72.2009.56
Perso la padronanza del veicolo circolando in stato di inattitudine e a velocità vietata, cagionando la morte di un passeggero e lesioni gravi a un altro passeggero nonché mettendo in serio pericolo l
19 agosto 2010Italiano8 min
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Numero d'incarto:
72.2009.56
Data decisione, Autorità:
19.08.2010, PENAL
Titolo:
Perso la padronanza del veicolo circolando in stato di inattitudine e a velocità vietata, cagionando la morte di un passeggero e lesioni gravi a un altro passeggero nonché mettendo in serio pericolo la sicurezza di altri due passeggeri
GUIDA IN STATO DI INATTITUDINE
INFRAZIONE ALLE NORME DELLA CIRCOLAZIONE
LESIONE COLPOSA
NEGLIGENZA
OMICIDIO COLPOSO
SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA
art. 12 CPS
art. 42 CPS
art. 117 CPS
art. 125 CPS
art. 90 cf. 2 LCSTR
art. 91 LCSTR
Incarto n.
72.2009.56
Lugano,
19 agosto 2010/md
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Blenio
Presidente:
giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria:
Anna Grümann, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1,
prevenuto colpevole di:
1. omicidio
colposo
per avere,
su territorio del Comune di __________ in data
19.07.2008,
circolando nottetempo in stato di inattitudine al
volante della vettura Alfa Romeo 147 targata __________ sulla strada cantonale
che dal Passo del __________ conduce a __________,
procedendo ad un velocità di almeno 130 km/h, laddove vigeva il limite massimo fissato in 80 km/h,
dopo aver iniziato a eseguire una curva a largo
raggio piegante a sinistra rispetto alla sua direzione di marcia,
perdendo per imprevidenza colpevole la padronanza
del veicolo,
iniziando di conseguenza a sbandare sulla
carreggiata (asfaltata) per circa 60-65 metri,
fuoriuscendo di seguito dal sedime stradale sulla
destra e percorrendo quindi un tratto di superficie sterrata per circa 70-75 metri,
staccandosi più avanti da terra all’altezza della
scarpata posta frontalmente rispetto alla direzione di avanzamento del veicolo
che ricadde al suolo 26 metri più avanti e 5 metri più in basso,
cagionato per negligenza la morte di †__________, che si trovava sui sedili
posteriori all’interno della vettura e che subì delle lesioni tali che ne
determinarono il decesso pressoché subitaneo sul luogo dell’incidente;
2. lesioni
colpose gravi
per avere,
su territorio del Comune di __________ in data
19.07.2008,
cagionato per negligenza un grave danno al corpo
o alla salute di PL 2,
in particolare per avere,
circolando nottetempo in stato di inattitudine al
volante della vettura Alfa Romeo 147 targata __________ sulla strada cantonale
che dal Passo del __________ conduce a __________,
procedendo ad un velocità di almeno 130 km/h, laddove vigeva il limite massimo fissato in 80 km/h,
dopo aver iniziato a eseguire una curva a largo
raggio piegante a sinistra rispetto alla sua direzione di marcia,
perdendo per imprevidenza colpevole la padronanza
del veicolo,
iniziando di conseguenza a sbandare sulla
carreggiata (asfaltata) per circa 60-65 metri,
fuoriuscendo di seguito dal sedime stradale sulla
destra e percorrendo quindi un tratto di superficie sterrata per circa 70-75 metri,
staccandosi più avanti da terra all’altezza della
scarpata posta frontalmente rispetto alla direzione di avanzamento del veicolo
che ricadde al suolo 26 metri più avanti e 5 metri più in basso,
cagionato ad PL 2, che trovava spazio sul sedile
posteriore della vettura e che ebbe la vita in pericolo, le gravi lesioni
attestate dal certificato medico rilasciato il 06.08.2008 dall’Ospedale di __________;
3. grave
infrazione alle norme della circolazione
per avere,
su territorio del Comune di __________ in data
19.07.2008,
circolando nottetempo in stato di inattitudine al
volante della vettura Alfa Romeo 147 targata __________ sulla strada cantonale
che dal Passo del __________ conduce a __________,
procedendo ad un velocità di almeno 130 km/h, laddove vigeva il limite massimo fissato in 80 km/h,
dopo aver iniziato a eseguire una curva a largo
raggio piegante a sinistra rispetto alla sua direzione di marcia,
perdendo per imprevidenza colpevole la padronanza
del veicolo,
iniziando di conseguenza a sbandare sulla
carreggiata (asfaltata) per circa 60-65 metri,
fuoriuscendo di seguito dal sedime stradale sulla
destra e percorrendo quindi un tratto di superficie sterrata per circa 70-75 metri,
staccandosi più avanti da terra all’altezza della
scarpata posta frontalmente rispetto alla direzione di avanzamento del veicolo
che ricadde al suolo 26 metri più avanti e 5 metri più in basso,
violando di conseguenza gravemente le norme della
circolazione,
cagionato un serio pericolo per la sicurezza di PL
1 e PL 3, i quali, accomodati all’interno dell’abitacolo della vettura,
subirono le lesioni attestate dai certificati medici rilasciati il 28
rispettivamente il 29.07.2008 dall’Ospedale di __________;
4. guida
in stato di inattitudine
per avere, su territorio del Comune di __________
in data 19.07.2008, condotto la vettura Alfa Romeo 147 targata __________ sulla
strada cantonale che dal Passo del __________ conduce a __________ in stato di
ebrietà (alcolemia: min. 0.79 - max. 0,89 grammi per mille);
fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli
artt. 117 CP, 125 cpv. 2 CP, 90 cifra 2 LCStr e 91 cpv. 1 prima frase LCStr;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 56/2009 del 7 maggio 2009, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore
pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.
§ La MLaw __________, in sostituzione del collega avv.
RC 1, rappresentante della PC 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 15:25.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, il quale in esito alle sue
argomentazioni chiede la conferma dell’atto di accusa e la condanna
dell’accusato alla pena detentiva di 14 mesi, sospesa condizionalmente per 3
anni, e alla multa di fr. 500.-.
§ Il Difensore, il quale, dopo aver illustrato la vita
anteriore del suo patrocinato, il dolore patito per la perdita dell’amico e lo
sforzo fatto nel mettersi in terapia psicologica, postula la condanna di AC 1
ad una pena pecuniaria di fr. 5'000.-, pari a 100 aliquote giornaliere di fr.
Fatti
50.- cadauna, pena da sospendere condizionalmente per 2 anni. Non si oppone
alla pronuncia di una multa di fr. 500.-.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti
quesiti: AC
1
1. è autore
colpevole di:
1.1. omicidio colposo
commesso il 19 luglio 2008,
in territorio del Comune di __________, sulla strada cantonale che dal Passo
del __________ conduce ad __________?
1.2. lesioni
colpose gravi
commesse il 19 luglio 2008,
in territorio del Comune di __________, sulla strada cantonale che dal Passo
del __________ conduce ad __________?
1.3. grave
infrazione alle norme della circolazione
per avere, il 19 luglio 2008,
su territorio del Comune di __________, sulla strada cantonale che dal Passo
del __________ conduce ad __________,
violando le norme della circolazione,
cagionato un serio pericolo per la sicurezza altrui?
1.4. guida in
stato di inattitudine
per avere, il 19 luglio 2008,
su territorio del Comune di __________, sulla strada cantonale che dal Passo
del __________ conduce ad __________,
condotto in stato di ebrietà (alcolemia minima 0.79 e massima 0.89 grammi per mille) la vettura Alfa Romeo 147 targata __________,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti;
visti gli art. 12, 34,
40, 42, 44, 47, 49, 103 e segg., 117, 125 CP;
90.
cifre 1 e 2, 91 LCStr; richiamati gli art. 26,
27, 31, 32, 34 della stessa legge nonché le relative ordinanze;
9.
e segg. 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
AC 1
1.
è autore
colpevole di:
1.1
omicidio
colposo, lesioni colpose gravi e grave infrazione alle norme della circolazione
per avere,
in territorio del Comune di __________, il 19 luglio 2008,
circolando nottetempo, al volante della vettura Alfa Romeo 147, in stato di inattitudine e a velocità vietata (accertata in almeno 130 km/h laddove vigeva il limite massimo di 80 km/h), comunque inadeguata per rapporto alle concrete
circostanze,
perso per imprevidenza colpevole la padronanza del veicolo con conseguente
sbandamento e fuoriuscita dal campo stradale, cagionando per negligenza la
morte del compagno di viaggio †__________ e lesioni gravi al compagno di
viaggio PL 2,
altresì cagionando, violando gravemente le norme della circolazione, serio
pericolo per la sicurezza di due altri passeggeri ovvero di PL 1 e di PL 3,
e meglio come descritto nell’atto di accusa;
1.2
guida in
stato di inattitudine
per avere,
in territorio del Comune di __________, in data 19.7.2008, condotto in stato di
ebrietà (alcolemia minima 0.79 e massima 0.89 grammi per mille) la vettura Alfa Romeo 147 targata __________,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
Di
conseguenza,
AC 1 è condannato:
2.1
alla pena
detentiva di 14 (quattordici) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di anni 2 (due).
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 1'885.70
Perizie fr. 8'474.65
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 10'910.35
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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