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Decisione

72.2008.26

Traffico di cocaina ad opera di marito e moglie

8 aprile 2008Italiano148 min

Source ti.ch

Fatti

8. In

data 28 febbraio 2008, il procuratore pubblico ha posto in stato di accusa

davanti alla Corte delle Assise criminali di __________, AC 1 e AC 2,

congiuntamente per titolo di infrazione aggravata alla legge federale sugli

stupefacenti, e AC 2, singolarmente, per titolo di infrazione semplice e di

contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti.

A AC 1 ed a AC 2 la pubblica accusa rimprovera di avere venduto

dall’agosto/settembre 2006 al 22 agosto 2007 almeno 3400 grammi di cocaina, avendo realizzato

una cifra di affari di almeno fr. 51'200 -- e di avere detenuto 300 grammi di cocaina, sostanza, in

seguito, riconsegnata al proprio fornitore poiché di cattiva qualità.

Inoltre,

solo a AC 2, la pubblica accusa rimprovera - oltre al consumo di sostanze

stupefacenti - di avere venduto, dal 10 luglio al 22 agosto 2007, un

imprecisato quantitativo di marijuana conseguendo un illecito profitto di fr.

400.--.

Le imputazioni sono state esaminate dalla Corte ripercorrendo in

ordine cronologico gli avvenimenti oggetto dell'accusa.

8.1. Secondo

l'ipotesi accusatoria AC 1 e AC 2, in correità tra loro, avrebbero, nel periodo

agosto/settembre 2006 – 22 agosto 2007, a __________ ed in altre

imprecisate località, venduto, in più occasioni, a diversi spacciatori africani

non identificati, un imprecisato quantitativo di cocaina, valutato in almeno 3’200 grammi, con grado di purezza

indeterminato, al prezzo di fr. 70.- il grammo, sottoforma di sacchetti dal

peso variante tra alcune decine di grammi fino a 100/200 grammi l’uno,

suddivisi a loro volta in sacchettini da circa 5 grammi l’uno, tutti confezionati da AC

2 dopo aver tagliato la sostanza con del lattosio, sostanza previamente

acquistata a credito, dagli spacciatori africani __________, al prezzo di fr.

55.- il grammo e consegnata loro a __________ da __________, in almeno 13

occasioni, in quantitativi varianti da 200 a 300 grammi l’uno, conseguendo un

illecito profitto complessivo di almeno fr. 48'000.- (AA1.1.).

Gli

imputati hanno contestato, prima in inchiesta e poi in aula, di avere

cominciato a spacciare cocaina nell’agosto del 2006, sostenendo di avere dato

avvio all’illecita attività solo a partire dal mese di gennaio del 2007. Essi

hanno pure contestato il numero di consegne ed il quantitativo di cocaina

ricevuto da __________.

8.1.1. Gli accertamenti

della Corte sui motivi a delinquere dei coniugi AC 2 sono i seguenti:

a) AC 2

ha dichiarato di avere deciso di attivarsi nel commercio di cocaina, poiché – a

suo dire – il padre aveva impellenti necessità economiche che lui non era in

grado di soddisfare a causa del suo stato di disoccupazione:

Ho venduto della cocaina perché avevo bisogno di

mandare denaro a mio padre (…).”

(PS AC

2 31.8.2007)

La mia sola preoccupazione era quella di aiutare

mio padre.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

AC 2,

perfettamente consapevole dei pericoli nei quali sarebbe incorsa AC 1

aiutandolo a mettere in atto in suoi piani, non ha esitato a coinvolgerla in

prima persona, malgrado fosse al corrente del suo passato giudiziario e di tossicodipendenza:

Mi rendo conto che mia moglie rischia molto di

più di me per quello che ha fatto, visto che lei ha dei precedenti penali. Avevo

pensato a questo ma ciò nonostante ho fatto quello che ho fatto. Sono stato io

a spingerla a fare quello che ha fatto e non l'ha fatto di sua iniziativa.”

(PP AC 2

13.9.2007)

Vero è

che, in ogni caso, il “sacrificio” imposto a sua moglie, per il preteso bene

della sua famiglia, giovò a quest’ultima solo in minima parte. AC 2 ha

dichiarato, infatti, di avere consegnato ai suoi famigliari solo fr. 5'000.--:

Da gennaio 2007 in poi ho spedito una sola volta. fr. 100.-

alla mia famiglia. Non li ho spediti per posta ma li ho dati ad un amico che

andava nel mio paese. Quando sono rientrato in __________, nel mese di maggio

2007. ho portato con me fr. 5’000.-.”

(PP AC 2 13.9.2007; cfr. anche PP AC 1 /AC 2 12.12.2007)

Il resto

dell’illecito profitto, che, come vedremo in seguito, è stato stabilito dalla

Corte in fr. 18’000.--, non venne certo destinato all’acquisto di generi

alimentari a favore di entrambi i coniugi, come ha voluto far credere

l’imputato:

ADR che non ho mai dato

a AC 1 soldi che provenivano dalla vendita di cocaina perché li tenevo io. Li

ho utilizzati per acquistare alimentari. Andavamo quasi sempre assieme a fare

la spesa ed ero io che pagavo con i soldi che avevo guadagnato.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

Prova ne

è che AC 1 ha sempre dichiarato di non avere mai beneficiato della somma

conseguita con il traffico di stupefacenti. La donna era convinta che l’intero

guadagno fosse stato inviato in __________:

Il denaro frutto dei nostri traffici sono stati

inviati in __________ da mio marito per il tramite di persone che già dovevano

recarsi laggiù o quando è sceso lui di persona.”

(PS AC 1

22.8.2007)

Non so quanto denaro mio marito ha spedito in __________

a favore di suo figlio e dei suoi parenti, perché era lui che si occupava di

questo.”

(PP AC 1 30.8.2007)

Ho visto alcune volte AC 2 contare del denaro,

ma non ho mai chiesto né lui mi ha detto quanti fossero. Vedevo che lui li

metteva da parte. Mi aveva detto di non toccarli. Presumo che questi soldi

siamo stati spediti o portati in __________ da AC 2.”

(PP AC 1 30.8.2007)

ADR che io ero d'accordo

che i soldi li conservasse mio marito, sia perché dovevano essere risparmiati,

sia perché io ho le mani bucate e li avrei spesi. A me andava bene così.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

Per quel

che ne sapeva lei – la cui ingenuità è apparsa alla Corte disarmante – i soldi

guadagnati con il traffico di cocaina, il marito li aveva, in parte, investiti

nella costruzione di una casa in __________:

La nostra idea era quella di lasciare la Svizzera per recarci in __________. L'idea di

lasciare la Svizzera ed andare

all'estero io l'ho sempre avuta perché a volte mi trovavo a disagio o in

difficoltà a restare qui in Ticino. È per questo che abbiamo deciso di

costruire la casa a __________, anche se questa idea è stata più che altro di

mio marito.”

(PP AC 1

6.11.2007)

AC 1

aveva accettato la scelta del marito poiché coltivava il sogno di avere una

casa ai tropici:

Da parte mia io sognavo di avere una casa ai

tropici (…)”

(PP AC 1

10.10.2007)

AC 2, dal

canto suo, ha negato di avere investito i soldi del provento del traffico di

stupefacenti nella costruzione di una casa in __________:

La costruzione si è finanziata con il denaro ricavato dalla vendita per

pezzi di un vecchio camion di mio padre.”

(PS AC 2 10.10.2007)

(…) questa casa non è stata finanziata con il

denaro della cocaina.”

(PS

AC 2 10.10.2007)

Ed ha

pure negato di avere mai avuto l’intenzione di andare a vivere con la moglie in

__________ in una casa tutta loro:

È vero che mia moglie voleva andare a vivere in __________

e che anch'io avrei voluto, ma in quel caso saremmo stati dai miei genitori.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

Ciò che non corrisponde a

quanto AC 2 aveva detto a sua moglie.

Secondo il dire

dell’imputata, infatti, il marito le avrebbe più volte manifestato la sua

intenzione di costruire una casa a __________ , dove sarebbero andati ad

abitare:

Lui mi ha sempre detto che voleva avere una casa

sua per quando rientrava a __________ e per non dover stare con i suoi

familiari.”

(PP AC 1

10.10.2007)

È per questo che abbiamo deciso di costruire la

casa a __________ , anche se questa idea è stata più che altro di mio marito.”

(PP AC 1

6.11.2007)

La donna,

pur di assecondare i desideri del marito, aveva rinunciato ai suoi progetti di

investire il provento di reato in un’attività più redditizia che avrebbe permesso

loro di vivere in __________ :

lo avrei voluto investire i nostri risparmi e i

soldi che avremmo guadagnato dalla vendita della cocaina in un'attività più

redditizia o che ci avrebbe permesso di vivere in quel paese. Ad esempio

pensavo di aprire un piccolo bar oppure di investire nei trasporti, come faceva

il papà di AC 2”

(PP AC 1

6.11.2007)

Stanti le

dichiarazioni di AC 1 contrapposte a quelle di AC 2, unite alla totale fiducia

risposta dalla donna nell’imputato, stupisce la spregiudicatezza dell’uomo che

ha usato la moglie per mettere in atto un traffico di stupefacenti destinato

principalmente a permettergli di fare la bella vita, senza troppi sforzi,

alimentando, nel contempo, le fantasie della donna di poter un giorno lasciare

il Ticino per una realtà, quella africana, che lui, al contrario di AC 1,

conosceva molto bene, tant’è che aveva fatto, sin lì, carte false pur di non

doverci tornare.

b) Al

di là del suo sogno africano, che si infranse dopo il suo rientro dalle vacanze

in __________, AC 1 ha affermato di essersi lasciata coinvolgere dal marito,

sostanzialmente, per aiutarlo:

Mi sono lasciata coinvolgere in storie troppo

grandi e anche se non ho preso io l'iniziativa ho tollerato ed aiutato mio

marito nel traffico di cocaina.”

(PS AC 1

22.8.2007)

AD ammetto che è stato

mio marito ad insistere affinché iniziassimo a vendere cocaina. lo avevo molta

paura perché sapevo come sarebbe andata a finire, ma ho accettato.”

(PP AC 1

30.8.2007)

c) In

aula, AC 1 ha, poi, dichiarato – sempre nel vano tentativo di aiutare suo

marito - di avere aderito al piano del consorte, non solo perché glielo aveva

chiesto lui, ma anche per risolvere tutti i suoi problemi finanziari.

Tale

spiegazione non ha convinto la Corte.

Se AC 1

aveva dei problemi finanziari, questi erano unicamente dovuti al comportamento

del marito, che si faceva mantenere, indipendentemente dal suo statuto di

impiegato o di disoccupato.

Da quanto

emerge dalla documentazione prodotta dal difensore della donna (doc. TPC 6), AC

1, era, infatti, sin lì riuscita da sola a risanare le proprie finanze con la

sua costanza nel cercarsi un impiego e con l’aiuto del suo curatore.

Queste

dichiarazioni di AC 1 rese in aula, poi, non hanno convinto anche in

considerazione del fatto, incontestato, che lei non ha mai visto, né chiesto al

marito un solo centesimo dei soldi provento del reato.

8.1.2. Gli

accertamenti della Corte sul modus operandi sono i seguenti:

a) Una

volta presa la decisione di vendere della cocaina, AC 2 si recò a __________ presso

la discoteca __________ . Qui prese contatto con un cittadino della __________ -

tale__________ - con il quale prese accordi per delle forniture di cocaina. Il

prezzo di acquisto venne stabilito in fr. 55.-- il grammo. Il trasporto e la consegna

della cocaina da __________ al Ticino sarebbe stata affidata da__________ ad

un suo corriere.

AC 1 non

partecipò a questa prima fase organizzativa:

È stato mio marito ad organizzare tutto.”

(PP AC 1

30.8.2007)

ADR che è giusto dire

che mio marito si era occupato di contattare la persona che ci vendeva la

cocaina. Non mi ha mai detto il suo nome e quando lo sentivo parlare al

telefono con lui non capivo cosa si dicevano perché parlavano la loro lingua.

Mi aveva solamente riferito che il prezzo era tra 55 e 60 franchi il grammo.”

(PP AC 1

30.8.2007)

ADR che io a queste trattative non ho mai

partecipato in nessun modo. So per certo che lui si è attivato per cercare del

materiale di buona qualità, ma non mi ha mai detto con chi discuteva e da chi

acquistava la cocaina. ADR che mio marito non mi ha mai parlato di una persona

chiamata "__________ ".”

(PP AC 1

10.10.2007)

b) AC 2

teneva i contatti con il suo fornitore.

A AC 1, invece, spettava l’incombenza di incontrare il corriere (che

come detto al consid. 6 era __________) consegnargli il prezzo pattuito e recuperare

la cocaina per poi consegnarla al marito che l’attendeva in casa:

la consegna normalmente veniva fatta da __________

a me che scendevo ad incontrare sotto casa.”

(PS AC 1

22.8.2007)

Il mio ruolo era quello di scendere quando

arrivava il trasportatore e di portare a casa la cocaina. Provvedevo io al

pagamento con una busta chiusa che mi consegnava mio marito.”

(PS AC 1

29.8.2007)

ADR che quando __________

arrivava con la cocaina lui chiamava sul mio telefono al numero 078 800 34 77

e poi ci trovavamo in una stradina dietro a casa mia. Tra la chiamata e

l'incontro passavano circa cinque minuti. Lui era quindi già in zona quando mi

chiamava. AC 2 era invece a casa.”

(PP AC 1

30.8.2007)

ADR che non sapevo

neppure quanti soldi consegnavo a __________ poiché era mio marito che

preparava i soldi mettendoli in una busta chiusa. Ricevevo da lui la busta e mi

limitavo a consegnarla a __________ . Non sapevo che tipo di accordi vi fossero

tra loro, nel senso se la cocaina era venduta a credito o a contanti. Ricordo

che una volta __________ è venuto per recuperare del denaro, e quindi presumo

che vi fosse del credito.”

(PP AC 1

30.8.2007)

AC 1

incontrava __________ nel parcheggio della Coop sita nei pressi del loro

domicilio a __________ :

Il punto d'incontro era nel parcheggio di fronte

al negozio Coop.”

(PP AC 1 6.11.2007)

Era stato

AC 2 a decidere di mandare sua moglie per strada, poiché, per lui, sarebbe

stato troppo rischioso:

ADR che sono stato io a decidere di mandare mia moglie in strada a ricevere la cocaina dal

turco perché io avevo paura.”

(PP AC 2

21.11.2007)

c) La

sostanza stupefacente veniva tagliata e confezionata da AC 2. AC 1 non voleva

avere troppo a che fare con la cocaina per paura di una ricaduta:

Ripeto che era sempre lui a confezionare la

sostanza in casa nostra. lo non potevo toccare la sostanza perché visto il mio

passato, ed i rischi di ricadute, vivevo questo fatto con una forte ansia.”

(PS AC 1

29.8.2007)

Quando ricevevamo la cocaina mio marito andava

in camera o in sala e quando io non ero presente la confezionava per la

vendita. Presumo anche che la pesasse. Lui non mi diceva neppure dove la

nascondeva in casa, anche se un paio di volte io ho visto i nascondigli. Una

volta l'aveva nascosta nell'armadio della camera e poi una volta in una giacca.

Lui non voleva mostrarmi la cocaina perché aveva paura che io ne consumassi.”

(PP AC 1 6.11.2007)

L’imputato

ha dichiarato di non avere mai tagliato la cocaina:

ADR che non ho mai tagliato la cocaina che ho

ricevuto da __________ perché penso che fosse già tagliata. Non ho mai

controllato la qualità né AC 1 l'ha fatto. Non ho mai avuto reclamazioni circa

la qualità della cocaina.”

(PP AC 2

13.9.2007)

Tale

circostanza è, però, stata contraddetta da AC 1. La donna ha, infatti, dichiarato

che suo il marito tagliava la cocaina, nella misura del 10%-20% con del

lattosio che, insieme, comperavano in farmacia:

Una volta in casa la cocaina la tagliava e la

confezionava mio marito. La tagliava con lattosio che comperavamo in farmacia.

Non so quanto la tagliava ma penso che aggiungesse un 10% -20% in più della

sostanza iniziale. Lui preparava sacchetti di peso variabile a dipendenza da

chi era l'acquirente. Mai ha preparato "bolas".

(PS AC 1 22.8.2007)

In aula, AC

1 ha tentato di ritornare su queste sue ammissioni, peraltro dettagliate e

circostanziate, nel vano tentativo di adeguarsi alla versione resa dal marito,

ma senza riuscire a convincere la Corte.

d) Tutta

la cocaina acquistata da__________ fu venduta – a detta dell’imputato - ad un non

meglio identificato cittadino indiano, residente in Italia, conosciuto da AC 2 presso

la discoteca Morandi a __________ .

Gli

incontri per la consegna della cocaina avvenivano, di sera, nel posteggio del __________

all'uscita di __________.

Il prezzo

di vendita era stato stabilito in fr. 70.-- il grammo.

Il

guadagno illecito si aggirava, quindi, attorno ai fr. 15 il grammo:

Ho venduto tutta la cocaina che ho acquistato

dal mio amico di __________ ad un uomo indiano che abita in Italia, Il prezzo

era di fr. 7'000.- ogni 100 grammi. Il mio guadagno era di fr. 1’500.- per ogni 100 grammi e quindi ho guadagnato circa fr.

9'000.-. Ho conosciuto quest'uomo

in un bar di __________ , al bar e discoteca Morandi. Non conosco il suo nome e

lui non si è mai presentato. Aveva un'autovettura marca Mercedes di colore

rosso con targhe italiane. Non so di che città perché lo incontravo la sera e

non sono riuscito a leggere la targa.”

(PP AC 2

13.9.2007)

Il mio acquirente indiano l'ho incontrato tre

volte nel posteggio del __________ all'uscita di __________ , verso le ore

19.00-20.00. Con lui avevo fatto in precedenza appuntamento telefonico. Era lui

che mi chiamava utilizzando un numero telefonico italiano.”

(PP

AC 2 13.9.2007)

AC 1 non ebbe

mai contatti con gli acquirenti di suo marito:

(…) io non ho mai consegnato cocaina da vendere.

Era sempre mio marito che se ne occupava.”

(PP AC 1

6.11.2007)

La donna ha,

tuttavia, dichiarato, perché così le era stato detto da AC 2, che questi vendeva

la droga a dei suoi amici africani per evitare di dover avere contatti diretti

con i consumatori e quindi esporsi maggiormente al pericolo di essere identificato

dagli inquirenti:

ADR che tutto il primo

quantitativo di cocaina è stato venduto ad amici o conoscenti di AC 2, che io

non conosco e dei quali io non conosco i nominativi.”

(PP AC 1

6.11.2007)

Mi ha pure informato che la cocaina l'avrebbe

venduta a suoi amici africani perché fin dall'inizio avevamo deciso che non

avremmo venduto per strada e che non volevamo avere contatti diretti con i

consumatori.”

(PP AC 1

6.11.2007)

AD preciso che AC 2 non mi ha mai detto chi

fossero i suoi acquirenti, dicendomi genericamente che erano suoi amici

africani.”

(PP AC 1 6.11.2007)

Non mi ha mai parlato di italiani o di persone

di altra nazionalità. Lui utilizzava il termine generico di amici, ma con

questo intendeva africani.”

(PP AC 1 6.11.2007)

Dal canto

suo, AC 2 ha sostenuto, anche in aula, la sua tesi secondo cui lui aveva un

solo acquirente.

e) L’aspetto

economico del traffico di stupefacente era di esclusivo appannaggio di AC 2:

Il denaro per acquistare la sostanza era gestito

da mio marito. Lui aveva messo via qualcosa che gli era servito per iniziare

questo traffico. Verosimilmente fra di loro poteva anche pagare una parte della

sostanza a credito.”

(PS AC 1

22.8.2007)

ADR che prima che AC 2

partisse per l'__________ non abbiamo discusso di quanti soldi avevamo

guadagnato. lo in alcune occasioni ho visto AC 2 che contava del denaro, ma non

mi ha mai detto che cifra avesse incassato, rispettivamente guadagnato.”

(PP AC 1 6.11.2007)

f) Chiamato

ad identificare i personaggi principali dell’inchiesta Kilimangiaro, AC 2 ha,

fino all’ultimo, negato di conoscerli o, per lo meno, di avere avuto dei

rapporti con loro finalizzati alla vendita dello stupefacente:

Mi viene sottoposta una fotografia e mi viene

chiesto se riconosco la persona raffigurata. Da parte mia dichiaro di non

conoscere la persona della fotografia. Prendo atto che si tratta di __________.

Sottoscrivo la fotografia (Doc. A). Mi viene sottoposta

una seconda fotografia e mi viene chiesto se riconosco la persona raffigurata.

Da parte mia dichiaro di riconoscere un ragazzo che era con me richiedente

l'asilo al centro __________ di Via Tesserete. Lo conosco con il nome di __________.

Con lui non ho avuto nulla a che fare nell'ambito degli stupefacenti. Prendo

atto che si tratta di __________ __________ . Sottoscrivo la fotografia (Doc.

B). Mi viene sottoposta una terza fotografia e mi viene chiesto se riconosco la

persona raffigurata. Da parte mia dichiaro di non aver mai visto la donna della

foto. Prendo atto che si tratta di __________ Dunja ed la moglie di __________

__________ . Sottoscrivo la fotografia (Doc. C). Mi viene sottoposta una

fotografia e mi viene chiesto se riconosco la persona raffigurata. Da parte mia

dichiaro di non conoscere la persona della fotografia. Prendo atto che si

tratta di CAMARA Thierno. Sottoscrivo la fotografia (Doc. D).”

(PS AC 2

26.9.2007)

Per quanto concerne il verbale d'interrogatorio

di Polizia del 26 settembre 2007 ribadisco che delle quattro persone che mi

sono state mostrate in fotografie conosco solo quello raffigurato nella

fotografia B. Io lo conosco con il nome di __________. L'avevo conosciuto

presso il __________ di via Tesserete. AD ribadisco che con lui non ho avuto

mai nulla a che fare in materia di stupefacenti. Non è lui che mi ha venduto la

cocaina. ”

(PP AC 2 21.11.2007)

Chiamato,

inoltre, ad identificare__________ , AC 2 ha dichiarato di non conoscere il suo

vero nome, aggiungendo che se l’avesse saputo non l’avrebbe, comunque, rivelato

agli inquirenti per paura delle ripercussioni che avrebbero potuto patire i

suoi famigliari in __________ :

AD ribadisco che non conosco il nome di questa

persona e anche se lo sapessi non lo direi perché ho paura. Prima di essere

arrestato ho saputo da un amico che abita a Ginevra e si chiama Boubacar che in

__________ era stata massacrata una famiglia perché qualcuno qui in Svizzera

aveva fatto il nome di qualcuno che vendeva cocaina.”

(PP AC 2 13.9.2007)

L’imputato,

in aula, ha ritrattato questa sua dichiarazione, precisando di essere sempre stato

disposto a collaborare con gli inquirenti.

Ha

precisato, confermando quanto già riferito al PP in occasione del verbale

21.11.2007, che, se non era stato in grado di identificare__________ , era

perché non lo aveva riconosciuto nelle fotografie che gli erano state sottoposte

durante l’inchiesta:

ADR che nelle quattro fotografie non è

raffigurato l'uomo che io ho designato con il nome di ”__________ ", ossia

colui che a __________ mi ha venduto la cocaina.”

(PP AC 2 21.11.2007)

L’imputato

non ha, nemmeno, fornito alcun elemento utile per l’identificazione del suo

acquirente.

Va qui

precisato che i due – ed in particolare, l’uomo – non hanno collaborato con gli

inquirenti. Significativo, a questo proposito, è il fatto che i coniugi AC

Considerandi

2.

sapevano dell’arresto di __________ già dal mese di luglio 2007 e che, al

momento del loro arresto, entrambi erano in possesso di nuovi apparecchi ed utenze

telefoniche:

ADR che quando mio

marito è tornato dall' __________ non abbiamo più fatto nulla con la cocaina,

anche perché avevo saputo dell'arresto di __________ e avevamo molta paura.”

(PP AC 1

6.11

)

lo dispongo dell'utenza telefonica 076421 8716

con codice PIN 6666. L'interrogante

prova ad accendere l'apparecchio ma il codice citato non funziona. Da parte mia

dichiaro di aver appena cambiato numero e di non ricordare il nuovo PIN.”

(PS AC 1

22.8

)

Ho in uso un cellulare NOKIA che mi viene

sequestrato con la carta SIM. Ho acquistato questo cellulare circa un mese fa

quando sono rientrato dall'__________ . La carta SIM penso di averla acquistata

anche circa un mese fa. Il codice PIN della carta è 7344.”

(PS AC 2

22.8

)

AC 2 ha negato di essersi

disfatto intenzionalmente delle sue vecchie carte telefoniche ed ha affermato di

averle semplicemente perse:

ADR che prima del mio arresto non ho gettato le

carte telefoniche che avevo ma le ho semplicemente perse.”

(PP AC 2

21.11

)

Non ha, però, saputo, o

voluto, indicare agli inquirenti né le sue precedenti utenze né quelle di__________

né quelle dell’acquirente indiano:

ADR che non mi ricordo il numero di telefono che

avevo prima di partire per l'__________ .”

(PP AC 2

13.9

)

(__________ ) Mi ha pure fornito il suo numero

di telefono. Non ricordo più questo numero e non è registrato da nessuna parte

negli effetti che sono stati sequestrati dalla Polizia.”

(PP AC 2

13.9

)

Il suo (dell’acquirente indiano) numero

telefonico l'avevo registrato nel telefono che non ho più perché l'ho perso.”

(PP AC 2

13.9

)

A AC 1 va

riconosciuto, per lo meno, di avere riconosciuto l’utenza telefonica con la

quale contattava __________:

In precedenza ricordo di aver usato lo 078 800

3477.

Non ricordavo questo numero con precisione ma dopo averlo sentito

dall'interrogante confermo che si tratta di una mia utenza.”

(PS AC 1 22.8.2007)

8.1.3

Gli

accertamenti della Corte sul periodo a delinquere sono i seguenti:

a)AC 1, nel corso di tutta l’inchiesta,

ha sempre dichiarato che l’idea di vendere cocaina era venuta loro nel dicembre

del 2007:

Per quanto riguarda i fatti che mi vengono

contestati nella presente inchiesta, preciso che l'idea di acquistare cocaina e

poi rivenderla è nata verso natale 2006.”

(PP AC 1

30.8

)

Confermo che verso la fine dell'anno 2006, con

mio marito abbiamo discusso della possibilità di vendere cocaina. Se ben

ricordo è stato lui a farmi la proposta, dicendomi che aveva degli amici o dei

conoscenti che gli potevano fornire le informazioni necessarie per ottenere la

cocaina.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

Chiamata

ad indicare il momento in cui avevano iniziato a vendere cocaina, AC 1 ha

dichiarato, in un primo momento, di avere ricevuto la prima consegna di cocaina

nella primavera del 2007 o più in generale all’inizio del 2007:

che tutte queste storie sono iniziate dalla

primavera 2007. Prima di allora non abbiamo fatto nulla e se mio marito ha

fatto qualcosa l'ha fatto a mia insaputa.”

(PS AC 1

22.8

)

ADR che non mi ricordo

più quando l' ho (n.d.r.: __________) visto ed incontrato per la prima volta,

ma credo fosse all' inizio della primavera 2007.”

(PP AC 1

30.8

)

Ho capito quanto ha dichiarato __________, e

meglio di aver consegnato a me e a mio marito cocaina già a partire del mese di

agosto 2006 e non solo da gennaio/febbraio di quest'anno. A questo proposito

dichiaro che questo non è assolutamente vero. lo credo che lui si sbagli. Come

ho già indicato in precedenza io l'ho incontrato solo a partire dall'inizio di

quest'anno e non prima. Non credo che lui si sia incontrato con mio marito nelle

altre circostanze. Questo sarebbe pazzesco perché non credo che mio marito mi

avrebbe sottaciuto questo fatto. Non capisco perché questa persona faccia

queste dichiarazioni. Forse perché si confonde o forse perché vuole nascondere

qualcun altro al quale consegnava cocaina. (…). ADR che sono sicura, malgrado

le dichiarazioni di __________, di aver iniziato ad acquistare cocaina con mio

marito solo a partire dall'inizio di quest'anno e non da agosto 2006. (…) ADR che

personalmente non ho mai avuto problemi con __________ e non mi risulta neppure

che lui ne abbia avuti con mio marito.”

(PP AC 1

10.10

)

AC 1 ha,

successivamente, precisato che l’inizio della loro attività di spaccio era da

ricondurre al mese di gennaio 2007:

Nelle scorse settimane ho pensato a quanto

dichiarato nei precedenti verbali e ho deciso di fornire qualche ulteriore

precisazione. (…). Ho riflettuto a lungo sul mese in cui abbiamo iniziato e

ribadisco che era nel mese di dicembre 2006 e non in precedenza, come mi è

stato contestato nell'ultimo interrogatorio. AC 2 mi aveva detto che avrebbe

fatto i contatti per poter acquistare cocaina. (…). Se ben ricordo nel mese di

gennaio 2007 AC 2 mi ha comunicato che aveva trovato qualcuno a __________ che

gli avrebbe fornito la cocaina e che questa sarebbe stata trasportata a __________

da un uomo con un'autovettura con targhe __________ . (…). Non ricordo

esattamente quando abbiamo ricevuto la prima consegna, ma presumo che fosse già

nel mese di gennaio 2007. (…). Riassumendo ammetto quindi di aver ricevuto (…)

della cocaina da __________ nel periodo gennaio -maggio 2007. (….). lo

ribadisco che abbiamo iniziato solo a partire da gennaio 2007 e non già da

agosto 2006. Mi sembra che

questa data sia troppo indietro nel tempo. Escludo che mio marito l'abbia

potuto fare senza di dirmi nulla.”

(PP AC 1

6.11

)

La donna,

a questo proposito, ha contestualizzato il suo ricordo, affermando che il

giorno in cui ricevette da __________ la prima partita di cocaina, faceva

freddo ed addossava un mantello bianco:

Ricordo che faceva freddo e io portavo il

mantello bianco e ho messo la cocaina nella tasca del mio mantello.”

(PP AC 1

6.11

)

In aula, la

donna ha ribadito di aver ricevuto la cocaina da __________ per la prima volta

nel mese di gennaio del 2007.

b)

AC 2, come già detto, nei suoi primi

verbali, ha dapprima negato ogni suo coinvolgimento nel traffico di cocaina e

poi, reso attento alle dichiarazioni della moglie, ha ammesso che era limitato

a 100 grammi la vendita di

cocaina.

In questo

contesto di dichiarazioni false, l’uomo affermò di avere ricevuto il suddetto

quantitativo in due consegne una nel 2006 ed una nel 2007:

Quando sono avvenute le due consegne? R7 Una

volta nel 2006 ed una volta nel 2007.”

(PS AC 2

31.8

)

In

occasione del successivo verbale di interrogatorio davanti al PP, AC 2 – dopo

avere conferito con il suo legale - cominciò timidamente a collaborare con gli

inquirenti.

L’imputato

– confermando il dire della moglie - affermò che l’idea di vendere della

cocaina gli venne nel dicembre del 2006:

Nel mese di dicembre 2006 ho deciso di recarmi a

__________ per vedere se potevo trovare qualcuno che mi potesse vendere della

cocaina. (…). ADR che quando ho incontrato l'uomo a __________ era la fine dell'anno

2006.

Sono rimasto a __________ solo una notte e AC 1 non era con me. (…).

Quando sono rientrato da __________ , nelle settimane successive, nel corso del

mese di gennaio, ho detto a AC 1 che avevo bisogno di denaro e che avevo deciso

di vendere cocaina. (…). Quello che ho raccontato finora alla Polizia è solo

una parte della verità. Ieri ho avuto modo di parlare a lungo con il mio

avvocato, il quale mi ha convinto a Ia raccontare la verità su quello da me

commesso con la cocaina.

(PP AC 2

13.9

)

AC 2

aggiunse, sempre in occasione dello stesso verbale davanti al procuratore, di

avere conosciuto __________ (“il vecchio”) nel febbraio del 2007:

Ammetto quindi di aver ricevuto la cocaina nelle

seguenti occasioni: verso la metà di febbraio (…) a fine marzo 2007, (…) metà

aprile 2007 (…) Devo precisare, con riferimento a

quanto detto in precedenza, che ho incontrate "il vecchio" sei volte.

(…). Quello che ho raccontato oggi è la verità. In precedenza non avevo

raccontato la verità perché avevo paura. Quando sono stato arrestato dalla

Polizia ero scioccato. Ieri ho potuto parlare con il mio avvocato e ho avuto il

coraggio di raccontare quello che ho realmente fatto con la cocaina.”

(PP AC 2

13.9

)

Nei

verbali seguenti, AC 2 ha, poi, precisato che la prima consegna di cocaina avvenne

nel gennaio del 2007, ed ha mantenuto questa versione dei fatti anche quando gli

vennero contestate le dichiarazioni di __________ , che faceva risalire l’inizio

delle consegne di cocaina a AC 1 al mese di agosto del 2006:

(…). Per quanto riguarda le dichiarazioni fatte

da __________, ossia dal turco che ci ha portato la cocaina a __________ ,

ribadisco che lui mente. Quello che lui racconta non è vero. lo all'inizio non

ho detto la verità perché avevo paura della prigione, poi invece ho raccontato

la verità. È vero che nel verbale del 31 agosto 2007 avevo detto che la cocaina

mi era stata portata dal turco una volta nel 2006 e una volta le 2007, ma

questo non è vero. In quel momento panicavo e avevo paura della Polizia. Oggi

ho deciso di raccontare la verità, cosa che non avevo fatto in precedenza e

neppure il 13 settembre 2007 di

fronte al PP e alla presenza del mio avvocato. Oggi dico che ho ricevuto

cocaina dal turco in sei occasioni. Non so perché non mi ricordo più le date

esatte, ma questo è avvenuto nel periodo da gennaio a maggio 2007 (…)”

(PP AC 2

21.11

)

Ancora in aula, AC 2 ha ribadito di avere cominciato a ricevere la

cocaina nel mese di gennaio del 2007.

c) Stanti

le dichiarazioni costanti e concordi dei coniugi AC 2, ed in assenza di

riscontri oggettivi attestanti l’avvenuta consegna di cocaina da parte di __________

già a partire dal mese di agosto del 2006, la Corte ha esaminato le dichiarazioni di __________ –

sulle quali poggia l’ipotesi accusatoria - dal profilo della loro attendibilità

in termini di fermezza, di coerenza e di credibilità.

ca) Il 5

luglio 2007, giorno del suo arresto, __________ aveva dichiarato di avere cominciato

a trasportare cocaina – per conto di un suo cliente africano residente a __________

- nel periodo tra Natale e San Silvestro del 2006. Le prime consegne erano

destinate ad un cittadino africano, poi identificato in __________ , residente

a __________ :

(…) negli ultimi circa 6 mesi mi sono ritrovato

coinvolto in situazioni illegali. Durante la mia attività di tassista, proprio

circa 6-7 mesi fa, facevo la conoscenza di un cliente di colore, che mi era

capitato di accompagnare in diverse zone della città di __________ . Dopo

essere entrati un po’ in confidenza, forse 3 settimane dopo aver fatto la sua

conoscenza, questo individuo di colore mi proponeva di trasportare un pacchetto

sino a __________ , dietro compenso di Frs. 500.--. (…). lo accettavo la

proposta fatta da questo sconosciuto visto che mi interessava guadagnare la

somma di Frs. 500.-- per singolo trasporto. Non mi ponevo delle domande in

merito al contenuto di questi sacchettini o pacchettini, anche se avevo

chiaramente intuito che dovevano contenere qualcosa di illegale, e segnatamente

proprio droga. Era stato l'individuo in questione a dirmi che si trattava di

droga. (…). Ricordo chiaramente che questa prima consegna dovrebbe essere

avvenuta nel periodo di Natale 2006, prima della festa di S. Silvestro.

Inizialmente, sempre su indicazioni dell'africano di __________ , effettuavo

unicamente delle consegne a __________ , a favore del menzionato destinatario [n.d.r.:

al quale aveva consegna la sera del suo arresto della cocaina, identificato poi

in __________ ].”

Sempre

nel medesimo verbale, __________ aveva dichiarato che dopo tre mesi, e quindi a

partire da marzo 2007, aveva cominciato – sempre su richiesta del cittadino

africano di __________ - ad effettuare queste consegne anche a __________ , ad

un altro cittadino africano, identificato, poi, in __________ , ed a __________

, a favore di AC 1:

Di seguito, circa 3 mesi fa, cominciavo anche ad

effettuare delle consegne a __________ , ma si trattava comunque di un altro

africano. Le consegne a favore di questo africano di __________ , che in una circostanza

era anche accompagnato da un altro personaggio di colore, avvenivano nei pressi

di un distributore ESSO oppure nei pressi del Ristorante Mc Donald's. Sempre

nel medesimo periodo e sempre agendo su disposizioni dell'africano conosciuto a

__________ , iniziavo anche a consegnare i pacchettini nella zona di __________

, all'esterno di un locale notturno. Le consegne erano sempre a favore di una

donna di carnagione chiara che, in almeno un caso, era accompagnata da un uomo

di colore. Dopo verifica del mio telefono cellulare,

utenza 076 5667777, confermo agli agenti che nella rubrica sono memorizzati:

(…) __________ 076 4738591 Si tratta della donna di carnagione chiara di __________

.(…)”

(PS

__________ 05.7.2007)

Nel corso

del medesimo interrogatorio, __________ cambiò, ancora, la sua versione dei

fatti, precisando di avere iniziato ad effettuare le consegne a __________ –

come anche quelle a __________ – già a partire da gennaio/febbraio 2007:

DOC. C Riconosco la donna di __________ . Anche

a lei ho effettuato diverse consegne, ma non molte, forse 7-8 pacchettini,

sempre a partire da gennaio/febbraio 2007. (…). Prendo atto che trattasi di: AC

1.

(…)”

(PS

__________ 05.7.2007)

cb) In occasione del verbale

di interrogatorio del 18 luglio 2007, __________ aveva ammesso che il suo

coinvolgimento era ben maggiore rispetto a quanto sin lì ammesso.

Aveva riconosciuto

che i suoi trasporti di cocaina non riguardavano solo il Ticino, ma si

estendevano a tutta la Svizzera e risalivano – per quanto gli fosse difficile

fornire una data esatta – al 2005:

Dopo aver conversato per alcuni minuti con gli

interroganti, tengo a precisare che le mie partecipazioni in trasporti di

droga, anche se per me è difficile fornire una data esatta, sono effettivamente

iniziate all'incirca da al minimo 2 anni e forse anche da 2 anni e mezzo.”

(PS

__________ 18.7.2007)

Aveva precisato che le

prime consegne, effettuate a Ginevra, gli erano state commissionate da un cittadino

africano, suo cliente, residente a __________ nella zona della Badenerstrasse, identificato, poi, in __________:

Durante la mia normale attività di tassista mi

era capitato di dover accompagnare un cliente di colore in alcuni luoghi

presenti nella zona o comunque all'interno della città di __________ . Il

giorno seguente, questo cliente mi chiamava nuovamente ed, una volta giunto

nella zona della Stazione FFS di __________ , potevo costatare che era in

compagnia di un altro uomo di colore. L'africano conosciuto il giorno prima mi

domandava se potevo accompagnare questo suo amico sino a Ginevra, nei dintorni

all'aeroporto, ed io accettavo. Facevo comunque presente che la corsa aveva un

prezzo di Frs. 800 Venivo subito pagato in anticipo dall'africano conosciuto il

giorno prima, che comunque non prendeva parte alla trasferta. Preciso inoltre

che questo africano parlava un po' di tedesco, mentre quello che avevo portato

a Ginevra si espresso con me unicamente in inglese. L'africano che avevo

accompagnato a Ginevra, in seguito non l'ho mai più rivisto. Qualche giorno

dopo, forse trascorsi un paio di giorni o una settimana, l'africano già citato

in precedenza mi contattava telefonicamente, io lo raggiungevo sempre nella

zona della Stazione FFS di __________ , dove lui mi proponeva di trasportare un

pacchetto sino a Ginevra. lo non mi ponevo particolari domande, visto anche che

nelle corse a __________ non potevo guadagnare così tanto denaro, ed accettavo

di trasportare il pacchetto fissando un prezzo di Frs. 700 Era stato l'africano

a chiedermi di fissare un prezzo più basso rispetto a quello relativo

all’accompagnamento del suo amico sino a Ginevra. (…). Mi viene chiesto se i

rapporti con l'africano da me citato, e quindi i miei trasporti di droga, siano

quindi iniziati indicativamente all'incirca nel periodo compreso tra inizio e

metà anno 2005. R Da parte mia riconfermo che può essere corretto questo. Mi

era capitato di incontrare l'africano in questione anche nella zona della

Badenerstrasse, numerazione attorno al 700, in prossimità di una rotonda. L'africano

in questione non era il medesimo della __________ , di cui ho già parlato nei

precedenti verbali. Gli interroganti mi sottopongono in visione una fotografia,

e relativo permesso di dimora B, che viene contrassegnata quale DOC. A. Mi si

chiede di prendere posizione in merito. R Da parte mia riconosco senza ombra di

dubbio, l'africano di __________ con cui ho iniziato ad effettuare dei

trasporti di droga. Non sapevo il suo nome. Prendo atto che trattasi di: __________

(…).”

(PS __________

18.7

)

__________

aveva aggiunto, poi, che, per conto di __________, aveva effettuato diversi

trasporti di cocaina da __________ a Ginevra, tra il 2005 e la fine del 2006,

e da __________ a Frauenfeld nel periodo maggio/giugno 2007.

I

destinatari erano sempre cittadini africani:

Per conto di questo africano di __________ , ho

effettuato dei trasporti di droga, nel periodo tra l'anno 2005 e sino a fine

anno 2006, vi era stato quindi una pausa ed in seguito, verso maggio/giugno

2007, aveva ancora effettuato un paio di trasporti. Tra l'anno 2005 e sino a

fine anno 2006 si trattava sempre di viaggi tra __________ e Ginevra,

mentre nel periodo maggio/giugno 2007 i trasporti era destinati invece a

Frauenfeld. I destinatari di questa sostanza stupefacente erano comunque

degli africani.”

(PS __________

18.7

)

__________, proseguendo

nel suo racconto, aveva dichiarato che, alla fine del 2006, aveva fatto la

conoscenza di un altro cittadino africano di __________ , residente nella zona della

__________ , identificato, poi, in __________. Anche lui, come __________, gli aveva

commissionato delle consegne di cocaina, ma, a differenza di quanto

richiestogli dal primo cittadino africano, __________ gli aveva chiesto di

effettuare delle consegne di cocaina, ad Olten, a Bienne, a Berna ed in Ticino:

All'incirca nel periodo fine anno 2006, facevo

la conoscenza del citato africano della __________, il quale, dopo un po' di

tempo in cui lo portavo in giro nei dintorni di __________ , mi proponeva di

effettuare delle consegne di pacchetti. Mi viene nuovamente sottoposta la

fotografia del soggetto in questione, DOC. B corrispondente a __________, ed io

riconosco questa persona come il secondo africano con il quale ho collaborato

in trasporti di droga tra __________ e diverse destinazioni tra cui il Ticino,

Olten, Bienne, Ginevra, Berna.”

(PS __________

18.7

)

Tra gli

acquirenti del cittadino africano della __________ , residenti in Ticino, __________

aveva riconosciuto - oltre a __________ , Sania Kamara, __________ - anche AC

1:

Si tratta della donna bianca di __________ da

me riconosciuta nei precedenti verbali. Le consegne di droga sono sempre state

fatte a lei. Una volta era accompagnata da un uomo africano. Mi viene

nuovamente mostrata relativa fotografia, DOC. D, che mi si dice corrispondere a

AC 1, e da parte mia riconosco la donna menzionata di __________ e nella zona

di __________ , consegnavo droga solo a lei”

(PS __________

18.7

)

Sempre in occasione del

verbale di interrogatorio del 18 luglio 2007, __________ aveva dichiarato di

avere conosciuto, circa un anno prima del suo arresto, un terzo cittadino

africano residente a __________ -Oerlikon, nella zona Birchstrasse ed anche per

suo conto aveva eseguito diverse consegne di cocaina, limitate comunque alla

Svizzera tedesca:

All'incirca un anno fa, dopo aver conosciuto un

africano di __________ -Oerlikon, che viveva in zona __________ , come normale

cliente di taxi, negli ultimi circa 6 mesi ho anche trasportato droga per suo

conto in un paio di diverse località, e meglio ad due africani che incontravo

rispettivamente uno nel Canton __________ , zona Altstatten, ed un altro a __________

, fuori dal centro-città.”

(PS __________

18.7

)

Chiamato a situare

l’inizio delle consegne di cocaina in Ticino, __________ – che aveva sino a

quel momento dichiarato di avere conosciuto __________ verso la fine del 2006 e

che le consegne in Ticino le aveva fatte solo per lui – aveva dichiarato che

queste erano iniziate da meno di un anno, aggiungendo che, forse, avevano avuto

inizio nel mese di settembre del 2006:

Su esplicita domanda degli interroganti,

rispondo che le consegne di droga in Ticino sono iniziate meno di un anno, e

forse negli ultimi circa 10 mesi e segnatamente a partire da settembre 2006.”

(PS

__________ 18.7.2007)

Al termine

dell’interrogatorio, gli inquirenti salutarono positivamente la collaborazione

di __________, invitandolo a continuare:

Gli interroganti mi danno atto della mia

collaborazione e mi invitano a continuare su questa linea.”

(PS

__________ 18.7.2007)

cc) Successivamente, in

occasione del verbale di interrogatorio del 31 luglio 2007, __________ – posto

davanti all’ipotesi, che era allora al vaglio degli inquirenti, secondo cui i

suoi trasporti in Ticino fossero iniziati già nell’estate del 2006 – aveva

perentoriamente escluso che questi fossero iniziati prima del mese di dicembre

2006/gennaio 2007:

L'interrogante mi informa nuovamente che da

dichiarazioni d'inchiesta risulta che le mie trasferte in Ticino, finalizzate a

trasporti di droga, hanno avuto inizio già precedentemente a gennaio 2007,

periodo da me dichiarato in occasione del mio ultimo interrogatorio dinanzi al

Magistrato. Prendo inoltre atto che allo stato attuale vi sono elementi che

portano a credere che questi miei trasporti, con destinazione il Ticino,

fossero già in corso del periodo estate 2006. Mi si chiede di prendere posizione in

merito. R Da parte mia confermo nuovamente quanto già dichiarato, infatti dico

che ho iniziato a fare i trasporti di droga nel periodo dicembre 2006/gennaio

2007.

e assolutamente non prima. (…)”

(PS

__________ 31.7.2007)

cd) Nel verbale del 4

agosto 2007, __________ aveva ribadito che le consegne effettuate in Ticino

avvenivano solo per conto di __________, l’africano di __________ , che lui

aveva dichiarato di aver conosciuto soltanto a fine 2006 (PS __________ 18.7.2007):

Mi viene nuovamente chiesto quanti erano gli

africani per i quali eseguivo trasporti di cocaina. In merito dico che ho fatto

trasporti per il conto di tre africani di __________ . Uno era quello di

Badenerstrasse ed uno __________ ed uno di Birchstrasse, tutti e tre a __________

. D: Per conto di quale africano lei ha eseguito trasporti di cocaina in

Ticino? R: Solo per il conto del africano di __________ . L'africano di __________

l'ho già identificato in __________ nei verbali precedenti. (…).”

(PS __________

4.8

)

ce) Il 6

settembre 2007, __________, per la prima volta – in contraddizione con quanto

dichiarato sino a quel momento - dichiarò di avere iniziato ad effettuare delle

consegne, in Ticino, già nell’agosto del 2006, così come, a detta degli

inquirenti, emergeva dalle dichiarazioni delle persone che avevano ricevuto

dalle sue mani la sostanza stupefacente.

Va però

rilevato che __________, in quell’occasione, si limitò a confermare quanto gli

era stato contestato dalla polizia, scusandosi della sua imprecisione dovuta a

dei problemi di salute:

L'interrogante mi fa prendere atto che da

dichiarazioni rese da persone coinvolte nell'ambito dell'inchiesta a mio carico

ed in particolar modo.

__________ (__________ -africano di alta

statura di __________ ),

__________ (africano correo di __________ - fermata

bus __________ ),

__________ gara (compagna di __________ )

AC 2 (marito di AC 1 di __________ ) risulta che

le mie consegne di cocaina in Ticino risalgono almeno a partire dal periodo

estate 2006 e non da inizio anno 2007 come da me dichiarato nel corso degli

ultimi interrogatori. Mi si fa presente che in

occasione del verbale del 18.07.2007 anche io avevo ammesso che le mie consegne

di droga in Ticino avevano avuto inizio a partire dal periodo settembre 2006. Mi si chiede di prendere posizione in

merito. R Confermo quanto dicono queste persone, e segnatamente che le mie consegne

di cocaina in Ticino, e segnatamente nelle zone di __________ , __________ e __________

, sono iniziate tutte all'incirca nel medesimo periodo, e segnatamente a

partire da agosto 2006. Mi

scuso se vi è stata qualche mia imprecisione nel corso dei precedenti verbali,

ma avevo la testa confusa e non stavo bene.”

(PS __________

06.09

)

Già si è

detto delle dichiarazioni di AC 2 e delle circostanze in cui affermò di avere

ricevuto due consegne di 50 grammi di cocaina ciascuna, la prima nel 2006 (e comunque non nell’agosto

del 2006) e la seconda nel 2007.

Torneremo,

in seguito, anche sulle dichiarazioni degli altri personaggi indicati dagli

inquirenti.

cf) Nei

successivi interrogatori, __________ ha continuato a confermare di avere

iniziato ad effettuare consegne di cocaina nell’estate del 2006 anche a AC 1, aggiungendo

che “presumibilmente” si trattava del mese di agosto:

L'interrogante mi ricorda che nel corso degli

ultimi interrogatori avevo confermato così come già dichiarato agli inizi dell'inchiesta

a mio carico, di aver effettuato: un totale almeno 7-8 consegne di cocaina a

favore di AC 1, tra gennaio/febbraio 2007 e sino a giugno 2007, a __________ , in prossimità di un

locale notturno. L'interrogante, con riferimento alle mie ultime ammissioni del

06.09

, da cui risulta che le mie trasferte a __________ , in realtà, hanno

avuto inizio diversi mesi prima, e precisamente a partire da agosto 2006, mi chiede quindi di indicare,

complessivamente, quante consegne di cocaina ho effettuato a favore di AC 1. Mi

si chiede di prendere posizione in merito. R Prima di tutto confermo che le

consegne a favore della donna di __________ sono cominciate nell'estate 2006,

e presumibilmente proprio verso il mese di agosto. Ritengo personalmente che il

maggior numero di consegne sia stato da me fatto nel corso dell'anno 2007,

anche considerato che si sono svolte sull'arco di circa 6 mesi mentre quelle

dell'anno 2006 unicamente sull'arco di circa 5 mesi. Riferito all'intero

periodo compreso tra agosto 2006 e giugno 2007, ritengo di aver effettuato un

totale di al minimo 13 consegne di cocaina a favore di AC 1.”

(PS __________

18.09

)

L'Interrogante riassumendo mi ripropone quanto

da me ammesso con riferimento agli anni 2006 e 2007 ed ai singoli destinatari

che incontravo in diverse località del Ticino e ai quali ho consegnato

direttamente della cocaina. AC 1 denominata __________ o __________ incontri

nel __________ , zona __________ Nel periodo compreso tra agosto 2006 e giugno

2007, un totale di almeno 14 diverse consegne di cocaina, di cui almeno 5

consegne tra agosto/dicembre 2006 di cui almeno 9 consegne tra gennaio/giugno

2007, relative a trasporti di: almeno 1 partita da circa 500 grammi di cocaina almeno 7 partite da

circa 200 grammi di cocaina

almeno 6 partite da circa 300 grammi di cocaina e quindi un totale di circa 3'700 grammi di cocaina. (…) L'interrogante

mi chiede se ho qualcosa da aggiungere. R Confermo i totali riportati che

corrispondono a quanto da me ammesso.”

(PS __________ 21.09.2007)

Prima di

essere messo a confronto con i vari personaggi dell’inchiesta __________ ed in

particolare con AC 1, __________ ha dichiarato di essersi ricordato che la

prima consegna di cocaina in Ticino era stata fatta a favore di __________ e che

subito dopo ne aveva eseguita una a favore di AC 1:

Confermo quanto ho dichiarato in quel verbale

sia per quanto riguarda i periodi da me indicati che per i quantitativi di

cocaina trasportati. Ricordo che la prima consegna di cocaina l'ho fatta a __________

a favore dell'africano di alta statura, da me riconosciuto in fotografia in __________

. Subito, dopo ho effettuato una consegna anche a __________ alla donna da me

riconosciuta in AC 1. Questo è avvenuto nel mese di agosto 2006. Mi sono ricordato, dopo aver pensato

a quello che avevo fatto, di aver iniziato le consegne a queste persone già nel

mese di agosto 2006.”

(PP __________

1.

ottobre 2007)

Ha, poi, ribadito la chiarezza dei suoi ricordi e, quindi, la

correttezza delle sue dichiarazioni:

ADR che le persone che

ho identificato e riconosciuto in questo verbale di Polizia sono quelle alle

quali ho consegnato la cocaina nei periodi indicati e secondo i quantitativi

calcolati. Questi dati sono corretti e li confermo. ADR che questi dati sono corretti

e non ritengo di dover apportare delle modifiche o precisazioni. Mi rendo conto

che il quantitativo complessivo trasportato è importante. Non avevo mai tenuto

un calcolo di quanto avevo trasportato. Solo ora mi rendo conto del suo reale

quantitativo. Sono sicuro di quanto ho dichiarato e sono deciso a non più

tenere nascosto nulla. Mi sono liberato di un peso.. (….). Prendo atto che

saranno pure necessari degli interrogatori a confronto con gli africani

coinvolti in quest'inchiesta e pure in stato di detenzione. In queste occasioni

dovrò ribadire le mie dichiarazioni e non lasciarmi intimorire o preoccupare

per quanto da loro dichiarato. ADR che quello che ho dichiarato nei verbale

d'interrogatorio di Polizia che ho fatto finora corrisponde alla verità. Non ho

fatto delle dichiarazioni solamente per poter uscire al più presto di prigione

ma quello che ho detto è quello che ho fatto e corrisponde al vero. Non ho

nient'altro da aggiungere e prendo atto che la mia collaborazione verrà presa

in considerazione dal Tribunale al momento del processo.”

(PP __________

1.

ottobre 2007)

Sennonché,

__________ , posto a confronto con i coniugi AC 2, ed in particolare in

occasione del confronto con AC 2, a precisa domanda di quest’ultimo di indicare

la ragione per la quale sostenesse di avere iniziato a consegnare la cocaina a

lui ed a AC 1 già nel mese di agosto del 2006, l’uomo affermò che questo era

quanto gli era stato detto dalla polizia poiché risultava dai tabulati

telefonici:

A domanda di AC 2 rispondo che ho dichiarato di

aver iniziato a portare cocaina a partire dal mese di agosto o settembre 2006

perché così mi è stato indicato dalla Polizia, dicendomi che risultava dalle

conversazioni telefoniche.”

(PP

__________ /AC 2 21.11.2007)

d) La Corte ha accertato

che gli unici tabulati telefonici in atti risalgono a sei mesi precedenti

l’arresto di __________. Non esistono, quindi, tabulati telefonici che

accertino la presenza di __________ in Ticino e, in particolare, nel __________

nel periodo da agosto a dicembre 2006.

e) La Corte

ha, inoltre, richiamato agli atti - consegnandoli alle parti all’apertura del

dibattimento - i verbali di __________ , __________e di __________ – le cui

dichiarazioni erano state contestate a __________ in occasione del suo verbale

di interrogatorio del 6 settembre 2007 - al fine di determinare in che misura le dichiarazioni dei

suddetti personaggi potessero fornire degli elementi a sostegno dell’ipotesi

accusatoria.

ea) __________

è stato interrogato il 10.7.2007, il 19.7.2007, il l’8.8.2007, il 13.8.2007, il

14.8

, il 24.8.2007, il 2.10.2007 e il 23.10.2007. Dall’esame delle sue

dichiarazioni, la Corte ha

accertato quanto segue:

__________

è giunto in Svizzera il 12 marzo 2003, come richiedente l’asilo. Nel periodo

in esame, ovvero negli anni 2006 e 2007, l’uomo ha soggiornato sempre a __________

, prima presso il centro asilanti e poi presso la sua ragazza, __________ :

Circa il mio soggiorno sul territorio elvetico

posso dire di essere entrato la prima volta in Svizzera il 12.3.2003. Ero

arrivato dall’Italia verso Losanna a Vallorbe dove c’è il centro richiedenti.

Lì sono rimasto per circa una settimana. Sono poi stato trasferito al centro di

__________ dove sono rimasto due settimane. In seguito sono andato a Cadro

dove ho soggiornato per 6 giorni e quindi in Via Tesserete dove sono rimasto più

a lungo, fino al dicembre del 2004. Dopo il centro di Via Tesserete sono quindi

stato trasferito in quello di __________ in __________ e lì sono restato fino

all’agosto del 2006. ADR che ho quasi sempre soggiornato in __________ . Quando

ho conosciuto __________ , in qualche occasione ho dormito da lei in __________

, inizialmente occasionalmente ed in seguito, fino al giorno del mio arresto,

stabilmente.”

(PS __________

24.8

)

__________

ha dichiarato di avere iniziato a vendere cocaina a partire dal mese di agosto

2006.

rifornendosi di cocaina da __________ :

ADR che ho iniziato a vendere cocaina a partire

dal mese di agosto 2006 quando non avevo più la possibilità di restare in

Svizzera.”

(PP __________

14.8

)

(…) confermo di avere acquistato da __________ ,

a credito, dapprima 10 grammi

di cocaina, e questo nel mese di agosto 2006. In seguito, a partire dal maggio

2007, data del mio rientro in Svizzera dalla __________ e fino al giorno del

mio arresto, ho acquistato da __________ complessivamente altri 100 grammi di cocaina.”

(PP __________

2.10

)

Poi __________

ha detto di sapere che __________ si riforniva di detta sostanza stupefacente

a __________ da __________ e che il trasporto in Ticino era affidato da

quest’ultimo ad __________. In lui __________ ha riconosciuto il “vecchio”,

ovvero colui che trasportava la cocaina da __________ a __________ per conto

di __________:

D: le viene mostrata la fotografica di un uomo

(vedi DOC. D), lei conosce questa persona? R: Sì, lo conosco come il “vecchio”

ed è un tassista di __________ che veniva spesso in Ticino per incontrare __________

. Lui era quello che portava la cocaina a __________ al __________ per conto

di __________ (DOC. C). (…). ADR che riconfermo che __________ riceveva la

cocaina da __________ (DOC. C) che la faceva portare in Ticino tramite il

“vecchio”, tassista di __________ di nome __________ (DOC D).”

(PS __________

24.8

)

__________

ha, tuttavia, affermato di non avere mai ricevuto la cocaina dalla mani di __________:

ADR che non sono mai andato dal VECCHIO a

prendere cocaina e nemmeno lui ha portato cocaina direttamente a me.”

(PS __________

10.7

)

ADR io non ho mai incontrato il vecchio in

compagnia di __________ e non ho mai ricevuto da lui cocaina.”

(PP __________

2.10

)

__________

ha, poi, precisato di avere visto __________, per la prima volta, nell’estate

del 2006 a __________ :

D: le viene mostrata la fotografica di un uomo

(vedi DOC. D), lei conosce questa persona? R: Sì, lo conosco come il “vecchio”

ed è un tassista di __________ che veniva spesso in Ticino per incontrare __________

. Lui era quello che portava la cocaina a __________ al __________ per conto

di __________ (DOC. C). ADR che l’ho visto la prima volta già nel 2006, doveva

essere in estate perché ricordo che portava una maglietta bianca a maniche

corte. Era venuto con un cittadino africano di cui non ricordo il nome ma se

dovessi vederlo in fotografia saprei riconoscerlo. Questo africano abitava a __________

ed aveva accompagnato il tassista fino a __________ . L’africano cercava un

“vecchio” che abitava a __________ . Io gli ho indicato la strada per __________

e lui mi ha dato CHF 100.--. Saprei anche riconoscere questo “vecchio” ma

preciso già da subito che non è quello della macelleria di __________ . ADR che

il vecchio tassista non ha portato cocaina per me. Prendo atto che si chiama __________

n. Il nome non mi dice nulla anche se ho già preso atto di questo nominativo in

precedenti verbali. L’interrogante mi ricorda che effettivamente ho incontrato __________

nell’estate del 2006 al __________ pub di __________ e con me c’era anche la

mia ragazza __________ (l’interrogante mi ha letto uno stralcio del verbale di

__________ del 12.7.2007 ore 1336 alla pagina 3 e 5). __________ non sapeva

cosa era venuto a fare __________ in Ticino. ADR che riconfermo che __________ riceveva

la cocaina da __________ (DOC. C) che la faceva portare in Ticino tramite il

“vecchio”, tassista di __________ di nome __________ (DOC D).”

(PS __________

24.8

)

Vorrei solamente precisare che quando ho visto

per la prima volta “il vecchio”, nel mese di agosto 2006, non era lui che

vestiva con una maglietta bianca a maniche corte, ma era l’africano che era

venuto con lui.”

(PP __________

2.10

)

__________

, compagna di __________ , interrogata il 12.7.2007 ed il 17.10.2007, ha

confermato di avere visto __________ a __________ verso la fine dell’estate del

2006.

e che il suo ragazzo le aveva detto che gli aveva portato qualcosa da __________

per conto di un suo amico di colore (cfr. PS __________ 12.7.2007).

Dalle

dichiarazioni di AC 2 e della sua compagna emerge, quindi,

che __________ era attivo nella consegna di cocaina nel luganese, già

dall’agosto del 2006.

eb) __________

è stato interrogato il 20.7.2007, il 25.7.2007, il

26.7

, il 7.8.2007 ed il 15.10.2007.

Dall’esame delle sue dichiarazioni, la Corte ha accertato quanto segue:

Nel 2006 __________ era ospite del __________ di __________ . Vi è

rimasto fino al febbraio 2007 quando fu trasferito al centro asilanti di __________

(cfr. PP __________ 17.8.2007, p. 2).

Egli ha,

da subito, ammesso di essere coinvolto in “storie di droga“ dal 2003,

ovvero da quando era giunto in Svizzera:

Agli agenti ho pure ammesso che da almeno 4 anni

sono coinvolto in storie di cocaina (…). Come detto ho iniziato con la cocaina

circa 4 anni fa, da quando sono arrivato in Svizzera.”

(PS __________

20.7

)

Durante

il primo anno di soggiorno in Svizzera, __________ aveva cominciato a

consumare cocaina. In seguito, iniziò a venderla:

Durante il primo anno mi sono limitato

unicamente a consumare questa sostanza per poi iniziare lo spaccio circa 3 anni

fa.”

(PS __________

20.7

)

__________

, pur avendo difficoltà a quantificare la cocaina venduta, ha precisato, non di

meno, di avere incrementato la vendita di cocaina a partire dal dicembre del

2006:

ADR mi è difficile quantificare quanta cocaina

ho venduto nel corso di questi ultimi tre anni. Posso dire che nel corso dei

primi due anni di attività vendevo poco, mentre, a partire dal dicembre 2006,

stimo una vendita pari a circa 80-100 grammi al mese.”

(PS __________

20.7

)

In un

verbale successivo, ammise che l’incremento delle sue vendite di cocaina era da

ricondurre, piuttosto, al mese di novembre 2006, ovvero quando iniziò a

rifornirsi di cocaina da un fornitore di __________ :

dal mese di novembre 2006 ho iniziato ad

acquistare cocaina da un fornitore di __________ .”

(PP __________ 17.8.2007)

__________

ha dichiarato di non avere mai incontrato il suo fornitore, poiché la droga gli

veniva consegnata dal suo corriere, un uomo anziano di professione tassista,

ovvero da __________:

(…) mi rifornivo di cocaina da un amico di __________

, persona che non ho mai visto personalmente. (…). il corriere che mi portava

la cocaina era un uomo anziano che so essere tassista. Di questa persona ricordo

che era in possesso di un’utenza telefonica che finiva 7777.”

(PS __________

20.7

)

In

precedenza, __________ si riforniva di cocaina da asilanti residenti a __________

:

ADR che prima del dicembre 2006 mi rifornivo di cocaina da altri asilanti

residenti presso il centro di __________ .”

(PS __________

20.7

)

Ed ha precisato

che in quel periodo aveva già avuto modo di notare la presenza di __________ presso

il centro asilanti di __________ e di avere avuto il sospetto, rivelatosi poi

fondato, che l’uomo effettuasse delle consegne di sostanza stupefacente:

Nel 2006 avevo avuto modo di vedere un tipo che

giungeva da __________ con una Mercedes di colore argento con targhe ZH e da

quanto avevo sospettato doveva portare cocaina al centro __________ di __________

(PS __________

25.7

)

A questo

proposito, __________, in occasione del suo verbale del 6 settembre 2007, aveva,

effettivamente, confermato tale circostanza.

L’uomo

aveva, infatti, dichiarato di avere fatto delle consegne di cocaina a __________

, in un primo momento, a partire dell’agosto 2006, a favore di Pedro Gomes Kimbungo,

detto “ipsiz”, ed in un secondo momento, a partire dalla fine del 2006, a favore di __________ detto “__________

”:

Confermo che all'africano di bassa statura

(IPSIZ) ho iniziato a consegnare cocaina all'incirca a partire da agosto 2006,

mentre a quello di alta statura (__________ ) all'incirca a partire da fine

anno 2006.”

(PS __________ 6.9.2007)

Il fatto

che poi __________, in un verbale successivo, abbia cambiato versione – o forse

si sia semplicemente dimenticato di cosa aveva dichiarato in precedenza –

dichiarando di ricordarsi che la prima persona alla quale consegnò cocaina in

Ticino era __________ ,

Ricordo che la prima consegna di cocaina l'ho

fatta a __________ a favore dell'africano di alta statura, da me riconosciuto

in fotografia in __________ .”

(PP __________

1.

ottobre 2007)

non toglie credibilità alle

dichiarazioni di quest’ultimo, ma è piuttosto indicativo di come le

dichiarazioni di __________, in punto alla ricostruzione dell’inizio delle sue

consegne in Ticino, non siano affidabili.

Dalle

dichiarazioni di __________ emerge quindi che __________ era attivo nella

consegna di cocaina nel bellinzonese prima del mese di novembre del 2006.

ec) Dall’esame

dei verbali di interrogatorio di __________ , __________ e __________ , la Corte è giunta alla conclusione che __________ – malgrado

le sue innumerevoli contraddizioni – fosse, già a partire dall’agosto 2006, attivo

nella consegna di cocaina, per conto di __________, nel luganese e nel

bellinzonese.

Non sono

stati trovati, per contro, riscontri che attestino che tale attività fosse

estesa, nel medesimo periodo, anche a __________ .

8.1.4

Gli

accertamenti della Corte sul numero di consegne effettuate da __________ a __________

sono i seguenti:

a) Dalla

disamina dei tabulati telefonici dell’utenza 076 5667777 in uso ad __________, emerge che

l’uomo ha preso contatto con AC 1 recandosi nel __________ – nel periodo

gennaio-maggio 2007 – in 8 occasioni, e meglio il 21 gennaio 2007, il 3

febbraio 2007, il 19 febbraio 2007, il 5 marzo 2007, il 9 marzo 2007, il 22

marzo 2007, il 1. aprile 2007, il 1 maggio 2007.

b) I

coniugi AC 2 hanno contestato che __________ abbia effettuato delle consegne di

cocaina in ognuna delle date sopraindicate. Le loro dichiarazioni circa il

numero delle consegne sono state, però, meno costanti rispetto a quelle

relative all’inizio dell’attività illecita.

c) AC 1,

in occasione del suo primo interrogatorio, ha dichiarato di avere incontrato __________

3.

o 4 volte, malgrado le fosse stato contestato che dall’analisi dei tabulati

telefonici risultavano non meno di 8 incontri finalizzati alla consegna di

cocaina:

In tutto __________ è venuto da noi almeno 3 o

4.

volte. (…). Prendo atto che dai tabulati retroattivi delle utenze in uso a __________

figurano non meno di otto trasferte fino a __________ a partire dal gennaio

2007.

Da parte mia mi sembra che da gennaio 2007 mi sembra troppo presto ed anche otto

trasferte mi sembrano un po' tante. Per quanto concerne la cocaina che ricevevo

assieme a mio marito preciso che la consegna normalmente veniva fatta da __________

a me che scendevo ad incontrare sotto casa.”

(PS AC 1

22.8

)

La donna

ha mantenuto questa versione dei fatti anche in occasione del verbale di

polizia successivo, riservandosi però la facoltà di riflettere sulla questione:

Mi viene contestato che a mano dei tabulati del

fornitore __________,che ho riconosciuto in una fotografia la scorsa volta,

figurano almeno 8 trasferte a __________ . Da parte mia dichiaro che mi

sembrano tante e ci dovrei riflettere.”

(PS AC 1

29.8

)

Davanti

al PP, AC 1 ha ribadito di avere incontrato (prima di partire per la __________

, nel mese di giugno 2007) __________ in tre occasioni. Poi, sempre nello

stesso verbale, ha detto di averlo incontrato 5 volte ma che, in realtà,

soltanto in 4 occasioni l’uomo le consegnò della cocaina e, in una di queste,

vi fu la consegna dei 500 grammi (quella di cui ai punti 1.2. e 1.3. dell’atto di accusa che avviene

nel mese di giugno 2007 quando suo marito era in __________ ):

Già prima della sua partenza [n.d.r. di AC 2 per

l’__________ il 19 maggio 2007] avevamo ricevuto della cocaina da __________ .

Se ben ricordo in tre occasioni. Non ricordo più le date esatte quando abbiamo

ricevuto la cocaina. Ricordo solo che l'ultima consegna prima che partisse mio

marito è avvenuta a fine aprile 2007. le altre due sono avvenute credo a

distanza di tre settimane una dall' altra. È quindi possibile che vi sia stata

una consegna nel mese di febbraio 2007 e un' altra nel mese di marzo 2007. (…).

In queste prime tre occasioni sono scesa io ad incontrare __________ . (…). Riassumendo

ammetto quindi di aver incontrato personalmente __________ in cinque occasioni,

e meglio le prime tre volte quando mi ha consegnato la cocaina e poi le due

altre volte, quando mi ha consegnato i 500 grammi di cocaina e quando gli ho

consegnato fr. 10'800.- e gli ho restituito 300 grammi di cocaina. Se vi sono state

altre trasferte di __________ a __________ , queste possono essere avvenute

per altri motivi e in particolare per incontrare altre persone o forse per

incontrare mio marito, ma a mia insaputa.”

(PP AC 1

30.8

)

AC 1 ha,

in seguito, dichiarato che un viaggio di __________ era finalizzato unicamente

alla consegna di denaro:

In almeno un'occasione __________ è venuto a __________

a ritirare unicamente del denaro. E' successo una delle prime volte che lui è

venuto a __________ .”

(PS AC 1

1.10

)

Per quanto riguarda le consegne di cocaina

preciso che io ho ricevuto dalle mani di __________ della cocaina in due

occasioni, mentre la terza volta, indicata nel mio precedente verbale del 30

agosto 2007, gli ho semplicemente consegnato del denaro. Se mi ricordo bene la

prima volta che ho visto __________ gli ho consegnato la busta con i soldi

mentre nelle altre due occasioni ho ricevuto la cocaina. Ribadisco che nel

primo periodo ho incontrato __________ solo tre volte e non di più.”

(PP AC 1

10.10

)

In

occasione del verbale davanti al PP del 6 novembre 2007, AC 1 ha riconosciuto

di avere incontrato __________ in 5 o 6 occasioni finalizzate alla consegna

della cocaina, e meglio il 3 febbraio, 10 febbraio, 5 marzo il 22 marzo ed il

1° aprile:

Con l'aiuto del mio avvocato ho cercato di

ricordare e ricostruire quando sono avvenute queste consegne, che potrebbero

essere tra 5 a 6. Ho molte

difficoltà a ricordare le date ma sulla base delle indicazioni ricevute

dall'interrogante consultando i dati telefonici dell'utenza di __________,

posso indicare che le consegne sono avvenute nelle date seguenti:

(…)

3.

febbraio 2007, alle ore 00:14, dichiaro che

questo è stato probabilmente il primo incontro dove ho ricevuto della cocaina.

19.

febbraio 2007, alle ore 20:35, dichiaro che

questa è stata probabilmente la seconda consegna.

5.

marzo 2007, tra le ore 20:39 e le ore 21:05,

dichiaro che questa è stata probabilmente la terza consegna.

(…)

22.

marzo 2007, alle ore 21 :37 dichiaro che

questa è stata probabilmente, la quarta consegna di cocaina.

31.

marzo /1 aprile, 2007, alle ore 00:09,

dichiaro che questa è stata probabilmente la quinta consegna di cocaina.

(…).”

(PP AC 1

6.11

)

Riassumendo ammetto quindi di aver ricevuto

almeno cinque volte della cocaina da __________ nel periodo gennaio -maggio

2007.

(…).”

(PP AC 1

6.11

)

Per

quanto concerne le altre date, AC 1 aveva, dapprima, negato di avere incontrato

__________ il 21 gennaio 2007 in considerazione dell’orario del contatto telefonico e del luogo pubblico

in cui avveniva la consegna:

Il 21 gennaio 2007. lo escludo tenuto conto che

il contatto sarebbe avvenuto alle ore 17:00, quando invece i contatti

avvenivano sempre dopo cena o a tarda notte. È impossibile che io mi sia

incontrata a quell'ora nel parcheggio dinanzi al negozio Coop, dove sicuramente

vi era molta gente”

(PP AC 1

6.11

)

In

seguito, tuttavia, in occasione del confronto con __________, accertato che il

21.

gennaio 2007 cadeva di domenica, la donna ha finito per ammettere pure

questa consegna:

__________

L'interrogante mi dice che consultando i tabulati

telefonici relativi alla mia utenza risulta che il 21 gennaio 2007, tra le ore

17.06

e le ore 17.08, mi trovavo nella zona di __________ . Mi chiede come mai

mi trovavo a __________ già a quell'ora e non più tardi, come in genere

avveniva, ossia attorno alle 22.00/24.00. Ne prendo atto e dichiaro che forse

quel giorno era un sabato o una domenica ed io non lavoravo, ragione per cui

avevo raggiunto __________ prima. Prendo atto che consultando l'agenda risulta

che il 21 gennaio era una domenica. Ho quindi fatto quella consegna prima

rispetto alle altre volte perché ero libero dal lavoro. L'interrogante mi fa

prendere atto che quella sera, quando ero in zona di __________ , ho chiamato

un numero di telefono che non era nessuno di quelli registrati nel mio natel

riferiti a AC 1 ma che il numero che ho chiamato era intestato a MUELLER Alex

di __________ . Ne prendo atto ma dichiaro che i numeri di telefono mi venivano

dati dall'africano di __________ ed è possibile che questi cambiassero.

AC 1

Ho capito le spiegazioni che ha dato __________

in relazione a questo incontro. Dichiaro che è possibile che ci siamo

incontrati anche di domenica e che fosse buio.”

(PP AC 1 /__________

8.11

)

AC 1 ha, per

contro, negato di essersi incontrata con __________ il 9 marzo per ricevere

dall’uomo della cocaina, ritenuto come avesse appena ricevuto una consegna quattro

giorni prima:

9.

marzo 2007, alle ore 21 :31, dichiaro che mi

sembra assurdo che mia sia incontrata nuovamente con __________ a così poca

distanza da un'altra consegna. In genere tra una consegna e l'altra passavano

almeno due settimane. ADR che potrebbe trattarsi di un incontro tra AC 2 e __________

a mia insaputa”

(PP AC 1

6.11

)

La donna

ha, pure, negato di avere incontrato __________ il 1 maggio, poiché, a suo

dire, in quel momento, aveva già deciso di non acquistare più cocaina:

1.

maggio 2007, alle ore 22:36, non ricordo di

essermi incontrata con __________ all'inizio del mese di maggio 2007 poiché

ricordo che avevo discusso con AC 2 di smettere questo tipo di attività, anche

perché lui era in partenza per l'__________ . Ricordo

che prima di incontrare __________ il 25 giugno 2007 era passato diverso tempo

che non lo incontrassi più. Può essere che lui sia venuto unicamente per

prendere del denaro da mio marito.”

(PP AC 1

6.11

)

In aula, AC

1.

ha dichiarato, contrariamente a quanto ammesso in inchiesta (dove la donna aveva

finito per riconoscere, dopo essere stata messa a confronto con __________ in

data 8 novembre 2007, un totale di 6 consegne), di avere ricevuto solo 5

consegne di cocaina da __________.

d) AC 2,

dal canto suo, ha dichiarato, in occasione del suo primo interrogatorio, di

avere ricevuto in una sola occasione della cocaina dal cittadino turco:

lo ho visto un turco che in un'occasione mi ha

consegnato la cocaina. Lui mi ha dato 100 grammi di cocaina che ho pagato, mi

sembra CHF 7'000.-. (…). Si tratta dell'unico affare che ho fatto con la

cocaina. ”

(PS AC 2

22.8

)

Poi, ha

dichiarato di avere ricevuto la cocaina da __________ in due occasioni:

Da parte mia ammetto che è vero che lei scendeva

a prendere dei pacchetti di cocaina che ci portavano ma che questi contenevano 50 grammi e che queste consegne sono state

solo due. (…) D7 Quando sono

avvenute le due consegne? R7 Una volta nel 2006 ed una volta nel 2007. (…).

Non ho venduto altra cocaina perché avevo problemi in patria e volevo mandare

dei soldi a mio padre.”

(PS AC 2

31.8

)

Le

consegne diventano tre, quando AC 2 decise di “dire la verità”:

Quello che ho raccontato finora alla Polizia è

solo una parte della verità. Ieri ho avuto modo di parlare a lungo con il mio

avvocato, il quale mi ha convinto a raccontare la verità su quello da me

commesso con la cocaina. Ammetto quindi di aver ricevuto la cocaina nelle

seguenti occasioni: verso la metà di febbraio 2007, (…) a fine marzo 2007, (…)

a metà aprile 2007 (…). La prima e la seconda volta sono stato io ad incontrare

"il vecchio", mentre la terza volta è stata AC 1 che è andata

all'incontro con "il vecchio". L'incontro era nel parcheggio dietro

casa nostra a __________ . Devo precisare, con riferimento a quanto detto in

precedenza, che ho incontrato "il vecchio" sei volte. (…)

Complessivamente quindi è venuto tre volte per consegnare la cocaina e tre

volte per ritirare il denaro. (…). Ho capito quanto ha dichiarato AC 1 e ho

capito che lei ha detto di aver incontrato __________ tre volte, prima della

mia partenza per la __________ e di aver ricevuto ogni volta della cocaina. lo

credo che lei sì sbagli perché quando io ero presente lei ha incontrato __________

una sola volta e in quell'occasione lei ha consegnato a __________ la busta

con il denaro e ha ricevuto la cocaina. Le altre due volte sono avvenute quando

io non ero presente. Se ben ricordo AC 1 ha incontrato __________ la quarta

volta che lui è arrivato a __________ . Quella volta lei lo ha incontrato e gli

ha consegnato la busta con il denaro ricevendo in cambi. L'interrogante mi dice

che se così è avvenuto non capisce cosa sia venuto a fare la sesta volta __________

. Ho capito cosa intende dire l'interrogante e rispondo che non so cosa sia

venuto a fare la sesta volta a __________ . (…). Voglio rettificare quanto ho

detto in precedenza in relazione agli incontri che ho avuto con __________ .

L'ho visto solo cinque volte e non sei e in una di queste occasioni era

presente anche AC 1. Senza di me AC 1 l'ha incontrato due volte. La prima volta

__________ mi ha portato la cocaina, la seconda volta gli ho consegnato il

denaro, la terza volta mi ha consegnato la cocaina, la quarta volta gli ho dato

il denaro e ho ricevuto la cocaina mentre l'ultima volta gli ho semplicemente

dato il denaro.”

(PP AC 2

13.9

)

(…) io so cosa ho ricevuto ed ho ricevuto solo

in tre occasioni. (…). D9 Le dichiarazioni di __________ sono suffragate da

svariati riscontri. Tabulati telefonici confermano le trasferte in Ticino ed a __________

. (…). R9 lo ribadisco che è falso, lui mente. D10 Dal giorno del vostro

arresto, nonostante qualche ammissione, avete sempre cercato di limitare le

vostre responsabilità ammettendo quantitativi sempre più importanti sperando

che prima o poi non vi sarebbe stato chiesto altro. Non vi sembra giunto il

momento di chiarire finalmente

le vostre responsabilità? R10 Ribadisco che quanto dico io è la verità. __________

è un bugiardo.”

(PS

AC 2 10.10.2007)

Nel mese di novembre, AC 2

ha ammesso di avere ricevuto sei consegne di cocaina da parte di __________, anche

se lo ha fatto riducendo, nel contempo, il quantitativo ricevuto ad ogni

consegna: dai 200 grammi sin lì ammessi è passato a 100 grammi:

Per quanto riguarda le dichiarazioni fatte da __________,

ossia dal turco che ci ha portato la cocaina a __________ , ribadisco che lui

mente. Quello che lui racconta non è vero. lo all'inizio non ho detto la verità

perché avevo paura della prigione, poi invece ho raccontato la verità. È vero

che nel verbale del 31 agosto 2007 avevo detto che la cocaina mi era stata

portata dal turco una volta nel 2006 e una volta le 2007, ma questo non è vero.

In quel momento panicavo e avevo paura della Polizia. Oggi ho deciso di

raccontare la verità, cosa che non avevo fatto in precedenza e neppure il13

settembre 2007 di fronte al PP

e alla presenza de! mio avvocato. Oggi dico che ho ricevuto cocaina dal turco

in sei occasioni. Non so perché non mi ricordo più le date esatte, ma questo è

avvenuto nel periodo da gennaio a maggio 2007- (…). Da lui non ho mai ricevuto

cocaina nelle mie mani. Di questo si è sempre occupata mia moglie. lei lo ha

incontrato sei volte e ogni volta ha ricevuto (…) cocaina.”

(PP AC 2

21.11

)

Prendo atto che secondo quanto dichiarato da mia

moglie il 6 e l'8 novembre 2007, avrebbe ricevuto la cocaina il 21 gennaio

2007, il 3 e il 19 febbraio 2007, il 5 e il 22 marzo 2007, nonché la notte tra

il 31 marzo /1 aprile 2007. Ne

prendo atto e dichiaro che io non mi ricordo le date. (…). ADR che nelle due

occasioni in cui ho incontrato il turco ero da solo, senza AC 1. L'ho

incontrato sotto casa, vicino al parco.

La prima volta è stato a marzo o aprile 2007, la

seconda volta a maggio 2007, prima di partire per l'__________ . Non mi ricordo

più se questo è avvenuto tanti o pochi giorni prima della mia partenza per l'__________

.”

(PP AC 2

21.11

)

In aula,

pure AC 2, adattandosi alle dichiarazione di AC 1, ha dichiarato di avere

ricevuto da __________ cinque consegne di cocaina.

e) Le

dichiarazioni di __________ non sono apparse costanti

e coerenti, nemmeno, in punto al numero di viaggi effettuati a __________ finalizzati

alla consegna di sostanza stupefacente.

In

occasione del suo primo interrogatorio, l’uomo aveva, genericamente, affermato

di avere effettuato diverse consegne a AC 1, precisando nel contempo che non

erano molte:

Riconosco la donna di __________ . Anche a lei

ho effettuato diverse consegne, ma non molte, forse 7-8 pacchettini, sempre a

partire da gennaio/febbraio 2007. Si tratta sicuramente della persona che ha

ricevuto meno pacchettini. Prendo atto che trattasi di: AC 1”

(PS

__________ 05.7.2007)

__________ aveva, poi,

aggiunto che AC 1, fra le persone alle quali faceva consegne in Ticino, era la

persona alla quale aveva consegnato il numero minore di pacchetti di droga.

Sul numero di consegne fatte

alla donna ha, però, precisato di ritenere che le 10 consegne che gli

inquirenti gli contestavano a fronte dell’esame dei tabulati telefonici, erano

troppe:

L'interrogante mi fa notare che nel corso del

mio primo interrogatorio del 05.07.2007 avevo dichiarato che alla donna bianca

di __________ , AC 1, avevo consegnato un totale di 7-8 pacchettini di droga e

che si trattava sicuramente della persona che aveva ricevuto meno pacchettini.

Mi si chiede se sono veramente convinto del fatto che sia la persona che ha

ricevuto meno pacchettini per rapporto ad altri africani del Ticino a cui

consegnavo droga. R Si. La Polizia mi fa prendere atto che da attuali accertamenti d'inchiesta risulta

che le mie trasferte a __________ , luogo in cui, come da mie dichiarazioni, mi

incontravo unicamente con la donna bianca identificata in AC 1, sono avvenute

in almeno una decina di diverse circostanze nei soli primi 6 mesi dell'anno 2007. Mi si chiede di prendere posizione in

merito. R Non è possibile.”

(PS

__________ 31.7.2007)

__________ aveva, successivamente,

stimato di avere effettuato non più di tre consegne di cocaina per un

quantitativo complessivo di cocaina inferiore ai 1100 grammi, ammessi da AC 1:

Non ricordo quante volte ho consegnato cocaina a

questa donna. Mi sembra che sette o otto pacchetti sono troppi. Credo fossero

meno. lo mi ricordo di tre occasioni. Si trattavano di sacchettini piccoli.

Come già mi è stato contestato dalla Polizia, il PP mi ricorda che dagli

accertamenti sulla mia utenza telefonica risulta che da gennaio a luglio 2007 mi sono recato a __________ in 10

occasioni distinte e che questo risulta dagli standort dell' antenna alla quale

era collegato il mio telefono e prendo atto ma dichiaro di non ricordarmi di

essere stato in 10 occasioni a __________ .(…) Prendo atto che secondo quanto

dichiarato da AC 1, nel periodo gennaio/febbraio fino almeno del mio arresto,

le avrei consegnato complessivamente circa 1100 grammi di cocaina. Ne prendo atto ma

dichiaro che non credo di averle consegnato un quantitativo così alto. Non mi

ricordo più quanto le ho consegnato. Forse si confonde con qualcun altro.”

(PP __________

29.8

)

In

occasione del verbale del 6 settembre 2007, di cui si è già detto, __________ affermò,

per la prima volta, di avere effettuato, dall’agosto del 2006 al maggio del

2007, 12 consegne di cocaina, così ripartite: 6 consegne da 200 grammi e 6 consegne da 300 grammi:

Ritengo personalmente che il maggior numero di

consegne sia stato da me fatto nel corso dell'anno 2007, anche considerato che

si sono svolte sull'arco di circa 6 mesi mentre quelle dell'anno 2006

unicamente sull'arco di circa 5 mesi. Riferito all'intero periodo compreso tra

agosto 2006 e giugno 2007, ritengo di aver effettuato un totale di al minimo 13

consegne di cocaina a favore di AC 1. (…). Riassumendo ritengo corretto dire

che AC 1 ho consegnato complessivamente, a __________ , nel periodo compreso l

tra agosto 2006 e giugno 2007: 1 partita da 500 grammi di cocaina; 6 partite da 200 grammi di cocaina; 6 partite da 300 grammi di cocaina e quindi un totale di

almeno 3'500 grammi di cocaina.

Se ben ricordo, mi sembra che le forniture iniziali erano quasi sempre da 200 grammi di cocaina e sono aumentate con

il passare del tempo.”

(PS __________

18.09

)

Il 21 settembre 2007, le consegne – riferite sempre allo stesso

periodo - diventarono 13, così ripartite: 7 da 200 grammi e 6 da 300 grammi:

L'Interrogante riassumendo mi ripropone quanto

da me ammesso con riferimento agli anni 2006 e 2007 ed ai singoli destinatari

che incontravo in diverse località del Ticino e ai quali ho consegnato

direttamente della cocaina. AC 1 denominata __________ o __________ incontri

nel __________ , zona __________ . Nel periodo compreso tra agosto 2006 e

giugno 2007, un totale di almeno 14 diverse consegne di cocaina, di cui almeno

5.

consegne tra agosto/dicembre 2006 di cui almeno 9 consegne tra gennaio/giugno

2007, relative a trasporti di: almeno 1 partita da circa 500 grammi di cocaina; almeno 7 partite da

circa 200 grammi di cocaina;

almeno 6 partite da circa 300 grammi di cocaina e quindi un totale di circa 3'700 grammi di cocaina. (…) L'interrogante

mi chiede se ho qualcosa da aggiungere. R Confermo i totali riportati che

corrispondono a quanto da me ammesso.”

(PS __________

21.09

)

Sempre in

questo contesto, __________ aveva ripetutamente escluso di avere effettuato

delle trasferte in Ticino ed, in particolare, a __________ finalizzate

unicamente al recupero di denaro:

Non mi è mai capitato di giungere in Ticino

esclusivamente per ritirare del denaro, anche perché, come anche discusso con

l'interrogante, non sarebbe stato conveniente per i fornitori di __________ pagarmi

delle somme di Frs. 500.-- oppure di Frs. 700.-- per effettuare simili e così

lunghe trasferte senza trasporti di cocaina. (…)”

(PS __________

19.9

)

non mi è mai capitato di andare dalla donna di __________

esclusivamente allo scopo di ritirare del denaro destinato ai fornitori o per

altri motivi. Di questo sono sicuro.”

(PS __________

21.09

)

Questa

sicurezza e queste dichiarazioni sono, però, cambiate in occasione del confronto

con AC 1.

Lì, __________

ha detto, invece, che in alcune occasioni incontrò la donna solo per ricevere

denaro:

(…) ho incontrato AC 1 complessivamente circa 13

o 14 volte. (…) ADR che in queste occasioni le ho sempre consegnato della

cocaina, anche se alcune volte l'ho incontrata solo per ricevere del denaro, ma

non sono in grado di dire quante volte l'ho incontrata a questo scopo.”

(PP AC 1 /__________

8.11

)

Prendo atto che risulta un ulteriore contatto

telefonico il 9 marzo 2007 alle ore 22.30 e sono rimasto a __________ fino

alla mezzanotte. L'interrogante mi chiede a distanza di pochi giorni della

precedenza consegna mi trovavo nuovamente a __________ . È possibile che quella

volta sia andato a __________ unicamente per prendere del denaro. Forse lei

non aveva pagato tutta l'ultima consegna o non l'aveva pagata e io sono andato

a prendere il denaro.”

(PP AC 1 /__________

8.11

)

__________

confrontato, poi, con AC 2 ha ridotto il numero di consegne di due unità che ha

attribuito a viaggi per consegne di denaro:

(…)Come ho già dichiarato nei precedenti

verbale, confermo di aver portato cocaina a __________ a partire dal periodo

agosto-settembre 2006, anche se

non mi ricordo più esattamente le date. Confermo pure di essere stato a __________

complessivamente circa 13 o 14 volte per consegnare la cocaina. ADR che in

questo numero sono compresi anche i due incontri che ho avuto con la persona

qui presente. È quindi giusto dire che in 11/12 occasioni ho consegnato della

cocaina e in due occasioni ho ricevuto unicamente del denaro.(…).”

(PP

__________ /AC 2 21.11.2007)

8.1.5

Gli accertamenti della Corte sul quantitativo di cocaina

consegnato in occasione delle consegne accertate al punto che precede, sono i

seguenti:

a) Anche

in questo ambito le dichiarazioni dei coniugi AC 2 non sono state costanti, o

per lo meno, lo sono state solo in occasione dei primi interrogatori.

b) AC 1,

il giorno del suo arresto, ha dichiarato di ritenere che, pur non avendo mai

pesato la sostanza stupefacente che riceveva dalle mani di __________, l’uomo

le consegnava ogni volta dei quantitativi non inferiori a 200 grammi:

Non so dire con precisione quanta cocaina

portava ma per fare una trasferta da __________ ritengo portasse non meno di 200 grammi di cocaina alla volta.”

(PS AC 1

22.8

)

AC 1 ha

ribadito, anche nel verbale seguente, che il quantitativo ricevuto da __________

si aggirava ogni volta attorno ai 200 grammi. La donna ha spiegato che le sue

dichiarazioni erano il frutto di una valutazione, basata sia sul peso sia sulla

grandezza dell’involucro che teneva in mano ad ogni consegna:

Approssimativamente credo che la cocaina

ricevuta ogni volta ammontava a circa 200 grammi. Dico approssimativamente perché

io ricevevo la "pallottola" di cocaina e la consegnavo ad AC 2 senza

pesarla, io non volevo assolutamente sapere cosa vi fosse nell' involucro e

toccare o "lavorare" la sostanza. (…). ADR che AC 2 non mi ha mai

detto quanta cocaina avevamo ricevuto e quindi il quantitativo di 200 grammi è una mia valutazione basata sul

volume dell' involucro e sul peso”

(PP AC 1

30.8

)

Non ha, però, escluso che potesse anche trattarsi di un quantitativo

minore di 100 grammi:

Poteva forse anche essere un quantitativo minore

di 100 grammi, ma come detto

non avendolo pesato non lo so indicare.”

(PP AC 1

30.8

)

La donna non è stata nemmeno in grado di ricostruire il quantitativo

di cocaina in funzione del denaro che consegnava a __________, poiché suo

marito metteva i soldi in una busta chiusa:

ADR che non sapevo

neppure quanti soldi consegnavo a __________ poiché era mio marito che

preparava i soldi mettendoli in una busta chiusa. Ricevevo da lui la busta e mi

limitavo a consegnarla a __________.”

(PP AC 1

30.8

)

Posta

davanti alle dichiarazioni del marito – che, nel frattempo, aveva dichiarato di

avere ricevuto da __________ ogni volta 200 grammi di cocaina - è ritornata sulle

sue prime dichiarazioni, aggiungendo che AC 2, meglio di lei, poteva fornire

indicazioni precise sul quantitativo della cocaina ricevuta da __________ ad

ogni consegna:

Prendo atto che mio marito, interrogato ieri dal

Procuratore Pubblico, ha dichiarato di aver ricevuto 200 grammi di cocaina alla volta oltre ai 500 grammi ricevuti da me quando lui era in

__________ . Come detto io non so di preciso quanta poteva esser ma se mio

marito dice 200, dato che era lui a ordinarla ed a rivenderla, credo che sia il

quantitativo giusto.”

(PS AC 1

14.

settembre 2007)

AC 1 ha, successivamente,

dichiarato di avere ricevuto in tutto 600 grammi di cocaina da __________,

ritenuto come nei 1100 fossero compresi anche i 500 grammi di cui al capo di accusa 1.2. e

1.3

:

Sono inoltre sicura di aver ricevuto un totale

di 1100 grammi di cocaina e non

di 3700 grammi, come dichiarato

da __________..”

(PP AC 1

10.10

)

In

seguito, la donna ha ancora modificato le sue dichiarazioni ammettendo di avere

ricevuto 1000 grammi (5

consegne di 200 grammi ciascuna)

più 500 grammi del “secondo

periodo”:

Il quantitativo era sempre il medesimo anche se

devo precisare che io non l'ho mai pesato né AC 2 mi ha mai detto quanto fosse

né mi ha detto quanto denaro mi dava da consegnare ad __________.

L'interrogante mi ricorda che secondo quanto dichiarato da mio marito il 13

settembre 2007 queste consegne erano di 200 grammi l'una. Tenuto conto di questi

valori prendo atto che il quantitativo di cocaina ricevuto a complessivi 1000 grammi per il primo periodo e di 500 grammi per il secondo periodo.”

(PP AC 1

6.11

)

c) AC 2

- dopo avere dichiarato, nei primi due interrogatori, di avere ricevuto da __________

solo 100 grammi di cocaina – ha

corretto queste sue dichiarazioni, ammettendo che il cittadino turco consegnava

loro ogni volta 200 grammi di

cocaina:

Ammetto quindi di aver ricevuto la cocaina nelle

seguenti occasioni: verso la metà di febbraio 2007, 200 grammi, sostanza che ho ricevuto a

credito a fr. 55.- il grammo; a fine marzo 2007, 200 grammi, sostanza che ho ricevuto a

credito ma in quell'occasione ho consegnato fr. 11'000.- relativi al pagamento della prima consegna;a metà aprile 2007 200 grammi, sostanza che anche in

questo caso ho ricevuto a credito pagando la consegna precedente. In totale ho

quindi ricevuto 600 grammi di

cocaina, che ho sempre pagato fr. 55.- al grammo. ADR che non ho debiti nei confronti di chi mi ha

fornito la cocaina poiché prima di partire per la __________ ho pagato anche

l'ultima consegna di 200 grammi,

La persona che mi aveva portato la cocaina è venuta a __________ per ritirare

i fr. 11 '000.-. Ho voluto

pagare tutto perché non volevo più avere a che fare con la cocaina.”

(PP AC 2

13.9

)

Diallo

ha, poi, precisato che provvedeva ogni volta a confezionare 40 sacchetti da 5 grammi l’uno, così come richiesto dal suo

acquirente:

Devo precisare che quando ricevevo il

quantitativo di cocaina che era contenuta in una palla, l'aprivo e la

confezionavo in sacchettini da 5 grammi l'uno. Era stato il mio acquirente indiano a dirmi che voleva

questi sacchettini. Confezionavo quindi 40 sacchettini per ogni 200 grammi ricevuti. Non usavo una bilancia

ma il tappo di una bottiglia di coca cola o di fanta perché questo tappo contiene circa 5 grammi. Utilizzavo dei fogli di plastica

per alimenti per confezionare i pacchettini”

(PP AC 2

13.9

)

AC 2, sul

finire dell’inchiesta, ha ridotto il quantitativo di cocaina pro consegna a 100 grammi di cocaina, affermando, in modo

per nulla convincente, di avere in precedenza ammesso un quantitativo maggiore

per aiutare sua moglie (sic!):

(…) ogni volta ha ricevuto 100 grammi dì cocaina. L'interrogante mi fa

notare che nel verbale del 13 settembre 2007, a pag. 4 e 5, avevo indicato di aver

ricevuto 200 grammi di cocaina

ogni volta. A questo proposito dichiaro che non avevo raccontato a verità e che

avevo indicato quel peso solamente per aiutare mia moglie. Oggi ribadisco che

dico la verità e che sono solo 100 grammi per volta.”

(PP AC 2

21.11

)

d) __________ non ha mai pesato i pacchetti di cocaina che doveva

consegnare né ha mai visto i soldi che gli venivano dati:

io non ho mai avuto la possibilità di vedere il

contenuto dei pacchettini. I soldi erano sempre rinchiusi in involucri, come

del resto anche lo stupefacente.”

(PS

__________ 05.7.2007)

(…) ribadisco di non aver mai pesato la cocaina

che trasportavo e che quindi non so quanto ho trasportato

(PP __________ 29.8.2007)

Chiamato

a fornire delle indicazioni che potessero aiutare gli inquirenti a risalire al

quantitativo di cocaina consegnato ai vari personaggi dell’inchiesta

Kilimangiaro, ed in particolare a AC 1, __________, prima di essere posto a

confronto con l’imputata, ha fornito diverse dichiarazioni, per lo più

approssimative e spesso in contraddizione tra di loro:

-

Il 29 agosto 2007 aveva negato di avere

consegnato un quantitativo di 500 grammi, ammesso da AC 1 e riferito al mese di giugno del 2007:

“ (…) dichiaro di non averle mai consegnato un quantitativo così

grande.”

(PP __________

29.8

)

-

In occasione dello stesso interrogatorio, aveva

negato di avere consegnato a AC 1 un quantitativo di 1100 grammi – così come da lei ammesso e

riferito ai primi sei mesi del 2007- poiché era, a suo dire, troppo alto:

“ Prendo atto che secondo quanto dichiarato da AC 1, nel periodo

gennaio/febbraio fino almeno del mio arresto, le avrei consegnato

complessivamente circa 1100 grammi di cocaina. Ne prendo atto ma dichiaro che non credo di averle

consegnato un quantitativo così alto. Non mi ricordo più quanto le ho

consegnato. Forse si confonde con qualcun altro. Prendo atto dall' interrogante

che secondo quanto dichiarato dalle altre persone arrestate nel corso di questa

inchiesta, i quantitativi di cocaina da me consegnati sarebbero maggiori di

quelli che ho dichiarato. Ne prendo atto ma ribadisco di non aver mai pesato la

cocaina che trasportavo e che quindi non so quanto ho trasportato.”

(PP __________

29.8

)

-

Il 6 settembre 2007, aveva affermato di avere

consegnato a AC 1 involucri simili per dimensione a quello sequestrato la sera

del suo arresto, che è stato accertato fosse di 300 grammi:

“ L'africano della fermata del bus di __________ , che mi si ricorda

chiamarsi __________ , nonché la donna bianca di __________ , che mi si ricorda

chiamarsi AC 1, erano le uniche persone a cui consegnavo i singoli quantitativi

di droga più grandi e simili, per dimensione, a quello consegnato durante la

sera in cui sono stato arrestato.”

(PS __________

06.09

)

-

In occasione dello stesso verbale, aveva quindi ammesso

– malgrado lo avesse escluso in precedenza - di avere consegnato a AC 1 qualche

giorno prima un quantitativo doppio rispetto a quello che deteneva la sera del

suo arresto:

“ Tengo inoltre a precisare che,alla stessa donna di __________ ,

pochi giorni prima del mio arresto, avevo consegnato un quantitativo quasi

doppio. Prendo atto che AC 1 riferisce che si trattava di un quantitativo di 500 grammi di cocaina.”

(PS __________

06.09

)

-

Il 18 settembre 2007, aveva aggiunto, dopo avere

ripensato ai quantitativi consegnati a AC 1, prima del giugno del 2007 – che le

forniture precedenti erano equamente suddivise in 6 partite da 200 grammi ed altrettante 6 partite da 300 grammi l’una:

“ (…) dopo aver ripensato ai quantitativi ritengo più corretto dire

che le restanti altre forniture, erano suddivise equamente in singole partite

da circa 200 grammi ed in

singole partite da circa 300 grammi di cocaina. Riassumendo ritengo corretto dire che AC 1 ho

consegnato complessivamente, a __________ , nel periodo compreso l tra agosto

2006.

e giugno 2007: 1 partita da 500 grammi di cocaina; 6 partite da 200 grammi di cocaina; 6 partite da 300 grammi di cocaina e quindi un totale di

almeno 3'500 grammi di cocaina.

Se ben ricordo, mi sembra che le forniture iniziali erano quasi sempre da 200 grammi di cocaina e sono aumentate con

il passare del tempo”

(PS __________

18.09

)

-

Il 21 settembre 2007, aveva affermato che le

partite da 200 grammi non era

non più 6, come dichiarato in precendeza, bensì 7:

“ L'Interrogante riassumendo mi ripropone quanto da me ammesso con

riferimento agli anni 2006 e 2007 ed ai singoli destinatari che incontravo in

diverse località del Ticino e ai quali ho consegnato direttamente della

cocaina. AC 1 denominata __________ o __________ incontri nel __________ ,

zona __________ nel periodo compreso tra agosto 2006 e giugno 2007, un totale

di almeno 14 diverse consegne di cocaina, di cui almeno 5 consegne tra

agosto/dicembre 2006 di cui almeno 9 consegne tra gennaio/giugno 2007, relative

a trasporti di: almeno 1 partita da circa 500 grammi di cocaina; almeno 7 partite da

circa 200 grammi di cocaina;

almeno 6 partite da circa 300 grammi di cocaina e quindi un totale di circa 3'700 grammi di cocaina.(…). L'interrogante

mi chiede se ho qualcosa da aggiungere. R Confermo i totali riportati che

corrispondono a quanto da me ammesso.”

(PS __________

21.09

; dichiarazioni confermate in PP __________ 1

ottobre 2007)

Tuttavia,

posto a confronto con AC 1, __________ ha riconosciuto di non avere mai saputo

quanti grammi contenessero gli involucri da lui consegnati:

ADR che io non sapevo quanti grammi di cocaina

contenevano i pacchetti che consegnavo. Questo lo sapevano solo gli africani

che mi consegnavano la cocaina e coloro che la ricevevano.”

(PP AC 1 /__________

8.11

)

Chiamato

a spiegare come avesse potuto, quindi, ricostruire il quantitativo consegnato

ai coniugi AC 2, __________ dichiarò di essersi limitato ad indicare alla

polizia la grandezza dei sacchetti trasportati. Il peso è stato, quindi, stimato:

lo ho indicato alla Polizia la grandezza dei

sacchetti che consegnavo e con la Polizia ho stimato il peso. Quando sono stato arrestato avevo con me 300 grammi di cocaina confezionati in un

pacchetto e con la Polizia ho

valutato quel peso confrontandolo con gli altri pacchetti che consegnavo alle

diverse persone in Ticino.”

(PP AC 1 /__________

8.11

)

Contrariamente

a quanto dichiarato sino a quel momento, __________, sempre in occasione del

verbale di confronto con AC 1, ha finito per dichiarare che il quantitativo

consegnato a AC 1 era della metà rispetto a quello che gli venne sequestrato il

giorno del suo arresto:

ADR che facendo un confronto tra questo quantitativo

che mi è stato sequestrato ed i pacchetti che consegnavo a AC 1 posso dire che

questi ultimi erano circa la metà come grandezza. Devo però precisare che non

so come fossero confezionati i pacchetti e se quindi erano avvolti in plastica

o altro materiale.”

(PP AC 1 /__________

8.11

)

In

occasione del successivo confronto con AC 2, __________ ha concluso che – per

quel che ne sapeva lui, che non aveva mai pesato i pacchetti - le singole

partite potevano contenere sia 300 che 200 che, addirittura, 150 grammi l’una:

Confermo di aver consegnato una volta 500 grammi,

quantitativo che è poi stato in parte restituito perché non era di buona

qualità. Nelle altre occasioni ho consegnato quantitativi che potevano essere

tra i 200 e i 300 grammi per volta, potevano essere anche 150 grammi, anche se io non ho mai pesato

quei quantitativi.”

(PP

__________ /AC 2 21.11.2007)

__________ ha, inoltre,

dichiarato di non avere mai, nemmeno, contato i soldi che gli venivano

consegnati poiché erano rinchiusi in involucri:

io non ho mai avuto la possibilità di vedere il

contenuto dei pacchettini. I soldi erano sempre rinchiusi in involucri, come

del resto anche lo stupefacente.”

(PS

__________ 05.7.2007)

In tutti i casi il denaro era sempre contenuto

in pacchettini.”

(PS

__________ 18.7.2007)

Va detto, a questo

proposito, che AC 2 ha, invece, contestato tale circostanza

affermando che lui i soldi li metteva in una busta che lasciava aperta:

(…) ADR che io non gli ho mai detto quanti soldi

gli davo. I soldi erano in un busta aperta e non so se dopo la mia partenza lui

controllava i soldi ricevuti.”

(PP

__________ /AC 2 21.11.2007)

Ciò che però, come abbiamo

visto, è contraddetto dalle dichiarazioni di AC 1, secondo cui i soldi che le

venivano consegnati dal marito da consegnare ad __________ erano contenuto in

una busta chiusa.

e) In aula gli imputati hanno finito per dichiarare di avere ricevuto

da __________ ogni volta 100/150 grammi di cocaina.

8.2

Secondo

l'ipotesi accusatoria, AC 1, con l’accordo di AC 2 e nell’interesse comune il

26.

giugno 2007 avrebbe venduto, in correità con __________ , 200 grammi di cocaina, con grado di

purezza indeterminato, al prezzo di fr. 70.- il grammo, confezionata in un

unico sacchetto, sostanza facente parte di un quantitativo di 500 grammi acquistato a credito al

prezzo di fr. 54.- il grammo consegnatole da __________, la sera del 25 giugno

2007, conseguendo un illecito profitto di fr. 3'200.- (AA1.2.) ed avrebbe poi,

nel periodo 25 - 28 giugno 2007, sempre in correità con __________ , detenuto un

sacchetto contenente 300 grammi di cocaina (rimanenza del quantitativo di cui al punto 1.2 del

presente atto di accusa), sostanza che venne poi recuperata e riconsegnata ad __________,

poiché “non era di qualità” (AA1.3.).

L'imputazione

è stata confermata ed ammessa da AC 1. AC 2 ha, per contro, contestato di avere

preso parte al reato sotto qualsivoglia forma di partecipazione (istigazione,

complicità o correità).

Gli

accertamenti della Corte sono i seguenti:

a)Nel mese di giugno del 2007, rientrata

dalle sue vacanze in __________ , AC 1 incontrò a __________ un suo vecchio

conoscente, tale __________ , che le chiese, se poteva procurargli 200 grammi di cocaina:

AI mio rientro dalla __________ , casualmente a __________

al bar __________ ho incontrato un uomo di nome __________ . Si tratta di un

africano che vive a __________ del quale non conosco il cognome. Preciso che __________

l'avevo conosciuto diversi anni fa a __________ e da allora, circa tre anni fa,

l'ho incontrato una volta casualmente a __________ . In questa occasione mi

aveva detto che ogni tanto veniva in Svizzera. Lui sapeva che io consumavo

cocaina e quando l' ho incontrato a __________ , nel giugno di quest' anno, mi

ha chiesto se potevo procurargli 200 grammi di cocaina”

(PP AC 1

30.8

)

AC 1

accettò la richiesta di __________ , intravedendo la possibilità di guadagnare

un po’ di soldi:

ADR che non so spiegare

perché ho accettato la richiesta di __________ . L' ho vista come un' occasione

per guadagnare un po' di soldi, anche se nello stesso tempo avevo paura per

quello che stavo facendo.”

(PP AC 1

30.8

)

Prima di

agire, però, AC 1 telefonò a AC 2, che si trovava, dal mese di maggio, ancora in

__________ , per metterlo al corrente della richiesta di __________ e - così

come dichiarato dallo stesso AC 2 – per ottenere il consenso del consorte:

Per quanto riguarda il quantitativo di 500 grammi di cocaina ricevuta a fine

giugno 2007 sono sicura che dopo aver ricevuto la richiesta di __________ ho

chiamato mio marito, che si trovava in __________ . Gli ho detto della

richiesta di __________ , che voleva 200 grammi, (…).”

(PP AC 1

10.10

)

In merito alla fornitura di questi 500 grammi di cocaina ribadisco che quando

questo amico di __________ mi ha chiesto se gli vendevo della cocaina io ho

dapprima contattato mio marito informandolo di questo”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

Mi ha chiesto se poteva farlo.”

(PP AC 2

13.9

)

AC 2 –

all’idea che la moglie conducesse in prima persona l’intera trattativa con un

acquirente a lui sconosciuto – manifestò a AC 1 le sue perplessità, ma, poi,

rassicurato dalla donna sull’assenza di rischi, le diede il suo consenso:

(…) mio marito era un po' scettico perché non

conosceva questa persona e aveva paura che qualche cosa potesse andare storto.

Probabilmente non si fidava di quella persona oppure non si fidava neppure di

me, nel senso che potessi magari tenere un po' di cocaina e ricominciare a

consumarla. Non ricordo se in quella telefonata io ho

detto a mio marito che volevo acquistare un quantitativo maggiore per tenerlo

in caso di richieste future. In ogni caso ricordo che mio marito, sentite le

mie rassicurazioni, mi ha detto di pur chiamare __________ .”

(PP AC 1

10.10

)

AC 1 ha

dichiarato che al termine di quella telefonata AC 2 le disse di chiamare __________

per farsi consegnare la cocaina da vendere:

In ogni caso ricordo che mio marito, sentite le

mie rassicurazioni, mi ha detto di pur chiamare __________ .”

(PP AC 1

10.10

)

AC 2 ha

negato tale circostanza:

ADR che non le ho detto di chiamare __________ o

di chiamare il mio amico__________ . Non abbiamo parlato di questo. Non so come

abbia fatto concretamente AC 1 per farsi portare la cocaina.”

(PP AC 2

13.9

)

ADR che non so come mia moglie abbia fatto per

acquistare la cocaina. lo non le ho dato un numero di telefono. Lei aveva il

mio natel e non so cosa abbia fatto.”

(PP AC 2

21.11

)

A

proposito di questo dettaglio, AC 1, in occasione del confronto con il marito

ha ritrattato, goffamente, le sue precedenti dichiarazioni affermando di avere

fatto tutto da sola “perché suo marito non voleva”:

ADR che non era stato

mio marito a darmi il numero del suo fornitore di nome__________ , perché non

voleva, ma sono stata io a prendere il numero di __________ e chiamare

quest'ultimo. Di quest'ultimo avevo il biglietto da visita e il suo numero

registrato nel mio telefono, visto che mi chiamava quando veniva a fare le

consegne.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

Tale

dichiarazione è, però, smentita dalle stesse affermazioni di AC 2, il quale aveva

ammesso, in occasione di un precedente interrogatorio, di avere accettato

l’operazione che la moglie stava conducendo:

Mia moglie mi ha detto che aveva incontrato una

persona che le aveva chiesto della cocaina. Non conosco il nome di questa

persona. Abbiamo discusso un po' al telefono. lo non volevo perché avevo deciso

di smettere, ma poi le ho detto che poteva farlo.”

(PP AC 2

21.11

)

ADR che all'inizio non ero d'accordo che mia

moglie acquistasse la cocaina, ma siccome lei ha insistito ho poi accettato.”

(PP AC 2

21.11

)

Il fatto

che egli abbia o meno detto a AC 1 di chiamare __________ è, ai fini del

giudizio, irrilevante.

b) AC 1

ha, quindi, preso contatto con __________ chiedendogli di portarle 500 grammi di cocaina:

Ho quindi telefonato __________ , chiedendogli

di portarmi 500 grammi di

cocaina”

(PP AC 1

30.8

)

ADR che lo stesso giorno

in cui ho parlato con __________ ho telefonato __________ , chiedendogli di

portarmi 500 grammi di cocaina.

Forse questa telefonata è avvenuta il giorno dopo. Sono sicura di aver parlato

con lui. Avevo il suo numero di telefono perché ci aveva lasciato un

bigliettino da visita, quello del taxi. __________ non mi ha fatto nessuna

difficoltà. Con lui non ho parlato di prezzi.”

(PP AC 1

30.8

)

L’idea di

chiedere ad __________ un quantitativo maggiore ai 200 grammi le venne dopo avere parlato con __________

. L’idea era quella di tenerli in casa in attesa del rientro del marito dalla __________

:

L'idea di far arrivare i 500 grammi di cocaina a __________ è nata

dopo aver parlato con __________ che è poi stato l'acquirente di 200 grammi. Lui (__________ ) mi aveva

detto che ne voleva 200 ma io ne ho chiesti 500 perché avrei tenuto il resto in

attesa di mio marito che sarebbe rientrato dalla __________ un paio di

settimane dopo.”

(PS AC 1

29.8

)

La mia intenzione era di prendere la sostanza e

tenerla in modo che quando tornava mio marito avrebbe poi provveduto lui a

darla via.”

(PS

AC 1 22.8.2007)

Avevo pensato di farmi portare un quantitativo

così alto perché dopo aver consegnato 200 grammi a __________ avrei tenuto la

differenza per AC 2 per quanto sarebbe tornato dall' __________ il 12 / 13

luglio 2007.”

(PP AC 1

30.8

)

AC 1 ha

dichiarato di non ricordarsi se informò AC 2, in occasione della loro

telefonata, di avere avuto intenzione di richiedere a __________ un

quantitativo maggiore rispetto a quello che le aveva chiesto __________ :

Non ricordo se in quella telefonata io ho detto

a mio marito che volevo acquistare un quantitativo maggiore per tenerlo in caso

di richieste future.”

(PP AC 1

10.10

)

In realtà

AC 1 non parlò al telefono di quantitativi con AC 2, poiché questa questione

non era per lui determinante per acconsentire all’operazione.

AC 2,

infatti, ha dichiarato che la moglie lo informò che le era stata chiesta della

cocaina e non un quantitativo specifico:

preciso che quando ancora mi trovavo in __________

AC 1 mi ha telefonato dicendomi di avere incontrato qualcuno che gli aveva

chiesto della cocaina.”

(PP AC 2

13.9

)

Mia moglie mi ha detto che aveva incontrato una

persona che le aveva chiesto della cocaina.”

(PP AC 2

21.11

)

ADR che all'inizio non ero d'accordo che mia

moglie acquistasse la cocaina, ma siccome lei ha insistito ho poi

accettato.”

(PP AC 2

21.11

)

“Non mi ha detto quanta cocaina volva

acquistare, rispettivamente vendere.”

(PP AC 2

13.9

)

Non mi ha detto che quantitativo di cocaina

avrebbe acquistato.”

(PP AC 2

21.11

)

L’unica

condizione che AC 2 pose alla conclusione dell’affare è che questo si

concludesse nel minor tempo possibile:

Non mi ricordo se gli ho parlato del

quantitativo che io ho chiesto a __________ ma sono sicura di avergli detto

che l'avrei data via subito, per rassicurarlo.”

(PP AC 1

10.10

)

c) Il

25.

giugno __________ giunse a __________ per la consegna del quantitativo

della cocaina richiesta:

__________ è giunto a __________ il 25 giugno

2007(…).”

(PP AC 1

30.8

)

La

consegna non avvenne, come in precedenza, nel posteggio della __________ di __________

. Quella sera __________ si recò nell’appartamento di AC 1, che, per

l’occasione, era in compagnia dell’ex marito __________ :

Quella sera, per la prima volta __________ è

salito nel mio appartamento, dove mi ha consegnato la cocaina in presenza di __________

. L'involucro che ho ricevuto da __________ era più grande di quelli

precedenti. lo l'ho pesato con la bilancia di casa e ho constatato che erano 500 grammi. La cocaina era confezionata in

una sola palla e ad occhio poteva essere il doppio di quelle ricevute nelle tre

precedenti occasioni. __________ è rimasto a casa mia per al massimo un quarto

d'ora.”

(PP AC 1

30.8

)

ADR che effettivamente

la sera in cui ho ricevuto la cocaina era presente anche __________ .”

(PP AC 1

30.8

)

AC 1 si

accorse, subito, che la cocaina che le era stata consegnata quella sera non era

di buona qualità. Per accertarsene la “cucinò”, scaldandola con dell’ammoniaca.

Chiese, quindi, a __________ di poter parlare con il fornitore di __________ :

È stata la prima volta in cui ho anche parlato

con un africano che si esprimeva in francese. Avevo deciso di parlare con lui

perché mi ero accorta che la cocaina ricevuta era tagliata. Non l'ho consumata

ma l'ho "cucinata" per controllarne la qualità, perché vedendola

avevo avuto il dubbio che non fosse buona. È per questo che ho discusso con

l'africano per cercare di ridurre il prezzo, visto che non era buona.”

(PP AC 1

30.8

)

Mi viene fatta sentire una telefonata del

25.06.2007

alle ore 2352 fra il cellulare del corriere __________ e il

fornitore di __________ . __________ mi dà il suo cellulare ed io discuto direttamente

con il fornitore. In questa conversazione io mi lamento della qualità e chiedo

di pagare 53 franchi al grammo invece di 54. Spiego che la cocaina era già

tagliata ed io non potevo tagliarla ulteriormente. Dice che i miei clienti si

sarebbero lamentati. Anche lasciandola così avrei avuto delle lamentele.”

(PS AC 1

14.

settembre 2007)

Alla fine,

AC 1 e il fornitore si accordarono per una consegna a credito in attesa di

vedere – stante la qualità scadente della sostanza stupefacente - quanta cocaina

la donna sarebbe riuscita a vendere:

Quella sera non ho dato soldi a __________ ,

perché così avevo concordato con l'africano.”

(PP AC 1

30.8

)

Alla fine la cocaina resta a me e il fornitore

mi dice di vedere se riesco a fare qualcosa che al limite l'avrebbe ripresa

indietro. Questo rapporto di fiducia era dato dal fatto che il fornitore era

comunque in contatto e conosceva mio marito.”

(PS AC 1

14.

settembre 2007)

Dopo che __________

lasciò l’appartamento di AC 1, quest’ultima confezionò i 200 grammi di cocaina destinati a __________

:

Dopo la partenza di __________ io e __________ abbiamo

pesato 200 grammi di cocaina e

li abbiamo messi in un sacchetto di plastica. Era un sacchetto comune che avevo

in casa.”

(PP AC 1

30.8

)

Quando __________ se n'è andato sono stata io a

pesare e confezionare i due sacchetti di cocaina. __________ ha assistito al

mio lavoro ma non mi ha aiutato.”

(PP AC 1

10.10

)

In un

primo tempo, la donna aveva dichiarato di avere riposto tutta la cocaina,

ricevuta quella sera, nell’armadio di cucina:

Quella sera abbiamo lasciato la cocaina, ossia

il sacchetto di 200 grammi e la

rimanenza di 300 grammi, nell'

armadio di cucina.”

(PP AC 1

30.8

)

In un

verbale successivo, AC 1 ha affermato di avere tenuto in casa solo i 200 grammi destinati alla vendita e di

avere deciso, insieme a __________ di nascondere, la sera stessa della

consegna, i restanti 300 grammi

di cocaina nei pressi della casa della madre, affinché AC 1 non si trovasse

confrontata alla tentazione di ricadere nel consumo della sostanza

stupefacente:

Devo precisare che prima di ricevere la cocaina

avevo informato il mio ex marito che avrei ricevuto della cocaina, ma che avevo

paura di tenerla a casa. Gli ho chiesto se poteva fare un buco dove lui voleva

per nascondere questa cocaina, dicendogli che in poco tempo me ne sarei

sbarazzata.”

(PP AC 1

30.8

)

Abbiamo poi deciso di nascondere il sacchetto

con i 300 grammi di cocaina in

un luogo a me sconosciuto in modo tale che non la potessi recuperare. Quando

siamo andati a __________ ad un certo punto io sono rimasta in macchina mentre

lui è sceso per nascondere la cocaina. La rimanenza era rimasta nel mio

appartamento a __________ perché l'avrei consegnata il giorno dopo. Quella

notte sono rimasta a dormire a casa di mia madre a __________ così come era

già stato concordato.”

(PP AC 1

10.10

)

Nei giorni che seguirono la consegna dei 500 grammi di cocaina, AC 1 teneva

informato il marito dello svolgersi degli avvenimenti:

Ho fatto tutto questo quando mio marito era in __________

ma lui era al corrente di tutto.”

(PS

AC 1 22.8.2007)

ADR che anche nei giorni

successivi ho sentito al telefono mio marito poiché lo sentivo giornalmente e

sicuramente abbiamo discusso, pur senza utilizzare termini chiari e precisi,

della cocaina che avevo acquistato da __________ . Gli avevo pure detto che

avevo paura di tenere la cocaina a casa, che non era buona, che l'avevo

nascosta e anche che l'avevo restituita. A questo proposito devo precisare che

era stato lui a dirmi di restituirla. ADR che non so se mio marito dall'__________

abbia avuto dei contatti telefonici con l'africano di __________ in merito a

questa cocaina. Ricordo solo che quando ho parlato con l'africano di __________

gli avevo detto che dovevo parlare con mio marito e lui mi aveva detto che non

era necessario.”

(PP AC 1

10.10

)

Il 26

giugno, in serata, AC 1 consegnò a __________ i 200 grammi di cocaina dietro consegna di

fr. 14'000.--:

Il giorno dopo ho incontrato da sola __________ e

gli ho consegnato 200 grammi di

cocaina, ricevendo in cambio fr. 14'000.- franchi, se ben ricordo.”

(PP AC 1

30.8

)

La consegna a __________ è avvenuta il 26

giugno 2007 verso sera (…)”

(PP AC 1

30.8

)

La suddetta

vendita le fruttò un guadagno di fr. 3'200.--:

La cocaina io l'avevo pagata fr. 54.- il grammo

e mi sembra di averla venduta a __________ a fr. 70.- il grammo.”

(PP AC 1

30.8

)

Il 28

giugno, __________ ritornò a __________ per recuperare i soldi della sostanza

stupefacente consegnata due giorni prima:

Dopo circa due giorni, e quindi il 27 il 28

giugno 2007, ma questo dovrebbe risultare dai tabulati telefonici, __________ mi

ha chiamato dicendomi che veniva a __________ . Per me era chiaro che dovevo

consegnargli i soldi. Non ricordo se venisse apposta per me, ma credo che

dovesse già venire a __________ . lo non mi aspettavo che venisse così a breve

termine.”

(PP AC 1

30.8

)

AC 1 gli

consegnò i soldi relativa alla vendita dei 200 grammi di cocaina e, decise, perché

così consigliata anche da AC 2, di restituire a quest’ultimo i rimanenti 300 grammi in considerazione della loro

qualità scadente, e ciò malgrado le insistenze contrarie del fornitore, con il

quale la donna prese nuovamente contatto:

Quando lui è giunto a casa mia mi ha fatto

parlare nuovamente con l'africano con il quale avevo parlato il 25 giugno 2007.

Quest'ultimo era furente e voleva i suoi soldi. Non riuscendo a contattare __________

, sono andata a casa sua a cercarlo e poi di corsa con la mia autovettura siamo

andati a __________ per recuperare la cocaina. __________ ci ha aspettati

sotto casa mia. AI mio rientro gli ho consegnato fr. 10'800.- che avevo messo

in una busta e l'involucro contenente i 300 grammi di cocaina. Mi ricordo con

sicurezza che i soldi glieli avevo già dati prima, nell' appartamento. ADR che

sono stata io a decidere di restituire la cocaina all' africano, benché lui

insistesse dicendo che avrei potuto venderla, anche se non era di qualità.”

(PP AC 1

30.8

)

A questo proposito devo precisare che era stato

lui [n.d.r.: il marito] a dirmi di restituirla. ADR che non so se mio marito

dall'__________ abbia avuto dei contatti telefonici con l'africano di __________

in merito a questa cocaina. Ricordo solo che quando ho parlato con l'africano

di __________ gli avevo detto che dovevo parlare con mio marito e lui mi aveva

detto che non era necessario.”

(PP AC 1

10.10

)

Quando ho informato mio marito che la cocaina

era tagliata e non era buona lui mi ha detto di restituirla.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

d) In

evidente contraddizione con quanto emerge dagli atti, AC 2 ha, in un primo

momento, tentato di negare di essersi interessato all’operazione in corso affermando

di averne saputo i dettagli solo al suo rientro:

Solo dopo il mio rientro dalla __________ AC 1

mi ha raccontato di aver ricevuto 500 grammi di cocaina, di cui 200 venduti e

300.

restituiti perché non erano di buona qualità. ADR che quando ho saputo

questo ero inquieto e le ho detto che dovevamo smettere di fare queste cose.“

(PP AC 2

13.9

)

ADR che mia moglie, quando ancora mi trovavo in __________

, non mi ha detto se era riuscita ad acquistare la cocaina, se l'aveva

ricevuta, venduta, ecc. Solo quando sono rientrato a __________ ho saputo da

mia moglie cosa era successo.”

(PP AC 2

21.11

)

In

seguito, l’uomo ha affermato di essere stato messo al corrente di quanto stava

succedendo solo dopo l’avvenuta consegna della cocaina da parte di __________ :

Ho saputo che mia moglie aveva comperato i 500 grammi di cocaina solo quando lei li ha

ricevuti e mi ha informato dei problemi che aveva.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

AC 1, in occasione del confronto con il marito, nell’oramai

ricorrente e costante nonché vano tentativo di proteggerlo, ha dichiarato di

non averlo informato dell’operazione in corso se non al momento della consegna

della cocaina:

ADR che mio marito l'ho

informato solo dopo aver ricevuto la cocaina e non prima.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

Tuttavia,

la non credibilità di questa affermazione è resa evidente da quella detta in

seguito, ma sempre nello stesso verbale, della donna. Poco dopo aver detto di

avere informato il marito solo dopo avere ricevuto la cocaina, la donna ha

dichiarato di averlo informato anche prima di avviare l’operazione ma che lui

si era dichiarato contrario e che quindi aveva deciso di proseguire da sola

nell’operazione:

Ricordo che abbiamo litigato al telefono perché

lui non voleva, ma io per finire ho deciso di farlo.”

(PP

AC 1 /AC 2 12.12.2007)

Questo

tentativo di proteggere il marito è vano, alla luce non solo delle precedenti

dichiarazioni dell’imputata circa il ruolo giocato dal marito, ma anche e

soprattutto alla luce delle dichiarazioni di AC 2, che aveva riconosciuto di

essere stato informato da subito dell’operazione che sua moglie stava

conducendo e di avere dato il suo consenso.

e) In aula, AC 1 ha

confermato le sue dichiarazioni e AC 2 ha ribadito di non aver partecipato

all’operazione.

8.3

Secondo l'ipotesi accusatoria, AC 2 avrebbe nel periodo 10

luglio – 22 agosto 2007, venduto, in più occasioni, a tossicodipendenti non

identificati, un imprecisato quantitativo di marijuana, per un valore di circa

fr. 600.-, sostanza previamente acquistata a __________ ed in altre

imprecisate località, da spacciatori non identificati, conseguendo un illecito

profitto di fr. 400.- (AA2.).

L’imputato

ha ammesso tale imputazione.

Gli

accertamenti della Corte, in punto a questo capo di accusa, sono i seguenti:

a)AC 2 ha dichiarato di essere rientrato

dalla __________ deciso a non più vendere cocaina. Tuttavia, in Ticino le

difficoltà finanziarie lo spinsero ad avviare un altro commercio, questa volta,

però, di marijuana:

Da quando sono rientrato dall'__________ non ho

più toccato della cocaina perché avevo già deciso di smettere di vendere

cocaina. Come già detto l'avevo venduta in precedenza perché avevo bisogno del

denaro per la mia famiglia in __________ .”

(PS AC 2

26.9

)

ADR che quando sono tornato dall'__________ avevo

già deciso di non più vendere cocaina, ma ho comunque venduto della marijuana

perché i soldi mi servivano per vivere mentre vendendo la cocaina si può

guadagnare più in fretta.”

(PP AC 2

21.11

)

“ADR

che ho iniziato a vendere marijuana solo dopo essere rientrato dall'__________ il

10.

luglio 2007. Volevo guadagnare un po' di soldi.”

(PP AC 2 21.11.2007)

b) AC 2

ha dichiarato di avere acquistato la marijuana a __________ , al parco __________, in tre occasioni. Questa marijuana

l’avrebbe rivenduta a non meglio specificati acquirenti a __________ :

(…) preciso che l'acquistavo al parco grande di __________

.”

(PP AC 2 21.11.2007)

Credo di aver acquistato marijuana al parco di __________

tre volte, ogni volta spendendo fr. 200.-.”

(PP AC 2 21.11.2007)

ADR che non so a quante persone ho venduto

marijuana, avevo clienti a __________. Non conosco il loro nomi.”

(PP AC 2 21.11.2007)

Con questo traffico – a dir la verità piuttosto inconsueto – AC 2 ha detto di aver conseguito un guadagno

di fr. 400.--:

Per quanto concerne le mie vendite di canapa

ripeto che io acquistavo per CHF 200.- o 300.- e poi

rivendendola guadagnavo CHF 200.- o 150.-. Adr: che non conosco il prezzo al grammo all'acquisto né a quanto vendevo io. Posso solo

dire che il mio guadagno era analogo al costo quindi vendevo la marijuana al doppio di quello che pagavo io in

media. Il tutto a dipendenza anche della qualità della stessa.”

(PS AC 2 10.10.2007)

Acquistavo per fr. 200.- un sacchetto che non ho mai pesato. Lo suddividevo in diverse

parti, anche se non ricordo quante, e poi la vendevo a fr.

20.

- per ogni parte. Se riuscivo a venderla tutta

guadagnavo dai 150 ai 200 franchi. Non ho mai pesato il sacchetto che

acquistavo né quelli che vendevo. Il prezzo variava a dipendenza della qualità

della marijuana.”

(PP AC 2 21.11.2007)

Penso che in tutto avrò guadagnato fr. 400.-.”

(PP AC 2 21.11.2007)

c) In aula, l’imputato

ha ribadito le sue dichiarazioni.

8.4

Secondo

l'ipotesi accusatoria, AC 2 avrebbe consumato un imprecisato

quantitativo di cocaina e marijuana nel periodo 2005 – 22 agosto 2007(AA3.).

L'imputazione

è ammessa.

AC 2,

interrogato sul suo consumo di sostanze stupefacenti, ha dichiarato di avere

fatto uso, più o meno, regolare di marijuana, generalmente nei fine settimana. Ha

affermato inoltre di avere consumato pure la cocaina in tre o quattro

occasioni:

Ogni tanto mi capita di consumare della canapa e

della cocaina. Mi sono sottoposto volontariamente al prelievo delle urine per

le analisi tossicologiche.”

(PS AC 2 22.8.2007)

ADR che da quando sono

rientrato dall'__________ , la prima volta, nel luglio 2006, ho ripreso a

consumare marijuana saltuariamente per dimenticare i problemi della mia

famiglia. In genere fumavo solo durante i fine settimana e la sostanza la

comperavo a __________ per fr. 100.- ricevendo un quantitativo che non ho mai

pesato. ADR che ho pure fumato, in tre o quattro occasione, della cocaina

quando ho saputo che mio padre era gravemente ammalato. La cocaina l'avevo

acquistata a __________ in __________ , vicino alla fontana, da africani. La

prima volta ho pagato fr. 100.-

mentre le altre tre volte fr. 50.-

l'una.”

(PP AC 2 13.9.2007)

E. In

diritto

9.

Per

l'art. 19 n. 1 LStup è autore di infrazione alla legge federale sugli

stupefacenti, ed è punibile con una pena detentiva

sino a tre anni o con una pena pecuniaria, chiunque, intenzionalmente e

senza essere autorizzato, tra l’altro, acquista, detiene e vende stupefacenti. Nei casi gravi la pena è una pena detentiva non inferiore a

un anno, cui può essere cumulata una pena pecuniaria.

Per

l'art. 19 n. 2 lett. a) LStup un caso è grave quando l'autore sa o deve

presumere che l’infrazione si riferisce a una quantità di stupefacenti che può

mettere in pericolo la salute di parecchie persone.

Per

costante giurisprudenza, 18 grammi di cocaina (con una purezza del 100%) sono tali da mettere in

pericolo la salute di parecchie persone ai sensi dell’art. 19 n. 2 lett. a)

LStup (DTF 109 IV 143).

Ai sensi

dell'art. 19a n. 1 LStup è autore di contravvenzione alla legge federale sugli

stupefacenti ed è punito con la multa, chiunque, senza essere autorizzato, tra

l’altro, consuma intenzionalmente stupefacenti.

F. Valutazione

dei fatti

10.1

La Corte ha confermato l'atto di accusa, ad eccezione,

parzialmente dell'imputazione a carico di entrambi i coniugi AC 2, di cui al

capo di accusa 1.1 e parzialmente dell’imputazione a carico di AC 2 di

contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti, limitatamente al

periodo maggio 2005 - 22 agosto 2007, per intervenuta prescrizione.

10.2

Per quanto riguarda il capo di accusa AA1.1. la Corte ha dovuto definire quando i coniugi AC 2

hanno iniziato con i loro traffici di cocaina e quanta cocaina hanno trafficato.

A questo proposito va, preliminarmente evidenziato che la chiamata di correo è la confessione che riguarda, oltre al

confidente, altre persone: essa pure è un indizio e non testimonianza, indizio

che assume maggiore o minore importanza a seconda della sua fermezza e della

sua credibilità in sé e dei fatti e delle circostanze che si adducono. In ogni

caso la confessione deve essere controllata e valutata dal giudice come ogni

altro elemento di prova. La certezza della colpevolezza dell'imputato deve pertanto

essere confermata se confessione si è avuta - certa

(cioè fatta immediatamente o confermata davanti al magistrato penale),

spontanea, verosimile, determinata e precisa, esplicita - da altri elementi

probatori, che ne dimostrino l'autenticità. Il giudice, libero e sovrano

estimatore nel valutare la confessione, può scegliere della confessione la

parte che gli sembra sincera e respingere quella che ritenga inattendibile (Rep.

1980, p. 405 e riferimenti).

a) In

punto all’accertamento del periodo a delinquere, vi sono certamente in atti

elementi sufficienti (dichiarazioni concordi e convergenti di __________ , __________

e __________ unite alle ammissioni di __________) per ritenere accertato che __________

ha iniziato a portare droga in Ticino nell’estate 2006, così come indicato al

consid. 8.1.3.

Non ve ne

sono, invece, per poter ritenere accertato che anche le consegne a __________ siano

iniziate in quel periodo.

Le sole

dichiarazioni di __________ a tal riguardo non bastano.

Da un

lato, perché a lungo __________ ha sostenuto la stessa versione dei due

imputati e cioè che queste consegne sono iniziate solo a gennaio 2007. D’altro

lato, perché il suo cambiamento di versione su questa circostanza suscita seri

dubbi nella misura in cui egli stesso lo giustifica affermando che sono stati

gli inquirenti a suggerirglielo dicendo che vi erano dei riscontri telefonici

in tal senso:

A domanda di AC 2 rispondo che ho dichiarato di

aver iniziato a portare cocaina a partire dal mese di agosto o settembre 2006 perché

così mi è stato indicato dalla Polizia, dicendomi che risultava dalle

conversazioni telefoniche.”

(PP

confronto __________ /AC 2 21.11.2007).

Rimangono,

perciò, le dichiarazioni dei coniugi AC 2 che hanno costantemente e

concordemente dichiarato che i loro traffici con la cocaina sono iniziati

soltanto con l’inizio del 2007. Dichiarazioni che, peraltro, sono confermate da

quanto __________ ha a lungo sostenuto. Le sue successive dichiarazioni – che

fanno iniziare le consegne ai AC 2 al mese di agosto/settembre 2006 - non

possono essere ritenute, in particolare in considerazione delle ragioni che lui

ha portato a motivazione del cambiamento di versione: riscontri telefonici che

– a detta di __________ - lo attestavano ma che in realtà non esistono.

Dunque, la Corte ha ritenuto accertato che i coniugi AC 2

hanno iniziato con i loro traffici di cocaina ad inizio 2007.

b) Per

rispondere alla domanda in punto a quanta cocaina gli imputati hanno trafficato

nel 2007, la Corte ha dapprima

dovuto accertare quante trasferte __________ ha fatto nel __________ e quante

di queste trasferte erano finalizzate alla consegna di cocaina.

Risulta

dai tabulati telefonici che, nel 2007, __________ ha fatto 10 trasferte nel __________

. Di queste, 2 si riferiscono alla consegna dei 500 grammi di cocaina e alla ripresa dei 300 grammi di cui ai punti 1.2. e 1.3.

dell’atto di accusa.

In

relazione al punto 1.1. dell’atto di accusa rimangono, quindi, 8 trasferte.

Di queste

8.

AC 1 aveva ammesso, in inchiesta, che solo 6 furono finalizzate alla consegna

di cocaina (ovvero quelle del 21 gennaio, 3 febbraio, 19 febbraio, 5 marzo, 22

marzo e 1. aprile). Per quanto concerne, invece, le altre due trasferte di __________

nel __________ , ovvero quelle del 9 marzo e del 1. maggio, la donna aveva

dichiarato che – in considerazione, per la prima, della vicinanza ad una

precedente consegna di cocaina, e, per la seconda, del periodo in cui era

avvenuta – queste furono finalizzate unicamente alla consegna di soldi e non di

sostanza stupefacente.

Le

dichiarazioni di AC 1, circostanziate e coerenti, hanno trovato, poi, conferma

in quelle rese in data 21 novembre 2007, dal marito ed anche in quelle rese da __________

in occasione dei due confronti con i coniugi AC 2.

L’uomo,

in occasione del confronto con AC 2, aveva, infatti, riconosciuto di avere

effettuato, in questo primo periodo (cfr. punto 1.1. dell’atto di accusa), due

trasferte a __________ finalizzate unicamente al recupero di denaro.

La Corte ha quindi ritenuto accertato che __________ ,

nel periodo gennaio – maggio 2007, ha effettuato solo 6 trasferte nel __________ finalizzate alla

consegna di cocaina a favore dei coniugi AC 2.

c) Accertato

ciò, la Corte ha dovuto

definire quanta cocaina veniva consegnata per ogni trasferta.

La difesa

ha sostenuto che non possono essere stati consegnati più di 100/150 grammi alla

volta poiché __________ avrebbe detto che la donna non gli ha mai consegnato

più di 5’000.--/6'000.--.

In realtà

non è proprio così.

__________

ha quasi sempre dichiarato che i soldi gli venivano sempre consegnati in un

involucro. Peraltro, anche AC 1 ha detto che suo marito metteva i soldi in una

busta e gliela consegnava chiusa da dare ad __________ :

ADR che non sapevo

neppure quanti soldi consegnavo a __________ poiché era mio marito che

preparava i soldi mettendoli in una busta chiusa. Ricevevo da lui la busta e mi

limitavo a consegnarla a __________ .”

(PP AC 1

30.8

)

__________

ha parlato di 5'000.--/6'000.-- soltanto nel confronto con i coniugi AC 2 e

questa è verosimilmente una delle tante incongruenze del suo racconto cui non

può essere dato alcun valore probante:

È possibile che quella volta sia andato a __________

unicamente per prendere del denaro. Forse lei non aveva pagato tutta l'ultima

consegna o non l'aveva pagata e io sono andato a prendere il denaro. Non

ricordo quanti soldi ho ricevuto da lei, ma da lei al massimo ho ricevuto 5'000

o 6'000 franchi. Devo precisare che io non ho mai contato i soldi che mi venivano

consegnati. AC 1 sa meglio di me quanti soldi mi ha consegnato.”

(PP AC 1 /__________ 8.11.2007)

Rimangono

perciò le dichiarazioni dei due imputati che, prima dei loro tentativi di

giocare al ribasso, hanno tutti e due detto chiaramente che ogni volta __________

portava loro 200 grammi di

cocaina.

Lo ha

fatto AC 2 nel verbale 13.9.2007:

Devo precisare che quando ricevevo il

quantitativo di cocaina che era contenuta in una palla, l'aprivo e la

confezionavo in sacchettini da 5 grammi l'uno. Era stato il mio acquirente indiano a dirmi che voleva

questi sacchettini. Confezionavo quindi 40 sacchettini per ogni 200 grammi ricevuti. Non usavo una bilancia

ma il tappo di una bottiglia di coca cola o di fanta perché questo tappo contiene circa 5 grammi.”

(PP AC 2

13.9

)

Lo ha

fatto anche AC 1 nei verbali 22.8. e 30.8 2007:

In tutto __________ è venuto da noi almeno 3 o

4.

volte. Non so dire con precisione quanta cocaina portava ma per fare una

trasferta da __________ ritengo portasse non meno di 200 grammi di cocaina alla volta”

(PS AC 1

22.8

)

Approssimativamente credo che la cocaina

ricevuta ogni volta ammontava a circa 200 grammi. Dico approssimativamente perché

io ricevevo la "pallottola" di cocaina e la consegnavo ad AC 2 senza

pesarla, io non volevo assolutamente sapere cosa vi fosse nell' involucro e

toccare o "lavorare" la sostanza (…). L'involucro che ho ricevuto da __________

[ n.d.r. si parla della consegna di 500 grammi] era più grande di quelli

precedenti. lo l'ho pesato con la bilancia di casa e ho constatato che erano 500 grammi. La cocaina era confezionata in

una sola palla e ad occhio poteva essere il doppio di quelle ricevute nelle tre

precedenti occasioni.”

(PP AC 1

30.8

)

Pertanto,

in relazione al punto 1.1. dell’atto di accusa, ritenuto che è stato accertato

che ci furono nel 2007, 6 consegne di cocaina, il quantitativo acquistato e

venduto dai coniugi AC 2 è di 1200 grammi.

L’illecito

profitto è stato stabilito, pertanto, in fr. 18'000.--.

Dal

profilo soggettivo il reato non è stato contestato.

10.3

Per

quanto riguarda il capo di accusa AA 1.2. e 1.3., stanti le ammissioni di colpa

di AC 1, la Corte ha dovuto

esaminare se anche a AC 2 potessero essere imputate le stesse infrazioni.

Quel che

emerge dagli atti in relazione a questi 500 grammi di cocaina, è che è vero che

l’idea fu di AC 1, ma che è altrettanto vero che, prima di mettere in pratica

il suo progetto, la donna chiese al marito il permesso di agire in tal senso e

che il marito, dopo un’iniziale reticenza, accettò l’idea e sposò il progetto

tanto che la seguì, telefonicamente, passo dopo passo.

Infatti,

la donna ha dichiarato quanto segue:

Per quanto riguarda il quantitativo di 500 grammi di cocaina ricevuta a fine

giugno 2007 sono sicura che dopo aver ricevuto la richiesta di __________ ho

chiamato mio marito, che si trovava in __________ . Gli ho detto della

richiesta di __________ , che voleva 200 grammi, e mio marito era un po'

scettico perché non conosceva questa persona e aveva paura che qualche cosa

potesse andare storto. Probabilmente non si fidava di quella persona oppure non

si fidava neppure di me, nel senso che potessi magari tenere un po' di cocaina

e ricominciare a consumarla. Non ricordo se in quella telefonata io ho detto a

mio marito che volevo acquistare un quantitativo maggiore per tenerlo in caso

di richieste future. In ogni caso ricordo che mio marito, sentite le mie

rassicurazioni, mi ha detto di pur chiamare ________ .”

(PP AC 1

10.10

)

lo ho quindi chiamato __________ e ho ricevuto

la cocaina, come indicato nell'interrogatorio del 30 agosto 2007. ADR che mio

marito non conosceva __________ . ADR che anche nei giorni successivi ho

sentito al telefono mio marito poiché lo sentivo giornalmente e sicuramente

abbiamo discusso, pur senza utilizzare termini chiari e precisi, della cocaina

che avevo acquistato da __________ . Gli avevo pure detto che avevo paura di

tenere la cocaina a casa, che non era buona, che l'avevo nascosta e anche che

l'avevo restituita. A questo proposito devo precisare che era stato lui a dirmi

di restituirla. (…). L'interrogante mi da lettura delle dichiarazioni rese da

mio marito il13 settembre 2007 a pag. 5 in relazione

all'acquisto di questi 500 grammi. Ho capito quanto ha dichiarato mio marito ma ribadisco quanto ho

detto in precedenza, e meglio di averlo informato subito della mia intenzione

di acquistare della cocaina. Non mi ricordo se gli ho parlato del quantitativo

che io ho chiesto a __________ ma sono sicura di avergli detto che l'avrei

data via subito, per rassicurarlo.”

(PP AC 1

10.10

)

E' vero che da sola ho ricevuto in un'occasione 500 grammi di cocaina. Mio marito in quel

periodo era in __________ . La mia intenzione era di prendere la sostanza e

tenerla in modo che quando tornava mio marito avrebbe poi provveduto lui a

darla via. (…). Ho fatto tutto questo quando mio marito era in __________ ma

lui era al corrente di tutto.”

(PS AC 1

22.8

)

Lui (__________ ) mi aveva detto che ne voleva

200.

ma io ne ho chiesti 500 perché avrei tenuto il resto in attesa di mio

marito che sarebbe rientrato dalla __________ un paio di settimane dopo.”

(PS AC 1

29.8

)

Ho quindi telefonato __________ , chiedendogli

di portarmi 500 grammi di

cocaina. Avevo pensato di farmi portare un quantitativo così alto perché dopo

aver consegnato 200 grammi a __________

avrei tenuto la differenza per AC 2 per quanto sarebbe tornato dall' __________

il 12 / 13 luglio 2007.”

(PP AC 1

30.8

)

Anche AC

2, a modo suo, ha sostanzialmente ammesso, non solo di essere stato messo al

corrente del progetto della moglie ma anche di averne autorizzato l’esecuzione

quando ha detto:

Abbiamo discusso un po' al telefono. lo non

volevo perché avevo deciso di smettere, ma poi le ho detto che poteva farlo.

(…) all'inizio non ero d'accordo che mia moglie acquistasse la cocaina, ma

siccome lei ha insistito ho poi accettato.”

(PP AC 2

21.11

)

Il fatto

poi che AC 1 abbia detto:

(…) che se mio marito mi

avesse detto di non farlo io probabilmente l'avrei fatto ugualmente.”

(PP AC 1

10.10

)

nulla

cambia al fatto che il marito non solo non le ha detto di non farlo, ma ne ha

sposato il piano e ne ha autorizzato e controllato, pur se da lontano,

l’esecuzione.

Pertanto,

l’acquisto di questi 500 grammi

di cocaina deve essere addebitato anche a AC 2.

In

conclusione i due imputati sono autori colpevoli in correità di infrazione

aggravata alla legge federale sugli stupefacenti per la vendita di 1400 grammi e la detenzione di 300 grammi di cocaina.

10.4

Per

quanto concerne la vendita di marijuana ed il consumo di stupefacenti ascritto

a AC 2, imputazioni per altro ammesse dallo stesso imputato, la Corte le ha confermate, ad eccezione, per

l'imputazione di contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti ad

eccezione, come detto, dei reati nel frattempo caduti in prescrizione

G. Commisurazione

della pena

11.

Ai

sensi dell'art. 47 cpv. 1 CP, il giudice commisura la pena alla colpa

dell'autore. Tiene conto della vita anteriore e delle condizioni personali

dell'autore, nonché dell'effetto che la pena avrà sulla sua vita. Ai sensi del

cpv. 2 del citato articolo la colpa è determinata secondo il grado di lesione o

esposizione a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell'offesa,

i moventi e gli obiettivi perseguiti, nonché, tenuto conto delle circostanze

interne ed esterne, secondo la possibilità che l'autore aveva di evitare

l'esposizione a pericolo o la lesione.

Ai sensi

dell'art. 49 cpv. 1 CP quando per uno o più reati risultano adempiute le

condizioni per l'inflizione di più pene dello stesso genere, il giudice

condanna l'autore alla pena prevista per il reato più grave aumentandola in

misura adeguata. Non può tuttavia aumentare di oltre la metà il massimo della pena

comminata. È in ogni modo vincolato al massimo legale del genere di pena.

12.

La

colpa dell’accusato va innanzitutto valutata considerando la portata oggettiva

dei reati intenzionalmente commessi: considerando cioè quel che ha fatto

volendolo fare, le sue motivazioni, il modo di esecuzione, le circostanze in

cui ha agito e il risultato ottenuto, elementi cui già si ha accennato in

narrativa e che vanno tenuti presenti evitando inutili ripetizioni (Corboz,

La motivation de la peine, in ZbJV 1995 24).

13.

Come

visto, i due devono rispondere per lo stesso quantitativo di stupefacente

trattato.

Tuttavia,

la loro colpa è sostanzialmente diversa nella misura in cui, in particolare in

riferimento al punto 1.1. dell’AA, il coinvolgimento della donna è stato

marginale rispetto a quello del marito. Infatti – in ogni caso sino

all’episodio dei 500 grammi –

la donna si è limitata a scendere in strada, incontrare __________ , prendere

la cocaina e consegnarla al marito. Tutto il resto, l’ha fatto AC 2. E’ stato lui

ad avere l’idea di lanciarsi nel traffico. E’ stato lui ad andare a __________ per

cercare il fornitore. E’ stato lui a tagliare la cocaina e suddividerla in

porzioni, E’ stato lui a cercare gli acquirenti ed a provvedere materialmente

alla vendita. Infine, è stato lui a tenere e gestire i soldi frutto del

traffico. Alla moglie, AC 2 ha lasciato solo quella parte in cui lui avrebbe

corso il maggior rischio. Null’altro. Certo, vi è l’episodio dei 500 grammi in cui AC 1 sembra avere assunto

un ruolo più qualificato ed autonomo. Ma, in realtà non è così: in effetti,

anche in quel episodio la donna non ha fatto altro che camminare nel solco

della strada tracciata dal marito e soltanto dopo averne ottenuto

l’autorizzazione e sotto la sua sorveglianza pur se da lontano.

Inoltre,

ad attenuazione della colpa della donna, la Corte ha considerato che AC 1, nonostante abbia

alle spalle un periodo travagliato di tossicodipendenza, ha comunque e sempre

lavorato ed è anche riuscita a migliorare le proprie qualifiche e la propria

posizione professionale.

Altrettanto

non può essere detto di AC 2.

Ad

aggravare la sua posizione rispetto a quella della moglie, oltre al suo ruolo

dominante nel traffico di cocaina messo in atto, concorre il fatto che egli ha

alle spalle un passato caratterizzato unicamente dall’ozio.

Non si sa

cosa egli abbia fatto nei tre anni passati in Ticino dopo il suo arrivo e prima

del matrimonio: probabilmente nulla di buono, altrimenti il suo avvocato

l’avrebbe segnalato.

Certo è

che, dopo il suo matrimonio, AC 2 ha preferito vivere alle spalle della moglie

e passare le giornate spaparanzato sul divano a guardare la televisione

piuttosto che lavorare (se si fa astrazione della sua breve esperienza

lavorativa interrotta da lui perché troppo “pesante e pericoloso”!!).

La Corte non ha potuto accogliere la richiesta

dell’avv. DF 2 di considerare che AC 1 ha delinquito per motivi onorevoli, cioè

spinto dalla necessità di trovare i soldi per aiutare il padre malato: se

questa fosse stata la sua preoccupazione, AC 2 non avrebbe lasciato il lavoro

che aveva trovato, ma se lo sarebbe tenuto ben stretto.

In

realtà, AC 2 è apparso alla Corte come un fannullone, un profittatore che ha

visto nello spaccio di droga un modo comodo per fare un po’ di soldi con cui

permettersi quello per cui lo stipendio della moglie non bastava.

Quindi,

tutto considerato, la Corte ha

ritenuto adeguata alla colpa di AC 2 la pena detentiva di 3 anni e mezzo.

Per AC 1

– le cui responsabilità non vanno, comunque, banalizzate in considerazione, in

particolare, del fatto che lei ha partecipato ad un traffico di cocaina

nonostante fosse pienamente consapevole, proprio per la sua esperienza

personale di tossicodipendente, del pericolo che tale droga rappresenta per la

salute – la Corte ha ritenuto

adeguata la pena detentiva di 3 anni.

Comunque,

proprio per tenere conto del ruolo marginale da lei avuto nel traffico di

cocaina, la Corte ha ritenuto

di poter sospendere parzialmente tale pena: dei 3 anni che le vengono inflitti

oggi, AC 1 ne sconterà uno e mezzo. I rimanenti 18 mesi sono condizionalmente

sospesi con un periodo di prova di 5 anni.

14.

La Corte non ha ritenuto di dover pronunciare nessuna misura

nei confronti di AC 1, in assenza dei presupposti di legge.

15.

La sospensione condizionale della multa di fr. 760.- pronunciata con sentenza dello Staatsanwaltschaft del

Cantone __________ in data 4.10.2005, non è stata revocata, ma il condannato è

stato ammonito.

I. I

sequestri

16.

È

ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro.

L. Spese

17.

AC 1

e AC 2 sono condannati, in solido, al pagamento della tassa di giustizia di fr.

1’500.-- e delle spese processuali.

Rispondendo, A. rispondendo

affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito no. 3 e parzialmente al

quesito no. 2;

B. rispondendo

affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti 2 e 3 e parzialmente al

quesito no. 1.3.;

visti gli art. 12, 25,

40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 63, 69, CP;

19.

n. 1 e n. 2 e 19a n. 1 LS;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è

autrice colpevole di:

1.1

infrazione

aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

per

avere, senza essere autorizzata,

1.1.1

venduto almeno

1’400 grammi, con grado di

purezza indeterminato, conseguendo un illecito profitto complessivo di almeno

fr. 21’200.-;

1.1.2

detenuto, un

sacchetto contenente 300 grammi

di cocaina;

2.

AC 2 è

autore colpevole di:

2.1

infrazione

aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva

presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

per

avere, senza essere autorizzato,

2.1.1

venduto almeno

1’400 grammi, con grado di

purezza indeterminato, conseguendo un illecito profitto complessivo di almeno fr.

21’200.-;

2.1.2

detenuto, un

sacchetto contenente 300 grammi

di cocaina;

2.2

infrazione

alla legge federale sugli stupefacenti

per

avere, senza essere autorizzato,

venduto, in più occasioni, un imprecisato

quantitativo di marijuana, conseguendo un illecito profitto di fr. 400.-;

2.3

contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato, nel periodo maggio 2005 – 22 agosto 2007, consumato

un imprecisato quantitativo di cocaina e marijuana;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e

precisato nei considerandi.

3.

Di

conseguenza,

3.1

AC

1.

è condannata alla pena detentiva di 3 anni,

nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

3.2

AC

2.

è condannato alla pena detentiva di 3 anni e 6

mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto.

4.

L’esecuzione

della pena detentiva inflitta a AC 1 è sospesa nella misura di 18 mesi con un periodo

di prova di 5 anni; per il resto la pena è da scontare.

5.

Non viene

revocata la sospensione condizionale della multa di

fr. 760.-

inflitta a AC 2 dallo Staatsanwaltschaft del Cantone __________ il 4.10.2005,

il condannato è ammonito.

6.

AC 1 e AC

2.

sono condannati, in solido, al pagamento della tassa di giustizia di fr. 1'500.-

e delle spese processuali.

7.

E’

ordinata la confisca di quanto in sequestro.

8.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Distinta spese: Tassa

di giustizia fr. 1'500.--

Inchiesta

preliminare fr. 8'566.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 100.--

fr. 10'166.--

===========

Distinta

spese a carico di AC 1

Tassa di

giustizia fr. 750.--

Inchiesta

preliminare fr. 4'283.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 5'083.--

===========

Distinta

spese a carico di AC 2

Tassa di

giustizia fr. 750.--

Inchiesta

preliminare fr. 4'283.--

Spese

postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 5'083.--

===========

Intimazione a:

Per la Corte delle assise criminali

La presidente La

segretaria

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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