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Decisione

72.2009.158

Omicidio colposo, guida in stato di inattitudine, guida nonostante la revoca, infrazione grave alle norme della circolazione e reati connessi; violazione del principio della celerità

20 aprile 2010Italiano13 min

Source ti.ch

Fatti

il quale inizia menzionando i precedenti dell’imputato. L’accusa espone quindi

quanto successo la sera del 19 settembre 2005. Il sost. PP dichiara di ritenere

verosimile la teoria della “sparata”: AC 1 partito dopo __________ ha cercato

di raggiungere l’amico incurante dei limiti di velocità. Secondo il sost. PP

non vi sono invece elementi chiari comprovanti che vi fosse in corso una gara

tra i due. Egli fa quindi riferimento ai risultati della perizia dell’ing. __________

e a quello sullo stato del veicolo, i cui risultati con sono stati contestati

dalle parte. Definisce la velocità a cui circolava l’imputato prima

dell’incidente come forsennata. Come emerge dagli atti AC 1 era solito adottare

una guida per così dire sportiva. Secondo il sost. PP l’esito letale

dell’incidente era preannunciato. Egli ricorda quindi la situazione personale

dell’imputato all’epoca; ritiene però che la stessa non possa essere addotta

quale scusa.

La pubblica accusa passa quindi in rassegna le

violazioni del gennaio 2007, grave che dopo i fatti del 2005 egli si sia

rimesso alla guida incurante delle conseguenze per sé e per i terzi.

In conclusione, il sost. PP chiede la conferma

integrale dell’AA. Per quel che concerne la commisurazione della pena il sost.

PP definisce la colpa e i reati di AC 1 gravissimi e dichiara che la pena base

andrebbe fissata in 30 mesi di pena detentiva. Quali motivi di riduzione a

favore dell’imputato menziona il lungo tempo trascorso dai fatti, l’assenza di

ulteriori reati dopo il 2007 e il fatto che le PC sono stata quasi

integralmente risarcite.

Tutto questo considerato chiede che AC 1 venga

condannato ad una pena detentiva di 24 mesi sospesi per 4 anni. Postula inoltre

che venga imposta una misura quale la cura ambulatoriale presso la dott.ssa __________.

Non richiede la revoca del DA del 17.11.2003. Da ultimo postula l’accoglimento

delle pretese delle PC.

§ L’avv. __________, rappresentante delle parti civili PC 1

e PC 2, il quale inizia lamentando la violazione del principio di celerità. Si

china quindi sulla colpa di AC 1, che definisce gravissima. Egli è il solo

responsabile della morte del fratello e di M__________. Secondo il

patrocinatore l’imputato non ha dimostrato alcun sentimento di condivisione del

dolore con la famiglia dell’amico morto né alcun segno di ravvedimento. Egli si

associa quindi alla richiesta del sost. PP e postula l‘accoglimento delle

pretese delle PC.

§ L’avv. __________, difensore di AC 1, il quale incomincia

la sua arringa parlando dei fatti del 19 settembre 2005 come di una tragedia

della circolazione che ha arrecato grande sofferenza e malessere a entrambe le

famiglie coinvolte e che marcherà per sempre il suo assistito. Sostiene di aver

sempre riscontrato nella persona del suo patrocinato un senso di colpa, un

rimorso e una sofferenza enormi. Con riferimento ai fatti di cui al punto 1

dell’AA, il difensore esprime poi dei dubbi sulle valutazioni del perito circa

la velocità dell’autovettura al momento della curva, la quale andrebbe

ridimensionata. Ammette però che quand’anche la velocità fosse stata minore di

quella stabilita dal perito, questa sarebbe comunque stata eccessiva. Riconosce

inoltre la gravità oggettiva dei fatti e la grande colpa del suo assistito.

Per quanto concerne l’episodio del 2007, il difensore

ribadisce che i fatti s’inscrivono nel contesto di grande dolore sopra

descritto. Al riguardo pone in risalto il fatto che il suo assistito, il quale

si trovava in uno stato di profonda disperazione, era già ubriaco prima di

decidere di recarsi alla festa e di prendere l’auto del fratello. Potrebbero

dunque sussistere i presupposti per un’applicazione dell’art. 263 CP che

rinuncia però a invocare.

Nell’ottica della commisurazione della pena, il

difensore ribadisce che il suo patrocinato, responsabile della morte di

fratello e del suo miglior amico, è stato duramente colpito dalla tragedia.

Chiede dunque l’applicazione dell’art. 54 CP per quanto concerne il punto 1

dell’AA, citando alcuni esempi giurisprudenziali in cui l’applicazione di detta

disposizione ha condotto a un’attenuazione della pena. Chiede inoltre che sia

tenuto conto della giovane età del suo assistito al momento dei fatti

imputatigli e della palese violazione del principio della celerità. Tutto

questo considerato, il difensore dichiara che una pena

detentiva massima di 15 mesi con la sospensione condizionale per un periodo di

prova di 3 - 4 anni è da ritenersi giustificata. Chiede inoltre che si rinunci

alla revoca relativa al DA del 17.11.2003, così come al trattamento ambulatoriale, non sussistendone i presupposti. Da ultimo, il difensore chiede che l’ulteriore pretesa della Parte

civile sia rinviata al foro civile, considerato che tutto è già stato regolato

dall’assicurazione RC e che la presenza del rappresentante della Parte civile

all’odierno procedimento non era indispensabile.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle

Parti, i seguenti

quesiti:

AC 1

1. E’ autore

colpevole di:

1.1. omicidio

colposo

per avere, il 19 settembre 2005, a __________ __________ per negligenza, circolando a velocità eccessiva, perso il controllo del

veicolo Peugeot 205 GTI targato __________ da lui condotto, causando la morte

dei passeggeri J__________ e M__________?

1.2. guida in

stato di inattitudine;

per avere, il 21 gennaio 2007, sulla tratta __________,

condotto il veicolo Peugeot 205 in stato di ebrietà (alcolemia min. 1.80 g/kg -

max. 2.56 g/kg)?

1.3. grave

infrazione alle norme della circolazione

per avere, il 21 gennaio 2007, a __________, circolando in stato di ebrietà, perso il controllo del veicolo Peugeot 205 che

andava a collidere contro un palo elettrico, danneggiandolo?

1.4. elusione

dei provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida

per essersi, il 21 gennaio 2007, a __________, intenzionalmente sottratto alla prova del sangue o ad un esame sanitario

completivo per la determinazione dell’alcolemia?

1.5. guida

senza licenza di condurre o nonostante la revoca

per avere, il 21 gennaio 2007, sulla tratta __________,

circolato alla guida del veicolo Peugeot 205 benché colpito da revoca della

licenza di condurre a tempo indeterminato?

1.6. conducenti

senza l’assicurazione di responsabilità civile

per avere, il 21 gennaio 2007, sulla tratta __________,

condotto il veicolo Peugeot 205 senza l’assicurazione responsabilità civile prescritta?

1.7. inosservanza

dei doveri in caso d’infortunio

per avere, il 21 gennaio 2007, a __________, dopo un incidente della circolazione, abbandonato il luogo del sinistro senza

osservare i doveri impostigli dalla legge?

1.8. circolazione

senza licenza

per avere, il 21 gennaio 2007, sulla tratta __________,

circolato alla guida del veicolo Peugeot 205 senza essere provvisto della

necessaria licenza di circolazione?

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

Considerandi

2.

E’ stato

violato il principio di celerità?

3.

Deve

essere applicato l’art. 54 CP?

4.

Deve

essere ordinata una misura?

5.

Può beneficiare della sospensione condizionale?

6.

Deve

essere revocata la sospensione condizionale della pena di 15 giorni di

detenzione inflittagli il 17 novembre 2003 dal Ministero pubblico del Catone

Ticino?

7.

Deve un

risarcimento alle PC e se sì in che misura?

Preso atto che, avvelendosi dei disposti

dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta

della presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che ai n. 1.7, 4 e 6,

visti gli art. 10, 12, 40,

42, 47, 49, 54, 103, 106 cpv 2, 109, 117 CP;

90.

cfr. 2, 91 cpv. 1, 91a cpv. 1, 92 cpv. 1, 95

cfr. 2, 96 cfr. 1. e 2 cpv. 1 LCS

9.

segg. CPP e 39 TG sulle spese

dichiara e pronuncia:

1.

AC 1 è

autore colpevole di:

1.1

omicidio

colposo

per avere, il 19 settembre 2005, a __________, per negligenza, circolando a velocità eccessiva, perso il controllo del veicolo

Peugeot 205 GTI targato __________ da lui condotto, causando la morte dei

passeggeri J__________ e M__________;

1.2

guida in

stato di inattitudine;

per avere, il 21 gennaio 2007, sulla tratta __________,

condotto il veicolo Peugeot 205 in stato di ebrietà (alcolemia min. 1.80 g/kg -

max. 2.56 g/kg);

1.3

grave

infrazione alle norme della circolazione

per avere, il 21 gennaio 2007, a __________, circolando in stato di ebrietà perso il controllo del veicolo Peugeot 205 che

andava a collidere contro un palo elettrico, danneggiandolo;

1.4

elusione

dei provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida

per essersi, il 21 gennaio 2007, a __________, intenzionalmente sottratto alla prova del sangue o ad un esame sanitario

completivo per la determinazione dell’alcolemia;

1.5

guida

senza licenza di condurre o nonostante la revoca

per avere, il 21 gennaio 2007, sulla tratta __________,

circolato alla guida del veicolo Peugeot 205 benché colpito da revoca della

licenza di condurre a tempo indeterminato;

1.6

conducenti

senza l’assicurazione di responsabilità civile

per avere, il 21 gennaio 2007, sulla tratta __________,

condotto il veicolo Peugeot 205 senza l’assicurazione responsabilità civile

prescritta;

1.7

circolazione

senza licenza

per avere, il 21 gennaio 2007 sulla tratta __________,

circolato alla guida del veicolo Peugeot 205 senza essere provvisto della

necessaria licenza di circolazione;

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

2.

AC 1 è

prosciolto dall’imputazione di inosservanza dei doveri in caso di infortunio.

3.

Di

conseguenza

AC 1, ritenuta la

violazione del principio di celerità, è condannato:

3.1

alla pena detentiva

di 2 (due) anni;

3.2

alla multa

di fr. 3'000.- (tremila) ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà

sostituita con una pena detentiva sostitutiva di 60 giorni.

3.3

al pagamento

della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.

4.

L’esecuzione

della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova

di anni 4 (quattro).

5.

AC 1 è

condannato a versare fr. 5'880.- alle PC 1 e PC 2.

6.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 3'138.50

Perizia fr. 4'850.--

Multa fr. 3'000.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 11'488.50

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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