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Decisione

72.2008.143

Commesso 45 furti, di cui 36 tentati, e reati connessi. Trattamento ambulatoriale quale norma di condotta

22 marzo 2010Italiano16 min

Source ti.ch

Fatti

2. ripetuto

danneggiamento

per avere, in occasione dei furti indicati ai

punti da 1.1 a 1.5, 1.7, 1.8, 1.10, da 1.14 a 1.17, 1.19, 1.20, da 1.22 a 1.25, 1.45 e 1.46, intenzionalmente danneggiato con attrezzi per scasso, cose altrui,

provocando in tal modo dei danni per un importo complessivo imprecisato;

fatti avvenuti:

nelle già indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto:

dall’art. 144 cpv. 1 CPS;

3. ripetuta

violazione di domicilio

per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, all’interno degli stabili indicati ai punti

1.8, 1.10, 1.17, 1.19, 1.20, 1.25, 1.29, 1.45, in occasione dei relativi furti;

fatti avvenuti:

nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto:

dall’art. 186 CPS;

4. violazione

della legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

per aver detenuto all’interno del suo veicolo

Ford Escort targato __________, un coltello tipo pugnale con lama della

lunghezza di cm. 15,5 e relativa custodia in simil-pelle nera, senza essere al

beneficio del necessario permesso di porto d’armi;

fatti avvenuti: a __________

il 16 giugno 2008;

reato previsto:

dall’art. 33 cpv. 1 lett. a Larm in rel. con gli art. 4 cpv. 1 lett. c, 11 cpv.

1 e 27 cpv. 1 LArm;

5. denuncia

mendace

per aver denunciato all’autorità come colpevoli

di un crimine, delle persone che egli sapeva essere innocenti, al fine di

provocare contro di loro un procedimento penale,

e meglio per avere, in verbali di polizia stilati

dopo il suo arresto, denunciato come correi di tutta una serie dei

summenzionati furti, le persone di: PL 2, PL 3, PL 4, PC 38, PL 5, PL 6, PL 7, PC

37, PL 8, nei confronti dei quali è poi stato conseguentemente aperto un

procedimento penale, per poi ritrattare le sue accuse in occasione di succesivi

verbali di polizia e in quello del 29.08.2008 davanti al PP;

fatti avvenuti: a __________

(c/o carcere giudiziario) e a __________ fra il 16 giugno e il 29 agosto 2008;

reato previsto:

dall’art. 303 cifra 1 cpv. 1 CPS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 138/2008 del 23 ottobre 2008, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore

pubblico.

§ L'accusato AC 1,

assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.

§ L’avv. RC 1,

rappresentante della parte civile PC 38.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:40.

Le parti danno atto che il periodo

corretto di commissione del reato di cui al punto n. 1.46. è “tra il 1 maggio

ed il 16 giugno 2008”.

In relazione al punto n. 1.10., (…):

Il PP dà atto che si tratta di una svista

e acconsente quindi a che venga stralciato.

Sentiti § Il

Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il

quale definisce il presente un caso strambo poiché l’accusato non ha saputo

spiegare i motivi del suo agire. Pone in evidenza l’impressionante reiterazione

sull’arco di oltre 1 anno e mezzo, dubitando che si tratti di gesti

incontrollabili ed escludendo che la causa sia l’abuso di alcol. Osserva come

l’accusato abbia causato danni enormi, oltre che allarmato la popolazione.

Rileva che non vi è alcuna certezza che la situazione non si riprodurrà in

futuro. Considera deprecabile che AC 1 abbia coinvolto persone innocenti

chiamandole falsamente in causa per episodi concreti e specifici, rilevando

come si tratti di uno dei reati più odiosi. In considerazione della situazione

personale dell’accusato, che tuttavia non spiega la reiterazione dei reati,

chiede una pena detentiva di 14 mesi, non opponendosi alla sospensione

condizionale, auspicando però che venga impartito un periodo di prova più lungo

di quello minimo. Chiede pure un accompagnamento ambulatoriale presso il dott. __________

per tutto il periodo di prova, quale norma di condotta ai sensi dell’art. 44

cpv. 2 CP. Postula l’accoglimento delle pretese della PC che si è notificata,

lasciando alla PC presente in aula di sostenere le sue richieste. Chiede infine

la confisca di tutto quanto in sequestro.

§ L’avv. RC 1, rappresentante della parte civile PC 38, il quale chiede la

conferma dell’istanza di risarcimento, osservando come non sia stato semplice

per il suo cliente essere presente all’odierno dibattimento a fronte dell’emozione

che provoca in lui.

§ L’avv. DF 1, difensore di AC 1, per la sua arringa, il quale osserva come

l’accusato sia reo confesso, ad eccezione del punto n. 1.10. e dei reati

connessi (danneggiamento e violazione di domicilio). Pone in evidenza la sua

situazione personale, vero movente che lo ha spinto a commettere i reati di cui

all’AA. Quanto al reato di denuncia mendace spiega che AC 1, oggetto durante la

detenzione preventiva di pressioni da parte degli inquirenti, è andato nel

pallone e ha falsamente chiamato in causa persone innocenti, concordando con il

PP che si tratta del reato più odioso commesso dall’accusato. Invoca

l’attenuante della parziale scemata imputabilità dovuta ai problemi di natura

psicologica e della giovane età. Non si oppone al trattamento. Ritiene la

prognosi favorevole e chiede la riduzione della pena al di sotto dei 10 mesi,

da sospendersi condizionalmente. Non si oppone alle pretese delle PC.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti: AC 1

1. è autore

colpevole di:

1.1. ripetuto

furto, consumato e tentato

commesso in 46 occasioni, di cui 36 tentate, fra

ottobre 2006 e 16 giugno 2008, ai danni di rustici e abitazioni ubicati in

diverse località della __________ e del __________?

1.2. ripetuto

danneggiamento

commesso in 20 circostanze, in occasione dei

furti indicati ai punti da 1.1 a 1.5, 1.7, 1.8, 1.10, da 1.14 a 1.17, 1.19, 1.20, da 1.22 a 1.25, 1.45 e 1.46 dell’AA, nel periodo ottobre 2006 e 16 giugno

2008, con un danno non meglio precisato?

1.3. ripetuta

violazione di domicilio

commessa in 8 circostanze, nel periodo ottobre

2006 e giugno 2008, negli stabili indicati ai punti 1.8, 1.10, 1.17, 1.19,

1.20, 1.25, 1.29, 1.45 dell’AA, in occasione dei relativi furti?

1.4. violazione

della legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

per avere detenuto, all’interno del suo veicolo,

un coltello tipo pugnale con lama della lunghezza di cm 15,5 senza essere al

beneficio del necessario permesso di porto d’armi?

1.5. denuncia

mendace

per avere denunciato all’autorità come correi PL

2, PL 3, PL 4, PC 38, PL 5, PL 6, PL 7, PC 37, PL 8 che egli sapeva essere

innocenti al fine di provocare contro di loro un procedimento penale,

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

Considerandi

2.

Ha agito

in stato di scemata imputabilità?

3.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4.

Deve

essere ordinata la misura del trattamento ambulatoriale quale norma di condotta

ai sensi dell’art. 44 cpv. 2 per la durata del periodo di prova?

5.

Deve un

risarcimento alle PC e, se sì, in che misura?

6.

Deve essere

ordinata la confisca di quanto in sequestro?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti

dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta

della presente sentenza.

Rispondendo negativamente al

quesito n. 2., in modo parzialmente affermativo ai quesiti n. 1.1., 1.2. e 1.3.

ed affermativamente a tutti gli altri quesiti,

visti gli art. 12,

19, 22, 30, 31, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47,49, 51, 139, 144, 186, 303 CPS;

33.

LArm;

94.

e 266 CPP;

260.

e 264 CPP;

9.

e segg. CPP e 39 TG

sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

1.1

ripetuto

furto, consumato e tentato

commesso in 45 occasioni, di cui 36 tentate, fra

ottobre 2006 e 16 giugno 2008, ai danni di rustici e abitazioni ubicati in

diverse località della __________ e del __________;

1.2

ripetuto

danneggiamento

commesso in 19 circostanze, in occasione dei

furti indicati ai punti da 1.1 a 1.5, 1.7, 1.8, da 1.14 a 1.17, 1.19, 1.20, da 1.22 a 1.25, 1.45 e 1.46 dell’AA, nel periodo ottobre 2006 e 16 giugno

2008, con un danno non meglio precisato;

1.3

ripetuta

violazione di domicilio

commessa in 7 circostanze, nel periodo ottobre

2006.

e giugno 2008, negli stabili indicati ai punti 1.8, 1.17, 1.19, 1.20,

1.

, 1.29, 1.45 dell’AA, in occasione dei relativi furti;

1.4

violazione

della legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

per avere detenuto, all’interno del suo veicolo,

un coltello tipo pugnale con lama della lunghezza di cm 15,5 senza essere al

beneficio del necessario permesso di porto d’armi;

1.5

denuncia

mendace

per avere denunciato all’autorità come correi 9

persone che egli sapeva essere innocenti al fine di provocare contro di loro un

procedimento penale,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

AC 1 è

prosciolto dal capo di imputazione n. 1.10 e dai reati connessi (danneggiamento

e violazione di domicilio).

3.

Di

conseguenza, AC 1 è condannato:

3.1

alla pena detentiva

di 9 (nove) mesi,

da dedursi il carcere

preventivo sofferto;

3.2

a versare

alle PC:

3.2.1

PC 37

l’importo di fr. 1'550.70 (millecinquecentocinquanta e settanta);

3.2.2

PC 38

l’importo di fr. 1'500.- (millecinquecento);

4.

L’esecuzione

della pena detentiva è sospesa condizionalmente ed al condannato è impartito un

periodo di prova di anni 3 (tre).

5.

Per la

durata del periodo di prova è ordinato un trattamento ambulatoriale presso lo

psicoterapeuta __________ a valersi quale norma di condotta ai sensi dell’art.

44.

cpv. 2 CP.

6.

La tassa

di giustizia di fr. 500.- (cinquecento) e le spese processuali sono poste a

carico del condannato.

7.

E’

ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 5'360.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 5'910.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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