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Decisione

72.2008.105

Depositato su conto bancario in CH il provento (Euro 51'000) di rapine commesse in banche in Italia (riciclaggio).Detenuto in espiazione di pena a Milano. Contumace. Citazione. Violazione principio di

21 aprile 2009Italiano8 min

Source ti.ch

Fatti

i seguenti

quesiti: AC 1

1. è autore

colpevole di ripetuto riciclaggio di denaro

commesso tra il 5 giugno 2002 e il 23 settembre

2003, per l'importo di Euro 71'300.-?

1.1. oppure per

un importo inferiore?

Considerandi

2.

può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

3.

deve

subire in tutto o in parte la confisca di quanto in sequestro e indicato nell'atto d'accusa?

Considerato, in

fatto ed in diritto

- che

AC 1 è attualmente detenuto nel Carcere di __________, __________ in espiazione

di pene inflittegli in Italia per vari reati, in particolare per una serie di

rapine commesse nel __________ e nel __________ tra il settembre 2002 e

l’ottobre 2003;

- che

notificatigli il presente atto d’accusa, la citazione all’odierno dibattimento,

la possibilità di essere tradotto a Lugano per partecipare (a norma della

Convenzione internazionale) al dibattimento, si è rifiutato di comparire, senza

valido motivo, per cui egli viene qui giudicato in contumacia;

- che le

risultanze predibattimentali provano che AC 1 ha depositato su un conto da lui

aperto presso la __________ di __________ (oggi __________) in totale Euro

71'000.- dei quali Euro 51'000.- sicuramente provento delle rapine commesse in

Italia;

- che in

tali condizioni egli deve essere riconosciuto autore colpevole di ripetuto

riciclaggio di Euro 51'000.-, commesso tra il 27.9.2002 e il 23.9.2003;

- che

invece non sussistono sufficienti elementi per affermare che anche gli Euro 20'300.-

depositati da AC 1 sul citato conto siano provento di precedenti rapine per cui

dall’imputazione di ripetuto riciclaggio nel periodo 5.6.2002/24.9.2002 deve,

per insufficienza di prove, essere prosciolto;

- che

l’accusato è persona pesantemente pregiudicata, condannata per rapina già negli

anni 1994/95; padre di un figlio nato nel 1999 mai ha pagato alimenti per lui,

lasciandolo a carico della madre e delle istituzioni assistenziali del Cantone Ticino;

- che in

tali condizioni appare equa e non severa, vista anche una certa violazione del

principio di celerità, la condanna ad una pena detentiva di 12 (dodici) mesi,

totalmente aggiuntiva a quelle inflittegli in Italia, da espiare essendo il

pronostico per AC 1 estremamente sfavorevole;

- che gli

Euro 51'000.- depositati in conto siccome provento di reato devono essere

confiscati;

- che

l’eccedenza di Euro 10'018.85 (valuta 29.4.2008) può essergli restituita,

deduzion fatta della tassa di giustizia, delle spese processuali nonché

dell’onorario e spese spettanti al difensore d’ufficio avv. DUF 1.

Rispondendo affermativamente al

quesito 1.1., negativamente ai quesiti 1. e 2., in parte affermativamente al

quesito 3.;

visti gli art. 12, 40,

47, 49, 69, 70, 305bis CP;

6.

CEDU e 8, 29, 30 Cost.,

9.

e segg.,

161.

cpv. 3, 308 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia in contumacia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di ripetuto riciclaggio di denaro

commesso a __________ e in altre località

trafugando dall'Italia in Svizzera e depositando sul proprio conto n. __________

(ora n. __________) c/o __________ (ora __________) l'importo complessivo di

Euro 51'000.- che sapeva provento da un crimine, nel periodo 27 settembre 2002

- 23 settembre 2003,

e meglio come precisato nei considerandi.

2.

AC 1 è prosciolto

dall'imputazione di ripetuto riciclaggio di denaro per l'importo di Euro

20'300.- imputatogli per il periodo dal 5.06.2002 al 24.09.2002.

3.

Di

conseguenza, ritenuta la violazione del principio di celerità, AC 1 è

condannato in contumacia:

3.1

alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi,

a valere

quale pena totalmente aggiuntiva alle pene inflittegli in Italia;

3.2

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.

4.

È ordinata

la confisca a favore dello Stato di Euro 51'000.- depositati sul conto n. __________

c/o __________ (già n. __________ c/o __________) intestato al condannato.

5.

Deduzion

fatta della tassa di giustizia, delle spese processuali, dell'onorario e delle

spese per la difesa d'ufficio

sostenuta dall'avv. DUF 1, è ordinata la restituzione al condannato

dell'importo che rimane dopo deduzione dell'importo confiscato.

6.

È ordinata

la confisca della documentazione in sequestro e indicata nell'atto d'accusa.

7.

Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per

cassazione alla CCRP limitatamente alla declaratoria di contumacia; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione

della sentenza integrale.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 750.--

(+ difesa d’ufficio DUF 1) fr. 8'730.75

fr. 9'480.75

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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