72.2009.141
Appropriazione indebita (per CHF 215'000.00); pena aggiuntiva
12 maggio 2010Italiano6 min
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Numero d'incarto:
72.2009.141
Data decisione, Autorità:
12.05.2010, PENAL
Titolo:
Appropriazione indebita (per CHF 215'000.00); pena aggiuntiva
APPROPRIAZIONE INDEBITA
art. 138 cf. 1 CPS
Incarto n.
72.2009.141
Lugano,
12 maggio 2010/md
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretario:
lic. iur. Andrea Simoni
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
prevenuto colpevole di:
appropriazione indebita
per avere,
a __________, __________ ed in altre località,
nel corso dei mesi di agosto/ settembre 2004,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene, disposto a profitto proprio di una cosa mobile altrui che
gli era stata affidata,
e meglio per avere,
ricevuto nell’ottobre 1998 da PC 1 detto __________
il veicolo __________ di proprietà di quest’ultimo affinché procedesse alla
vendita al prezzo di CHF 300'000.00,
veicolo poi effettivamente venduto dall’accusato,
all’insaputa di PC 1, al Garage __________ nell’agosto/settembre 2004 al prezzo
di CHF 215'000.00, così composto:
CHF 40'000.00 in due tranches a contanti e
tre veicoli (una Maserati Spider di colore grigio
del valore di CHF 120'000.00, una Peugeot 406 del valore di CHF 13'000.00 ed
una Mercedes C 200K di colore grigio del valore di CHF 42'000.00), da lui
successivamente venduti,
trattenendo per sé sia i contanti che il provento
della vendita dei tre veicoli, utilizzando quindi l’intero ricavato della
vendita della __________ che gli era stata affidata in conto vendita, a
profitto proprio;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art.
Fatti
138 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 138/2009 del 24 novembre 2009, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore
pubblico __________.
§ L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. __________.
§ L'avv. __________ rappresentante di fiducia della Parte civile __________.
§ L’interprete __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 10:35.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
ricorda che l’accusato ha ammesso i fatti e ha agito per scopo di lucro, non
facendosi alcun scrupolo nei confronti di PC 1. Il suo comportamento è quindi
da considerare grave, benché gli importi non siano elevatissimi. Il PP rievoca,
a favore dell’accusato, la sua incensuratezza e propone di non comminare una
pena da quantificare in aliquote, vista la situazione finanziaria precaria del AC
1. Il PP conclude chiedendo una pena di 14 mesi sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 2 anni. Chiede inoltre di mantenere il sequestro come mezzo
di prova utile per l’accertamento dei fatti.
§ L’avv. __________, rappresentante della PC 1, il quale
ripercorre i fatti: i rapporti contrattuali tra AC 1 e Trovesi, la modalità di
vendita, l’appropriazione indebita commessa, il duplicato della copia della
carta grigia, ecc. Pone l’accento sul “Vermittlungsvertrag” tra PC 1 e AC 1:
quest’ultimo non era autorizzato a vendere l’auto alla somma inferiore di fr.
300'000.- concordata. Sostiene inoltre che l’accusato non ha mai avuto la
minima intenzione di risarcire la Parte civile. Egli non ha collaborato con la
giustizia e non ha mai mostrato un sincero pentimento.
Tutto ciò considerato postula una condanna per
appropriazione indebita, senza attenuazione e rimanda all’istanza scritta (cfr.
doc. dib. 1) per il risarcimento del danno.
§ L’avv. __________, difensore di AC 1, il quale non
nasconde che l’appropriazione indebita è evidente. Ripercorre i fatti
ammettendo che il suo assistito si è comportato molto male. Sottolinea tuttavia
di tener conto della non più giovane età dell’accusato e del fatto che, dopo i
fatti come all’ A.A., è incensurato. Il difensore sostiene che la proposta di
pena del Procuratore Pubblico non sembra eccessiva, ma va comunque ridotta. Per
quanto concerne invece i sequestri, non vi è alcun problema in merito.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1
1. è autore
colpevole di:
appropriazione indebita
per essersi, nel 2004, indebitamente appropriato
del veicolo __________ affidatogli da PC 1?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa.
Considerandi
2.
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3.
Deve un
risarcimento alla Parte civile e se sì in quale misura?
4.
Deve
essere ordinata la confisca e/o il sequestro conservativo di quanto in
sequestro?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti,
visti gli art. 12, 34,
40, 42, 44, 46, 47, 49, 69, 71, 138 cifra 1 CP;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
appropriazione indebita
per essersi, nel 2004, indebitamente appropriato
del veicolo __________ affidatogli da PC 1;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di
conseguenza,
AC 1
trattandosi di pena aggiuntiva a quella di 15
aliquote giornaliere da fr. 70.– inflittagli il 17 settembre 2009 dal
Amtsstatthalteramt di __________,
è condannato:
2.1
alla pena
detentiva di 14 (quattordici) mesi;
2.2
a versare alla PC 1 l’importo di fr. 215'000.-oltre a fr. 8'500.-
per spese legali, considerato che a tal titolo la Parte civile ha già ricevuto
fr. 1'500.-;
2.3
al pagamento
delle tasse di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
4.
Per il
rimanente della propria pretesa la Parte civile è rinviata al competente foro
civile.
5.
È ordinata
la confisca di tutto quanto in sequestro, menzionato nell’atto d’accusa.
L’importo di denaro (fr. 33.95.-) è computato sulle tasse e spese di giustizia.
6.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
-
-
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente Il
segretario
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Perito fr. 3'228.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 3'978.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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