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Decisione

72.2008.14

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

27 giugno 2008Italiano32 min

Source ti.ch

Fatti

10.6.1999;

f) allestiva

personalmente il ricorso 22.10.1999 al Tribunale Federale, ribadendo gli

elementi non veritieri contenuti negli allegati precedenti, nonché riferendo

nominativi di casi amministrativi esistenti presso la Sezione degli stranieri, per i quali si pretendeva

parità di trattamento;

nonché

1.3. per avere,

a __________,

nel

periodo 07.11.1997- 27.09.2000,

per il

tramite di __________ accettato, da parte

di __________, cittadina germanica,

a titolo

personale,

un

compenso dichiarato di CHF 2'000.-- nel mese di settembre 1997 e un compenso

dichiarato di CHF 3'000.-- nel mese di ottobre 1998, somme consegnate da __________,

nonché un

compenso dichiarato di CHF 5'000.-- consegnato da __________ nel mese di giugno

2001;

rispettivamente

su di un

conto intestato a __________ presso il __________, rubrica __________

(fondazione di cui quest’ultimo è membro e amministratore responsabile),

l’importo

di complessivi CHF 254'900.--, somma destinata di comune accordo con __________,

ad opere varie in favore della valle __________, per il cui comune di __________

l’accusato era stato a suo tempo municipale,

alfine di

compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio in particolare,

a)

allestiva per conto della Fondazione __________,

l’istanza 07.07.1997 per un permesso annuale in favore di __________, nonché il

relativo contratto di lavoro fittizio tra la Fondazione e __________ e successiva richiesta

8.10.1997, documentazione sottoscritta da __________ per conto della

Fondazione e nella quale si dichiarava falsamente l’impiego della straniera in

qualità di ricercatrice storica;

b)

allestiva la richiesta formale di rinnovo del

permesso L di data 16.12.1997 nonché l’allegato scritto di medesima data da

parte della straniera, falsificando la firma di __________, documenti

riportanti falsamente che la straniera, cittadina germanica era alle dipendenze

della Fondazione quale ricercatrice storica;

c)

allestiva la nota 15.1.1998 sul formulario

indirizzato all’ufficio

stranieri di __________ affinché si procedesse al rilascio del permesso anche

se la documentazione annessa all’istanza non era conforme;

d)

nell’aprile 1999 allestiva la richiesta formale

di rinnovo del permesso (scadente il 31.12.1998), nonché l’istanza di medesima

data e il contratto di lavoro ivi allegato, falsificando le firme di __________

e della Fondazione (in questo caso con il consenso di __________), documenti

riportanti falsamente che la straniera, cittadina germanica, era alle

dipendenze della Fondazione quale ricercatrice storica, retrodatando inoltre

detti documenti al 01.02.1999, alfine di evitare una procedura di

contravvenzione per il datore di lavoro;

e)

nel marzo 2000 allestiva la richiesta formale di

rinnovo del permesso (scadente il 31.12.1999), nonché l’istanza 01.11.1999 e

contratto di lavoro ivi allegato, falsificando le firme di __________ e della

Fondazione (in questo caso con il consenso di __________), documenti riportanti

falsamente che la straniera, cittadina germanica, era alle dipendenze della

Fondazione quale ricercatrice storica, retrodatando inoltre la richiesta al

01.12.1999 e inviando all’ufficio regionale degli stranieri di Locarno la lettera 23.3.2000 per

sostanziarne la tempestività ed evitare una procedura di contravvenzione per il

datore di lavoro;

f)

nel maggio 2001 allestiva la richiesta formale

di rinnovo falsificando le firme di __________ e della Fondazione (in questo

caso con il consenso di __________), documento riportante falsamente che la

straniera, cittadina germanica, era alle dipendenze della Fondazione quale

ricercatrice storica, retrodatando inoltre la richiesta al 01.04.2001, e

inviandola personalmente con scritto 21.05.2001 all’ufficio regionale degli stranieri competente allegando una busta

comprovante, contrariamente al vero, l’avvenuta spedizione al 06.04.2001 per

sostanziarne la tempestività alfine di evitare una procedura di contravvenzione

per il datore di lavoro;

2. ripetuta

falsità in documenti

per

avere,

nell’ambito

delle procedure di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno di cui si è

occupato,

alfine di

procacciare a sé e ad altri un

indebito profitto,

in

correità con terze persone, in più occasioni,

formato

documenti falsi, rispettivamente attestato o fatto attestare, in diversi

documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,

documenti

di cui è stato fatto uso, a scopo d’inganno,

segnatamente,

2.1. in

correità con __________, amministratore responsabile della fondazione Beneficio

parrocchiale di __________,

nell’ambito

della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o

lavoro in favore di __________,

allestito

e sottoscritto falsamente a nome della straniera documentazione ufficiale,

attestando nel contempo, contrariamente al vero, l’impiego della stessa in

qualità di ricercatrice storica presso la suddetta fondazione, rispettivamente

in alcune circostanze retrodatato detta documentazione alfine di evitare una

procedura di contravvenzione per il datore di lavoro,

e meglio

nelle circostanze di cui ai punti 1.3.a, 1.3.b, 1.3.d, 1.3.e e 1.3.f,

nonché

2.2. in

correità con __________, agricoltore indipendente,

nell’ambito

della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o

lavoro in favore di __________,

allestito e sottoscritto falsamente a nome dello straniero

documentazione ufficiale, attestando nel contempo, contrariamente al vero,

l’impiego dello stesso in qualità di operaio agricolo presso __________,

rispettivamente in due occasioni retrodatato detta documentazione alfine di

evitare una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro,

e meglio

nelle circostanze di cui ai punti 1.2.2.a, 1.2.2.b, 1.2.2.c,

ricevendo

da parte dello straniero l’importo di CHF 3'000.--;

nonché

2.3. in

correità con __________ e con __________,

nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un

permesso di soggiorno e/o lavoro in favore di __________,

predisposto

e allestito nel corso del 1998 documenti che sapeva essere poi sottoscritti

falsamente da __________ col nome del padre __________ e utilizzati nella

relativa procedura amministrativa,

e meglio

nelle circostanze di cui ai punti 1.1.3.g e 1.1.3.h,

ricevendo

un compenso in denaro compreso in quelli ricevuti da __________;

2.4. in

correità con __________ e con __________,

nell’ambito

della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o

lavoro in favore della stessa __________,

suggerito

nel corso del mese di luglio 1999 la creazione di una dichiarazione d’impegno

di riconoscimento di paternità da parte di __________, documento annesso

all’incarto, che sapeva o doveva presumere essere allestito falsamente,

meglio

nelle circostanze di cui al punto 1.1.3.k;

ricevendo

un compenso in denaro compreso in quelli ricevuti da __________;

3. ripetuto

conseguimento fraudolento di una falsa attestazione

per avere,

a __________,

nel periodo 07.07.1997- 01.04.2001,

nell’ambito delle procedure di rilascio e rinnovo

dei permessi di soggiorno in favore della cittadina germanica __________ e del

cittadino italiano __________,

in correità con __________,

usando inganno, indotto l’ufficio preposto ad attestare, in più

occasioni, in documenti pubblici, contrariamente alla verità, un fatto di

importanza giuridica,

e meglio,

3.1. nelle circostanze di cui al punto 2.1,

indotto l’Ufficio degli stranieri della Sezione dei permessi e

dell’immigrazione di __________ ad attestare, contrariamente al vero, l’impiego

della straniera __________ nei permessi di dimora temporanea (tipo L)

rilasciati in data 17.10.1997, 15.01.1998, 26.05.1999, 21.06.2000 e 06.06.2001,

condizione necessaria al soggiorno in Svizzera della stessa,

nonché

3.2. nelle circostanze di cui al punto 2.2,

indotto

l’Ufficio degli stranieri della Sezione dei permessi e dell’immigrazione di __________

ad attestare, contrariamente al vero l’impiego dello straniero __________ nei

permessi di dimora (tipo G) rilasciati in data 16.02.1998, 06.05.1999 e

20.06.2000, condizione necessaria al lavoro in Svizzera dello stesso;

4. falsità

in atti formati da funzionari ripetuta

per avere,

a __________,

nella sua

funzione di capoufficio presso l’ufficio

giuridico della Sezione dei permessi e dell’immigrazione di __________,

intenzionalmente

attestato in vari documenti, in modo contrario alla verità, fatti di importanza

giuridica,

segnatamente

4.1. nell’ambito

della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in

favore di __________,

espresso,

a nome della Sezione degli stranieri,

-

in data 23.01.1996 sulla domanda di un

Permessino 18.01.1996, da lui sottoscritta,

-

in data 28.03.1996 con scritto da lui allestito,

sottoscritto e inviato allo straniero,

-

in data 23.06.1997 con scritto da lui allestito,

sottoscritto e inviato all’Ufficio federale degli stranieri,

-

in data 07.10.1998 con richiesta formale di

rilascio del permesso all’autorità federale, da lui allestita, poi sottoscritta

dal capo ufficio,

contrariamente

al vero, l’esistenza di una richiesta pendente a Berna ex art. 13f OLS, nonché il preavviso favorevole

dell’autorità cantonale

relativamente al rilascio del permesso da parte dell’ufficio federale degli stranieri per lui e la sua famiglia, come pure

l’esistenza di un accordo da parte dell’ufficio federale relativamente al rilascio del permesso nel caso specifico;

documenti in base ai quali venne poi concesso in data

11.12.1998 il relativo permesso,

e meglio nelle circostanze di cui ai punti 1.1.2.a / b /

c / e;

4.2. nell’ambito

della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in

favore di __________,

espresso,

a nome della Sezione degli stranieri, con scritto 17.03.1999 da lui

sottoscritto e inviato all’indirizzo dello straniero, contrariamente al vero,

l’autorizzazione a svolgere l’attività lucrativa in Ticino quando il permesso

era già scaduto il 16.02.1999 e a quel momento era in corso la procedura di

rinnovo, rispettivamente sapendo che __________ non svolgeva in realtà

l’attività per la quale aveva ottenuto il permesso tipo G,

e meglio

nelle circostanze di cui al punto 1.2.2.d;

4.3. nell’ambito

della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in

favore di __________,

espresso,

a nome della Sezione degli stranieri,

con

scritto 22.08.1997 da lui sottoscritto e inviato all’indirizzo dello straniero,

contrariamente al vero, che la riunione con la moglie era “dimostrata”,

circostanza che ha giustificato la revoca della decisione di rifiuto del

rilascio di un nuovo permesso del 12.05.1997 con termine di partenza,

e meglio

nelle circostanze di cui al punto 1.1.1.e;

rispettivamente,

con

scritto 12.11.1998 da lui sottoscritto e inviato all’indirizzo dello straniera __________,

contrariamente al vero, l’autorizzazione a risiedere nel Cantone, ben sapendo che tale soggiorno si

fondava su quello già indebito di __________;

e meglio

nelle circostanze di cui al punto 1.1.1.l;

4.4. nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso

di soggiorno in favore di __________,

espresso,

a nome della Sezione degli stranieri,

con

scritto 02.04.1998 da lui allestito e sottoscritto, poi inviato alla Polizia cantonale,

contrariamente

al vero, l’autorizzazione a svolgere l’attività lucrativa dello straniero

pendente la procedura di revisione, in verità indebita ritenuto che mai

l’autorità __________ aveva sospeso l’esecuzione della decisione impugnata

04.03.1998,

e meglio

nelle circostanze di cui al punto 1.2.3.b;

4.5. nell’ambito

della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di oggiorno in favore

di __________,

espresso, a nome della Sezione degli stranieri,

con scritto 14.09.1998 da lui allestito e

sottoscritto, poi inviato all’indirizzo dello straniero, contrariamente al

vero, l’autorizzazione a risiedere nel Cantone quando la domanda di permesso 02.09.1998 non era ancora stata

incamerata,

e meglio nelle circostanze di cui al punto

1.2.4.b;

4.6. nell’ambito

della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in

favore di __________,

espresso, a nome della Sezione degli stranieri,

con scritto 30.06.1999, da lui allestito e

sottoscritto, poi inviato al Servizio dei ricorsi, il preavviso favorevole al

rilascio del permesso, indicando, contrariamente al vero, di aver dato

consiglio allo straniero circa l’aumento di salario del richiedente e

l’assunzione di personale in disoccupazione,

e meglio nelle circostanze di cui al punto

1.2.6.d;

5. ripetuta

soppressione di documenti

per avere,

a __________,

nella procedura amministrativa riguardante __________

e sua madre __________,

alfine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

sottratto e distrutto documenti dai rispettivi

dossier delle straniere pendenti presso la sezione degli stranieri, dei quali

non aveva diritto di disporre da solo,

e meglio

nelle circostanze di cui ai punti 1.13.b,

1.1.3.g, 1.1.3.h;

fatti avvenuti

nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti dagli artt. 315 cpv. 2 vCP, 251 cifra 1 CP, 253 CP, 317 cifra 1 CP e 254 cpv. 1

CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa

14/2008 del 14.2.2008, emanato dal PG 1 e contemplante le seguenti

proposte 1. AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti, come sopra.

2. Di conseguenza AC 1 è condannato alla pena detentiva di 24

(ventiquattro) mesi (art. 40 e seg. CP), da

dedursi il carcere preventivo sofferto di 175 (centosettantacinque) giorni.

L'esecuzione

della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre)

anni (art. 42 CP).

3. AC 1 è inoltre condannato alla multa di fr. 1'000.00 (mille), con

l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita

con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) - art. 106 cpv. 2 CP.

4. E’ ordinata la confisca dell’importo di

CHF 16'000.00 sequestrato il 12.05.2003 (AI 181), in quanto valore patrimoniale destinato a ricompensare l’autore del reato ai

sensi dell’art. 70 cpv. 1 CP.

5. E’ ordinato

il dissequestro nelle mani dei rispettivi uffici competenti degli incarti

amministrativi sequestrati presso la Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona, l’Ufficio manodopera

estera e il Servizio ricorsi del PL 1.

6. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico

dell’accusato.

Presenti

▪ Il

procuratore generale.

▪ L'accusato avv. AC

1, assistito dal difensore di fiducia, avv. DF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15

alle ore 16:40.

Costatato il consenso delle parti alle

proposte in esame;

sentito l'accusato e esaminati gli atti.

Posto dal presidente, con l'accordo delle

parti, il seguente

quesito - Deve

essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

Previo esame del fatto e del diritto,

ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e

adeguate le proposte in esame,

il presidente risponde

affermativamente al quesito;

richiamati gli art.: 12, 40, 42, 44, 47,

49, 51, 70, 251 cifra 1, 253, 254 cpv. 1, 317 cifra 1, 322quater CP; vecchio

art. 315 CP;

9 segg., 316a e segg. CPP e 39 TG, sulle spese;

pronuncia

1.

L'atto

d'accusa 14/2008 del 14.2.2008 contro AC 1 con le relative proposte è

approvato.

Considerandi

2.

La

tassa di giustizia di fr. 800.- e le spese processuali sono poste a carico del

condannato.

3.

Questo

giudizio è definitivo.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 800.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Perizia fr. 21'004.--

Multa fr. 1'000.--

Spese diverse fr. 168.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 23'222.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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