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Decisione

72.2009.136

Infrazione aggravata alla LStup per aver venduto, detenuto ai fini di vendita e fatto preparativi per la vendita di marijuana e hashish. Ricettazione presso una gioielleria. Importazione e deposito di

12 gennaio 2010Italiano16 min

Source ti.ch

Fatti

i quali l’avevano sottratta la notte precedente a __________, dal negozio di

canapaio __________ SA, agendo in correità con __________ e __________,

sostanza trasportata dapprima fino a __________ e

poi fino al __________, dove la consegnava a __________ che la portava in

Italia,

conseguendo un illecito profitto di circa fr.

40'000.-;

1.9. a __________,

il 3 ottobre 2002,

detenuto, nel deposito di Via __________, 3'616 grammi lordi di marijuana, confezionata in 192 sacchetti da circa 3 grammi l’uno, 8 sacchetti da circa 130 grammi l’uno e 4 sacchetti da circa 500 grammi l’uno, sostanza destinata alla vendita a terzi, se non fosse stata sequestrata dalla

Polizia cantonale;

1.10. a __________

ed in altre imprecisate località,

nel corso dell’anno 2007, agendo sia

singolarmente che in correità con __________, ripetutamente venduto, ad alcuni cittadini italiani e ad altri consumatori non

identificati, almeno 15 kg. di marijuana, al prezzo di € 6'500.- il kg., sostanza

previamente acquistata a __________, al prezzo di fr. 7’500.- il kg. da

cittadini tunisini non identificati contattati tramite tale __________ detto __________,

conseguendo un illecito profitto di almeno fr. 16’000.-;

1.11. a __________

ed in altre imprecisate località,

nel periodo inizio anno 2008 – aprile 2009,

ripetutamente venduto ed in minima parte offerto, a __________,

__________, __________ e altre ragazze non identificate, almeno 7/8 kg. di hashish, al prezzo di fr. 2'900.- il kg., sostanza previamente acquistata, in più occasioni,

dal cittadino olandese __________, al prezzo di fr. 2'250.- il kg., conseguendo

un illecito profitto di almeno fr. 4’000.-;

1.12. a __________,

__________, __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo inizio anno 2008 – aprile 2009,

ripetutamente venduto a __________, __________, __________ ed a tale __________,

almeno 6 kg. di marijuana, al prezzo di fr. 6'500.- il kg., sostanza

previamente acquistata, dal cittadino olandese __________ al prezzo di € 5'000.-

il kg. e da __________ detto __________, al prezzo di fr. 5'000.-/5'500.- il

kg., conseguendo un illecito

profitto di circa fr. 4'000.-;

1.13. a __________,

nel corso del mese di febbraio 2009, fatto preparativi

per la vendita, a tale __________ cittadino italiano

non identificato, di un ingente quantitativo di hashish

(valutato in circa 20/30 kg. a settimana), prendendo

accordi e contrattando il prezzo di acquisto con __________ di fr. 1'800.- il

kg., condizioni non accettate dall’acquirente, al quale sottopose pure un

campione di hashish;

1.14. a __________,

il 29 aprile 2009, presso la gioielleria __________ di __________,

detenuto 476,26 grammi netti di marijuana (tenore di THC del 5%) e 370,64 grammi netti di hashish (tenore di THC del 9,6%), sostanze acquistate nelle circostanze

descritte ai punti 1.11 e 1.12 del presente atto d’accusa e destinate alla

vendita a terzi, se non fossero state sequestrate dalla Polizia cantonale;

2. ricettazione,

ripetuta

per avere, a __________,

nel periodo 16 febbraio 2007 – aprile 2009,

presso la gioielleria __________ di __________,

agendo sia singolarmente che in correità con __________, sua dipendente,

ripetutamente acquistato e occultato, gioielli, orologi e preziosi,

offertigli in particolare da __________, da __________ e da tali __________ e __________,

sapendo o dovendo presumere da loro ottenuti mediante un reato contro il

patrimonio e meglio per avere:

2.1. il 16

febbraio 2007, acquistato da __________, che li aveva sottratti alla madre PC 1,

tre anelli in oro giallo e bianco 18k, una collana in oro giallo 18k, un

collier semirigido in oro giallo 18k con ciondolo in oro giallo e bianco 18k,

del valore commerciale complessivo di almeno fr. 3’410.-, al prezzo di fr.

210.-;

2.2. nel periodo

maggio – agosto 2008, in almeno dieci occasioni, acquistato da __________,

gioielli, orologi, preziosi ed oggetti vari, in particolare alcune penne Mont

Blanc, un apparecchio fotografico, un pugnale, un PC portatile, pagandoli

complessivamente circa fr. 2'000.-/ 3'000.-;

2.3. nel periodo

febbraio – aprile 2009, acquistato da tali __________ e __________, non

identificati, diversi gioielli (catene ed anelli in oro giallo ed in argento),

pagandoli complessivamente circa fr. 1'000.-;

3. importazione,

acquisto e deposito di monete false, ripetuta

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 2007/2008 e nel mese di gennaio 2009, in almeno due occasioni, importato, acquistato e tenuto in deposito monete, cartamonete o

biglietti di banca contraffatti o alterati, al fine di metterli in circolazione

come genuini e segnatamente per avere:

3.1. nel periodo

2007/2008, importato dall’Italia a __________, circa 1’000/1'200 monete da fr.

5.- false, acquistate da tale __________, cittadino italiano non identificato,

pagandole complessivi € 1'500.-, monete che in minima

parte avrebbe cedute a terzi, mentre la rimanenza l’avrebbe eliminata;

nel periodo gennaio - marzo 2009, ricevuto da __________

almeno 5 banconote da fr. 1'000.- false, che avrebbe dapprima offerto a __________

e poi tenuto in deposito presso la sua gioielleria, prima di restituirle a __________;

fatti avvenuti: nelle

circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli

art. 19 cifra 2 LS, 160 cifra 1 cpv. 1 e 244 cpv. 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 134/2009 del 18 novembre 2009, emanato dal Procuratore

pubblico.

Presenti

§ Il procuratore pubblico.

§ L'accusato AC 1

assistito dal difensore di fiducia

avv. DF 1.

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:35.

Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il

quale, vista in particolare la presenza di precedenti penali specifici,

conclude chiedendo la conferma dell’atto di accusa e la condanna dell’accusato

a una pena detentiva da espiare di 2 anni e 6 mesi, a valere quale pena

unica ex art. 46 cpv. 1 CP. Postula altresì la confisca di quanto in sequestro,

ad eccezione della documentazione cartacea e del computer marca Acer Aspire

M1641, che possono essere restituiti all’accusato.

§ Il Difensore, il quale pone in risalto la vita anteriore

del suo assistito e le gravose conseguenze del presente procedimento penale

sulla sua situazione personale. Rileva come dopo la prima condanna in Svizzera

egli non abbia più delinquito per diversi anni. Vista l’ampia collaborazione

fornita dal suo patrocinato agli inquirenti, chiede che non gli venga revocata

la sospensione della pena di 13 mesi inflittagli con sentenza del 30.8.2007 e

che venga condannato a una pena detentiva di 16 mesi, da porre al beneficio

della sospensione condizionale. Nel caso in cui venisse pronunciata una pena

unica ex art. 46 cpv. 1 CP, questa non dovrebbe essere superiore a 24 mesi,

sospesa con la condizionale.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti: AC

1

1. è autore

colpevole di:

1.1. ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________, __________, __________, __________,

__________, __________, __________, __________, __________ ed in altre

imprecisate località,

nei periodi marzo 2000 - 30.9.2002 e poi nel

corso del 2007 fino al 29.4.2009,

1.1.1. venduto

complessivamente all’incirca 220 kg di marijuana e 11/12 kg di hashish?

1.1.2. detenuto,

nel deposito di Via __________ 3'316 g lordi di marijuana e 2'389,15 g netti di hashish,

e presso la gioielleria __________ di __________ 476,26 g netti di marijuana e 370,64 g netti di hashish,

sostanze destinate alla vendita a terzi e sequestrate?

1.1.3. fatto

preparativi per la vendita di 20/30 kg di hashish?

1.1.1.1. trattasi di

infrazione aggravata siccome commessa per mestiere, realizzando una

grossa cifra d’affari e/o un guadagno considerevole?

1.2. ripetuta

ricettazione

per avere,

a __________,

presso la gioielleria __________ di __________,

agendo sia singolarmente che in correità con la sua dipendente,

sapendo o dovendo presumere che si trattava di oggetti ottenuti mediante un

reato contro il patrimonio,

1.2.1. acquistato da

__________,

diversi gioielli del valore commerciale complessivo di almeno fr. 3'410.-

al prezzo di fr. 210.-,

il 16.2.2007?

1.2.2. acquistato da

__________,

in almeno dieci occasioni,

diversi gioielli e oggetti vari,

pagando complessivamente circa fr. 2'000.-/3'000.-,

nel periodo maggio - agosto 2008?

1.2.3. acquistato da

tali __________ e __________,

diversi gioielli pagandoli complessivamente circa fr. 1'000.-,

nel periodo febbraio - aprile 2009?

1.3. importazione,

acquisto e deposito di monete false, ripetuta

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

1.3.1. importato

dall’Italia in Svizzera,

nel periodo 2007/2008,

circa 1’000/1'200 monete da fr. 5.- contraffatte,

al fine di metterle in circolazione come genuine?

1.3.2. tenuto in

deposito,

nel periodo gennaio - marzo 2009,

almeno 5 banconote da fr. 1'000.- false,

al fine di metterle in circolazione come genuine,

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

Considerandi

2.

può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

3.

deve

subire la revoca della sospensione condizionale della pena detentiva di 13 mesi

inflittagli con sentenza della Corte delle Assise correzionali di Lugano del

30.8.2007

oppure deve essergli inflitta una pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP?

4.

deve un

risarcimento alla PC 1, e se sì in quale misura?

5.

deve

essere ordinato un risarcimento compensativo a favore dello Stato ex art. 71

CP?

6.

deve

essere ordinata in tutto o in parte la confisca di quanto in sequestro ed

elencato nell’atto di accusa, rispettivamente il sequestro conservativo?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti

dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta

della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che al quesito 2.;

in modo parzialmente affermativo ai quesiti 3. e 4.;

visti gli art. 12, 30,

40, 42, 43, 44, 46, 47, 49, 51, 69, 70, 71, 160 e 244 CP;

19.

cifra

2.

LStup;

9.

e segg. 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

1.1

ripetuta

infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

agendo per mestiere, realizzando una grossa cifra

d’affari e un guadagno considerevole,

a __________, __________, __________, __________,

__________, __________, __________, __________, __________ ed in altre

imprecisate località,

nei periodi marzo 2000 - 30.9.2002 e poi nel corso del 2007 fino al 29.4.2009,

venduto complessivamente all’incirca 220 kg di marijuana e 11 kg di hashish, detenuto ai fini di vendita 3'316 g lordi di marijuana, 476,26 g netti di marijuana e circa 2'760 g netti di hashish e fatto preparativi per la vendita di 20/30 kg di hashish;

1.2

ripetuta

ricettazione

per avere,

a __________,

presso la gioielleria __________ di __________,

agendo singolarmente o in correità con la sua

dipendente,

nel periodo 16.2.2007 - aprile 2009,

acquistato da terzi gioielli e altri oggetti di

cui conosceva o doveva presumere la provenienza da un reato contro il

patrimonio;

1.3

importazione,

acquisto e deposito di monete false, ripetuta;

per avere,

a __________ ed in

altre imprecisate località,

nel periodo 2007/2008

e nel mese di gennaio del 2009,

importato circa 1'000

monete da fr. 5.- contraffatte nonché tenuto in deposito 5 banconote da fr.

1000.

- contraffatte,

al fine di metterle in

circolazione come genuine,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

2.

Di

conseguenza, considerato che la presente è pena parzialmente aggiuntiva a

quelle inflittegli con sentenze del 30.8.2007 della Corte delle Assise

correzionali di Lugano e del 11.11.2008 del Tribunale di Padova,

AC 1 è condannato:

2.1

alla pena

detentiva di 26 (ventisei) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto e a valere quale pena unica ex art.

46.

cpv. 1 CP;

2.2

a versare

alla PC 1, l’importo di fr. 2'000.- a titolo di parziale risarcimento del

danno e di fr. 2'000.- a titolo di indennità per spese legali. Per

l’eventuale ulteriore maggior danno la PC 1 è rinviata al competente foro

civile;

2.3

a risarcire

allo Stato in ragione di fr. 15'000.- parte dell’indebito profitto conseguito

con i commerci di sostanze stupefacenti;

2.4

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

3.

L’esecuzione della pena detentiva è sospesa in ragione di

13.

(tredici) mesi, con un periodo di prova di anni 4 (quattro). Per il

resto è da espiare.

4.

Non è

ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena detentiva di 13

mesi inflitta al condannato con sentenza della Corte delle Assise correzionali

di Lugano del 30.8.2007 poiché quella oggi inflittagli è da considerarsi pena

unica ex art. 46 cpv. 1 CP.

5.

È ordinata

la confisca delle sostanze stupefacenti indicate nell’atto di accusa.

6.

È ordinata

la confisca delle somme di denaro in sequestro in ragione di fr. 60'000.-.

7.

Deduzion

fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali, a garanzia del

risarcimento compensatorio ordinato al dispositivo 2.3. è ordinato il sequestro

conservativo sull’eccedenza di fr. 13'672.- (saldo al 31.3.2009) in

sequestro, nonché sui seguenti oggetti:

- un

orologio Rolex in metallo grigio Daytona;

- un

orologio Rolex in metallo grigio Precision;

- un

orologio Omega Seamaster;

- un

orologio Seiko in metallo;

- un

orologio Bucherer in metallo giallo con custodia;

- un

orologio Cartier.

8.

I

rimanenti oggetti elencati nell’atto di accusa sono confiscati, ad eccezione

dei seguenti che devono essere restituiti al condannato:

- un

computer marca Acer Aspire M1641;

- una

mappetta gialla contenente copie ricevute acquisto oro;

- quattro

classificatori con documentazione varia.

9.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione

della sentenza integrale.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 300.--

Inchiesta preliminare fr. 410.--

Devoluzione fr. 15'000.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 15'760.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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