Lexipedia

Decisione

72.2009.127

Estorsione aggravata poiché commessa ripetutamente in danno della medesima persona. Insuccesso del periodo di prova della liberazione condizionale

10 dicembre 2009Italiano6 min

Source ti.ch

Fatti

2. ripetuta

contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato e malgrado le

norme di condotta impostegli dal GIAP nel 2007 per concedergli la libertà

condizionale, acquistato per il suo consumo personale a __________, fra fine

2008 ed inizio 2009, un paio di buste-dosi di eroina per fr. 40.00 l’una;

fatti avvenuti: nelle

indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto:

dall’art. 19a cifra 1 LStup.;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 124/2009 del 30 ottobre 2009, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico § L'accusato AC

1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:30.

Richiamati i

doc. TPC 4, 5 e 7 le parti concondano di stralciare dall’elenco dei corpi di

reato l’importo di fr. 428.10 che verrà restituito alla parte civile non appena

ricevuta risposta al doc. TPC 8.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale

chiede la conferma in fatto e in diritto dell’atto d’accusa.

Considerati i sei precedenti penali dell’accusato

e il suo atteggiamento nel corso del procedimento, conclude chiedendo che sia

condannato ad una pena detentiva, parzialmente aggiuntiva al decreto d’accusa

11.8.2009 del Ministero Pubblico, di 2 anni e 3 mesi da espiare. Sottolinea che

in virtù dell’art. 42 cpv. 2 CP non sia possibile sospendere condizionalmente

la pena. Postula inoltre la revoca della liberazione condizionale ex art. 89 CP

e la confisca del telefonino.

§ Il Difensore, il quale ripercorre la vita del suo

assistito sottolineandone in particolare i problemi con la giustizia ed il poco

successo nell’attività lavorativa che, a suo dire, lo hanno portato a trovarsi

senza più soldi per mangiare alla fine dell’estate e a chiederli al suo

conoscente PL 1 incontrato casualmente.

Contesta l’adempimento del reato di estorsione

aggravata sostenendo che il suo difeso non ha mai minacciato PL 1 di una

qualsiasi ritorsione se non gli avesse dato dei soldi e che era sua intenzione

restituirli.

Considerata l’assenza del presupposto oggettivo

della minaccia di un grave danno così come dell’aspetto soggettivo chiede, in

via principale, il proscioglimento del suo assistito dal reato di estorsione

aggravata. Subordinatamente, in caso contrario, chiede una massiccia riduzione

della pena proposta dal Procuratore pubblico e che la stessa sia posta al

beneficio della sospensione condizionale, anche con un lungo periodo di prova.

Chiede infine il dissequestro del telefonino.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti: AC 1,

1. è autore

colpevole di:

1.1. ripetuta

estorsione

a __________, nel periodo 6/15.9.2009, in almeno

15 occasioni, minacciandolo di un grave danno, ripetutamente indotto PL 1 ad

atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per un importo complessivo di fr.

1'363.-;

1.1.1. trattasi di

un numero di occasioni inferiore;

1.1.2. trattasi di

un importo complessivo minore;

1.1.3. trattasi di

reato aggravato poiché commesso in danno della medesima persona;

1.2. ripetuta

contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

senza essere autorizzato, a __________, nel

periodo fine 2008 / inizio 2009, consumato un paio di buste dosi di eroina;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

Considerandi

2.

Può

beneficiare della sospensione condizionale?

3.

Deve

essere ordinato il ripristino dell’esecuzione del residuo di pena detentiva di

cui alla liberazione condizionale concessagli il 30.11.2007 dal Giap ex art. 89

cpv. 1 CP oppure deve essere pronunciata una pena unica ex art. 89 cpv. 6 CP?

4.

Deve

essere ordinata la confisca di 1 natel LG KU990.

Preso atto che, avvalendosi dei disposti

dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta

della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che al quesito 2 nonché parzialmente ai quesiti 1.1 e 4;

visti gli art. 12, 40,

42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 89 e 156 cfr. 1 e 2 CP;

19a cfr. 1 LStup;

9.

e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

Simone

De Leo è autore colpevole di:

1.1

ripetuta

estorsione aggravata

siccome commessa in danno della medesima persona,

a __________, nel periodo 6/15.9.2009, in almeno 14

occasioni, minacciandolo di un grave danno, ripetutamente indotto PL 1 ad atti

pregiudizievoli al proprio patrimonio per un importo complessivo di fr.

1’243.-;

1.2

ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

senza essere autorizzato, a __________, nel periodo fine 2008 / inizio 2009, consumato un paio

di buste dosi di eroina;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

Di

conseguenza AC 1, è condannato:

2.1

trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva al decreto

11.8.2009

del Ministero Pubblico del Cantone Ticino, richiamata la decisione

dell’8.11.2007 del Giap, alla pena detentiva di 19 (diciannove) mesi, a valere

quale pena unica ai sensi dell’art. 89 cpv. 6 CP, da dedursi il carcere

preventivo sofferto;

2.2

al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle

spese processuali.

3.

E’

ordinata la confisca della scheda SIM contenuta nel natel LG KU990.

4.

E’

ordinata la restituzione al condannato del natel LG KU990.

Intimazione a:

-

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 200.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 450.--

===========

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

|

Informazioni legali |

Requisiti minimi |

Contatta il webmaster