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Decisione

72.2010.100

Truffa aggravata (mestiere - per complessivi CHF 225'660.00.-); ripetuta falsità in documenti; sopressione di documento; scemata imputabilità; pena parzialmente aggiuntiva

24 settembre 2010Italiano12 min

Source ti.ch

Fatti

67 prelievi di denaro contestato invece dall’accusata, mette in luce come la

somma dell’importo totale malversato sia comunque consistente. Il PP fa

osservare che il carcere preventivo del 2006 non ha frenato il comportamento

grave, inqualificato, sciagurato dell’accusata teso a rubare denaro ai genitori

per pagare qualche fattura e giocare al Casinò: a ciò aggiunge che AC 1 ha tradito la fiducia dei genitori e ha delinquito in pieno periodo di prova. Il PP precisa la fattispecie

di reato della truffa aggravata siccome commessa per mestiere, e ne rileva la

perfetta corrispondenza con la condotta dell’accusata. Il PP osserva come AC 1

sia recidiva e come abbia agito con impegno nelle sue condotte criminose

continuando a delinquere anche in attesa di giudizio. Il PP rievoca a favore

dell’accusata la sua collaborazione e la scemata imputabilità da lieve a media

e rileva come nulla ancora sia stato versato per il risarcimento alle parti

civili e ne constata le difficoltà anche per il futuro. Il PP conclude

chiedendo la revoca della sospensione condizionale della pena di 14 mesi di

detenzione inflitta all’accusata in data 24.09.2008 e chiede una pena detentiva

di 18 mesi da espiare; in caso di pena unica chiede una pena detentiva di 32

mesi. Chiede inoltre per AC 1 un trattamento ambulatoriale sulla cui durata si

rimette al giudizio del Presidente. La PP è disposta alla restituzione del PC

in sequestro a condizione che ne venga ripulita la memoria.

§ L’avv. __________, rappresentante di fiducia delle parti

civili PC 1 e PC 2, il quale osserva che i capi d’imputazione di cui all’atto

d’accusa sono tutti a carico dell’accusata. Si sofferma sul comportamento

scriteriato di AC 1 nei confronti dei genitori e fa riferimento alla sentenza

del 24.09.2008 e al fatto che le malversazioni successive a tale data potevano

essere in qualche modo evitate. L’avv. __________ osserva come l’accusata si

sia recata in banca per ben 66/67 volte e abbia agito indisturbata senza che

nessuno provvedesse a controllare il suo operato. Conferma la colpevolezza

dell’accusata per tutti i reati di cui all’atto d’accusa e chiede in

conclusione un risarcimento per le parti civili pari a CHF 217'860.- più

interessi del 5% dal 1 gennaio 2009.

§ Avv. __________, difensore di AC 1, la quale osserva che

le ammissioni dell’accusata sono totali se si esclude la contestazione del

prelevamento del 05.09.2007; AC 1 cioè ha confessato 66 prelevamenti su 67

adducendo motivazioni valide e oggettivamente riscontrabili a sostegno di ciò;

l’avv. __________ ripercorre le motivazioni addotte dall’accusata in merito. Si

sofferma sulla fattispecie del reato della truffa aggravata siccome commessa

per mestiere; ritiene, contrariamente al PP, che l’accusata abbia agito,

valutando l’insieme delle circostanze, con reato non commesso per mestiere ma

semmai ripetuto e per questa fattispecie debba essere condannata. Per quanto

attiene la pena l’avv. __________ passa in rassegna gli elementi favorevoli

all’accusata quali l’ammissione delle responsabilità e la sincerità. Osserva

che la sua assistita ha iniziato a delinquere per necessità, inizialmente con

lo scopo di sanare i debiti e successivamente sperperando il denaro e cercando

di fare una grossa vincita al Casinò. L’avv. __________ osserva che la sua

assistita necessita di un sostegno psicologico e che la sua scemata

imputabilità è stata valutata del 30%. Infine chiede che la pena non superi i

22 mesi di detenzione così che possa godere al più presto della semilibertà.

Chiede infine il proscioglimento per il primo dei 67 prelevamenti contestato

dall’accusata, che venga condannata per truffa semplice e non aggravata siccome

commessa per mestiere, e il dissequestro del PC di AC 1.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i

seguenti

quesiti:

AC 1

1. è autrice

colpevole di:

1.1. truffa

per avere, nel periodo settembre 2007 – 5 marzo 2010, a __________, __________ e in altre località, per procacciarsi indebito profitto, in 67

occasioni ingannato con astuzia i funzionari della Banca __________ di __________

e __________, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio, per

complessivi CHF 225'660.00.-?

1.1.1. trattasi di reato

aggravato siccome commesso per mestiere?

1.1. Falsità

in documenti, ripetuta

per avere, nel periodo settembre 2007 - 5 marzo 2010, a __________, __________, __________ e in altre località, al fine di procacciarsi indebito

profitto, in più occasioni, formato autorizzazioni di prelevamento, procure e

documenti bancari falsi abusando anche dell’altrui firma, nonché fatto uso a

scopo d’inganno di tali documenti?

1.2. Soppressioni

di documento, ripetuta

per avere, nel periodo settembre 2007 – 5 marzo 2010, a __________, __________ e in altre località, in più occasioni sottratto, soppresso e distrutto

documentazione bancaria indirizzata a PC 2 e PC 1, della quale non aveva

diritto disporre da sola?

E meglio come descritto nell'atto d’accusa.

Considerandi

2.

Ha agito

in stato di scemata imputabilità?

3.

Deve

essere revocata la sospensione condizionale della pena di 14 mesi di detenzione

inflittagli in data 24 settembre 2008 dalla Corte delle Assise correzionali di

Lugano oppure deve esserle inflitta una pena unica ex art. 46 CP?

4.

Può

beneficiare della sospensione condizionale della pena?

5.

Deve

essere ordinata una misura?

6.

Deve un

risarcimento alle PC, e se sì in quale misura?

7.

Deve

essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti

dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della

presente sentenza.

Rispondendo affermativamente ai

quesiti posti, meno che al n. 4.

visti gli art. 12, 19,

22, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 56, 69, 70, 71, 138, 146 cpv. 2, 251 cifra 1,

254.

cpv. 2 CP;

9.

e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e

pronuncia:

1.

AC 1 è autrice

colpevole di:

1.1

truffa

aggravata

siccome commessa per mestiere, per avere, nel

periodo 11 marzo 2008 – 5 marzo 2010 a __________, __________ e in altre

località, per procacciarsi un indebito profitto, in 66 occasioni ingannato con

astuzia i funzionari della Banca __________ di __________ e __________,

inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio, per complessivi CHF

217'860.00.-.

1.2

Falsità

in documenti, ripetuta

per avere, nel periodo 11 marzo 2008 – 5 marzo 2010, a __________, __________, __________ e in altre località, al fine di procacciarsi un indebito

profitto, in più occasioni, formato autorizzazioni di prelevamento, procure e

documenti bancari falsi abusando anche dell’altrui firma, nonché fatto uso a

scopo d’inganno di tali documenti.

1.3

Soppressioni

di documento, ripetuta

per avere, nel periodo 11 marzo 2008 – 5 marzo 2010, a __________, __________ e in altre località, in più occasioni sottratto, soppresso e distrutto

documentazione bancaria indirizzata a PC 2 e PC 1, della quale non aveva

diritto disporre da sola.

E meglio come descritto nell'atto d’accusa.

2.

Di conseguenza,

AC 1

avendo agito in stato di scemata imputabilità, da

lieve a media,

è condannata:

alla pena detentiva di 2 (due) anni e 4 (quattro)

mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena unica, ai

sensi dell’art. 46 CP, comprensiva di quella di 14 mesi inflittagli con

sentenza della Corte delle assise correzionali di Lugano del 24 settembre 2008.

3.

AC 1 è

sottoposta a trattamento ambulatoriale psichiatrico per la durata di 3 (tre)

anni.

4.

AC 1 è

condannata a pagare:

- alla PC 1 e PC

2.

fr. 217'860.00.- oltre interessi al 5% dal 5 marzo 2010.

5.

E`

ordinata la confisca della documentazione cartacea già in atti. Il PC HP

Pavillon è dissequestrato in favore dell’accusata.

6.

La tassa

di giustizia di fr. 500.- e le spese processuali sono poste a carico della

condannata.

7.

Questo

giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la

dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte

entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla

notificazione della sentenza integrale.

Intimazione a:

-

e alle parti civili:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente La

segretaria

Distinta spese:

Tassa di giustizia fr. 500.--

Inchiesta preliminare fr. 200.--

Aggiornamento perizia fr. 1'400.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--

fr. 2'150.--

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Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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