72.2008.14
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27 giugno 2008Italiano32 min
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Numero d'incarto:
72.2008.14
Data decisione, Autorità:
27.06.2008, PENAL
Titolo:
Capo ufficio giuridico Sezione permessi e immigrazione dietro compenso in denaro violato i suoi doveri d'ufficio, falsificato e/o soppresso documenti, conseguito falsa attestazione così che 15 stranieri ottenuto indebitamente dei permessi di dimora risp. di lavoro. Corruzione passiva qualificata
CONSEGUIMENTO FRAUDOLENTO DI UNA FALSA ATTESTAZIONE
CORRUZIONE PASSIVA
FALSITÀ IN ATTI DA PUBBLICI UFFICIALI O FUNZIONARI
FALSITÀ IN DOCUMENTI
SENTENZA
SOPPRESSIONI DI DOCUMENTO
SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA
art. 316a CPP-TI
art. 40 CPS
art. 42 CPS
art. 70 CPS
art. 251 cf. 1 CPS
art. 253 CPS
art. 254 cpv. 1 CPS
art. 317 CPS
art. 322quater CPS
art. 317 cf. 1 VCP
Incarto n.
72.2008.14
Lugano,
27 giugno 2008/nk
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Bellinzona
Presidente:
giudice Agnese
Balestra-Bianchi
Segretaria:
Elena Tagli Schmid, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 25
settembre 2001 al 18 marzo 2002;
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta
corruzione passiva,
qualificata
poiché
per effetto della corruzione i doveri d’ufficio vennero violati;
per avere a __________ ed in altre località del
Ticino,
nel periodo compreso fra estate 1995 – gennaio
2001,
agendo in qualità di capo ufficio presso l’ufficio giuridico dell’allora Sezione dei permessi e dell’immigrazione di __________,
anticipatamente
domandato, fattosi promettere e accettato in più occasioni doni in denaro per
un complessivo importo dichiarato di almeno CHF 48'500.-- per sé stesso,
nonché CHF 254'900.-- in favore di terzi,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
alfine di
far ottenere ad almeno 15 cittadini stranieri permessi di dimora e/o lavoro,
rispettivamente consentire una loro indebita permanenza in Svizzera;
in particolare,
1.1. per avere,
nel
periodo estate 1995 – novembre 1998,
a __________,
e altre località del Ticino,
con più
azioni distinte riconducibili ad un’unica entità criminosa,
nell’ambito
del costante rapporto che si era instaurato con __________, relativamente a
procedure di permessi di dimora e/o lavoro in favore di almeno 8 suoi
conoscenti,
anticipatamente
domandato, fattosi promettere ed accettato, per il suo tramite, doni in denaro,
alfine di compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
segnatamente,
1.1.1. accettato
nel periodo estate 1995-14.11.1998, per conto di __________, un compenso
complessivo dichiarato di almeno CHF 700.--,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare,
a) dopo
aver suggerito allo straniero, per il tramite di __________ di inviare una
dichiarazione sul ripristino della convivenza con la moglie __________ (al
beneficio del permesso di domicilio C), dava disposizioni alla sezione degli
stranieri in data 12.1.1996 affinché venisse rilasciato il permesso di dimora
annuale tipo B a __________, sospettando in verità che detta convivenza non
fosse data e omettendo di disporre le necessarie verifiche;
b) rimaneva inattivo di
fronte alla comunicazione 12.2.1996 del controllo abitanti di __________
attestante che __________ non aveva mai risieduto presso tale comune
all’indirizzo della moglie, al fine di evitare un ritiro del permesso di dimora
tipo B, asserendo falsamente con nota interna 29.4.1996 di avere
momentaneamente perso l’incarto e dando constestualmente preavviso favorevole
al rilascio del permesso di dimora tipo B, subordinato ad attività lavorativa e
pertanto non più subordinato
alla convivenza con la moglie;
c) suggeriva a __________,
per il tramite di __________, di inviare lo scritto 16.4.1996 dal contenuto non
vero, attestante l’interruzione della convivenza con la moglie __________, per
sostanziare la buona fede dello straniero;
d) a seguito di decisione
di rifiuto del permesso 12.05.1997 in assenza di convivenza con la moglie,
suggeriva allo straniero lo scritto 15.5.1997 e la domanda 15.5.1997 per
l’ottenimento di un permesso di domicilio, attestante l’esistenza di un posto
di lavoro;
e)
dopo aver suggerito allo straniero, per il
tramite di __________, di inviare lo scritto 22.5.1997 con cui ribadiva la
convivenza con la moglie, inseriva agli atti la dichiarazione con timbro
esibito 2.7.1997 della moglie __________ di conferma della convivenza,
nonostante i suoi dubbi circa l’autenticità della medesima e, su quella base,
ordinava in data 22.8.1997 la revoca della decisione di rifiuto del rilascio di
un nuovo permesso del 12.5.1997 con termine di partenza;
f)
suggeriva a __________, per il tramite di __________,
di inviare la dichiarazione sua e di sua moglie __________ con timbro esibito
9.9.1997, in cui dichiaravano di non riuscire a reperire la documentazione
relativa al loro matrimonio, inserendo tale documento agli atti, senza disporre
alcuna verifica, nonostante i suoi “dubbi” circa l’autenticità dello stesso;
g)
dopo aver saputo dal rappresentante della moglie
di __________ che in verità le firme di questa sulle dichiarazioni agli atti
erano effettivamente false, anziché procedere ad una formale segnalazione ex
art. 181 CPPT, suggeriva ad __________, per il tramite di __________, di
inviare gli scritti 23.10.1997 e 10.11.1997, con cui si opponeva alla richiesta
del rappresentante della moglie per la visione degli atti;
h)
suggeriva a __________, per il tramite di __________,
di inviare l’istanza 26.6.1998 per un permesso di soggiorno in attesa di
contrarre matrimonio con __________ e lettera d’accompagnamento di medesima
data, al fine di guadagnare tempo in attesa del divorzio di quest’ultimo, ben
sapendo che la sua decisione di revoca del rifiuto del permesso ad __________
si fondava su false dichiarazioni di convivenza con la presunta moglie e che
l’indebita presenza dell’__________ non poteva legittimare un permesso per la __________;
i)
predisponeva il ricorso 3.8.1998 e la lettera
31.8.1998, entrambe avverso la decisione 29.7.1998 con cui si intimava a __________
di lasciare il territorio;
j)
rinviava in data 24.8.1998 l’inoltro di
osservazioni al Servizio dei ricorsi del PL 1 in merito al ricorso 3.8.1998,
sino alla fine delle ferie giudiziarie allo scopo di guadagnare tempo;
k)
formulava in data 8.9.1998 le osservazioni al
Servizio dei ricorsi del PL 1, avverso il ricorso 3.8.1998 da lui stesso predisposto;
l)
suggeriva a __________, per il tramite di __________,
di richiedere tramite scritto del 9.11.1998 conferma per __________ del diritto
di soggiornare sul territorio svizzero, pendente ricorso, allestendo
personalmente la risposta positiva di data 12.11.1998, ben sapendo che tale
soggiorno si fondava sull’indebita permanenza di __________;
m) suggeriva a __________, per il tramite di __________, il contenuto
della domanda di “prolunga” 10.12.1998 di __________ avverso la decisione
20.11.1998 della Sezione degli stranieri con cui veniva intimato il termine del
15.12.1998 per lasciare il territorio svizzero;
1.1.2. accettato
a inizio 1996 o inizio 1997, per conto di __________ un compenso complessivo
dichiarato di almeno CHF 2'000.--,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare,
a)
preavvisava il 23.01.1996 favorevolmente la
domanda di “permessino” 18.1.1996, indicando, contrariamente al vero, sulla
medesima che era pendente una richiesta a Berna ex art. 13f OLS, e facendo in tal modo ottenere a __________
in data 24.1.1996 un permesso di dimora di breve durata, ingiustificato,
denominato “permessino”, più volte rinnovato,
b)
con lettera 28.03.1996 inviata allo straniero,
impegnava il cantone
confermando, contrariamente al vero, un interesse da parte dell’autorità
federale a valutare il caso, spedendo fra l’altro copia di tale lettera
all’Ufficio regionale degli stranieri di Biasca competente;
c)
inviava la lettera 23.6.1997 all’Ufficio
federale degli stranieri di Berna dalla quale si evinceva, contrariamente al
vero, che vi era un accordo con il precedente responsabile dell’Ufficio in
merito al caso specifico e che era pendente una nuova richiesta,
d)
allestiva la nota interna 21.11.1997 adducendo,
contrariamente al vero, che __________ gli avrebbe confermato di avere
assistito a tre telefonate fatte dal datore di lavoro con il capo ufficio e con altra persona, a seguito
delle quali gli sarebbe stato garantito il rilascio del permesso,
e)
convinceva attraverso gli scritti 23.9.1997 e 15.12.1997
il Capo sezione che allo straniero era stato promesso un esito positivo della
sua domanda, allestendo altresì lo scritto 7.10.1998 a nome del Capo sezione da
inviare all’Ufficio federale dei rifugiati, affinché, su tale base (del tutto
non veritiera), emanassero l’autorizzazione al rilascio del permesso,
autorizzazione concessa l’11.12.1998 ai sensi dell’art. 13 let. f OLS,
f)
richiedeva al funzionario preposto mediante nota
in calce al mail di data 16.3.1999 di procedere al rilascio del permesso di
dimora in favore della famiglia di __________, nonostante non fossero ancora
state completate tutte le verifiche del caso (mancava il consenso dell’ufficio federale di Berna e quello
dell’UMOE oppure, in assenza di lavoro, i requisiti finanziari),
1.1.3. fattosi promettere e domandato nel corso del 1997, per conto di __________,
un compenso in denaro non meglio precisato, ma compreso in quelli ricevuti
da __________,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
in
particolare,
a)
inviava la nota
interna 27.03.1997 al Capo sezione mirata a gettare il sospetto della perdita
di due documenti presenti all’incarto (lettera 20.01.1997 della straniera __________
al rappresentante e contestuale risposta 21.01.1997) su un altro ufficio,
b)
agli inizi del mese
di aprile 1997 sottraeva dall’incarto __________ due documenti, e meglio
lettera 20.1.1997 di __________ al suo rappresentante e la risposta 21.1.1997
di questo a __________, alfine fra l’altro di evitare il rischio che dalle
stesse si potesse risalire ad un suo legame con la straniera richiedente,
c)
suggeriva a __________
di visionare gli atti dell’incarto __________, di cui aveva procura, al fine di
porre “formalmente” in risalto la mancanza dei documenti, mediante apposizione
di una nota sul formulario visione atti del 27.11.1997,
d)
allestiva la bozza
dell’istanza di revisione 5.12.1997 contro la risoluzione 5613 del 5.11.1997
del PL 1, sulla base della mancanza di documenti;
e) inviava la lettera 24.7.1998 al
Caposezione, sostenendo falsamente che il Servizio ricorsi aveva perso gli atti
dell’incarto __________,
f) a seguito della comunicazione 28.08.1998
in cui la Sezione degli stranieri fissava alla straniera
il termine al 31.10.1998 per lasciare il territorio svizzero, suggeriva a __________,
per il tramite di __________, di inviare lo scritto 20.10.1998, in cui
dichiarava di essere ammalata e che avrebbe fatto pervenire un certificato
medico,
g)
suggeriva l’invio al consigliere di Stato __________
di una lettera che sapeva dover essere falsamente firmata col nome di __________,
allestendone la bozza del 19.10.1998, ottenendo il 04.11.1998 dal consigliere
di Stato l’invito al caposezione di rinviare la partenza della straniera __________,
documento sottratto dal relativo incarto nel periodo ottobre/novembre 1999 per
evitare che se ne scoprisse la falsità;
h)
predisponeva la lettera con la quale i
famigliari della straniera (figlia __________, figlio __________ e padre __________)
garantivano per la capacità finanziaria della richiedente il permesso, scritto indispensabile
all’ottenimento del permesso, che lui sapeva sarebbe stato sottoscritto da __________
col nome di __________, falsificandone la firma, documento sottratto dal
relativo incarto nel periodo ottobre/novembre 1999;
i)
allestiva la bozza
della lettera 20.10.1998 inviata da __________ all’ufficio permessi, nella quale esponeva la situazione di salute, proponendo in
tal modo la sospensione dell’esecuzione del termine di partenza,
j)
informava mediante
e.mail di data 17.6.1999 una collaboratrice e il capo ufficio della sezione degli stranieri di avere avuto, contrariamente al vero,
un colloquio con __________, cittadino domiciliato in Svizzera, amico di __________,
il quale avrebbe riconosciuto di essere il padre del nascituro di __________,
alfine di farle ottenere il permesso di dimora,
k)
suggeriva a __________,
per il tramite di __________, di inoltrare la richiesta 12.7.1999 per
l’ottenimento di un permesso di dimora umanitario ex art. 13 OLS, suffragata da
una falsa dichiarazione d’impegno di riconoscimento di paternità da parte dello
Sciré;
1.1.4. accettato nel corso del 1997, per conto di __________, un
compenso in denaro non meglio precisato, ma dichiarato compreso in quelli
ricevuti da __________,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare
a)
allestiva lo scritto 19.02.1997, indirizzato al
Dipartimento federale di giustizia e polizia, firmato dalla straniera per il
tramite di __________, richiedente l’esenzione dall’anticipo spese richiesto
relativamente al ricorso da essa presentato in data 21.11.1996;
b)
a seguito della decisione di allontanamento del
Dipartimento federale di giustizia e polizia 9.4.1997 nei confronti della
straniera per il tramite di __________, predisponeva lo scritto 14.04.1997,
firmato dalla stessa, richiedente il riesame della fattispecie non avendo detta
autorità tenuto conto della sua lettera 13.3.1997, in realtà mai inviata, in
cui si confermava il suo prossimo matrimonio, alfine di sospendere il termine
di partenza e fondare la competenza al Cantone per il permesso in attesa di matrimonio;
c)
allestiva lo scritto 23.04.1997 indirizzato all’ufficio federale degli stranieri, firmato
da __________ per il tramite di __________, informandolo dell’imminente
pubblicazione del matrimonio della straniera, ottenendo la sospensione del
termine di partenza e l’autorizzazione a risiedere da parte dell’ufficio federale degli stranieri di data
09.5.1997;
d)
allestiva lo scritto 28.04.1997, indirizzato
all’ufficio regionale degli
stranieri, firmato da __________ per il tramite di __________, informandolo
dell’imminente matrimonio, alfine di evitare un controllo di polizia e
l’allontanamento coatto,
e)
predisponeva lo scritto 08.07.1997, indirizzato
all’ufficio regionale degli
stranieri, firmato dalla straniera, comunicando l’impossibilità di stabilire
una data per il matrimonio a seguito di infortunio, presentando un certificato
medico attestante “esili contusioni alle due ginocchia”;
1.1.5. accettato
nel mese di aprile 1998 da __________ un compenso complessivo dichiarato di
almeno CHF 2'000.--,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare,
a) allestiva personalmente la lettera 28.4.1998, firmata da __________,
richiedente l’autorizzazione a far rimanere i propri famigliari sul territorio
svizzero, in attesa dell’esito della propria domanda di dimora, allo scopo di
sospendere il termine di partenza per i famigliari, da lui impartito con
scritto di data 19.12.1997, inviato inoltre all’Ufficio federale dei rifugiati
il 12.05.1998;
b) suggeriva a __________, per il tramite di __________, di inviare lo
scritto 18.6.1998 all’ufficio
ricorsi, richiedente l’annullamento della decisione 8.6.1998 della Sezione
degli stranieri di __________ di intimazione del termine di partenza per i
famigliari, scritto che sapeva sarebbe stato trasmesso a lui e a seguito del
quale approvava la proroga del termine di partenza fino al 31.08.1998, con nota
di data 31.8.1998, poi formalizzata con suo scritto 26.06.1998;
c) redigeva
personalmente per conto dello straniero il ricorso 6.8.1998 al Tribunale
Federale, contro la decisione 24.6.1998 del Dipartimento federale di giustizia
e polizia, con cui veniva respinta la domanda di dimora;
d) suggeriva a __________,
per il tramite di __________, di inviare lo scritto 31.8.1998, richiedente una
nuova sospensione del termine di partenza, scritto a seguito del quale
approvava la sospensione del termine partenza, con nota interna 2.9.1998;
e) sottaceva l’evasione
del ricorso di data 6.8.1998, respinto dal Tribunale Federale in data
19.11.1998, al fine di evitare la riattivazione della procedura di
allontanamento;
f) redigeva
personalmente il ricorso 22.6.1999 contro la decisione 4.5.1999 del
Dipartimento federale di giustizia e polizia di allontanamento;
g) redigeva nel contempo pure la domanda 22.6.1999 richiedente il
permesso annuale in base all’art. 14 dell’Ordinanza che limita l’effettivo
degli stranieri (OLS), sapendo che non vi era alcuna possibilità di ottenerne
uno simile ed all’unico scopo di guadagnare tempo, ottenendo nuovamente la
sospensione del termine di partenza in data 2.7.1999;
h) redigeva personalmente il ricorso
al PL 1 (privo di data e recante timbro esibito della Sezione dei permessi e
dell’immigrazione 30.8.1999) avverso la decisione 28.7.1998 della Sezione dei
permessi e dell’immigrazione con cui respingeva la domanda 22.6.1999;
i) tratteneva presso di sé la
decisione 29.9.1999 del PL 1 che evadeva negativamente il ricorso 30.8.1999,
allo scopo di poter guadagnare ulteriore tempo, tant’è che il capoufficio della sezione degli stranieri credendo che la
decisione non fosse arrivata l’aveva richiesta direttamente al Servizio ricorsi
del CdS;
j)
allestiva personalmente la lettera 7.2.2000
firmata da __________, indirizzata alla Sezione degli stranieri, richiedente
una proroga del termine di partenza, nuovamente
accettata con decisione di data 15.02.2000;
l)
allestiva personalmente la lettera 14.4.2000,
firmata da __________, indirizzata a sé stesso, richiedente la trattazione del
caso nel contesto dell’Azione umanitaria 2000, ottenendo in data 8.2.2001 in
favore dello straniero l’ammissione provvisoria sul territorio svizzero e
conseguentemente in data 1.3.2001 l’emanazione di un
permesso F;
1.1.6. accettato
nel corso del 2000, per conto di __________, un compenso in denaro non meglio
precisato, ma dichiarato compreso in quelli ricevuti da __________,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare
a)
nonostante i contatti intrattenuti con la
polizia e volti ad accertamenti di polizia in relazione alla straniera e alle
sue frequentazioni con persone sospette risiedenti in Ticino, allestiva per
conto della stessa e per il tramite di __________, il ricorso al PL 1
07.05.2000 avverso la decisione 19.04.2000;
b)
a seguito della decisione del PL 1 14.11.2000 di
reiezione, suggeriva, tramite __________, i contenuti del ricorso 25.11.2000 al
Tribunale amministrativo cantonale
attestante la convivenza con il marito, nonostante fosse a conoscenza che lo
stesso aveva dichiarato di non più convivere con la moglie;
nonché
1.2. per avere,
nel
periodo estate 1997 – anno 1999,
a __________,
con più
azioni distinte riconducibili ad un’unica entità criminosa,
nell’ambito
del costante rapporto che si era instaurato con __________ relativamente a
procedure di permessi di dimora e/o lavoro in favore di almeno 6 suoi
conoscenti,
anticipatamente
domandato, fattosi promettere ed accettato, per il suo tramite, doni in denaro,
alfine di compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
segnatamente,
1.2.1. accettato
nel corso dell’estate 1997 per conto di __________, un compenso complessivo
dichiarato di almeno CHF. 6'000.-- /6'500.--,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
in
particolare, dopo aver allestito personalmente la lettera 11.6.1997 di
motivazione, allegata all’istanza 08.07.1997 dello straniero, ne caldeggiava
l’accoglimento mediante nota interna di data 18.06.1997 indirizzata al
funzionario competente;
1.2.2. accettato
nella prima metà dell’anno 1998, per conto di __________, un compenso
complessivo dichiarato di almeno CHF 3'000.--,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare:
a) allestiva la richiesta formale di rilascio del
permesso di soggiorno di __________ di data 27.12.1997 e relativa istanza del
datore di lavoro __________, per conto di quest’ultimo, dichiarando falsamente
nelle stesse l’impiego dello straniero in qualità di aiuto agricolo;
b) nell’aprile
1999 allestiva la richiesta formale di rinnovo del permesso di soggiorno dello
straniero (scadente il 16.02.1999) e relativa istanza del datore di lavoro per
conto di quest’ultimo, documenti riportanti falsamente l’impiego dello
straniero in qualità di operaio agricolo, retrodatando inoltre detti documenti
al 01.02.1999 e inviando all’ufficio regionale degli stranieri di __________ lo scritto
12.04.1999 per sostanziarne, contrariamente al vero, la tempestività ed evitare
una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro;
c) nel
marzo 2000 allestiva la richiesta formale di rinnovo del permesso di soggiorno
dello straniero (scadente il 16.02.2000), falsificando la firma di __________,
documento riportante falsamente l’impiego dello stesso in qualità di operaio
agricolo, retrodatando inoltre la richiesta al 10.10.1999 e inviando all’ufficio
regionale degli stranieri di Locarno la lettera 23.03.2000 per sostanziarne,
contrariamente al vero, la tempestività ed evitare una procedura di
contravvenzione per il datore di lavoro;
d) allestiva
l’attestato 17.03.1999 di autorizzazione a svolgere attività lucrativa in
Ticino allo straniero, quando il permesso era comunque scaduto il 16.02.1999 ed
erano in corso le operazioni di cui ai punti precedenti, nonché sapendo che __________
non svolgeva in realtà l’attività per la quale aveva ottenuto il permesso tipo
G;
e) riferiva all’ufficio regionale degli stranieri di Locarno con scritto di
data 21.5.2001, sapendo di dire cosa non vera, che __________ sosteneva di
avere notificato la cessazione del rapporto d’impiego con __________ all’ufficio
regionale del lavoro già nel corso del mese di marzo 2000, ribadendolo
nell’e.mail di data 8.8.2001 allo scopo di evitare una procedura disciplinare
al datore di lavoro;
1.2.3. accettato nell’estate 1998, per conto di __________ un compenso in
denaro non meglio precisato, ma dichiarato compreso in quello ricevuto da __________
(fr. 6'000.--/6’500),
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare:
a)
dopo aver allestito, per conto dello straniero,
il testo del ricorso cautelare 28.11.1997 contro il preavviso negativo
formulato dall’Ufficio della manodopera estera (UMOE) alla domanda di
ottenimento di un permesso di lavoro per confinante (tipo G), inviava la nota
interna 5.1.1998 al Capo servizi confinanti con preghiera di volerlo tenere
informato in merito al caso, nonostante non fosse di sua competenza, al fine di
meglio poter agire in favore di __________;
b)
dopo aver allestito, per conto dello straniero,
la domanda di interpretazione e di revisione 12.3.1998 contro la decisione del PL
1 4.3.1998, inviava lo scritto 2.4.1998 alla Polizia Cantonale segnalando l’esistenza della domanda di interpretazione e
indicando indebitamente un’autorizzazione all’attività lucrativa dello
straniero inesistente al fine di evitare il suo allontanamento dal territorio
svizzero;
1.2.4. accettato nel mese di settembre 1998, per conto di __________, un
compenso complessivo dichiarato di almeno CHF 25'000.-,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare
a) redigeva
la nota interna 8.9.1998 per l’incarto millantando un avvenuto colloquio con un
funzionario dell’Ufficio degli stranieri di Berna ed il consenso, in realtà mai
dato, da parte di quest’ultimo, a sottoporre il caso alle competenti autorità
federali unicamente nel corso del 2000, anno in cui lo straniero avrebbe
raggiunto l’età utile di 55 anni per ottenere un ”permesso per redditiere”;
b) allestiva
personalmente la lettera 14.9.1998 firmata da __________, mediante la quale
quest’ultimo richiedeva informazioni in merito alla possibilità di rimanere sul
territorio cantonale sino ad
evasione della domanda di permesso di soggiorno, in realtà incamerata solo il
23.09.1999, al fine di potergli comunicare, mediante scritto di medesima data
l’autorizzazione, in realtà ingiustificata, a rimanere sul territorio cantonale;
c)
redigeva l’esposto 13.11.1998 all’attenzione del
Capo Sezione al fine di giustificare la creazione da parte sua della figura del
pre – redditiere e giustificare gli atti effettuati in seguito, dichiarando,
contrariamente al vero, esserci il consenso da parte dell’ufficio federale degli stranieri;
d)
allestiva la nota interna 30.7.1999
all’attenzione del funzionario competente per le pratiche dei redditieri
millantando il consenso inesistente da parte del capo sezione e del competente
funzionario dell’Ufficio federale degli stranieri a che la pratica venisse
inoltrata solo nel corso del 2000;
e)
annullava in data 26.08.1999 la convocazione
dell’Ufficio regionale degli stranieri all’attenzione di __________ prevista
per il 30.08.1999, al fine di guadagnare tempo e favorire l’indebita permanenza
dello straniero;
f)
predisponeva l’istanza di rinnovo di permesso di
residenza 30.8.1999 firmata da __________, sapendo che formalmente non era
stato rilasciato alcun permesso;
g)
predisponeva l’esposto 22.9.1999 firmato da __________
il cui contenuto rispondeva sostanzialmente alle obbiezioni sollevate a lui
personalmente dal funzionario competente per i casi di redditieri e contenute
nelle risposte 03.08.1999 e 23.08.1999 alla sua nota interna del 30.7.1999;
h)
indicava il 18.11.1999, nella sua veste di capo
dell’ufficio giuridico,
contrariamente al vero, l’esistenza di accordi con l’ufficio federale degli stranieri affinché il caso di un figlio ormai
maggiorenne di __________ fosse trattato come se fosse minorenne;
1.2.5. accettato nel periodo fine 1998 – anno 1999, per conto di __________
un compenso complessivo dichiarato di almeno CHF 1'500.--/2'000.--,
per
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare,
allestiva personalmente l’istanza di massima
22.9.1998 per un permesso per frontaliere a nome della società __________,
nonché faceva predisporre da __________ la lettera 15.9.1998 allegata
all’istanza di massima, specificando nella medesima che la fine del rapporto di
lavoro con il precedente datore di lavoro risaliva, contrariamente al vero,
alla fine di marzo 1998, al fine di evitare il sorpasso di sei mesi dalla
scadenza dell’ultimo permesso rilasciato ed ottenere pertanto la trattazione della domanda quale
rinnovo e non quale nuova domanda (con conseguente nuovo esame);
1.2.6. accettato nel 1999, per conto di __________ un compenso
complessivo dichiarato di almeno CHF 1'000.--,
per
compiere atti contrari ai suo doveri d’ufficio, in particolare
a) allestiva, per conto dello straniero e del presunto datore di
lavoro società __________, la “richiesta preventiva di trasformazione del
permesso di frontaliere in annuale” 9.4.1999, indicando nella medesima dati
rilevanti al fine dell’ottenimento del permesso (fra i quali l’aumento del
salario dello straniero e l’assunzione di personale in disoccupazione su
consiglio dell’ufficio
giuridico) inventati e quindi non corrispondenti alla realtà;
b) tentava
con scritto del 3.5.1999 di convincere i funzionari dell’Ufficio della
manodopera estera (UMOE) circa la bontà della domanda, confermando di aver dato
consiglio allo straniero circa l’aumento di salario del richiedente e
l’assunzione di personale in disoccupazione;
c) allestiva
personalmente il ricorso 10.6.1999 al PL 1 contro la decisione di diniego di
prima istanza, indicando i medesimi dati rilevanti al fine dell’ottenimento del
permesso, inventati e quindi non corrispondenti alla realtà;
d) allestiva
personalmente il preavviso (non previsto per legge) 30.6.1999 della sezione dei
permessi e dell’immigrazione al ricorso 10.6.1999, postulando sostanzialmente
la concessione del permesso di dimora ed indicando a tal fine fatti non veri;
e) allestiva
personalmente la replica 10.7.1999 al ricorso 10.6.1999 enfatizzando gli
elementi non veritieri, già contenuti nella domanda 9.4.1999 e nel ricorso
Fatti
10.6.1999;
f) allestiva
personalmente il ricorso 22.10.1999 al Tribunale Federale, ribadendo gli
elementi non veritieri contenuti negli allegati precedenti, nonché riferendo
nominativi di casi amministrativi esistenti presso la Sezione degli stranieri, per i quali si pretendeva
parità di trattamento;
nonché
1.3. per avere,
a __________,
nel
periodo 07.11.1997- 27.09.2000,
per il
tramite di __________ accettato, da parte
di __________, cittadina germanica,
a titolo
personale,
un
compenso dichiarato di CHF 2'000.-- nel mese di settembre 1997 e un compenso
dichiarato di CHF 3'000.-- nel mese di ottobre 1998, somme consegnate da __________,
nonché un
compenso dichiarato di CHF 5'000.-- consegnato da __________ nel mese di giugno
2001;
rispettivamente
su di un
conto intestato a __________ presso il __________, rubrica __________
(fondazione di cui quest’ultimo è membro e amministratore responsabile),
l’importo
di complessivi CHF 254'900.--, somma destinata di comune accordo con __________,
ad opere varie in favore della valle __________, per il cui comune di __________
l’accusato era stato a suo tempo municipale,
alfine di
compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio in particolare,
a)
allestiva per conto della Fondazione __________,
l’istanza 07.07.1997 per un permesso annuale in favore di __________, nonché il
relativo contratto di lavoro fittizio tra la Fondazione e __________ e successiva richiesta
8.10.1997, documentazione sottoscritta da __________ per conto della
Fondazione e nella quale si dichiarava falsamente l’impiego della straniera in
qualità di ricercatrice storica;
b)
allestiva la richiesta formale di rinnovo del
permesso L di data 16.12.1997 nonché l’allegato scritto di medesima data da
parte della straniera, falsificando la firma di __________, documenti
riportanti falsamente che la straniera, cittadina germanica era alle dipendenze
della Fondazione quale ricercatrice storica;
c)
allestiva la nota 15.1.1998 sul formulario
indirizzato all’ufficio
stranieri di __________ affinché si procedesse al rilascio del permesso anche
se la documentazione annessa all’istanza non era conforme;
d)
nell’aprile 1999 allestiva la richiesta formale
di rinnovo del permesso (scadente il 31.12.1998), nonché l’istanza di medesima
data e il contratto di lavoro ivi allegato, falsificando le firme di __________
e della Fondazione (in questo caso con il consenso di __________), documenti
riportanti falsamente che la straniera, cittadina germanica, era alle
dipendenze della Fondazione quale ricercatrice storica, retrodatando inoltre
detti documenti al 01.02.1999, alfine di evitare una procedura di
contravvenzione per il datore di lavoro;
e)
nel marzo 2000 allestiva la richiesta formale di
rinnovo del permesso (scadente il 31.12.1999), nonché l’istanza 01.11.1999 e
contratto di lavoro ivi allegato, falsificando le firme di __________ e della
Fondazione (in questo caso con il consenso di __________), documenti riportanti
falsamente che la straniera, cittadina germanica, era alle dipendenze della
Fondazione quale ricercatrice storica, retrodatando inoltre la richiesta al
01.12.1999 e inviando all’ufficio regionale degli stranieri di Locarno la lettera 23.3.2000 per
sostanziarne la tempestività ed evitare una procedura di contravvenzione per il
datore di lavoro;
f)
nel maggio 2001 allestiva la richiesta formale
di rinnovo falsificando le firme di __________ e della Fondazione (in questo
caso con il consenso di __________), documento riportante falsamente che la
straniera, cittadina germanica, era alle dipendenze della Fondazione quale
ricercatrice storica, retrodatando inoltre la richiesta al 01.04.2001, e
inviandola personalmente con scritto 21.05.2001 all’ufficio regionale degli stranieri competente allegando una busta
comprovante, contrariamente al vero, l’avvenuta spedizione al 06.04.2001 per
sostanziarne la tempestività alfine di evitare una procedura di contravvenzione
per il datore di lavoro;
2. ripetuta
falsità in documenti
per
avere,
nell’ambito
delle procedure di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno di cui si è
occupato,
alfine di
procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto,
in
correità con terze persone, in più occasioni,
formato
documenti falsi, rispettivamente attestato o fatto attestare, in diversi
documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,
documenti
di cui è stato fatto uso, a scopo d’inganno,
segnatamente,
2.1. in
correità con __________, amministratore responsabile della fondazione Beneficio
parrocchiale di __________,
nell’ambito
della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o
lavoro in favore di __________,
allestito
e sottoscritto falsamente a nome della straniera documentazione ufficiale,
attestando nel contempo, contrariamente al vero, l’impiego della stessa in
qualità di ricercatrice storica presso la suddetta fondazione, rispettivamente
in alcune circostanze retrodatato detta documentazione alfine di evitare una
procedura di contravvenzione per il datore di lavoro,
e meglio
nelle circostanze di cui ai punti 1.3.a, 1.3.b, 1.3.d, 1.3.e e 1.3.f,
nonché
2.2. in
correità con __________, agricoltore indipendente,
nell’ambito
della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o
lavoro in favore di __________,
allestito e sottoscritto falsamente a nome dello straniero
documentazione ufficiale, attestando nel contempo, contrariamente al vero,
l’impiego dello stesso in qualità di operaio agricolo presso __________,
rispettivamente in due occasioni retrodatato detta documentazione alfine di
evitare una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro,
e meglio
nelle circostanze di cui ai punti 1.2.2.a, 1.2.2.b, 1.2.2.c,
ricevendo
da parte dello straniero l’importo di CHF 3'000.--;
nonché
2.3. in
correità con __________ e con __________,
nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un
permesso di soggiorno e/o lavoro in favore di __________,
predisposto
e allestito nel corso del 1998 documenti che sapeva essere poi sottoscritti
falsamente da __________ col nome del padre __________ e utilizzati nella
relativa procedura amministrativa,
e meglio
nelle circostanze di cui ai punti 1.1.3.g e 1.1.3.h,
ricevendo
un compenso in denaro compreso in quelli ricevuti da __________;
2.4. in
correità con __________ e con __________,
nell’ambito
della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o
lavoro in favore della stessa __________,
suggerito
nel corso del mese di luglio 1999 la creazione di una dichiarazione d’impegno
di riconoscimento di paternità da parte di __________, documento annesso
all’incarto, che sapeva o doveva presumere essere allestito falsamente,
meglio
nelle circostanze di cui al punto 1.1.3.k;
ricevendo
un compenso in denaro compreso in quelli ricevuti da __________;
3. ripetuto
conseguimento fraudolento di una falsa attestazione
per avere,
a __________,
nel periodo 07.07.1997- 01.04.2001,
nell’ambito delle procedure di rilascio e rinnovo
dei permessi di soggiorno in favore della cittadina germanica __________ e del
cittadino italiano __________,
in correità con __________,
usando inganno, indotto l’ufficio preposto ad attestare, in più
occasioni, in documenti pubblici, contrariamente alla verità, un fatto di
importanza giuridica,
e meglio,
3.1. nelle circostanze di cui al punto 2.1,
indotto l’Ufficio degli stranieri della Sezione dei permessi e
dell’immigrazione di __________ ad attestare, contrariamente al vero, l’impiego
della straniera __________ nei permessi di dimora temporanea (tipo L)
rilasciati in data 17.10.1997, 15.01.1998, 26.05.1999, 21.06.2000 e 06.06.2001,
condizione necessaria al soggiorno in Svizzera della stessa,
nonché
3.2. nelle circostanze di cui al punto 2.2,
indotto
l’Ufficio degli stranieri della Sezione dei permessi e dell’immigrazione di __________
ad attestare, contrariamente al vero l’impiego dello straniero __________ nei
permessi di dimora (tipo G) rilasciati in data 16.02.1998, 06.05.1999 e
20.06.2000, condizione necessaria al lavoro in Svizzera dello stesso;
4. falsità
in atti formati da funzionari ripetuta
per avere,
a __________,
nella sua
funzione di capoufficio presso l’ufficio
giuridico della Sezione dei permessi e dell’immigrazione di __________,
intenzionalmente
attestato in vari documenti, in modo contrario alla verità, fatti di importanza
giuridica,
segnatamente
4.1. nell’ambito
della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in
favore di __________,
espresso,
a nome della Sezione degli stranieri,
-
in data 23.01.1996 sulla domanda di un
Permessino 18.01.1996, da lui sottoscritta,
-
in data 28.03.1996 con scritto da lui allestito,
sottoscritto e inviato allo straniero,
-
in data 23.06.1997 con scritto da lui allestito,
sottoscritto e inviato all’Ufficio federale degli stranieri,
-
in data 07.10.1998 con richiesta formale di
rilascio del permesso all’autorità federale, da lui allestita, poi sottoscritta
dal capo ufficio,
contrariamente
al vero, l’esistenza di una richiesta pendente a Berna ex art. 13f OLS, nonché il preavviso favorevole
dell’autorità cantonale
relativamente al rilascio del permesso da parte dell’ufficio federale degli stranieri per lui e la sua famiglia, come pure
l’esistenza di un accordo da parte dell’ufficio federale relativamente al rilascio del permesso nel caso specifico;
documenti in base ai quali venne poi concesso in data
11.12.1998 il relativo permesso,
e meglio nelle circostanze di cui ai punti 1.1.2.a / b /
c / e;
4.2. nell’ambito
della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in
favore di __________,
espresso,
a nome della Sezione degli stranieri, con scritto 17.03.1999 da lui
sottoscritto e inviato all’indirizzo dello straniero, contrariamente al vero,
l’autorizzazione a svolgere l’attività lucrativa in Ticino quando il permesso
era già scaduto il 16.02.1999 e a quel momento era in corso la procedura di
rinnovo, rispettivamente sapendo che __________ non svolgeva in realtà
l’attività per la quale aveva ottenuto il permesso tipo G,
e meglio
nelle circostanze di cui al punto 1.2.2.d;
4.3. nell’ambito
della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in
favore di __________,
espresso,
a nome della Sezione degli stranieri,
con
scritto 22.08.1997 da lui sottoscritto e inviato all’indirizzo dello straniero,
contrariamente al vero, che la riunione con la moglie era “dimostrata”,
circostanza che ha giustificato la revoca della decisione di rifiuto del
rilascio di un nuovo permesso del 12.05.1997 con termine di partenza,
e meglio
nelle circostanze di cui al punto 1.1.1.e;
rispettivamente,
con
scritto 12.11.1998 da lui sottoscritto e inviato all’indirizzo dello straniera __________,
contrariamente al vero, l’autorizzazione a risiedere nel Cantone, ben sapendo che tale soggiorno si
fondava su quello già indebito di __________;
e meglio
nelle circostanze di cui al punto 1.1.1.l;
4.4. nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso
di soggiorno in favore di __________,
espresso,
a nome della Sezione degli stranieri,
con
scritto 02.04.1998 da lui allestito e sottoscritto, poi inviato alla Polizia cantonale,
contrariamente
al vero, l’autorizzazione a svolgere l’attività lucrativa dello straniero
pendente la procedura di revisione, in verità indebita ritenuto che mai
l’autorità __________ aveva sospeso l’esecuzione della decisione impugnata
04.03.1998,
e meglio
nelle circostanze di cui al punto 1.2.3.b;
4.5. nell’ambito
della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di oggiorno in favore
di __________,
espresso, a nome della Sezione degli stranieri,
con scritto 14.09.1998 da lui allestito e
sottoscritto, poi inviato all’indirizzo dello straniero, contrariamente al
vero, l’autorizzazione a risiedere nel Cantone quando la domanda di permesso 02.09.1998 non era ancora stata
incamerata,
e meglio nelle circostanze di cui al punto
1.2.4.b;
4.6. nell’ambito
della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in
favore di __________,
espresso, a nome della Sezione degli stranieri,
con scritto 30.06.1999, da lui allestito e
sottoscritto, poi inviato al Servizio dei ricorsi, il preavviso favorevole al
rilascio del permesso, indicando, contrariamente al vero, di aver dato
consiglio allo straniero circa l’aumento di salario del richiedente e
l’assunzione di personale in disoccupazione,
e meglio nelle circostanze di cui al punto
1.2.6.d;
5. ripetuta
soppressione di documenti
per avere,
a __________,
nella procedura amministrativa riguardante __________
e sua madre __________,
alfine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
sottratto e distrutto documenti dai rispettivi
dossier delle straniere pendenti presso la sezione degli stranieri, dei quali
non aveva diritto di disporre da solo,
e meglio
nelle circostanze di cui ai punti 1.13.b,
1.1.3.g, 1.1.3.h;
fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti dagli artt. 315 cpv. 2 vCP, 251 cifra 1 CP, 253 CP, 317 cifra 1 CP e 254 cpv. 1
CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa
14/2008 del 14.2.2008, emanato dal PG 1 e contemplante le seguenti
proposte 1. AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti, come sopra.
2. Di conseguenza AC 1 è condannato alla pena detentiva di 24
(ventiquattro) mesi (art. 40 e seg. CP), da
dedursi il carcere preventivo sofferto di 175 (centosettantacinque) giorni.
L'esecuzione
della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre)
anni (art. 42 CP).
3. AC 1 è inoltre condannato alla multa di fr. 1'000.00 (mille), con
l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita
con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) - art. 106 cpv. 2 CP.
4. E’ ordinata la confisca dell’importo di
CHF 16'000.00 sequestrato il 12.05.2003 (AI 181), in quanto valore patrimoniale destinato a ricompensare l’autore del reato ai
sensi dell’art. 70 cpv. 1 CP.
5. E’ ordinato
il dissequestro nelle mani dei rispettivi uffici competenti degli incarti
amministrativi sequestrati presso la Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona, l’Ufficio manodopera
estera e il Servizio ricorsi del PL 1.
6. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico
dell’accusato.
Presenti
▪ Il
procuratore generale.
▪ L'accusato avv. AC
1, assistito dal difensore di fiducia, avv. DF 1.
▪
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15
alle ore 16:40.
Costatato il consenso delle parti alle
proposte in esame;
sentito l'accusato e esaminati gli atti.
Posto dal presidente, con l'accordo delle
parti, il seguente
quesito - Deve
essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?
Previo esame del fatto e del diritto,
ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e
adeguate le proposte in esame,
il presidente risponde
affermativamente al quesito;
richiamati gli art.: 12, 40, 42, 44, 47,
49, 51, 70, 251 cifra 1, 253, 254 cpv. 1, 317 cifra 1, 322quater CP; vecchio
art. 315 CP;
9 segg., 316a e segg. CPP e 39 TG, sulle spese;
pronuncia
1.
L'atto
d'accusa 14/2008 del 14.2.2008 contro AC 1 con le relative proposte è
approvato.
Considerandi
2.
La
tassa di giustizia di fr. 800.- e le spese processuali sono poste a carico del
condannato.
3.
Questo
giudizio è definitivo.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 800.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Perizia fr. 21'004.--
Multa fr. 1'000.--
Spese diverse fr. 168.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 23'222.--
===========
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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