72.2008.82
Rapina, furto, danneggiamento e contravvenzione alla LStup. Scemata imputabilità. Trattamento ambulatoriale
25 settembre 2009Italiano11 min
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Numero d'incarto:
72.2008.82
Data decisione, Autorità:
25.09.2009, PENAL
Titolo:
Rapina, furto, danneggiamento e contravvenzione alla LStup. Scemata imputabilità. Trattamento ambulatoriale
CONSUMO DI STUPEFACENTI
DANNEGGIAMENTO
FURTO
RAPINA
SCEMATA IMPUTABILITÀ
TRATTAMENTO PER TURBE PSICHICHE
art. 63 CPS
art. 139 cf. 1 CPS
art. 140 cf. 1 CPS
art. 144 CPS
art. 19a LSTUP
Incarto n.
72.2008.82
Lugano,
25 settembre 2009 /md
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria:
Anna Grümann, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1,
detenuta dal 27 novembre 2007 al 17 giugno 2008
e in collocamento in prova c/o il
Centro di Villa Argentina
dal 17 giugno 2008;
prevenuta colpevole di:
A) AC 1, congiuntamente con __________,
1. rapina
aggravata
per essersi dimostrati particolarmente pericolosi
per il modo in cui hanno perpetrato la rapina, in particolare,
per avere,
il 13 novembre 2007,
in Via __________, a __________, verso le ore
18.30 circa,
usando violenza, minacciandola di un pericolo
imminente alla sua vita o all’integrità corporale e rendendola incapace di
opporre resistenza, commesso un furto in danno di PC 1, con una refurtiva
complessiva denunciata del valore di fr. 2'064.--, parzialmente recuperata e
restituita alla parte civile,
in particolare, dopo essere stati a casa del
nonno a __________ dal quale __________ tentò di ottenere soldi con
l’intenzione di acquistare cocaina per il loro consumo personale, richiesta che
quest’ultimo rifiutò,
mentre si trovavano su via __________ alla
ricerca di soldi,
avvistata la vittima che carica con la borsa
della spesa camminava su questa strada e stava per entrare sul piazzale del
palazzo in cui abita, __________, scambiato uno sguardo d’intesa con AC 1,
si avvicinava alla vittima con la scusa di
chiederle l’ora e a fronte della reazione di quest’ultima che impaurita,
cercava di scappare, trattenendola per il braccio destro e per le maniglie
della borsa, la minacciava con un coltellino tipo Victorinox che teneva all’altezza
del suo sterno, puntandoglielo contro ed intimandole “se non mi dai subito
la borsa ti faccio del male,” mentre con la mano sinistra tirava via la
borsetta dalla spalla destra della vittima che impaurita e scossa, lasciava
cadere la spesa a terra, dando così modo all’accusato di afferrare la borsetta
che le sfilava dalla spalla con la quale fuggiva via di corsa e che consegnava
subito a AC 1 con la quale si allontanava correndo verso la via __________
mentre la vittima che li inseguiva con lo sguardo, gridava aiuto e di chiamare la Polizia;
2. furto
per avere,
il 13/14 novembre 2007, a __________,
a scopo di indebito profitto ed al fine di
appropriarsene,
sottratto, in danno della PC 2, previo scasso del
vetro di una vetrina laterale all’entrata, denaro contante ammontante a fr.
1'790.-- e diversi medicamenti del valore denunciato di fr. 1'009.55;
refurtiva in parte recuperata limitatamente ad
alcuni medicamenti; parzialmente contestata;
la parte lesa si costituisce parte civile;
3. danneggiamento
per avere,
a __________, il 13/14 novembre 2007,
al fine di commettere il furto di cui al punto 2
del presente Atto d’Accusa, agendo con le modalità ivi descritte,
intenzionalmente deteriorato, distrutto e reso inservibile la proprietà altrui;
B) …omissis…
C) AC 1,
singolarmente
8. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzata,
a __________ ed altre imprecisate località,
nel periodo novembre 2006 e fino al 27.11.2007,
consumato un imprecisato quantitativo di cocaina
e marijuana;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art.
Fatti
140 cifra 3 cpv. 2 CP; art. 139 cifra 4 CP, art. 139 CP, art. 139 CP richiamato
l’art. 172 ter CP, art. 144 CP, art. 186 CP, art. 19a LS,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 66/2008 del 28 maggio 2008, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico .
§ L'accusata AC 1
assistita dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 10:55.
Vengono richiamati il verbale del
dibattimento del 18.6.2008 relativo a AC 1 e __________, nel corpo del quale il
procedimento contro AC 1 è stato disgiunto e sospeso per far luogo al
collocamento in prova di AC 1 presso il Centro terapeutico di Villa Argentina,
iniziato il 17.6.2008, e la relativa decisione di disgiunzione della Presidente
della Corte delle assise correzionali di Lugano del 18.6.2008.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il
quale, preso atto dell’evoluzione negativa del caso, propone la condanna
dell’accusata a una pena detentiva di 25 mesi.
§ Il Difensore, la quale, preso atto della volontà della
propria patrocinata, si associa, non senza rilevare la presenza di una grave
scemata responsabilità nella commissione dei reati imputati.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autrice
colpevole di:
1.1. rapina
per avere, in concorso con __________, minacciato
con un coltellino tipo Victorinox PC 1, sottraendole la borsetta,
a __________, il 13 novembre 2007?
1.1.1. trattasi di reato
aggravato siccome commesso dimostrando particolare pericolosità?
1.2. furto
commesso in danno della PC 2,
a __________, il 13/14 novembre 2007?
1.3. danneggiamento
operando con scasso per commettere il furto in
danno della PC 2,
a __________, il 13/14 novembre 2007?
1.4. contravvenzione
alla LF stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, consumato un
imprecisato quantitativo di cocaina e marijuana,
a __________ e in altre imprecisate località,
nel periodo novembre 2006 - 27.11.2007?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
ha agito
in stato di scemata imputabilità?
3.
può
beneficiare della sospensione condizionale?
4.
dev’essere
ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena di 12 giorni di
detenzione inflittale con decreto d'accusa 23.10.2006 oppure devesi far luogo a
una pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP?
5.
dev'essere
ordinata una misura terapeutica, e se sì quale?
6.
dev'essere
condannata al risarcimento del danno cagionato alla PC 1?
7.
deve
essere ordinata la confisca:
7.1
della
confezione Stilnox contenente 27 pastiglie e della confezione di Distraneurin
contenente 13 pastiglie?
7.2
della felpa
di colore marrone con scritta ?
Considerato in fatto ed in
diritto
AC 1, _______, tossicomane da lunga data, con
pregresse esperienze di collocamenti alla CPC di Mendrisio, a Cugnatello presso
il Foyer di Pro Juventute e da ultimo presso Villa Argentina, ha pacificamente
commesso i fatti imputatigli nell’atto di accusa.
In diritto si ha che il reato di rapina deve
essere ritenuto nella forma semplice e non in quella aggravata.
Dopo l’arresto e dopo 7 mesi di carcere
preventivo, essa ha chiesto e ottenuto, nell’imminenza del processo già fissato
per il 18.6.2008, di essere disgiunta dal coimputato __________ e di essere
collocata in prova presso il Centro di Villa Argentina in vista di sottoporsi
al collocamento ex art. 60 CP per la cura della tossicodipendenza. Aveva
infatti, in tale stato, commesso i reati a lei ascritti.
Per il decorso del trattamento (sin dall'inizio
problematico e durato, a tutt'oggi, quindici mesi) agli esaustivi ed esaurienti
rapporti della Direzione del Centro di Villa Argentina si rinvia, non senza qui
sottolineare che il giorno 21.9.2009, nell’imminenza del presente dibattimento,
l’accusata si è abusivamente allontanata dal Centro. Si è recata, a suo dire,
alla stazione di __________, dove ha comprato eroina che ha tosto sniffato
nonché medicamenti che ha assunto, tornando cioè a fare ciò che da sempre,
prima dell'arresto faceva. Sempre a suo dire, è stata, il 23.9.2009,
individuata da una pattuglia della Polizia, in stato di semiincoscienza su una
panchina. Condotta all’Ospedale, una volta dimessa ha fatto rientro al Centro
di Villa Argentina. All’odierno dibattimento l’accusata ha, con fermezza,
dichiarato di non volere più proseguire nel trattamento stazionario e di voler
veder chiuso il suo caso penale. Esortata più volte a ripensare alle
prevedibili negative conseguenze (soprattutto per la sua salute fisica e
psichica ma anche per il suo futuro in generale) di una tale decisione, l’accusata
ha perseverato nel dire di non voler più continuare il trattamento.
Alla scrivente Presidente tale scelta appare
siccome pianificata ed utilitaristica. Non può infatti essere altrimenti
interpretato il comportamento dell'accusata che ha consapevolmente voluto
"fuggire" dal Centro e consumare eroina a pochi giorni dal suo
processo, conoscendo perfettamente le conseguenze, ovvero le sanzioni che il
Centro avrebbe adottato (in particolare il ritorno ad un periodo di regime
chiuso). In buona sostanza, la AC 1 ha "fatto i suoi conti" e ha
deciso che per lei è oggi più conveniente espiare un eventuale residuo di pena
che non perseverare nell'impegnativo trattamento terapeutico.
In tali condizioni, altro non resta alla sottoscritta
Presidente che sanzionare con una pena detentiva di 25 mesi (a valere quale
pena unica ex art. 46 CP) i reati dalla AC 1 commessi, prescrivendole il
trattamento ambulatoriale ex art. 63 CP.
La misura della pena è commisurata alla gravità
dei reati commessi in stato di scemata imputabilità.
Dedotto il carcere preventivo e il periodo del
collocamento in prova (ad esclusione dei giorni della "fuga"), si ha
che la condannata (per la quale la prognosi è sfavorevole in modo che allarma e
preoccupa) dovrà espiare il residuo di pena secondo le decisioni che assumerà
l'Autorità di esecuzione. Il suo ritorno in libertà dovrà infatti essere
seguito e coordinato dai competenti Servizi.
rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1.1 e 3; in modo parzialmente affermativo
al quesito 4.;
visti gli art. 12, 19, 30,
40, 46, 47, 48a, 49, 51, 63, 69, 139 cifra 1, 140 cifra 1 e 3 cpv. 2, 144 CP;
19a LStup;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è autrice
colpevole di:
1.1
rapina
per avere concorso con __________,
nel minacciare con un coltellino tipo Victorinox PC
1, sottraendole la borsetta,
a __________, il 13 novembre 2007;
1.2
furto
per avere, agendo in correità con __________,
previo scasso del vetro della vetrina laterale
all'entrata, sottratto denaro contante per fr. 1'790.- e diversi medicamenti per
un valore denunciato di fr. 1'009.55 in danno della PC 2,
a __________, il 13/14 novembre 2007;
1.3
danneggiamento
per avere, in correità con __________,
danneggiato una vetrina al fine di commettere il
furto in danno della PC 2,
a __________, il 13/14 novembre 2007;
1.4
contravvenzione alla LF
stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, consumato un
imprecisato quantitativo di cocaina e marijuana,
a __________ e in altre imprecisate località,
nel periodo novembre 2006 - 27.11.2007;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa e
precisato nei considerandi.
2.
AC 1 è
prosciolta dall'imputazione di aver commesso il reato di rapina di cui al
Dispositivo
dispositivo 1.1. nella forma aggravata prevista dalla cifra 3 dell'art. 140 CP.
3. Di
conseguenza,
avendo agito in stato di scemata imputabilità,
AC 1 è condannata
3.1. alla pena
detentiva di mesi 25 (venticinque),
da dedursi il carcere preventivo sofferto dal
27.11.2007 al 17.6.2008 nonché il periodo di collocamento in prova dal
17.6.2008 (ad esclusione dei giorni in cui si è abusivamente allontanata dal Centro
di Villa Argentina);
3.2. a versare
l'importo di fr. 2'064.- alla PC 1, in solido con __________;
3.3. al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 150 e delle spese processuali.
4. È ordinato
il trattamento ambulatoriale ex art. 63 CP.
5. Non si fa
luogo alla revoca della sospensione condizionale della pena di 12 giorni di
detenzione (periodo di prova anni 2 prolungato di 1 anno) inflittale dal
Ministero pubblico di Lugano il 23.10.2006 poiché quella pronunciata al
dispositivo 3.1 costituisce pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP.
6. È ordinata
la confisca della confezione Stilnox contenente 27 pastiglie, della confezione
di Distraneurin contenente 13 pastiglie e della felpa di colore marrone con
scritta .
7. Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro
cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 150.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 400.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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