72.2009.131
Appropriazione indebita, ripetuta; truffa, ripetuta; abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, ripetuto; falsità in documenti, ripetuta
9 novembre 2010Italiano15 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2009.131
Data decisione, Autorità:
09.11.2010, PENAL
Titolo:
Appropriazione indebita, ripetuta; truffa, ripetuta; abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, ripetuto; falsità in documenti, ripetuta
ABUSO DI UN IMPIANTO PER L'ELABORAZIONE DI DATI
APPROPRIAZIONE INDEBITA
FALSITÀ IN DOCUMENTI
TRUFFA
art. 138 cf. 1 CPS
art. 146 cpv. 1 CPS
art. 147 cpv. 1 CPS
art. 251 cf. 1 CPS
Incarto n.
72.2009.131
Lugano,
9 novembre 2010/rb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Claudio
Zali
Segretaria:
Valentina Tognetti,
vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,
per giudicare
AC 1
detenuto dall’8 aprile 2003 al 29 aprile 2003;
prevenuto colpevole di:
1. appropriazione
indebita, ripetuta
per avere,
a __________,
dall’estate 2001 all'aprile 2003,
in più occasioni nella sua qualità di consulente
finanziario con rango di assistant vice presidente (membro dei quadri) presso
il __________di __________,
ripetutamente impiegato a indebito profitto
proprio rispettivamente di terzi, valori patrimoniali a lui affidati,
in particolare in vista di:
- coprire
perdite generate da operazioni finanziarie da lui effettuate su relazioni
bancarie di terzi,
- generare
un fondo da gestire in modo speculativo con l'intento di realizzare utili che
avrebbe quindi ripartito sui conti da lui precedentemente malversati, facendo
confluire averi in favore della relazione no. __________ intestata alla di lui
madre ed aperta presso il __________di __________, indi sostituita dalla
relazione no. __________ intestata a __________ed aperta presso il __________di
__________ ma in realtà da lui utilizzata,
- crearsi
liquidità adeguata destinata a fronteggiare richieste di prelevamenti degli
aventi diritto, a debito di relazioni da lui malversate e prive di sufficiente
liquidità,
per complessivi Euro 1'149'917.00 e ITL
200'000'000,
e meglio per avere,
1.1. in danno del
cliente __________., titolare delle relazioni
no. __________ e no. __________ __________, nonché della società __________., __________,
di cui è avente diritto economico lo stesso __________., società titolare
della relazione no. __________, relazioni tutte aperte presso __________, __________,
a) il 12
giugno 2002 o nei giorni immediatamente successivi,
impiegato indebitamente Euro 170'115.14
(controvalore di CHF 251'175.00), prelevati con il consenso del cliente il 12
giugno 2002 dal conto no. __________, importo destinato ad alimentare il fondo
e la riserva di liquidità di cui sopra;
b) il 15
luglio 2002,
impiegato indebitamente a profitto proprio Euro
56'000.00 (controvalore di CHF 81'480.00), prelevati con il consenso del
cliente dal conto no. __________ __________, importo destinato ad alimentare il
fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;
c) il 18
luglio 2002,
impiegato indebitamente a profitto proprio Euro
25'000.00 (controvalore di CHF 36'165.00), prelevati con il consenso del cliente
dal conto no. __________ __________, importo destinato ad alimentare il fondo e
la riserva di liquidità di cui sopra;
d) in data
imprecisata all'inizio del mese di agosto 2002,
impiegato indebitamente a profitto proprio Euro
61'700.00, prelevati unitamente ad altri averi, con il consenso del cliente il
5 ed il 7 agosto 2002 dal conto no. __________, importo destinato ad alimentare
il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;
e) il 25
settembre 2002 o nei giorni immediatamente successivi,
impiegato indebitamente a profitto proprio Euro
153'730.00, prelevati con il consenso del cliente dal conto no. __________
intestato alla società __________., importo destinato ad alimentare il fondo e
la riserva di liquidità di cui sopra;
1.2. in danno
del cliente __________., titolare della relazione no. __________ aperta presso __________,
__________,
in data imprecisata ma comunque nel corso del
mese di luglio 2002,
impiegato indebitamente Euro 19'500.00, ricevuti
in contanti dal cliente __________., titolare della relazione no__________, con
l'istruzione di versarli in conto (compensata con successivo bonifico di data
29 agosto 2002, valuta 16 luglio 2002, a debito del conto no. __________, di cui al punto 3.2.a), importo destinato ad alimentare il fondo e la riserva di
liquidità di cui sopra;
1.3. in danno
della società __________, Delaware, titolare della relazione no. __________,
aperta presso __________, __________, di cui __________. è avente diritto
economico,
a) in data
imprecisata ma comunque nel corso del mese di settembre 2002,
impiegato indebitamente Euro 410'414.00 ricevuti
in contanti da __________., con l'istruzione di girarli a favore della __________,
__________, con destinazione finale una banca danese in vista di finalizzare un'operazione
commerciale (trattenuta compensata con successivo bonifico di data 11 settembre
2002 a debito del conto __________ di cui al punto 3.3.d), importo destinato
ad alimentare il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;
b) in data
imprecisata ma comunque nei primi giorni del mese di maggio 2002,
impiegato indebitamente Euro 253'573.00 ricevuti
in contanti da __________., con l'istruzione di girarli a favore della __________,
___________, in vista di finalizzare un'operazione commerciale (trattenuta
compensata con successivo bonifico di data 10 maggio 2002 a debito del conto no. __________ di cui al punto 3.3.a), importo destinato ad alimentare il
fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;
1.4. in danno
della cliente __________., titolare della relazione no. __________ aperta
presso __________, __________,
in data imprecisata, ma comunque nel giugno 2001,
impiegato indebitamente ITL 200'000'000, ricevuti
in contanti da __________ (trattenuta compensata con successivo bonifico di
data 21 giugno 2002 a debito della relazione no. __________, girandoli a favore
della relazione no. __________ intestata a __________., onde soddisfare le
esigenze del cliente accreditato in tema di gestione patrimoniale;
2. truffa,
ripetuta
per avere,
a __________,
sempre al fine di conseguire sufficiente
provvista di denaro come descritto sub. 1,
alla scopo di procacciare a sé e a terzi un
indebito profitto,
ripetutamente ingannato funzionari della banca,
affermando cose false, sottacendo cose vere e confermandone subdolamente
l'errore, inducendoli in tal modo a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio
dei clienti, per complessivi Euro 170'000.00 e ITL 20'000'000;
e meglio per avere,
2.1. in danno
della cliente __________., titolare della relazione no. __________ aperta
presso __________, __________,
a) il 10
ottobre 2002,
ingannato astutamente funzionari del __________, __________,
asserendo contrariamente al vero che la titolare del conto no__________
intendeva prelevare a contanti Euro 18'000.00, sottacendo che aveva invece
chiesto un ritiro di soli Euro 8'000.00, inducendo in tal modo i suddetti
funzionari a rimettergli Euro 18'000.00, consegnando indi Euro 8'000.00 alla
cliente e trattenendo Euro 10'000.00;
b) il 25
novembre 2002,
ingannato astutamente funzionari del _______________,
__________, asserendo contrariamente al vero che la titolare del conto no. __________
intendeva prelevare a contanti Euro 66'000.00, sottacendo che aveva invece
chiesto un ritiro di soli Euro 6'000.00, inducendo in tal modo i suddetti
funzionari a rimettergli Euro 66'000.00, consegnando indi Euro 6'000.00 alla
cliente e trattenendo Euro 60'000.00;
2.2. in danno
della cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta
presso __________, __________,
il 2 ottobre 2000,
ingannato astutamente funzionari del __________, __________,
asserendo contrariamente al vero che la titolare del conto no. __________
intendeva prelevare a contanti ITL 22'000'000, sottacendo che aveva invece
chiesto un ritiro di soli ITL 2'000'000 inducendo in tal modo i suddetti
funzionari a rimettergli ITL 22'000'000, consegnando indi ITL 2'000'000 alla
cliente e trattenendo ITL 20'000'000;
2.3. in danno
del già citato cliente __________., fra l'altro titolare della relazione no__________,
aperta presso __________, __________,
il 17 dicembre 2002,
ingannato astutamente funzionari del __________, __________,
asserendo contrariamente al vero che il titolare della relazione no. __________
intendeva prelevare a contanti Euro 110'000.00, sottacendo che egli aveva
invece chiesto un ritiro di soli Euro 10'000.00, inducendo in tal modo i
suddetti funzionari a rimettergli Euro 110'000.00, consegnando indi Euro
10'000.00 al cliente e trattenendo Euro 100'000.00;
3. Abuso
di un impianto per l'elaborazione di dati, ripetuto
per avere,
a __________,
dal gennaio 2000 al settembre 2002,
sempre al fine di conseguire sufficiente
provvista di denaro come descritto sub. 1,
con l'intento di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto,
servendosi ripetutamente in modo abusivo o
indebito di dati, influito su un processo elettronico o simile di trattamento o
di trasmissione di dati e provocato, per mezzo dei risultati erronei così
ottenuti, un trasferimento di attivi par ad almeno Euro 1'425'924.07, CHF
79'800.00 e ITL 172'464'926 a danno di alcuni clienti del __________, __________,
ed a favore di clienti terzi, precedentemente eseguite, vuoi in vista di
coprire irregolarità pregresse, vuoi per occultare risultati di gestione
patrimoniale negativi sottaciuti ai clienti,
e meglio per avere,
3.1. in danno
della cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta
presso __________, __________,
a) il 3
settembre 2001,
ordinato l'addebito di Euro 125'000.00 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________., onde
soddisfare le esigenze del cliente accreditato in tema di gestione patrimoniale
(addebito compensato con successivo versamento di cassa);
b) il 28
dicembre 2001,
ordinato l'addebito di Euro 103'291.38 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________.
(addebito compensato con successivo versamento di cassa);
3.2. in danno
del già citato cliente __________., fra l'altro titolare della nota relazione
no. _________________,
a) il 29
agosto 2002 (valuta 16 luglio 2002),
ordinato l'addebito di Euro 19'500.00 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________., a
copertura dell'operazione di cui sub. 1.2.;
b) il 3
settembre 2002,
ordinato l'addebito di Euro 51'500.00 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________.
3.3. in danno
di __________., titolare della relazione no. __________ aperta presso __________,
__________,
a) il 10
maggio 2002,
ordinato l'addebito di Euro 253'573.00 dal conto
no. __________ a favore di una relazione bancaria aperta presso una banca
danese, a copertura dell'indebita trattenuta dell'importo di cui sub. 1.3.b;
b) il 13
agosto 2001,
ordinato l'addebito di ITL 60'000'000 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________, a copertura del saldo in
dare, in essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito
di operazioni ordinate dal cliente, importo successivamente riaccreditato in
conto;
c) il 9
agosto 2001,
ordinato l'addebito di ITL 40'000'000 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________, a copertura del saldo dare in
essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito di
operazioni ordinate dal cliente, importo successivamente riaccreditato in
conto;
d) l'11
settembre 2002,
ordinato l'addebito di Euro 410'414.00 dal conto
no. __________ a favore di una relazione bancaria aperta presso una banca
danese, a copertura dell'indebita trattenuta dell'importo di cui sub. 1.3.a;.
3.4. in danno
del cliente __________., titolare della relazione no__________, aperta presso __________,
__________,
a) il 21
giugno 2002,
ordinato l'addebito di Euro 104'000.00 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________, a
copertura dell'indebita trattenuta di cui sub. 1.4;
b) l'11
settembre 2002,
ordinato l'addebito di Euro 135'000.00 dal conto
no. __________ a favore della già citata relazione no. __________ a copertura
di precedenti operazioni non autorizzate effettuate a debito di quest'ultima
relazione;
3.5. in danno
dei clienti __________., titolari della relazione no. __________, aperta presso
__________, __________,
a) il 27 marzo
2002,
ordinato l'addebito di Euro 55'000.00 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________, a copertura del saldo dare in
essere su quest'ultimo conto generatosi precedentemente a seguito di operazioni
ordinate dal cliente;
b) il 6 maggio
2002,
ordinato l'addebito di Euro 57'000.00 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________, onde non fare emergere gli
effettivi risultati della gestione patrimoniale da lui messa in atto su
quest'ultimo conto;
3.6. in danno
del cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta __________,
__________,
a) l'11
settembre 2002,
ordinato l'addebito di Euro 10'000.00 dal conto
no. __________ a favore della suddetta relazione no__________, a copertura di
una precedente operazione non autorizzata effettuata a debito di quest'ultima
relazione;
b) il 12
giugno 2002,
ordinato l'addebito di Euro 30'000.00 dal conto
no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________, a
copertura di una precedente operazione non autorizzata effettuata a debito di
quest'ultima relazione;
3.7. in danno
del cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta presso
__________, __________,
b) il 18
gennaio 2000,
ordinato l'addebito di CHF 19'300.00 dal conto
no. __________, a favore del conto no. __________ intestato a __________.,
cliente ignaro del risultato effettivo della gestione patrimoniale effettuata;
b) il 16
febbraio 2000,
ordinato l'addebito di CHF 12'500.00 dal conto
no. __________, a favore del conto no. __________ intestato a __________.,
cliente ignaro del risultato effettivo della gestione patrimoniale effettuata;
3.8. in danno
del cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta presso
__________, __________,
a) il 3
settembre 2002,
ordinato l'addebito di Euro 20'000.00 a favore del conto no. __________ intestato a __________., a copertura del saldo dare in
essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito di
operazioni ordinate dal cliente;
b) il 6 marzo
2001,
ordinato l'addebito di CHF 33'000.00 a favore del conto no. __________ intestato a __________., cliente ignaro del risultato
effettivo della gestione patrimoniale effettuata;
c) il 6 marzo
2001,
ordinato l'addebito di ITL 39'000'000 a favore del conto no. __________ intestato a __________., a copertura del saldo dare in
essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito di
operazioni ordinate dal cliente;
d) il 5 marzo
2001,
ordinato l'addebito di ITL 17'500'000 a favore del conto no. __________ intestato a __________., a copertura del saldo dare in
essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito di
operazioni ordinate dal cliente;
e) l'11
settembre 2000,
ordinato l'addebito di CHF 15'000.00 a favore del conto no. __________ intestato alla società __________ SA, __________;
3.9. in danno
del cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta presso
__________, __________,
a) il 4
gennaio 2001,
ordinato l'addebito di ITL 15'964'926 (pari a
CHF 12'422.20) a favore del conto no. __________ intestato a __________.,
cliente ignaro del risultato effettivo della gestione patrimoniale effettuata;
b) il 16
novembre 2001,
ordinato l'addebito di Euro 51'645.69 a favore del già citato conto no. __________;
4. falsità
in documenti, ripetuta
per avere,
a __________,
fra l'ottobre 2002 ed il marzo 2003,
al fine di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto,
in più occasioni,
abusato dell'altrui firma autentica, nonché fatto
uso, a scopo d'inganno, di tali documenti,
rispettivamente formato documenti falsi e
attestato in documenti fatti di importanza giuridica,
indi fatto uso, a scopo d'inganno, di questi
documenti,
e meglio per avere,
Fatti
4.1. al fine di
perpetrare le operazioni non autorizzate di cui sub. 2,
a) il 10
ottobre 2002,
abusato della firma autentica apposta da __________.,
avente diritto di firma sulla relazione no. __________ intestata ad __________.,
su una ricevuta attestante un prelevamento per contanti di Euro 18'000.00 a favore del titolare, mentre in realtà __________ aveva sottoscritto ricevuta per Euro
8'000.00, importo effettivamente consegnato;
b) il 25
novembre 2002,
abusato della firma autentica apposta da __________.,
avente diritto di firma sulla relazione no. __________ intestata ad __________.,
su una ricevuta attestante un prelevamento per contanti di Euro 66'000.00 a favore del titolare, mentre in realtà __________. aveva sottoscritto ricevuta per Euro
6'000.00, importo effettivamente consegnato;
c) il 17
dicembre 2002,
abusato della firma autentica apposta da __________.,
avente diritto di firma sulla relazione no__________ a lui intestata, su una
ricevuta attestante un prelevamento per contanti di Euro 110'000.00 a favore del titolare, mentre in realtà __________ aveva sottoscritto ricevuta per Euro
10'000.00, importo effettivamente consegnato;
d) il 2 ottobre 2000,
abusato della firma autentica apposta da __________.,
avente diritto di firma sulla relazione nr. __________, a lei intestato, su una
ricevuta attestante un prelevamento per contanti di ITL 22 milioni, mentre in
realtà __________. aveva sottoscritto una ricevuta per ITL 2 milioni;
4.2. nel marzo
del 2003,
allestito un estratto patrimoniale riferito alla
relazione no. __________ attestante di un saldo complessivo diverso da quello
effettivo, indi fatto uso di questo documento presentandolo al cliente;
fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art.
138 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 147 cifra 1 CP, art. 251 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto
d'accusa 128/2009 dell'11.11.2009, emanato dal Procuratore Pubblico __________
e contemplante le seguenti
proposte 1. AC 1 è
dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti, come sopra.
2. Di conseguenza
AC 1 è condannato alla pena detentiva di 2 (due) anni
(art. 40 e seg. CP), da dedursi il carcere preventivo sofferto.
L'esecuzione della pena viene sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 40 e seg. CP).
3. E’
ordinata la confisca e la distruzione dei documenti falsi di cui al punto 4 del
presente atto d’accusa (art. 69 cpv. 2 CP).
4. La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dell’accusato.
Presenti
▪ il Procuratore pubblico __________.
▪ ▪ L'accusato
AC 1, assistito dal difensore di fiducia avv. __________.
▪
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore
15:30 alle ore 16:00.
Costatato il consenso delle parti alle
proposte in esame;
sentito l'accusato e esaminati gli atti.
Posto dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, il seguente
quesito - Deve
essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?
Previo esame del fatto e del diritto,
ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e
adeguate le proposte in esame,
il Presidente risponde
affermativamente al quesito;
richiamati gli art.: 12, 40, 42, 44, 49,
51, 69, 138 cifra 1, 146 cpv. 1, 147 cifra 1, 251 cifra
1 CP;
9 segg. CPP e 39 TG, sulle spese;
pronuncia 1. L'atto
d'accusa 128/2009 dell'11.11.2009 contro AC 1 con le relative proposte è
approvato.
Considerandi
2.
La tassa
di giustizia di fr. 200.– e le spese processuali sono poste a carico del
condannato.
3.
Questo
giudizio è definitivo.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 450.--
===========
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster