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Decisione

72.2009.145

Abuso d'impianto per l'elaborazione di dati per oltre complessivi fr. 700'000.-

16 dicembre 2010Italiano10 min

Source ti.ch

Fatti

di cui 2 da sospendere condizionalmente per un periodo di prova di 4 anni e uno

da espiare. Quanto ai sequestri, postula il mantenimento del blocco al registro

fondiario, il sequestro conservativo dell’importo di denaro a garanzia del

pagamento di tassa e spese di giustizia, così come la restituzione dei

documenti richiamati;

§ L’avv. __________, rappresentante della PC 1, il quale saluta innanzitutto il lavoro

svolto dagli inquirenti. Sottolinea come l’accusato abbia abusato della fiducia

del suo datore di lavoro e postula la sua condanna al pagamento del capitale

malversato oltre interessi al 5% dal 2 luglio 2009. Chiede inoltre che gli

importi sequestrati siano devoluti alle parti civili e che sia mantenuto il

blocco al registro fondiario;

§ L’avv. __________, difensore di AC 1, il quale esordisce dichiarando che i fatti e la

loro qualifica giuridica non sono contestati. Si sofferma sul comportamento del

suo patrocinato, che definisce allucinante e che non intende scusare. Spiega

perché, a suo parere, va comunque ritenuto che gli sforzi da lui recentemente

profusi, tra cui la decisione di lasciare la casa per facilitarne la vendita

nell’interesse delle parti civili, sono un chiaro segnale di assunzione di

responsabilità. Il legale considera infatti, per le ragioni che spiega, che il

suo assistito ha dato prova di essere cambiato sia in rapporto al suo stile di

vita sia nel modo di porsi in relazione all’attività lavorativa, accettando ad

esempio un impiego di basso profilo e informando il nuovo datore di lavoro

sulla sue vicissitudini giudiziarie. Si interroga sull’opportunità di una pena

detentiva da espiare, sanzione che porterebbe inevitabilmente a un suo licenziamento

e che metterebbe quindi a repentaglio la sua risocializzazione, oltre che

ostacolare i risarcimenti alle parti civili.

Il legale conclude dunque il suo intervento

difensivo chiedendo che la pena sia posta al beneficio della sospensione

condizionale, non opponendosi alle richieste risarcitorie delle PC. Né si

oppone al mantenimento del blocco al registro fondiario e alla richiesta di

confisca formulata dal PP.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti:

AC 1

1. è autore

colpevole di:

abuso di un impianto per l'elaborazione di

dati, ripetuto

per avere, a __________ e in altre località, al fine di procacciarsi indebito profitto,

1.1. nel periodo

gennaio 2003 – agosto 2008, in 140 occasioni, utilizzato in modo abusivo l’elaboratore

dati a sua disposizione presso la società PC 1, ottenendo

un trasferimento in suo favore di attivi di terzi per complessivi fr. 689'507.87?

1.1.1. Trattasi di

reato aggravato siccome commesso per mestiere?

1.2. nel periodo novembre 2008 – 6 luglio 2009, in 7 occasioni, utilizzato in modo abusivo l’elaboratore dati a sua disposizione presso l’associazione no-profit PC

2, ottenendo un trasferimento in suo favore di attivi di terzi per complessivi

fr. 27'000.–?

1.2.1. Trattasi di

reato aggravato siccome commesso per mestiere?

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

Considerandi

2.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

3.

Deve un

risarcimento alle PC, e se sì in quale misura?

4.

Deve

essere ordinata la confisca e/o il sequestro conservativo di quanto in

sequestro?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti

dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta

della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che al n. 1.2.1;

visti gli art. 12, 40,

42, 43, 44, 47, 49, 51, 70, 147 CP;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e

pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

abuso di un impianto per l'elaborazione di

dati, parzialmente aggravato

siccome commesso per mestiere,

per avere, a __________ e in altre località, al fine di procacciarsi indebito profitto,

1.1

nel periodo

gennaio 2003 – agosto 2008, in 140 occasioni, agendo per mestiere, utilizzato in

modo abusivo l’elaboratore dati a sua disposizione presso la società PC 1, ottenendo un trasferimento in suo favore di attivi di

terzi per complessivi fr. 689'507.87;

1.2

nel periodo novembre 2008 – 6 luglio 2009, in 7 occasioni, utilizzato in modo abusivo l’elaboratore dati a sua disposizione presso l’associazione no-profit PC

2, ottenendo un trasferimento in suo favore di attivi di terzi per complessivi

fr. 27'000.–;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

2.

Di

conseguenza,

AC 1 è condannato:

2.1

alla pena

detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

2.2

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese processuali.

3.

L’esecuzione

della pena detentiva è sospesa e al condannato è

impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

4.

AC 1 è

inoltre condannato a versare:

4.1

fr. 27'000.–

oltre interessi al 5% dalla data media del 1° febbraio 2009 alla PC 2, __________;

4.2

fr.

689'507.87 oltre interessi al 5 % dal 2 luglio 2009 alla PC 1, __________;

5.

È ordinata

la confisca di fr. 1'180.27, da devolvere alla PC 1 e PC

2.

in proporzione dei rispettivi crediti in capitale. È mantenuto il sequestro

conservativo sul fondo __________ di __________.

Per il resto, gli oggetti sequestrati menzionati nell’AA sono

dissequestrati in favore degli aventi diritto.

6.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

e alle parti civili:

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 750.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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