72.2007.75
Appropriazione indebita aggravata ad opera di un segretario aggiunto presso l'UEF
21 agosto 2007Italiano23 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
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Numero d'incarto:
72.2007.75
Data decisione, Autorità:
21.08.2007, PENAL
Titolo:
Appropriazione indebita aggravata ad opera di un segretario aggiunto presso l'UEF
APPROPRIAZIONE INDEBITA AGGRAVATA
SCEMATA IMPUTABILITÀ
SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA
art. 19 CPS
art. 42 CPS
art. 138 cf. 2 CPS
Incarto n.
72.2007.75
Mendrisio,
21 agosto 2007/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Blenio
Presidente:
giudice Giovanna Roggero-Will
Segretaria:
Valentina Tuoni, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo pretorio, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta
appropriazione indebita aggravata
per
avere,
ad __________
ed in altre località della __________,
nel
periodo febbraio 1999 – ottobre 2002,
allo scopo
di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
agendo
nell’esercizio della sua funzione di segretario aggiunto presso l’UEF di __________,
ripetutamente
impiegato indebitamente valori patrimoniali a lui affidati, somme da lui
utilizzate in parte per scopi personali ed in parte, essendo l’accusato
sollecitato a dar seguito al pagamento delle esecuzioni ancora in corso da
alcuni debitori che gli avevano affidato il loro denaro, importi questi
utilizzati per gli scopi di cui sopra,
procurandosi
in tal modo un indebito profitto pari ad almeno complessivi CHF 337'277.95;
e meglio
per avere,
1.1. nel
periodo agosto 1999 – ottobre 2002 e in più occasioni,
indebitamente
impiegato somme di denaro a lui affidate in contanti da debitori soggetti a
procedure esecutive presso l’UEF di __________, nella misura di CHF 289'490.75
almeno,
utilizzandole
a scopo personale, invece di riversarle sul conto corrente postale dell’ufficio
o direttamente ai creditori destinatari finali,
segnatamente:
No.
Data ricevuta
n. ricevuta
(n. blocchetto)
Debitori
danno subito
1.
13.08.1999
PC 3
1'000.00
2.
07.09.1999
PL 1
1'000.00
3.
26.10.1999
PL 3
25'000.00
4.
30.11.1999
17.00
5.
03.12.1999
17.00
6.
06.12.1999
2'364.10
7.
06.12.1999
2'916.10
8.
06.12.1999
495.20
9.
06.12.1999
430.65
10.
06.12.1999
1'000.00
11.
08.12.1999
600.00
12.
09.12.1999
96.30
13.
15.12.1999
174.00
14.
16.12.1999
300.00
15.
27.12.1999
300.00
16.
28.12.1999
1'383.00
17.
28.12.1999
2'605.00
18.
05.01.2000
90.80
19.
11.01.2000
1'000.00
20.
11.01.2000
400.00
21.
19.01.2000
141.50
22.
24.01.2000
1'794.15
23.
26.01.2000
4'000.00
24.
03.02.2000
1'000.00
25.
04.02.2000
1'000.00
26.
08.03.2000
485.00
27.
08.03.2000
1'000.00
28.
09.03.2000
198.00
29.
10.03.2000
1'688.00
30.
10.03.2000
1'013.00
31.
16.03.2000
1'500.00
32.
04.04.2000
17.00
33.
04.04.2000
17.00
34.
04.04.2000
17.00
35.
08.06.2001
600.00
36.
03.07.2001
516.65
37.
07.07.2001
432.95
38.
09.07.2001
500.00
39.
09.07.2001
930.00
40.
09.07.2001
70.00
41.
12.07.2001
1'072.35
42.
16.07.2001
2'095.40
43.
24.07.2001
4'156.85
44.
27.07.2001
200.00
45.
30.07.2001
2'972.20
46.
10.08.2001
581.20
47.
27.08.2001
1'000.00
48.
27.08.2001
344.75
49.
30.08.2001
972.20
50.
30.08.2001
17.00
51.
07.09.2001
17.00
52.
11.09.2001
369.65
53.
20.09.2001
3'732.00
54.
24.09.2001
51.40
55.
25.09.2001
800.00
56.
02.10.2001
17.00
57.
02.10.2001
1'000.00
58.
15.10.2001
624.55
59.
16.10.2001
6.00
60.
17.10.2001
685.00
61.
23.10.2001
872.40
62.
30.10.2001
1'000.00
63.
05.11.2001
1'000.00
64.
06.11.2001
52.00
65.
08.11.2001
90.00
66.
09.11.2001
157.70
67.
15.11.2001
290.35
68.
16.11.2001
184.60
69.
30.11.2001
500.00
70.
10.12.2001
10'000.00
71.
14.12.2001
1'140.85
72.
20.12.2001
4'000.00
73.
21.12.2001
1'600.00
74.
03.01.2002
1'000.00
75.
03.01.2002
500.00
76.
08.01.2002
2'318.20
77.
10.01.2002
50.00
78.
14.01.2002
5'000.00
79.
15.01.2002
332.10
80.
18.01.2002
429.45
81.
24.01.2002
500.00
82.
24.01.2002
17.00
83.
24.01.2002
1'039.90
84.
24.01.2002
1'000.00
85.
03.02.2002
800.00
86.
08.02.2002
17.00
87.
08.02.2002
587.70
88.
18.02.2002
1'000.00
89.
22.02.2002
423.00
90.
28.02.2002
106.85
91.
28.02.2002
17.00
92.
28.02.2002
3'177.75
93.
06.03.2002
600.00
94.
27.03.2002
1'000.00
95.
27.03.2002
500.00
96.
25.04.2002
1'000.00
97.
13.05.2002
10'650.00
98.
13.05.2002
15'000.00
99.
14.05.2002
300.00
100.
14.05.2002
1'000.00
101.
28.05.2002
15'000.00
102.
10.07.2002
4'000.00
103.
15.07.2002
7'550.00
104.
15.07.2002
28'000.00
105.
30.09.2002
11'000.00
106.
23.10.2002
12'300.00
107.
Senza ricevuta
15'000.00
108.
Senza ricevuta
14'000.00
109.
Senza ricevuta
13'000.00
110.
22.06.2001
34.00
111.
01.10.2001
6'000.00
112.
16.10.2001
3'542.30
113.
14.12.2001
2'000.00
114.
27.12.2001
5'798.70
115.
17.01.2002
3'000.00
116.
03.06.2002
187.95
117.
10.07.2002
1'000.00
Totale
289'490.75
1.2. nel
periodo febbraio 1999 – febbraio 2002 e in più occasioni,
indebitamente
impiegato somme di denaro a lui affidate in contanti da debitori soggetti a
procedure esecutive presso l’UEF di __________, nella misura di CHF 47'787.20
almeno,
non
riversandole immediatamente sul conto corrente postale dell’ufficio o direttamente
ai creditori destinatari finali,
bensì
utilizzandole in parte, per un ammontare non meglio quantificabile, per sé,
nonché in parte, per un ammontare non meglio quantificabile, per il versamento
in favore di terzi creditori non riconducibili ai debitori affidatari,
provvedendo solo in un secondo momento ad effettuare gli accrediti
correttamente, attingendo verosimilmente a denaro a lui affidato da ulteriori
debitori di cui non è stato possibile accertare l’identità,
e meglio
No.
Debitori
Data versamento da debitore
Registrazione
Sirio e/o data pag. a creditori
Importo versato
1.
01.02.1999
28.04.1999
2'335.00
2.
04.02.1999
28.04.2000
2'000.00
3.
12.04.1999
17.06.1999
2'000.00
4.
19.05.1999
14.01.2000
7'000.00
5.
21.05.1999
01.03.2000
1'000.00
6.
21.05.1999
27.08.1999
3'000.00
7.
07.06.1999
14.01.2000
600.00
8.
16.06.1999
01.03.2000
2'000.00
9.
30.06.1999
14.01.2000
852.20
10.
30.06.1999
01.03.2000
5'000.00
11.
14.12.2001
18.03.2002
2'000.00
12.
20.02.2002
26.03.2002
20'000.00
Totale
47'787.20
fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art.
Fatti
138 cifra 2 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 73/2007 del 27 giugno 2007, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:45 alle ore 17:55.
Sentite le spiegazioni del signor AC 1
in relazione all'importo indicato al punto 110 di cui al capo di accusa 1.1.. Il PP rinuncia ad imputare al
signor AC 1 l'appropriazione indebita dell'importo indicato.
In relazione al numero 114 di cui al
punto 1.1 dell'atto di accusa l'imputato dichiara quanto segue:
se non erro si trattava di una
comminatoria di fallimento. Le comminatorie di fallimento venivano incassate da
me o dalla Pretura. Io poi le giravo direttamente in Pretura o direttamente al
creditore togliendo evidentemente le competenze dell'ufficio.
Preso atto di quanto sopra e della
ricevuta di versamento di fr. 5770.-- da parte dell'UEF di __________ alla
successione __________ allegata alla ricevuta, il Procuratore pubblico dichiara
di rinunciare ad imputare a AC 1 l'appropriazione indebita di cui al
punto 114. di cui all'atto di accusa 1.1.
In relazione al no. 115 del punto 1.1
dell'atto di accusa, preso atto dell'indicazione sulla ricevuta di tale
pagamento e delle spiegazioni del signor AC 1, il PP dichiara di rinunciare
ad imputargli l'appropriazione indebita per tale somma.
In relazione al no. 116 del punto 1.1.
dell'atto di accusa, il PP dichiara di rinunciare ad addebitare a AC 1
l'appropriazione indebita per l'importo ivi menzionato.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede la conferma dell'atto di accusa ad eccezione delle imputazioni nri. 110,
114, 115, 116 di cui al punto 1.1. dell'atto di accusa. Chiede che AC 1 venga
condannato ad una pena detentiva di 14 mesi di detenzione sospesi per due anni.
Chiede, altresì, la conferma delle pretese delle seguenti PC:
lo PC 1 per fr. 200'000.--; la PC 4 per fr.
13'000.--; la PC 2 per fr. 15'000.--; la PC 3 per fr. 1'000.--, il signor PL 2
per fr. 14'000.--.
§ Il Difensore, il quale chiede che l'atto di accusa venga
confermato, senza le imputazioni nri 110, 114, 115, 116 di cui al punto 1.1.
dell'atto di accusa, alle quali il PP ha, peraltro, già rinunciato. Chiede,
inoltre, che il suo patrocinato venga prosciolto anche dalle imputazioni nri
111 e 112 di cui al punto 1.1. dell'atto di accusa, nella misura degli importi
non ammessi. Espone la personalità e la vita anteriore del suo patrocinato.
Chiede che nella commisurazione della pena vengano tenuti in debita
considerazione la mancata azione delle autorità preposte al controllo dell'UEF,
l'incensuratezza del suo patrocinato, il lungo tempo trascorso dai fatti e le
conseguenze personali patite dal suo patrocinato a seguito degli stessi.
Chiede, inoltre, che venga riconosciuta l'attenuante del sincero pentimento in
ragione della collaborazione prestata agli inquirenti, del ricovero volontario
al CPC e del buon comportamento tenuto dal signor AC 1 dopo i fatti. Per questi
motivi, conclude chiedendo che la condanna venga contenuta in una pena
detentiva di 10 mesi, da porre al beneficio della sospensione condizionale per
un periodo di due anni e chiede, da ultimo, che le PC vengano rinviate al foro
civile a fronte dei risarcimenti effettuati.
La presidente pone quindi a giudizio, con
l’accordo delle parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1 ripetuta
appropriazione indebita, aggravata
per avere,
allo scopo di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto, agendo nell’esercizio della sua funzione di segretario
aggiunto presso l’UEF di __________,
ripetutamente impiegato indebitamente valori
patrimoniali a
lui affidati, per almeno complessivi CHF
337'277.95;
1.1.1. trattasi di
un importo inferiore;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
Ha agito
in stato di scemata imputabilità?
3.
Può
beneficiare dell'attenuante del sincero pentimento?
4.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
5.
Deve un
risarcimento alle seguenti PC:
5.1
PC 1;
5.2
PC 2, __________;
5.3
PC 3;
5.4
PC 4;
5.5
PL 2;
e se sì
in che misura?
6.
Deve essere
ordinata la confisca di fr. 360.- depositati sul ccp 65-257 intestato al
Ministero pubblico e trasferiti al TPC?
Considerato, in fatto
ed in diritto
1.
AC 1,
nato a __________ il 23 maggio 1959, celibe, dopo le scuole dell’obbligo
frequentate a __________ e, poi, a __________, e un anno di avviamento
commerciale a __________, ha seguito un apprendistato quale impiegato di
commercio.
Conseguito il diploma, ha dapprima lavorato come
operaio presso la __________ e, poi, ha lavorato quale gerente della cassa
malati intercomunale a __________.
Sciolte le casse malati comunali, AC 1 è stato
assunto, nel 1984, all’UEF di __________ quale funzionario amministrativo con
funzioni di cursore.
A seguito dei fatti emersi nell’inchiesta penale,
AC 1 è stato licenziato (risoluzione 6.7.2004 del Consiglio di Stato, AI103)
con effetto al 31 luglio 2004.
2.
AC 1 è incensurato (doc. TPC 2).
3.
AC 1 ha cominciato ad abusare di bevande alcoliche agli inizi degli anni
’90: gli atti medici cominciano a segnalare conseguenze fisiche di tale abuso
già nel 1994 (cfr. perizia pag. 8).
Nonostante il suo etilismo, AC 1 è riuscito a
lavorare per lunghi anni in modo del tutto adeguato, in ogni caso a
soddisfazione dei suoi superiori.
4.
Nell’ambito della ristrutturazione degli UEF (si era ad inizio
2003), AC 1 venne assegnato e trasferito all’UEF di __________.
Nell’ambito della riorganizzazione di quello di __________
emersero delle irregolarità.
Intervenne __________, ispettore CEF, che, il
31.3
, presentò denuncia al MP nei seguenti termini:
" In
questo periodo si sono presentati presso l'UEF di __________ diversi debitori
che asseriscono di avere saldato diverse pendenze esecutive, chiedendo
precisazioni a proposito del gruppo esecutivo di destinazione dei loro
pagamenti.
Questi debitori, a comprova di avere pagato
quanto da loro dichiarato, hanno presentato delle ricevute di pagamento
sottoscritte da AC 1.
Da un controllo dell'ufficiale è stato possibile
appurare che tali importi non sono mai stati registrati nei relativi incarti
esecutivi."
(VI PP 31.3.2003)
5.
AC 1 venne fermato e sentito il 3 aprile successivo.
Davanti al PP ammise subito di essersi indebitamente
appropriato di denaro che i debitori escussi gli consegnavano perché venisse
girato a favore dei rispettivi creditori:
" è
vero che a volte utilizzavo del denaro consegnatomi dai debitori anche per
scopi privati. Magari per non recarmi in banca a prelevare utilizzavo il
contante che avevo già in tasca per pagare le mie fatture private. Non avendo
poi una contabilità non riuscivo più a quantificare quanto denaro avessi
utilizzato per me e che avrei dovuto restituire all’UEF." (PS 3.4.2003)
6.
L'ispettore della CEF ha quindi provveduto all'esame della
documentazione presso l'UEF, delle registrazioni a computer e dei libretti
delle ricevute UEF, al fine di ricostruire le operazioni indebite.
In data 19 settembre 2003 l'avv. __________
consegnò alla PP la lista delle operazioni esaminate con la relativa
documentazione (cfr. VI PP 19.9.2003 AI 79 + classeur; cfr. VI PP __________
8.11.2006
AI 154 per delucidazioni sul metodo utilizzato).
7.
La ricostruzione effettuata dall’ispettore CEF è stata sottoposta a AC
1.
che – pur ammettendo il grosso delle malversazioni addebitategli - ha sin
dall’inizio contestato l'illiceità di alcune posizioni.
Nel dettaglio, relativamente al punto 1.1.
dell’AA, AC 1 ha ammesso di essersi appropriato dei seguenti importi, senza
operare alcuna registrazione, per un totale di fr. 267'927,80:
No.
Data ricevuta
No. ric.
Debitore
Danno
1.
13.08.1999
1'000.00
2.
07.09.1999
1'000.00
3.
26.10.1999
25'000.00
4.
30.11.1999
17.00
5.
03.12.1999
17.00
6.
06.12.1999
2'364.10
7.
06.12.1999
2'916.10
8.
06.12.1999
495.20
9.
06.12.1999
430.65
10.
06.12.1999
1'000.00
11.
08.12.1999
600.00
12.
09.12.1999
96.30
13.
15.12.1999
174.00
14.
16.12.1999
300.00
15.
27.12.1999
300.00
16.
28.12.1999
1'383.00
17.
28.12.1999
2'605.00
18.
05.01.2000
90.80
19.
11.01.2000
1'000.00
20.
11.01.2000
400.00
21.
19.01.2000
141.50
22.
24.01.2000
1'794.15
23.
26.01.2000
4'000.00
24.
03.02.2000
1'000.00
25.
04.02.2000
1'000.00
26.
08.03.2000
485.00
27.
08.03.2000
1'000.00
28.
09.03.2000
198.00
29.
10.03.2000
1'688.00
30.
10.03.2000
1'013.00
31.
16.03.2000
1'500.00
32.
04.04.2000
17.00
33.
04.04.2000
17.00
34.
04.04.2000
17.00
35.
08.06.2001
600.00
36.
03.07.2001
516.65
37.
07.07.2001
432.95
38.
09.07.2001
500.00
39.
09.07.2001
930.00
40.
09.07.2001
70.00
41.
12.07.2001
1'072.35
42.
16.07.2001
2'095.40
43.
24.07.2001
4'156.85
44.
27.07.2001
200.00
45.
30.07.2001
2'972.20
46.
10.08.2001
581.20
47.
27.08.2001
1'000.00
48.
27.08.2001
344.75
49.
30.08.2001
972.20
50.
30.08.2001
17.00
51.
07.09.2001
17.00
52.
11.09.2001
369.65
53.
20.09.2001
3'732.00
54.
24.09.2001
51.40
55.
25.09.2001
800.00
56.
02.10.2001
17.00
57.
02.10.2001
1'000.00
58.
15.10.2001
624.55
59.
16.10.2001
6.00
60.
17.10.2001
685.00
61.
23.10.2001
872.40
62.
30.10.2001
1'000.00
63.
05.11.2001
1'000.00
64.
06.11.2001
52.00
65.
08.11.2001
90.00
66.
09.11.2001
157.70
67.
15.11.2001
290.35
68.
16.11.2001
184.60
69.
30.11.2001
500.00
70.
10.12.2001
10'000.00
71.
14.12.2001
1'140.85
72.
20.12.2001
4'000.00
73.
21.12.2001
1'600.00
74.
03.01.2002
1'000.00
75.
03.01.2002
500.00
76.
08.01.2002
2'318.20
77.
10.01.2002
50.00
78.
14.01.2002
5'000.00
79.
15.01.2002
332.10
80.
18.01.2002
429.45
81.
24.01.2002
500.00
82.
24.01.2002
17.00
83.
24.01.2002
1'039.90
84.
24.01.2002
1'000.00
85.
03.02.2002
800.00
86.
08.02.2002
17.00
87.
08.02.2002
587.70
88.
18.02.2002
1'000.00
89.
22.02.2002
423.00
90.
28.02.2002
106.85
91.
28.02.2002
17.00
92.
28.02.2002
3'177.75
93.
06.03.2002
600.00
94.
27.03.2002
1'000.00
95.
27.03.2002
500.00
96.
25.04.2002
1'000.00
97.
13.05.2002
10'650.00
98.
13.05.2002
15'000.00
99.
14.05.2002
300.00
100.
14.05.2002
1'000.00
101.
28.05.2002
15'000.00
102.
10.07.2002
4'000.00
103.
15.07.2002
7'550.00
104.
15.07.2002
28'000.00
105.
30.09.2002
11'000.00
106.
23.10.2002
12'300.00
107.
Senza ricevuta
15'000.00
108.
Senza ricevuta
14'000.00
109.
Senza ricevuta
13'000.00
Totale ammesso
267'927,80
Per contro, AC 1 ha contestato, in toto o in
parte, le seguenti appropriazioni:
No.
Data ricevuta
No. ric.
Debitore
Danno
110.
22.06.2001
34.00
111.
01.10.2001
6'000.00
112.
16.10.2001
3'542.30
113.
14.12.2001
2'000.00
114.
27.12.2001
5'798.70
115.
17.01.2002
3'000.00
116.
03.06.2002
187.95
117.
10.07.2002
1'000.00
Totale
contestato
21'562,95
In aula, durante l’istruttoria dibattimentale, AC
1.
ha ammesso le malversazioni di cui ai punti 113 e 117 dell’AA, dopo avere
preso visione della documentazione relativa alle operazioni descritte ai punti
citati.
Sempre in considerazione della documentazione in
atti e delle spiegazioni rilasciate dall’imputato in aula, la PP ha dichiarato
di rinunciare ad imputargli quali appropriazioni indebite le operazioni
descritte ai punti 110, 114, 115 e 116.
Di quelle contestate dall’imputato, sono rimaste,
perciò, soltanto le accuse relative ai punti 111 e 112 dell’AA.
Nel dettaglio, relativamente a tali due
imputazioni, si ha quanto segue:
No.
Data ricevuta
No. ric.
Debitore
Danno
111.
01.10.2001
__________
6'000.00
In sostanza, AC 1 ha sempre mantenuto la versione
secondo cui egli si è appropriato soltanto di fr. 1'640 ed ha spedito il
rimanente (fr. 4380.-- ) all'UE di __________, senza passare attraverso il CCP
dell’UEF di __________ ma recandosi direttamente ad effettuare tale pagamento
all’ufficio postale (cfr. tabella allegata al VI PP 10.8.2044 AI 107).
In effetti, sulla ricevuta relativa a tale
versamento (ricevuta no), AC 1 ha scritto “fr. 4380 spedito __________ UEF
CCP” e sulla lista sottopostagli dal MP egli ha precisato di avere spedito
tale importo “a contanti” (AI187) .
La versione dell’imputato – che è rimasta
costante sin dalle prime sue dichiarazioni in relazione alla ricostruzione -
non è stata smentita dagli accertamenti dell’accusa che si sono limitati alla verifica
della movimentazione del CCP dell’UEF di __________ (cfr. AI187).
Si tratta di una verifica insufficiente.
Soltanto un accertamento presso l’UEF di __________
in relazione all’accredito che l’imputato ha indicato sulla ricevuta ed ha,
poi, sempre sostenuto di avere fatto avrebbe potuto sostanziare in modo
sufficiente l’accusa.
Pertanto, in relazione al punto 111 dell’AA, AC 1
è stato dichiarato autore colpevole soltanto in relazione ai fr. 1640.- da lui
ammessi sin dall’inizio.
No.
Data ricevuta
No. ric.
Debitore
Danno
112.
16.10.2001
__________
3'542.30
In relazione a quest’operazione, AC 1 ha sempre
sostenuto di avere pagato in contanti – cioè senza passare dal CCP dell’UEF di __________
ma recandosi personalmente all’ufficio postale - l'esecuzione e di essersi
appropriato solo della differenza di fr. 108,90 (cfr. tabella allegata al VI PP
10.8.2044
AI 107).
Va precisato che sulla ricevuta relativa alla
somma versata da __________ (ricevuta no, blocchetto) risulta effettivamente
l’annotazione “pag. contanti 3433.40 saldo es” .
Anche in questo caso, gli accertamenti
dell’accusa si sono limitati alla movimentazione del CCP dell’UEF di __________
(AI 118)
Si tratta, con evidenza, di accertamenti
insufficienti a sostenere l’accusa.
Necessaria sarebbe, invece, stata la verifica
dell’effettiva sorte delle esecuzioni indicate sulla ricevuta.
Così, anche in relazione a quest’operazione,
l’accusa è stata confermata limitatamente a fr. 108,90, cioè l’importo di cui AC
1.
ha, sin dall’inizio, sempre ammesso di essersi appropriato.
Pertanto, in relazione al punto 1.1. dell’AA –
ritenuto che non v’è dubbio sulla correttezza della qualifica giuridica delle
malversazioni – AC 1 è stato dichiarato autore colpevole di appropriazione
indebita qualificata per l’importo complessivo di fr. 272.676,70.
AC 1 ha, invece, riconosciuto tutte le
malversazioni indicate al punto 1.2. dell’AA - che trovano riscontro nella
documentazione in atti - ammettendo di avere utilizzato ad altri scopi gli
importi che presentano delle differenze tra la data dell'incasso e quella
della
registrazione, e meglio:
No.
Debitori
Versamento
Registrazione
Importo
1.
01.02.1999
28.04.1999
2'335.00
2.
04.02.1999
28.04.2000
2'000.00
3.
12.04.1999
17.06.1999
2'000.00
4.
19.05.1999
14.01.2000
7'000.00
5.
21.05.1999
01.03.2000
1'000.00
6.
21.05.1999
27.08.1999
3'000.00
7.
07.06.1999
14.01.2000
600.00
8.
16.06.1999
01.03.2000
2'000.00
9.
30.06.1999
14.01.2000
852.20
10.
30.06.1999
01.03.2000
5'000.00
11.
14.12.2001
18.03.2002
2'000.00
12.
20.02.2002
26.03.2002
20'000.00
Totale
47'787.20
In totale, dunque, AC 1 è stato riconosciuto
autore colpevole di appropriazione indebita aggravata – avendo agito nella sua
funzione di segretario aggiunto presso l’UEF di __________ – per un importo
complessivo di fr. 320.463,90.
8.
Durante l’inchiesta, AC 1 è stato sottoposto a perizia psichiatrica.
Il perito, dott. __________,
ha accertato la presenza di un “quadro clinico dominato dalla difficoltà nel
controllo degli impulsi e nella corretta valutazione della realtà sviluppatosi
come conseguenza dell’uso d’alcol” precisando che “l’intensità del
turbamento della sanità mentale ha presentato un decorso crescendo a partire
dalla seconda metà degli anni ’90 ed ha raggiunto il culmine nel mese di
gennaio del 2004” ed è giunto alla conclusione che AC 1 era, al momento
della commissione dei fatti, in uno stato di scemata responsabilità di grado
medio (AI 94).
9.
In relazione alla colpa e, quindi, alla commisurazione della pena, la
Corte ha dapprima considerato gli elementi che ne connotano la gravità. Ha,
cioè, dapprima considerato il non indifferente ammontare complessivo
malversato, il numero delle malversazioni effettuate e il lungo tempo in cui
l’autore ha agito. Ma, soprattutto, ha considerato il fatto che l’autore ha
agito nella sua qualità di pubblico funzionario, cioè di una persona chiamata
per funzione a far rispettare ed a rispettare il nostro ordinamento giuridico.
Ad attenuazione della colpa, invece, la Corte ne
ha considerato l’incensuratezza, la buona collaborazione offerta agli
inquirenti, il buon comportamento tenuto dopo i fatti e gli sforzi compiuti per
liberarsi dalla dipendenza dall’alcol (non ha dimenticato, in particolare, che AC
1.
è volontariamente rimasto alla CPC per più di un anno).
Sempre ad attenuazione della colpa , la Corte ha
considerato gli sforzi fatti da AC 1 per rimediare al danno: non ha, però,
potuto in quest’ambito riconoscergli l’attenuante specifica del sincero
pentimento ritenuto che il danno ancora scoperto è molto e che la maggior parte
di quanto versato proviene da suoi familiari e non risulta che AC 1 si sia in
qualche modo impegnato nei loro confronti alla restituzione.
A favore del condannato, la Corte ha infine
considerato che egli è già stato punito in maniera pesante con la perdita del
lavoro e con la disistima sociale di cui egli è oggetto nel microcosmo
valleranno da quando sono emerse le malversazioni commesse.
Ritenuta, inoltre, la scemata imputabilità
attestata dal perito, la Corte ha considerato adeguata alla colpa di AC 1 la
pena detentiva di 12 mesi.
Tale pena – ritenuto che per AC 1 si può con
buona tranquillità formulare una prognosi favorevole – è sospesa
condizionalmente per un periodo di 2 anni.
10.
Nel corso dell'inchiesta, si sono costituiti PC lo PC 1, la PC 2PC
3, __________, e laPC 4.
Inoltre, in aula si è costituito PC il signor PL
2.
Le richieste di risarcimento della SA , delle due
PC 3 e del signor PL 2 sono risultate liquide.
Inoltre, è stato accertato che le citate PC non
erano fra quelle che erano state indennizzate dallo Stato (cfr. risoluzione
9.11.2004
con cui il Consiglio di Stato ha autorizzato il versamento
dell'importo di fr. 342'015,20 all'Ufficio esecuzione e fallimenti del
Distretto di __________ e dell'importo di fr. 50'000.-- per gli interessi di
mora maturati a favore dei creditori, AI 116).
Le loro pretese sono state, quindi, accolte.
Non così quella dello PC 1.
Pur lasciando la questione a sapere se il danno
subito dallo PC 1 sia effettivamente un danno diretto (il solo che può essere
indennizzato in sede penale), la pretesa dello PC 1 non ha potuto essere
accolta poiché formulata in modo generico ed impreciso.
Nella lettera 6.4.2004 (AI 96), infatti, lo PC 1
ha chiesto un risarcimento di “circa (sott. del red) fr.
200.000
-“. In seguito, la richiesta avanzata a titolo indicativo non è mai
stata maggiormente precisata. Non può, in particolare, essere considerata una
precisazione di tale richiesta la decisione di stanziamento del credito, in particolare
poiché il CdS in essa prende in considerazione una serie di posizioni che non
sono state ritenute illecite in sede penale e non ne considera altre che invece
sono state in sede penali considerate.
Lo PC 1 è, perciò, stato rinviato al foro civile.
11.
Quanto in sequestro è stato confiscato.
Rispondendo affermativamente
ai quesiti posti, meno che ai quesiti 3 e 5.1;
visti gli art. 12, 19,
40, 42, 44, 47, 48a, 70, 71 e 138 n. 2 CP;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
ripetuta
appropriazione indebita, aggravata
per avere,
allo scopo di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto, agendo nell’esercizio della sua funzione di segretario
aggiunto presso l’UEF di __________,
ripetutamente impiegato indebitamente valori
patrimoniali a
lui affidati, per un importo pari ad almeno
complessivi
CHF 320'463.90;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato
nei considerandi.
2.
AC 1 è
assolto dalle imputazioni di appropriazione indebita aggravata di cui ai
nri, 110, 114, 115 e 116, del punto 1.1. dell'atto di accusa.
3.
Di
conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità di grado medio, AC 1
è condannato:
3.1
alla pena
detentiva di 12 mesi;
3.2
al pagamento
delle tasse di giustizia di fr. 200.-- e delle spese processuali.
4.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di 2 (due) anni.
5.
AC 1 è
condannato al pagamento delle seguenti indennità:
5.1
fr. 15'000.-- alla PC PC 2;
5.2
fr. 1'581.20
alla PC Comunione ereditaria PC 3;
5.4
fr. 13'000.-- alla PC Comunione ereditaria PC 4;
5.5
fr.
14'000.-- alla PC PL 2.
6.
Lo PC 1 è
rinviato al foro civile.
7.
E’
ordinata la confisca di fr. 360.--.
8.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
terzi implicati
1.
PC 1
2.
PC 2
3.
PC 3
4.
PC 4
5.
PL 1
6.
PL 2
7.
PL 3
8.
PL 4
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Perizia fr. 9'892.15
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr.
10.
'342.15
============
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
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