72.2008.27
Ripetuta amministrazione infedele, ripetuta truffa, ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione dei dati, ripetuta falsità in documenti; procedura abbreviata
29 aprile 2008Italiano11 min
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Numero d'incarto:
72.2008.27
Data decisione, Autorità:
29.04.2008, PENAL
Titolo:
Ripetuta amministrazione infedele, ripetuta truffa, ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione dei dati, ripetuta falsità in documenti; procedura abbreviata
ABUSO DI UN IMPIANTO PER L'ELABORAZIONE DI DATI
AMMINISTRAZIONE INFEDELE
FALSITÀ IN DOCUMENTI
TRUFFA
art. 146 CPS
art. 147 CPS
art. 158 CPS
art. 251 CPS
Incarto n.
72.2008.27
Lugano,
29 aprile 2008/gb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Franco
Lardelli
Segretaria:
Sonja Federspiel,
vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,
per giudicare
AC 1
e domiciliato a
detenuto dal 28 aprile al 4 giugno 1999;
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta
amministrazione infedele
qualificata, siccome commessa per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
per
avere,
a __________,
a far
tempo dal 1996 e sino al suo arresto,
nella sua
qualità di procuratore della PC 1, sede di __________,
obbligato
per legge e negozio giuridico ad amministrare il patrimonio dei clienti e
quello dell’istituto bancario,
ripetutamente
violato i propri doveri,
causando
un danno complessivo alla PC 1 di fr. 619'129.05,
1.1. per
avere,
a __________,
a far
tempo dal 1996 e fino al suo arresto,
nella sua
qualità di procuratore della PC 1, sede di __________,
obbligato
per legge e negozio giuridico ad amministrare il patrimonio dell’istituto
bancario,
ripetutamente
violato i propri doveri,
in
particolare accordando in più occasioni al cliente __________, che non ne aveva
diritto, un sorpasso della linea di credito a lui concessa, ben sapendo che la
stessa non avrebbe potuto essere rimborsata dallo stesso,
ed
effettuando alla fine di ogni mese, da conti di terzi clienti, versamenti
temporanei in favore di __________, alfine di evitare controlli da parte
dell’istituto bancario,
facendo
sì che il patrimonio della PC 1 venisse messo a rischio e concretamente
danneggiato per complessivi fr. 19'812.35;
1.2. per avere,
a __________,
a far
tempo dal 1998 e sino al suo arresto,
nella sua
qualità di procuratore della PC 1, sede di __________,
obbligato
per legge e negozio giuridico ad amministrare il patrimonio dei clienti e
quello dell’istituto bancario,
ripetutamente
violato i propri doveri,
facendo
sì che il patrimonio della PC 1 venisse messo a rischio e concretamente
danneggiato per complessivi fr. 599'316.70,
in
particolare effettuando numerose operazioni di investimento ad alto rischio
senza sufficiente copertura e all’insaputa dei clienti, segnatamente venduto
titoli warrants senza che gli stessi fossero nella disponibilità dei
clienti e causando scoperti per complessivi fr. 599'316.70 così suddivisi:
conto no.
intestato a __________, fr. 141'249.20;
conto no.
intestato a __________, fr. 424'957.65;
conto no.
intestato a __________, fr. 33'109.85
2. ripetuto
abuso di un impianto per l'elaborazione di dati
per avere,
in data 7
aprile 1999,
a __________,
presso la sede della PC 1,
nella sua
qualità di procuratore presso la PC 1, sede di __________,
al fine
di procacciare a sé o ad altri
un indebito profitto,
servendosi
in modo abusivo ed indebito di dati,
ripetutamente
influito su un processo elettronico di trasmissione dati,
provocando
per mezzo dei risultati erronei così ottenuti un trasferimento di attivi a
danno di terzi,
e meglio
per avere
utilizzato
abusivamente l’elaboratore dati a sua disposizione presso la datrice di lavoro PC
1, __________
ed
indebitamente l’elaboratore dati a disposizione di un collega di lavoro presso PC
1, __________,
immettendo
falsi ordini di trasferimento fondi a debito di conti clienti della PC 1,
provocando l’accredito su conti di terzi clienti, per un importo complessivo di
fr. 372'218.80,
somma in
parte utilizzata per coprire perdite su operazioni di investimento effettuate
su conti di clienti e meglio come descritto sub. 1,
rispettivamente
per ricostituire la copertura necessaria per proseguire l'operatività di
investimento o per diminuire lo scoperto della linea di credito,
ed in
parte utilizzata per spese proprie,
e più
precisamente
2.1. in
data 7 aprile 1999 addebitato l’importo di fr. 315'000.00 al conto, intestato a
__________, a favore del conto intestato a __________,
importo
trasferito per ridurre il saldo passivo creatosi su tale conto a seguito di
investimenti in warrants da lui illecitamente effettuati;
2.2. in
data 7 aprile 1999 addebitato l’importo di fr. 31'000.00 al conto, intestato a __________,
a favore del conto intestato a __________,
importo
trasferito per ridurre lo scoperto della linea di credito da lui concessa a
quest’ultimo, in violazione alle direttive interne;
2.3. nel
periodo 9 settembre 1998 – 8 aprile 1999, addebitato l’importo complessivo di
fr. 21'218.80 al conto no. (titolare __________) e meglio:
ð
in data 09 settembre 1998, fr. 700.00 in favore del conto no. (__________);
ð
in data 11 settembre 1998, fr. 4'400.00 in favore del conto no. (__________);
ð
in data 11 settembre 1998, fr. 5'500.00 in favore del conto no. (__________);
ð
in data 11 settembre 1998, fr. 700.00 in favore del conto no. (__________);
ð
in data 06 novembre 1998, fr. 500.00 in favore del conto no. (AC 1);
ð
in data 17 novembre 1998, fr. 500.00 in favore del conto no. (AC 1);
ð
in data 17 marzo 1999, fr. 3'000.00 in favore del conto no. (AC 1);
ð
in data 07 aprile 1999, fr. 5'500.00 in favore del conto no. (__________)
ð
in data 08 aprile 1999, fr. 418.80 in favore del conto no. (__________);
importi
trasferiti per coprire perdite su operazioni di investimento effettuate su
conti di clienti e meglio come descritto sub. 1, rispettivamente per
ricostituire la copertura necessaria per proseguire l'operatività di
investimento o per diminuire lo scoperto della linea di credito ed in parte
utilizzati per spese proprie,
2.4. in
data 7 novembre 1997, addebitato l’importo di fr 5'000.00 al conto (titolare PC
2) in favore del conto no. (AC 1);
importo
trasferito ed utilizzato per spese proprie,
3. ripetuta
truffa
per
avere,
a __________,
in più
occasioni, nel periodo 15 settembre 1993 – 8 aprile 1999,
per
procacciare a sé o ad altri un
indebito profitto,
in
qualità di procuratore presso la PC 1, sede di __________,
sfruttando
il rapporto di fiducia con i colleghi, nonché avvalendosi di documentazione
falsa da lui allestita,
ripetutamente
ingannato con astuzia questi ultimi,
affermando
cose false o dissimulando cose vere,
inducendoli
in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio di clienti dell’istituto
bancario per una somma complessiva di fr. 88'700.--,
somma in
parte utilizzata per coprire perdite su operazioni di investimento effettuate
su conti di clienti e meglio come descritto sub. 1,
rispettivamente
per ricostituire la copertura necessaria per proseguire l'operatività di
investimento, o per diminuire lo scoperto della linea di credito,
ed in
parte utilizzata per spese proprie
e meglio
per avere,
in più
occasioni,
ingannato
con astuzia funzionari degli sportelli della PC 1, __________,
comunicando
loro, contrariamente al vero, che singoli clienti necessitavano di effettuare prelevamenti
a contanti a debito dei loro conti, precisando l’importo ed il conto da
addebitare e nel contempo consegnando in alcune occasioni una fiche di cassa
con firma falsa da lui apposta,
inducendoli
così ad addebitare i seguenti conti per i seguenti importi
3.1. complessivi
fr. 6'300.00 a debito del conto
(titolare __________) e meglio:
in data
09 marzo 1999, fr. 6'000.--;
in data
11 marzo 1999, fr. 300.--;
3.2. complessivi
fr. 82'400.00 a debito del
conto (titolare PC 2)
ð in data 15 settembre 1993, fr. 20'000.--;
ð in data 28 febbraio 1994, fr. 400.--;
ð in data 18 marzo 1994, fr. 15'000.--;
ð in data 22 febbraio 1995, fr. 10'000.--;
ð in data 03 maggio 1996, fr. 5'000.--;
ð in data 16 settembre 1996, fr. 2'000.--;
ð in data 12 febbraio 1998, fr. 30'000.--;
4. ripetuta
falsità in documenti
per
avere,
a __________,
nel
periodo marzo 1994 – aprile 1999,
al fine
di procacciare a sé o ad altri
un indebito profitto,
ripetutamente
formato documenti falsi, attestato in documenti, contrariamente alla verità,
fatti d’importanza giuridica,
nonché
fatto uso, a scopo d’inganno, di tali documenti,
e meglio
per avere,
4.1. in
data 19 dicembre 1997,
personalmente
apposto sul documento “cartoncino firme” del conto nominativo la firma
manoscritta del titolare __________, al fine di procedere quanto prima all’apertura del conto, ritenuto
come il titolare non si presentava presso l’istituto bancario per la firma
della documentazione;
4.2. nel
periodo 15 settembre 1993 – 12 febbraio 1998,
personalmente
apposto sui giustificativi di prelevamento in contanti dal conto nominativo,
intestato alla PC 2, la firma manoscritta degli aventi diritto di firma
(presidente e/o segretaria), all’insaputa degli stessi,
presentando
i documenti così firmati ai funzionari della PC 1, al fine di ingannare questi
ultimi ed ottenere il versamento in contanti delle somme di cui al punto 3.2,
4.3. nel
periodo 9 marzo 1999 – 11 marzo 1999 personalmente apposto la firma manoscritta
del titolare __________ sui giustificativi di prelevamento di data 9 marzo 1999
(per un importo di fr. 6'000.00) e 11 marzo 1999 (per un importo di fr.
300.00), e meglio come descritto sub. 3.1,
4.4. in
data 7 aprile 1999,
personalmente
apposto sulla documentazione di apertura del conto nominativo la firma
manoscritta del titolare __________, al fine di ottenere l'apertura del conto
all'insaputa del cliente, allo scopo di utilizzare lo stesso per investimenti
ad alto rischio senza sufficiente copertura effettuati e meglio come indicato
sub. 1.1,
ritenuto
che:
il danno
causato alla PC 2 per complessivi fr. 87'400.00 è stato coperto
[ nel
periodo ottobre 1993 – marzo 1998 nella misura di fr 45'400.40,
[
nonché in data 11 gennaio 2008 nella misura di
fr. 23'391.45
(saldo residuo fr. 18'608.15)
il
danno causato alla PC 1 per complessivi fr. 927'517.05, di cui:
[ fr.
164'187.15 relativi al conto no. intestato a __________;
[ fr.
739'961.65 relativi al conto no. intestato a __________
[ fr.
23'368.25 relativi al conto no. intestato a __________
è stato
coperto
[ in
data 11 gennaio 2008 nella misura di fr. 374'422.30 (danno residuo fr.
553'094.75)
Fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
e meglio come descritto nell'atto
d'accusa 26/2008 del 28.2.2008, emanato dal procuratore pubblico e
contemplante le seguenti
proposte 1. AC
1è dichiarato autore colpevole dei reati di ripetuta truffa, ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, ripetuta amministrazione infedele
aggravata, ripetuta falsità in documenti e meglio come descritto sopra.
2. Di
conseguenza, avendo AC 1 dimostrato sincero pentimento e in considerazione del
lungo tempo trascorso, è condannato
2.1. alla pena
detentiva di 18 (diciotto) mesi (art. 40 e seg. CP), dedotto il carcere preventivo
sofferto;
2.2. al
versamento dell’indennità di fr. 553'094.75 alla parte civile PC 1, a titolo di
risarcimento per il danno patito;
2.3. al
versamento dell’indennità di fr. 18'608.15 alla parte civile PC 2, a titolo di
risarcimento per il danno patito;
2.4. per le
ulteriori pretese di risarcimento si rinviano le parti civili PC 1 e PC 2, al
foro civile competente.
3. L’esecuzione della pena inflitta al condannato è sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due).
4. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dell’accusato.
Presenti
▪ Il
procuratore pubblico.
▪ L'accusato
AC 1, assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv.
DUF 1.
▪ ▪ Il
signor __________ in rappresentanza della parte civile PC 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30
alle ore 11.05
In relazione al punto 2 AA la
procuratrice pubblica specifica che il reato è avvenuto dal 7 novembre 1997
all’8 aprile 1999.
Le parti acconsentono allo stralcio
dall’atto d’accusa proposto dell’attenuante del sincero pentimento.
Costatato il consenso delle parti alle
proposte in esame;
sentito l'accusato e esaminati gli atti.
Posto dal presidente, con l'accordo delle
parti, il seguente
quesito - Deve
essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?
Previo esame del fatto e del diritto,
ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e
adeguate le proposte in esame,
il Presidente risponde
affermativamente al quesito;
richiamati gli art. 12, 40, 42, 48 let.
d) e e), 49 cpv. 1; 146 cpv. 1, 147 cpv. 1, 158 cifra 1 cpv. 3, 251 cpv. 1 CP;
9 segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
pronuncia
1.
L'atto
d'accusa 26/2008 del 28.2.2008 contro AC 1 con le relative proposte è
approvato, con le precisazioni che per il punto 2 AA
il reato è stato commesso nel periodo 7 novembre 1997 – 8 aprile 1999 e che
l’attenuante del sincero pentimento non è data (art. 48 lett. d CP).
Considerandi
2.
La tassa
di giustizia di fr. 200.-- e le spese processuali sono poste a carico del
condannato.
3.
Questo
giudizio è definitivo.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 450.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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