72.2008.11
Truffa al credito ai danni di 81 ditte italiane. Circostanza attenuante del tempo trascorso.Pena complementare
19 febbraio 2008Italiano14 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
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Numero d'incarto:
72.2008.11
Data decisione, Autorità:
19.02.2008, PENAL
Titolo:
Truffa al credito ai danni di 81 ditte italiane. Circostanza attenuante del tempo trascorso.Pena complementare
ATTENUAZIONE DELLA PENA
CONCORSO
FALSITÀ IN DOCUMENTI
TRUFFA
art. 48 let. e CPS
art. 49 cpv. 2 CPS
art. 146 cpv. 2 CPS
art. 251 cf. 1 CPS
Incarto n.
72.2008.11
Lugano,
19 febbraio 2008/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Giovanna Roggero-Will
Segretaria:
Valentina Tuoni
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
e residente a
detenuto dall'8 dicembre 2007;
prevenuto colpevole di:
1. truffa
aggravata
siccome commessa per mestiere data la disponibilità
dell'accusato ad agire ripetutamente per assicurarsi una fonte regolare di
reddito,
a __________,nel
periodo compreso tra dicembre 1994 e marzo 1995,
per
procacciare a sé ed ad altri un indebito profitto,
agendo in correità con __________ e la complicità di __________, ed
altri nell’ambito di un concordato disegno,
ingannato con astuzia i titolari ed i dipendenti di almeno 81 ditte
italiane, inducendoli ad effettuare forniture di merce per un corrispettivo di almeno
ITL 1'194'021'716
sottacendo il fatto che la ditta a nome della quale venivano
effettuate le ordinazioni, cioè la __________, non avrebbe avuto né i mezzi né
la volontà di pagare tali merci, che in realtà sarebbero state dirottate verso
altra destinazione e rivendute ad indebito profitto degli autori, come in
effetti poi avvenne, risultando non più reperibili le merci fornite e rimanendo
impagate tutte le fatture,
e meglio,
utilizzato gli uffici, le linee telefoniche e
fax, nonché la carta intestata della ditta __________, priva di mezzi e di
attività, messi a disposizione da __________ per ordinare a numerose ditte
italiane forniture di merci per importi compresi fra ITL 5'000'050 e ITL
35'750'00 ciascuna, disponendo affinché la consegna avvenisse per tutte le
merci fra il 10 e il 27 febbraio 1995, rispettivamente fra il 20 e il 28
febbraio 1995 a __________, in
un capannone appositamente locato, da dove la merce venne poi dirottata e
rivenduta a terzi, senza che le relative fatture venissero onorate,
precostituendo al contempo la simulazione di un contratto di locazione degli
uffici della __________ a favore di sconosciuti legittimatisi con falsi nomi
che avrebbero abusato delle linee telefoniche e della carta intestata per
effettuare le suddette ordinazioni, così da liberare la società o i suoi organi
da qualsiasi responsabiIità per le ordinazioni,
ritenuto in particolare che AC 1, in correità con
__________, provvide ai contatti e alle ordinazioni di merci con le ditte
fornitrici usando il falso nome di AC 1 e spacciandosi per amministratore della
società __________,
e che entrambi parteciparono a precostituire la
simulazione di un contratto di locazione come descritto sub 2,
il tutto ai danni delle seguenti ditte e dei
seguenti commercianti italiani:
1. PC 9
ordinato 100 valigie in alluminio modello soft
per complessive ITL 15'471'500;
2. PC 10
ordinato 450 kg di generi alimentari (funghi e
carciofi) per complessive ITL 5'118'600;
3. PC 11
ordinato generi alimentari (funghi) per
complessive ITL 13'700'000;
4. PC 12
ordinato bigiotteria in argento assortita per
complessive ITL 14'838'150;
5. PC 13
ordinato merce varia (girarrosti) per complessive
ITL 8'000'000;
6. PC 14
ordinato merce varia (fontanelle in acciaio e
ghisa) per complessive ITL 17'218.500;
7. PC 15
ordinato 20 barbecues per complessive ITL
12'423'600;
8. PC 16
ordinato generi alimentari per complessive ITL
12'887'784;
9. PC 17
ordinato una confezionatrice Vacum 33 e una
termosigillatrice K100 per complessive ITL 18'800'000;
10. PC 18
ordinato 240 valigie per complessive ITL
14'435'250;
11. PC 19
ordinato oggettistica in argento e metallo
argentato per complessive ITL 10'064'720;
12. PC 20)
ordinato generi alimentari (sardine e acciughe)
per complessive ITL 9'294'750;
13. PC 21
ordinato macchine agricole per complessive ITL
17'239'000;
14. PC 22
ordinato 190 album fotografici per complessive
ITL 25'278'200;
15. __________
ordinato coperte e coprimaterassi per complessive
ITL 17'867'400;
16. PC 23
ordinato articoli casalinghi per complessive ITL
18'612'970;
17. __________
ordinato prodotti in alluminio per complessive
ITL 9'843'900;
18. PC 24
ordinato merce varia (punte piane) per
complessive ITL 14'550'000;
19. __________
ordinato merce varia (punte piane) per
complessive ITL 15'590'400;
20. PC 26
ordinato 3600 bottiglie di vino per complessive
ITL 11'356'600;
21. PC 27
ordinato manifatture tessili per complessive ITL
19'800'000;
22. PC 28
ordinato 960 bottiglie di vino per complessive
ITL 6'684'000;
23. PC 29
ordinato stufe e cucine a legna per complessive
ITL 21'080'500;
24. PC 30
ordinato cornici per complessive ITL 9'871'735;
25. PC 31
ordinato pasticceria varia per complessive ITL
13'300'000;
26. PC 32
ordinato 10 macchine per pasta per complessive
ITL 20'214'000;
27. PC 33
ordinato generi alimentari per complessive ITL.
8'276'783;
28. PC 34
ordinato rotoli di filo di ferro per complessive
ITL 13'217'910;
29. PC 35 ordinato
forniture alberghiere all'ingrosso per complessive ITL 13'661'000;
30. PC 36
ordinato
articoli casalinghi in acciaio inox per complessive ITL 16'553'750;
31. __________
ordinato tessuti per complessive ITL 13'316'854;
32. PC 37 ordinato
giocattoli per complessive ITL 17'036'692;
33. PC 38
ordinato
articoli alberghieri per complessive ITL 16'269'750;
34. PC 39 ordinato
1000 caffettiere per complessive ITL 11'943'875;
35. PC 40 ordinato
argenterie e posaterie per complessive ITL 14'915'436;
36. PC 41 ordinato
gomitoli di spago canapa per complessive ITL 7'806'754;
37. __________
ordinato
sistemi fotovoltaici per complessive ITL 22'795'000;
38. PC 42 ordinato
vini per complessive ITL 14'217'900;
39. PC 43 ordinato
apparecchi elettrici per complessive ITL 17'103'000;
40. PC 44)
ordinato
articoli di pelletteria per complessive ITL 16'713'000;
41. PC 45 ordinato
articoli in ceramiche per complessive ITL 15'900'000;
42. PC 46 ordinato
ombrelli per complessive ITL 6'100'000;
43. PC 47
ordinato
filo di ferro per complessive ITL 13'518'350;
44. PC 48
ordinato
vini per complessive ITL 10'412'500;
45. PC 49
ordinato
saponette per complessive ITL 15'060'000;
46. PC 50 ordinato
sacchi per la nettezza urbana per complessive ITL 18'620'000;
47. PC 2 ordinato
macchinari per complessive ITL 16'500'000;
48. PC 51
ordinato
tartufi per complessive ITL 6'875'760;
49. PC 52 ordinato
trapani per complessive ITL 30'216'000;
50. PC 53
ordinato
generi alimentari per complessive ITL 5'000'050;
51. PC 3
ordinato
articoli in neoprene per complessive ITL 21'062'000;
52. PC 4
ordinato
articoli d'argenteria per complessive ITL 12'580'100;
53. PC 54
ordinato
articoli di argenteria per complessive ITL 12'939'400;
54. PC 5
ordinato 1'719 Kg di speck per complessive ITL
20'057'292;
55. PC 6
ordinato
articoli in ottone per complessive ITL 35'750'000;
56. PC 55
ordinato
articoli di argenteria per complessive ITL 8'317'450;
57. PL 2
ordinato
rotoli di rete zincata per complessive ITL 12'500'000;
58. PL 3 ordinato
casseforti per complessive ITL 6'891'244;
59. PL 4 ordinato
articoli inox per salumifici per complessive ITL 19'620'000;
60. PL 5
ordinato
articoli in acciaio inox per l'industria alimentare per complessive ITL
9'095'000;
61. PL 6 ordinato
3 girarrosti e 1 vetrina scaldavivande per complessive ITL 10'255'000;
62. PL 7 ordinato
sacchi in plastica per complessive ITL 14'940'000;
63. PL 8
ordinato
cosmetici per complessive ITL 9'690'000;
64. PC 57)
ordinato
valige in alluminio per complessive ITL 18'305'600;
65. PL 9 ordinato
articoli di merceria per complessive ITL 12'830'900;
66. PC 58
ordinato
minuterie metalliche per complessive ITL 11'882'500;
67. PC 56 ordinato
minuterie metalliche per complessive ITL 27'450'000;
68. PL 10 ordinato
capi di abbigliamento maschile per complessive ITL 11'490'232;
69. PC 7
ordinato pellame per complessive ITL 31'278'700;
70. PC 8
ordinato generi alimentari per complessive ITL
15'554'400;
71. PL 12
ordinato generi alimentari per complessive ITL
19'470'272;
72. PL 13
ordinato articoli di merceria per complessive ITL
9'378'542;
73. PL 14 ordinato
generi alimentari per complessive ITL 7'750'000;
74. PL 15
ordinato
capi di abbigliamento per complessive ITL 12'580'000;
75. PL 16
ordinato
capi di abbigliamento per complessive ITL 26'799'680;
76. PL 17 ordinato
imballaggi flessibili per complessive ITL 12'960'000;
77. PL 18
ordinato
articoli di pelletteria per complessive ITL 11'251'200;
78. PL 19
ordinato
articoli casalinghi per complessive ITL 18'134'931;
79. PL 20 ordinato
articoli in argento per complessive ITL 11'598'000;
80. PL 21 ordinato
pellame per complessive ITL 10'728'350;
81. PL 11
ordinato
vini per complessive ITL 15'309'000;
2. falsità
in documenti
per avere
a __________,
nel
periodo fra gennaio e febbraio 1995,
al fine
di procacciarsi un indebito profitto,
formato
un documento falso,
e meglio
un contratto di subaffitto simulato datato 30 settembre 1994 a mente del quale la società __________,
rappresentata da __________, subaffittava il proprio ufficio di via __________,
unitamente ai collegamenti telefonici e fax, al canone di CHF 600.- mensili a
tali __________, persone in realtà inesistenti, apponendovi la firma falsa di __________,
contratto
di subaffitto di cui __________, in data 8 marzo 1995, fece uso a scopo di
inganno producendolo agli organi di Polizia di __________ al fine di dimostrare
la propria estraneità agli illeciti commessi sub 1;
fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art.
Fatti
146 cpv. 2 CP, art. 251 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 11/2008 del 28 gennaio 2008, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore d'ufficio
lic.iur. DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 11:20.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede la conferma dell’atto di accusa e la condanna di AC 1 – tenuto conto
dell’attenuante specifica del lungo tempo trascorso - alla pena detentiva di 9
mesi, quale pena totalmente complementare a quella di 6 anni e 6 mesi di
reclusione, inflittagli il 20.10.1998 con sentenza della Corte di Appello di __________.
Chiede, inoltre, l’accoglimento delle pretese delle PC. Si rimette, da ultimo,
al giudizio della corte circa la ripartizione di un’eventuale eccedenza della
somma posta sotto sequestro alle parti civili, previa deduzione della tassa e
delle spese di processuali.
§ Il Difensore, il quale contesta la realizzazione
dell’aggravante del mestiere. Chiede, in applicazione delle attenuanti
specifiche del lungo tempo trascorso e del sincero pentimento, una riduzione
della pena proposta dal PP. Chiede, inoltre, che la pena venga posta al
beneficio della sospensione condizionale. Chiede, altresì, che le PC vengano
rinviate al foro civile. Da ultimo, non si oppone a che la somma posta sotto
sequestro venga destinata al pagamento della tassa e delle spese processuali.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1truffa
per
avere,
agendo
in correità con __________ e con la complicità di __________, ed altri e per
procacciare a sé ed ad altri un indebito profitto,
ingannato
con astuzia i titolari ed i dipendenti di almeno 81 ditte italiane, inducendoli
ad effettuare forniture di merce per un corrispettivo di almeno ITL
1'194'021'716 sottacendo il fatto che la ditta a nome della quale venivano
effettuate le ordinazioni, cioè la __________, non avrebbe avuto né i mezzi né
la volontà di pagare tali merci, precostituendo nel contempo la simulazione di
un contratto di locazione degli uffici della __________ a favore di sconosciuti
legittimatisi con falsi nomi che avrebbero abusato delle linee telefoniche e
della carta intestata per effettuare le suddette ordinazioni, così da liberare
la società o i suoi organi da qualsiasi responsabilità per le ordinazioni, ritenuto
in particolare che AC 1, in correità con __________, provvide ai contatti e
alle ordinazioni di merci con le ditte fornitrici usando il falso nome di __________
e spacciandosi per amministratore della società __________, e che entrambi
parteciparono a precostituire la simulazione di un contratto di locazione come
descritto sub 2,
1.1.1. trattasi di
infrazione aggravata siccome commessa per mestiere data la
disponibilità dell'accusato ad agire ripetutamente per assicurarsi una fonte
regolare di reddito,
1.2. falsità
in documenti
per
avere,
al fine di procacciarsi un indebito profitto,
formato un documento falso, e meglio un contratto
di subaffitto simulato datato 30 settembre 1994 a mente del quale la società __________,
rappresentata da __________ Alfredo, subaffittava il proprio ufficio di __________,
unitamente ai collegamenti telefonici e fax, al canone di CHF 600.- mensili a
tali __________, persone in realtà inesistenti, apponendovi la firma falsa di __________,
contratto di subaffitto di cui __________, in data 8 marzo 1995, fece uso a
scopo di inganno producendolo agli organi di Polizia di __________ al fine di
dimostrare la propria estraneità agli illeciti commessi sub 1;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
può beneficiare della sospensione condizionale?
3.
può beneficiare delle attenuanti:
3.1
del lungo tempo trascorso?
3.2
del sincero pentimento?
4.
deve essere condannato al pagamento di un
risarcimento alle seguenti parti civili:
4.1
ditta
PC 28 4.2. PC 2;
4.3
PC
3;
4.4
PC
4;
4.5
PC
6;
4.6
PC
8;
5.
deve essere
ordinata la confisca di quanto in sequestro?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai quesiti no. 2, 3.1., 4 e 5.
visto gli art. 12, 40, 42, 47,
48, 48a, 49, 51, 146 cpv. 2 e 251 n. 1 CP;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.
truffa aggravata
siccome
commessa per mestiere data la
disponibilità dell'accusato ad agire ripetutamente per assicurarsi una fonte
regolare di reddito,
per
avere,
agendo
in correità con __________ e con la complicità di __________, ed altri e per
procacciare a sé ed ad altri un indebito profitto,
ingannato
con astuzia i titolari ed i dipendenti di almeno 81 ditte italiane, inducendoli
ad effettuare forniture di merce per un corrispettivo di almeno ITL
1'194'021'716 sottacendo il fatto che la ditta a nome della quale venivano
effettuate le ordinazioni, cioè la __________, non avrebbe avuto né i mezzi né
la volontà di pagare tali merci, precostituendo nel contempo la simulazione di
un contratto di locazione degli uffici della __________ a favore di sconosciuti
legittimatisi con falsi nomi che avrebbero abusato delle linee telefoniche e
della carta intestata per effettuare le suddette ordinazioni, così da liberare
la società o i suoi organi da qualsiasi responsabiIità per le ordinazioni, ritenuto
in particolare che AC 1, in correità con __________, provvide ai contatti e
alle ordinazioni di merci con le ditte fornitrici usando il falso nome di __________
e spacciandosi per amministratore della società __________, e che entrambi
parteciparono a precostituire la simulazione di un contratto di locazione come
descritto sub 2,
1.2
falsità
in documenti
per
avere,
al fine di procacciarsi un indebito profitto,
formato un documento falso, e meglio un contratto
di subaffitto simulato datato 30 settembre 1994 a mente del quale la società __________,
rappresentata da __________, subaffittava il proprio ufficio di via __________,
unitamente ai collegamenti telefonici e fax, al canone di CHF 600.- mensili a
tali __________, persone in realtà inesistenti, apponendovi la firma falsa di __________,
contratto di subaffitto di cui __________, in data 8 marzo 1995, fece uso a
scopo di inganno producendolo agli organi di Polizia di __________ al fine di
dimostrare la propria estraneità agli illeciti commessi sub 1;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di
conseguenza, visto il lungo tempo trascorso, trattandosi di pena totalmente complementare
a quella di 6 anni e 6 mesi di reclusione, inflittagli il 20.10.1998 con
sentenza della Corte di Appello di __________, AC 1 è condannato alla pena
detentiva di 3 mesi, nei quali va computato il carcere preventivo.
3.
AC 1 è
condannato al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 500.-- e delle spese
processuali.
4.
E’ ordinata la restituzione della somma sequestra deduzion fatta delle spese e della tassa di giustizia.
5.
AC 1 è
inoltre condannato a versare alle seguenti Parti civili, in solido con __________,
il controvalore di:
5.1
Lit.
7'017’000.-, oltre interessi al 5% dal 10.02.1995, alla ditta PC 28;
5.2
Euro
8'521.50 oltre interessi al 5% dal 27.02.1995 alla ditta PC 2;
5.3
Lit.
21'062'000.- alla ditta PC 3 e fr. 2'069,60;
5.4
Lit.
12'580'000.- alla ditta PC 4;
5.5
Lit.
35'750'000.- alla ditta PC 6);
5.6
Lit.
15'554'400.- oltre interessi al 5% dal 1.5.1995 e fr. 1'825.60.-- alla ditta PC
8;
6.
Tutte le
altre pretese delle Parti Civili sono rinviate al foro civile.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 750.--
===========
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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