72.2008.59
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11 luglio 2012Italiano12 min
Source ti.ch
Incarto n.
72.2008.59
72.2012.72
Lugano,
11 luglio 2012/md
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte
delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Marco Villa, Presidente
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero
Pubblico
e in qualità di accusatori
privati:
ACPR 1
rappresentato dall’avv. RAAP 1
ACPR 2
rappresentata dall’avv. RAAP 2
ACPR 3
rappresentato dall’avv. RAAP 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
ACPR 8
ACPR 9
ACPR 10
ACPR 11
ACPR 12
ACPR 13
ACPR 14
ACPR 15
ACPR 16
ACPR 17
ACPR 18
ACPR 19
ACPR 20
ACPR 21
contro
IMPU 1
patrocinato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva:
dal 1 giugno 2004 al 24 giugno
2004 (24 giorni), e
dal 18 agosto 2007 al 18
settembre 2007 (32 giorni)
imputato, a norma dell'atto
d'accusa 60/2008 del 13.05.2008 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuta truffa
per avere,
in più occasioni nel periodo novembre 2001 – maggio 2004,
ad __________, __________, __________ nonché in diverse località
in Italia, al fine di procacciare a sé un indebito profitto ed agendo in
qualità di amministratore di fatto ed azionista unico della __________,
ripetutamente ingannato terze persone interessate ad ottenere un
finanziamento per sé stesse o per aziende loro riconducibili,
affermando cose false e dissimulando cose vere,
inducendole in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio
proprio ed altrui per complessivi Euro 186'980.- (pari a fr. 285'818.- al
cambio medio del 1. giugno 2004)
e meglio per avere
ingannato astutamente almeno 52 clienti, affermando contrariamente
al vero, che la società __________, si sarebbe attivata affinché al cliente
venisse erogato un finanziamento, già sapendo che non avrebbe intrapreso nulla
in tal senso,
ottenendo da ciascun cliente il versamento di un importo a valere
quale “cauzione per la polizza fideiussoria”,
nonché, in alcuni casi, ottenendo pure il pagamento di fatture
emesse dalla __________, per spese amministrative, incassando in tal modo
complessivamente la somma di almeno Euro 186'980.- (fr. 285'818.-);
importo utilizzato integralmente per spese della società
rispettivamente per spese personali;
2. ripetuta appropriazione
indebita
per avere,
nel periodo marzo 2005 – agosto 2007,
a __________, __________ e __________
in più occasioni ed al fine di conseguire un indebito profitto,
impiegato a profitto proprio valori patrimoniali a lui affidati,
incassando l’importo complessivo di almeno fr. 61’212.-,
rispettivamente per essersi appropriato di cose mobili a lui
affidate per un valore complessivo di fr. 34'543.-,
somme interamente utilizzate per spese di natura personale,
e meglio per avere
2.1. nel marzo 2005
a __________,
venduto a terza persona non meglio identificata il veicolo Mercedes-Benz
__________, oggetto di contratto leasing di data 24.12.2003, senza
l’autorizzazione della società ACPR 19 ed incassando personalmente l’importo di
fr. 33'900.-, utilizzato per spese personali;
2.2. nel periodo maggio 2006 –
luglio 2006, a __________
agendo in
qualità di dipendente della società ACPR 2,
impiegato a profitto proprio la somma di fr. 40'000.- a lui affidata
da ACPR 3 e destinata ad essere investita in prodotti offerti dalla datrice di
lavoro ACPR 2;
2.3. nel periodo febbraio 2007 –
aprile 2007 a __________,
agendo in
qualità di cassiere del ACPR 18,
prelevato
dalla cassa del ACPR 18 a lui affidata, l’importo di almeno fr. 200.-,
utilizzato per spese personali;
2.4. nel periodo 29 giugno 2007 –
17 agosto 2007, a __________,
agendo in qualità di dipendente della ACPR 1,
ripetutamente prelevato dalla cassa registratrice della Stazione
di servizio __________, Area autostradale A2, __________, __________, importi
incassati per la vendita di generi alimentari, bibite e tabacchi, per
complessivi fr. 21'012.-, impiegati per spese personali,
rispettivamente per essersi appropriato di generi alimentari, DVD ed
altra merce esposta per la vendita nel chiosco della Stazione di servizio __________,
per un valore di almeno 643.-, ritenuto come tale merce sia stata restituita
alla parte civile in corso di inchiesta;
3. ripetuto abuso di un
impianto di elaborazione dati
per avere,
a __________ e __________,
nel periodo 15.02.2007 – 03.04.2007 ed in più occasioni,
agendo in qualità di cassiere del ACPR 18,
indebitamente influito su un processo elettronico di trattamento
di dati, provocando per mezzo dei risultati erronei così ottenuti un
trasferimento di attivi a danno di terzi;
e meglio per avere
prelevato in cinque occasioni utilizzando la __________ importi in
contanti dal conto corrente postale n. __________ intestato al ACPR 18, per
complessivi fr. 2’100.-, utilizzati per spese personali,
ritenuto come abbia in data 17.07.2007, attingendo da fondi di cui
si è indebitamente appropriato come al punto 2.4 che precede, rimborsato al
gruppo la somma di fr. 300.-;
4. ripetuta falsità in
documenti
per avere,
a __________, __________, __________ e __________
nel dicembre 2003 e nel periodo giugno 2006 – febbraio 2007,
al fine di conseguire un indebito vantaggio,
ripetutamente formato e fatto uso di documenti falsi,
e meglio per avere,
4.1. in data 24 dicembre 2003
a __________, apposto di suo pugno la firma della moglie __________ sul
contratto di leasing avente per oggetto il veicolo Mercedes-Benz __________,
trasmettendo il documento così sottoscritto alla ACPR 19, __________,
4.2. nel periodo
giugno 2006 – febbraio 2007, a __________ formato situazioni patrimoniali su
carta della ACPR 2, previa copiatura del logo da internet, indicando
inesistenti posizioni d’investimento e consegnando tali documenti a ACPR 3;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reati previsti: dagli art. 146 cpv. 1, art. 138 cifra 1,
art. 147 cpv. 1 e art. 251 cifra 1 CP;
ed inoltre imputato, a norma
dell’atto d’accusa aggiuntivo 66/2012 del 20 giugno 2012, emanato dal
Procuratore pubblico PP 1, di
ripetuta infrazione alla LF sull'assicurazione contro la
disoccupazione
per avere,
a __________, __________ ed in altre località,
nel periodo ottobre 2008 – dicembre 2009;
mediante indicazioni inveritiere e incomplete,
ottenuto il versamento di prestazioni assicurative contro la
disoccupazione che non gli erano dovute,
e meglio per avere
chiesto ed ottenuto, dalla ACPR 21, il versamento di indennità di
disoccupazione per il periodo da ottobre 2008
a dicembre 2009, dichiarando, in urto con la verità, nei formulari mensili
“indicazioni della persona assicurata”, di non avere alcuna attività
professionale né da dipendente né da indipendente,
sottacendo che, in realtà, egli aveva sottoscritto in data 12
agosto 2008 un contratto di lavoro con la __________, dalla quale ha iniziato a
percepire uno stipendio da ottobre 2008,
ottenendo così indebitamente dalla Cassa di disoccupazione
prestazioni assicurative non dovute pari a CHF 32'506.75,
ritenuto che, nel frattempo, l’accusato si è impegnato a
restituire, a rate, le indennità della Cassa di disoccupazione indebitamente
percepite;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;
reato previsto: dall’ art. 105 LADI
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IMPU 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;
- il sig. __________ in
rappresentanza dell’AP ACPR 21
- il sig. __________, in
rappresentanza dell’AP ACPR 15.
Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 13:15.
Evase le seguenti
questioni: Il
Presidente in relazione al punto 1 dell’AA 60/2008 richiama l’allegato 3 Lista
pagamenti effettuati dai clienti a IMPU 1 del rapporto __________ 3.1.2008 (AI
Fatti
100 Inc. MP 2003.3715) e ricorda come:
- alcuni clienti dell’__________
non hanno dato seguito alla richiesta di pagamento, in particolare per le
posizioni n. 18 __________, n. 39 __________ e n. 40 __________;
- temporalmente il primo
versamento, posizione n. 2 __________, data 25.10.2001.
Ne consegue che il punto 1
dell’AA 60/2008 deve essere modificato in ripetuta truffa in parte tentata nel
periodo 25.10.2001/7.5.2004. Le parti si dichiarano d’accordo con queste
correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.
Richiamati i doc. TPC 11 e 15 il
Presidente e le parti si danno vicendevolmente atto che nei sequestri più non
figura la “cassetta di sicurezza n. __________ presso __________” e l’atto
d’accusa è modificato di conseguenza.
Sentiti: - il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale dopo aver passato in rassegna i fatti e le
varie inchieste scaturite di conseguenza, conclude chiedendo la conferma
integrale dell’atto d’accusa, precisato come al punto 2.4 AA sia da
riconoscersi l’importo così come ricostruito dall’AP, e la condanna
dell’imputato alla pena detentiva di 18 mesi per cui non si oppone
all’eventuale sospensione della pena, da assortire con un periodo di prova di 4
anni. Chiede inoltre il riconoscimento delle pretese così come fatte valere
dagli AP;
- il sig. __________,
in rappresentanza dell’AP ACPR 15, il quale conferma la sua richiesta di
risarcimento già formulata in sede di interrogatorio dell’imputato (allegato
1);
- il sig__________,
in rappresentanza dell’AP ACPR 21, il quale conferma la sua richiesta di
risarcimento già formulata in sede di interrogatorio dell’imputato (allegato
1);
- l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato, il quale dopo aver posto in evidenza la vita anteriore
e la personalità del suo assistito, senza opporsi alla richiesta di pena
formulata dal PP, chiede che la medesima sia sospesa condizionalmente anche per
il lungo periodo di 4 anni.
Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
Visti gli art. 12, 22, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 69, 138 n. 1, 146 cpv. 1, 147 cpv. 1 e 251 n. 1 CP;
105 LADI;
80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22
TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IMPU 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuta truffa in parte
tentata
per avere, a scopo di indebito profitto, in più occasioni, nel
periodo 25.10.2001/7.5.2004, ad __________, __________, __________ e in Italia,
agendo in qualità di amministratore di fatto ed azionista unico della __________,
ingannato 52 clienti affermando, contrariamente al vero, che la società si
sarebbe attivata affinché al cliente venisse erogato un finanziamento, già
sapendo che non avrebbe intrapreso nulla in tal senso ed ottenendo o tentando
di ottenere da ciascun cliente il versamento di un importo a valere quale “cauzione
per la polizza fideiussoria” a garanzia del finanziamento
rispettivamente il pagamento di fatture emesse dalla società per spese
amministrative per un importo complessivo di Euro 186'980.-;
1.2. ripetuta appropriazione
indebita
per essersi indebitamente appropriato di valori patrimoniali e
cose mobili altrui a lui affidate per un importo complessivo di fr. 90'743.- e
meglio:
1.2.1. fr. 33'900.- nel marzo 2005
a __________ a danno della ACPR 19 vendendo a terzi il veicolo Mercedes-Benz __________
oggetto di contratto leasing;
1.2.2. fr. 40'000.- nel periodo
maggio/luglio 2006 a __________ a danno di ACPR 3;
1.2.3. fr. 200.- nel periodo
febbraio/aprile 2007 a __________ a danno del ACPR 18;
1.2.4. fr. 16'000.- e generi
alimentari, DVD ed altra merce per fr. 643.- nel periodo 29.6.2007/17.8.2007 a __________
a danno della ACPR 1;
1.3. ripetuto abuso di un
impianto per l’elaborazione di dati
per avere, a __________ e __________, nel periodo 15.2.2007/3.4.2007
prelevato in 5 occasioni complessivi fr. 2'100.- dal conto corrente postale del
ACPR 18 utilizzando la __________ a questi intestata;
1.4. ripetuta falsità in
documenti
per avere,
1.4.1. il 24.12.2003 a __________
apposto di suo pugno la firma della moglie sul contratto di leasing avente
oggetto il veicolo Mercedes-Benz __________ trasmettendo il documento così
sottoscritto alla ACPR 19;
1.4.2. nel periodo giugno
2006/febbraio 2007 a __________ formato situazioni patrimoniali su carta della ACPR
2, indicando inesistenti posizioni d’investimento e consegnando tali documenti
ad ACPR 3;
1.5. ripetuta infrazione alla
LF sull’assicurazione contro la disoccupazione
per avere, a __________, __________ e in altre località, nel
periodo ottobre 2008/dicembre 2009, mediante indicazioni inveritiere o
incomplete, ottenuto indebitamente dalla ACPR 21 prestazioni assicurative non
dovute per complessivi fr. 32'506.75;
e meglio come descritto negli atti d’accusa e precisato nei
considerandi.
Considerandi
2.
IMPU 1 è prosciolto
dall’imputazione di ripetuta appropriazione indebita di cui al punto 2.4
dell’atto d’accusa 60/2008 limitatamente all’importo di fr. 5'012.-.
3.
Di conseguenza IMPU 1, considerata
la violazione del principio di celerità in relazione all’atto d’accusa 60/2008,
è condannato:
3.1
alla pena detentiva di 15
(quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2
a versare agli accusatori
privati:
3.2.1
ACPR 4 Euro 5'000.- a titolo
di risarcimento danni con interesse al 5% dall’11.10.2002;
3.2.2
ACPR 1 fr. 16'000.- a titolo
di risarcimento danni e fr. 1’620.- per spese di patrocinio;
3.2.3
ACPR 2 fr.
20'000.- a titolo di risarcimento danni e fr. 2'500.- per spese di patrocinio;
3.2.4
ACPR 15 Euro 8'500.00
a titolo di risarcimento danni;
3.2.5
ACPR 21 fr. 32'506.75
a titolo di risarcimento danni.
§ Per la rimanenza delle loro
pretese gli AP ACPR 1 e ACPR 2 sono rinviati al competente foro civile.
3.3
al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 1’000.- e delle spese procedurali.
4.
L’esecuzione della pena detentiva
inflitta a IMPU 1 è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 4 (quattro)
anni.
5.
È ordinata la confisca di
quanto in sequestro ad eccezione di una carta di credito __________ n. __________
intestata a __________, da dissequestrare e restituire a quest’ultimo.
6.
Le spese di difesa di IMPU
1, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4
CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.
Intimazione a: -
accusatori privati: -
Per la Corte delle assise
correzionali
Il Presidente La
vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.) fr. 273.60
fr. 1'473.60
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