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Decisione

72.2007.44

Sedicente tunisino sottratto portamonete con destrezza a donna in cabina telefonica + sottratto denaro (fr. 140.-) + colpito uomo alla guancia con coccio di vetro bottiglia. Derubrica rapina in furto.

30 maggio 2007Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

avvenuti a __________ il 9 febbraio 2007;

reato previsto

dall'art. 139 cifra 1 CPS;

3. lesioni

semplici qualificate

per avere,

all’interno dell’esercizio pubblico “__________”

ubicato presso la stazione __________,

intenzionalmente colpito PC 3 alla guancia destra

con una bottiglia rotta di birra, cagionandogli

in tal modo le lesioni di cui al certificato medico 17 gennaio 2007

dell’Ospedale __________;

avvenuti a __________ il 17 gennaio 2007;

reato

previsto dall'art. 123 cifra 1 e 2 CPS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 43/2007 del 25 aprile 2007, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico.

§ L'accusato AC 1

assistito dal difensore d'ufficio (GP) lic.iur. DUF 1.

§ La PC PC 1.

§ L'interprete IE 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 17:50.

La presidente contesta all’accusato in

via subordinata rispetto al reato principale di rapina di cui all’atto d’accusa

il reato di furto, per avere, agendo, a scopo d’indebito profitto e con

destrezza, sottratto a PC 1 il portamonete contenente quanto elencato nell’atto

d’accusa, e ciò a __________ il 9 febbraio 2007.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale,

rilevati i precedenti dell’accusato, postula la revoca della sospensione

condizionale della pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere di

fr. 30.--, inflittagli il 23.1.2007. Chiede

inoltre la conferma integrale dell’atto d’accusa e che l’accusato sia

condannato alla pena detentiva di 18 mesi da espiare, poiché, conformemente

alla giurisprudenza, non sarebbero dati gli elementi per la sospensione

condizionale della pena ex art. 42 CP. Conclude postulando la confisca

di quanto in sequestro (rilevando come nell’atto d’accusa vada corretto

l’importo di fr. 140.90 in fr. 144.90), nonché il risarcimento di fr. 500.--

alla parte civile signora PC 1.

§ La Difesa, la quale contestando il reato di rapina, sempre

negato dal suo assistito, chiede in virtù del principio in dubio pro reo

che venga prosciolto da tale capo d’imputazione, in subordine dal reato di

furto.

Quanto al furto (punto 2 dell’atto d’accusa),

rimettendosi a quanto dichiarato dal suo patrocinato nel corso

dell’istruttoria, sostiene che nella fattispecie si tratterebbe di un furto di

lieve entità ai sensi dell’art. 172ter CP e precisa che il suo assistito intende risarcire la parte civile

signor PC 2.

In merito alle lesioni semplici qualificate, la

difesa si rimette a quanto detto dal suo assistito nel corso dell’istruttoria,

sottolineando tuttavia come egli sia stato provocato dalla vittima che al

momento dei fatti presentava un elevato tenore alcolico. Ciò costituirebbe dunque

un’attenuante ai sensi dell’art. 48 CP.

Conclude pertanto chiedendo che AC 1 venga

condannato a prestare un lavoro di pubblica utilità della durata di 6 mesi,

sospeso condizionalmente per 3 anni, subordinatamente la sospensione

dell’eventuale pena detentiva. Sostiene infine come non siano dati i

presupposti per la revoca della condizionale ex art. 46 CP e contesta il

sequestro del coltellino.

Posti dalla Presidente, con l'accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti: AC 1, sedicente

1. È autore

colpevole di:

1.1. rapina

in danno

di PC 1,

a __________,

il 9.2.2007?

1.1.1.

trattasi invece di furto?

1.2. furto

in

danno di PC 2,

a __________,

il 9.2.2007?

1.2.1.

trattasi invece di un furto di lieve entità?

1.3. lesioni

intenzionali semplici

in

danno di PC 3,

a __________,

il 17.1.2007?

1.3.1.

trattasi di reato qualificato siccome

commesso con un oggetto pericoloso,

e

meglio come descritto nell'atto d'accusa?

Considerandi

2.

Ha

egli agito in relazione al reato di lesioni qualificate siccome provocato

dalla vittima ex art. 48 CP?

3.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4.

Deve

subire la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 20

aliquote giornaliere di fr. 30.-- cadauna, inflittagli dallo Strafbefehlsrichter

di __________ il 23.1.2007?

5.

Deve un

risarcimento:

5.1

alla PC PC 1?

5.2

alla PC PC 2?

6.

Deve

subire la confisca di quanto in sequestro?

Considerato - che l'accusato,

giunto in Svizzera privo di documenti, ha ammesso in aula di aver rubato

l'importo di fr. 140.- in danno di PC 2, il che configura -come correttamente

rilevato dalla diligente Difesa- il reato di furto di lieve entità (art. 139 in

combinazione con l'art. 172ter CP);

- che,

sempre in aula, egli ha ammesso di aver colpito con un collo di bottiglia rotto

(e per futili motivi) PC 3 (circostanza peraltro certa anche ove egli avesse

continuato a negarla, stante che la prova del DNA lo ha identificato);

- che in

aula egli ha ancora negato di aver rapinato PC 1, fatto che è invece certo

stante che la vittima e un teste presente l'hanno riconosciuto e che il cane,

fiutato il suo odore, ha condotto gli inquirenti sulla soglia dell'appartamento

di PC 2 ove l'accusato era stato fermato;

- che,

nondimeno, sulla scorta della deposizione (ribadita in aula) dalla signora PC 1,

il reato di rapina di cui all'atto d'accusa va derubricato in furto, avendo

l'accusato derubato la vittima con destrezza, senza utilizzare né minacce né

violenza;

- che in

tali condizioni, tutto ben pesato, appare equa e adeguata l'inflizione di una

pena detentiva di mesi dodici, da espiare, stante che per il condannato,

sedicente e privo di documenti, la prognosi è totalmente sfavorevole;

- che,

avuto riguardo all'identità del condannato, è utile segnalare all'Autorità di

esecuzione della pena che -stando alla decisione (in atti) del 23.1.2007

dell'Ufficio federale della migrazione- il 21.7. 2005 fu possibile rimpatriarlo

sulla base di un lasciapassare rilasciato dall'Ambasciata __________ a nome di AC

1, 4.1.1978 (anche se nella decisione in parola, in altro considerando, si

legge che il lasciapassare era stato rilasciato dall'Ambasciata __________ al

nome di AC 1); sta di fatto che non dovrebbe essere difficile, contattando

l'Ufficio federale della migrazione, accertare quale dei due nomi sia quello

esatto;

rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1., 1.2., 2, 3;

visti gli art. 12,

34, 37, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 48, 49, 51, 123 cifre 1 e 2, 139, 140, 172ter

CP;

9.

e segg., 260, 264 CPP

e 39 TG sulle spese;

dichiara e

pronuncia:

1.

AC

1, sedicente, è autore colpevole di:

1.1

furto

di un

portamonete contenente denaro contante e altri oggetti, commesso in danno di PC

1,

a __________,

il 9.2.2007;

1.2

furto

di lieve entità

di

fr. 140.-- commesso in danno di PC 2,

a __________,

il 9.2.2007;

1.3

lesioni

intenzionali semplici qualificate

siccome

commesse usando un oggetto pericoloso,

ovvero

colpendo con un coccio di vetro di bottiglia alla

guancia destra

PC 3,

procurandogli

la lesione descritta dal certificato medico in atti,

a __________,

il 17.1.2007,

e meglio come

descritto nell’atto d’accusa, precisato nel verbale del dibattimento e nei

considerandi.

2.

AC

1, sedicente, è

prosciolto dal reato di rapina perché quello ritenuto è stato il reato

di furto, rispettivamente dal reato di furto di fr. 140.-- poiché quello

ritenuto è il reato di furto di lieve entità.

3.

Di conseguenza, AC 1, sedicente, è condannato:

3.1

alla

pena detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

3.2

a

versare alla PC PC 1,

l’importo di fr. 500.-- e alla PC PC 2,

l’importo di fr. 140.--.

3.3

al

pagamento delle tasse di giustizia di fr. 150.-- e delle spese processuali.

4.

Non è ordinata la

revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 20 aliquote

giornaliere di fr. 30.-- cadauna, inflittagli dallo Strafbefehlsrichter

di __________ il 23.1.2007, poiché quella oggi inflittagli è da considerarsi

pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP.

5.

È

ordinata la confisca di quanto in sequestro, con assegnazione dell’importo di

fr. 140.-- alla PC PC 2.

Intimazione a:

terzi implicati

1.

PC 1

2.

PC 2

3.

PC 3

4.

IE 1

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 150.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 400.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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