72.2008.35
Truffa ai danni dell'AI e di un fondo di previdenza privato per aver sottaciuto il decesso della madre alfine di incassare le sue rendite di vedovanza
4 maggio 2009Italiano10 min
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Numero d'incarto:
72.2008.35
Data decisione, Autorità:
04.05.2009, PENAL
Titolo:
Truffa ai danni dell'AI e di un fondo di previdenza privato per aver sottaciuto il decesso della madre alfine di incassare le sue rendite di vedovanza
FALSITÀ IN DOCUMENTI
TRUFFA
art. 146 CPS
art. 251 CPS
Incarto n.
72.2008.35
Lugano,
4 maggio 2009/sd
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Marco Villa
Segretaria:
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta
truffa
per avere,
a __________, in altre località del Ticino e in
Italia,
nel periodo ottobre 2004 – dicembre 2006,
per procacciare a sé e ad altri un indebito
profitto,
ingannato con astuzia i funzionari dell’Ufficio
AI per gli assicurati residenti all’estero, nonché i responsabili della PC 1,
affermando cose false e dissimulando cose vere,
confermandone subdolamente l’errore,
inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al
patrimonio dell’Ufficio AI e della menzionata società, per un importo
complessivo di fr. 73'315.00
versato in parte sul conto acceso presso
l’istituto bancario __________ a __________ e intestato a †D M e all’accusato, nonché in parte sul
conto corrente postale intestato a †D M e †D A, sul
quale l’accusato poteva disporre, essendo in possesso della Postcard,
e meglio per avere,
1.1. ingannato
con astuzia funzionari dell’Ufficio AI per gli assicurati residenti all’estero,
facendo loro credere attraverso l’ausilio di
documenti falsi e confermandoli subdolamente in tale errore che l’avente
diritto alla prestazione, nonché di lui madre D M (†5.10.2004), fosse ancora in vita, producendo in particolare
all’Ufficio AI per gli assicurati residenti all’estero,
- nel
settembre 2005 e nel luglio 2006, due certificati di esistenza in vita (CERVIE)
falsificati, nonché
- in
data 30 agosto 2005, uno scritto da lui allestito e firmato a nome della
defunta madre in cui quest’ultima asseriva, contrariamente al vero, essersi
trasferita dall’Italia presso il figlio e comunicava la sua volontà di ricevere
la rendita sul conto corrente postale a lei intestato e dal quale egli poteva
liberamente prelevare mediante Postcard;
inducendo in tal modo i funzionari dell’ufficio AI per gli assicurati residenti all’estero a versare a favore della madre defunta
- per
il periodo novembre 2004 – dicembre 2004 un importo di fr. 1’972.00 mensile,
nonché
- per
il periodo gennaio 2005 – luglio 2006 un importo di fr. 2'009.00 mensile,
quale rendita di vedovanza che egli prelevava,
ottenendo in tal modo un indebito profitto pari a fr. 42'115.00,
importo interamente utilizzato per suoi scopi
personali e della sua famiglia, nonché per l’ammortamento del debito
ipotecario;
1.2. ingannato
con astuzia dipendenti della società PC 1, debitrice nei confronti di †D M di una rendita di vedovanza mensile
pari a fr. 1'200.00,
facendo loro credere attraverso l’ausilio di
documenti falsi e confermandoli subdolamente in tale errore che l’avente
diritto alla prestazione, nonché di lui madre D M (†5.10.2004), fosse ancora in vita, producendo in data 14 novembre
2005 alla società un documento a firma falsa della madre con cui veniva
confermato il numero di conto su cui versare l’importo della rendita, che
veniva pertanto versata nel periodo novembre 2004 – dicembre 2006,
ottenendo in tal modo un indebito profitto pari a
fr. 31'200.00,
importo interamente prelevato e utilizzato per
suoi scopi personali e della sua famiglia
2. ripetuta
falsità in documenti
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui
sub.1,
in più occasioni,
allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
nell'esecuzione del reato di cui al punto 1 del
presente atto d'accusa,
formato documenti falsi o abusato dell’altrui
firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un documento
suppositizio, nonché fatto uso a scopo di inganno di tali documenti,
e meglio per avere,
2.1. in due
occasioni, nel settembre 2005 e nel luglio 2006, fatto attestare da terze persone
residenti in Italia, in un documento, contrariamente alla verità, che †D M era ancora in vita, facendo in seguito
uso di tali documenti (CERVIE) presentandoli all’Ufficio AI per gli assicurati
all’estero, alfine di perpetrare la truffa di cui al punto 1.1., ottenendo in
tal modo un indebito profitto di fr. 42'115.00;
2.2. nel periodo
30 agosto 2005 – 26 settembre 2005, formato uno scritto intestato a †D M nel quale veniva richiesta una modifica
del conto su cui procedere al versamento della rendita a suo favore, a lei non
più dovuta in quanto deceduta, falsificando la firma in calce allo stesso,
nonché allestito il formulario “richiesta di versamento delle prestazioni
AVS/AI su un conto bancario personale”, falsificando la firma della di lui
defunta madre,
e fatto uso di tali documenti alfine di
perpetrare la truffa di cui al punto 1.1.;
2.3. in data 14
novembre 2005, attestato nel documento “Vorsorgestiftung der PC 1”, contrariamente alla verità, che †D M era
ancora in vita, falsificandone la firma in calce allo stesso e fatto uso di
tale documento alfine di perpetrare la truffa di cui al punto 1.2.;
fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti:
art. 146 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 34/2008 del 10.03.2008, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico .
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia (GP) DF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 10:50.
Fatti
Il presidente
prospetta in relazione al punto 1.1 dell'atto di accusa, in subordine,
l'infrazione di cui all'art. 70 LAI/87 cpv. 1 LAVS. Le parti, richiamato l'art.
250 CPP, non si oppongono a questa nuova prospettazione.
Il presidente,
col consenso delle parti e richiamato l'art. 250 CPP, prospetta, quale termine
per il reato di cui al puno 1.1 e 2.1 dell'atto di accusa, il mese di agosto
2005 al posto di settembre 2005. Le parti dichiarano di non avere alcuna
opposizione.
Il presidente,
col consenso delle parti, precisa i luoghi di cui al punto 1 e 2 dell'atto di
accusa aggiungendovi __________, __________ e __________.
Il presidente, richiamato l'art. 250
CPP, prospetta all'accusato la nuova imputazione di falsità in documenti ex
art. 251 cfr. 1 CP per avere il 23.11.2005 falsificato la firma della defunta
madre nella distinta delle firme PostFinance La Posta relativa al n. di conto __________, facendone uso.
Le parti
dichiarano di non opporsi a questa prospettazione.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, il quale in esito alla sua
requisitoria, conclude chiedendo che l'accusato sia condannato alla pena
pecuniaria di 300 aliquote giornaliere da fr. 10.- l'una. Chiede infine la
confisca e la distruzione della documentazione falsa. Non si oppone alle
richieste delle PC;
§ Il Difensore, il quale non contesta i fatti, ma sostiene
che in diritto la truffa di cui al punto 1.1 dell'atto di accusa si ha in casu
per compiuta al momento dell'invio del primo CERVIE fasullo all'Ufficio AI,
ossia dal settembre 2005. Quanto alla truffa ai danni della PC 1, contesta
invece che si sia realizzata in quanto il formulario recante la firma falsa non
è causale all'invio del denaro.
Chiede quindi per il suo assistito una pena
massima da fissarsi tra le 120 e le 180 aliquote giornaliere da fr. 10.-
cadauna.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: AC
1
1. è autore
colpevole di:
1.1. ripetuta
truffa
a __________, in altre località del Ticino, a __________,
__________, __________ e in Italia;
1.1.1. nel periodo
novembre 2004/luglio 2006 ai danni dell'Ufficio AI per gli assicurati residenti
all'estero per un importo di fr. 42'115.-;
1.1.1.1. trattasi
invece di infrazione ai sensi dell’art. 70 LAI/art. 87 cpv. 1
LAVS;
1.1.2. nel periodo
novembre 2004/dicembre 2006 ai danni della PC 1 per un importo di fr. 31'200.-;
1.2. ripetuta
falsità in documenti
a __________, in altre località del Ticino, a __________,
__________, __________ e in Italia;
1.2.1. nei
mesi di settembre 2005 e luglio 2006 in due certificati di esistenza in vita,
fatto attestare da terze persone residenti in Italia, contrariamente alla verità,
che † D M era ancora in vita e fatto uso di tali documenti presentandoli
all’Ufficio AI per gli assicurati all’estero;
1.2.1.1. per quello del settembre 2005
trattasi di un periodo anteriore;
1.2.2. il 30.8.2005 formato e fatto
uso di uno scritto datato 30.8.2005 intestato a †D M falsificando la firma in
calce allo stesso rispettivamente, il 26.9.2005, allestito e fatto uso del
formulario “richiesta di versamento delle prestazioni AVS/AI su un conto
bancario personale” falsificando la firma della defunta madre;
1.2.3. in data 14.11.2005, attestato nel
documento “Vorsorgestiftung der PC 1”, contrariamente alla verità, che †D M era
ancora in vita, falsificandone la firma in calce allo stesso e fatto uso di
tale documento;
1.2.4. il 22.11.2005
falsificato la firma di †D M nel documento “distinta
delle firme PostFinance La Posta” inerente il conto no. __________ e fattone
uso;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa e
precisato nel verbale dibattimentale?
Considerandi
2.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
3.
Deve un
risarcimento alle PC e, se sì, in quale misura?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che al quesito n. 1.1.1.1,
visti gli art. 12, 34,
42, 43, 44, 47, 49, 69, 146 cpv. 1, 251 n. 1 CP;
9.
e segg. (260, 264) CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
ripetuta
truffa
a __________, __________, __________ e I-__________;
1.1.1
nel periodo
novembre 2004/ luglio 2006 ai danni dell'Ufficio AI per gli assicurati
residenti all'estero per un importo di fr. 42'115.-;
1.1.2
nel periodo
novembre 2004 /dicembre 2006 ai danni della PC 1 per un importo di fr.
31'200.-;
1.2
ripetuta
falsità in documenti
a __________, __________, __________ e I-__________;
1.2.1
nell’agosto
2005.
e nel luglio 2006 in due certificati di esistenza in vita, fatto attestare
da terze persone residenti in Italia, contrariamente alla verità, che †D M era
ancora in vita e fatto uso di tali documenti presentandoli all’Ufficio AI per
gli assicurati all’estero;
1.2.2
il 30.8.2005 formato e fatto
uso di uno scritto datato 30.8.2005 intestato a †D M falsificando la firma in
calce allo stesso rispettivamente, il 26.9.2005, allestito e fatto uso del
formulario “richiesta di versamento delle prestazioni AVS/AI su un conto
bancario personale” falsificando la firma della defunta madre;
1.2.3
il 14.11.2005, attestato nel
documento “Vorsorgestiftung der PC 1”, contrariamente alla verità, che †D M era
ancora in vita, falsificandone la firma in calce allo stesso e fatto uso di
tale documento;
1.2.4
il 22.11.2005
falsificato la firma di †D M nel documento “distinta delle
firme PostFinance La Posta” inerente il conto no. __________ e fattone uso;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e
precisato nei considerandi.
2.
Di
conseguenza, AC 1 è condannato:
2.1
alla pena
pecuniaria di fr. 2'700.- (duemilaquattrocento), corrispondenti a 270
(duecentosettanta) aliquote giornaliere di fr. 10.- (dieci) cadauna;
2.2
a versare le
seguenti indennità alle seguenti PC:
2.2.1
fr. 42'115.- all'Assicurazione
federale per l'invalidità, Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero;
2.2.2
fr. 31'200.-
oltre interessi al 5% dal 1.1.2007 alla PC 1;
2.3
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di anni 2 (due).
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 291.20
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 541.20
===========
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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