72.2008.10
Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione da parte di un fiduciario finanziario per avere indotto un notaio ad attestare, contrariamente al vero, la liberazione integrale del capitale social
30 settembre 2014Italiano8 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2008.10
Lugano,
30 settembre 2014 /rs
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Marco Villa, Presidente
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 4
patrocinato dall’avv. RC 1
ACPR 5
patrocinato dall’avv. RC 2
ACPR 6
patrocinato dall’avv. dott. RC
3
ACPR 7
ACPR 3
ACPR 2
contro
AC 1
rappresentato dall’avv. DUF 1
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 10/2008 del 24.1.2008 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
1. amministrazione infedele
per avere
a __________ e __________,
nel periodo dicembre 2004-luglio 2005,
siccome obbligato per legge e negozio giuridico ad amministrare il
patrimonio altrui o a sorvegliarne la gestione,
mancando al proprio dovere, danneggiato tale patrimonio o permesso
che ciò avvenisse, e meglio per avere
in qualità di amministratore unico della __________ e di titolare
dell’autorizzazione di fiduciario finanziario,
sapendo che __________ e __________, organi di fatto e/o quadri dirigenziali ed operativi della società,
erano stati di recente coinvolti ed arrestati nell’ambito di un procedimento
penale per reati finanziari commessi sotto la ragione sociale __________,
contravvenuto ai suoi doveri, segnatamente di controllo,
disinteressandosi della gestione della __________ e degli
investimenti, limitandosi a sottoscrivere quanto gli veniva sottoposto da __________,
concedendo altresì a __________I procura individuale sul conto
societario aperto presso la Banca __________ di __________ ed omettendo poi di
esercitare un controllo su tale conto sul quale affluivano i fondi dei clienti
destinati all’investimento,
omettendo pure di interessarsi delle rilevanti spese societarie e
delle modalità concrete con le quali le stesse venivano finanziate,
permettendo in tal modo che, a fronte di capitali raccolti di
complessivi EUR 253'000 (pari a circa CHF 390'581.40 al
cambio medio interbancario del periodo), consegnati a scopo di
investimento da 18 (diciotto) clienti, e
meglio singolarmente
N°
Nominativo
Importo versato in EURO
1
__________
10'000.00
2
__________
10'000.00
3
__________
5'000.00
4
__________
10'000.00
5
__________
10'000.00
6
ACPR 1
10'000.00
7
ACPR 4
11'000.00
8
__________
20'000.00
9
ACPR 5
30'000.00
10
ACPR 3
10'000.00
11
__________
21'000.00
12
__________
20'000.00
13
ACPR 6
25'000.00
14
ACPR 2
10'000.00
15
ACPR 7
10'000.00
16
__________
20'000.00
17
__________
10'000.00
18
__________
11'000.00
Totale in EURO
253'000.00
il patrimonio degli investitori venisse messo a rischio almeno
temporaneamente rispettivamente, per 16 (sedici) di essi (n. 1-7, 9-11 e 13-18), venisse concretamente
danneggiato da __________ e __________ in misura di EUR 166'674.88 (pari
a circa CHF 257'312.70), di cui
- EUR 84'400, pari ai fondi
versati per contanti dai clienti investitori ed utilizzati direttamente per
coprire spese private e/o societarie,
- EUR 11'000, derivanti
dall’incasso sul conto personale di __________ presso la Banca __________ di __________di un assegno del cliente ACPR 4 e prelevati per coprire spese
private e/o societarie,
- EUR 71'274.88, prelevati
per contanti dal conto societario aperto presso la Banca __________ di __________ rispettivamente bonificati (per EUR 4'365.49) sul conto
societario presso __________ ed utilizzati per coprire spese private e/o
societarie;
- ritenuto che la
retribuzione di AC 1 era di CHF 4'000.-- lordi mensili, oltre al diritto d’uso
di un veicolo marca Skoda (leasing mensile di CHF 647.--);
- nei confronti di __________
e di __________ si procede separatamente;
2. conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione
per avere
a __________,
il 7 e 9 dicembre 2004,
agendo in correità con __________,
usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un
documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza
giuridica, e meglio per avere,
indotto il notaio avv. __________, __________,
ad attestare nel rogito n. 565 del 07.12.2004, che le 100 azioni
costituenti la totalità del capitale azionario della __________ (rinominata __________
il 09.12.2004) erano liberate in denaro nella misura del 100% e che la
corrispettiva somma di fr. 100'000.-- era depositata ad esclusiva disposizione
della società,
mentre in realtà tale somma non era a disposizione della società
essendo stata messa a disposizione solo temporaneamente per le pratiche di
costituzione della società da medesimo e recuperata da quest’ultimo in data
14.12.2004,
nonché
per avere,
con istanza del 07/09.12.2004 firmata dall’accusato in qualità di
amministratore unico della società, indotto i funzionari del Registro di
commercio di _____ ad iscrivere la così costituita __________
nei confronti di __________ si procede separatamente;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: Art. 158 Cifra 1 cpv. 1 e 253 CP;
Presenti: - il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato AC 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 10:45.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del
dibattimento 7 agosto 2014 – prima contumacia
Fatti
Il Presidente constata l’assenza dell’imputato.
Il Presidente constata altresì che l’imputato è stato
regolarmente citato mediante pubblicazione nel Foglio ufficiale 45/2014 di
venerdì 6 giugno 2014 (doc. TPC 26 e 29). L’imputato non ha presentato
giustificazioni per la sua assenza.
Giusta l’art. 366 cpv. 1 prima frase CPP, viene fissata una nuova
udienza, previa nuova citazione, per il giorno di martedì 30 settembre 2014.
Verbale del dibattimento 30 settembre 2014
Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto
d’accusa:
- richiamato il doc. TPC
15 l’aggiunta quali accusatori privati di ACPR 1, ACPR 3 e ACPR 2;
- richiamati i doc. TPC
15 e 23 lo stralcio dell’imputazione di cui al punto 1 dell’atto d’accusa per
intervenuta prescrizione;
- richiamati i doc. TPC
15 e 23 lo stralcio di tutto quanto in sequestro.
Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’AA è
modificato di conseguenza.
Sentiti: - il Procuratore Pubblico,
il quale premesso che il reato di cui al punto 1 AA è prescritto e ritenuto che
per il punto 2 AA i fatti, comunque datati, sono stati ammessi conclude
chiedendo la condanna dell’imputato alla pena pecuniaria di fr. 7'200.- pari a
180 aliquote giornaliere di fr. 40.- cadauna, pena totalmente aggiuntiva a
quella zurighese del 20.12.2006;
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato, il quale tenuto conto della condotta cristallina
assunta dal suo imputato, che ha subito ammesso i fatti, e ritenuto che il
reato è stato realizzato con un grado di consapevolezza ridotto, conclude
chiedendo che la commisurazione della pena, per cui si rimette al giudizio
della Corte, tenga conto dell’attuale condizione economica del suo assistito.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 34 segg., 42,
44, 46 cpv. 5, 47, 49 cpv. 2 e 253 CP;
80 segg., 84 segg., 135, 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle
spese;
dichiara e pronuncia:
AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. conseguimento fraudolento
di una falsa attestazione
per avere, a ____, il 7 e il 9.12.2004, agendo in correità con __________,
indotto un pubblico ufficiale ad attestare, contrariamente alla verità,
nell’atto costitutivo di fondazione della __________, rinominata il 9.12.2004 __________,
che la totalità del capitale azionario era stata liberata in denaro nella
misura del 100% e che la somma di fr. 100'000.- era ad esclusiva disposizione
della società nonché indotto dei funzionari del Registro di commercio di __________
ad iscriverla a registro;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.
Considerandi
2.
AC 1 è condannato alla pena
pecuniaria di fr. 4’800.- (quattromilaottocento) corrispondente a 120 (centoventi)
aliquote giornaliere da fr. 40.- (quaranta) cadauna a valere quale pena
aggiuntiva a quella di 18 mesi di detenzione inflitta con sentenza 20.12.2006
del Bezirksgericht __________ .
3.
L’esecuzione della pena
pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due)
anni.
4.
Non è revocata la
sospensione condizionale di cui alla sentenza 10.5.2004 del Bezirksanwaltschaft
III del Canton _______(art. 46 cpv. 5 CP).
5.
Per il riconoscimento delle
loro pretese gli AP ACPR 4, ACPR 5, ACPR 7 e ACPR 3 sono rinviati al foro
civile.
6.
La tassa di giustizia di
fr. 1’000.- e le spese procedurali sono poste a carico di AC 1.
7.
Le spese per la difesa
d’ufficio di AC 1 sono sostenute dallo Stato.
7.1
Le prestazioni professionali
dell’avv. DUF 1 al 30.9.2014 sono approvate per:
onorario fr. 1'050.-
spese fr. 105.-
IVA fr. 92.40
totale fr. 1'247.40
7.2
AC 1 è tenuto a rimborsare allo
Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1'247.40 non appena le sue condizioni
economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Pubblicazione su FU fr. 286.75
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 217.60
fr. 1'704.35
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