72.2009.99
Furto; tentato favoreggiamento per aver tentato di sottrarre ad atti di un procedimento penale una persona ricercata per l'uccisione e il ferimento di due persone
14 dicembre 2009Italiano6 min
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Numero d'incarto:
72.2009.99
Data decisione, Autorità:
14.12.2009, PENAL
Titolo:
Furto; tentato favoreggiamento per aver tentato di sottrarre ad atti di un procedimento penale una persona ricercata per l'uccisione e il ferimento di due persone
FAVOREGGIAMENTO
FURTO
REATO TENTATO
art. 22 CPS
art. 139 CPS
art. 305 CPS
Incarto n.
72.2009.99
Lugano,
14 dicembre 2009/rb
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La presidente della Corte delle assise
correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Agnese Balestra-Bianchi
Segretaria:
Anna Grümann, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1,
detto __________,
detenuto dal 22 agosto 2008 all'11 dicembre 2008;
prevenuto colpevole di:
1. furto
per avere
il 5 maggio 2008,
a __________,
agendo in correità con __________ e __________
al fine di appropriarsi di cose mobili e allo
scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
a seguito di un preciso piano deciso in occasione
di almeno 2 incontri avvenuti in un esercizio pubblico di __________ e __________
fra __________, AC 1 e __________ qualche tempo prima,
AC 1, approfittando del rapporto di amicizia,
visitando l’abitazione di PC 1 e riferendo a __________ e __________ circa gli
oggetti presenti,
previo un sopralluogo effettuato alcuni giorni
prima da __________ e AC 1,
__________ procurandosi presso __________ un
furgoncino,
AC 1, comunicando in 3 circostanze (ore 10:00, ore 16:00 e ore 21:00 del
5.05.2008) a __________ le intenzioni di PC 1 di pernottare presso AC 1 e
quindi di non rientrare al proprio domicilio,
__________ e __________ introducendosi notte
tempo e indisturbati nell’abitazione di PC 1 e asportando fra l’altro 2 lampade
pensili, 1 chiave in ferro battuto, 1 brocca del XIX secolo, 1 dipinto con
cornice, 1 dipinto a olio, 2 candelabri in argento e avorio, 1 fucile comunale,
1 polveriera, 1 pugnale, 1 tromba militare, 1 fioretto, 1 candeliere in
argento, 1 crocifisso, 1 mobile a ribaltina, 1 specchio, 1 messalino
orizzontale, 4 dipinti su tela, 1 statua in alto rilievo, 1 cartiglio, 1
cofano, 1 scatola in ottone, 1 scatola in argento, 1 tagliacarte in argento, 2
candelieri in rame, 1 statua in noce, 1 quadro, 1 libro liturgico, 1 copertina
in legno, 1 cassapanca in noce, 1 mobile in noce, 1 tavolo in noce, 3 statua in
avorio, 1 tappeto, 1 mobile in ciliegio e 1 candeliere per un valore
complessivo denunciato di ca. CHF. 200'000.--,
merce immediatamente portata e depositata a __________,
presso un capannone messo a disposizione da __________,
merce poi portata da __________ e __________ con la vettura Renault Espace targata __________ in più viaggi, a __________ presso un magazzino di __________,
ed in seguito, per mano di AC 1, trasportata con un furgone Fiat Ducato ad __________
dove veniva inizialmente depositata in un magazzino a disposizione di AC 1, per
infine essere in parte venduta al dettaglio verosimilmente da __________ e in
parte (quadri) offerta da AC 1 alla vittima PC 1 previo pagamento da parte di
quest’ultimo di CHF. 100'000.--,
fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto:
dall’art. 139 cifra 1 CP;
Fatti
2. favoreggiamento,
tentato
per avere
dal 20 agosto 2008 al 22 agosto 2008,
a __________, __________ e altre località,
in correità con __________,
a conoscenza del fatto che __________ era
ricercato dalla Polizia ticinese per l’uccisione di __________ ed il ferimento
di __________, fatti avvenuti a __________ la sera del 19 agosto 2008,
previo contatti telefonici e per sms con __________
(in possesso dell’utenza __________) utilizzando la propria utenza __________ o
utenze pubbliche,
rispettivamente contatti telefonici fra __________
e __________,
raggiungendo, con __________, __________ il 22
agosto 2008 a bordo della propria vettura Ford Fiesta targata __________ e
tentando in tre circostanze di contattare nuovamente __________ alfine di
definire un punto d’incontro ove poterlo raggiungere, raccoglierlo e poi
trasportarlo in Italia,
intenzionalmente tentato di sottrarre __________
ad atti di un procedimento penale
fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto:
dall’art. 305 cpv. 1 CP richiamato l’art 22 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 99/2009 del 3 settembre 2009, emanato dal Procuratore
pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico .
§ L'accusato AC 1
assistito dal difensore di fiducia DF 1 e dall’avv. __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:30 alle ore 14:50.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
in esito alla sua requisitoria chiede la conferma dell’atto di accusa e la
condanna dell’accusato a una pena detentiva di 12 mesi, non opponendosi alla
concessione della sospensione condizionale.
§ L’avv. DF 1, difensore di AC 1, il quale si associa alla pena proposta dalla
pubblica accusa e alla sospensione condizionale della stessa. Non si oppone
alla confisca di quanto in sequestro ed elencato nell’atto di accusa.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: AC
1
1. è autore
colpevole di:
1.1. furto
per avere,
il 5 maggio 2008,
a __________,
in correità con __________ e __________,
per procacciarsi un indebito profitto, sottratto, al fine di appropriarsene,
mobili, quadri e altri arredi dall’abitazione di PC 1?
1.2. favoreggiamento,
tentato
per avere,
dal 20 agosto al 22 agosto 2008,
a __________, __________ e altre località,
intenzionalmente tentato di sottrarre __________ ad atti di un procedimento
penale?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
Considerandi
2.
può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3.
deve
essere ordinata la confisca di quanto elencato nell’atto di accusa?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai
quesiti posti;
visti gli art. 12, 22,
40, 42, 44, 47, 48a, 49, 51, 139, 305 CP;
9.
e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1.
AC 1 è
autore colpevole di:
1.1
furto
per avere,
il 5 maggio 2008,
a __________,
in correità con __________ e __________,
per procacciarsi un indebito profitto, sottratto, al fine di appropriarsene,
mobili, quadri e altri arredi dall’abitazione di PC 1;
1.2
favoreggiamento,
tentato
per avere,
dal 20 agosto al 22 agosto 2008,
a __________, __________ e altre località,
intenzionalmente tentato di sottrarre __________ ad atti di un procedimento
penale;
e meglio come descritto
nell’atto d’accusa.
2.
Di
conseguenza,
AC 1 è condannato:
2.1
alla pena
detentiva di 12 (dodici) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.
3.
L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova
di anni 2 (due).
4.
La PC 1 è
rinviata al foro civile.
5.
È ordinata
la confisca di quanto in sequestro.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 150.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 400.--
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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026
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