72.2009.155
Riciclaggio di denaro, infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti (venduto, ceduto, detenuto 3,028 kg di cocaina), contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, soggiorno illegale; contravvenzione
26 febbraio 2010Italiano24 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2009.155
Data decisione, Autorità:
26.02.2010, PENAL
Titolo:
Riciclaggio di denaro, infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti (venduto , ceduto, detenuto 3,028 kg di cocaina), contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, soggiorno illegale; contravvenzione alla LSTUP
ATTI PREPARATORI
CONSUMO DI STUPEFACENTI
ENTRATA ILLEGALE
ENTRATA, PARTENZA O SOGGIORNO ILLEGALI
OFFERTA O VENDITA O DISTRIBUZIONE DI STUPEFACENTI
POSSESSO O DETENZIONE DI STUPEFACENTI
RICICLAGGIO DI DENARO
art. 105bis cf. 1 CPS
art. 23 cpv. 1 LDDS
art. 115 cpv. 1 let. b LFSTR
art. 19 cf. 1 LSTUP
art. 19a LSTUP
Incarto n.
72.2009.155
Lugano,
26 febbraio 2010/rb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Corte delle assise criminali
composta dai giudici:
Claudio Zali
(Presidente)
GI 1
GI 2
e dagli assessori giurati:
AS 2
AS 3
AS 5
AS 6
AS 7
con la segretaria:
Sonja Federspiel Peer, vicecancelliera
Conviene nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia
per giudicare
AC 1,
detenuto dal 15 luglio 2009;
prevenuto colpevole di:
1. infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina
che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone,
per avere, senza essere autorizzato, a __________ e in altre imprecisate località
del __________ nel periodo 26.03.2007 / 15.07.2009, venduto
(rispettivamente, in minima parte, ceduto gratuitamente), fatto atti
preparatori per l’acquisto e detenuto complessivi 3,028 kg di cocaina,
in particolare per avere, senza essere
autorizzato,
1.1. a __________ e in altre
imprecisate località del __________,
nel periodo 26.03.2007 / 15.07.2009,
venduto
(rispettivamente, in minima parte, ceduto gratuitamente) a __________ (245 grammi), a conoscenti non identificati della stessa (161 grammi), a __________ (350 grammi), a __________ (350 grammi), a __________ (100 grammi), ad __________ (88 grammi), a __________ (150 grammi), a __________ (250 grammi), a __________ (56 grammi), ad __________ (140 grammi), a __________ (20 grammi), a __________ (10 grammi), a __________ (4 grammi), a __________ (32 grammi), a __________ (28 grammi), a __________ (17 grammi), a __________ (35 grammi), a __________ (0,5 grammi), a __________ (28 grammi), a __________ (17,5 grammi), a __________ (4 grammi), a __________ (10,5 grammi), a __________ (8,4 grammi), ad __________ (1,4 grammi), ad __________ (6 grammi), a __________ (40 grammi), a __________ (7 grammi), a __________ (3,5 grammi), a __________ (10,5 grammi), a __________ (7 grammi), a __________ (30 grammi), a __________ (56 grammi), a __________ (7 grammi), a __________ (35 grammi), a __________ __________ (2,1 grammi), a __________ (4,4 grammi), a __________ (7 grammi), a __________ (2 grammi), a __________ (6 grammi) e a __________ (36 grammi) almeno 2,364 kg di cocaina al prezzo unitario di fr. 80/100.- per circa 0,7 grammi di stupefacente, sostanza previamente acquistata a __________, __________, __________ e in
altre imprecisate località da tali __________, __________, __________, __________,
__________ e altri fornitori rimasti ignoti;
1.2. a __________ e in altre imprecisate località del __________,
l’11.07.2009 (dalle ore 01.37.13 alle ore
01.39.58) e il 12.07.2009 (dalle ore 23.55.51 alle ore 00.01.41),
servendosi dell’utenza mobile in suo uso n° __________,
concordando con l’ignoto utente del n° __________
la consegna di sostanza stupefacente,
fatto atti preparatori per l’acquisto di 500 grammi di cocaina;
1.3. a __________ e in
altre imprecisate località del __________,
il 15.07.2009 (dalle ore 00.14.37 alle ore
00.30.31),
servendosi dell’utenza mobile n° __________ in
uso al trasportatore __________,
concordando con quest’ultimo e contemporaneamente
con il fornitore __________ la consegna di sostanza
stupefacente,
fatto atti preparatori per l’acquisto di 100 grammi di cocaina, sostanza effettivamente trasportata da __________ da __________ a __________ il 16.07.2009 in
ragione di 80 grammi e parzialmente sequestrata dalla Polizia cantonale (sequestro: 37,85 grammi netti / purezza media: 19%);
1.4. a __________,
il 15.07.2009,
detenuto 64,15 grammi di cocaina (purezza: fra il 36% e il 45,9%), sostanza
destinata alla successiva messa in commercio;
Fatti
avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto: dall’art.
19 cifra 2 LS;
2. riciclaggio
di denaro
per avere, a __________ l’8 e il 15.07.2009,
incaricando __________ di inviare in due occasioni in Nigeria a favore di tali __________
ed __________ tramite il servizio __________ la somma complessiva di CHF
811.60, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine,
il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali, sapendo o dovendo
presumere che provenivano da un crimine, segnatamente dall’infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti descritta sub 1 commessa dallo stesso __________;
avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reato
previsto: dall’art. 305bis cifra 1 CP;
3. infrazione
alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri
per essere entrato illegalmente in Svizzera nel
corso del mese di marzo 2007 attraverso un valico doganale non determinato in
provenienza dalla Germania, sprovvisto di validi certificati di legittimazione,
nonché per avere soggiornato illegalmente in Svizzera, segnatamente a __________,
__________ e in altre imprecisate località dal mese di marzo 2007 al
31.12.2007, privo del necessario permesso di Polizia degli stranieri;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto: dall’art.
23 cpv. 1 LDDS;
4. infrazione
alla LF sugli stranieri
per avere soggiornato illegalmente in Svizzera,
segnatamente a __________, nel periodo 01.01.2008 / 15.07.2009, privo di validi
certificati di legittimazione nonché sprovvisto del necessario permesso di
Polizia degli stranieri;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto: dall’art.
115 cpv. 1 lett. b LStr;
5. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, a __________
e in altre imprecisate località, nel periodo marzo 2007 / 15.07.2009, consumato
personalmente un quantitativo non determinato di cocaina, ma almeno 5 grammi;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto: dall’art.
19a LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 152/2009 del 9 dicembre 2009, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il Procuratore
Pubblico __________.
§ L'accusato AC
1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. MLaw __________.
§ L’interprete __________.
Espleti i pubblici dibattimenti
- giovedì 25 febbraio 2010 dalle ore 09:30 alle ore 16:25
- venerdì 26 febbraio 2010 dalle ore 09:30 alle ore 12:00
Con l’accordo delle parti, il presidente
formula in relazione al punto 2 AA, un’estensione dell’imputazione, giusta
l’art. 250 CPP; di riciclaggio da fr. 811.60 a fr. 11'872.-.
Sentiti § Il
Procuratore pubblico, il quale ricorda come si è
arrivati all’arresto del qui accusato e dei suoi aiutanti. Ricostruisce e
descrive il traffico di AC 1, che definisce importante; a questo proposito
ripercorre le dichiarazioni dei suoi acquirenti i quali riferiscono di aver
dovuto fare la coda per poter acquistare da lui. Il PP si china quindi sui
diversi capi di imputazione elencati nell’AA. In relazione al punto 1.1 AA
spiega perché ha considerato lo spaccio a partire già dal marzo 2007 e illustra
come si è giunti ai quantitativi indicati nell’AA. La pubblica accusa analizza
quindi l’addebito di cui al punto 1.2 AA e spiega alla Corte perché ritiene
data questa imputazione; pure dati sono gli altri addebiti elencati nell’AA.
Secondo il PP l’unico atout dell’imputato è la
sua incensuratezza. Per il resto egli deve rispondere del traffico di circa 3
chili di cocaina, reato di indubbia gravità. Egli ha gestito il suo traffico
dimostrando intraprendenza e notevole determinazione criminale. La pubblica
accusa ricorda che egli non ha collaborato con gli inquirenti e si è trincerato
dietro a degli improbabili non ricordo. Le sue ammissioni odierne non possono
essere considerate una vera confessione. Il PP definisce l’imputato un
irriducibile nell’arco di 2 anni; dichiara che solo l’arresto ha posto fine al
suo spaccio. AC 1 ha agito unicamente per scopo di lucro.
Tutto questo considerato il PP conclude
chiedendo, confermato integralmente l’AA, la condanna di AC 1 ad una pena
detentiva di 4 anni e 6 mesi e ad una multa di fr. 500.-. Postula altresì la
confisca di tutto quanto in sequestro, ad eccezione di quanto discusso in
istruttoria.
§ La MLaw __________, difensore di AC 1, il quale inizia ponendo l’accento sulla figura,
la personalità e la vita anteriore difficile del suo assistito. Narra le
vicissitudini che hanno portato l’imputato a venire una prima volta in Svizzera
nel 2005 e a poi tornarvi nel 2007. A suo dire scopo di questo secondo viaggio
era quello di trovare un’occupazione per ripagare il suo debito in Nigeria.
Egli è stato costretto ad entrare nel mondo della droga per far fronte ai suo
bisogni.
Il difensore passa quindi in rassegna tutti i
capi di imputazione; dichiara che quasi tutti gli addebiti indicato nell’AA
sono ammessi, contestati sono unicamente i quantitativi imputati dal PP al
punto 1.1 e il punto 1.2 AA. Contestato è pure il punto 2 AA così come
formulato oggi in aula dal Presidente della Corte, non lo è invece nella sua
formulazione originale indicata nell’AA. In relazione al punto 1.2 AA dichiara
che il contenuto delle telefonate intercettate non è chiaro ragion per cui in
virtù del principio in dubbio pro reo AC 1 va prosciolto da questo capo di
imputazione. Quo al punto 1.1 AA il difensore afferma che le dichiarazioni dei
clienti non possono esser ritenute affidabili; non si può neppure dare per
certo che i quantitativi indicati nei DA emessi a loro carico siano corretti.
Il difensore si dilunga quindi nello spiegare perché a suo dire il calcolo
effettuato dagli inquirenti per risalire ai quantitativi spacciati non è
attendibile. In conclusione dichiara che il quantitativo trafficato imputabile
al suo assistito deve essere stimato in al massimo 2 chili, così come ammesso dall’AC
1.
Nell’ottica della commisurazione della pena
menziona la sua incensuratezza e la sua confessione odierna. Dichiara che il
suo assistito ha sofferto molto durante la carcerazione preventiva alla Farera.
Egli soffrirebbe inoltre di problemi di salute. Ribadisce l’intenzione del suo
patrocinato di ritornare in Nigeria. Non si oppone alla confisca di quanto in
sequestro ad eccezione dei telefoni cellulari Sony - Ericsson e Samsung nero. Conclude
postulando una massiccia riduzione della pena proposta.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti:
AC 1
1. è autore
colpevole di:
1.1. infrazione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, tra il 26
marzo 2007 e il 15 luglio 2009, a __________ e in altre imprecisate località
del __________,
1.1.1. venduto e in
minima parte ceduto gratuitamente almeno 2,364 chilogrammi di cocaina?
1.1.2. fatto atti
preparatori per l’acquisto:
1.1.2.1. di 100 grammi di cocaina?
1.1.2.2. di 500 grammi di cocaina?
1.1.3. detenuto 64,15 grammi di cocaina (purezza tra 36% e 45,9%) destinata alla vendita?
1.1.1.1. trattasi di
infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o
doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie
persone?
1.2. riciclaggio
di denaro
per avere, dal 2008 e sino al 15 luglio 2009, a __________, compiuto per il tramite di __________, atti suscettibili di vanificare l’accertamento
dell’origine, il ritrovamento e la confisca di fr. 11'872.-, provento del suo
traffico di stupefacenti?
1.3. infrazione
alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri
per essere, nel corso del mese di marzo 2007,
entrato illegalmente in Svizzera e per avervi soggiornato illegalmente sino al
31 dicembre 2007?
1.4. infrazione
alla LF sugli stranieri
per avere, tra
il 1. gennaio 2008 e il 15 luglio 2009, soggiornato illegalmente a __________?
1.5. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, tra marzo
2007 e il 15 luglio 2009, a __________ e in altre imprecisate località,
consumato almeno 5 grammi di cocaina?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa.
Considerandi
2.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
3.
Deve
essere ordinata la confisca e/o mantenuto il sequestro conservativo di quanto
in sequestro?
Considerato, in fatto ed in
diritto
1.
L’imputato
è stato rinviato a giudizio come (sedicente) __________, generalità attestate
da un passaporto nigeriano falso (AI 140), ma alla vigilia del dibattimento
egli, per il tramite del patrocinatore, ha fatto pervenire alla Corte un passaporto
nigeriano all’apparenza autentico che lo identifica come AC 1, nato il ____________
a ________ (doc. TPC 7), dati anagrafici da lui confermati in aula.
2.
Interrogato
sulla sua vita anteriore, il prevenuto ha raccontato di aver perso il padre in
tenera età e di essere stato cresciuto dalla madre __________ che gestiva un
piccolo negozio di alimentari. Egli ha dichiarato di aver frequentato solo 6
anni di scuola primaria senza poi intraprendere alcuna formazione professionale
ma dedicandosi invece al gioco del calcio nella speranza di diventare un
calciatore professionista, aiutando quanto meno la madre nella propria attività.
Nel 2005 egli ha lasciato la Nigeria per cercare
fortuna in Europa e per pagare il viaggio egli avrebbe contratto coi passatori
un debito di US 50’000.- Giunto in Svizzera l'accusato ha presentato una
domanda di asilo, prontamente respinta, sotto le false generalità di __________,
cittadino sudanese classe ______. Egli è però stato riconosciuto come cittadino
nigeriano e persona di età chiaramente superiore a quella dichiarata e il 19
ottobre 2006, ad un anno circa dalla reiezione della domanda d'asilo e solo con
la minaccia della carcerazione amministrativa, è stato possibile rimpatriarlo in
Nigeria (per i dettagli cfr. AI 143). A dire dell'accusato, al rientro in
patria egli avrebbe avuto problemi con i passatori, che pretendevano il
pagamento del debito e che per ritorsione avrebbero preso in ostaggio sua madre.
L’imputato sarebbe quindi stato costretto a tornare in Europa per trovare
un’occupazione che gli permettesse di far fronte ai suo impegni finanziari. Il
29.
dicembre 2006 egli si è fatto rilasciare il passaporto e già il 9 gennaio
2007.
è giunto all’aeroporto di __________. Essendo privo dei necessari permessi
egli è però subito stato rinviato in Nigeria dalle autorità italiane, versione
questa congruente coi timbri riportati sul passaporto (doc. TPC 7). Poco tempo
dopo egli avrebbe nuovamente tentato di raggiunge la Svizzera, questa volta
facendo uso di un passaporto falso con le generalità __________ (AI 140)
fornitogli da persone di cui l'accusato nulla ha saputo dire. In questo modo egli
sarebbe riuscito ad atterrare in Germania e da qui avrebbe raggiunto la
Svizzera in auto.
Egli è così giunto in Svizzera al più tardi il 26
marzo 2007, essendo da quel momento la sua presenza attestata dalle notifiche
di polizia compilate dai gestori delle pensioni in cui ha alloggiato (RPG AI
132, all. 27).
L’accusato, nelle varie identità con cui è
conosciuto, non risulta avere precedenti penali in Svizzera.
3.
Nel corso di
un’inchiesta per traffico di stupefacenti tra la Svizzera e la Spagna a carico
di alcuni cittadini africani, gli inquirenti sono entrati in possesso, e hanno
messo sotto controllo dell’utenza __________ utilizzata dall'accusato,
acquisendo ben presto la certezza che egli si riforniva di cocaina che quindi
spacciava al dettaglio.
Egli è quindi stato fermato il 15 luglio 2009
assieme alla compagna __________.
Nella suo monolocale di via __________ a __________,
la polizia ha rinvenuto e sequestrato circa 64 grammi di cocaina (grado di purezza 36% - 45,9%), Euro 13'100.- e fr. 19'900.-
Interrogato, il prevenuto ha ammesso di trovarsi
in Svizzera da circa due anni e di spacciare cocaina. Dopo l'iniziale
ammissione di vendite per circa 400 grammi, egli ha infine riconosciuto un traffico di circa 800 grammi.
AC 1 è stato mantenuto in carcerazione preventiva
sino all’odierno dibattimento.
4.
Con atto
d’accusa del 9 dicembre 2009 il Procuratore pubblico ha imputato al prevenuto
il reato di infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti per la vendita e la
cessione di complessivi 2,364 chilogrammi di cocaina, gli atti preparatori per l’acquisto di ulteriori 600 grammi e la detenzione di 64,15 grammi della medesima sostanza. Egli è inoltre stato accusato di riciclaggio di denaro,
infrazione alla LDDS e alla LF Sugli stranieri nonché di contravvenzione alla
LF Stup per i suoi modici consumi, addebiti per la maggior parte ammessi
dall’imputato.
5.
L'accusato
ha raccontato di essere entrato in contatto nel corso del 2007 con un suo
connazionale, tale __________, dedito al traffico di cocaina, il quale gli
avrebbe fornito una prima partita di stupefacente da vendere. In seguito
l’imputato si sarebbe rifornito anche da tali __________, __________, __________
e __________, personaggi non identificati e non identificabili a fronte della
pochezza delle informazioni fornite su di loro dall'accusato. A suo dire, il
prevenuto avrebbe iniziato a spacciare per far fronte ai suoi bisogni
finanziari. In aula, dopo aver ribadito la (comprensibile) difficoltà nel ricordare
in dettaglio le sue vendite, l'accusato ha dichiarato di ritenere possibile
d’aver venduto ed in minima parte ceduto gratuitamente almeno 2 chili di
cocaina (verbale dibattimentale, pag. 3) in luogo dei soli 800 grammi ammessi durante l'inchiesta, quantitativo che di poco si discosta da quanto imputatogli
nell’atto di accusa e che corrisponde agli accertamenti effettuati da questa
Corte.
Il prevenuto ha stimato in una quarantina di
persone il suo giro di clienti. Ha ammesso che alcuni di essi -quelli con cui
era stato messo a confronto durante l'inchiesta- hanno acquistato importanti
quantitativi, mentre che altri hanno acquistato solo modiche quantità (verbale
dibattimentale, pag. 3). Lo stupefacente veniva venduto prevalentemente sotto
forma di dosi da 0.7 grammi al prezzo di fr. 80/100.- L’attività di spaccio
avveniva di sera nella zona di __________, nei pressi della sua abitazione, e
quindi vicino alla panetteria - tea room che si trova nel medesimo stabile, nel
piazzale delle scuole elementari, come pure nei pressi del vicino garage __________.
Così accertati i fatti, l’imputazione di cui al
punto 1.1 dell'atto di accusa trova pertanto conferma nei limiti delle
ammissioni dell’imputato.
6.
Il
Procuratore pubblico ha imputato ad AC 1 anche gli atti preparatori per
l’acquisto di ulteriori 500 grammi di cocaina (punto 1.2 AA), addebito contestato
dal prevenuto e dedotto dal contenuto di due telefonate intercettate dagli
inquirenti l’11 e il 12 luglio 2009 tra il qui imputato e un non meglio
identificato fornitore ubicato nella Svizzera interna.
La Corte, esaminate le telefonate in questione,
ha constatato come nella prima, quella dell'11 luglio 2009 ore 01.37'13",
si discute effettivamente di una consegna di "500" chiesta
dall'accusato, il soggetto "A" nella trascrizione:
“
A. chiama B.
B. dice che è a Lucerna.
A. chiede a B. se è in un club
B. dice di si.
Segue conversazione a carattere amichevole.
Prima di salutarsi B. chiede a A. se sarà
possibile fare quella cosa domani.
A. dice di si e aggiunge se è possibile per B. di
portare 500; A dice a B. che se è possibile per lui; B. dice che non c’e nessun
problema”
Nella telefonata del giorno seguente, ore 23.55'51"
i due interlocutori non menzionano però la questione della consegna dei
"500" benché essa, secondo gli accordi del giorno precedente, avrebbe
dovuto avere luogo. Inoltre, discutendo di denaro, si evince come l'accusato
sia ora debitore di "5" e che la situazione sia che "A. gli
ha già dato precedente 2 più i 5 sono 7", il che tuttavia, anche
ammettendo che si parli di migliaia di franchi o di euro, non è congruente con
il prezzo di 500 grammi di cocaina, che dovrebbe essere di almeno fr. 25'000.-.
Pertanto, la Corte ne ha concluso che non è
possibile accertare con la dovuta certezza che cosa siano i “500” della prima telefonata, ragione per cui, seppure in forma dubitativa, ha prosciolto l’accusato da
questo capo di imputazione.
7.
L'accusato
è invece reo confesso dell'imputazione di atti preparatori all'acquisto di 100 grammi di cocaina di cui al punto 1.3 dell'atto di accusa (verbale dibattimentale, pag. 3),
avendo ammesso di aver concordato telefonicamente con __________ e con il
fornitore "__________" la consegna di 100 grammi di stupefacente, poi trasportati da __________, occultati nel suo corpo, da __________ a __________
il 16 luglio 2009.
La consegna non ha avuto però luogo a causa
dell’arresto di __________ e dell'accusato.
Parte della droga (circa 38 grammi) è stata sequestrata dagli inquirenti.
8.
AC 1 ha inoltre ammesso l’addebito di cui al punto 1.4 dell'atto di accusa, riconoscendo come di propria
pertinenza e destinati alla vendita i 64.15 grammi di stupefacente sequestrati nella sua camera il giorno dell’arresto (verbale dibattimentale,
pag. 4).
9.
Il Procuratore
pubblico, avendo trovato le relative ricevute nel suo appartamento, ha imputato
al prevenuto il reato di riciclaggio di denaro per avere inviato, per il
tramite della sua compagna __________, in due occasioni in Nigeria a favore di __________
e __________ complessivi fr. 811.60 provento del suo traffico di droga.
In sede di inchiesta l’accusato aveva ammesso
l’addebito cosi formulato e aveva precisato che le destinatarie dei versamenti
sono delle amiche della madre incaricate di farle pervenire il denaro.
Il Presidente, constatato che la __________ ha
effettuato parecchi altri versamenti in favore delle due donne nel periodo di permanenza
dell’AC 1 in Ticino e durante la loro relazione sentimentale (AI 79), ha
esteso, con l’accordo delle parti, l’imputazione a fr. 11'872.- (verbale dibattimentale,
pag. 4). L’accusato in aula ha contestato questo (nuovo) addebito, sostenendo
di avere effettuato unicamente i due versamenti indicati nell’atto di accusa e
di non sapere per conto di chi la __________ avesse versato altri soldi alle
due donne. La Corte non gli ha creduto e ha considerato che a fronte di un
guadagno conseguito di almeno fr. 150'000.- l’importo che egli pretende aver
versato alla madre appare non solo esiguo, ma addirittura ridicolo.
L'imputazione è perciò stata ammessa per fr.
11'872.-, senza influsso sulla pena dell'accusato, determinata unicamente per
il motivo dell'imponente spaccio al dettaglio di cocaina.
10.
L’imputato è
inoltre autore reo confesso dei reati di infrazione alla LDDS e alla LStr di
cui ai punti 3 e 4 dell'atto di accusa per essere entrato in Svizzera privo di
validi certificati di legittimazione e per avervi soggiornato illegalmente
sulla scorta di un documento di legittimazione falso (verbale dibattimentale,
pag. 4).
L'accusato ha infine riconosciuto il proprio modico
consumo di 5 grammi di cocaina (verbale dibattimentale, pag. 4) .
11.
Secondo
l’art 47 CP il giudice commisura la pena alla colpa del reo, tenendo conto
della sua vita anteriore e delle condizioni personali dell’autore nonché
dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita. Per l’art. 49 CP, inoltre, in
caso di concorso di reati il giudice lo condanna per la pena prevista per il
reato più grave, aumentandola in misura adeguata.
12.
AC 1 dal
profilo oggettivo deve lasciarsi imputare la vendita al dettaglio di 2 chili di
cocaina, gli atti preparatori per l’acquisto di ulteriori 100 grammi e la detenzione di circa 64 grammi di quello stupefacente. Egli è altresì autore colpevole
dei reati di riciclaggio di denaro, infrazione alla LDDS e alla Legge sugli
stranieri e di contravvenzione alla LFStup.
La gravità, manifesta, di questi addebiti è data
essenzialmente dall’infrazione aggravata alla LFstup mentre che poco hanno
influito le altre imputazioni nella determinazione della pena odierna.
Anche dal punto di vista soggettivo l'accusato è
pesantemente colpevole.
Egli, dopo l'allontanamento dalla Svizzera, vi ha
fatto ritorno all'espresso motivo di vendere stupefacente e ha dimostrato buone
capacità delinquenziali riuscendo a mettere in atto uno spaccio di vaste
proporzioni. Non è un consumatore, ma uno spacciatore puro, non intendeva in
alcun modo fermarsi, ma semmai salire di livello, avendo iniziato ad ingaggiare
dei terzi per il lavoro pericoloso di smercio al dettaglio. Solo l’intervento
delle forze dell’ordine ha messo fine ai suoi traffici, finalizzati al proprio
lucro e dai quali ha tratto un profitto importante.
La Corte ha tenuto conto anche di elementi
favorevoli all’imputato quali l'incensuratezza, oltre al fatto che egli al
processo ha infine rivelato la propria identità e ha anche ammesso l'ordine di
grandezza del traffico, elementi questi che hanno indotto la Corte a ridurre la
pena detentiva in misura di circa 9 mesi.
Tutto considerato, la Corte ha ritenuto equa per
l’AC 1 la pena detentiva di 3 anni e 9 mesi, con computo del carcere preventivo
sofferto.
Egli è pure condannato al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 2000.- e delle spese processuali.
13.
La Corte ha
inoltre ordinato la confisca dello stupefacente, da distruggere, dell’importo
di fr. 42'895.45, del cellulare LG (rep. no. 4696) del cellulare Nokia (rep.
4697) del cellulare Nokia (rep. 4698) del cellulare Nokia (rep. 4670), di 12
carte SIM (menzionate alla pagina 5 dell'atto di accusa), dei rotoli cellofan e
dei sacchetti di plastica (rep. 4704), delle 2 cedole Western Union (rep. 4679)
e del passaporto nigeriano falso (annesso al rapporto AI 140).
Dei tre cellulari Samsung sequestrati (rep. 4694,
4669.
e 4668, menzionati alle pagine 2 e 3 dell'atto di accusa) quello nero (da
identificare dall'autorità d'esecuzione previa visione dei reperti) è
dissequestrato in favore del condannato mentre che gli altri 2 sono confiscati.
Le chiavi Galli e Kaba (rep. 4691) sono
dissequestrate in favore della massa fallimentare __________ SA. Gli altri
oggetti sequestrati menzionati nell’atto di accusa sono dissequestrati in
favore del prevenuto.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai n. 1.1.2.2 e 2,
visti gli art. 12, 40, 42,
44, 47, 51, 69 e 305bis CP;
19a, 19 cifra 2 LStup;
115.
LStrn, 23 LDDS;
9.
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina
che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone,
per avere,
senza essere autorizzato, tra il 26 marzo 2007 e il 15 luglio 2009, a ________ e in altre imprecisate località del __________,
1.1.1
venduto e in
minima parte ceduto gratuitamente almeno 2 chilogrammi di cocaina;
1.1.2
fatto atti
preparatori per l’acquisto di 100 grammi di cocaina;
1.1.3
detenuto 64,15 grammi di cocaina (purezza tra 36% e 45,9%) destinata alla vendita;
1.2
riciclaggio
di denaro
per avere, dal 2008 e sino al 15 luglio 2009, a __________, compiuto per il tramite di __________, atti suscettibili di vanificare
l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di fr. 11'872.-,
provento del suo traffico di stupefacenti;
1.3
infrazione
alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri
per essere, nel corso del mese di marzo 2007,
entrato illegalmente in Svizzera e per avervi soggiornato illegalmente sino al
31.
dicembre 2007;
1.4
infrazione
alla LF sugli stranieri
per avere, tra il 1. gennaio 2008 e il 15 luglio
2009, soggiornato illegalmente a __________;
1.5
contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, tra marzo
2007.
e il 15 luglio 2009, a __________ e in altre imprecisate località,
consumato almeno 5 grammi di cocaina;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e
precisato nei considerandi.
2.
Di
conseguenza,
AC 1 è condannato:
2.1
alla pena
detentiva di 3 (tre) anni e 9 (nove) mesi, nella quale è computato il carcere
preventivo sofferto;
2.2
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 2000.- e delle spese processuali.
3.
È ordinata
la confisca dello stupefacente, da distruggere, dell’importo di fr. 42'895.45, del
cellulare LG (rep. no. 4696) del cellulare Nokia (rep. 4697) del cellulare
Nokia (rep. 4698) del cellulare Nokia (rep. 4670), di
12.
carte SIM (menzionate a pag. 5 AA), dei rotoli cellofan e dei sacchetti di
plastica (rep. 4704), delle 2 cedole Western Union (rep. 4679) e del passaporto
nigeriano falso (annesso al rapporto AI 140). Dei tre cellulari Samsung
sequestrati (rep. 4694, 4669 e 4668, menzionati a pag. 2 e 3 AA) quello nero è
dissequestrato in favore del condannato mentre che gli altri 2 sono confiscati.
Le chiavi Galli e Kaba (rep. 4691) sono
dissequestrate in favore della massa fallimentare ___________ SA.
Gli altri
oggetti sequestrati menzionati nell’AA sono dissequestrati in favore del
condannato.
4.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
-
Per la Corte delle assise criminali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 2'000.--
Inchiesta preliminare fr. 18'822.10
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 100.--
fr. 20'922.10
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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