Lexipedia

Decisione

72.2008.175

Ripetuta truffa (per complessivi fr. 283'745.01); ripetuta falsità in documenti

9 dicembre 2009Italiano11 min

Source ti.ch

Fatti

i rapporti tra il qui accusato ed i suoi figli si sono incrinati. Descrive poi

le circostanze in cui egli ha conosciuto la signora PC 1.

La difesa contesta la qualifica giuridica del

reato e nega che vi siano nell’incarto atti attestanti la scemata imputabilità

della parte civile. Pone l’accento sul fatto che la perizia psichiatrica è

stata redatta a posteriori basandosi unicamente sui certificati medici

dell’epoca, certificati che non sono però stati redatti da esperti nel campo

della psichiatria. A mente del difensore la vittima era capace di intendere e

volere dal 1997 al 2002. In questo senso la perizia è contestata dalla difesa.

Nega che il suo assistito sia stato consapevole dello stato mentale alterato

della donna. In questo contesto sottolinea il fatto che diverse persone con cui

la parte civile ha avuto dei contatti non hanno rilevato nulla di strano. Nega

pure che essa fosse dipendente dal AC 1.

La difesa dà atto che AC 1 si è appropriato degli

importi ma nega che egli abbia agito con astuzia, ragion per cui allo stesso

può essere imputato al massimo il reato di appropriazione semplice. A mente del

difensore parte dei soldi devono comunque essere considerati quale controprestazioni

per i lavori da lui compiuti.

Nell’ottica della pena il difensore chiede che si

tenga conto della collaborazione fornita dal suo assistito e che egli ha

ammesso i fatti. Afferma che AC 1 è pentito e che egli intende risarcire quanto

sottratto alla parte civile. Postula il dissequestro dei fondi di __________ e

dichiara che egli ha agito per necessità senza trarre alcun profitto personale

in senso stretto.

Chiede che AC 1 venga assolto dal reato di truffa

per i fatti anteriori al 29.8.2001, giorno in cui la vittima è stata

ricoverata; non contesta invece l’imputazione per i fatti commessi in seguito,

in quanto a quel punto AC 1 non poteva non sapere dello stato mentale alterato

della donna. Chiede che venga inflitta una pena sensibilmente inferiore a quella

chiesta dalla pubblica accusa da porsi al benefico della sospensione

condizionale. Da ultimo postula il dissequestro dei fondi e della cauzione.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti:

AC 1

1. è autore

colpevole di:

1.1. ripetuta

truffa

per avere, tra il 2000 e il 2002, a __________, __________, __________ e in altre località del Cantone Ticino, a scopo di

indebito profitto,

1.1.1. ripetutamente

ingannato con astuzia i funzionari della banca Coop di __________, inducendoli

a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio di PC 1 per complessivi fr.

176'285.01?

1.1.2. ripetutamente

ingannato con astuzia PC 1 inducendola a compiere atti pregiudizievoli al

proprio patrimonio per complessivi fr.107'460.-?

1.2. ripetuta

falsità in documenti

per avere, tra il 2000 e il 2002, a __________, __________, __________ e in altre località del Cantone Ticino, a scopo di

indebito profitto, allestito 6 documenti falsi, facendo altresì uso di tali

documenti a scopo di inganno?

E meglio come descritto nell'atto d'accusa.

Considerandi

2.

Può

beneficiare della sospensione condizionale?

3.

Deve un

risarcimento alla PC e se sì in che misura?

4.

Deve

essere ordinata la confisca e /o il sequestro conservativo di quanto in

sequestro?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti

dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta

della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti,

visti gli art. 12, 22, 34, 40,

42, 44, 47, 51, 69, 70, 146, 251 CP;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è autore

colpevole di:

1.1

ripetuta

truffa

per avere, tra il 2000 e il 2002, a __________, __________, __________ e in altre località del Cantone Ticino, a scopo di

indebito profitto,

1.1.1

ripetutamente

ingannato con astuzia i funzionari della banca Coop di __________, inducendoli

a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio di PC 1 per complessivi fr.

176'285.01;

1.1.2

ripetutamente

ingannato con astuzia PC 1 inducendola a compiere atti pregiudizievoli al

proprio patrimonio per complessivi fr.107'460.-;

1.2

ripetuta

falsità in documenti

per avere, tra il 2000 e il 2002, a __________, __________, __________ e in altre località del Cantone Ticino, a scopo di

indebito profitto, allestito 6 documenti falsi, facendo altresì uso di tali

documenti a scopo di inganno;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

Di

conseguenza,

AC 1 è condannato:

alla pena detentiva di 2 (due) anni, nella quale

è computato il carcere preventivo sofferto;

3.

L’esecuzione

della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova

di anni 4 (quattro).

4.

AC 1 è

condannato a pagare fr. 283'745.01 alla parte civile PC 1.

5.

E’

ordinata la confisca dei fondi n. __________, __________ e __________ di cui al

foglio __________ del Comune di __________, menzionati a pag. 4 dell’AA, con

assegnazione alla parte civile PC 1. Sono riservati eventuali diritti dei terzi

di buona fede.

6.

La tassa

di giustizia di fr. 1000.- e le spese processuali sono poste a carico del

condannato.

7.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 1'000.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Perizia fr. 6'146.60

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 7'396.60

===========

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster