72.2009.160
Serie di furti in automobili e reati connessi
28 maggio 2010Italiano24 min
Source ti.ch
AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
72.2009.160
Data decisione, Autorità:
28.05.2010, PENAL
Titolo:
Serie di furti in automobili e reati connessi
DANNEGGIAMENTO
FURTO
VIOLAZIONE DI DOMICILIO
art. 139 cf. 1 CPS
art. 144 cpv. 1 CPS
art. 186 CPS
Incarto n.
72.2009.160
Lugano,
28 maggio 2010/rb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Marco Villa
Segretaria:
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuto dal 1. settembre al 13 novembre 2009;
prevenuto colpevole di:
1. ripetuto
furto, in parte tentato
per avere, nelle sotto elencate occasioni e
circostanze, agendo previo scasso, per procacciarsi un indebito profitto,
ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, al fine di
appropriarsene cose mobili altrui
e meglio per avere,
1.1.
fra il 31 agosto 2009 e il 1 settembre 2009 a __________ ai danni di PC 1, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il finestrino anteriore sinistro, sottratto all’interno della vettura
marca Seat denaro contante per un importo di CHF 90.00 come indicato dalla
parte lesa;
1.2.
fra il 31 agosto 2009 e il 1 settembre 2009 a __________ ai danni di PC 2, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore sinistra, tentato di sottrarre
denaro contante all’interno della vettura marca Volvo senza tuttavia riuscire
nel suo intento;
1.3.
il 31 agosto 2009 a __________ ai danni della PC 3, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il finestrino anteriore sinistro, sottratto all’interno della vettura
marca Mercedes denaro contante per un importo di 10 Euro come indicato dalla
parte lesa;
1.4.
fra il 16 e il 17 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 4, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il finestrino anteriore sinistro nonché aver scalfito la portiera sinistra,
sottratto all’interno della vettura marca Peugeot denaro contante per un
importo di CHF 300.00 come indicato dalla parte lesa;
1.5.
fra il 16 e il 17 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 5, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il finestrino anteriore sinistro, sottratto all’interno della vettura
marca Peugeot 10.00 CHF, altro denaro contante ed un navigatore satellitare GPS
marca Tom Tom per un valore complessivo pari a CHF 1'589 come indicato dalla
parte lesa;
1.6.
il 12 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 6, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore destra, tentato di sottrarre denaro
contante all’interno della vettura marca Mercedes senza tuttavia riuscire nel
suo intento;
1.7.
fra l’11 e il 12 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 7, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il finestrino anteriore destro, sottratto all’interno della vettura
marca Mercedes un telefono cellulare Iphone ed un paio di occhiali per un
valore complessivo pari a CHF 1'650.00 come indicato dalla parte lesa;
1.8.
fra l’11 e il 12 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 8, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il finestrino anteriore destro, sottratto all’interno della vettura
marca Skoda un telefono cellulare per un valore di CHF 890.00 come indicato
dalla parte lesa;
1.9.
fra l’11 e il 12 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 9, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il finestrino posteriore sinistro, sottratti all’interno della vettura
marca Mercedes un telefono cellulare ed un PC portatile per un valore
complessivo pari a CHF 2'200.00 come indicato dalla parte lesa;
1.10.
fra l’11 e il 12 agosto 2009 a __________ ai danni della PC 10, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo
aver infranto il finestrino anteriore sinistro, sottratto all’interno della
vettura marca Mercedes denaro contante per un importo pari a CHF 5.00;
1.11.
fra il 10 e il 12 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 7, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il finestrino anteriore sinistro, tentato di sottrarre oggetti
all’interno della vettura marca BMW senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.12.
fra il 2 e il 3 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 11, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
forzato la portiera ed infranto il finestrino anteriore destro, sottratto all’interno
della vettura marca Hiunday denaro contante per un importo di 15.00 CHF;
1.13.
fra il 2 e il 3 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 12, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il finestrino anteriore destro, sottratto all’interno della vettura
marca Mazda denaro contante (US Dollari ed Euro) per un importo complessivo
pari al corrispettivo di 195 CHF come indicato dalla parte lesa;
1.14.
fra il 2 e il 3 agosto 2009 a __________ ai danni della PC 13, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo
aver infranto il finestrino anteriore destro, sottratto all’interno della
vettura marca Mercedes Euro 200.00 come indicato dalla parte lesa;
1.15.
fra il 1 e il 3 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 14, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto un deflettore, sottratto all’interno della vettura marca Subaru denaro
contante per un importo complessivo di CHF 10.00 come indicato dalla parte
lesa;
1.16.
fra il 30 luglio 2009 e il 3 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 15 dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore destra, tentato di sottrarre oggetti
all’interno della vettura marca BMW senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.17.
fra il 30 luglio 2009 e il 3 agosto 2009 a __________ ai danni di PC 16 dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera posteriore destra, tentato di sottrarre
oggetti all’interno della vettura marca Nissan senza tuttavia riuscire nel suo
intento;
1.18.
fra il 15 e il 16 luglio 2009 a __________ ai danni di PC 17 dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore e posteriore destra, tentato di
sottrarre oggetti all’interno della vettura marca Mercedes senza tuttavia
riuscire nel suo intento;
1.19.
fra il 15 e il 16 luglio 2009 a __________ ai danni di PC 18 dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore destra, all’interno della vettura
marca Seat sottratto una videocamera marca JVC e denaro contante per un importo
complessivo di CHF 1'900.00 come indicato dalla parte lesa;
1.20.
fra il 14 e il 15 luglio 2009 a __________ ai danni di PC 19 dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera posteriore destra, tentato di sottrarre
oggetti all’interno della vettura marca Peugeot senza tuttavia riuscire nel suo
intento;
1.21.
fra il 14 e il 15 luglio 2009 a __________ ai danni di PC 20, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore destra, tentato di sottrarre oggetti
all’interno della vettura marca Alfa Romeo senza tuttavia riuscire nel suo
intento;
1.22.
fra il 14 e il 15 luglio 2009 a __________ ai danni di PC 26, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera posteriore destra, tentato di sottrarre
oggetti all’interno della vettura marca Toyota senza tuttavia riuscire nel suo
intento;
1.23.
fra il 14 e il 15 luglio 2009 a __________ ai danni di PC 21 dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore destra, sottratto all’interno della
vettura marca Mercedes un Ipod ed una macchina fotografica per un valore
complessivo imprecisato come indicato dalla parte lesa;
1.24.
in una località non meglio precisata nel corso
del mese di luglio 2009, ai danni di un veicolo non meglio identificato dopo
aver infranto il finestrino anteriore, tentato di sottrarre oggetti all’interno
della vettura senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.25.
fra il 25 e il 26 giugno 2009 a __________ ai danni di PC 22, sottratto all’interno della vettura marca VW denaro contante per
un importo di 59.00 CHF come indicato dalla parte lesa;
1.26.
fra il 25 e il 26 giugno 2009 a __________ ai danni di PC 23 dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore destra e la portiera anteriore lato
passeggero, all’interno della marca VW targata sottratto denaro contante ed una
tessera bancaria Maestro per un importo complessivo di CHF 100.00 come indicato
dalla parte lesa;
1.27.
fra il 25 e il 26 giugno 2009 a __________ ai danni di PC 27, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore destra, sottratto all’interno della
vettura marca Peugeot denaro contante per un importo di CHF 30.00 come indicato
dalla parte lesa;
1.28.
fra il mese di maggio e giugno 2009 a __________, ai danni di una non meglio precisata parte lesa, sottratto all’interno di una non
meglio identificata vettura un PC portatile marca Toshiba con il corrispettivo
cavo ed un mouse;
refurtiva poi recuperata e sequestrata;
1.29.
il 4 settembre 2008 a __________ ai danni di PC 28 dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera posteriore destra, sottratto all’interno della
vettura marca Toyota denaro contante per un importo di CHF 10.00 come indicato
dalla parte lesa;
1.30.
fra il 2 e il 4 settembre 2008 a __________ ai danni di PC 24, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera anteriore destra, tentato di sottrarre oggetti
all’interno della vettura marca Alfa Romeo senza tuttavia riuscire nel suo
intento;
1.31.
il 16 gennaio 2007 a __________ ai danni di PC 25, dopo essere entrato all’interno di una autorimessa e dopo aver
infranto il vetro della portiera lato guida, sottratto all’interno della
vettura Renault una macchina fotografica marca Olympus, un navigatore
satellitare e buoni Reka per un valore complessivo di CHF 1'660.00 come
indicato dalla parte lesa;
refurtiva parzialmente recuperata e già
restituita alla parte lesa;
2. ripetuto
danneggiamento
per avere, nelle circostanze di cui sotto
distrutto, deteriorato o reso inservibile cose altrui, e meglio per avere,
in occasione dei furti o dei tentati furti di cui
ai punti da 1.1 a 1.23, da 1.26 a 1.27, 1.30, forzato e infranto finestrini di
autovetture così distruggendo, deteriorando o rendendo inservibili cose altrui;
3. ripetuta
violazione di domicilio
per avere, nelle sottoindicate occasioni e
circostanze, indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, fatto
ingresso in autorimesse e meglio:
per essersi introdotto in autorimesse
contestualmente alla perpetrazione dei furti di cui sopra sub. punti 1.1, 1.2,
1.4, 1.6, 1.7, 1.9, 1.10, 1.11, 1.13, 1.14, 1.15, 1.16, 1.17, 1.19, 1.20, 1.21,
1.22, 1.23, 1.27, 1.30;
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art.
139 cifre 1 in parte in rel. con art. 22; art. 144 e 186 CP,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 153/2009 dell’11 dicembre 2009, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il Procuratore pubblico
§ L'accusato, AC
1, assistito dal difensore d'ufficio (GP)
DUF
1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:30.
Il Presidente,
richiamato l’art. 250 CPP, prospetta all’accusato in relazione ai punti 1.29 e
1.31 AA il reato di danneggiamento ai sensi dell’art. 144 CP e in relazione al
punto 1.25 AA il reato di violazione di domicilio ai sensi dell’art. 186 CP. Le
parti dichiarano di non opporsi a questa prospettazione.
Sentiti § Il
Procuratore pubblico, il quale in esito alla sua
requisitoria, ritenuta la prognosi non favorevole, conclude chiedendo che
l'accusato sia condannato alla pena detentiva di 12 mesi da espiare. Con
riferimento alla precedente condanna del 2004, chiede che il periodo di prova
della sospensione condizionale sia prolungato di un ulteriore anno. Chiede
infine la confisca degli oggetti provento di reato;
§ L’avv. DUF 1, difensore di AC 1, la quale dopo aver posto in evidenza la figura
del suo assistito conclude chiedendo una riduzione della pena proposta dal PP,
da porsi al beneficio della sospensione condizionale, anche per un lungo
periodo di prova, e assortita da norme di condotta e assistenza riabilitativa.
Chiede infine il dissequestro degli oggetti di
proprietà del suo assistito.
Posti
dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1,
1. è autore
colpevole di:
1.1. ripetuto
furto, consumato e tentato
per avere, nel periodo 16.1.2007/1.9.2009 a __________,
__________, __________, __________, __________, __________ e nel __________
commesso in 31 occasioni, di cui 20 consumate e 11 tentate, per un valore
denunciato di almeno fr. 10’703.- e Euro 210.-;
1.1.1. trattasi di
un diverso numero di furti consumati;
1.1.2. trattasi di
un diverso numero di furti tentati;
1.1.3. trattasi di
un diverso valore di refurtiva denunciata;
1.2. ripetuto
danneggiamento
nel periodo 2.9.2008/1.9.2009 a __________, __________,
__________, __________, __________ e __________,commesso in 26 occasioni, in
occasione dei furti, in parte tentati, di cui ai punti da 1.1 a 1.23, 1.26, 1.27 e 1.30 dell’atto d’accusa, con un danno non meglio quantificato;
1.2.1. trattasi di
un diverso numero di occasioni;
1.2.2. trattasi di
un diverso periodo;
1.3. ripetuta
violazione di domicilio
nel periodo 2.9.2008/1.9.2009, a __________, __________,
__________, __________ e __________, commessa in 20 occasioni nelle autorimesse
di cui ai punti 1.1, 1.2, 1.4, 1.6, 1.7, da 1.9 a 1.11, da 1.13 a 1.17, da 1.19 a 1.23, 1.27 e 1.30 dell’atto d’accusa alfine di commettere i
relativi furti in parte tentati;
1.3.1. trattasi di
un diverso numero di occasioni;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa?
2. Può
beneficiare della sospensione condizionale?
3. Deve
essere revocata la sospensione condizionale della pena di 8 (otto) mesi di
detenzione inflittagli con sentenza del 26.5.2004 della Corte delle Assise
correzionali di Lugano oppure deve essere inflitta una pena unica ex art. 46
CP?
4. Deve
essere ordinata un’assistenza riabilitativa?
5. Devono
essere ordinate norme di condotta e se sì quali?
6. Deve un
risarcimento alle PC e se sì in che misura?
7. Deve
essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?
7.1. 22 chiavi di vario genere;
7.2. 1 paio di
guanti in nappa di color nero;
7.3. 1 pila marca
Intertronic di colore argento;
7.4. 1 cacciavite
da 4 mm di color rosso;
7.5. 1 cacciavite
da 4 mm con manico ricoperto da nastro adesivo;
7.6. 2 batterie Mbudget;
7.7. 2 natel Nokia 3310 senza carta SIM;
7.8. 1 natel
Nokia 8210 senza carta SIM;
7.9. 1 natel
Siemens A55 senza carta SIM;
7.10. 1 caricatore
Nokia;
7.11. 1 ricevuta
Mobilzone;
7.12. 1 scatola blu
Versace;
7.13. 1 porta
gioielli di color rosso;
7.14. 1 portachiave
con iscrizione Grand Hotel Eden Lugano;
7.15. 1 scatola blu
Swarowski con una molletta in cristallo;
7.16. 1 custodia
nera contenente un paio di occhiali Ray Ban;
7.17. 1 orologio Fox
Watch di colore argento e cinturino in pelle blu;
7.18. 1 orologio Bronx
al quarzo;
7.19. 1 orologio
Tissot di colore argento;
7.20. 1 orologio
Daniel di colore trasparente;
7.21. 1 orologio Yves
Ronaud di colore argento;
7.22. 1 PC
portatile Dell nr. di serie T7570;
7.23. 1 lettore CD-RW/DVD-ROM Dell;
7.24. 1 hard disk
esterno Dell;
7.25. 2 mouse
Microsoft;
7.26. 1 mouse
Logitech;
7.27. 1 caricatore PC Dell;
7.28. 1 cavo per
linea telefonica;
7.29. 2 cavi USB;
7.30. 2 auricolari
di colore nero;
7.31. 1 penna USB Sony;
7.32. 1 cavo
antifurto Kensington;
7.33. 1 borsa notebook Maxxtro;
7.34. 1 PC portatile Toshiba nr. di serie Y5026143Q;
7.35. 1 caricatore PC
Detla Electronics;
7.36. 1 scatola lettore musicale Sony modello NW-E005;
7.37. 1 macchina
fotografica digitale Casio modello EX-Z4B nr. di serie 6001751;
7.38. 1 lettore MP3
Philips di colore blu e nero con auricolari;
7.39. 1 orecchino
di colore giallo;
7.40. 1
braccialetto in acciaio a tre segmenti;
7.41. 1 anello da
donna in metallo giallo con brillantini;
7.42. 1 anello da
uomo in acciaio con brillantini e viti;
7.43. 1 collana in
metallo giallo con brillantini;
7.44. 1 macchina
fotografica Olympus, modello U-minidigital nr. di serie E582523904 con
astuccio;
7.45. Euro 14,99;
7.46. fr. 0,20;
7.47. $USA 0,01?
Considerato, in fatto ed in
diritto
-- che in
merito alla vita anteriore ed alla situazione economica di AC 1 si richiamano,
poiché noti alle parti, gli atti istruttori (di seguito solo AI) 17 (PP AC 1
8.10.2009) e 2 (PS AC 1 1.9.2009) nonché i documenti del Tribunale Penale
Cantonale (di seguito solo doc. TPC) 4 (estratto del casellario giudiziale
svizzero);
-- che in
relazione alle circostanze dell’arresto ed al deludente suo impegno, dal
16.11.2009, nel mantenere, nel contesto di un programma d’inserimento
professionale, la sua attività lavorativa presso l’Azienda l’Orto che fu, del
resto, l’unico serio motivo per la sua scarcerazione del 13.11.2009 (AI 25 SG AC
1 13.11.2009 ed AI 26), si richiamano gli AI 1, 2 e 23 nonché il doc. TPC 2;
-- che in
sede dibattimentale l’accusato ha ribadito quanto da lui esposto nel suo
verbale d’interrogatorio dinanzi al Procuratore Pubblico dell’8.10.2009 (AI 17
PP AC 1 8.10.2009), col che la Corte, in forza a queste sue dichiarazioni, ha
parzialmente corretto l’atto d’accusa (di seguito solo AA) in stretta
applicazione del principio del in dubio pro reo e con, dall’altra parte,
contestuale aggravio ex art. 250 CPP di due ulteriori danneggiamenti (art. 144
cpv. 1 CP) per i punti 1.29 e 1.31 AA e di una violazione di domicilio (art.
186 CP) per il punto 1.25 AA (verbale dibattimentale pag. 2);
-- che con le
precisazioni di cui sopra AC 1 è quindi stato riconosciuto colpevole di 31
furti (art. 139 cfr. 1 CP) in autovetture, di cui 15 consumati e 16 tentati,
commessi a __________, __________, __________, __________, __________, __________
e nel __________ nel periodo 16.1.2007 / 1.9.2009 con una refurtiva complessiva
fissata in almeno fr. 1'589.- nonché, siccome ad essi correlati, di 28
danneggiamenti (art. 144 cpv. 1 CP) e di 21 violazioni di domicilio (art. 186
CP);
-- che a
fronte della sua specifica recidiva in forza alla precedente sua condanna del
26.5.2004 dinanzi ad una Corte delle assise correzionali (doc. TPC 4) nonché
dall’inconsistenza, nuovamente verificata in aula, di circostanze a lui
particolarmente favorevoli ex art. 42 cpv. 2 CP, la Corte non ha potuto
assolutamente riconoscergli una prognosi favorevole, con susseguente erogazione
di una pena espiativa;
-- che, non
di meno, tenuto conto del suo precedente vissuto (AI 17 PP AC 1 8.10.2009),
dell’univoca tipicità dei furti da lui commessi, rilevanti sicuramente nel
numero ma per loro stessa natura oggettivamente e soggettivamente poco
redditizi, nonché del fatto che i reati causali della revoca della sua condanna
del 26.5.2004 (doc. TPC 4), sono stati solo 2 (AA 1.30 e 1.31) rispetto ai 31
oggi giudicati, quo alla colpa, comunque oggettivamente e soggettivamente non
da bagatellizzare, vi è ancora spazio per la pronuncia di una pena parzialmente
sospesa ai sensi dell’art. 43 cpv. 1 CP;
-- che in
merito alla commisurazione della pena (art. 47 CP), non potendo la Corte non
esimersi dal procedere, visto la fattispecie, alla revoca (art. 46 cpv. 1 e 2
CP) della precedente sua condanna del 26.5.2004 (doc. TPC 4), tutto ben
ponderato si ritiene giustificato la condanna di AC 1 ad una pena detentiva di
14 mesi a valere quale pena unica (art. 46 cpv. 1 seconda frase CP) con la
sopraccitata sentenza del 26.5.2004 della Corte delle Assise correzionali (doc.
TPC 4), pena che in virtù dei combinati art. 43 e 44 cpv. 1 CP è da espiare
nella misura di sei mesi con deduzione del carcere preventivo sofferto (art. 51
CP) rispettivamente ha da essere sospesa in ragione di 8 mesi con un periodo di
prova di 4 anni (art. 44 cpv. 1 CP);
-- che dalla
constatazione, confermata verbalmente in aula dall’accusato, di un fumoso suo
futuro privo di concreti progetti se non quello di poter sperare, un giorno, di
ritrovare lavoro, trovasi assolutamente necessario ordinare, indipendentemente
dalla fallita prima relazione con l’ufficio di Patronato durante i mesi di
novembre / dicembre del 2009 (AI 23 e doc. TPC 2), un’assistenza riabilitativa
(art. 93 CP) per la durata del periodo di prova della pena sospesa (art. 44
cpv. 2 CP);
-- che la
pretesa di risarcimento della PC 29 (doc. TPC 9) non può essere accolta non
perché non documentata (doc. TPC 9) o non risultante dagli atti (punti 1.6, 2 e
3 AA), ma solo perché questa assicurazione non può essere considerata parte
civile (di seguito solo PC) ai sensi di legge essendo stata vittima di un danno
indiretto (PIQUEREZ, Procédure Pénale Suisse, Schulthess, Zurigo 2000,
pag. 600, nota 2764, RUSCA/SALMINA/VERDA, Commento del Codice di
Procedura Penale ticinese, Casagrande, Lugano 1997, art. 69, pag. 218, note 3 e
4 nonché MINI in RDAT I-2004, pag. 259, sentenze non pubblicate
del Tribunale Federale 1P.152/2004 del 19.5.2004, del Tribunale Penale Cantonale
in re M., G. e B. del 13.2.2007, della Camera dei Ricorsi Penale del Tribunale
d’Appello in re O. del 28.7.2008 ed in re S. del 20.5.2008 nonché del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto in re U. del 4.11.2004);
-- che le
altre PC non hanno documentato né presentato alla Corte una formale istanza di
risarcimento ai sensi dell’art. 266 CPP;
-- che in
forza alle dichiarazioni di AC 1 nei suoi verbali d’interrogatorio di Polizia
del 3.9.2009 e del 9.9.2009 (AI 20), così come del resto ribadite in aula,
preso altresì atto che gli atti non attestino assolutamente che gli oggetti da
lui asseriti come di sua proprietà risultino essere prodotto di reato ai sensi
dell’art. 69 cpv. 1 CP, ne consegue la confisca di tutti gli oggetti indicati
nell’AA (art. 69 e 70 CP) ad eccezione di 1 natel Nokia 8210 senza carta SIM,
di 1 natel Siemens A55 senza carta SIM, di 1 scatola blu Versace, di 1
portachiave con iscrizione Grand Hotel Eden Lugano, di 1 scatola blu Swarowski
con una molletta in cristallo, di 1 custodia nera contenente un paio di
occhiali Ray Ban, di 1 orologio Fox Watch di colore argento e cinturino in
pelle blu, di 1 orologio Bronx al quarzo, di 1 orologio Tissot di colore
argento, di 1 orologio Daniel di colore trasparente, di 1 orologio Yves Ronaud
di colore argento, di 1 PC portatile Dell numero di serie T7570, di 1 lettore CD-RW/DVD-ROM Dell, di 1 hard disk esterno Dell, di 2
mouse Microsoft, di 1 mouse Logitech, di 1 caricatore
PC Dell, di 1 borsa notebook Maxxtro, di 1 lettore MP3 Philips di colore blu e
nero con auricolari, di 1 orecchino di colore giallo, di 1 braccialetto in
acciaio a tre segmenti, di 1 anello da donna in metallo giallo con brillantini,
di 1 anello da uomo in acciaio con brillantini e viti nonché di 1 macchina
fotografica Olympus, modello U-minidigital nr. di serie E582523904 con astuccio
che sono dissequestrati e restituiti all’accusato (art. 165 CPP);
-- che tenuto
conto delle avvenute parziali correzioni all’AA la tassa di giustizia di fr.
500.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato in ragione di
2/3, la rimanenza di 1/3 a carico dello Stato (art. 9 cpv. 1 e 4 CPP)
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai quesiti 2, 5, 6, 7.8, 7.9, 7.12, 7.14, 7.15, 7.16,
7.17, 7.18, 7.19, 7.20, 7.21, 7.22, 7.23, 7.24, 7.25, 7.26, 7.33, 7.38, 7.39,
7.40, 7.41, 7.42, 7.44 nonché parzialmente ai quesiti 1.1, 1.2 e 1.3;
visti gli art. 12, 22
cpv. 1, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 51, 69, 93, 94, 95, 139 n. 1, 144 cpv. 1 e 186
CP;
9 e segg. CPP e 39 TG
sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è
autore colpevole di:
1.1. ripetuta
furto, consumato e tentato
nel periodo 16.1.2007/1.9.2009 a __________, __________,
__________, __________, __________, __________ e nel __________ commesso in 31
occasioni, di cui 15 consumate e 16 tentate per un valore complessivo di almeno
fr. 1'589.-;
1.2. ripetuto
danneggiamento
nel periodo 16.1.2007/1.9.2009 a __________, __________,
__________, __________, __________ e __________,commesso in 28 occasioni, in
occasione dei furti, in parte tentati, di cui ai punti da 1.1 a 1.23, 1.26, 1.27 e da 1.29 a 1.31 dell’atto d’accusa, con un danno non meglio quantificato;
1.3. ripetuta
violazione di domicilio
nel periodo 2.9.2008 / 1.9.2009 a __________, __________,
__________, __________ e __________ commessa in 21 occasioni, nelle autorimesse
di cui ai punti 1.1, 1.2, 1.4, 1.6, 1.7, da 1.9 a 1.11, da 1.13 a 1.17, da 1.19 a 1.23, 1.25, 1.27 e 1.30 dell’atto d’accusa alfine di commettere
Fatti
i relativi furti in parte tentati;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa nonché
precisato nel verbale dibattimentale e nei considerandi.
2. Di
conseguenza AC 1 è condannato:
2.1. richiamata
la sentenza del 26.5.2004 della Corte delle Assise correzionali di Lugano, alla
pena detentiva di 14 (quattordici) mesi, a valere quale pena unica ai sensi
dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP, da dedursi il carcere preventivo
sofferto;
2.2. al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali, che sono a
carico del condannato in ragione di 2/3 e di 1/3 a carico dello Stato.
3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a
AC 1 è sospesa in ragione di 8 (otto) mesi con un periodo di prova di anni 4 (quattro). Per il resto è da
espiare.
4. Per la
durata del periodo di prova nei confronti di AC 1 è ordinata un’assistenza
riabilitativa.
5. E’
ordinata la confisca di:
5.1. 22 chiavi di vario genere;
5.2. 1 paio di
guanti in nappa di color nero;
5.3. 1 pila marca
Intertronic di colore argento;
5.4. 1 cacciavite
da 4 mm di color rosso;
5.5. 1 cacciavite
da 4 mm con manico ricoperto da nastro adesivo;
5.6. 2 batterie Mbudget;
5.7. 2 natel Nokia 3310 senza carta SIM;
5.8. 1 caricatore
Nokia;
5.9. 1 ricevuta
Mobilzone;
5.10. 1 porta
gioielli di color rosso;
5.11. 1 cavo per linea
telefonica;
5.12. 2 cavi USB;
5.13. 2 auricolari
di colore nero;
5.14. 1 penna USB Sony;
5.15. 1 cavo
antifurto Kensington;
5.16. 1 PC portatile Toshiba nr. di serie Y5026143Q;
5.17. 1 caricatore PC
Delta Electronics;
5.18. 1 scatola lettore musicale Sony modello NW-E005;
5.19. 1 macchina
fotografica digitale Casio modello EX-Z4B nr. di serie 6001751;
5.20. 1 collana in
metallo giallo con brillantini;
5.21. Euro 14,99,
5.22. fr. 0,20;
5.23. $USA 0,01.
Considerandi
6.
E’
ordinato il dissequestro in favore di AC 1 di:
6.1
1 natel Nokia 8210 senza carta SIM;
6.2
1 natel
Siemens A55 senza carta SIM;
6.3
1 scatola
blu Versace;
6.4
1
portachiave con iscrizione Grand Hotel Eden Lugano;
6.5
1 scatola
blu Swarowski con una molletta in cristallo;
6.6
1 custodia
nera contenente un paio di occhiali Ray Ban;
6.7
1 orologio
Fox Watch di colore argento e cinturino in pelle blu;
6.8
1 orologio
Bronx al quarzo;
6.9
1 orologio
Tissot di colore argento;
6.10
1 orologio
Daniel di colore trasparente;
6.11
1 orologio
Yves Ronaud di colore argento;
6.12
1 PC
portatile Dell nr. di serie T7570;
6.13
1 lettore CD-RW/DVD-ROM Dell;
6.14
1 hard disk
esterno Dell;
6.15
2 mouse
Microsoft;
6.16
1 mouse
Logitech;
6.17
1 caricatore PC Dell;
6.18
1 borsa notebook Maxxtro;
6.19
1 lettore MP3
Philips di colore blu e nero con auricolari;
6.20
1 orecchino
di colore giallo;
6.21
1
braccialetto in acciaio a tre segmenti;
6.22
1 anello da
donna in metallo giallo con brillantini;
6.23
1 anello da
uomo in acciaio con brillantini e viti;
6.24
1 macchina
fotografica Olympus, modello U-minidigital nr. di serie E582523904 con
astuccio;
7.
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
-
e alle parti civili:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese (2/3):
Tassa di giustizia fr. 333.35
Inchiesta preliminare fr. 133.35
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 33.30
fr. 500.--
===========
Il rimanente è a carico dello Stato.
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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