72.2009.79
Tentata rapina mediante l'utilizzo di un dispositivo che produce l'elettrochoc. Altri reati minori
2 dicembre 2009Italiano7 min
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Numero d'incarto:
72.2009.79
Data decisione, Autorità:
02.12.2009, PENAL
Titolo:
Tentata rapina mediante l'utilizzo di un dispositivo che produce l'elettrochoc. Altri reati minori
CONSUMO DI STUPEFACENTI
FURTO D'USO
RAPINA
REATO TENTATO
art. 22 CPS
art. 140 CPS
art. 44 LARM
art. 94 cf. 3 LCSTR
art. 19a LSTUP
Incarto n.
72.2009.79
Lugano,
2 dicembre 2009 /rb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria:
Anna Grümann, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuto dal 2 marzo 2009 al 23 marzo 2009;
prevenuto colpevole di:
1. tentata
rapina
per avere, a __________ in data 02.03.2009,
tentato di commettere un furto a danno di PL 2, usando violenza e minacciando
di un pericolo imminente all’integrità corporale l’impiegato di PL 2 PL 1,
in particolare,
seguendo (a piedi) quest’ultimo sul piazzale
retrostante la succursale di Banca __________ di Via __________, ove la vittima
intendeva depositare CHF 9'350.- di spettanza di PL 2,
dopo averlo raggiunto e superato sulla rampa che
conduce al garage sotterraneo della banca,
girandosi di scatto e afferrandogli con entrambe
le mani il borsetto che portava ad un braccio e che conteneva il denaro,
tentato di sottrargli con forza la refurtiva
individuata, perdendo tuttavia la presa per effetto della reazione di difesa di
PL 1, che cadde nondimeno a terra procurandosi le lesioni attestate dal
certificato medico, agli atti, redatto il 02.04.2009 dall’Ospedale Regionale di
__________,
proseguendo comunque (l’autore) nella sua azione,
segnatamente estraendo da una tasca della giacca un dispositivo che produce
l’elettrochoc, puntando l’apparecchio verso la vittima e azionandolo a più
riprese, senza tuttavia metterlo a contatto con il di lei corpo,
chinandosi infine (l’autore) ancora su PL 1, che
si trovava sempre a terra, per cercare nuovamente di impossessarsi con la forza
del borsetto, senza però riuscire nell’intento poiché la parte lesa si difese strenuamente
sino all’arrivo di due passanti che lo fecero fuggire;
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto: dall’art.
Fatti
140 cifra 1 CP combinato con l’art. 22 cpv. 1 CP;
2. infrazione
alla LF sulle armi
per avere, a __________, senza diritto, posseduto
da metà febbraio 2009 e, al fine di commettere il reato descritto sub 1,
portato con sé il 02.03.2009 un dispositivo che produce l’elettrochoc e che
riduce la capacità di resistenza delle persone e/o può nuocere in modo durevole
alla salute (apparecchio non recuperato);
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto: dall’art.
33 cpv. 1 LARM combinato con l’art. 4 cpv. 1 lett. e LARM;
3. furto
d'uso
per avere, a __________ in data 02.03.2009, per
farne uso, sottratto ai danni d’ignoto un velocipede senza averne diritto;
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto: dall’art.
94 cifra 3 LCStr;
4. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, a __________
e in altre imprecisate località, nel periodo luglio 2006 / 02.03.2009,
consumato personalmente circa 500 grammi di eroina, circa 500 grammi fra hascisch e marijuana nonché dei quantitativi non determinati di cocaina e metadone;
fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e luogo;
reato previsto: dall’art.
19a LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 78/2009 del 21 luglio 2009, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore
pubblico .
§ L'accusato AC 1,
assistito dal difensore di fiducia (GP), DF 1.
§ Il signor PL 1,
parte lesa.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:00 alle ore 11:00.
Sentiti
§ Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
esordisce constatando che i fatti di cui all’atto di accusa sono
sostanzialmente ammessi. La qualifica giuridica di tentata rapina (punto 1.
dell’atto di accusa) è pacifica. Sottolinea che il reato è rimasto a livello
del tentativo solo grazie al coraggio della vittima. Anche i punti 2., 3. e 4.
dell’atto di accusa sono pacifici e non richiedono particolari commenti.
Mettendo in evidenza gli elementi a favore dell’accusato (il fatto che egli si è costituito, che è stato più o meno collaborativo durante
l’inchiesta, la sua collaborazione con l’Ufficio di Patronato, la cessazione
dell’assunzione di metadone, il suo precario stato di salute) e a suo carico
(precedenti specifici, gravità del reato principale, assenza di un’attività
lavorativa e quindi rischio di recidiva) conclude chiedendo la conferma
dell’atto di accusa e la condanna dell’accusato a una pena detentiva di 22
mesi, posta al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di prova
di 5 anni. Postula altresì che l’accusato venga sottoposto all’assistenza
riabilitativa ex art. 44 CP.
§ L’avv. DF 1, difensore di AC 1, la quale mette in evidenza
che il suo assistito è reo confesso e si è spontaneamente costituito subito
dopo i fatti. In merito alle modalità della tentata rapina contesta che vi sia
stata colluttazione e mette in rilievo che il suo patrocinato non ha messo in
atto tutti i mezzi che aveva per consumare la rapina (non ha tirato né pugni né
calci e non ha messo il taser a contatto con il corpo della vittima). Invoca la
scemata imputabilità del suo assistito, sotto l’effetto di stupefacenti al
momento dei fatti. Conclude chiedendo una riduzione della pena proposta dal
Procuratore pubblico.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: AC
1
1. è autore
colpevole di:
1.1. tentata
rapina
commessa a __________ il 2.3.2009 in danno di PL
1?
1.2. infrazione
alla LF sulle armi
per avere, senza diritto,
posseduto, a __________,
da metà febbraio 2009 e portato con sé il
2.3.2009,
un dispositivo che produce l’elettrochoc?
1.3. furto
d’uso
per avere,
a __________ il 2.3.2009,
sottratto a scopo d’uso un velocipede senza
averne diritto?
1.4. contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
a __________ e in altre imprecisate località,
nel periodo luglio 2006 - 2.3.2009,
consumato circa 500 grammi di eroina, circa 500
grammi fra haschisch e marijuana nonché quantitativi non determinati di cocaina
e metadone?
1.4.1. oppure per un
periodo minore di tempo?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
ha egli
agito in stato di scemata imputabilità?
3.
può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4.
deve
essere sottoposto all’assistenza riabilitativa?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti, meno che al quesito 1.4;
visti gli art. 12, 19,
22, 40, 42, 44, 47, 48a, 49, 51, 103 e segg. e 140 CP;
33.
LArm;
94.
cifra 3 LCStr;
19a LStup
9.
e segg. (260, 264) CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
tentata
rapina
per avere,
usando violenza e, azionando un taser, grave
minaccia,
tentato di sottrarre una borsa contenente fr.
9'350.- a PL 1PL 2 cui il denaro apparteneva,
a __________, il 2.3.2009;
1.2
infrazione
alla LF sulle armi
per avere, senza diritto,
posseduto, a __________,
da metà febbraio 2009 e portato con sé il
2.3
,
un dispositivo che produce l’elettrochoc;
1.3
furto
d’uso
di una bicicletta,
a __________, il 2.3.2009;
1.4
contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
a __________ e in altre imprecisate località,
nel periodo dicembre 2006 - 2.3.2009,
consumato circa 500 grammi di eroina, circa 500
grammi fra haschisch e marijuana nonché quantitativi non determinati di cocaina
e metadone;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.
AC 1 è
prosciolto dall’imputazione di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per
il periodo antecedente il dicembre del 2006.
3.
Di
conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità,
AC 1 è condannato:
3.1
alla pena
detentiva di mesi 22 (ventidue),
da
dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.
4.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di anni 5 (cinque), durante il quale egli è sottoposto all’assistenza
riabilitativa.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 150.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 400.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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