72.2009.6
Violazioni alla LF sulla circolazione stradale
27 febbraio 2009Italiano11 min
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AIUTO
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Numero d'incarto:
72.2009.6
Data decisione, Autorità:
27.02.2009, PENAL
Titolo:
Violazioni alla LF sulla circolazione stradale
DANNEGGIAMENTO
ELUSIONE PROVVEDIMENTI PER ACCERTARE INCAPACITÀ ALLA GUIDA
FURTO D'USO
GUIDA IN STATO DI INATTITUDINE
GUIDA NONOSTANTE REVOCA DELLA LICENZA DI CONDURRE
art. 144 CPS
art. 91 cpv. 1 LCSTR
art. 91a cpv. 1 LCSTR
art. 94 cf. 1 LCSTR
art. 95 cf. 2 LCSTR
Incarto n.
72.2009.6
Lugano,
27 febbraio 2009/nk
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Marco Villa
Segretaria:
lic.iur. Cristina Simoni
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuto dal 5 novembre 2008 al 3 febbraio 2009;
prevenuto colpevole di:
1. frode
dello scotto
per avere, il 2 maggio 2006 a __________, consumato un pasto presso il ristorante PC 1, frodando poi l’esercente per la
somma corrispondente a fr. 39.90;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto:
dall’art. 149 CPS;
2. ripetuto
furto
per avere, al fine di procacciarsi un indebito
profitto e di appropriarsene, sottratto cose mobili altrui, e meglio per aver
sottratto, nelle sottoelencate occasioni e circostanze:
2.1 fra gennaio e il 14 marzo 2005 a __________, ai danni del PC 3, merce varia quale in particolare libri, cravatte, monili ed altri oggetti, per un valore commerciale complessivo ammontante a fr. 31'353.00, secondo la
denunciante;
2.2 il 29 maggio 2008 a __________, ai danni del distributore PC 2,
benzina per l’importo di fr. 99.13, fuggendo dal luogo dopo aver fatto il pieno
al veicolo FIAT;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto:
dall’art. 139 cifra 1 CPS;
3. danneggiamento
per avere, durante il trasporto in Centrale dopo
un suo fermo da parte della polizia, intenzionalmente danneggiato il furgone di
servizio LUGA 60 della Polizia comunale di Lugano, infrangendo con una pedata
il vetro della portiera scorrevole destra, causando in tal modo un danno di fr.
598.00;
fatti avvenuti: a
Lugano il 23.10.2008;
reato previsto:
dall’art. 144 cifra 1 CPS;
4. ripetuto
furto d'uso
per aver ripetutamente sottratto all’avente
diritto, dei veicoli a motore per farne uso, e meglio per aver sottratto a PL 1,
nelle seguenti occasioni e circostanze:
4.1 a __________
e __________ il 29 maggio 2008, il veicolo FIAT;
4.2 a __________
il 16 ottobre 2008, il summenzionato veicolo;
4.3 a __________
il 23 ottobre 2008, sempre il summenzionato veicolo;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto:
dall’art. 94 cifra 1 LCStr.;
5. guida
in stato d’inattitudine
per aver condotto l’autovettura Fiat Tempra
essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.34 - max 1.88 grammi per mille);
fatti avvenuti: a __________
il 16.10.2008;
reato previsto:
dall’art. art. 91 cpv. 1 LCStr.;
6. elusione
di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida
per essersi intenzionalmente opposto all’analisi
dell’alito e alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia
ordinata dall’autorità, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze
penali del suo rifiuto;
fatti avvenuti: a __________
il 29.05.2008;
reato previsto:
dall’art. 91a LCStr.;
7. ripetuta
guida malgrado la revoca
per aver condotto veicoli a motore sebbene la
licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità
amministrativa in data 09.06.2005 e 29.09.2005 per un periodo indeterminato, e
meglio nelle seguenti occasioni e circostanze
7.1 a __________,
nel periodo marzo - aprile 2005, l’autovettura Mitsubishi Pajero ed il furgone
della ditta __________;
7.2 a __________
il 29.05.2008, l’autovettura Fiat Tempra;
7.3 a __________
il 16.10.2008, l’autovettura Fiat Tempra;
7.4 a __________
il 23.10.2008, l’autovettura Fiat Tempra;
fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto:
dall’art. 95 cifra 2 LCStr.;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 6/2009 del 22.1.2009, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico.
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:35.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
descrive l’accusato non solo come una persona impulsiva e sanguigna, ma anche
incontenibile e refrattaria a qualsiasi richiamo e misura adottate nei suoi
confronti. Sostiene che AC 1 abbia una personalità di chi non vuole assumersi
le proprie responsabilità, sia come persona che come padre.
Il PP sottolinea che AC 1 è un personaggio noto
ormai da anni alla magistratura, visti i suoi numerosi precedenti. Per quel che
riguarda il decreto di abbandono dell’accusa di incendio intenzionale, afferma
che solo la buona sorte non ha fatto trovare un minimo di aggancio con la sua
persona.
Pone inoltre l’accento sull’importanza, per AC 1,
di fare qualcosa di ben più sensato, ad esempio cominciare a svolgere qualche
lavoretto.
Chiedendosi quale possa essere la pena, lo
strumento adatto per richiamare la responsabilità dell’accusato, risponde che
l’unica soluzione sarebbe quella di affliggergli una pena da espiare.
Conclude chiedendo che l’accusato venga
condannato ad una pena parzialmente aggiuntiva, ovvero a 10 mesi di pena
detentiva da espiare. Chiede inoltre una multa di CHF 300.- e la confisca
dell’auto quale strumento altamente di reato.
§ Il Difensore, il quale ripercorre il vissuto del proprio
assistito, soffermandosi sulla sua situazione personale, sottolineando in
particolar modo la sua infanzia difficile, la difficoltà a venire accettato dai
compagni di scuola, la perdita del padre e la dipendenza dalla droga.
AC 1 ha anche vissuto però momenti felici quali
la nascita dei suoi cinque figli, per i quali cerca di essere un padre
premuroso e presente.
Per quel che riguarda il periodo di carcere già
sofferto, la difesa ritiene che quest’esperienza abbia comunque permesso
all’accusato di riflettere su quanto fatto.
Ripercorre brevemente i reati commessi da AC 1
ponendo l’accento sul fatto che lo stesso abbia ripagato la PC 1 e la società PC
2. Un gesto, per una persona con poche disponibilità finanziarie come lui, di
grande importanza e sacrificio economico.
Sul furto al PC 3, la difesa sostiene che il suo
assistito non abbia a che fare con questo episodio e che sia altamente
verosimile il fatto che altre persone abbiano commesso il reato.
A proposito del danneggiamento, ricorda che AC 1 ha ammesso il fatto, dichiarando di aver agito perché si era sentito vittima di un’ingiustizia.
La difesa pone l’accento anche sulla grave
sofferenza fisica e psichica del AC 1 durante il carcere preventivo. Si oppone
alla confisca dell’autovettura e al pagamento di una multa e chiede che la pena
non sia repressiva “tout court” e non superiore al carcere preventivo di tre
mesi ingiustamente sofferto.
Conclude chiedendo il proscioglimento del capo
d’imputazione 2.1 e il rinvio al foro civile per quanto riguarda le pretese.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti,
Fatti
i seguenti
quesiti: AC
1
1. è autore
colpevole di:
1.1. frode
dello scotto
a __________, il 2 maggio 2006, a danno dei PC 1 per un importo di fr. 39.90.-;
1.2. ripetuto
furto
1.2.1. a __________,
nel periodo gennaio 2005 / 14 marzo 2005, a danno del PC 3, per un importo denunciato di fr. 31'353.-;
1.2.2. a __________,
il 29 maggio 2008, a danno di un distributore della PC 2, per un importo di fr.
99.13;
1.3. danneggiamento
a __________, il 23 ottobre 2008, ad un furgone
di servizio della Polizia comunale, con un danno di fr. 598.-;
1.4. ripetuto
furto d’uso
per avere, a __________ e __________, il 29
maggio, il 16 e il 23 ottobre 2008 ripetutamente sottratto l’autovettura Fiat
per farne uso;
1.5. guida in
stato di inattitudine
per avere, a __________, il 16 ottobre 2008,
condotto l’autovettura Fiat essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min.
1.34 - max. 1.88 grammi per mille);
1.6. elusione
di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida
per essersi intenzionalmente opposto, a __________,
il 29 maggio 2008, all’analisi dell’alito e alla prova del sangue per la
determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità malgrado l’avvertimento
sulle possibili conseguenze penali in caso di rifiuto;
1.7. ripetuta
guida malgrado la revoca
per avere, a __________ e __________, nel periodo
marzo-aprile 2005, il 29 maggio 2008, il 16 e il 23 ottobre 2008, condotto
veicoli a motore sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata in
data 9 giugno 2005 e 29 settembre 2005 per un periodo indeterminato;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
Può
beneficiare della sospensione condizionale?
3.
Deve essere
ordinata una misura e, se sì, quale?
4.
Deve un
risarcimento alle PC e, se sì, in che misura?
5.
Deve
essere ordinata la confisca di:
5.1
autoveicolo
Fiat Tempra;
5.2
un
telefonino Nokia 6233 con tessera SIM;
5.3
un paio di
jeans Overseas;
5.4
un maglione
di colore celeste in lana;
5.5
un paio di
scarpe tipo scarpone di colore blu;
5.6
una giacca
di colore marrone;
5.7
un paio di
scarponcini neri e arancioni;
5.8
una giacca
marrone e grigia?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, tranne ai quesiti no. 1.1, 1.2.1, 1.2.2, 2, 3, 4, 5.2, 5.3, 5.4,
5.
, 5.6, 5.7, 5.8;
visti gli art. 12, 30
segg., 33 cpv. 1, 34, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 139 cfr. 1, 144 cpv. 1 e
149.
CP,
91.
cpv. 1, 91a cpv. 1, 94
cfr. 1 e 95 cfr. 2 LCStr,
9.
e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
danneggiamento
a __________, il 23 ottobre 2008, ad un furgone
di servizio della Polizia comunale, con un danno di fr. 598.-;
1.2
ripetuto
furto d’uso
per avere, in tre occasioni, a __________ e __________,
nel periodo 29 maggio 2008 / 23 ottobre 2008, ripetutamente sottratto
l’autovettura Fiat per farne uso;
1.3
guida in
stato di inattitudine
per avere, a __________, il 16 ottobre 2008,
condotto l’autovettura Fiat essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min.
1.34
- max. 1.88 grammi per mille);
1.4
elusione
di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida
per essersi intenzionalmente opposto, a __________,
il 29 maggio 2008, all’analisi dell’alito e alla prova del sangue per la
determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità malgrado l’avvertimento
sulle possibili conseguenze penali in caso di rifiuto;
1.5
ripetuta
guida malgrado la revoca
per avere condotto, in almeno quattro occasioni,
a __________ e __________, nel periodo marzo 2005 / 23 ottobre 2008 dei veicoli
a motore sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata in data 9
giugno 2005 e 29 settembre 2005 per un periodo indeterminato;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
AC 1 è
prosciolto dalle imputazioni di:
2.1
frode
dello scotto di cui al punto 1 dell’atto di accusa;
2.2
ripetuto
furto di cui ai punti 2.1. e 2.2 dell’atto di accusa.
3.
Di
conseguenza AC 1, è condannato:
3.1
alla pena pecuniaria di fr. 2’100.- (duemilacento),
corrispondenti a 210 (duecentodieci) aliquote giornaliere di fr. 10.- (dieci)
cadauna, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena
parzialmente aggiuntiva alla pena di detenzione di 75 giorni e alla multa di
fr. 500.- inflittagli il 17.5.2005 dal Ministero Pubblico, Bellinzona nonché
alla pena di detenzione di 90 giorni e alla multa di fr. 1'000.- inflittagli
l’11.7.2005 dal Ministero Pubblico, Bellinzona;
3.2
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali, 2/3 a suo
carico e 1/3 a carico dello Stato.
4.
Le
parti civili sono rinviate al competente foro civile.
5.
E’
ordinata la confisca del autoveicolo Fiat Tempra.
6.
E’
ordinato il dissequestro di:
6.1
un telefonino
Nokia 6233 con tessera SIM;
6.2
un paio di
jeans Overseas;
6.3
un maglione
di colore celeste di lana;
6.4
un paio di
scarpe tipo scarpone di colore blu;
6.5
una giacca
di colore marrone;
6.6
un paio di
scarponcini neri ed arancioni;
6.7
una giacca
marrone e grigia.
Intimazione a:
e alle parti civili:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese (2/3):
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 532.25
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 765.60
===========
Il rimanente è a carico dello Stato.
Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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