72.2009.107
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26 ottobre 2010Italiano25 min
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Numero d'incarto:
72.2009.107
Data decisione, Autorità:
26.10.2010, PENAL
Titolo:
Ripetuto furto,furto di lieve entità,ripetuta truffa, ripetuta falsità in documenti, ripetuta esposizione a pericolo della vita altrui derubricata in ripetuta minaccia, coazione,infrazioni varie alla LF sulla circolazione stradale, contravvenzione alla LFStup,pena unica; live scemata imputabilità
ACQUISTO DI STUPEFACENTI
COAZIONE
CONSUMO DI STUPEFACENTI
ESPOSIZIONE A PERICOLO DELLA VITA ALTRUI
FALSITÀ IN DOCUMENTI
FURTO
FURTO D'USO
GUIDA IN STATO DI INATTITUDINE
GUIDA NONOSTANTE REVOCA DELLA LICENZA DI CONDURRE
MINACCIA
POSSESSO O DETENZIONE DI STUPEFACENTI
TRUFFA
art. 22 cpv. 1 CPS
art. 126 CPS
art. 129 CPS
art. 139 cf. 1 CPS
art. 146 cpv. 1 CPS
art. 172ter cf. 1 CPS
art. 251 cf. 1 CPS
art. 91 cpv. 2 LCSTR
art. 94 cf. 1 LCSTR
art. 95 cf. 2 LCSTR
art. 19a cf. 1 LSTUP
Incarto n.
72.2009.107
Lugano,
26 ottobre 2010/md
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Valentina Tognetti, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuta dal 14 marzo 2007 al 20 aprile 2007
dal 9 luglio 2007 al 10 settembre 2007
dal 30 gennaio 2008 al 31 gennaio 2008;
prevenuta colpevole di:
1. furto,
ripetuto
1.1 per
avere,
a __________, in data imprecisata nel mese di
dicembre 2006,
in correità con __________,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene,
sottratto ai danni della gioielleria __________
di __________ alcuni gioielli d’oro per un peso di circa 23 grammi di imprecisato valore
(refurtiva non recuperata);
1.2 per
avere,
a __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene,
sottratto il portamonete di __________ che era
custodito nella di lei borsa depositata nel retro del negozio Alimentari __________,
contenente la somma di fr. 400.- oltre a diverse carte bancarie
(refurtiva recuperata nella misura del solo
portamonete poi restituito alla parte civile);
1.3 per
avere,
a __________,
13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene,
durante un intervento quale allieva soccorritrice
della __________, sottratto al paziente __________ un portamonete contenente
una carta VISA GOLD __________ e tessere varie
(refurtiva recuperata e restituita alla parte
civile);
1.4 per
avere,
a __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene,
durante un intervento quale allieva soccorritrice
della __________,
sottratto dal portamonete di proprietà di __________
almeno fr. 1'200.-
(reato contestato dall’accusata; refurtiva non
recuperata);
1.5 per
avere,
a __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene,
sottratto a danno del grande magazzino __________
generi alimentari per un valore complessivo di CHF 336.35
(refurtiva parzialmente recuperata);
1.6 per
avere,
a __________,
il 14 dicembre 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene,
sottratto a danno del grande magazzino __________
cinque candele, una boccia di Natale, un portafoto, un contenitore e due
reggiseno per un valore complessivo di CHF 417.75
(refurtiva recuperata e restituita alla parte
civile);
reati previsti: dall’art.
139 cifra 1 CP
2. truffa
per avere,
a __________ il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
ingannato con astuzia gli organi ed i funzionari
della società __________ di __________, nonché i titolari e dipendenti del
grande magazzino __________,
affermando cose false e confermandone
subdolamente l’errore,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio o altrui,
e meglio per avere
utilizzato la carta di credito VISA Gold __________
intestata a __________, abusando della di lui firma autentica al momento di
firmare la ricevuta, per il pagamento di DVD e CD musicali del valore
complessivo CHF 610.30 e per il pagamento di merce del valore di CHF 29.-
presso il grande magazzino __________;
reato previsto:
dall’art. 146 cpv. 1 CP
3. truffa
tentata
per avere,
a __________ il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
tentato di ingannare con astuzia gli organi ed i
funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari e
dipendenti del negozio __________,
affermando cose false e confermandone
subdolamente l’errore,
per indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio o altrui,
e meglio per avere
utilizzato la carta di credito VISA Gold __________
intestata a __________, abusando della di lui firma autentica al momento di
firmare la ricevuta, per il pagamento di generi alimentari del valore
complessivo CHF 336.- presso il grande magazzino __________, non riuscendo
tuttavia nel suo intento;
reato previsto: dall’art.
146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 22 cpv. 1 CP
4. falsità
in documenti, ripetuta
4.1 per
avere,
a __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
in tre distinte occasioni,
allo scopo di compiere le truffe di cui ai punti
2 e 3 del presente decreto,
abusato della firma autentica di __________, da
questi
apposta sulla sua carta di credito __________ N°__________,
per firmare tre ricevute di acquisti presso il grande magazzino __________ per
complessivi fr. 975.65 destinate ad essere trasmesse per l’incasso alla società
emittente della carta di credito;
4.2 per
avere,
a __________,
il 31 gennaio 2007,
per procacciare ad altri un indebito profitto,
attestato in un documento, contrariamente alla
verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio per avere compilato la notifica di
polizia presso l’Hotel __________utilizzando il nome di fantasia __________ per
consentire al richiedente l’asilo __________, privo di qualsiasi documento, di
esservi ospitato;
4.3 per
avere,
sulla tratta ferroviaria FFS __________,
il 19 dicembre 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
fatto attestare in un documento, contrariamente
alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio per avere fornito al controllore delle
Ferrovie Federali Svizzere che l’aveva sorpresa senza valido titolo di
trasporto le generalità di __________, estranea ai fatti, per l’invio della
relativa fattura;
reati previsti:
dall’art. 251 cifra 1 CP
Fatti
5. esposizione
a pericolo della vita altrui ripetuta
5.1 per avere,
a __________,
il 31 maggio 2007,
messo senza scrupoli in pericolo imminente la vita
di PL 1,
e meglio per avere durante un litigio per
questioni di denaro,
dopo averla cinta da dietro con il braccio
destro, puntato sul collo di PL 1 la lama del coltello serramanico da lei
impugnato per poi lasciare la presa dopo qualche istante;
5.2 per avere,
a __________,
il 23 giugno 2007, messo senza scrupoli in
pericolo imminente la vita di PC 1,
e meglio per avere,
dopo averla inizialmente aggredita verbalmente e
con spintoni,
estratto dalla manica sinistra ove lo aveva
nascosto un coltello serramanico con lama lunga 9.5 cm e, dopo averle tagliato delle ciocche di capelli e dopo averla fatta inginocchiare sotto la
minaccia del coltello, puntato la lama dello stesso dapprima sulla sua gola e
poi sulle sue vertebre cervicali (nuca), venendo quindi interrotta nell’azione
da un cittadino di colore che le strappava il coltello di mano;
reati previsti:
dall’art. 129 CP
6. coazione
per avere,
a __________,
il 23 giugno 2007,
usando minaccia di grave danno, segnatamente
minacciandola con un coltello serramanico, costretto PC 1 ad inginocchiarsi;
reato previsto:
dall’art. 181 CP
7. guida
in stato di inattitudine
per avere,
sulla tratta __________-__________,
il 5 settembre 2008 condotto il veicolo a motore
marca Citrôen C1 targato ________ in stato di inattitudine , e meglio sotto
l’influsso di sostanze stupefacenti (morfina libera nella misura di 36 µg/l);
reato previsto:
dall’art. 91 cpv. 2 LCStr in relazione con gli artt. 31 cpv. 2 e 55 cpv. 1
LCStr, art. 2 cpv. 2 ONC e art. 34 Ordinanza dell’USTRA concernente l’ordinanza
sul controllo della circolazione stradale (OOCCS-USTRA)
8. guida
nonostante la revoca, ripetuta
per avere,
a __________, ________ed in altre località
imprecisate del Cantone Ticino, in date imprecisate nel periodo dal 27 gennaio
2006 al 5 settembre 2008, rispettivamente a __________ il 7 giugno 2007, il 28
ottobre 2007 e sulla tratta __________-________il 5 settembre 2008,
condotto il veicolo a motore marca VW Golf
targato ________ intestato al convivente _____________ ed il veicolo a motore
marca Citrôen C1 targato ________ intestato a _____________,
sebbene la licenza di condurre le fosse stata
revocata per tempo indeterminato il 26 gennaio 2006;
reato previsto:
dall’art. 95 cifra 2 LCStr
9. furto
d’uso, ripetuto
per avere,
a __________,
in date imprecisate nel periodo dal 27 gennaio
2006 al 5 settembre 2008, rispettivamente il 28 ottobre 2007 e il 5 settembre
2008,
sottratto il veicolo a motore VW Golf targato ________
del convivente _____________ e il veicolo a motore marca Citrôen C1 targato ________
intestato a _____________ per farne uso;
reato previsto:
dall’art. 94 cifra 1 LCStr
10. truffa di
poca entità
per avere,
a __________,
il 14 novembre 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
affermando cose false ingannato con astuzia la
dipendente _____________ del negozio di fiori _____________, inducendola in tal
modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio,
e meglio per avere acquistato un candelabro del
valore di fr. 70.00, anticipando solo fr. 20.00, chiedendo alla venditrice di
inviarle la fattura per il pagamento del restante fornendo però le generalità e
l’indirizzo della signora _____________, completamente estranea alla
transazione (candelabro restituito alla parte lesa);
reato previsto:
dall’art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP
11. truffa di
poca entità tentata, ripetuta
per avere,
a __________ il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
tentato di ingannare con astuzia gli organi ed i
funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari e
dipendenti del negozio __________,
affermando cose false e confermandone
subdolamente l’errore,
per indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio o altrui,
e meglio per avere
utilizzato la carta di credito VISA Gold __________
intestata ad __________, per effettuare due acquisti di merce ognuno del valore
di CHF 30.- presso il negozio __________ senza tuttavia riuscire nel suo
intento siccome la carta di credito era stata nel frattempo bloccata;
reato previsto:
dall’art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP e con l’art.
22 cpv. 1 CP
12. furto di
poca entità, ripetuto
12.1 per
avere,
a __________ presso la sede della __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene,
sottratto dal portamonete di proprietà di __________
due banconote da € 50.- per
complessivi € 100.-
(reato contestato dall’accusata; refurtiva non
recuperata);
12.2 per
avere,
a __________,
il 9 maggio 2008,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene,
sottratto a danno del grande magazzino __________
due stecche di sigarette marca Marlboro del valore complessivo di Fr.
130.-occultandole nella propria borsa
(refurtiva recuperata e restituita alla parte
civile);
reato previsto:
dall’art. 139 cifra 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP
13 contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti, ripetuta
13.1 per avere, senza essere autorizzata, a __________, ________e in
altre località, in date imprecisate nei periodi da settembre 2006 al 14 marzo
2007, dal 21 aprile 2007 al 9 luglio 2007, dall’11 settembre 2007 al 30 gennaio
2008 e dal 31 gennaio 2008 al 29 maggio 2009, acquistato per il proprio consumo
personale e consumato imprecisati quantitativi di cocaina e eroina,
e meglio per avere
dal mese di settembre 2006 fino al 14.3.2007
acquistato per il proprio
consumo personale e consumato almeno 20 grammi di cocaina,
nonché consumato un “tiro” di eroina offertole,
dal 21 aprile 2007 al 9 luglio 2007 acquistato
per il proprio consumo personale e consumato almeno 7 grammi di cocaina e almeno 2,2 grammi di eroina,
dall’11 settembre 2007 al 30 gennaio 2008
acquistato per il proprio consumo personale e consumato 0,2 grammi di eroina e 0,4 grammi di cocaina,
dal 31 gennaio 2008 al 29 maggio 2009 acquistato
per il proprio consumo personale e consumato almeno 10 grammi di eroina e consumato un “tiro” di cocaina;
13.2 per
avere, senza essere autorizzata, a ________il 30 marzo 2008 detenuto 0,2 grammi di eroina, sostanza acquistata a __________ e destinata al proprio consumo personale;
reato previsto:
dall’art. 19a cifra 1 LStup
14. vie di
fatto
per avere,
a __________,
il 31 maggio 2007,
commesso vie di fatto contro PC 1 spintonandola;
reato previsto:
dall’art. 126 CP
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art.
139 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 146 cpv.1 CP in relazione con l’art.
22 cpv. 1 CP, art. 251 CP, art. 129 CP, art. 181 CP, art. 91 cpv. 2 LCStr in
relazione con gli artt. 31 cpv. 2 e 55 cpv. 1 LCStr, art. 2 cpv. 2 ONC e art.
34 Ordinanza dell’USTRA concernente l’ordinanza sul controllo della
circolazione stradale (OOCCS-USTRA), art. 95 cifra 2 LCStr, art. 94 cifra 1
LCStr, art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cpv. 1 CP, art. 146
cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP e con l’art. 22 cpv. 1 CP,
art. 139 cifra 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP, art. 19a cifra
1 LStup, art. 126 CP
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 107/2009 del 16 settembre 2009, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico __________.
§ L'accusata AC 1
assistita dal difensore di fiducia (GP) avv. __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 14:55.
Il punto 1.4 AA è rettificato nel senso
che il fatto sarebbe avvenuto il 28 febbraio 2007, e non il 13 marzo 2007, come
indicato nell’AA.
Le Parti concordano a che vengano
stralciati i punti 11, 12.1, 13.1 per tutte le ipotesi anteriori al 26.10.2007
e il punto 14 AA per intervenuta prescrizione.
Con l’accordo delle Parti, il Presidente
formula, in applicazione dell’art. 250 CPPT, le seguenti subordinate:
- per il punto 3 AA, la subordinata di truffa
consumata in luogo della truffa tentata;
- per il punto 5.1 e 5.2 AA, la
subordinata di minaccia in luogo dell’esposizione a pericolo della vita altrui;
- per il punto 5.1 AA, su richiesta del
PP, la subordinata di coazione in luogo dell’esposizione a pericolo della vita
altrui.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede la conferma integrale dell’AA, con le modifiche apportate durante il
dibattimento. Nell’ottica della commisurazione della pena, rammenta che la
perita ha riscontrato una leggera scemata imputabilità nella capacità di agire
dell’accusata. Ritiene che la sua colpa sia rilevante nella misura in cui essa
ha reiterato nell’illecito nonostante fosse in attesa di giudizio e benché
avesse già sofferto alcuni periodi di carcere preventivo. Oltretutto, essa ha
delinquito pur non trovandosi in una situazione personale difficile. Osserva
quindi che i reati di minaccia commessi in danno della PL 1 e della PC 1
denotano un’estrema pericolosità. Dà comunque atto che la situazione
dell’accusata è migliorata e che essa sembra essere uscita dalla dipendenza
dagli stupefacenti, ciò che induce il PP a ritenere la sua prognosi favorevole.
A suo favore, menziona inoltre la sua collaborazione e il suo pentimento.
Dichiara di rinunciare a chiedere un trattamento ambulatoriale.
La Pubblica accusa conclude quindi chiedendo che
a AC 1sia comminata una pena detentiva di 12 mesi, comprensiva di quella di 10
giorni inflittale dal Ministero pubblico in data 30 ottobre 2006, da sospendere
condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni.
§ Il Difensore, il quale esordisce dichiarando che le
obiezioni che intendeva sollevare, in specie la derubrica in minaccia
dell’imputazione di cui al punto 5 AA e lo stralcio delle imputazioni
prescritte, sono già state tutte evase nel corso dell’odierno dibattimento.
Spiega che la sua assistita di sta adoperando per distanziarsi definitivamente
da quanto successo e che essa si è affrancata dalla dipendenza dalle sostanze
stupefacenti, facendo capo anche a uno specialista e sottoponendosi a una cura
farmacologica che sta tuttora seguendo. Ripercorre la vita non facile della sua
patrocinata, soffermandosi in specie sul fatto che essa ha divorziato dal suo
precedente comp__________, allontanandosi così dalla persona che l’ha
introdotta all’uso di stupefacenti, che è diventata madre, che ha ritrovato un
lavoro e che si sta impegnando per pagare i debiti accumulati in questi anni. A
suo favore, rammenta altresì che la medesima ha sempre collaborato, ha agito in
stato di lieve scemata imputabilità e che ha già avuto modo di pagare per i
suoi errori, avendo già sofferto oltre 3 mesi di carcerazione preventiva e
essendo stata espulsa dalla scuola di soccorritore.
Tutto ciò considerato, il Difensore chiede che
alla sua patrocinata sia inflitta una pena pecuniaria di 170 aliquote
giornaliere, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Postula il
rinvio al foro civile di tutte le pretese civili. Non si oppone alle confische.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1
1. è autrice
colpevole di:
1.1 furto, ripetuto
per avere, nel periodo dicembre 2006 - 14
dicembre 2007, a __________, __________ e __________, sia singolarmente che in
correità con terzi, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, in 4 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore
denunciato di fr. 817.75, oltre a 23 gr. di gioielli d’oro, diverse carte
bancarie e tessere varie?
1.2 truffa, consumata e tentata
per avere, il 13 marzo 2007, a __________, per procacciarsi indebito profitto, in 4 occasioni,
1.2.1 ingannato con
astuzia gli organi e i funzionari della società __________ di __________,
nonché i titolari e dipendenti del grande magazzino __________, inducendoli ad
atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per oltre complessivi fr. 975.65.–?
1.2.2 tentato di
ingannare con astuzia gli organi ed i funzionari della società __________ di __________,
nonché i titolari e dipendenti del negozio __________, per indurli ad atti
pregiudizievoli al proprio patrimonio per fr. 30.–?
1.3 falsità
in documenti, ripetuta
per avere, per procacciare a sé e/o ad altri un
indebito profitto,
1.3.1 il 13 marzo 2007, a __________, in 3 occasioni, abusato della firma autentica di __________?
1.3.2 il 31 gennaio
2007, a __________, compilato la notifica di polizia presso l’Hotel __________utilizzando
il nome di fantasia __________?
1.3.3 il 19
dicembre 2007, sulla tratta ferroviaria __________, sottoscritto con le false
generalità di __________il documento allestito alla constatazione che essa era
priva di valido titolo di trasporto?
1.4 esposizione a pericolo della vita altrui, ripetuta
per avere, a __________, in due occasioni, messo
senza scrupoli in pericolo imminente la vita altrui, e meglio per avere:
1.4.1 il 31 maggio
2007, puntato sul collo di PL 1 la lama di un coltello a serramanico?
1.4.1.1 Trattasi
invece di minaccia?
1.4.1.2 Trattasi
invece di coazione?
1.4.2 il 23 giugno
2007, puntato la lama di un coltello a serramanico dapprima sulla sua gola e
poi sulle vertebre cervicali (nuca) di PC 1?
1.4.2.1 Trattasi
invece di minaccia?
1.5 coazione
per avere, il 23 giugno 2007, a __________, costretto PC 1 ad inginocchiarsi, minacciandola con un coltello a serramanico?
1.6 guida in stato di inattitudine
per avere, il 5 settembre 2008, a __________, condotto il veicolo a motore targato ________ sotto l’influsso di sostanze
stupefacenti (morfina libera nella misura di 36 µg/l)?
1.7 guida nonostante la revoca, ripetuta
per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5
settembre 2008, a __________, ________e in altre località imprecisate, in più
occasioni, condotto i veicoli a motore targati ________ e ________, sebbene la
licenza di condurre le fosse stata revocata?
1.8 furto
d’uso, ripetuto
per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5
settembre 2008,
a __________ e __________, in più occasioni,
sottratto i veicoli a motore targati ________ e ________ per farne uso?
1.9 truffa di
poca entità
per avere, il 14 novembre 2007, a __________, per procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia la dipendente _____________
del negozio di fiori _____________, inducendola ad atti pregiudizievoli al
patrimonio per complessivi fr. 50.–?
1.10 furto di
poca entità
per avere, il 9 maggio 2008, a __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto in
danno del grande magazzino __________ due stecche di sigarette del valore
complessivo di fr. 130.–?
1.11 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, nel periodo
26 ottobre 2007 - 29 maggio 2009, a __________, ________e in altre località,
consumato almeno 10,4 grammi di eroina e almeno 0,4 grammi di cocaina e detenuto 0,2 grammi di eroina destinata al suo consumo personale?
e meglio come descritto nell'atto d’accusa.
Considerandi
2.
Ha agito
in stato di scemata imputabilità?
3.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4.
Deve
essere revocata la sospensione condizionale della pena di 10 giorni di
detenzione inflittagli in data 30 ottobre 2006 dal Ministero pubblico del
Cantone Ticino, oppure deve esserle inflitta una pena unica ex art. 46 CP?
5.
Deve un
risarcimento alle PC, e se sì in quale misura?
6.
Deve
essere ordinata la confisca e/o il sequestro conservativo di quanto in
sequestro?
Considerato in fatto ed in
diritto
che AC 1ha accettato l’odierno giudizio con cui
la Corte l’ha condannata alla pena detentiva di 9 mesi, con computo del carcere
preventivo sofferto, pena comprensiva della precedente sanzione di 10 giorni di
detenzione inflittale dal Ministero Pubblico e sospesa condizionalmente per 3
anni;
che l’atto di accusa 16 settembre 2009 non è
stato integralmente confermato, essendo cadute talune imputazioni (in specie
per intervenuta prescrizione dell’azione penale) ed essendo stati derubricati
altri capi d’accusa;
che in particolare la più grave imputazione in
discussione, quella di ripetuta esposizione a pericolo della vita altrui giusta
l’art. 129 CP (punto 5 AA), è stata derubricata in ripetute minacce;
che la Corte ha infatti ritenuto che, nonostante
la prevenuta abbia fatto uso di un coltello, non si sia oggettivamente verificata
una situazione di attuale pericolo per la vita come richiesto dall’art. 129 CP,
avendo l’autrice (che pertanto nemmeno ha avuto la corrispondente volontà dal
lato soggettivo) avuto cura di interporre il proprio dito tra la lama del
coltello impugnato e il corpo delle sue vittime;
che una di queste fattispecie (punto 5.2 AA) è
stata commessa in danno di PC 1, costituitasi parte civile;
che questa parte civile ha instato per vedersi
attribuire un risarcimento di fr. 1'880.85 per danni materiali e di fr. 4'000.-
per il torto morale subito (doc. TPC 7);
che essa giustifica la pretesa per torto morale “tenendo
conto della gravità dei fatti di cui è rimasta vittima…e del pericolo a cui è
stata esposta la sua incolumità fisica” (doc. TPC 7, pag. 4);
che in realtà secondo gli accertamenti della
Corte non vi è stato pericolo alcuno per l’integrità fisica;
che per il resto nella decisione circa
l’attribuzione di un indennizzo per torto morale giusta l’art. 49 CO non è di
per sé determinante “la gravità dei fatti” quanto l’esistenza di un serio
pregiudizio per la personalità della vittima, tale da arrecarle notevole
sofferenza;
che a tale proposito il Tribunale federale ha
stabilito che per suffragare una pretesa a titolo di torto morale la parte lesa
deve provare le circostanze soggettive dalle quali si può dedurre, dalla grave
lesione oggettiva subita, la sua sofferenza morale; mentre che non è
sufficiente che in base alla comune esperienza una violazione della personalità
possa comportare una certa sofferenza (DTF 120 II 98 consid. 2b; Bucher, Personnes physiques et protection de la
personnalité, Basilea 1995, no 603);
che la prova di una sofferenza morale è invero
difficilmente dimostrabile (SJ 1995 352), ma ciò non dispensa il
richiedente dall’addurre e circostanziare tale sentimento (DTF 120 II 98
consid. 2b);
che la richiedente in concreto nemmeno ha
sostenuto di avere provato particolare sofferenza morale a seguito
dell’episodio di prevaricazione di cui è stata vittima né, di conseguenza, ha
tentato di spiegarne i termini;
che l’episodio in discussione, pur se connotato
dal reato di minacce commesso dalla prevenuta, rimane poco chiaro in ordine
alle cause del litigio e alla parte che lo ha scatenato, essendo unicamente palese
che si è trattato di un litigio tra tossicodipendenti, verosimilmente a causa
di sostanze stupefacenti o di denaro ad esse collegato;
che la pretesa di risarcimento del torto morale
deve perciò essere quanto meno ritenuta illiquida e demandata al foro civile;
che la pretesa di risarcimento del danno
materiale di fr. 1'880.85 in risarcimento delle spese legali appare parimenti
illiquida;
che non era infatti in alcun modo necessario far
capo al patrocinio di un legale per addirittura poco meno di 6 ore per
formalizzare una richiesta di risarcimento del torto morale;
che tale richiesta poteva infatti essere
formulata con un semplice scritto all’attenzione del Presidente della Corte,
avendo tuttavia cura di segnalare quanto meno gli estremi dell’asserita
sofferenza morale;
che oltretutto il legale della parte civile ne è
anche il curatore, ciò che pone ulteriori interrogativi quo alla necessità e
anche all’opportunità di uno specifico mandato legale, potendosi in questa
situazione a maggior ragione ritenere (date le qualifiche del curatore) che
questi avrebbe potuto facilmente redigere il predetto scritto in esecuzione del
proprio compito di curatore.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai n. 1.2.2, 1.4.1, 1.4.1.2, 1.4.2, 1.9, e in modo
parzialmente affermativo al n. 5.
visti gli art. 12, 19,
22, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 126, 129, 139 cpv. 1, 146 cpv.1, 172ter
cifra 1, 180, 181, 251 cpv. 1 CP;
91.
cpv. 2, 94 cifra 1, 95 cifra 2 LCStr;
19a cifra 1 LStup;
9.
e segg. CPP e 39 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1
è autrice colpevole di:
1.1
furto, ripetuto
per avere, nel periodo dicembre 2006 - 14
dicembre 2007, a __________, __________ e __________, sia singolarmente che in
correità con terzi, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, in 4 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore
denunciato di fr. 817.75, oltre a 23 gr. di gioielli d’oro, diverse carte
bancarie e tessere varie;
1.2
truffa, ripetuta
per avere, il 13 marzo 2007, a __________, per procacciarsi indebito profitto, in 3 occasioni, ingannato con astuzia gli
organi e i funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari
e dipendenti del grande magazzino __________, inducendoli ad atti
pregiudizievoli al proprio patrimonio per complessivi fr. 975.65;
1.3
falsità
in documenti, ripetuta
per avere, per procacciare a sé e/o ad altri un
indebito profitto,
1.3.1
il 13 marzo 2007, a __________, in 3 occasioni, abusato della firma autentica di __________;
1.3.2
il 31 gennaio
2007, a __________, compilato la notifica di polizia presso l’Hotel __________utilizzando
il nome di fantasia __________;
1.3.3
il 19
dicembre 2007, sulla tratta ferroviaria __________, sottoscritto con le false
generalità di __________il documento allestito alla constatazione che essa era
priva di valido titolo di trasporto;
1.4
minaccia,
ripetuta
per avere, a __________, in 2 occasioni, usando
grave minaccia,
1.4.1
il 31 maggio
2007, incusso spavento o timore a PL 1 puntandole sul collo di la lama di un
coltello a serramanico;
1.4.2
il 23 giugno
2007, incusso spavento o timore a PC 1 puntandole la lama di un coltello a
serramanico sulla nuca;
1.5
coazione
per avere, il 23 giugno 2007, a __________, costretto PC 1 ad inginocchiarsi, minacciandola con un coltello a serramanico;
1.6
guida in stato di inattitudine
per avere, il 5 settembre 2008, a __________, condotto il veicolo a motore targato ________ sotto l’influsso di sostanze
stupefacenti (morfina libera nella misura di 36 µg/l);
1.7
guida nonostante la revoca, ripetuta
per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5
settembre 2008, a __________, ________e in altre località, in almeno 5
occasioni, condotto i veicoli a motore targati ________ e ________, sebbene la
licenza di condurre le fosse stata revocata;
1.8
furto
d’uso, ripetuto
per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5
settembre 2008, a __________ e __________, in almeno 5 occasioni, sottratto i
veicoli a motore targati ________ e ________ per farne uso;
1.9
furto di
poca entità
per avere, il 9 maggio 2008, a __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto in
danno del grande magazzino __________ due stecche di sigarette del valore
complessivo di fr. 130.–;
1.10
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, nel periodo
26.
ottobre 2007 - 29 maggio 2009, a __________, ________e in altre località, consumato
almeno 10,4 grammi di eroina, 0,4 grammi di cocaina e detenuto 0,2 grammi di eroina destinati al suo consumo personale;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di
conseguenza,
AC 1, avendo agito
in stato di lieve scemata imputabilità, è condannata:
2.1
alla pena
detentiva di 9 (nove) mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena unica, ai sensi
dell’art. 46 CP, comprensiva di quella di 10 giorni
di detenzione inflittale in data 30 ottobre 2006 dal Ministero pubblico del
Cantone Ticino;
2.2
al pagamento
delle tasse di giustizia di fr. 500.– e delle spese processuali;
2.3
a versare
fr. 876.55 oltre interessi al 5% dal 13.3.2007 alla PC __________.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e alla condannata è
impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
4.
La PC 1 è
rinviata al competente foro civile.
5.
È ordinata
la confisca di tutti gli oggetti sequestrati, menzionati nell’AA, con distruzione
dello stupefacente.
Sull’importo di fr. 160.– è mantenuto il
sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tassa e spese di giustizia.
6.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
e alle parti civili:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 349.60
Perizia fr. 5'029.55
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 5'929.15
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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