72.2008.174
Truffa ripetuta (a danno di 39 clienti per ca. fr 1,8 milioni); truffa per fr 45'000.-; falsità in documenti; procedura abbreviata
19 maggio 2009Italiano6 min
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Numero d'incarto:
72.2008.174
Data decisione, Autorità:
19.05.2009, PENAL
Titolo:
Truffa ripetuta (a danno di 39 clienti per ca. fr 1,8 milioni); truffa per fr 45'000.-; falsità in documenti; procedura abbreviata
DIBATTIMENTO
FALSITÀ IN DOCUMENTI
TRUFFA
art. 146 CPS
art. 251 CPS
Incarto n.
72.2008.174
Lugano,
19 maggio 2009/sd
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Claudio
Zali
Segretaria:
Sonja Federspiel,
vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
In carcere
preventivo dal 7 marzo 2001 al 4 maggio 2001 ;
prevenuto colpevole di:
1. truffa,
ripetuta
1.1. per avere,
nel __________,
nel periodo dicembre 1996 fino all’agosto 2000,
approfittando della sua funzione di consulente
del __________,
per procacciare ad altri un indebito profitto, segnatamente a __________ ed a società a lui
riconducibili, persona quest’ultima che millantava non meglio specificati
investimenti/progetti per i quali necessitava di fondi di denaro,
ripetutamente ingannato con astuzia i funzionari
del __________ preposti all’esecuzione di ordini di trasferimento inducendoli
ad atti pregiudizievoli del patrimonio di __________, __________, __________, __________
(società di __________),
in particolare
trasmettendo a questi funzionari ordini di
pagamento/ordini di pagamento interno da lui personalmente
sottoscritti, con diciture quali “come da accordi” indicando altresì che
l’ordine di trasferimento era stato impartito dai clienti al telefono,
contrariamente al vero,
sapendo che i funzionari non avrebbero effettuato
ulteriori verifiche provenendo infatti gli ordini da un consulente della banca,
inducendoli ad addebitare indebitamente in
39 (trentanove) occasioni, per un importo totale di CHF 1’883'108.00 i
seguenti conti:
No
CONTO
ADDEBITO
TITOLARE
DATA
IMPORTO
1
19.12.96
CHF
75'000.00
2
20.12.96
CHF
75'000.00
3
07.05.97
CHF
50'000.00
4
30.05.97
CHF
75'000.00
5
22.07.97
CHF
80'015.00
6
01.10.97
CHF
60'015.00
7
28.11.97
CHF
40'000.00
8
22.12.97
CHF
30'015.00
9
03.02.98
CHF
40'015.00
10
23.02.98
CHF
20'000.00
11
26.02.98
CHF
50'000.00
12
25.03.98
CHF
30'000.00
13
24.04.98
CHF
55'000.00
14
08.07.98
CHF
88'000.00
15
17.08.98
CHF
10'000.00
16
21.08.98
CHF
15'000.00
17
10.09.98
CHF
55'015.00
18
10.09.98
CHF
70'000.00
19
23.09.98
CHF
50'015.00
20
29.10.98
CHF
50'018.00
21
09.12.98
CHF
30'000.00
22
09.12.98
CHF
40'000.00
23
12.01.99
CHF
60'000.00
24
11.03.99
CHF
42'000.00
25
22.04.99
CHF
68'000.00
26
16.06.99
CHF
50'000.00
27
24.06.99
CHF
60'000.00
28
30.06.99
CHF
10'000.00
29
23.07.99
CHF
40'000.00
30
13.08.99
CHF
20'000.00
31
01.09.99
CHF
45'000.00
32
11.10.99
CHF
40'000.00
33
28.10.99
CHF
70'000.00
34
01.02.00
CHF
60'000.00
35
25.02.00
CHF
80'000.00
36
07.04.00
CHF
80'000.00
37
08.05.00
CHF
15'000.00
38
20.06.00
CHF
20'000.00
39
18.08.00
CHF
35'000.00
TOTALE
CHF
1'883'108.00
e ad accreditare gli importi di cui sopra
a favore della relazione nr. __________ in __________
intestata a __________, __________, società riconducibile a __________, per
complessivi CHF 901'000.00,
a favore della relazione nr. __________ in __________
intestata a __________, società riconducibile a __________, per complessivi CHF
912'000.00, ed
a favore della relazione nr. __________ in __________
intestata a __________ per complessivi CHF 70'000.00,
importi utilizzati da __________ per scopi
personali, circostanza verificabile da AC 1, essendo le relazioni accreditate
in __________;
1.2. per
avere,
nel __________,
il 12 settembre 1997,
approfittando della sua funzione di consulente
del __________,
per procacciare ad altri un indebito profitto, segnatamente al titolare della relazione __________,
ingannato con astuzia i funzionari del __________
preposti all’esecuzione di ordini di trasferimento inducendoli ad atti
pregiudizievoli del patrimonio di __________,
in particolare
trasmettendo a questi funzionari l’ordine di
pagamento di data 12 settembre 1997 da lui personalmente sottoscritto
falsificando la firma di __________,
sapendo che i funzionari non avrebbero effettuato
ulteriori verifiche provenendo infatti gli ordini da un consulente della banca,
inducendoli ad addebitare indebitamente il conto
di __________ di CHF 45'000.00 e ad accreditare la relazione __________ di
medesima somma.
Ritenuto che la Banca ha risarcito i clienti, e che tra la stessa e
AC 1 è intervenuto un accordo di risarcimento nell’anno 2003, nel contesto del
quale, essa si è ritenuta tacitata ed ha ritirato la costituzione di parte
civile nei suoi confronti.
2. falsità
in documenti, ripetuta, consumata e tentata
2.1. per avere,
al fine di perpetrare la truffa di cui al punto
1.1 del presente atto d’accusa,
nelle medesime circostanze di tempo e di luogo,
al fine di procacciare a __________,
rispettivamente a società a lui riconducibili un indebito profitto
in più occasioni compilato e fatto uso a scopo
d’inganno
di ordini di trasferimento/ordini di
trasferimento interno, con indicazioni contrarie alla verità,
ed inoltre
in due occasioni al fine di avere la necessaria
liquidità e di perpetrare la truffa di cui sub 1.1 apponendo la firma apocrifa
di __________ e di __________ su degli atti di pegno, uno di data 26 novembre
1997 e l’altro di data 7 luglio 1998;
2.2. per
avere,
al fine di perpetrare la truffa di cui sub 1.2
del presente atto d’accusa,
nelle medesime circostanze di tempo e di luogo,
per procacciare a terzi, segnatamente al titolare
del conto __________, un indebito profitto, falsificato la firma di __________
sull’ordine di pagamento di data 12 settembre 1997, al fine di far trasferire
la somma di CHF 45'000.00;
ritenuto che il titolare del conto __________ era
ignaro della provenienza dell’importo;
fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli
art. 146 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto
d'accusa 169/2008 del 18.12.2008, emanato dal procuratore pubblico __________
e contemplante, le seguenti
proposte 1. AC 1 è
dichiarato autore colpevole di
ripetuta truffa e di ripetuta falsità in documenti, e meglio come sopra
descritto.
Fatti
2. Di conseguenza AC 1 è condannato alla
pena detentiva di 2 (due) anni (art. 40 e seg. CP), da dedursi il carcere
preventivo sofferto.
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni (art.
40 e seg. CP).
3. La tassa di
giustizia e le spese sono poste a carico dell’accusato.
Presenti
▪ Il
procuratore pubblico __________.
▪ L’accusato
AC 1 assistito dal difensore di fiducia lic.
iur. DF 1.
▪
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore
15:00 alle ore 15:30.
Costatato il consenso delle Parti alle
proposte in esame;
sentito l'accusato e esaminati gli atti.
Posto dal presidente, con l'accordo delle
parti, il seguente
quesito - Deve
essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?
Considerandi
Previo esame del fatto e del diritto,
ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e
adeguate le proposte in esame,
il Presidente risponde
affermativamente al quesito;
richiamati gli art.: 12, 25, 34, 40, 42,
44, 49, 51, 69, 70, 106, 146, 251 CP;
9.
segg. CPP e 39 TG, sulle spese;
pronuncia 1. L'atto
d'accusa 169/2008 del 18.12.2008
contro AC 1 con le relative proposte è approvato.
2.
La tassa
di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico del
condannato.
3.
Questo
giudizio è definitivo.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 450.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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