72.2008.172
Truffa aggravata; truffa; appropriazione indebita aggravata; ripetuta falsità in documenti; ripetuta soppressione di documenti; infrazione alla LF sugli stupefacenti
5 novembre 2010Italiano34 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2008.172
Data decisione, Autorità:
05.11.2010, PENAL
Titolo:
Truffa aggravata; truffa; appropriazione indebita aggravata; ripetuta falsità in documenti; ripetuta soppressione di documenti; infrazione alla LF sugli stupefacenti
APPROPRIAZIONE INDEBITA AGGRAVATA
FALSITÀ IN DOCUMENTI
FINANZIAMENTO AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI
SOPPRESSIONI DI DOCUMENTO
TRUFFA
art. 138 cf. 2 CPS
art. 146 cpv. 1 CPS
art. 146 cpv. 2 CPS
art. 251 cf. 1 CPS
art. 254 cpv. 1 CPS
art. 19 cf. 1 LSTUP
Incarto n.
72.2008.172
Lugano,
5 novembre 2010/rb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Valentina Tognetti, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuto dal 30 maggio al 18 lugio 2008;
prevenuto colpevole di:
1. Truffa,
aggravata
siccome commessa per mestiere data la
disponibilità dell'accusato ad agire ripetutamente per assicurarsi una regolare
fonte di reddito,
per avere,
a _________, nel periodo luglio 2001 - novembre
2007,
nella sua veste di vice-segretario e contabile
del Comune PC 1, addetto tra l'altro all'allestimento degli ordini per il
pagamento delle fatture del Comune e dell'Azienda __________,
approfittando della fiducia in lui riposta dai
vari amministratori comunali,
al fine di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto, in ispecie per garantirsi un tenore di vita superiore alle
proprie possibilità, rispettivamente, nella misura di CHF 90'000.-, per
finanziare il traffico illecito di cui al punto n. 6,
ripetutamente e sistematicamente ingannato con
astuzia il Sindaco, così come i diversi cofirmatari delle relazioni bancarie
del Comune PC 1, approfittando subdolamente dell'errore in cui tali
amministratori comunali si trovavano a seguito di sue false affermazioni e di
falsi documenti loro sottoposti per approvazione o per aver loro sottaciuto
cose vere, ottenendo in modo fraudolento la sottoscrizione di ordini di
trasferimento a favore di suoi conti,
rispettivamente ripetutamente ingannato con
astuzia i funzionari della Posta, preposti all'esecuzione degli ordini di
pagamento, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio del Comune PC 1 e
dell'Azienda Acqua potabile comunale, facendo loro credere, contrariamente al
vero, che gli amministratori avevano autorizzato i trasferimenti a favore dei
suoi conti, rispettivamente allegando ordini di trasferimento falsi a favore di
suoi conti,
ottenendo in tal modo in 54 occasioni
trasferimenti indebiti a favore del conto n. _________ presso __________________
da lui appositamente aperto, ed in un'occasione (accredito del 3 ottobre 2006
di CHF 6'949.-) a favore del suo conto _________ presso ___________, arrecando
un pregiudizio patrimoniale complessivo di CHF 540'311.40,
e meglio,
data
A debito conto n. _____ Azienda _______
A debito conto n. __________ Comune PC 1
Data
Accredito sul conto n. _________ presso __________________
Accredito su conto ______ di AC 1 presso ___
1
11.7.2001
CHF 936.-
18.7.2001
CHF 936.-
2
11.7.2001
CHF 1'000.20
18.7.2001
CHF 1'000.20
3
11.7.2001
CHF 1'326.15
18.7.2001
CHF 1'326.15
4
11.7.2001
CHF 7'503.50
19.7.2001
CHF 7'503.50
5
6.8.2001
CHF 3'980.25
10.8.2001
CHF 3'980.25
6
16.8.2001
CHF 5'546.90
20.8.2001
CHF 5'546.90
7
28.9.2001
CHF 3'985.55
2.10.2001
CHF 3'985.55
8
28.9.2001
CHF 683.95
2.10.2001
CHF 683.95
9
4.10.2001
CHF 1'022.-
8.10.2001
CHF 1'022.-
10
31.12.2001
CHF 927.80
4.1.2002
CHF 927.80
11
18.2.2002
CHF 5'298.60
20.2.2002
CHF 5'298.60
12
5.4.2002
CHF 3'639.-
9.4.2002
CHF 3'639.-
13
5.4.2002
CHF 2'090.10
9.4.2002
CHF 2'090.10
14
11.6.2002
CHF 40'660.10
20.6.2002
CHF 40'660.10
15
7.10.2002
CHF 5'163.20
8.10.2002
CHF 5'163.20
16
16.12.2002
CHF 12'540.50
17.12.2002
CHF 12'540.50
17
16.12.2002
CHF 13'903.90
17.12.2002
CHF 13'903.90
18
27.2.2003
CHF 28'304.-
28.2.2003
CHF 28'304.-
19
27.2.2003
CHF 8'143.90
28.2.2002
CHF 8'143.90
20
27.2.2003
CHF 29'586.65
28.2.2003
CHF 29'586.65
21
27.2.2003
CHF 23'965.45
28.2.2003
CHF 23'965.45
22
26.6.2002
CHF 8'543.70
27.6.2003
CHF 8'543.70
23
26.6.2003
CHF 14'726.20
27.6.2003
CHF 14'726.20
24
26.5.2004
CHF 536.30
27.5.2004
CHF 536.30
25
7.6.2004
CHF 2'474.80
8.6.2004
CHF 2'474.80
26
9.6.2994
CHF 41'892.30
10.6.2004
CHF 41'892.30
27
20.7.2004
CHF 753.-
21.7.2004
CHF 753.-
28
11.8.2004
CHF 5'384.-
12.8.2004
CHF 5'384.-
29
16.9.2004
CHF 4'842.-
17.9.2004
CHF 4'842.-
30
24.11.2004
CHF 4'257.-
25.11.2004
CHF 4'257.-
31
6.12.2004
CHF 1'201.50
7.12.2004
CHF 1'201.50
32
21.2.2005
CHF 1'115.85
21.2.2005
CHF 1'115.85
33
21.3.2005
CHF 26'732.65
22.3.2005
CHF 26'732.65
34
13.7.2005
CHF 1'427.60
14.7.2005
CHF 1'427.60
35
14.7.2005
CHF 30'472.-
15.7.2005
CHF 30'472.-
36
9.8.2005
CHF 1'752.10
10.8.2005
CHF 1'752.10
37
9.8.2005
CHF 17'261.95
10.8.2005
CHF 17'261.95
38
2.3.2006
CHF 2'470.55
3.3.2006
CHF 2'470.55
39
27.3.2006
CHF 1'975.30
28.3.2006
CHF 1'975.30
40
15.6.2006
CHF 9'327.80
16.6.2006
CHF 9'327.80
41
11.7.2006
CHF 16'456.45
12.7.2006
CHF 16'456.45
42
29.9.2006
CHF 6'949.-
2.10.2006
CHF 6949.-
43
29.9.2006
CHF 2'956.65
2.10.2006
CHF 2'956.65
44
29.9.2006
CHF 12'477.50
2.10.2006
CHF 12'477.50
45
26.9.2006
CHF 12'477.50
2.10.2008
CHF 12'477.50
46
15.3.2007
CHF 2'993.80
16.3.2007
CHF 2'993.80
47
17.7.2007
CHF 4'400.-
18.7.2007
CHF 4'400.-
48
17.7.2007
CHF 12'000.-
18.7.2007
CHF 12'000.-
49
17.7.2007
CHF 726.-
18.7.2007
CHF 726.-
50
17.7.2007
CHF 427.15
18.7.2007
CHF 427.15
51
17.7.2007
CHF 30'106.25
18.7.2008
CHF 30'106.25
52
17.7.2007
CHF 7'231.25
18.7.2007
CHF 7'231.25
53
6.9.2007
CHF 508.25
7.9.2007
CHF 508.25
54
7.11.2007
CHF 53'574.20
8.11.2007
CHF 53'574.20
configurandosi l'inganno astuto:
1.1. nei casi da n. 1 a n. 13, da n. 19 a n. 21, da n. 24 a n. 28 e da n. 30 a n. 36,
nell' aver sottoposto al Municipio, per
l'autorizzazione di pagamento, fatture false da lui allestite, fittiziamente indirizzate al Comune PC 1 e all'Azienda acqua potabile a nome di
creditori usuali, e, ottenuto in modo fraudolento il benestare per il
pagamento, nell'aver allestito false polizze di versamento a favore del suo
conto presso _________di pari importi che ha allegato agli ordini di pagamento
multiplo, ottenendo indebiti accrediti a suo favore, e provvedendo a sopprimere
le false fatture dopo la revisione contabile;
1.2. nei casi da n. 14 a n. 17, da n. 22 a n. 23, n. 29, n. 37 e n. 50.
nell'aver sottoposto al Municipio, per
l'autorizzazione di pagamento, fatture originali trasmesse al Comune dal
Consorzio
___________ prive dei timbri contabili, già
onorate dal Comune in un periodo contabile precedente, e,
ottenuto in modo fraudolento il benestare per il
pagamento, nell'aver allestito false polizze di versamento a favore del suo
conto presso _________di pari importi che ha allegato agli ordini di pagamento
multiplo, ottenendo indebiti accrediti a suo favore;
1.3. nel
caso n. 18,
nell'aver sottoposto al Municipio, per
l'autorizzazione di pagamento come fosse una fattura, il preventivo di spese trasmesso
dal Consorzio ___________ per allestire il conteggio sulla quota parte del
Comune nel suo preventivo, e, ottenuto in modo fraudolento il benestare per il
pagamento, nell'aver allestito una falsa polizza di versamento a favore del suo
conto presso _________di pari importi che ha allegato agli ordini di pagamento
firmati dal Sindaco e dal segretario comunale, ottenendo un indebito accredito
a suo favore;
1.4. nei
casi n. 31, n. 32, n. 34, n. 46 e n. 53,
nell'aver allestito, fondandosi sul Regolamento
comunale per il sussidio delle cure ortodontiche, fittizia documentazione da
lui sottoposta al Municipio per l'autorizzazione di pagamento, e, ottenuto in
modo fraudolento il benestare per il pagamento, nell'aver allestito false
polizze di versamento a favore del suo conto presso _________di pari importi
che ha allegato agli ordini di pagamento firmati dal Sindaco e dal segretario
comunale, ottenendo indebiti accrediti a suo favore, ritenuto che parte di
questa documentazione è stata in seguito da lui soppressa;
1.5. nel caso n. 33,
dopo aver soppresso la tabella riassuntiva
originale del diritto ai ristorni a favore del Consorzio _________, nell'aver
alterato la documentazione originale del Consorzio in fattura da lui sottoposta
al Municipio per l'autorizzazione per il pagamento, e, ottenuto in modo
fraudolento il benestare per il pagamento, nell'aver allestito una falsa
polizza di versamento a favore del suo conto presso _________di pari importi
che ha allegato all'ordine di pagamento multiplo, ottenendo un indebito
accredito a suo favore;
1.6. nei casi n. 35 e n. 41,
previa soppressione della fattura originale per
il saldo di gestione annuale del Consorzio ________________, nell'aver
allestito una falsa fattura per il saldo di gestione annuale che ha
sottoposto al Municipio per approvazione, e,
ottenuto in modo fraudolento il benestare per il pagamento, nell'aver allestito
false polizze di versamento a favore del suo conto presso _________di pari
importi con fittizie causali che ha allegato agli ordini di pagamento firmati
dal Sindaco e dal segretario comunale, ottenendo indebiti accrediti a suo
favore, ritenuto che la falsa fattura è stata da lui in seguito soppressa;
1.7. nei casi da n. 38 a n. 40 e da n. 42 a n. 45,
nell'aver alterato le distinte per le
restituzioni di imposte comunali allestite dall'ufficio contribuzioni,
inserendo restituzioni
già corrisposte negli anni precedenti,
sottoponendole per approvazione al Sindaco e, ottenuto in modo fraudolento la
firma sull'ordine di pagamento, nel sostituire la polizza intestata al reale
beneficiario con una falsa polizza da lui compilata a favore di suoi conti con
fittizie causali,
1.8. nei casi n. 47 e n. 49,
nell'aver sottoposto al Municipio per
approvazione fatture relative
alla nuova casa comunale già registrate nella
contabilità degli anni precedenti, ma di cui lo stesso Municipio aveva sospeso
il
pagamento in quanto oggetto di contestazione e, ottenuto in modo fraudolento il benestare per il pagamento, nell'aver
allestito false polizze di versamento a favore del suo conto presso _________di
pari importi che ha allegato agli ordini di pagamento firmati dal Sindaco e dal
segretario comunale, ottenendo indebiti accrediti a suo favore;
1.9. nei casi n. 51, n. 52 e n. 54,
nell'aver sottoposto per approvazione al
Municipio, le tabelle riassuntive dei Consorzi __________ e __________
(Consorzi che hanno fusionato nella primavera 2007), e, ottenuto in modo
fraudolento il benestare per il pagamento, nel sostituire le polizze intestate
al Consorzio con false polizze da lui compilate a favore del suo conto presso _________con
fittizie causali;
2. Truffa
a _________ e _________,
nel periodo maggio - giugno 2006,
per procacciare a sé un indebito profitto,
ingannato con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose
vere, oppure
confermandone subdolamente l'errore, inducendola
in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,
e meglio,
ingannato con astuzia il pupillo PC 2, 1950, di
cui era curatore amministrativo, approfittando della profonda fiducia che egli
riponeva in lui, rispettivamente sfruttando la sua posizione predominante,
nonché lo stato di dipendenza e la carente capacità di discernimento del
pupillo,
sottoposto il 2 giugno 2006 al pupillo per la
firma una proposta di assicurazione con la compagnia assicurativa __________
per una polizza vita a premio unico con un capitale sia in caso di vita che di
morte al 20 giugno 2035 di CHF 210'797.-, che il pupillo ha firmato sulla
fiducia, senza leggerla, nell'errata convinzione che la polizza sarebbe stata
stipulata nel suo interesse a titolo di investimento e che sarebbe stato il
beneficiario delle prestazioni assicurate, avendogli l'accusato sottaciuto che,
su sue indicazioni, il consulente assicurativo aveva compilato la proposta
inserendo l'accusato (e in caso di sua premorienza membri della sua famiglia)
come beneficiario delle prestazioni sia in caso di vita che in caso di morte,
determinando in tal modo un pregiudizio
patrimoniale a carico del pupillo pari al premio unico di CHF 156'000.- in
relazione alla polizza assicurativa n. _________, emessa sulla base della
proposta sottoscritta dal pupillo, premio versato dall'accusato con valuta 20
giugno 2006 utilizzando la liquidazione spettante al pupillo in relazione ad un
contenzioso civile, che l'accusato si era fatto versare sul suo conto ____________
presso __________________;
3. Appropriazione
indebita aggravata
siccome commessa nella sua qualità di curatore
amministrativo di PC 2, 1950,
a _________,
nel periodo gennaio 2007 - aprile 2008,
per aver indebitamente impiegato a proprio
profitto averi patrimoniali del pupillo, e meglio in 14 occasioni prelevato
indebitamente o predisposto illeciti trasferiti a debito del conto n. __________
presso la Banca __________ intestato al pupillo, abusando della procura,
arrecandogli un pregiudizio complessivo di CHF 11'480.05;
4. Ripetuta
falsità in documenti
per avere a _________, nelle surriferite
circostanze di tempo,
allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito
profitto e al fine di occultare alle Autorità comunali e agli organi di
controllo del Comune PC 1 gli illeciti penali di cui ai punti precedenti,
ripetutamente formato documenti falsi, alterato
documenti veri, attestato in documenti, contrariamente alla verità, fatti di
importanza giuridica, nonché fatto uso, a scopo di inganno, di tali documenti,
e meglio, per avere:
4.1. per mettere
in atto le truffe di cui al punto n. 1.1., allestito false fatture indirizzate
al Comune PC 1 e all'Azienda ___________a nome di creditori usuali, che ha
sottoposto al Municipio per l'autorizzazione di pagamento, fatture che ha
dapprima inserito come giustificativi nella contabilità del Comune e, dopo la
revisione esterna, ha soppresso nell'intento di occultare gli illeciti penali;
4.2. allestito
e fatto uso di fittizia documentazione da lui allestita, fondandosi sul
Regolamento comunale per il sussidio delle cure ortodontiche, per mettere in
atto gli illeciti penali di cui al punto n. 1.4.;
4.3. alterato
la documentazione originale del Consorzio ________ trasformandola in fattura e
sottoponendola al Municipio per approvazione, così come indicato al punto n.
1.5.,
4.4. per
mettere in atto la truffa di cui al punto n. 1.6., allestito una falsa fattura
per il saldo di gestione annuale del Consorzio _______________;
4.5. per mettere in atto le truffe indicate al punto n. 1, nelle
circostanze di tempo e di luogo ivi indicate, allestito polizze di pagamento a
favore del suo conto n. __________ presso __________________, e del suo conto
n. __________ presso Banca __________, da lui allestite con importi fittizi non
dovuti, indicando pure su talune polizze di pagamento fasulle causali,
sottoponendo le polizze così falsamente compilate
ai funzionari de La Posta per esecuzione, in allegato ad ordini di pagamento
multiplo precedentemente sottoscritti dai firmatari degli ordini di pagamento
multiplo ed a loro insaputa;
4.6. alterato
le distinte per le restituzioni di imposte comunali allestite dall'ufficio
contribuzioni, inserendo restituzioni già corrisposte negli anni precedenti,
sottoponendole per approvazione al Sindaco, così come descritto al punto n.
1.7.;
5. Ripetuta
soppressione di documenti
per avere, a _________, nelle surriferite
circostanze di tempo,
al fine di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto,
ripetutamente sottratto, soppresso e distrutto
documenti allo
scopo di occultare alle Autorità locali e agli
organi di controllo del
Comune PC 1, gli illeciti penali indicati al
punto n. 1 dell'atto di accusa, in particolare:
5.1. soppresso
le false fatture indicate al punto n. 4.1. da lui allestite fittiziamente
indirizzate al Comune PC 1 e all'Azienda ___________a nome di creditori usuali;
5.2. soppresso
parte della fittizia documentazione da lui allestita, fondandosi sul
Regolamento comunale per il sussidio delle cure ortodontiche, di cui al punto
n. 1.4.;
5.3. in
relazione al punto n. 1.5., soppresso la tabella riassuntiva originale
del diritto ai ristorni a favore del Consorzio ______________;
5.4. in
relazione al punto n. 1.6., soppresso la fattura originale per il saldo di
gestione annuale del Consorzio ____________, nonché la falsa fattura di cui al
punto n. 4.4.;
5.5. soppresso
Fatti
i giustificativi di cassa relativi ai documenti d'identità figuranti dalle
ricostruzioni annesse quali doc. B e C al verbale dell'accusato davanti al
Procuratore pubblico del 18 luglio 2008;
6. Infrazione
alla LF sugli stupefacenti
per avere,
a _________ e __________,
nel periodo dicembre 2002 - marzo 2003,
senza essere autorizzato,
finanziato l'attività illecita di __________(nel
frattempo deceduto) e __________, che hanno ripetutamente detenuto e venduto,
sia all'ingrosso che al dettaglio, marijuana ad uso stupefacente, tramite la
società __________ Sagl, presso il negozio canapaio __________ di _________,
in particolare per aver finanziato la suddetta
attività illecita, mediante un trasferimento del 3 marzo 2003 di CHF 90'000.-
dal suo conto n. _________ presso __________________, utilizzando fondi indebitamente
trasferiti in danno del Comune PC 1, a fronte della prospettiva di un reddito
di CHF 20'000.- in tre mesi;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art.
146 cpv. 2 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 138 cifra 2 CP, art. 251 cifra 1 CP;
art. 254 cpv. 1 CP, art. 19 cifra 1 LS,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 166/2008 del 16 dicembre 2008, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il Procuratore
pubblico __________.
§ L'accusato AC 1,
assistito dal difensore di fiducia (con GP) avv. __________.
§ L'avv. __________,
in rappresentanza della PC Comune di
_________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 16:45.
Con il consenso di tutte le Parti, si
procede alle seguenti rettifiche e/o precisazioni dell’AA:
- a richiesta del rappresentante della
PC Comune PC 1: gli ordini di pagamento di cui al punto 1.4 AA sono stati
firmati dal Sindaco e dal vice-Sindaco (e non dal segretario comunale, come
indicato nell’AA); le distinte per le restituzioni d’imposte sono state
approvate dal vice-Sindaco (e non dal Sindaco); gli ordini di pagamento di cui
al punto 1.8 AA sono stati firmati dal vice-Sindaco e dal vice-segretario
comunale (e non dal Sindaco e dal segretario comunale);
- a richiesta del PP: la data indicata
ai punti 2.2 e 2.6 AA va rettificata in 26 giugno 2003;
- a richiesta della Difesa:
l’imputazione di cui al punto 1.8 AA è relativa ai casi n. 47 a n.
49 (e non ai casi n. 47 e n. 49, così come indicato dell’AA); in merito
all’imputazione di cui al punto 1.1 AA, il riferimento ai numeri da n. 30 a n. 36 va rettificato in n. 30 e n. 36.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
esordisce descrivendo la persona del qui accusato, insistendo segnatamente
sulla sua passione smodata per il denaro e sul suo desiderio di arricchirsi.
Descrive sommariamente i fatti relativi alle truffe di cui al punto 1 AA e le
due gravissime malversazioni in danno del PC 2. Rammenta che i reati in danno
di quest’ultimo sono stati ammessi dall’accusato solo dopo che gli sono stati
contestati dagli inquirenti. Pone l’accento sull’enorme facilità e leggerezza
con cui il prevenuto ha varcato il limite della legalità, così come sulla
determinazione, la mancanza di scrupoli e la sistematicità con cui ha operato,
sfruttando la fiducia che riponevano in lui i suoi datori di lavoro e il suo
pupillo. Egli è stato fermato in tempo, prima che potesse iniziare a malversare
anche in danno del comune di __________. Con riferimento al punto 1 AA, spiega
perché ritiene dati i presupposti dell’aggravante del mestiere. Vanno inoltre
confermati i reati di falsità in documenti e soppressione di documenti di cui
ai punti 4 e 5 AA. La Pubblica accusa espone poi le ragioni per cui considera
realizzata anche la truffa e l’appropriazione indebita aggravata in danno del PC
2.
Nell’ottica della commisurazione della pena, il
PP sottolinea nuovamente la gravità della colpa del qui accusato: egli si è
reso responsabile di un’impressionante striscia di malversazioni, ha delinquito
per 6 anni senza rimorsi e pentimenti, tradendo la fiducia del suo datore di
lavoro, un ente pubblico, e del suo pupillo, persona vulnerabile e a lui vicina
con la quale aveva un rapporto di garante. Ritiene grave il fatto che egli
abbia delinquito per futili motivi, allo scopo di arricchirsi, e che abbia
addirittura investito parte dei proventi illeciti nel finanziamento di un
canapaio, il che denota una notevole mancanza di scrupoli. Il PP dà comunque
atto dell’incensuratezza del prevenuto e della sua parziale collaborazione,
lamentando tuttavia le menzogne da lui proferite in merito ai reati in danno
del pupillo. Va poi tenuto conto del tempo trascorso dai fatti,
dell’intervenuto risarcimento in favore del pupillo e della convenzione di
risarcimento che l’accusato ha stipulato con il comune, circostanze queste
ultime che denotano presa di responsabilità, senza però assurgere a
dimostrazione di sincero pentimento. Tutto ciò considerato, e atteso che dal
momento della sua scarcerazione l’accusato non risulta aver assunto altri
comportamenti penalmente rilevanti, non vi sono elementi per ritenere che la
prognosi sia assolutamente sfavorevole.
Il PP conclude quindi chiedendo, confermato
integralmente l’AA (con le precisazioni discusse in sede dibattimentale), la
condanna di AC 1alla pena di 24 mesi di detenzione, sospesi condizionalmente
per un periodo di prova di 5 anni. Quo ai sequestri, postula la confisca della
documentazione sequestrata presso l'abitazione, della convenzione tra __________,
AC 1 e __________, dell’hard disk esterno WD e della chiave USB Microvault,
così come la confisca dei conti bancari intestati all’accusato e degli importi
di denaro, da assegnare alla Parte civile. Quanto alle pretese di quest’ultima,
il PP precisa che la revisione dei conti (che la PC ha incluso come posta di
danno nella sua istanza risarcitoria) si è rivelata fondamentale per portare alla
luce gli illeciti in danno del comune.
§ L’avv. __________, rappresentante della PC Comune PC 1, il
quale evoca innanzitutto l’oggettiva gravità dei fatti oggi a giudizio,
associandosi a quanto esposto dal PP in sede di requisitoria. Descrive la situazione
difficile in cui si è trovato il comune a seguito del danno subito. Sottolinea
che quanto successo non è dovuto a una carenza di controlli all’interno
dell’ente pubblico, ma semmai al fatto che l’accusato ha abusato della fiducia
di funzionari e amici. Mette in evidenza il senso di tradimento espresso dai
suoi colleghi di lavoro. Osserva inoltre che il comune ha riconosciuto la buona
volontà dell’accusato, il quale ha accettato di sottoscrivere una convenzione
di risarcimento in favore dell’ente pubblico.
Detto ciò, il legale postula l’accoglimento
delle pretese formulate nella sua istanza risarcitoria,
precisando che l’onorario della società di revisione è da ritenersi posta di
danno poiché si tratta di costi causati dell’agire delittuoso del prevenuto.
Ricorda inoltre che detta revisione è all’origine della scoperta delle
malversazioni e che l’onorario, pur non essendo dettagliato, è proporzionato
all’attività svolta. Da ultimo chiede che gli averi in sequestro siano devoluti
alla Parte civile.
§ L’avv. __________, difensore di AC 1, il quale inizia il
suo intervento evocando la passione che il suo assistito ha sempre avuto per
l’attività nel settore pubblico. Egli è la prima vittima del proprio agire,
considerato che, a causa dei reati di cui si è reso responsabile, ben
difficilmente potrà tornare a lavorare per un ente pubblico. Il legale ricorda
che il suo patrocinato ha confessato i suoi addebiti già al momento in cui è
stato interpellato, quindi prima di essere condotto in Polizia e interrogato dagli
inquirenti. Il suo atteggiamento di totale collaborazione è poi proseguito
anche in seguito, tanto che tutti gli addebiti mossigli sono stati ammessi. Il
Difensore si sofferma quindi sulle ragioni per cui il suo patrocinato è stato
più restio a riconoscere i reati in danno del pupillo, che sono comunque stati
ammessi in sede d’inchiesta. Con riferimento alle truffe di cui al punto 1 AA,
espone le ragioni per cui non ritiene adempiute le condizioni dell’aggravante
del mestiere. Segnala inoltre che, a mente sua, non vi è stato inganno ai danni
della Posta, ma solo nei confronti dei funzionari del comune. Ripercorre i
fatti di cui al punto 2 AA, insistendo segnatamente sull’immaturità dell’agire
del suo assistito, che ha delinquito pesantemente per permettersi dei vizi
frivoli. Spiega perché, a suo parere, la truffa è solo tentata e perché va
ritenuto che il reato sia impossibile ai sensi dell’art. 22 CP. Ricorda inoltre
che l’importo malversato è stato integralmente restituito al pupillo, come pure
quello relativo alla malversazione di cui al punto 3 AA, che è comunque
un’irregolarità di minore entità. Rammentato che l’imputazione di cui al punto
6 AA è prescritta, il Difensore espone i motivi per cui, a suo parere, non
erano comunque dati gli elementi oggettivi e soggettivi del reato in questione.
Ciò detto, il legale chiede l’applicazione dell’attenuante specifica del
sincero pentimento, in considerazione del fatto che il suo patrocinato ha
risarcito parzialmente i danni da lui causati. Ritiene, per le ragioni che
spiega, che malgrado la gravità oggettiva dei fatti oggi a giudizio la pena
inflitta al suo assistito debba essere sospesa condizionalmente.
Il legale conclude quindi il suo intervento
difensivo associandosi alla pena proposta dal PP, rimettendosi alla Corte per
quanto riguarda la durata del periodo di prova. Quo alle pretese civili,
osserva che il comune avrebbe dovuto attivarsi per ottenere il risarcimento del
danno ed espone le ragioni per cui intende postulare il rinvio al foro civile.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1. truffa, ripetuta
per avere, nel periodo luglio 2001 - novembre 2007, a _________, al fine di procacciarsi indebito profitto, in 54 occasioni, ingannato con astuzia
il Sindaco e diversi cofirmatari delle relazioni bancarie del Comune PC 1 allo
scopo di ottenere la sottoscrizione di ordini di trasferimento a favore di suoi
conti, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio del Comune PC 1 e
dell'Azienda ___________per complessivi fr. 540’311.40?
1.1.1. trattasi di
reato aggravato siccome commesso per mestiere?
1.2. truffa
per avere, nel periodo
maggio - giugno 2006, a _________ e _________, per
procacciarsi indebito profitto, ingannato con astuzia PC 2 sottoponendogli per
firma una proposta di assicurazione per una polizza vita di cui a torto credeva
essere il beneficiario, inducendolo ad atti pregiudizievoli al patrimonio per
complessivi fr. 156’000.–?
1.2.1. trattasi di
reato tentato?
1.2.2. trattasi di
reato impossibile?
1.3. appropriazione indebita
per avere, nel periodo gennaio 2007 - aprile 2008, a _________, in 14 occasioni, prelevato indebitamente o predisposto illeciti trasferiti a
debito del conto n. __________ presso Banca __________________ intestato a PC 2,
abusando della procura, arrecandogli un pregiudizio complessivo di fr. 11’480.05?
1.3.1. trattasi di
reato aggravato siccome commesso in qualità di curatore?
1.4. ripetuta falsità in documenti
per avere, nel periodo luglio 2001 - novembre 2007, a _________, allo scopo di procacciarsi indebito profitto, in più occasioni, formato documenti
falsi, alterato documenti veri, attestato in documenti, contrariamente alla
verità, fatti di importanza giuridica, nonché fatto uso, a scopo di inganno, di
tali documenti?
1.5. ripetuta soppressione di documenti
per avere, nel periodo luglio 2001 - novembre 2007, a _________, al fine di procacciarsi indebito profitto, in più occasioni, sottratto, soppresso
e distrutto documenti?
e meglio come descritto nell'atto d’accusa.
Considerandi
2.
Sussistono
attenuanti specifiche?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4.
Deve un
risarcimento alla PC, e se sì in quale misura?
5.
Deve
essere ordinata la confisca e/o il sequestro conservativo di quanto in
sequestro?
Considerato in fatto ed in
diritto
1.
AC 1,
cittadino svizzero incensurato, è nato il _____________ ed è cresciuto ad __________
in un contesto familiare che egli ha definito normale. Conseguito il diploma di
commercio presso la scuola commerciale di __________, dopo una breve esperienza
lavorativa nel settore privato ha iniziato a lavorare nel settore della
pubblica amministrazione, dimensione che egli ha dichiarato di sentire come
propria, presso il comune di __________.
A partire dal 4 maggio 2000 è iniziato il suo
rapporto di servizio presso il Comune PC 1, in qualità di vice-segretario comunale, funzione che ha ricoperto sino alla fine del 2007 e che ha lasciato avendo
in vista la possibilità di essere assunto come Segretario comunale dal comune
di __________. Va ancora detto che il rapporto di servizio con il Comune PC 1
(ancor prima della scoperta delle malversazioni) non è terminato nel migliore
dei modi, essendoci stato malcontento da parte del Municipio di _________ per
le prestazioni professionali dell’accusato (cfr. AI 35). Nell’imminenza
dell’effettiva entrata in servizio a __________, il prevenuto è stato arrestato
il 30 maggio 2008, sicché quell’opportunità professionale è sfumata.
L’accusato, che in precedenza aveva svolto anche funzione di curatore (di cui
si dirà, visto come egli abbia delinquito anche in questo ambito) e di
procacciatore di contratti per la __________ assicurazioni, dopo la liberazione
si è di fatto ritrovato estromesso dal mondo del lavoro. Egli ha infatti
infruttuosamente cercato un nuovo impiego nel periodo coperto
dall’assicurazione contro la disoccupazione, e dopo la scadenza del diritto
alle indennità giornaliere si è adattato a fare il casalingo, badando
all’economia domestica e ai due figli in età scolastica, mentre che la moglie,
sposata nel 2003 (anno in cui è nata la primogenita) ha dovuto trovare un
impiego come operaia per uno stipendio di poco superiore a fr. 3'000.- mensili,
sobbarcandosi l’onere di mantenere la famiglia mentre che in precedenza faceva
la casalinga.
2.
A partire
dal luglio del 2001, ovvero all’età di 31 anni e a poco più di un anno
dall’entrata in servizio, il prevenuto ha iniziato a malversare in danno delle
finanze del Comune PC 1.
Approfittando della fiducia di cui godeva presso
i municipali, egli, in 54 occasioni, sino al novembre del 2007, ha sottoposto per firma degli ordini di pagamento collettivi alterati, con cui venivano
quietanzate anche fatture false e/o alterate dal prevenuto e in esecuzione dei
quali, previa sostituzione dei bollettini di girata, parte del denaro veniva
fatta confluire su un conto aperto alla bisogna dal prevenuto presso la filiale
di _________ del _________(ad eccezione di un unico caso, in cui il denaro è
invece stato girato su di un altro conto dell’accusato), il tutto nelle
modalità esaurientemente descritte al punto 1 dell’atto di accusa.
In tal modo il prevenuto sull’arco di poco più di
7.
anni ha conseguito un indebito profitto di fr. 540'000.- e rotti, e meglio
fr. 26'000.- nel 2001, fr. 82'000.- nel 2002, fr. 113'000.- nel 2003, fr.
61'000.- nel 2004, fr. 78'000.- nel 2005, fr. 52'000.- nel 2006 e fr. 124'000.-
nel 2007, laddove si ha che l’ultima malversazione, consumata il 7 novembre
2007.
nell’imminenza della cessazione del rapporto di lavoro, è anche la più
significativa, avendo il prevenuto malversato ben fr. 53'000.- in una sola
volta.
3.
Il tempo
trascorso impunemente dimostra che il meccanismo truffaldino era a prova di
verifica, almeno sino a quando l’autore rimaneva sul posto per potere spiegare
eventuali incongruenze che fossero emerse in sede di verifica. Visto in
particolare come egli facesse onorare presunti impegni del comune in realtà
inesistenti, non vi erano creditori insoddisfatti che potessero reclamare il
mancato pagamento. A questa modalità operativa, relativamente sicura, il AC 1 ha derogato solo a partire dal luglio 2007 (punti 1.8 e 1.9 AA), allorché ha dirottato sul suo
conto il pagamento di impegni reali del comune, ciò che però era destinato a
venire alla luce prima o poi, come in effetti è stato.
Superfluo dire che questo genere di
malversazione, costitutivo di truffa per mestiere ex art. 146 cpv. 2 CP, è
stato accompagnato da un’intensa attività di falsificazione di documenti e di
soppressione di documenti autentici, così come descritto ai punti 4 e 5 AA.
4.
AC 1, a quasi 10 anni di distanza dai primi illeciti, non ha ancora saputo spiegare per quale motivo ha
iniziato a ingannare il Comune suo datore di lavoro e a derubare in tal modo i
cittadini di _________. Va ritenuto che a quell’epoca egli non era in
difficoltà finanziarie, né lo è stato in seguito, almeno sino alla nascita
della prima figlia, visto che anche la compagna, e poi moglie, lavorava a tempo
pieno e percepiva un buon salario. La futilità dei motivi a delinquere -tali
devono essere ritenute ragioni che l’accusato nemmeno sa esplicitare- ha
lasciato nella Corte un’impressione negativa, né AC 1è stato creduto allorché
ha affermato che lasciare il Comune PC 1 significava per lui mettere fine alle
malversazioni, visto come egli anche in seguito, sino al gennaio del 2008, ha continuato a rubare, invero odiosamente, prelevando poco a poco (complessivi fr. 11'500.-
circa in 14 occasioni), a mano della procura di cui disponeva come curatore,
gli averi bancari del suo pupillo, così come descritto al punto 3 dell’atto di
accusa.
5.
AC 1 ha inoltre commesso un altro grave reato in danno del proprio assistito quando, nel 2006, lo ha
ingannato facendogli sottoscrivere una polizza d’assicurazione sulla vita a
premio unico di fr. 156'000.- (importo che era pervenuto al pupillo a titolo di
risarcimento assicurativo del valore del rustico che questi possedeva a __________
e che era bruciato) inserendo però se stesso e suoi famigliari come beneficiari
alla scadenza della polizza (punto 2 AA). Non è titolo di reato, ma motivo di
vergogna, il rilievo del fatto che per avere procurato questa polizza alla __________
assicurazioni il prevenuto ha anche ricevuto la provvigione pattuita come
procacciatore.
La polizza è nel frattempo stata modificata in
ordine al beneficiario, per il che al truffato non è derivato un danno
effettivo.
6.
La
futilità dei motivi del AC 1, leggibile per la Corte in un’ottica di scarsa
moralità ed onestà, si riflette puntualmente nella destinazione da lui data ai
proventi dei reati.
Circa fr. 155'000.- sono stati persi cambiando
una dozzina di autovetture in pochi anni, senza particolari eccessi -al massimo
un paio di Audi e un paio di SUV Volvo- semplicemente per il piacere di
cambiare spesso la macchina, a costo di perdere puntualmente delle importanti
cifre al momento della ripresa della vettura precedente a causa del sensibile
deprezzamento delle auto nuove nel primo periodo di vita.
Altri fr. 110’000.-, secondo la ricostruzione di
cui al verbale 11 luglio 2008 (AI 126, pag. 3) sono andati in affari di canapa,
con i quali l’accusato sperava di guadagnare facilmente altro denaro. Di
questi, fr. 90'000.- sono stati prestati al canaparo __________ contro promessa
di riaverne fr. 110'000.-, promessa frustrata dall’intervento dell’autorità che
ha messo fine alle attività illecite dello __________, e fr. 20'000.- sono
stati usati per costituire la __________ sagl, destinata appunto ad occuparsi
di canapa. L’imputazione di infrazione alla LFStup mossa a questo proposito dal
Procuratore pubblico (punto 6 AA) non ha dovuto essere esaminata dalla Corte
siccome prescritta in quanto asseritamente commessa tra dicembre 2002 e marzo
2003.
L’imputato ha poi speso altri fr. 30'000.- nel progetto
di edificare una casa a __________, fr. 12'000.- per il matrimonio, fr.
70'000.- in vacanze, fr. 30'000.- circa prestati ad un amico e messi a
disposizione per costituirgli una sagl, fr. 35'000.- per imposte arretrate, fr.
14'000.- per l’affitto del posteggio della roulotte a __________ e gli ultimi
fr. 50'000.- circa per il pagamento di piccole spese personali. Il denaro
sottratto al pupillo è invece stato usato per pagare canoni dei leasing auto.
7.
Tolta
l’intervenuta prescrizione dell’azione penale dell’imputazione di infrazione
alla LFStup, l’atto d’accusa ha perciò trovato conferma negli accertamenti
della Corte.
Al momento di determinare la sanzione a carico
del prevenuto, la Corte ha in primo luogo ritenuto la notevole gravità dei
reati commessi, sia dal profilo oggettivo -basti dire che si tratta in massima
parte di fattispecie qualificate- che, in particolare, da quello soggettivo per
la intensa reiterazione degli illeciti, la futilità del movente economico, la
mancanza di scrupoli nel tradire qualificati rapporti di fiducia (colleghi,
autorità comunali, cittadini, perfino il proprio pupillo), ciò che avrebbe
giustificato una sanzione ben più severa di quella alfine posta a carico del AC
1.
D’altro canto, la Corte ha però anche ritenuto la
confessione e la collaborazione con gli inquirenti, il pentimento che, a
qualche anno dai fatti, sembra essersi fatto strada nell’animo dell’autore
unitamente alla consapevolezza dell’enormità degli illeciti commessi, il
parziale risarcimento prestato (grazie in particolare all’aiuto della madre),
l’incensuratezza ma anche, in misura significativa, la considerazione del fatto
che, nel contesto in cui egli vive, AC 1è punito anche dal naufragio della sua
carriera professionale, dal dissesto economico, dalle enormi e durevoli
difficoltà occupazionali, dal biasimo sociale che è poco verosimile ritenere
che gli sia stato risparmiato, ed anche dalla sofferenza che egli ha arrecato
ai suoi incolpevoli famigliari.
Tutto ciò ritenuto, la Corte ha ritenuto consona
e frutto di oculata commisurazione la sanzione proposta dal Procuratore
pubblico di due anni di pena detentiva, sospesi con un periodo di prova di
quattro anni.
8.
Il Comune
PC 1 ha instato per il risarcimento di fr. 451'811.40, pari all’importo di fr.
540'311.40 di cui al punto 1 AA dopo deduzione di quanto già rimborsato, oltre
a fr. 25'920.- spesi per la ricostruzione della contabilità comunale del 2007 e
a fr. 20'870.- per spese legali (doc. dib. 3).
Queste voci di danno corrispondono a pregiudizi
effettivamente incorsi al leso e paiono sufficientemente dimostrate
nell’ammontare. Tuttavia, mentre che il risarcimento del residuo importo di cui
alle malversazioni è del tutto pacifico, si ha che dalla convenzione
sottoscritta dalla parte civile con l’accusato il 2/9 marzo 2009 (doc. dib. 2)
risulta l’impegno del Comune a fare valere in sede processuale unicamente la
pretesa in risarcimento del danno di fr. 540'311.40 dedotto quanto nel
frattempo incassato (punto 7, pag. 5), per il che la maggiore richiesta formulata
al dibattimento appare lesiva di siffatta pattuizione, ciò che nella
valutazione della Corte rende illiquide dette ulteriori pretese, rinviate
quindi al foro civile.
9.
La Corte
ha disposto la confisca della documentazione sequestrata (cartacea e supporti
informatici) oltre che degli importi di denaro, menzionati nell’atto d’accusa e
devoluti alla parte civile Comune PC 1 previo pagamento con quegli importi di
tasse e spese di giustizia.
Per il resto gli oggetti sequestrati, anch’essi
menzionati nell’atto di accusa, sono stati dissequestrati in favore
dell’accusato.
La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese
processuali sono poste a carico di AC 1.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai n. 1.2.1, 1.2.2, 2,
e in modo parzialmente affermativo al n. 5;
visti gli art. 12, 22,
40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 73, 138 cifra 2, 146 cpv. 1 e 2, 251 cifra
1, 254 cpv. 1 CP;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e
pronuncia:
1.
AC 1
è autore colpevole di:
1.1
truffa aggravata
siccome commessa per mestiere,
per avere, nel periodo luglio 2001 - novembre 2007, a _________, al fine di procacciarsi indebito profitto, in 54 occasioni, ingannato con astuzia
il Sindaco e diversi cofirmatari delle relazioni bancarie del Comune PC 1 allo
scopo di ottenere la sottoscrizione di ordini di trasferimento a favore di suoi
conti, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio del Comune PC 1 e
dell'Azienda ___________ per complessivi fr. 540’311.40;
1.2
truffa
per avere, nel periodo
maggio - giugno 2006, a _________ e _________, per
procacciarsi indebito profitto, ingannato con astuzia PC 2 sottoponendogli per
firma una proposta di assicurazione per una polizza vita di cui a torto credeva
essere il beneficiario, inducendolo ad atti pregiudizievoli al patrimonio per
complessivi fr. 156’000.–;
1.3
appropriazione indebita aggravata
siccome commessa in qualità di curatore,
per avere, nel
periodo gennaio 2007 - aprile 2008, a _________, in 14 occasioni, prelevato
indebitamente o predisposto illeciti trasferiti a debito del conto n. __________
presso Banca __________ intestato a PC 2, abusando della procura, arrecandogli
un pregiudizio complessivo di fr. 11’480.05;
1.4
ripetuta falsità in documenti
per avere, nel periodo luglio 2001 - novembre 2007, a _________, allo scopo di procacciarsi indebito profitto, in più occasioni, formato documenti
falsi, alterato documenti veri, attestato in documenti, contrariamente alla
verità, fatti di importanza giuridica, nonché fatto uso, a scopo di inganno, di
tali documenti;
1.5
ripetuta soppressione di documenti
per avere, nel periodo luglio 2001 - novembre 2007, a _________, al fine di procacciarsi indebito profitto, in più occasioni, sottratto, soppresso
e distrutto documenti;
e meglio come descritto nell'atto d’accusa.
2.
Di
conseguenza,
AC 1 è condannato:
2.1
alla pena
detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2
a versare
l’importo di fr. 451'811.40 alla PC Comune PC 1, che per il resto è rinviata al
competente foro civile;
2.3
al pagamento
delle tasse di giustizia di fr. 500.– e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).
4.
È ordinata
la confisca:
- della
documentazione varia e agenda 2008 sequestrata presso l'abitazione (AI 5);
- della
convenzione tra __________ / AC 1 e _________(AI 59);
- di un
hard disk esterno WD e una chiave USB Microvault (AI 146)
- del saldo
dei conti n. __________ presso __________, n. __________ presso __________ e n.
__________ presso la __________;
- di CHF 25'657.40;
- di EUR 16'850.–;
- di USD 88.–;
- di un marengo da CHF 20.–.
Gli averi patrimoniali confiscati sono devoluti
in favore della PC Comune PC 1 con computo sulla pretesa di cui al dispositivo
n. 2.2, previo soddisfacimento di tassa e spese di giustizia.
Per il resto gli oggetti sequestrati menzionati
nell’AA sono dissequestrati in favore dell’accusato.
4.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 750.--
===========
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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