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Decisione

72.2009.107

Cerca - Sentenze e decisioni - Repubblica e Cantone Ticino

26 ottobre 2010Italiano25 min

Source ti.ch

Fatti

5. esposizione

a pericolo della vita altrui ripetuta

5.1 per avere,

a __________,

il 31 maggio 2007,

messo senza scrupoli in pericolo imminente la vita

di PL 1,

e meglio per avere durante un litigio per

questioni di denaro,

dopo averla cinta da dietro con il braccio

destro, puntato sul collo di PL 1 la lama del coltello serramanico da lei

impugnato per poi lasciare la presa dopo qualche istante;

5.2 per avere,

a __________,

il 23 giugno 2007, messo senza scrupoli in

pericolo imminente la vita di PC 1,

e meglio per avere,

dopo averla inizialmente aggredita verbalmente e

con spintoni,

estratto dalla manica sinistra ove lo aveva

nascosto un coltello serramanico con lama lunga 9.5 cm e, dopo averle tagliato delle ciocche di capelli e dopo averla fatta inginocchiare sotto la

minaccia del coltello, puntato la lama dello stesso dapprima sulla sua gola e

poi sulle sue vertebre cervicali (nuca), venendo quindi interrotta nell’azione

da un cittadino di colore che le strappava il coltello di mano;

reati previsti:

dall’art. 129 CP

6. coazione

per avere,

a __________,

il 23 giugno 2007,

usando minaccia di grave danno, segnatamente

minacciandola con un coltello serramanico, costretto PC 1 ad inginocchiarsi;

reato previsto:

dall’art. 181 CP

7. guida

in stato di inattitudine

per avere,

sulla tratta __________-__________,

il 5 settembre 2008 condotto il veicolo a motore

marca Citrôen C1 targato ________ in stato di inattitudine , e meglio sotto

l’influsso di sostanze stupefacenti (morfina libera nella misura di 36 µg/l);

reato previsto:

dall’art. 91 cpv. 2 LCStr in relazione con gli artt. 31 cpv. 2 e 55 cpv. 1

LCStr, art. 2 cpv. 2 ONC e art. 34 Ordinanza dell’USTRA concernente l’ordinanza

sul controllo della circolazione stradale (OOCCS-USTRA)

8. guida

nonostante la revoca, ripetuta

per avere,

a __________, ________ed in altre località

imprecisate del Cantone Ticino, in date imprecisate nel periodo dal 27 gennaio

2006 al 5 settembre 2008, rispettivamente a __________ il 7 giugno 2007, il 28

ottobre 2007 e sulla tratta __________-________il 5 settembre 2008,

condotto il veicolo a motore marca VW Golf

targato ________ intestato al convivente _____________ ed il veicolo a motore

marca Citrôen C1 targato ________ intestato a _____________,

sebbene la licenza di condurre le fosse stata

revocata per tempo indeterminato il 26 gennaio 2006;

reato previsto:

dall’art. 95 cifra 2 LCStr

9. furto

d’uso, ripetuto

per avere,

a __________,

in date imprecisate nel periodo dal 27 gennaio

2006 al 5 settembre 2008, rispettivamente il 28 ottobre 2007 e il 5 settembre

2008,

sottratto il veicolo a motore VW Golf targato ________

del convivente _____________ e il veicolo a motore marca Citrôen C1 targato ________

intestato a _____________ per farne uso;

reato previsto:

dall’art. 94 cifra 1 LCStr

10. truffa di

poca entità

per avere,

a __________,

il 14 novembre 2007,

per procacciarsi un indebito profitto,

affermando cose false ingannato con astuzia la

dipendente _____________ del negozio di fiori _____________, inducendola in tal

modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio,

e meglio per avere acquistato un candelabro del

valore di fr. 70.00, anticipando solo fr. 20.00, chiedendo alla venditrice di

inviarle la fattura per il pagamento del restante fornendo però le generalità e

l’indirizzo della signora _____________, completamente estranea alla

transazione (candelabro restituito alla parte lesa);

reato previsto:

dall’art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP

11. truffa di

poca entità tentata, ripetuta

per avere,

a __________ il 13 marzo 2007,

per procacciarsi un indebito profitto,

tentato di ingannare con astuzia gli organi ed i

funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari e

dipendenti del negozio __________,

affermando cose false e confermandone

subdolamente l’errore,

per indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli

al patrimonio proprio o altrui,

e meglio per avere

utilizzato la carta di credito VISA Gold __________

intestata ad __________, per effettuare due acquisti di merce ognuno del valore

di CHF 30.- presso il negozio __________ senza tuttavia riuscire nel suo

intento siccome la carta di credito era stata nel frattempo bloccata;

reato previsto:

dall’art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP e con l’art.

22 cpv. 1 CP

12. furto di

poca entità, ripetuto

12.1 per

avere,

a __________ presso la sede della __________,

il 13 marzo 2007,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine

di appropriarsene,

sottratto dal portamonete di proprietà di __________

due banconote da € 50.- per

complessivi € 100.-

(reato contestato dall’accusata; refurtiva non

recuperata);

12.2 per

avere,

a __________,

il 9 maggio 2008,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine

di appropriarsene,

sottratto a danno del grande magazzino __________

due stecche di sigarette marca Marlboro del valore complessivo di Fr.

130.-occultandole nella propria borsa

(refurtiva recuperata e restituita alla parte

civile);

reato previsto:

dall’art. 139 cifra 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP

13 contravvenzione

alla LF sugli stupefacenti, ripetuta

13.1 per avere, senza essere autorizzata, a __________, ________e in

altre località, in date imprecisate nei periodi da settembre 2006 al 14 marzo

2007, dal 21 aprile 2007 al 9 luglio 2007, dall’11 settembre 2007 al 30 gennaio

2008 e dal 31 gennaio 2008 al 29 maggio 2009, acquistato per il proprio consumo

personale e consumato imprecisati quantitativi di cocaina e eroina,

e meglio per avere

dal mese di settembre 2006 fino al 14.3.2007

acquistato per il proprio

consumo personale e consumato almeno 20 grammi di cocaina,

nonché consumato un “tiro” di eroina offertole,

dal 21 aprile 2007 al 9 luglio 2007 acquistato

per il proprio consumo personale e consumato almeno 7 grammi di cocaina e almeno 2,2 grammi di eroina,

dall’11 settembre 2007 al 30 gennaio 2008

acquistato per il proprio consumo personale e consumato 0,2 grammi di eroina e 0,4 grammi di cocaina,

dal 31 gennaio 2008 al 29 maggio 2009 acquistato

per il proprio consumo personale e consumato almeno 10 grammi di eroina e consumato un “tiro” di cocaina;

13.2 per

avere, senza essere autorizzata, a ________il 30 marzo 2008 detenuto 0,2 grammi di eroina, sostanza acquistata a __________ e destinata al proprio consumo personale;

reato previsto:

dall’art. 19a cifra 1 LStup

14. vie di

fatto

per avere,

a __________,

il 31 maggio 2007,

commesso vie di fatto contro PC 1 spintonandola;

reato previsto:

dall’art. 126 CP

fatti avvenuti: nelle

circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art.

139 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 146 cpv.1 CP in relazione con l’art.

22 cpv. 1 CP, art. 251 CP, art. 129 CP, art. 181 CP, art. 91 cpv. 2 LCStr in

relazione con gli artt. 31 cpv. 2 e 55 cpv. 1 LCStr, art. 2 cpv. 2 ONC e art.

34 Ordinanza dell’USTRA concernente l’ordinanza sul controllo della

circolazione stradale (OOCCS-USTRA), art. 95 cifra 2 LCStr, art. 94 cifra 1

LCStr, art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cpv. 1 CP, art. 146

cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP e con l’art. 22 cpv. 1 CP,

art. 139 cifra 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP, art. 19a cifra

1 LStup, art. 126 CP

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 107/2009 del 16 settembre 2009, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico __________.

§ L'accusata AC 1

assistita dal difensore di fiducia (GP) avv. __________.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 14:55.

Il punto 1.4 AA è rettificato nel senso

che il fatto sarebbe avvenuto il 28 febbraio 2007, e non il 13 marzo 2007, come

indicato nell’AA.

Le Parti concordano a che vengano

stralciati i punti 11, 12.1, 13.1 per tutte le ipotesi anteriori al 26.10.2007

e il punto 14 AA per intervenuta prescrizione.

Con l’accordo delle Parti, il Presidente

formula, in applicazione dell’art. 250 CPPT, le seguenti subordinate:

- per il punto 3 AA, la subordinata di truffa

consumata in luogo della truffa tentata;

- per il punto 5.1 e 5.2 AA, la

subordinata di minaccia in luogo dell’esposizione a pericolo della vita altrui;

- per il punto 5.1 AA, su richiesta del

PP, la subordinata di coazione in luogo dell’esposizione a pericolo della vita

altrui.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

chiede la conferma integrale dell’AA, con le modifiche apportate durante il

dibattimento. Nell’ottica della commisurazione della pena, rammenta che la

perita ha riscontrato una leggera scemata imputabilità nella capacità di agire

dell’accusata. Ritiene che la sua colpa sia rilevante nella misura in cui essa

ha reiterato nell’illecito nonostante fosse in attesa di giudizio e benché

avesse già sofferto alcuni periodi di carcere preventivo. Oltretutto, essa ha

delinquito pur non trovandosi in una situazione personale difficile. Osserva

quindi che i reati di minaccia commessi in danno della PL 1 e della PC 1

denotano un’estrema pericolosità. Dà comunque atto che la situazione

dell’accusata è migliorata e che essa sembra essere uscita dalla dipendenza

dagli stupefacenti, ciò che induce il PP a ritenere la sua prognosi favorevole.

A suo favore, menziona inoltre la sua collaborazione e il suo pentimento.

Dichiara di rinunciare a chiedere un trattamento ambulatoriale.

La Pubblica accusa conclude quindi chiedendo che

a AC 1sia comminata una pena detentiva di 12 mesi, comprensiva di quella di 10

giorni inflittale dal Ministero pubblico in data 30 ottobre 2006, da sospendere

condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni.

§ Il Difensore, il quale esordisce dichiarando che le

obiezioni che intendeva sollevare, in specie la derubrica in minaccia

dell’imputazione di cui al punto 5 AA e lo stralcio delle imputazioni

prescritte, sono già state tutte evase nel corso dell’odierno dibattimento.

Spiega che la sua assistita di sta adoperando per distanziarsi definitivamente

da quanto successo e che essa si è affrancata dalla dipendenza dalle sostanze

stupefacenti, facendo capo anche a uno specialista e sottoponendosi a una cura

farmacologica che sta tuttora seguendo. Ripercorre la vita non facile della sua

patrocinata, soffermandosi in specie sul fatto che essa ha divorziato dal suo

precedente comp__________, allontanandosi così dalla persona che l’ha

introdotta all’uso di stupefacenti, che è diventata madre, che ha ritrovato un

lavoro e che si sta impegnando per pagare i debiti accumulati in questi anni. A

suo favore, rammenta altresì che la medesima ha sempre collaborato, ha agito in

stato di lieve scemata imputabilità e che ha già avuto modo di pagare per i

suoi errori, avendo già sofferto oltre 3 mesi di carcerazione preventiva e

essendo stata espulsa dalla scuola di soccorritore.

Tutto ciò considerato, il Difensore chiede che

alla sua patrocinata sia inflitta una pena pecuniaria di 170 aliquote

giornaliere, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Postula il

rinvio al foro civile di tutte le pretese civili. Non si oppone alle confische.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti:

AC 1

1. è autrice

colpevole di:

1.1 furto, ripetuto

per avere, nel periodo dicembre 2006 - 14

dicembre 2007, a __________, __________ e __________, sia singolarmente che in

correità con terzi, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di

appropriarsene, in 4 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore

denunciato di fr. 817.75, oltre a 23 gr. di gioielli d’oro, diverse carte

bancarie e tessere varie?

1.2 truffa, consumata e tentata

per avere, il 13 marzo 2007, a __________, per procacciarsi indebito profitto, in 4 occasioni,

1.2.1 ingannato con

astuzia gli organi e i funzionari della società __________ di __________,

nonché i titolari e dipendenti del grande magazzino __________, inducendoli ad

atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per oltre complessivi fr. 975.65.–?

1.2.2 tentato di

ingannare con astuzia gli organi ed i funzionari della società __________ di __________,

nonché i titolari e dipendenti del negozio __________, per indurli ad atti

pregiudizievoli al proprio patrimonio per fr. 30.–?

1.3 falsità

in documenti, ripetuta

per avere, per procacciare a sé e/o ad altri un

indebito profitto,

1.3.1 il 13 marzo 2007, a __________, in 3 occasioni, abusato della firma autentica di __________?

1.3.2 il 31 gennaio

2007, a __________, compilato la notifica di polizia presso l’Hotel __________utilizzando

il nome di fantasia __________?

1.3.3 il 19

dicembre 2007, sulla tratta ferroviaria __________, sottoscritto con le false

generalità di __________il documento allestito alla constatazione che essa era

priva di valido titolo di trasporto?

1.4 esposizione a pericolo della vita altrui, ripetuta

per avere, a __________, in due occasioni, messo

senza scrupoli in pericolo imminente la vita altrui, e meglio per avere:

1.4.1 il 31 maggio

2007, puntato sul collo di PL 1 la lama di un coltello a serramanico?

1.4.1.1 Trattasi

invece di minaccia?

1.4.1.2 Trattasi

invece di coazione?

1.4.2 il 23 giugno

2007, puntato la lama di un coltello a serramanico dapprima sulla sua gola e

poi sulle vertebre cervicali (nuca) di PC 1?

1.4.2.1 Trattasi

invece di minaccia?

1.5 coazione

per avere, il 23 giugno 2007, a __________, costretto PC 1 ad inginocchiarsi, minacciandola con un coltello a serramanico?

1.6 guida in stato di inattitudine

per avere, il 5 settembre 2008, a __________, condotto il veicolo a motore targato ________ sotto l’influsso di sostanze

stupefacenti (morfina libera nella misura di 36 µg/l)?

1.7 guida nonostante la revoca, ripetuta

per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5

settembre 2008, a __________, ________e in altre località imprecisate, in più

occasioni, condotto i veicoli a motore targati ________ e ________, sebbene la

licenza di condurre le fosse stata revocata?

1.8 furto

d’uso, ripetuto

per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5

settembre 2008,

a __________ e __________, in più occasioni,

sottratto i veicoli a motore targati ________ e ________ per farne uso?

1.9 truffa di

poca entità

per avere, il 14 novembre 2007, a __________, per procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia la dipendente _____________

del negozio di fiori _____________, inducendola ad atti pregiudizievoli al

patrimonio per complessivi fr. 50.–?

1.10 furto di

poca entità

per avere, il 9 maggio 2008, a __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto in

danno del grande magazzino __________ due stecche di sigarette del valore

complessivo di fr. 130.–?

1.11 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzata, nel periodo

26 ottobre 2007 - 29 maggio 2009, a __________, ________e in altre località,

consumato almeno 10,4 grammi di eroina e almeno 0,4 grammi di cocaina e detenuto 0,2 grammi di eroina destinata al suo consumo personale?

e meglio come descritto nell'atto d’accusa.

Considerandi

2.

Ha agito

in stato di scemata imputabilità?

3.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4.

Deve

essere revocata la sospensione condizionale della pena di 10 giorni di

detenzione inflittagli in data 30 ottobre 2006 dal Ministero pubblico del

Cantone Ticino, oppure deve esserle inflitta una pena unica ex art. 46 CP?

5.

Deve un

risarcimento alle PC, e se sì in quale misura?

6.

Deve

essere ordinata la confisca e/o il sequestro conservativo di quanto in

sequestro?

Considerato in fatto ed in

diritto

che AC 1ha accettato l’odierno giudizio con cui

la Corte l’ha condannata alla pena detentiva di 9 mesi, con computo del carcere

preventivo sofferto, pena comprensiva della precedente sanzione di 10 giorni di

detenzione inflittale dal Ministero Pubblico e sospesa condizionalmente per 3

anni;

che l’atto di accusa 16 settembre 2009 non è

stato integralmente confermato, essendo cadute talune imputazioni (in specie

per intervenuta prescrizione dell’azione penale) ed essendo stati derubricati

altri capi d’accusa;

che in particolare la più grave imputazione in

discussione, quella di ripetuta esposizione a pericolo della vita altrui giusta

l’art. 129 CP (punto 5 AA), è stata derubricata in ripetute minacce;

che la Corte ha infatti ritenuto che, nonostante

la prevenuta abbia fatto uso di un coltello, non si sia oggettivamente verificata

una situazione di attuale pericolo per la vita come richiesto dall’art. 129 CP,

avendo l’autrice (che pertanto nemmeno ha avuto la corrispondente volontà dal

lato soggettivo) avuto cura di interporre il proprio dito tra la lama del

coltello impugnato e il corpo delle sue vittime;

che una di queste fattispecie (punto 5.2 AA) è

stata commessa in danno di PC 1, costituitasi parte civile;

che questa parte civile ha instato per vedersi

attribuire un risarcimento di fr. 1'880.85 per danni materiali e di fr. 4'000.-

per il torto morale subito (doc. TPC 7);

che essa giustifica la pretesa per torto morale “tenendo

conto della gravità dei fatti di cui è rimasta vittima…e del pericolo a cui è

stata esposta la sua incolumità fisica” (doc. TPC 7, pag. 4);

che in realtà secondo gli accertamenti della

Corte non vi è stato pericolo alcuno per l’integrità fisica;

che per il resto nella decisione circa

l’attribuzione di un indennizzo per torto morale giusta l’art. 49 CO non è di

per sé determinante “la gravità dei fatti” quanto l’esistenza di un serio

pregiudizio per la personalità della vittima, tale da arrecarle notevole

sofferenza;

che a tale proposito il Tribunale federale ha

stabilito che per suffragare una pretesa a titolo di torto morale la parte lesa

deve provare le circostanze soggettive dalle quali si può dedurre, dalla grave

lesione oggettiva subita, la sua sofferenza morale; mentre che non è

sufficiente che in base alla comune esperienza una violazione della personalità

possa comportare una certa sofferenza (DTF 120 II 98 consid. 2b; Bucher, Personnes physiques et protection de la

personnalité, Basilea 1995, no 603);

che la prova di una sofferenza morale è invero

difficilmente dimostrabile (SJ 1995 352), ma ciò non dispensa il

richiedente dall’addurre e circostanziare tale sentimento (DTF 120 II 98

consid. 2b);

che la richiedente in concreto nemmeno ha

sostenuto di avere provato particolare sofferenza morale a seguito

dell’episodio di prevaricazione di cui è stata vittima né, di conseguenza, ha

tentato di spiegarne i termini;

che l’episodio in discussione, pur se connotato

dal reato di minacce commesso dalla prevenuta, rimane poco chiaro in ordine

alle cause del litigio e alla parte che lo ha scatenato, essendo unicamente palese

che si è trattato di un litigio tra tossicodipendenti, verosimilmente a causa

di sostanze stupefacenti o di denaro ad esse collegato;

che la pretesa di risarcimento del torto morale

deve perciò essere quanto meno ritenuta illiquida e demandata al foro civile;

che la pretesa di risarcimento del danno

materiale di fr. 1'880.85 in risarcimento delle spese legali appare parimenti

illiquida;

che non era infatti in alcun modo necessario far

capo al patrocinio di un legale per addirittura poco meno di 6 ore per

formalizzare una richiesta di risarcimento del torto morale;

che tale richiesta poteva infatti essere

formulata con un semplice scritto all’attenzione del Presidente della Corte,

avendo tuttavia cura di segnalare quanto meno gli estremi dell’asserita

sofferenza morale;

che oltretutto il legale della parte civile ne è

anche il curatore, ciò che pone ulteriori interrogativi quo alla necessità e

anche all’opportunità di uno specifico mandato legale, potendosi in questa

situazione a maggior ragione ritenere (date le qualifiche del curatore) che

questi avrebbe potuto facilmente redigere il predetto scritto in esecuzione del

proprio compito di curatore.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che ai n. 1.2.2, 1.4.1, 1.4.1.2, 1.4.2, 1.9, e in modo

parzialmente affermativo al n. 5.

visti gli art. 12, 19,

22, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 126, 129, 139 cpv. 1, 146 cpv.1, 172ter

cifra 1, 180, 181, 251 cpv. 1 CP;

91.

cpv. 2, 94 cifra 1, 95 cifra 2 LCStr;

19a cifra 1 LStup;

9.

e segg. CPP e 39 TG

sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1

è autrice colpevole di:

1.1

furto, ripetuto

per avere, nel periodo dicembre 2006 - 14

dicembre 2007, a __________, __________ e __________, sia singolarmente che in

correità con terzi, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di

appropriarsene, in 4 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore

denunciato di fr. 817.75, oltre a 23 gr. di gioielli d’oro, diverse carte

bancarie e tessere varie;

1.2

truffa, ripetuta

per avere, il 13 marzo 2007, a __________, per procacciarsi indebito profitto, in 3 occasioni, ingannato con astuzia gli

organi e i funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari

e dipendenti del grande magazzino __________, inducendoli ad atti

pregiudizievoli al proprio patrimonio per complessivi fr. 975.65;

1.3

falsità

in documenti, ripetuta

per avere, per procacciare a sé e/o ad altri un

indebito profitto,

1.3.1

il 13 marzo 2007, a __________, in 3 occasioni, abusato della firma autentica di __________;

1.3.2

il 31 gennaio

2007, a __________, compilato la notifica di polizia presso l’Hotel __________utilizzando

il nome di fantasia __________;

1.3.3

il 19

dicembre 2007, sulla tratta ferroviaria __________, sottoscritto con le false

generalità di __________il documento allestito alla constatazione che essa era

priva di valido titolo di trasporto;

1.4

minaccia,

ripetuta

per avere, a __________, in 2 occasioni, usando

grave minaccia,

1.4.1

il 31 maggio

2007, incusso spavento o timore a PL 1 puntandole sul collo di la lama di un

coltello a serramanico;

1.4.2

il 23 giugno

2007, incusso spavento o timore a PC 1 puntandole la lama di un coltello a

serramanico sulla nuca;

1.5

coazione

per avere, il 23 giugno 2007, a __________, costretto PC 1 ad inginocchiarsi, minacciandola con un coltello a serramanico;

1.6

guida in stato di inattitudine

per avere, il 5 settembre 2008, a __________, condotto il veicolo a motore targato ________ sotto l’influsso di sostanze

stupefacenti (morfina libera nella misura di 36 µg/l);

1.7

guida nonostante la revoca, ripetuta

per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5

settembre 2008, a __________, ________e in altre località, in almeno 5

occasioni, condotto i veicoli a motore targati ________ e ________, sebbene la

licenza di condurre le fosse stata revocata;

1.8

furto

d’uso, ripetuto

per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5

settembre 2008, a __________ e __________, in almeno 5 occasioni, sottratto i

veicoli a motore targati ________ e ________ per farne uso;

1.9

furto di

poca entità

per avere, il 9 maggio 2008, a __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto in

danno del grande magazzino __________ due stecche di sigarette del valore

complessivo di fr. 130.–;

1.10

contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzata, nel periodo

26.

ottobre 2007 - 29 maggio 2009, a __________, ________e in altre località, consumato

almeno 10,4 grammi di eroina, 0,4 grammi di cocaina e detenuto 0,2 grammi di eroina destinati al suo consumo personale;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

Di

conseguenza,

AC 1, avendo agito

in stato di lieve scemata imputabilità, è condannata:

2.1

alla pena

detentiva di 9 (nove) mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena unica, ai sensi

dell’art. 46 CP, comprensiva di quella di 10 giorni

di detenzione inflittale in data 30 ottobre 2006 dal Ministero pubblico del

Cantone Ticino;

2.2

al pagamento

delle tasse di giustizia di fr. 500.– e delle spese processuali;

2.3

a versare

fr. 876.55 oltre interessi al 5% dal 13.3.2007 alla PC __________.

3.

L’esecuzione

della pena detentiva è sospesa e alla condannata è

impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

4.

La PC 1 è

rinviata al competente foro civile.

5.

È ordinata

la confisca di tutti gli oggetti sequestrati, menzionati nell’AA, con distruzione

dello stupefacente.

Sull’importo di fr. 160.– è mantenuto il

sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tassa e spese di giustizia.

6.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

e alle parti civili:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 349.60

Perizia fr. 5'029.55

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 5'929.15

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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