Lexipedia

Decisione

72.2009.105

Venduto 80 g di cocaina e soggiornato illegalmente svolgendo senza il necessario permesso un'attività lucrativa

15 ottobre 2009Italiano9 min

Source ti.ch

Fatti

2. infrazione

e contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri

2.1. soggiorno

illegale

per avere,

soggiornato illegalmente in Svizzera,

a __________ e altre imprecisate località,

nel periodo compreso tra il 27.07.2007 ed il

31.12.2007,

poiché privo di documenti di legittimazione e

sapendo della decisione di non entrata in materia dell’Ufficio federale per la

migrazione di data 13.07.2006 riguardante la sua domanda di asilo, nonché della

reiezione del relativo ricorso;

2.2. attività

lucrativa senza autorizzazione

per avere,

a __________,

nel periodo compreso tra il 27.07.2007 ed il 31.12.2007

svolto attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso della

Polizia degli stranieri;

fatti avvenuti:

nelle surriferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto:

art. 23 cpv. 1 LDDS; 23 cpv. 6 LDDS;

3. infrazione

alla LF sugli stranieri

3.1. soggiorno

illegale

per avere,

soggiornato illegalmente in Svizzera,

a __________ e altre imprecisate località,

nel periodo compreso tra il 1.1.2008 ed il suo

arresto in data 24.04.2009,

poiché privo di documenti di legittimazione e

sapendo della decisione di non entrata in materia dell’Ufficio federale per la

migrazione di data 13.07.2006 riguardante la sua domanda di asilo, nonché della

reiezione del relativo ricorso;

3.2. attività

lucrativa senza autorizzazione

per avere,

a __________,

nel periodo compreso tra il 1.1.2008 ed il

24.04.2009 svolto attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto

permesso della Polizia degli stranieri;

fatti avvenuti:

nelle surriferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto:

art. 115 cpv. 1 lett. b LStr, 115 cpv. 1 lett. c LStr.

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 104/2009 del 14 settembre 2009, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il Sostituto Procuratore

pubblico.

§ L'accusato AC 1

assistito dal difensore d'ufficio (GP)

M Law DUF 1.

§ L'interprete IE 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 15:30.

Il PP dà atto di un errore redazionale

nell’AA nel senso che la data di cui al punto n. 2 è il 27.7.2006 e non il

27.7.2007.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

osserva come le ammissioni dell’accusato siano solo parziali. Sottolinea come

questi abbia mentito su più aspetti. Ritiene invece credibili le chiamate in

correità degli acquirenti, alcune delle quali confermate anche a confronto.

Osserva come la quantità di cocaina venduta dall’accusato sia verosimilmente

superiore rispetto ai quantitativi contemplati nell’AA. Spiega di aver

considerato che le bolas vendute a fr. 100.- contenessero 0,8 grammi, mentre

quelle vendute a fr. 50.- 0,5 grammi. Conferma le imputazioni relative alla

LDDS (correggendo il periodo a partire dal 27.7.2006), rispettivamente alla

LStr. Conclude chiedendo la condanna ad una pena detentiva di 15 mesi da

espiare, vista l’assenza di documenti. Chiede infine la confisca del telefono

cellulare.

§ Il Difensore, il quale ritiene l’AA lacunoso e fuorviante.

Contesta la quantità di bolas considerata nell’AA, riducendola a 105-110 bolas.

Contesta inoltre che tutte le bolas contenessero 0,8 grammi di cocaina,

proponendo di considerare 0,65 grammi per bola, per un totale di circa 70

grammi.

Ammette invece i reati alla LDDS, rispettivamente

alla LStr, osservando unicamente che l’accusato non si è subito reso conto

dell’obbligo di lasciare la Svizzera derivante dalla decisione definitiva delle

autorità d’asilo. Quanto ai punti 2.2. e 3.2. dell’AA, si oppone a che venga

preso in considerazione l’intero periodo, non essendo provata la frequenza

dell’attività lucrativa e l’accusato ammettendo di aver lavorato solo 3-4

volte. Si chiede se AC 1 fosse in grado di comprendere la necessità

dell’autorizzazione, che avrebbe comunque dovuto essergli procurata dai datori

di lavoro. Chiede quindi il proscioglimento da tali imputazioni. Auspica che il

fatto che l’accusato abbia mentito non sia valutato in modo troppo severo,

spiegandone i motivi. A riprova della consapevolezza acquisita a posteriori all’accusato

osserva come lo stesso sia in anticipata espiazione della pena. In

considerazione della sua vita anteriore, della sua giovane età, della sua

incensuratezza, della lunga detenzione preventiva, del buon comportamento

durante la stessa, della volontà di tornare al suo Paese, chiede una

sostanziale riduzione della pena, da porre al beneficio della sospensione

condizionale.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti: AC

1, sedicente

1. è autore

colpevole di:

1.1. infrazione

alla Legge federale sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________,

nel periodo compreso tra l’estate del 2008 ed il 24 aprile 2009, venduto

complessivamente circa 91,7 grammi di cocaina (grado di purezza sconosciuto,

salvo per un ovulo di sostanza pura al 24%);

1.1.1. trattasi di

un quantitativo inferiore;

1.2. infrazione

alla LDDS

per avere, nel periodo compreso tra il 27 luglio

2006 ed il 31 dicembre 2007, a __________ ed in altre imprecisate località,

soggiornato illegalmente in Svizzera poiché privo di documenti di

legittimazione;

1.3. contravvenzione

alla LDDS

per avere, nel periodo compreso tra il 27 luglio

2006 ed il 31 dicembre 2007, a __________, svolto un’attività lucrativa senza

essere in possesso del richiesto permesso della Polizia degli stranieri;

1.4. infrazione

alla LStr

per avere, nel periodo compreso tra il 1. gennaio

2008 ed il 24 aprile 2009:

1.4.1. a __________

ed in altre imprecisate località, soggiornato illegalmente in Svizzera poiché

privo di documenti di legittimazione;

1.4.2. a Ginevra,

svolto un’attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso

della Polizia degli stranieri;

e meglio come descritto nell’atto di accusa?

Considerandi

2.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, in quale

misura?

3.

Deve

essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti

dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta

della presente sentenza.

Rispondendo negativamente al

quesito n. 2., in modo parzialmente affermativo ai quesiti n. 1.1. e 1.3. e

positivamente a tutti gli altri quesiti,

visti gli art. 12, 40, 42,

43, 47, 49, 51, 69 CP;

19.

LStup;

23.

LDDS;

115.

LStr;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1,

sedicente, è autore colpevole di:

1.1

infrazione

alla Legge federale sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________

nel periodo compreso tra l’estate del 2008 ed il 24 aprile 2009, venduto

complessivamente circa 80 grammi di cocaina (grado di purezza sconosciuto,

salvo per un ovulo di sostanza pura al 24%);

1.2

infrazione

alla LDDS

per avere, nel periodo compreso tra il 27 luglio

2006.

ed il 31 dicembre 2007, a __________ ed in altre imprecisate località,

soggiornato illegalmente in Svizzera poiché privo di documenti di

legittimazione;

1.3

contravvenzione

alla LDDS

per avere, nel periodo compreso tra il mese di

ottobre 2006 ed il 31 dicembre 2007, a __________, svolto un’attività lucrativa

senza essere in possesso del richiesto permesso della Polizia degli stranieri;

1.4

infrazione

alla LStr

per avere, nel periodo compreso tra il 1. gennaio

2008.

ed il 24 aprile 2009:

1.4.1

a __________

ed in altre imprecisate località, soggiornato illegalmente in Svizzera poiché

privo di documenti di legittimazione;

1.4.2

a __________,

svolto un’attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso

della Polizia degli stranieri;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

2.

Di

conseguenza, AC 1, sedicente, è condannato:

2.1

alla pena

detentiva di 13 (tredici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2

al

pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- (trecento) e delle spese

processuali.

3.

È ordinata

la confisca di quanto in sequestro.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta preliminare fr. 456.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 806.--

===========

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster