero, ma già nel 2003 egli non poteva vivere con quanto ha

guadagnato con le sole attività lecite. Il tutto per un quantitativo di cocaina

che la Corte ha stimato in almeno 1,2 kg, cosicché il quantitativo complessivo

di cocaina trafficata si aggira attorno ai 2,5 Kg. D'altra parte, se si

operasse un calcolo a ritroso relativo agli ultimi sei mesi di attività e lo si

moltiplicasse per 6 e meglio per la durata dei tre anni in cui è avvenuta

l'intera attività di spaccio, si otterrebbe un quantitativo ben superiore a

quello indicato dal PP.

5.

Le

qualifiche giuridiche

5.1

Pacifica

è l'infrazione aggravata alla LStup trattandosi di quantitativi di gran lunga

superiori ai 18 grammi puri indicati dalla giurisprudenza quali spartiacque per

l'applicazione dell'aggravante dell'art. 19 cifra 2 LStup.

AC 1 non è consumatore di guisa che non può

beneficiare di alcuna scemata imputabilità.

5.2

Quanto

al riciclaggio va detto che la legge punisce anche chi ricicla per sé. Lo scopo

della norma è di punire chi vuol far perdere le tracce e meglio vuol celare il

provento di crimini. Nella fattispecie è stato accertato che dall'attività di

spaccio di droga l'accusato ha avuto tra le mani ben oltre 116 mila franchi e

che ne ha inviati in __________ per sé almeno 100 mila (ca. CHF 16'000.--

provengono da terzi, la cui attività non è stata accertata). Ora, poco importa

quali fossero questi soldi, vero è comunque che AC 1 ne guadagnava almeno

altrettanti con il traffico di droga e poi spediva soldi in __________. In

siffatte evenienze, quand'anche spedisse quelli provento da attività lecita e

si tenesse quelli guadagnati con la cocaina, non rileva poiché si tratta pur

sempre di soldi, che per definizione si confondono: non spendere qui e quindi

spedire in __________ il denaro di provenienza lecita, gli consentiva comunque

di celare i proventi dell'illecito che, per contro, utilizzava per vivere in __________.

Ne discende che l'imputazione va confermata.

Sia che sia si tratta di un concorso tecnico, che

non ha pesato granché nella commisurazione della pena, non più di quanto può

pesare per un ladro il fatto di nascondere la refurtiva.

6.

La

commisurazione della pena

6.1

Per

l'art. 47 n CP il giudice commisura la pena alla colpa dell'autore. Tiene conto

della vita anteriore e delle condizioni personali dell'autore, nonché

dell'effetto che la pena avrà sulla sua vita. La colpa è determinata secondo il

grado di lesione o esposizione a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la

reprensibilità dell'offesa, i moventi e gli obiettivi perseguiti, nonché,

tenuto conto delle circostanze interne ed esterne, secondo la possibilità che

l'autore aveva di evitare l'esposizione a pericolo o la lesione.

La novella legislativa entrata in vigore il 1°

gennaio 2007 non ha nella sostanza modificato i criteri fondamentali di

fissazione della pena previsti dalla previgente normativa (FF 1999 p. 1704). La

gravità della colpa resta il criterio fondamentale. A tale riguardo entrano in

considerazione numerosi fattori: movente e circostanze esterne, intensità del

proposito (determinazione), risultato ottenuto, assenza di scrupoli, modi di

esecuzione del reato, entità del pregiudizio arrecato volontariamente, durata o

reiterazione dell'illecito, e così via. Per quanto riguarda l'autore in

particolare occorre considerare la sua situazione familiare e professionale,

l'educazione ricevuta e la formazione seguita, l'integrazione sociale, gli

eventuali precedenti e la reputazione in genere. Anche il comportamento dopo la

perpetrazione del reato entra in linea di conto, compresa la collaborazione

prestata con gli inquirenti e la volontà di emendamento (DTF 117 IV 112).

Nella commisurazione della pena il giudice fruisce di ampia autonomia quando

valuta l'importanza di ogni singolo fattore di determinazione (DTF 122

IV 15). In considerazione dei numerosi e diversi parametri che intervengono

nella commisurazione della pena, una comparazione con casi analoghi è molto

discutibile (DTF 120 IV 144), una certa disuguaglianza in tale ambito

spiegandosi con il principio dell'individualizzazione voluto dal legislatore (DTF

19.

giugno 2003 in re M.). Va infine considerato che la pena commisurata in base

al criterio della colpa può nondimeno essere diverso secondo la sensibilità

dell'imputato e che di fronte a colpe equivalenti la pena deve essere fissata

non in funzione della durata ma della durezza (CCRP 18 febbraio 2004 in

re M.).

6.2

Innanzi

tutto la colpa di AC 1 va considerata estremamente grave. Egli ha agito per

solo scopo di lucro, in modo ripetuto e per un lungo periodo, almeno tre anni.

Egli inoltre non aveva bisogno di tale attività per sfamarsi poiché poteva

vivere di altro lavoro. Ha invece preferito abbandonare presto la dura ma

onesta professione dell'operaio, per darsi allo spaccio di droga, coprendolo

pure con l'attività di import/export verso la __________. Egli si è posto ad un

livello più alto nella scala degli spacciatori, rispetto a chi va per strada,

magari per assicurarsi la propria dose, a vendere cocaina. AC 1 aveva il suo

giro, sapeva come procurarsi ingenti quantitativi che poi vendeva a chi, a sua

volta, vendeva al dettaglio. Per tacere dell'atteggiamento processuale, nella

prima fase dell'inchiesta al limite dell'indisponenza, allorquando ha pure

negato l'evidenza delle sue impronte digitali sull'involucro della cocaina

rinvenuta e dei riconoscimenti dei suoi clienti, costringendo gli inquirenti a

procedere ai confronti. Certo, per tale atteggiamento egli non può essere

punito più gravemente, ma nemmeno può invocare sconti di pena.

6.3

Attenuanti

ve ne sono poche. Nemmeno egli può vantare una vita anteriore assai difficile.

Anzi, egli ha pure avuto la fortuna di incontrare una donna di nazionalità

svizzera che, pur avendo 20 anni in più, lo ha sposato consentendogli di

ottenere un regolare permesso di residenza nel nostro paese. Anche dal profilo

professionale non si è certo distinto per essere un gran lavoratore ma

piuttosto un pigro, se non proprio un lavativo. Ha infatti lavorato poco tempo

come operaio, lamentandosi del mal di schiena, per poi mettersi molto presto a

spacciare droga, salvo poi autocompatirsi lamentando problemi di salute, in

gran parte però smentiti dal dott. __________ che lo ha visitato. E se poi si

considera che egli lamenta un'asma che gli dà problemi respiratori, ancor

maggiore è la sua colpa nell'immettere sul mercato quantitativi enormi di

cocaina dato che sa non solo che la droga mette in pericolo la salute delle

persone, ma pure quali possono essere le sofferenze fisiche di chi la assume.

Per finire soltanto la formale incensuratezza e

l'età ancora relativamente giovane hanno potuto essere ritenute a parziale

attenuante generica a favore dell'imputato.

6.4

Ciò

posto la Corte ha pure proceduto, per un semplice scrupolo di garanzia della

parità di trattamento, al paragone indicativo con altri casi giudicati dai

nostri tribunali (vedasi ad esempio l'inchiesta "__________") e ha constatato

che la proposta del PP è risultata eccessiva e non in linea con la prassi.

Tutto quanto sopra ben ponderato la Corte ha ritenuto giustificata una pena

detentiva di quattro anni.

7.

Le

confische e le spese processuali

Tutti gli averi posti sui conti dell'accusato

devono essere confiscati, poco importa se sono stati alimentati da soldi

provenienti dalle sue attività lecite o illecite. Per le ragioni già esposte a

proposito del reato di riciclaggio, trattandosi di denaro, gli averi possono essere

confusi, determinante essendo l'accertamento che, dall'attività di vendita

della droga, AC 1 ha incassato un importo complessivo ben superiore a quanto

sequestratogli. Sia che sia, volendo operare distingui quantunque

improponibili, si imporrebbe allora di ordinare un risarcimento compensatorio a

favore dello Stato di un importo almeno pari a quanto è stato sequestrato

all'imputato.

Le spese sono a carico dell'accusato riconosciuto

colpevole (art. 9 CPP).

Rispondendo affermativamente ai

quesiti no. 1.1.1. e 3.,

negativamente

al quesito no. 2 e

in modo

parzialmente affermativo ai quesiti no. 1.1. e 1.2.,

visti gli art. 12, 40,

42, 43, 47, 49, 51, 69, 70 e 305bis CP;

19.

cifra

2.

LStup;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

1.1

ripetuta

infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome

riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in

grado di mettere in pericolo la salute di parecchie persone, senza essere

autorizzato, e meglio

per

avere, nel periodo compreso tra il 2003 e fino al suo

arresto, a __________ ed altre imprecisate località:

- venduto

a diversi consumatori e spacciatori locali e terzi non meglio identificati, un

imprecisato quantitativo di cocaina ma almeno circa 2’500 grammi al prezzo

variante da CHF 50.-- a CHF 120.-- al grammo, nonché

- ceduto

gratuitamente ad una terza persona, in diverse occasioni, un quantitativo complessivo

di 10 grammi di cocaina;

1.2

riciclaggio,

ripetuto

per avere, nel periodo compreso tra il 2003 e il 2006,

a __________,

in ripetute occasioni, compiuto per sé,

atti suscettibili di vanificare l’accertamento

dell’origine,

il ritrovamento o la confisca di valori

patrimoniali,

sapendo o dovendo presumere che provenivano

dall’attività

di spaccio di stupefacenti proprio,

inviando all’estero e in un’occasione in __________,

con oltre 200 trasferimenti per il tramite delle

varie agenzie __________, un importo complessivo di almeno

CHF 100'000.--,

e meglio come

descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

2.

Di conseguenza, AC 1 è condannato:

2.1

alla pena

detentiva di 4 (quattro) anni,

da

dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento

delle tasse di giustizia di CHF 2'000.-- (duemila) e delle spese processuali.

3.

È ordinata

la confisca di tutto quanto in sequestro.

4.

Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per

cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al

Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro

venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

terzi implicati

1.

AS 1

2.

AS 2

3.

AS 3

4.

AS 4

5.

AS 5

6.

AS 6

7.

AS 7

8.

GI 1

9.

GI 2

10.

IE 1

Per la Corte delle assise criminali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 2000.--

Inchiesta preliminare fr. 800.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 100.--

fr. 2900.--

===========

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster