72.2009.157
Coppia di africani in correità venduto 200 grammi circa e detenuto 52 ovuli di cocaina. Infrazione alla LF sugli stranieri
10 febbraio 2010Italiano19 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2009.157
Data decisione, Autorità:
10.02.2010, PENAL
Titolo:
Coppia di africani in correità venduto 200 grammi circa e detenuto 52 ovuli di cocaina. Infrazione alla LF sugli stranieri
OFFERTA O VENDITA O DISTRIBUZIONE DI STUPEFACENTI
POSSESSO O DETENZIONE DI STUPEFACENTI
art. 19 cf. 1 LSTUP
art. 19 let. a cf. 2 LSTUP
Incarto n.
72.2009.157
Lugano,
10 febbraio 2010/rb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria:
Anna Grümann, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
1. AC 1, detto __________,
sedicente,
Alias
__________, nato il __________
__________, nato il __________
detenuto dal 23 settembre 2009 (e non dal 24 settembre 2009)
2. AC 2, sedicente,
detenuta dal 23 settembre 2009 (e non dal 24
settembre 2009);
prevenuti colpevoli di:
A. AC 1
e AC 2, in correità fra loro
1. infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzati, fra ottobre
2008 e il 23 settembre 2009 a __________, in correità fra loro e con tale non
meglio identificato __________ (alias __________) come pure presumibilmente con
altre persone di origine africana pure non meglio identificate, procurato,
trasportato, tenuto in deposito, confezionato, occultato, venduto e negoziato
in proprio e per terzi, un quantitativo complessivo di cocaina (in parte
frammista ad eroina con una media del 2,3-2,4% nei campioni analizzati), pari a
766,1 grammi (grado di purezza variante fra il 20 e il 22%), di cui:
1.1. almeno 234 grammi spacciati al dettaglio a svariati tossicomani della zona sottoforma di “bolas” da ca. 0,7 grammi l’una venduta per l’equivalente di fr. 100.00. Vendite perfezionate tramite preventivi
contatti telefonici attraverso i cellulari in loro uso;
1.2. la rimanenza
di 512,1 grammi, confezionati in 52 “ovuli” da ca. 11 grammi l’uno, dapprima detenuti nell’appartamento in loro uso e poi ritrovati dagli inquirenti al
momento dell’arresto occultati negli slip della AC 2 inseriti in 3 distinte
calze;
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto:
dall’art. 19 cifra 1 e 2 lett. a LStup.;
B. AC 1
singolarmente
1. ripetuta
entrata e soggiorno illegali
per essere ripetutamente entrato in Svizzera in zona
imprecisata di __________ proveniente __________, privo del richiesto visto
d’entrata e dei validi documenti d’identità, malgrado fosse perfettamente a
conoscenza che la sua domanda d’asilo era stata formalmente respinta e
cresciuta in giudicato a partire dal 17.04.2008 con relativa ingiunzione di
lasciare il nostro Paese, soggiornando peraltro stabilmente e clandestinamente
a __________ fra ottobre 2008 e il 23 settembre 2009, nonostante il reato gli
fosse già stato contestato in data 22.07.2008, in occasione di un precedente
fermo di polizia;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto:
dall’art. 115 lett. a, b e d LStr.;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 154/2009 dell’11 dicembre 2009, emanato dal Procuratore Pubblico.
Presenti
§ Il Procuratore Pubblico .
§ L'accusato AC 1,
assistito dal Difensore
d’ufficio (GP) avv. DUF 1.
§ L’accusata AC 2, assistita dal Difensore d'ufficio (GP)
avv. DUF 2.
§ L'interprete IE 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:35 alle ore 11:40.
Sentiti § Il
Procuratore pubblico, il quale conclude chiedendo
la conferma integrale dell’atto di accusa, sulla base dei numerosi elementi
indiziari a carico degli accusati. Propone una pena detentiva di 2 anni e 8
mesi da espiare per AC 1 e di 2 anni e 6 mesi da espiare per AC 2. Chiede la
confisca di quanto in sequestro.
§ L’ avv. DUF 2, difensore di AC 2, il quale esordisce mettendo in evidenza la
difficile situazione personale della sua assistita. Non contesta il punto 1.2
dell’atto di accusa. In relazione al punto 1.1 dell’atto di accusa, contesta la
correità tra i due accusati e riconosce, sulla base delle dichiarazioni degli
acquirenti, un quantitativo di 50,7 g di cocaina venduto dalla sua assistita.
Tenuto conto dell’incensuratezza e del ruolo secondario della sua patrocinata
nel traffico di cocaina, conclude chiedendo che venga condannata a una pena
detentiva da contenere in 24 mesi, posta al beneficio della sospensione
condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro, eccezion
fatta per le chiavi dell’appartamento di __________.
§ L’avv. DUF 1, difensore di AC 1, il quale mette innanzitutto in rilievo il ruolo
secondario del suo assistito rispetto alla coaccusata. In riferimento alla
detenzione della cocaina (punto 1.2 dell’atto di accusa) contesta la qualità di
correo del suo patrocinato, il quale ha agito al massimo come complice. Si
associa al collega della Difesa nel contestare la correità di cui al punto 1.1
dell’atto di accusa. Al riguardo riconosce che il suo assistito ha venduto un
quantitativo di 60,7 g di cocaina. Visti l’incensuratezza del suo patrocinato e
il ruolo secondario da lui ricoperto, conclude chiedendo che sia condannato a
una pena detentiva da contenere in 18 mesi e che gli sia concessa la
sospensione condizionale della pena.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: A. AC 1, sedicente
1. è autore
colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
1.1.1. venduto un
quantitativo complessivo di almeno 234 g di cocaina?
1.1.1.1. oppure un
quantitativo minore?
1.1.2. detenuto 512,1
g di cocaina?
1.1.2.1. ha egli agito
come complice?
1.1.1.1.1. trattasi di
reato aggravato a motivo del quantitativo?
1.2. ripetuta
entrata e soggiorno illegali
per essere ripetutamente entrato illegalmente in
Svizzera,
sapendo della decisione di non entrata in materia della sua domanda d’asilo,
cresciuta in giudicato il 17.4.2008,
nonché per avervi soggiornato abusivamente fra ottobre 2008 e il
23.9.2009,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
B. AC 2,
sedicente
1. è autrice
colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzata,
1.1.1. venduto un
quantitativo complessivo di almeno 234 g di cocaina?
1.1.1.1. oppure un quantitativo
minore?
1.1.2. detenuto
512,1 g di cocaina?
1.1.1.1.1. trattasi di
reato aggravato a motivo del quantitativo?
2. può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
C. deve essere
ordinata in tutto o in parte la confisca di quanto in sequestro ed elencato
nell’atto di accusa?
Considerato, in fatto ed in
diritto
1.AC 1 dice d’essere nato in __________.
Avrebbe frequentato le scuole solo per quattro anni. Il padre avrebbe lottato
contro il governo per la questione del petrolio. Avrebbe lasciato la __________
nel 2007.
Con un gommone sarebbe
sbarcato a __________ dopo esser transitato per la __________. __________
sarebbe poi venuto in Svizzera, privo di documenti. Avrebbe inoltrato domanda
d’asilo, che sarebbe stata respinta nel 2008. Dopo di allora sarebbe entrato
nella clandestinità, vivendo perlopiù in Ticino e recandosi di tanto in tanto
in Italia.
Incensurato in
Svizzera, dice di non aver precedenti neppure in patria. Non è un consumatore
di sostanze stupefacenti e, all’arresto, le analisi sono risultate negative.
2. AC
2 sostiene di essere nata in __________. Il padre sarebbe morto e la madre
gestirebbe un negozio al mercato. Dice di non essere andata a scuola, anche se
ha saputo riempire il foglio di Stato civile. Avrebbe lasciato la __________
“perché la padrona di casa dove lavorava voleva uccidermi a causa del fatto che
ero rimasta incinta ad opera del marito” che l’avrebbe molestata. Avrebbe poi
perso il bambino per aborto spontaneo. Qualcuno l’avrebbe caricata su una nave.
Per il viaggio nulla avrebbe pagato. Dice di non conoscere il luogo, in Europa,
in cui è stata sbarcata. Un uomo l’ha aiutata ad arrivare a __________ e l’ha
indirizzata verso il Centro di registrazione di __________.
Benché il motivo per il
quale avrebbe lasciato la __________ non appare di primo acchito politico, nondimeno
essa ha inoltrato domanda di asilo che è tuttora pendente. A __________ avrebbe
conosciuto il coaccusato, col quale avrebbe da subito avviato una relazione
amorosa che dura tuttora. Assegnata al Canton __________ (ove avrebbe ricevuto
anche un appartamento), in realtà sarebbe rimasta perlopiù in Ticino per stare
vicina al compagno. Priva di documenti d’identità, l’accusata è incensurata in
Svizzera. Non è una consumatrice di sostanze stupefacenti e all’arresto le
analisi sono risultate negative.
3. Il
23.09.2009 la polizia aveva in corso un’operazione di osservazione di uno
stabile di via __________ a __________. Segnatamente era sottocontrollo un
appartamento al terzo piano (che risultava locato ad un cittadino africano, il sedicente
__________) per il quale v’era il sospetto che all’interno fosse in atto un
commercio di stupefacenti.
Durante l’osservazione
gli agenti avevano modo di notare l’uscita dallo stabile di un cittadino africano,
il quale ha effettuato uno scambio con un cittadino di origine europea (poi
identificato in __________). Visti gli agenti di polizia, l’africano si è dato
alla fuga e non è stato più rintracciato. Invece gli agenti hanno fermato il __________
che aveva testé acquistato dall’africano una bolas di cocaina.
Gli agenti,
continuando la loro osservazione, verso le 20:00 hanno visto uscire dal palazzo
Fatti
i due accusati che si sono insieme, ma ognuno su un marciapiede diverso
dall’altro, diretti verso la parte bassa della città.
Dopo che ebbero
percorso alcuni metri, la polizia è intervenuta e li ha fermati.
Entrambi hanno subito
parlato agli agenti della loro relazione intima, in atto ormai da diversi mesi
(ovvero dal novembre-dicembre 2008). A dire di AC 1 la compagna era incinta di
lui da due mesi, circostanza che si è rivelata essere non vera.
Entrambi hanno
dichiarato di convivere nell’appartamento loro lasciato dal connazionale __________,
partito qualche settimana prima per la __________, in zona di __________.
Controlli eseguiti
dalla polizia hanno portato ad accertare che la AC 2 e il __________ erano
stati controllati il giorno 10.09.2009, presso la stazione di __________.
__________ s’era
legittimato con un passaporto recante le generalità di __________.
Dopo il loro fermo,
gli accusati sono stati perquisiti. Sulla persona della AC 2 venivano rinvenuti
due cellulari (muniti di schede rispondenti ai numeri __________ e __________),
delle chiavi (tra le quali quelle dell’appartamento di __________ e quelle
dell’appartamento di __________, queste ultime possono essere restituite), fr.
1'500.- occultati nel reggiseno, fr. 950.- nel portamonete, 52 ovuli risultati
contenere cocaina per un peso netto di complessivi gr. 512.1 (puri per valori
ricompresi tra il 20 e il 22 per cento). Le analisi eseguite su detta cocaina
hanno evidenziato la presenza (per valori aggirantisi intorno al 2,3/2,4 per
cento) di eroina. Il miscuglio, come si legge nel rapporto 25 novembre 2009 del
Laboratorio di Chimica di Olivine, provoca il cosiddetto effetto “speed-ball”.
I 52 ovuli erano
nascosti in tre calzini, nascosti -come cennato- nelle mutande. Su uno degli
ovuli è stato trovato il DNA della AC 2.
Sulla persona del AC 1
gli inquirenti hanno ritrovato un cellulare. A suo dire, poco prima del fermo, l‘accusato
avrebbe distrutto la scheda telefonica (in suo uso da un paio di giorni)
rispondente al numero __________.
La perquisizione
dell’appartamento ha portato gli inquirenti a scoprire che esso era attrezzato
come una vera e propria centrale di spaccio. In bella vista v’erano ben sette
cellulari, quattro tra schede telefoniche e custodie di schede telefoniche, due
rotoli di cellophane trasparente per la confezione delle bolas, un rotolo di
sacchetti di plastica, un ovetto Kinder vuoto, materiale cartaceo vario. Tutti
i citati oggetti erano sparsi in bella vista nell’appartamento.
Poiché
dall’interrogatorio del __________ emergeva che egli, da tempo acquirente di
bolas da AC 1, aveva nella memoria del proprio natel quattro numeri per
contattarlo, gli inquirenti richiedevano l’autorizzazione di disporre dei tabulati
relativi ai due numeri rinvenuti nei natel sequestrati sulla persona della AC 2
e di due ulteriori numeri, ai quali risulta aver risposto il AC 1, ovvero i
numeri __________ e __________.
Studiando tali
tabulati gli inquirenti sono riusciti a rintracciare i numeri di 39 persone i
cui telefoni erano entrati in contatto con i numeri in uso alla coppia AC 1/AC
2.
Dette 39 persone sono
state tutte interrogate. Ben 18 hanno ammesso di aver acquistato cocaina dal AC
1 e/o dalla AC 2, in genere nel corso dei mesi estivi, ovvero dal luglio al 23
settembre 2009, ma alcuni anche in precedenza, ovvero a partire dall’ottobre
2008.
Complessivamente gli
acquirenti hanno dichiarato di aver comprato in totale all’incirca gr. 250 di
cocaina, al dettaglio, ovvero in genere a bolas da gr. 0,7 e al prezzo di fr.
100.- l’una.
AC 1 nel primo
interrogatorio e davanti al GIAR ha ammesso di avere consegnato bolas per conto
del __________ in una quindicina di occasioni. In un ulteriore verbale di
polizia, contestatigli le deposizioni degli acquirenti una per una, è arrivato
a cifrare in gr. 50 circa le bolas vendute. Nel seguito ha ritrattato e al PP e
in aula è tornato a dire di aver consegnato solo una quindicina di bolas.
Di tutta evidenza, a
fronte delle molteplici, chiare ed esaustive chiamate in correità delle persone
interrogate egli non può essere creduto, col che si accerta -pur facendo la “tara”
a suo favore sui quantitativi- che egli (personalmente o attraverso la
compagna) ha spacciato nel periodo che va quantomeno dal dicembre 2008 al 23
settembre 2009 all’incirca gr. 200 di cocaina.
Degli acquirenti, __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________
hanno dichiarato che le bolas vennero loro consegnate, a seconda dei casi, da AC
1 o dalla AC 2. Gli acquirenti __________ e __________ hanno dichiarato di averle
ricevute solo dalla AC 2 (in ragione di gr. 20 il primo e di gr. 0,6 il
secondo).
La diligente Difesa di
AC 2 ha in aula ammesso vendite fatte direttamente dall’accusata per un ordine
di una cinquantina di grammi.
In realtà la Corte ha
ritenuto gli accusati correi nella vendita di circa gr. 200 di cocaina, stante
che essi -come hanno univocamente dichiarato- da ben dieci mesi costituivano
una “coppia”, avevano un legame sentimentale e convivevano in pratica
nell’appartamento di via __________, ove hanno condiviso ogni momento della
vita quotidiana e quindi -per forza di cose- anche il commercio di cocaina.
Trattandosi di attività che sapevano illecita e suscettibile -ove fossero stati
scoperti- di pesanti conseguenze, essi mai si sono distanziati l’uno
dall’attività dell’altro. Anzi, parecchi acquirenti li hanno descritti come
“interscambiabili” nel rispondere al telefono, risp. nell’effettuare le
consegne. Le circostanze del loro arresto
-quando insieme,
ancorché su opposti marciapiedi tentavano di scappare (con la droga) da via __________-
provano una volta di più (se ancora fosse necessario) il loro legame nel
commercio della droga e la loro comune volontà di sottrarsi, con essa,
all’arresto.
Avuto riguardo ai gr.
512.1 di cocaina sequestrati sulla persona della AC 2, si ha che -come ha
narrato in particolare il AC 1- la mattina del 23.09.2009 è giunta, da __________,
nell’appartamento di via __________ una donna africana, mandata da __________.
Era la terza volta che arrivavano partite di cocaina in via __________. La
donna ha lasciato i 52 ovuli ed è tosto ripartita. La sera, verso le 20:00, ha
telefonato loro (dalla __________) __________ avvertendoli che la polizia era
nelle vicinanze e invitandoli a scappare portando seco la cocaina.
La AC 2 l’ha nascosta
nelle mutande, ha preso con sé fr. 1'500.-che -dice- aveva lasciato __________
per il loro sostentamento. Ulteriori fr. 950.- li aveva nel portamonete.
Dopodiché entrambi
hanno lasciato il luogo, venendo di lì a breve fermati.
Gli inquirenti non
hanno potuto accertare dove i due fossero diretti. Ad ogni buon conto i dischi
agli atti sui quali sono stati registrati i tabulati provano che tra le 20:02 e
le 23:30 circa qualcuno residente in __________ (prefisso __________) ha in numerosissime
occasioni telefonato dal numero __________ a tutti e quattro i numeri in
possesso di AC 2 e di AC 1, nel tentativo di raggiungerli. Non è difficile
immaginare che l’africano che -dopo aver venduto una bolas al __________- è riuscito
a fuggire da via __________, ha avvisato __________ in __________ della
presenza della polizia, dopodiché __________ -come hanno ammesso gli accusati-
li ha chiamati dalla __________ allertandoli e invitandoli a fuggire. Indi __________
ha continuato a chiamarli, anche dopo il loro arresto per conoscere la loro
sorte.
4. Dati
i surriferiti fatti si ha, pacificamente, che gli accusati hanno commesso
violazione aggravata alla LStup (aggravata a motivo del quantitativo che
sapevano o dovevano presumere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone) avendo, senza essere autorizzati, venduto, in correità tra
loro, al dettaglio, all’incirca gr. 200 di cocaina, nel periodo ricompreso tra
il dicembre 2008 circa e la data del loro arresto, nonché concorso nel detenere
gr. 512 di cocaina (sottoforma di 52 ovuli), pura per valori intorno al 20/22
per cento.
AC 1 ha inoltre
violato ripetutamente la LF sugli stranieri nella misura in cui è, in più
occasioni, entrato in Svizzera , dopo che la sua domanda d’asilo è stata
respinta, privo di documenti di identità.
Avendo gli accusati
commesso il reato di infrazione aggravata alla LStup in “coppia”, condividendo
giorno per giorno la comune attività di spaccio (rispondendo alle chiamate
degli acquirenti, eseguendo le consegne delle sostanze richieste ed incassandone
il prezzo), considerate le loro simili situazioni personali di giovani africani,
in giro senza arte né parte per l’Europa, il carcere preventivo sofferto, la
pena può essere contenuta -nonostante la poca collaborazione- per entrambi in
anni due, la loro colpa essendo similmente grave. Ufficialmente AC 1 ha delinquito
parte prima e parte dopo il compimento del 18.esimo anno di età, d’altro canto
egli deve rispondere anche dell’infrazione alla LF stranieri.
Benché incensurati,
essi non possono beneficiare della sospensione condizionale della pena, la prognosi
essendo per entrambi del tutto sfavorevole. Essi infatti sono privi di
documenti. La loro identità non è nota. Come “nem”, AC 1 non ha alcun legame
con il nostro paese, che avrebbe già da mesi dovuto lasciare. La domanda
d’asilo della AC 2, fondata su motivi inconferenti rispetto alla legislazione
sull’asilo, non sarà accolta per cui anch’essa non avrà nessun titolo per
restare in Svizzera.
In tali condizioni,
privi di mezzi finanziari che non siano quelli provenienti dal traffico di
droga e nell’impossibilità giuridica di ottenere permessi di soggiorno e/o di
lavoro nel nostro paese, essi sono, ove tornassero in libertà, in serio e
concreto rischio di ricadere negli stessi riprovevoli comportamenti di spaccio.
Senza dimenticare che AC 1 e la AC 2 hanno dimostrato di essere collegati a
loro connazionali particolarmente abili e organizzati, in __________ e in
Svizzera, sia nel rifornire localmente i loro punti di spaccio, sia nel gestire
una vasta cerchia di clienti, sia nell’avvisare (dalla __________) gli
spacciatori della presenza della polizia.
Siffatti legami, nelle
condizioni personali degli accusati, sono tali da rendere ancora più difficile
il loro distanziarsi da tali ambienti, con il che il ritorno allo spaccio costituisce
pressoché la loro unica possibilità di restare in Europa.
Quanto in sequestro
deve essere confiscato, ad eccezione delle chiavi dell’appartamento di __________.
Rispondendo A. per AC 1, sedicente, affermativamente
ai quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1.1., 1.1.2.1., 2.;
B. per AC 2,
sedicente, affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1.1., 2.;
C. affermativamente
al quesito posto;
visti gli art. 12,
25, 40, 47, 49, 51 CP;
art. 19 cifre 1 e 2 lett. a LStup;
art. 3 LF sul diritto penale minorile;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1,
sedicente, e AC 2, sedicente, sono coautori colpevoli di infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti
per avere,
sapendo o dovendo presumere che quelli trattati
erano quantitativi tali di cocaina da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone,
senza essere autorizzati,
concorso nella vendita di 200 grammi circa di cocaina nonché concorso nella
detenzione di 52 ovuli contenenti 512,1 grammi di cocaina,
a __________, nel periodo ricompresso tra il dicembre 2008 circa e il
23.9.2009,
e meglio come
descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
Considerandi
2.
AC 1,
sedicente, è altresì autore colpevole di infrazione alla LF sugli stranieri
per essere ripetutamente entrato illegalmente in Svizzera,
sapendo della decisione di non entrata in materia sulla sua domanda d’asilo,
cresciuta in giudicato il 17.4.2008,
nonché per avervi soggiornato abusivamente fra ottobre 2008 e il
23.9
,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e
precisato nei considerandi.
3.
Di
conseguenza,
avendo AC 1, sedicente,
delinquito in parte prima e in parte dopo il compimento del diciottesimo anno
di età,
3.1
AC 1,
sedicente, è condannato alla pena detentiva di anni 2 (due), da dedursi il
carcere preventivo sofferto;
3.2
AC 2,
sedicente, è condannata alla pena detentiva di anni 2 (due), da dedursi il
carcere preventivo sofferto.
4.
La tassa
di giustizia di fr. 500.- e le spese processuali sono a carico dei condannati, in
ragione di 1/2 ciascuno.
5.
Deduzion
fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali, è ordinata la
confisca delle sostanze stupefacenti in sequestro nonché di fr. 2'610.- e degli
ulteriori oggetti in sequestro ed elencati nell’atto di accusa, ad eccezione
delle chiavi dell’appartamento di __________.
6.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.
Distinta spese: Tassa
di giustizia fr. 500.--
Inchiesta
preliminare fr. 7'312.50
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 7'862.50
============
Distinta
spese a carico di AC 1 (1/2)
Tassa di
giustizia fr. 250.--
Inchiesta
preliminare fr. 3'656.25
Spese
postali,tel.,affr. in blocco fr. 25.--
fr. 3'931.25
============
Distinta
spese a carico di AC 2 (1/2)
Tassa di
giustizia fr. 250.--
Inchiesta
preliminare fr. 3'656.25
Spese postali,tel.,affr.
in blocco fr. 25.--
fr. 3'931.25
============
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster