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Decisione

72.2007.56

Infrazione aggravata alla LStup (acquistato, detenuto e venduto cocaina) - contravvenzione alla LStup (consumato cocaina) - ricettazione (telefono cellulare) - pena unica - confisca

20 luglio 2007Italiano20 min

Source ti.ch

Fatti

A. AC 1

per

avere, senza essere autorizzato,

- nel

periodo agosto-ottobre 2006, a __________,

previo acquisto della sostanza da sconosciuti a __________, venduto a AC 2

almeno gr. 500 di cocaina ad un prezzo compreso tra fr. 400.- e fr. 550.- per

confezione da gr. 10;

- il 28

ottobre 2006, a __________,

detenuto in vista della vendita ad AC 2 grammi 186 di cocaina;

B. AC 2

per avere, senza essere autorizzato,

- nel

periodo agosto-novembre 2006, a

__________, previo acquisto dello stupefacente da AC 1 ad un prezzo compreso

tra fr. 400 e fr. 550.- per confezione di grammi 10, aggiungendovi poi sostanza

da taglio per grammi 20, venduto complessivamente grammi 520 di cocaina a terzi

tra cui __________ e ad altri sconosciuti al prezzo di fr. 650.- la confezione

da 10 grammi;

- nel mese

di ottobre 2006, a __________,

effettuato preparativi in vista dell'acquisto da AC 1 e, quindi, della

successiva vendita di ulteriori grammi 186 di cocaina;

- l'8

novembre 2006, a __________,

previo acquisto della sostanza a __________, detenuto, in vista della vendita,

rispettivamente della consegna ad altre persone, grammi 178 di cocaina;

2. Ricettazione

solo AC 1

per avere, nel corso del mese di ottobre 2006, a __________, acquistato o ricevuto

in dono da persone non identificate un telefono cellulare Samsung IMEI

risultato rubato e che sapeva o doveva presumere essere provento di reato;

3. Contravvenzione

alla Legge federale sugli stupefacenti

solo AC 1

per avere, nel corso del mese di agosto 2006, a __________, senza essere

autorizzato, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina;

fatti avvenuti nelle

indicate circostanze di tempo e luogo;

reati previsti dagli

art. 19 n. 2, 19a LFStup,

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 55/2007 del 11 maggio 2007, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico.

§ L'accusato AC 1

§ L'accusato AC 2

assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.

§ L'interprete IE

1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:20 alle ore 17:25.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

segnala la situazione sconfortante, in quanto ci si trova di fronte a persone

inquisite che nascondono ciò che hanno fatto, evidenziando parimenti che un

certo tipo di spaccio si è trasferito dalla strada negli appartamenti che

vengono messi a disposizione da persone in stato di legalità, permettendo di

agire con maggiore clandestinità. Rileva poi che AC 1 è rimasto sedicente, di

cui non si conosce l'identità e nulla di preciso, di concreto e di serio. Di AC

2, invece, si conosce la sua identità, anche se in precedenza faceva uso di

alias. Circa i capi d'imputazione di cui all'atto di accusa pone l'accento sul

fatto che il quantitativo di stupefacente che è stato trafficato non è di poco

conto, la loro colpa non può essere giudicata lieve considerati i quantitativi

di cocaina, ma anche le modalità, avendo entrambi abusato dello statuto di

richiedente l'asilo. Afferma che AC 2 non è un consumatore ma un trafficante di

livello superiore, che ha una certa spregiudicatezza, adducendo inoltre che ha

ritrattato quello che aveva detto e solo oggi in aula è ritornato sulla sua

dichiarazione originaria ed è da considerarsi una persona che non ha capito la

gravità del suo comportamento. A suo giudizio AC 1 è stato più lineare, anche

se non proprio cristallino. Ritiene altresì che non sono dati elementi per

ammettere una prognosi favorevole, non essendo stato possibile stabilire con

certezza l'identità di AC 1, e considerato che entrambi non hanno fornito i nomi

delle loro fonti di approvvigionamento e che AC 2 non ha esercitato alcuna

attività lavorativa legale. Il procuratore pubblico, confermato integralmente

l'atto di accusa, conclude chiedendo che AC 1 venga condannato alla pena

detentiva di due anni e due mesi a valersi quale pena unica ai sensi dell'art.

46 CP e che AC 2 venga condannato alla pena detentiva

di due anni e sei mesi. Postula la confisca di tutto quanto in sequestro.

§ L'avv. DUF 1 per AC 1, la quale ripercorre la vita

anteriore del suo assistito, affermando che oggi la sua vita è migliorata, ma è

tutt'altro che stabile.

Circa i fatti evidenzia le ammissioni del suo

assistito durante l'inchiesta e nel corso dell'istruttoria dibattimentale. Per

quanto concerne la commisurazione della pena, nonostante la gravità oggettiva

del reato, chiede di considerare le sue ammissioni, il breve tempo di durata

dell'attività criminale, la sua vita difficile e la scemata imputabilità di

grado lieve. Ritiene altresì che bisogna tenere conto dell'ambiente in cui

vivono i rifugiati: per solidarietà si scambiano i telefoni senza pensare da

dove provengono, e quindi AC 1 va prosciolto in merito al reato di

ricettazione. Conclude chiedendo, in via principale, una riduzione della pena

detentiva al massimo di due anni da porsi al beneficio della sospensione

condizionale; in via subordinata, richiamando l'art. 43 CP, l'applicazione di

una sospensione parziale della pena detentiva, postulando inoltre l'assoluzione

dal reato di ricettazione, una massiccia riduzione della sospensione

condizionale della pena e l'applicazione della scemata imputabilità di grado lieve.

§ L'avv. DF 1 per AC 2, il quale dichiara

che è necessario comprendere la cultura di queste persone, che vengono

dall'Africa, dove la lotta per la sopravvivenza è la regola. A suo giudizio

questa gente non ha una grande scelta e non ha la possibilità di mettersi a

lavorare e vivere come noi: l'alternativa è andarsene o morire di fame. Ammette

che il suo assistito non ha collaborato particolarmente, però a un certo

momento ha ammesso i fatti e ha comunque manifestato qualcosa di positivo.

Ripercorre la sua vita anteriore e attuale e conclude chiedendo che il suo

assistito possa al più presto uscire dal penitenziario, postulando una

qualsiasi pena tale da porsi al beneficio della sospensione condizionale oppure

una massiccia riduzione della pena, tale da poter tornare a casa al più presto.

Il presidente pone quindi a giudizio, con

l’accordo delle parti, i seguenti

quesiti: A. AC 1

1. è

autore colpevole di:

1.1. infrazione

alla Legge federale sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzato:

1.1.1. nel periodo

compreso tra il mese di agosto e il mese di ottobre 2006, a __________, previo acquisto della

sostanza da sconosciuti a __________, venduto a AC 2 almeno 500 grammi di

cocaina ad un prezzo compreso tra CHF 400.-- e CHF 550.-- per confezione da 10 grammi;

1.1.2. il 28.10.2006, a __________, detenuto in vista della

vendita ad AC 2 186 grammi di cocaina;

1.1.3. trattasi

di infrazione aggravata in quanto sapeva o

doveva presumere che si riferiva ad un quantitativo di stupefacente che può

mettere in pericolo la salute di parecchie persone?

1.2. ricettazione

per

avere, nel corso del mese di ottobre 2006, a __________, acquistato o ricevuto

in dono da persone non identificate un telefono cellulare risultato rubato e

che sapeva o doveva presumere essere provento di reato;

1.3. contravvenzione

alla Legge federale sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzato, nel corso del mese di agosto 2006, a __________, consumato un

imprecisato quantitativo di cocaina,

e

meglio come descritto nell'atto d'accusa?

2. Deve

essere revocata la sospensione condizionale della pena detentiva di 30 giorni

inflitta il 9.12.2005 dall'Untersuchungsrichteramt II __________?

3. Ha

agito in stato di scemata imputabilità?

4. Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale

misura?

5. Deve

essere ordinata la confisca e la distruzione di 19 ovuli contenenti cocaina per

complessivi grammi 186,54 (grado di purezza 25%)?

6. Deve

essere ordinata la confisca di:

6.1. un

cellulare Samsung DH500, colore grigio, con tessera SIM corrispondente al nr.;

6.2. una

tessera SIM corrispondente al nr.;

6.3. materiale

cartaceo vario;

6.4. CHF

200.-- (duecento)?

B. AC

2

1. è

autore colpevole di:

1.1. infrazione

alla Legge federale sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzato:

1.1.1. nel periodo

compreso tra il mese di agosto e il mese di novembre 2006, a __________, previo acquisto dello

stupefacente da AC 1 ad un prezzo compreso tra CHF 400.-- e CH 550.-- per

confezione di 10 grammi, aggiungendovi poi sostanza da taglio per 20 grammi,

venduto complessivamente 520 grammi di cocaina a terzi tra cui __________ e ad

altri sconosciuti al prezzo di CHF 650.-- la confezione da 10 grammi;

1.1.2. nel mese di

ottobre 2006, a __________,

effettuato preparativi in vista dell'acquisto da AC 1 e, quindi, della

successiva vendita di ulteriori 186 grammi di cocaina;

1.1.3. oppure

trattasi di un quantitativo inferiore?

1.1.4. l'8.11.2006,

a __________, previo acquisto della sostanza a __________, detenuto, in vista

della vendita, rispettivamente della consegna ad altre persone, 178 grammi di

cocaina,

e

meglio come descritto nell'atto d'accusa?

1.1.5. Trattasi

di infrazione aggravata in quanto sapeva o

doveva presumere che si riferiva ad un quantitativo di stupefacente che può

mettere in pericolo la salute di parecchie persone?

2. Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale

misura?

3. Deve

essere ordinata la confisca e la distruzione di:

3.1. due ovuli

contenenti cocaina per complessivi gr. 99,73 (grado di purezza del 54,7%);

3.2. otto

ovuli contenenti cocaina per complessivi gr. 77,95 (grado di purezza del

41,7%);

3.3. 19,2

grammi di sostanza da taglio?

4. Deve

essere ordinata la confisca di:

4.1. una

bilancia elettronica MS500;

4.2. tre

fotografie di ecografie;

4.3. una tessera

Sonic Lycatel;

4.4. un biglietto

Taxi __________, con iscritti numeri telefonici;

4.5. un cellulare

NOKIA, colore grigio con tessera SIM corrispondente al nr.;

4.6. fotografie varie stampate su carta;

4.7. tre rotoli sacchetti da cucina;

4.8. materiale cartaceo con scritte, numeri, calcoli matematici;

4.9. un CD;

4.10. un cellulare

NOKIA 6280 con scatola (senza carta SIM);

4.11. dodici

preservativi;

4.12. un memory

stick marca Ultra;

4.13. un cellulare

NOKIA 2600, colore grigio con tessera SIM Sunrise corrispondente al nr.?

Considerato in fatto e

Considerandi

1.

AC

1.

non ha presentato documenti di identità. Di lui si può solo presumere che sia

della __________ e che si chiami come si fa chiamare. Asseritamente analfabeta,

di lingua ____, da cinque anni sarebbe in Svizzera senza regolare permesso. Ciononostante

è riuscito ad interessare per ben 4 volte dall'aprile 2002 le autorità penali __________

che lo hanno condannato per ricettazione, soggiorno illegale e violazione di

domicilio al pagamento di due multe ed a complessivi 60 giorni di detenzione, l'ultima

volta il 9 dicembre 2005 ad opera del GI di __________ (AI 7.1.).

2.

AC

2.

si è fatto chiamare in passato AC 2. Fatto sta che dopo il suo arresto la sua

compagna ha potuto, dopo varie peripezie, presentare il di lui passaporto

_______. L'accusato lo ha fatto pervenire dalla __________ solo perché per

finire interessato, in penitenziario, ad unirsi in matrimonio con la cittadina

svizzera __________ nata il 25 ottobre 1966, beneficiaria dell'assistenza e

dalla quale ha, dopo il suo arresto, avuto una figlia.

Del suo passato non si conosce granché se non

che, pur potendolo fare, non ha mai chiesto il rilascio di qualsiasi documento

di legittimazione, preferendo vivere nell'illegalità, senza permesso di

soggiorno, nel nostro paese. Dal luglio del 2004 intrattiene una relazione

sentimentale con la citata __________. Al suo sostentamento ha provveduto

soprattutto il padre di lei, ritenuto che alla donna già ci pensava la

collettività. Sin dall'inizio la donna aveva compreso che l'accusato spacciava

droga. A suo dire le avrebbe detto di smettere pena l'interruzione della

relazione. L'uomo le avrebbe promesso che avrebbe smesso e lei gli avrebbe

creduto.

Al dibattimento l'imputato ha affermato di amare

la sua compagna. Alla questione di sapere a cosa servissero i 12 preservativi

che deteneva al momento dell'arresto, dato lo stato interessante della sua

compagna, non ha saputo dire. Sia che sia i fatti dimostrano come l'imputato si

sia in realtà innamorato della prospettiva, dal suo punto di vista, di rimanere

in Svizzera grazie al matrimonio con una cittadina svizzera ed alla paternità

di una figlia, non ancora riconosciuta, e di cui non ha finora concretamente

dimostrato di volersi occupare, a meno che occuparsi di un nascituro significhi

continuare imperterrito nei suo traffici di droga nonostante l'imminenza del

parto.

Anche AC 2 è pregiudicato: facendosi passare per

sedicente AC 2 nato il 23.07.87, con sentenza della __________ è stato

condannato l'11 agosto 2005 a 20 giorni di carcerazione con la condizionale per

un anno per titolo di infrazione alla LDDS. Non ha delinquito nel periodo di

prova ritenuto che al dibattimento si è potuto accertare che i fatti di cui in

rassegna si sono prodotti dopo l'11 agosto 2006.

3.

I

fatti oggetto del procedimento non sono contestati. Per finire anche la difesa

di AC 1 ha ammesso, per atti concludenti, la ricettazione, rinunciando a

ricorrere in cassazione. Per la descrizione dei fatti si rinvia quindi all'atto

di accusa riprodotto in entrata. Nemmeno la sussunzione in diritto desta

difficoltà.

4.

Resta

la pena da commisurarsi secondo l'art. 47 CP

a) Per AC 1 ha

da essere ritenuta una colpa grave.

Grave per i quantitativi di droga finiti sul

mercato e che hanno pesantemente messo in pericolo la salute di più persone. Grave

per lo scopo meramente di lucro che lo ha spinto a delinquere. Grave per il

fatto che da quando è in Svizzera ha già più volte interessato le autorità.

Grave per continuare a mentire sulla sua identità, senza voler presentare

documenti di identità che comporterebbero il suo rimpatrio. In definitiva al

rimpatrio egli preferisce la prigione. A suo favore è stata considerata una

certa collaborazione nel senso che dopo le prime reticenze, quando ha

confessato, lo ha fatto senza giocare al ribasso. In siffatte evenienze si

giustifica di condannarlo ad una pena detentiva di 24 mesi, comprensiva pure

dei 30 giorni inflittigli dalle autorità di __________ il 9 dicembre 2005 (art.

46.

cpv. 1 seconda frase CP).

La prognosi è manifestamente negativa. Una volta

liberato, senza documenti, non potrà essere rimpatriato. In libertà il rischio

che si dia nuovamente alla clandestinità e, quindi, allo spaccio di droga, non

è solo un'ipotesi ma praticamente una certezza. Al riguardo va consigliata

prudenza alle autorità che dovranno di lui occuparsi una volta espiata la pena,

in quanto la sua ostinazione a non presentare i documenti di legittimazione,

costituisce un chiaro indicatore di quanto, in libertà, AC 1 possa essere

pericoloso per l'ordine pubblico.

b) La colpa di

AC 2 è ancora maggiore. Innanzi tutto egli, una volta arrestato il AC 1, non ha

perso tempo a reperire altri fornitori tant'è che si è recato personalmente in

Svizzera interna ad acquistare ben 178 grammi di cocaina poi sequestratigli al

momento dell'arresto a __________. Il suo comportamento nei confronti degli

agenti che lo hanno fermato è stato insolente. Richiesto di dire se aveva

addosso della droga ha risposto di no. Sottoposto a radiografia ed appreso dal

medico che nel suo intestino vi erano delle bolas, ha defecato una prima volta

5.

ovuli, sostenendo che non ne aveva altri. Sottoposto nuovamente a radiografia

ed informato della presenza di altra cocaina, ha di nuovo defecato 2 ovuli

dicendo che non ne aveva altri. E così di seguito fino a rendere necessarie ben

5.

cinque radiografie. Si può ben immaginare cosa possa aver comportato per gli

inquirente dover ogni volta eseguire controlli del genere, a causa

dell'atteggiamento negatorio dell'accusato.

A ciò aggiungasi che anch'egli, da che è in

Svizzera, altro non ha fatto che spacciare droga, approfittando peraltro pure

delle condizioni di salute precarie della sua compagna, che, costretta spesso a

letto, non era certo in grado di controllare la sua attività. Del resto egli

era conosciuto nel giro. Il teste __________ ha riferito che al __________, chi

voleva cocaina, doveva rivolgersi proprio a AC 2. Egli non è il piccolo

spacciatore di strada che vende per assicurarsi il consumo. Nella gerarchia del

traffico si situa in una posizione almeno mediana, di colui che sa dove

rifornirsi, che sa come confezionare la droga e che sa dove e come venderla.

La colpa dell'imputato è quindi estremamente

grave. Anch'egli ha agito per scopo meramente di lucro, incurante del danno per

la salute altrui. Senza un lavoro, senza alcuna possibilità di integrarsi in

Svizzera - gli venisse concesso un permesso di soggiorno a seguito della

paternità e/o del matrimonio che intende contrarre finirebbe per finire o sulle

spalle della collettività o, ancora più probabilmente, di nuovo a vendere

cocaina - la prognosi è assolutamente negativa.

Ne discende che si giustificherebbe una pena

detentiva attorno ai tre anni. Sennonchè in aula, seppur solo grazie alla

fattiva collaborazione del difensore, ha finito per ammettere i fatti dell'atto

di accusa. Fatti che già aveva ammesso in precedenza e che poi aveva

ritrattato. Ciò va interpretato quale primo, seppur timidissimo, segnale di

ravvedimento che consente di ridurre leggermente la pena e fissarla in 30 mesi.

La prognosi del tutto negativa impone che la pena deve essere interamente da

espiare.

5.

Tutto

quanto in sequestro va confiscato.

Le spese sono a carico degli accusati

riconosciuti colpevoli

(art. 9 CPP).

Rispondendo affermativamente a

tutti i quesiti, meno che parzialmente affermativamente ai quesiti A.1.1.1.,

B.1.1.1., negativamente ai quesiti A.2, A.3, A.4 e B.2,

visti gli art. 12,

19, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 51, 69, 70 e 160 CP;

19.

cifra 1 e cifra 2 lett. a, 19a LStup;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC

1.

è autore colpevole di:

1.1

infrazione

aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzato, sapendo o dovendo

presumere che si riferiva ad un quantitativo di stupefacente che può mettere in

pericolo la salute di parecchie persone,

1.1.1

nel periodo

compreso tra il 12 agosto e il mese di ottobre 2006, a __________, previo acquisto della

sostanza da sconosciuti a __________, venduto a AC 2 almeno 500 grammi di

cocaina ad un prezzo compreso tra CHF 400.-- e CHF 550.-- per confezione da 10 grammi;

1.1.2

il 28.10.2006, a __________, detenuto in vista della

vendita ad AC 2 186 grammi di cocaina;

1.2

ricettazione

per

avere, nel corso del mese di ottobre 2006, a __________, acquistato o ricevuto

in dono da persone non identificate un telefono cellulare risultato rubato e

che sapeva o doveva presumere essere provento di reato;

1.3

contravvenzione

alla Legge federale sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzato, nel corso del mese di agosto 2006, a __________, consumato un

imprecisato quantitativo di cocaina,

e meglio

come descritto nell'atto d'accusa e precisato nei considerandi.

2.

AC

2.

è autore colpevole di:

2.1

infrazione

aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzato, sapendo o dovendo

presumere che si riferiva ad un quantitativo di stupefacente che può mettere in

pericolo la salute di parecchie persone,

2.1.1

nel periodo

compreso tra il 12 agosto e il mese di novembre 2006, a __________, previo acquisto dello

stupefacente da AC 1 ad un prezzo compreso tra CHF 400.-- e CH 550.-- per

confezione di 10 grammi, aggiungendovi poi sostanza da taglio per 20 grammi,

venduto complessivamente 520 grammi di cocaina a terzi tra cui __________ e ad

altri sconosciuti al prezzo di CHF 650.-- la confezione da 10 grammi;

2.1.2

nel mese di

ottobre 2006, a __________,

effettuato preparativi in vista dell'acquisto da AC 1 e, quindi, della

successiva vendita di almeno ulteriori 50 grammi di cocaina;

2.1.3

l'8.11.2006,

a __________, previo acquisto della sostanza a __________, detenuto, in vista

della vendita, rispettivamente della consegna ad altre persone, 178 grammi di

cocaina,

e meglio

come descritto nell'atto d'accusa e precisato nei considerandi.

3.

Di

conseguenza,

3.1

AC

1, richiamata la decisione 9.12.2005

dall'Untersuchungsrichteramt II __________, è

condannato:

3.1.1

alla pena detentiva

di 24 (ventiquattro) mesi, a valersi quale pena

unica ai sensi dell'art. 46 cpv. 1 seconda frase CP.

3.2

AC

2.

è condannato:

3.2.1

alla pena detentiva

di 30 (trenta) mesi,

da

dedursi il carcere preventivo sofferto.

4.

La tassa

di giustizia di CHF 400.-- (quattrocento) e le spese processuali sono poste, in

solido, a carico dei condannati in ragione di 1/2 ciascuno.

5.

È ordinata

la confisca e la distruzione di:

5.1

19

ovuli contenenti cocaina per complessivi grammi 186,54 (grado di purezza 25%);

5.2

due ovuli

contenenti cocaina per complessivi gr. 99,73 (grado di purezza del 54,7%);

5.3

otto

ovuli contenenti cocaina per complessivi gr. 77,95 (grado di purezza del

41,7%);

5.4

19,2

grammi di sostanza da taglio.

6.

È ordinata

la confisca di:

6.1

un

cellulare Samsung DH500, colore grigio, con tessera SIM corrispondente al nr.;

6.2

una

tessera SIM corrispondente al nr.;

6.3

materiale

cartaceo vario;

6.4

CHF

200.

-- (duecento);

6.5

una

bilancia elettronica MS500;

6.6

tre

fotografie di ecografie;

6.7

una tessera

Sonic Lycatel;

6.8

un biglietto

Taxi __________, con iscritti numeri telefonici;

6.9

un cellulare

NOKIA, colore grigio con tessera SIM corrispondente il nr.;

6.10

fotografie varie stampate su carta;

6.11

tre rotoli sacchetti da cucina;

6.12

materiale cartaceo con scritte, numeri, calcoli matematici;

6.13

un CD;

6.14

un cellulare

NOKIA 6280 con scatola (senza carta SIM);

6.15

dodici

preservativi;

6.16

un memory

stick marca Ultra;

6.17

un cellulare

NOKIA 2600, colore grigio con tessera SIM Sunrise corrispondente al nr..

7.

Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per

cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al

Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro

venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Distinta spese:

Tassa

di giustizia fr. 400.--

Inchiesta

preliminare fr. 8170.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 8620.--

============

Distinta

spese a carico di AC 1

Tassa di

giustizia fr. 200.--

Inchiesta

preliminare fr. 4085.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.--

fr. 4310.--

============

Distinta

spese a carico di AC 2

Tassa di

giustizia fr. 200.--

Inchiesta

preliminare fr. 4085.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.--

fr. 4310.--

============

Intimazione a:

terzi implicati

IE 1

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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